OVR40: Il titolo è dello S.T.U. Over

Mereto di Tomba. Lo S.T.U. Fagagna supera in finale l’ostico Manzignel e si aggiudica il titolo nel campionato di calcio a 5 dedicato agli over 40. Per i collinari, team dalle indubbie capacità tecniche, è una sorta di liberazione visto che fino ad ieri, pur avendo centrato finali in più di un’occasione, non erano mai riusciti a salire sul gradino più alto del podio. 

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OVR40c5: Stappo, la rincorsa continua

Il campionato ripartirà a fine gennaio ma il periodo è favorevole, oltre che per qualche amichevole atta a risvegli muscolari e ripasso delle tattiche, anche per recuperare qualche gara. È ad esempio il caso di Stappo e Mima Sporting, pronte a giocare la sfida rinviata alla 4a giornata, in una gara che ha fatto respirare nuovamente l’aria della competizione. Finisce 7 a 3 per i locali in una partita che, come racconta Alessandro Fabro, ha fotografato uno Stappo che ha faticato a trovare il ritmo gara. 

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OVR40C5: Mima in crescita, S.Maria c5 che succede?

La decima giornata fotografa il crescendo della Mima Sporting, ora alla seconda vittoria consecutiva e capace di imporsi per 4 a 3 su un Santa Maria c5 in crisi di risultati, ma combattivo sotto l’aspetto caratteriale. Tra i locali manca bomber Franco Tuti ma l’assenza è ben gestita da mister Roberto Romagnoli che sfrutta la vena balistica di Alessandro Cuzzolin (2), Giorgio CollinassiStefano Molinaro per fare bottino pieno.

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OVR40C5: STU e Manzignel, una poltrona per due

Si gioca la sesta giornata nel campionato over 40 di calcio a 5, con i valori in gioco che iniziano a delinearsi soprattutto in vetta, dove STU e Over Manzignel corrono appaiate a punteggio pieno. L’impressione è che saranno queste due squadre a duellare fino alla fine contendendosi una pole position che, con tutta probabilità, verrà decisa negli scontri diretti. Entrambe giocano con il collettivo, entrambe hanno a disposizione rose dalle indubbie qualità tecniche.

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OVR40C5: Tuti lancia il Mima Sporting

Il campionato dedicato agli over 40 comincia a decollare. Molte squadre sembrano essersi già alzate in volo, altre cominciano a rullare. Una di queste è la Mima Sporting capace di trovare convinzione ed energia fisica e mentale anche nelle difficoltà e di estrarre dal cilindro un affermazione toglie al team la maglia nera del girone.

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OVR40C5: Tornano a brillare lo Stappo e il Tired Pigs

Lo Stappo, alla sua prima gara dopo la sconfitta a tavolino contro i Tired Pigs –  decisa dal giudice sportivo per aver schierato un giocatore non in regola con le norme di partecipazione della manifestazione – vuole dimostrare che è stato solo un passo falso dovuto a una disattenzione gestionale e che il team nerazzurro ha comunque le carte in regola per risalire velocemente la china.

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OVR40: Lorenzoni e Mattei subito super

Scattato dai blocchi anche il campionato dedicato agli over 4o di calcio a 5. La squadra detentrice del titolo, lo Stappo, si mette subito in mostra passando sul difficile campo dei Tired Pigs grazie all’exploit sotto rete di Andrea Mattei, capace di realizzare tutte e 4 le reti della sua squadra. Ma potrebbe trattarsi di una vittoria di Pirro perché pare che lo Stappo abbia schierato un giocatore non in regola con le norme di partecipazione. La parola passerà ora al giudice sportivo.

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Gran Premio Lcfc a Nereo Krasovec

Va a Nereo Krasovec il prestigioso premio Gran Premio LCFC. Classe 1939, inizia ad arbitrare il 01/03/1970 con la Figc dirigendo 545 gare, e dal 08/10/1988 passa alla Lcfc dove colleziona 764 arbitraggi. Chiude la sua bella carriera il 12/04/2013 con in bacheca ben 1309 gare arbitrate, ma soprattutto lascia a tutti gli atleti e dirigenti che lo hanno visto all’opera la sensazione di essere stati diretti da una persona tecnicamente capace, empatica e pronta a capire le varie fasi delle partite senza mai voler essere protagonista. 

Ogni settimana, con sua moglie, prendeva l’auto e, con calma, lui che è di Trieste, veniva ad arbitrare in Friuli. Non ha mai chiesto che il suo rimborso spese tenesse conto dei chilometri fatti. Ha sempre partecipato con passione ed entusiasmo ad ogni iniziativa. Raramente è mancato alle riunioni del settore arbitrale, e nessuno si è mai lamentato dei suoi arbitraggi. Nereo è un signore di altri tempi, gentile, educato, garbato e sensibile. Molto spesso, distratti da chi non le ha e non le dimostra, diamo per scontate simili qualità. Ma questi sono gli esempi a cui la LCFC si sente legata. Non è scontato tutto quello che Nereo ci ha donato, ed è proprio per questo che il premio va a lui. 

Oltre ad aver ricevuto un riconoscimento personale per il suo impegno, Nereo, ha scelto anche i destinatari della somma (€ 4.875,00) che la Lcfc ha messo a disposizione per beneficenza indicando come beneficiari  la Comunità Arcadia di Trieste e la Fondazione Maruzza.  http://www.lcfc.it/events/assemblea-lcfc-2018-09/

Lo abbiamo intervistato.

Nereo, da dove nasce la grande passione per l’arbitraggio?

Inizialmente ho giocato a calcio, mi piaceva molto. Poi però ho iniziato a lavorare in un alimentari e in quell’epoca, correvano gli anni 60, l’orario non era propriamente flessibile e mi impegnava per tantissime ore giornaliere. Situazione che mi impediva di allenarmi con regolarità. Tornato dal servizio militare mi sono avvicinato agli arbitri, quell’ambiente mi affascinava, mi dava la possibilità di ritornare su un campo di calcio tanto che nel 1969, a Trieste, mi sono iscritto al corso. E da li è iniziata la mia avventura che negli anni è stata supportata da una grande passione”

Tua moglie, quando venivi ad arbitrare in Friuli, era spesso al tuo fianco. Come sei riuscito a coinvolgerla?

Non c’era bisogno di coinvolgerla, veniva volentieri ad accompagnarmi. Era l’occasione per fare una gita, per andare a conoscere luoghi nuovi, per stare assieme. Dopo le partite ci fermavamo in qualche agriturismo, in qualche locale vicino alle sedi delle gare per poi ritornare, con calma, verso Trieste”.

C’è qualche partita che ti è rimasta nel cuore?

Parecchie.  Ricordo qualche partita a Pulfero dove c’erano sempre moltissime persone a vedere gli amatori anche se la gara che mi ha emozionato di più è la finale tra gli over 35 che ho diretto nel 92/93 (VG Pocenia vs Pasian di Prato). Come non dimenticare anche l’ultima partita arbitrata, nel 2013, quella di calcio a 5 tra Fulmicotone e Tratt. 4 Con…”

Cosa hai pensato quando hai ricevuto la chiamata del presidente Tonino che ti annunciava che eri stato scelto per il prestigioso premio?

“Sono rimasto di stucco, è stata una vera sorpresa. Non mi sarei mai aspettato una chiamata i questo tipo. Sono veramente felice di aver ricevuto questo premio, mi ha gratificato ed emozionato. Rimarrà un ricordo indelebile”