Proposta di nuovo Statuto della Lega Calcio Friuli Collinare

Le modifiche dello statuto sono state predisposte per adeguarlo alle indicazioni legislative.

Abbiamo però colto l’occasione per predisporre una migliore e più efficace disciplina della nostra Associazione.

Cliccando qui potete scaricare la versione PDF nella quale sono evidenziate le modifiche: abrogazioni grige barrate, inserimenti verdi sottolineati.

Le proposte di modifica dovranno essere approvate dall’assemblea straordinaria che si terrà 30 maggio 2019 nell’Auditrium Menossi in via San Pietro 60 a Udine.

Modifica della norma sulle variazioni di data, ora e luogo di gara [art. 60 RA]

Le variazioni di data, ora e luogo della partita sono un problema che ogni anno (!) ha comportato modifiche all’articolo 60 RA, cioè la norma che disciplina questi casi.
La mille soluzioni adottate nel tempo hanno avuto sempre alcune pecche. Del resto è molto difficile bilanciare due interessi incompatibili tra loro. Da una parte il dovere di assicurare il corretto andamento del campionato, che porterebbe a vietare variazioni, dall’altra l’opportunità di venire incontro alle necessità delle squadre, che conduce invece al risultato opposto.
E allora qual è la soluzione migliore? Probabilmente una mediana, che però sarà sgradita sia a chi ha sempre a disposizione il campo e quindi non vuole variazioni, sia a coloro che invece non ce l’hanno e quindi hanno bisogno di avere delle regole che non li penalizzino.
Poi ci sono i furbi come chi rinvia la gara perché gli manca il giocatore più forte… ma come si fa ad avere la prova che la richiesta di spostamento è dettata da un comportamento sleale?
Ci sarebbero molti altri casi, ma è meglio finirla qui.
Insomma, come capite il problema è molto complesso…
Allora abbiamo deciso di trovare spunto da voi e cioè dalle richieste che avete formulato nelle riunioni di inizio anno.
Abbiamo cercato di trovare una soluzione alle varie problematiche e soprattutto accogliere tutte le vostre richieste, eccetto quelle intransigenti della serie: “il prossimo anno dobbiamo vietare ogni variazione!”.
Abbiamo così pensato di rivoluzionare il sistema, ma prima di prendere una decisione desideriamo continuare il confronto con voi.
Attendiamo quindi le vostre osservazioni – da inviare a [email protected] – che ci consentiranno di migliorare la proposta che potete leggere qui.

Riunione delle associazioni per proposte di modifica normativa

Come consuetudine di inizio ogni anno si sono tenute le riunioni per consentire alle associazioni di proporre modifiche alla Normative e alle norme di partecipazione.
La grande affluenza, determinata dalla obbligatorietà delle riunioni, ha consentito di avere un panorama più ampio rispetto agli anni precedenti, ma soprattutto ha permesso di verificare in modo più obiettivo quelle che sono le esigenze e gli indirizzi delle associazioni.
Il Consiglio direttivo valuterà a breve tali proposte e, salvo che le stesse non violino i principi amatoriali o si pongano in contrasto con gli obiettivi della LCFC, le stesse costituiranno la gran parte delle modifiche che regoleranno i campionati della prossima stagione.
Per conoscere le proposte e per seguire le decisioni del Consiglio direttivo vi invitiamo a tenere monitorata questa pagina.

Defibrillatore: come comportarsi

In relazione alle richieste di chiarimenti delle associazioni cerchiamo di spiegare in sintesi quelli che sono i diritti e doveri delle Associazioni in tema di defibrillatore.

Obbligo del defibrillatore inderogabile.

Norme di legge prevedono che le associazioni debbano assicurare per tutta la durata della gara la presenza di una persona abilitata all’uso di un defibrillatore, strumento che deve essere presente nell’impianto sportivo sempre per tutta la durata delle gara. Tale disciplina deve essere applicata su tutto il territorio nazionale senza deroghe e/o limitazioni. Ciò significa che non hanno valore eventuali norme di Associazioni, Enti, Federazioni che si propongano di affievolire detti obblighi normativi.

Posizione della LCFC

Con il nuovo articolo 23 bis del regolamento attività il Consiglio direttivo della LCFC ha inteso indicare i comportamenti da tenere in caso di mancanza di defibrillatore o di assenza di persona abilitata all’uso durante la gara.
Ma andiamo per gradi.
Per consentire alle associazioni di sapere se l’impianto sportivo è dotato di defibrillatore, è stato inserito nell’area personale di ogni associazione un apposito form, da compilare al momento dell’iscrizione, per specificare se l’impianto è dotato di defibrillatore.
Altro form consente di indicare chi dei propri soci è abilitato all’uso di defibrillatore e la scadenza della relativa abilitazione.
È opportuno ricordare che la non veritiera compilazione di tale form è sanzionabile ai sensi dell’art. 139 RD.
La LCFC ha ritenuto di non inserire nelle stagioni 2017/8 e 2018/9 disposizioni regolamentari che aggravino, da un punto di vista sportivo, gli obblighi di legge.
Ciò sta a significare in caso di mancanza di defibrillatore o di persona abilitata all’uso l’associazione prima nominata non potrà subire alcuna sanzione, come la perdita dalla gara.
Ma se l’associazione seconda nominata non intendesse disputare la gara a causa della mancanza di defibrillatore o di persona abilitata all’uso, lo può fare? Senz’altro si. Dovrà farlo presente all’arbitro che lo riporterà nel referto.
In tal caso la partita sarà da ripetere in una struttura sportiva dotata di defibrillatore, senza alcuna conseguenza per le squadre, se non quella a carico della prima nominata di pagare le spese di noleggio della struttura sportiva.
Consigliamo pertanto a tutte le associazioni di verificare prima dell’inizio della gara che ci sia un defibrillatore nell’impianto sportivo.