CFC11: Depover-Galli, a voi la finalissima!

Saranno Depover e Galli a giocarsi la finalissima dell’edizione 2019 della Coppa Friuli, in programma sabato 29 giugno a Sedegliano.

Sul campo amico, il Depover ha la meglio del Bar Montecarlo dopo una partita molto combattuta e giocata sul filo del rasoio. Ottima partenza del locali che vanno in vantaggio con Visentin, bravo a mettere in rete una palla vagante in area proveniente dalla sinistra, e successivamente falliscono in più occasioni il raddoppio: grandi meriti anche all’estremo ospite, autore di interventi di pregevole fattura.

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CFC11: Atti Impuri, semifinale e tanta voglia di riscatto

Si concludono anche i quarti di finale della Coppa Friuli a 11. Il quadro delle quattro formazioni che si contenderanno il titolo è ora dunque completo: ancora centosessanta minuti per decretare chi alzerà al cielo il prestigioso trofeo.

Arriva con il vento in poppa al momento clou della competizione il Depover dopo aver schiantato il quotato Nojar-Zellina 2-6, tra gli altri decisiva la doppietta di Fierro.

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CFC11: San Lorenzo passa di rigore, Chiasiellis travolgente

Inizia la fase ad eliminazione diretta della Coppa Friuli a 11: dagli incontri del weekend escono le otto formazioni che si giocheranno i quarti di finale in gara secca.

Servono i tiri dagli undici metri per decretare chi ha la meglio tra Ost. al Pappagallo e Amatori San Lorenzo: dopo l’1-1 dei tempi regolamentari, reti di Tirnovan e Daniele Zufferli, passano il turno gli arancioneri manzanesi che incontreranno ora il Galli, formazione molto temibile e capace di imporsi 1-2 sul campo del Tissano. Decisiva la doppietta di Scarpin. Queste le parole del giovane terzino del San Lorenzo Jacopo Dorigo, autore della propria miglior prestazione personale della stagione: “Partita intensissima, seguita in modo molto caloroso dal pubblico. Nel secondo tempo gli animi si sono un po’ scaldati e siamo anche rimasti in dieci. Vincere ai rigori poi regala sempre qualche brivido in più che aiuta il gruppo e crea entusiasmo per i prossimi quarti di finale“.

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CFC11: Conclusa la fase a gironi, ecco gli ottavi!

Quinta e ultima giornata dei gironi della Coppa Friuli a 11. Come illustrato nel Comunicato Ufficiale, ad accedere alla fase successiva sono le prime due classificate di ciascuno dei sei raggruppamenti più le quattro migliori terze.

Nel girone B il Depover conquista il primo posto con una striscia di sole vittorie: ultima squadra a cadere in ordine di tempo è l’Alta Val Torre, 5-0 il finale.

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CFC11: Galli in costruzione ma vincente

Quarta giornata dell’edizione 2019 della Coppa Friuli. Solo i giorni composti da cinque formazioni scendono in campo mentre il girone A di quattro squadre attende gli accoppiamenti per la fase ad eliminazione diretta.

Colpaccio del Depover, nel girone B: 1-7 il finale ( da segnalare le doppiette Vicario e De Agostini) dello scontro diretto contro lo United, comunque stabile in seconda posizione. Le due reti di Ariabis valgono per il Sammardenchia lo 0-2 sul campo dell’Alta Val Torre e la prima vittoria nella competizione.

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CFC11: Paravano fa felice il Nojar-Zellina

Terza giornata per i gironi della Coppa Friuli a 11: i mini gruppi da quattro squadre terminano così la prima fase.

