normativa

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Modifiche stagione 2019-2020

Reg. Attività

Regolamento Attività

Tesseramento
20 Scioglimento del rapporto sportivo
a) IL'inserimento nella lista d'iscrizione alla manifestazione del nominativo di un tesserato (atleta, socio, dirigente) comporta l'instaurazione di un rapporto sportivo contra questi e l'associazione che lo ha inserito nella lista d'iscrizione alla manifestazione.
b) Il un rapporto sportivo
si mantiene per tutta la durata della manifestazione per la quale è stata depositata tale lista.
c) In deroga al punto b) iIl socio può risolvere il rapporto sportivo del socio può essere risolto in qualsiasi momento.
d)
, Imentre quello deroga al punto b) il l'atleta può essere risolvere Il rapporto sportivo
-
se lo stesso non ha preso parte ad alcuna gara o frazione di essa o non siella manifestato zione. lista gara nNelle manifestazioni di calcio a 5
- in ogni caso entro il secondo mese dall'inizio della manifestazione
che prevedeono un numero di partite superiore a 9 nella prima fase o nella fase unica il rapporto dell'atleta può essere anche risolto ma entro il secondo mese dalla prima partita di calendario o nel termine indicato nelle norme di partecipazione alla manifestazione.
ic) La risoluzione del rapporto non comporta alcun diritto a ottenere da parte della LCFC rimborsi di spese sostenute.
ed) Il rapporto sportivo può essere risolto per: recesso, rinuncia o esclusione dell'associazione.
f)- RecessoECESSO.\r\n L'atleta o il socio può recedere inviando una comunicazione anche per e-mail alla LCFC all'indirizzo ([email protected]).\r\n La LCFC accerterà che l'interessato ha diritto di recedere e avviserà sempre per e-mail l'associazione interessata, concedendo termine di una settimana per osservazioni. Trascorso tale termine e accertata la sussistenza dei requisiti per il recesso, il nominativo del tesserato sarà cancellato dalla lista di iscrizione.
g)- RinunciaINUNCIA. \r\nL'Associazione può rinunciare alle prestazioni di un suo atleta o socio chiedendo per e-mail alla LCFC di cancellare il nominativo dalla lista.\r\n La LCFC adempirà entro una settimana dalla richiesta.
h)- EsclusioneSCLUSIONE dellDELL'AssociazioneSSOCIAZIONE. \r\nQualora l'associazione venga esclusa dalla manifestazione o dall'attività i tesserati non responsabili dei fatti che hanno determinato la sua 'esclusione risolvono di diritto il rapporto sportivo con l'associazione stessa.\r\n
Organizzazione delle attività
29 Norme di partecipazione degli atleti all'attività
a) Gli atleti, per poter partecipare all'attività del calcio a 11, non devono aver giocato, anche una minima frazione di gara e non essere stati solo in lista gara, in manifestazioni FIGC nella stessa disciplina (campionati dalla serie A alla 3a categoria, coppa regione, coppa italia, campionato carnico FIGC, coppa Carnia) e ogni attività giovanile o di campionati stranieri di pari livello dal 1° novembre dell'anno sportivo in corso, pena le sanzioni previste dagli articoli 97 e 129 R.D.
b) Nelle sole manifestazioni di calcio a 5 della LCFC gli atleti non devono essere stati in lista gara in manifestazioni di calcio a 5 della FIGC o di campionati stranieri di pari livello dal 1° novembre dell'anno sportivo in corso, pena le sanzioni previste dagli articoli 97 e 129 R.D.
c) Tutti gli atleti partecipanti alle manifestazioni della LCFC devono aver l'età prevista dall' articolo 3/c RA o - in caso di deroga - dalle norme di partecipazione, pena le sanzioni previste dagli articoli 97 e 129 R.D.
d) Un atleta che, dopo aver preso parte a gare della LCFC, disputa una partita (o frazione della stessa) in manifestazioni FIGC, di cui alle lettere a), b) e c), non può partecipare ad attività della LCFC dalla partita successiva all'avvenimento, pena le sanzioni previste articoli 97 e 129 R.D.
