Coppa Amatori, una nuova era

Parte con la stagione 2019/2020  la nuova Coppa Amatori. Sostituirà diverse premiazioni: la Coppa Disciplina, la Coppa dirigente e quella formazione.
Il calcolo dei punteggi premia i comportamenti virtuosi di collaborazione, partecipazione e formazione, incidono mentre invece negativamente solo quattro elementi: l’ammonizione, la squalifica,  la perdita della gara e l’assenza a riunioni.
In ogni manifestazione, chi otterrà il maggior numero di punti a fine stagione si aggiudicherà la Coppa Amatori.

Inoltre, in ragione dell’importanza di tale premio, la classifica della Coppa ha rilievo ai fini della graduatoria di merito come previsto dagli articoli 33 e 34 R.A.

E’ collegata a questa innovazione un’altra novità: non ci sarà più il punto di penalizzazione al raggiungimento di una certa quota di penalità.

Ma perché questa novità? Lo scopo principale è stimolare i tesserati e le associazioni a essere parte attiva del progetto Lcfc per guardare al futuro serenamente e crescere insieme. Inoltre cambia la filosofia di fondo: premiare anziché sanzionare. Saranno infatti i comportamenti virtuosi a valere più di quelli illeciti.

Per determinare la classifica della Coppa Amatori saranno applicati i seguenti punteggi in relazione ai comportamenti a fianco indicati.

COLLABORAZIONE
+1           per ogni dirigente atleta presente durante tutta la gara e in lista gara
+3           per ogni dirigente socio presente durante tutta la gara e in lista gara
+5           per ogni abilitato BLSD presente durante tutta la gara
+5           per ogni socio che ha compilato il questionario sulla direzione della gara
+5           per aver offerto nell’intervallo the all’arbitro e alla squadra seconda nominata (segnalato in referto)
+100      presentazione di collaboratori stampa previo superamento test e 30 articoli pubblicati
+200      per la presentazione di un giudice sportivo, previa partecipazione a corso e superamento esame, per ogni anno di attività fino al terzo
+300      per ogni arbitro presentato che abbia diretto almeno 10 gare

PARTECIPAZIONE
-200       per l’assenza di un rappresentante dell’associazione a ciascuna riunione
+10         per ogni partecipante a iniziative della LCFC e pubblicate con almeno 1 mese di anticipo
+20         per ogni squadra che ha eletto un rappresentante di girone
+200      per la partecipazione di un rappresentante dell’associazione a ciascuna riunione

FORMAZIONE
+1       per ogni risposta corretta nella compilazione del questionario formativo

COMPORTAMENTI ILLECITI
-20          per ogni ammonizione
-80          per ogni giornata di squalifica
-320       per ogni mese di squalifica

 

Assemblea 26 settembre 2019. Auditorium San Vito al Tagliamento

L’assemblea annuale della LCFC si terrà giovedì 26 settembre 2019 alle 20:30 nell’auditorium l’Auditorium Zotti di San Vito al Tagliamento Piazzale Zotti.

L’ordine del giorno e le modalità di partecipazione possono essere letti cliccando qui.

Dopo la relazione del Presidente sull’attività passata e futura verranno sottoposti agli associati il rendiconto consuntivo e il bilancio preventivo per l’approvazione.

In seguito verranno premiati Giancarla Mingone vincitrice del Gran Premio LCFC e Daniele Di Gleria vincitore del Trofeo Fair Play.

La serata si chiuderà con la presentazione delle modifiche normative.

Proposta di nuovo Statuto della Lega Calcio Friuli Collinare

Le modifiche dello statuto sono state predisposte per adeguarlo alle indicazioni legislative.
Abbiamo però colto l’occasione per predisporre una migliore e più efficace disciplina della nostra Associazione.
Cliccando qui potete scaricare la versione PDF nella quale sono evidenziate le modifiche: abrogazioni grige barrate, inserimenti verdi sottolineati.
Le proposte di modifica dovranno essere approvate dall’assemblea straordinaria che si terrà 30 maggio 2019 nell’Auditrium Menossi in via San Pietro 60 a Udine.

Modifica della norma sulle variazioni di data, ora e luogo di gara [art. 60 RA]

Le variazioni di data, ora e luogo della partita sono un problema che ogni anno (!) ha comportato modifiche all’articolo 60 RA, cioè la norma che disciplina questi casi.
La mille soluzioni adottate nel tempo hanno avuto sempre alcune pecche. Del resto è molto difficile bilanciare due interessi incompatibili tra loro. Da una parte il dovere di assicurare il corretto andamento del campionato, che porterebbe a vietare variazioni, dall’altra l’opportunità di venire incontro alle necessità delle squadre, che conduce invece al risultato opposto.

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Riunione delle associazioni per proposte di modifica normativa

Come consuetudine di inizio ogni anno si sono tenute le riunioni per consentire alle associazioni di proporre modifiche alla Normative e alle norme di partecipazione.
La grande affluenza, determinata dalla obbligatorietà delle riunioni, ha consentito di avere un panorama più ampio rispetto agli anni precedenti, ma soprattutto ha permesso di verificare in modo più obiettivo quelle che sono le esigenze e gli indirizzi delle associazioni.
Il Consiglio direttivo valuterà a breve tali proposte e, salvo che le stesse non violino i principi amatoriali o si pongano in contrasto con gli obiettivi della LCFC, le stesse costituiranno la gran parte delle modifiche che regoleranno i campionati della prossima stagione.
Per conoscere le proposte e per seguire le decisioni del Consiglio direttivo vi invitiamo a tenere monitorata questa pagina.

Defibrillatore: come comportarsi

In relazione alle richieste di chiarimenti delle associazioni cerchiamo di spiegare in sintesi quelli che sono i diritti e doveri delle Associazioni in tema di defibrillatore.

Obbligo del defibrillatore inderogabile.

Norme di legge prevedono che le associazioni debbano assicurare per tutta la durata della gara la presenza di una persona abilitata all’uso di un defibrillatore, strumento che deve essere presente nell’impianto sportivo sempre per tutta la durata delle gara.

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