Nel girone A certe di accedere al prossimo turno sono Valmeduna e Atleticocerveza. Fantin e compagni superano il Dignano, 4-1, doppietta di Bortolussi, e si garantiscono il primo posto. Così racconta degli obiettivi della sua squadra Livio Del Bianco: “Dopo un finale di campionato che ci ha lasciati un po’ con l’amaro in bocca, nonostante questo fosse il primo anno in Eccellenza, abbiamo deciso che c’erano tutti i presupposti per partecipare finalmente alla Coppa Friuli. Il gruppo ha ancora voglia di allenarsi, giocare e fare un po’ di chiosco assieme, anche se fino ad ora siamo stati penalizzati dalla costante pioggia. Il nostro obiettivo ora è quello di divertirci cercando di giocare bene: fino ad ora ci siamo riusciti vincendo le tre partite del girone. Ovviamente cercheremo di goderci il torneo fino alla fine“. All’Atleticocerveza basta invece il 2-2 sul campo dell’ACCV.

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CFC11: Dell’Arche ci prende gusto, Galli al comando

Seconda giornata per la Coppa Friuli che consegna già i primi verdetti dei gironcini iniziali.

La Valmeduna si prende prepotentemente la testa del girone A con due vittorie in altrettante gare e mette al sicuro la qualificazione: 2-3 sul campo dell’ACCV nell’ultimo turno, Fantin (doppietta) e Borrello si confermano ancora ad alti livelli e continuano a regalare punti con i loro gol.

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CFC11: Belleri fa già sul serio, Valmeduna ok

Come ogni anno, la fine del campionato coincide con l’inizio della Coppa Friuli per il Collinare a 11, che quest’anno registra un sensibile aumento delle squadre iscritte. Caratteristica di quest’edizione, però, anche il maltempo, che ha condizionato il primo turno.

Il girone A va però regolarmente in campo: il Dignano supera 2-0 l’ACCV con una doppietta di Fadi e mette in tasca due punti fondamentali per centrare il passaggio del turno.

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Gran Premio Lcfc a Nereo Krasovec

Va a Nereo Krasovec il prestigioso premio Gran Premio LCFC. Classe 1939, inizia ad arbitrare il 01/03/1970 con la Figc dirigendo 545 gare, e dal 08/10/1988 passa alla Lcfc dove colleziona 764 arbitraggi. Chiude la sua bella carriera il 12/04/2013 con in bacheca ben 1309 gare arbitrate, ma soprattutto lascia a tutti gli atleti e dirigenti che lo hanno visto all’opera la sensazione di essere stati diretti da una persona tecnicamente capace, empatica e pronta a capire le varie fasi delle partite senza mai voler essere protagonista. 

Ogni settimana, con sua moglie, prendeva l’auto e, con calma, lui che è di Trieste, veniva ad arbitrare in Friuli. Non ha mai chiesto che il suo rimborso spese tenesse conto dei chilometri fatti. Ha sempre partecipato con passione ed entusiasmo ad ogni iniziativa. Raramente è mancato alle riunioni del settore arbitrale, e nessuno si è mai lamentato dei suoi arbitraggi. Nereo è un signore di altri tempi, gentile, educato, garbato e sensibile. Molto spesso, distratti da chi non le ha e non le dimostra, diamo per scontate simili qualità. Ma questi sono gli esempi a cui la LCFC si sente legata. Non è scontato tutto quello che Nereo ci ha donato, ed è proprio per questo che il premio va a lui. 

Oltre ad aver ricevuto un riconoscimento personale per il suo impegno, Nereo, ha scelto anche i destinatari della somma (€ 4.875,00) che la Lcfc ha messo a disposizione per beneficenza indicando come beneficiari  la Comunità Arcadia di Trieste e la Fondazione Maruzza.  http://www.lcfc.it/events/assemblea-lcfc-2018-09/

Lo abbiamo intervistato.

Nereo, da dove nasce la grande passione per l’arbitraggio?

Inizialmente ho giocato a calcio, mi piaceva molto. Poi però ho iniziato a lavorare in un alimentari e in quell’epoca, correvano gli anni 60, l’orario non era propriamente flessibile e mi impegnava per tantissime ore giornaliere. Situazione che mi impediva di allenarmi con regolarità. Tornato dal servizio militare mi sono avvicinato agli arbitri, quell’ambiente mi affascinava, mi dava la possibilità di ritornare su un campo di calcio tanto che nel 1969, a Trieste, mi sono iscritto al corso. E da li è iniziata la mia avventura che negli anni è stata supportata da una grande passione”

Tua moglie, quando venivi ad arbitrare in Friuli, era spesso al tuo fianco. Come sei riuscito a coinvolgerla?

Non c’era bisogno di coinvolgerla, veniva volentieri ad accompagnarmi. Era l’occasione per fare una gita, per andare a conoscere luoghi nuovi, per stare assieme. Dopo le partite ci fermavamo in qualche agriturismo, in qualche locale vicino alle sedi delle gare per poi ritornare, con calma, verso Trieste”.

C’è qualche partita che ti è rimasta nel cuore?

Parecchie.  Ricordo qualche partita a Pulfero dove c’erano sempre moltissime persone a vedere gli amatori anche se la gara che mi ha emozionato di più è la finale tra gli over 35 che ho diretto nel 92/93 (VG Pocenia vs Pasian di Prato). Come non dimenticare anche l’ultima partita arbitrata, nel 2013, quella di calcio a 5 tra Fulmicotone e Tratt. 4 Con…”

Cosa hai pensato quando hai ricevuto la chiamata del presidente Tonino che ti annunciava che eri stato scelto per il prestigioso premio?

“Sono rimasto di stucco, è stata una vera sorpresa. Non mi sarei mai aspettato una chiamata i questo tipo. Sono veramente felice di aver ricevuto questo premio, mi ha gratificato ed emozionato. Rimarrà un ricordo indelebile”

 

Matteo Grillo, maestro di tennis e…fair play

Il Gran Premio Fair Play va a Matteo Grillo del Borgorosso Football Club. Con queste parole il Presidente della Lcfc , Daniele Tonino,  ha chiamato sul palco il vincitore di un riconoscimento che ha evidenziato le qualità morali e sportive di un ragazzo che, con il suo gesto spontaneo, ha stupito un po’ tutti. Ha stupito anche i componenti del Consiglio direttivo che lo hanno scelto fra molte segnalazioni pervenute, perché hanno  valutato l’episodio come genuino e istintivo per un ragazzo di 28 anni capace di realizzare un gesto virtuoso che recepisce i valori trasmessi dalla Lcfc. Ma qual è la motivazione che l’ha condotto al premio? Alla fine di una gara di campionato Matteo, estremo difensore del Borgorosso FC, si reca dal portiere avversario (Luca Toneatto) e, in segno di ammirazione e rispetto per la sua grande performance, gli regala i suoi guanti.

Matteo ha sposato lealtà e correttezza sportiva, doti che sono diventate uno stile di vita, un atteggiamento che lo accompagna in ogni momento della vita sportiva. Istruttore di tennis, appassionato di fotografia, lavora a Pordenone come Social Media Manager e forse, anche da questo percorso  lavorativo in cui deve gestire e applicare strategie su piattaforme social, ha acquisito una visione più collettiva e meno individualista. Probabilmente questa sua capacità di valutare bene le situazioni, di analizzare i contesti, supportata da una formazione personale data anche dalla famiglia, è traslata nel calcio amatoriale dove ha capito che il divertimento, la passione e il gruppo, devono essere anteposti a ogni interesse personale. Lo abbiamo intervistato: 

Matteo, sei molto giovane ma hai già dimostrato di avere degli ottimi valori. Da chi li hai ereditati?

“La famiglia mi ha sempre insegnato a vivere lo sport come un divertimento, sin da quando sono piccolo. Inoltre l’ambiente tennistico, che frequento da quando ho 13 anni, mi ha insegnato le regole della correttezza e rispetto nei confronti dell’avversario. Tutti valori che ho ritrovato all’interno del Borgorosso, team che da ormai 10 anni è diventata una seconda famiglia. Tra l’altro, in rosa abbiamo ancora mio papà!” 

Il tuo gesto, inusuale ma ricco di significato, ha colpito i dirigenti della Lcfc. Spiegaci le motivazioni che ti hanno spinto a farlo.

“È stato un gesto istintivo, senza motivazioni particolari. La squadra avversaria, il Quadrifoglio, è composta come la nostra da ragazzi provenienti da Codroipo e dintorni, il mio gesto voleva solo essere simbolo di amicizia nei  loro confronti e un complimento al portiere avversario che aveva appena disputato un’ottima gara”.

La Lcfc vuole che i gesti virtuosi siano riconosciuti affinchè cresca la cultura del rispetto e della lealtà. Tu che giochi nel campionato Friuli Collinare di calcio a 5 credi che le squadre abbiano capito su quali valori rispecchiarsi? 

“Rispetto e lealtà dovrebbero essere i valori che trainano il mondo dello sport. Quando si scende in campo c’è sempre carica agonistica e voglia di vincere, due elementi che possono portare ogni tanto a qualche scaramuccia. Ma la cosa bella è vedere tutti stringersi la mano al termine della gara e, alle volte, bere una birra insieme!” 

In quell’attimo che hai portato i guanti al tuo avversario cosa hai pensato e qual è stata la sua reazione?

“Come detto prima, non ho riflettuto sul gesto, ho semplicemente seguito l’istinto. Tutta la squadra avversaria è rimasta abbastanza colpita dal gesto, ma anche noi siamo rimasti colpiti dal loro spirito sportivo: la cassa di birra che hanno fatto recapitare nel nostro spogliatoio è stata molto apprezzata da tutti i ragazzi!”

Cos’è per te il fair play? 

“Rispetto, sportività e – perché no – anche amicizia. In campo si scende sempre cercando di dare il massimo, ma non si deve mai dimenticare che lo sport nasce come divertimento, non solo per me o la mia squadra ma anche per gli avversari, gli arbitri e tutti i dirigenti.”

Matteo, in ottica sportiva, quali sono i tuoi progetti futuri?

“Fedeltà per sempre al Borgorosso! Come detto prima più che una squadra siamo una grande famiglia, ci troviamo tutti alla grande e il clima nello spogliatoio è bellissimo… Dovreste venire ad un’asta del fantacalcio per capire di cosa sto parlando!”

 

 

l’Assemblea generale apre ufficialmente la stagione

L’assemblea generale  della Lcfc ha aperto la nuova stagione sportiva 2018/2019. Tenutasi nell’auditorium di Povoletto, a questo appuntamento istituzionale erano presenti non solo i rappresentanti degli arbitri e di  224 associazioni, ma anche molti altri tesserati.

La relazione del presidente Tonino  ha aperto i lavori  in una serata in cui hanno portato i saluti degli enti rappresentati l’assessore regionale Leonardo Barberio , Mario Gasparetto fiduciario del  CONI Regionale e Bernardino Ceccarelli presidente regionale della Libertas, ente di promozione sportiva a cui la Lcfc si è appena affiliata.

Approvato bilancio consuntivo 2017/2018 e preventivo 2018/2019, sono stati chiamati sul palco Matteo Grillo e Nereo Krasovez, premiati rispettivamente con il Gran premio Fair play e con il Gran Premio Lcfc.

Andrea Peressoni, responsabile informatico, ha presentato alcuni grandi innovazioni telematiche come la nuova applicazione per Smarthphone e tablet e le nuove tessere personali che ogni associato dovrà attivare, mentre Fabrizio Fabrizio Pettoello ha spiegato alcune modifiche normative evidenziando che, dopo un anno di sperimentazione, parte definitivamente la lista gara in cui saranno presenti i tesserati squalificati.

Per il verbale dell’assemblea accedere a http://www.lcfc.it/events/assemblea-lcfc-2018-09/

 

 

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Gran Premio LCFC

Analizzato il bilancio consuntivo 2017/18 e quello preventivo 2018/19 per sottoporli all’approvazione dell’Assemblea del 27 settembre prossimo, il Consiglio direttivo del 12 settembre ha deliberato sulle modalità di assegnazione di un nuovo premio, il Gran Premio Lcfc.

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