e) Dal compimento di 40 anni un atleta non è soggetto alle limitazioni sopra previste.
Per "manifestazioni in corso" si intendono quelle in cui sono già state pubblicate le norme di partecipazione.
Interpretazione autentica:
Interpretazione autentica del Consiglio direttivo dell'11 dicembre 2017. Nelle manifestazioni LCFC di calcio a 11 (lettera a): - può giocare l'atleta che è stato in lista gara, ma non ha giocato anche una minima frazione di gara in manifestazioni FIGC di calcio a 11, anche se ha subito una sanzione disciplinare; - NON può giocare l'atleta che ha giocato anche una minima frazione di gara in manifestazioni FIGC di calcio a 11. Nelle manifestazioni LCFC di calcio a 5 (lettera b): - può giocare l'atleta che ha giocato anche una minima frazione di gara in manifestazioni FIGC di calcio a 11; - NON può giocare l'atleta che è stato in lista gara, anche se non ha giocato una minima frazione di gara in manifestazioni FIGC di calcio a 5.
Classifiche e qualificazioni
32 Formazione della classifica dei gironi "all'italiana"
La formazione della classifica nei gironi “all'italiana” è stabilita a punti, con l'attribuzione di:
• due punti per gara vinta;
• un punto per gara pareggiata;
• nessun punto per gara persa.
Qualora, al termine di una qualsiasi fase o manifestazione, due o più squadre abbiano conseguito il medesimo punteggio in graduatoria e le norme di partecipazione non prevedano lo spareggio come criterio unico, per determinare la miglior squadra classificata valgono, in ordine progressivo, i seguenti criteri:
a) minori penalità in Coppa disciplina;
b) mi
glgior punteggio conseguito negli incontri diretti;
c) migliore differenza reti conseguita negli incontri diretti;
d) maggior numero di reti segnate negli incontri diretti;
e) migliore differenza reti
in classificCoppa generalematori;
fb) maggior numero di reti segnate in classifica generale;
g) sorteggio o,
nel caso in cui vi sia la possibilità di disputarlo, lo spareggio tra due o più squadre. L(la decisione spetta al responsabile del settore attività ed è insindacabile);
c) miglior punteggio conseguito negli incontri diretti ed eventuale classifica avulsa;
d) sorteggio
.
Per le attività dell'ambito amatoriale ricreativo, la LCFC può prevedere criteri alternativi ai meriti sportivi nella formazione della classifica come di seguito previsto a puro titolo esemplificativo:
+ 10 punti vittoria - 1 punto ogni ammonizione
+ 6 punti pareggio - 3 punti ogni espulsione
+ 2 punti sconfitta - 10 punti perdita della gara (art. 38 R.D.).
33 Promozioni,ripescaggi,retrocessioni e qualificazioni
Nel caso di campionati articolati in più livelli, i meccanismi di promozione, di retrocessione e di qualificazione devono prevedere i seguenti criteri:
a)un numero di promozioni e di retrocessioni pari ad almeno un sesto delle associazioni che partecipano a ciascun livello;
b)nei campionati a più fasi, le squadre promosse e retrocesse sono stabilite in base alla loro posizione in classifica ottenuta nella fase alla quale hanno partecipato tutte le associazioni iscritte, mentre le qualificate sono determinate in relazione alla classifica dell'ultima fase a cui hanno partecipato.
Qualora nella stagione successiva una o più squadre non rinnovino l'iscrizione nei termini previsti, la copertura dei posti vacanti nelle varie categorie può essere effettuata mediante ripescaggi di squadre provenienti dalla categoria di merito inferiore a quella della squadra non iscritta.
Le squadre non hanno la facoltà di rinunciare al ripescaggio.
Per il ripescaggio e la promozione delle squadre meglio classificate in gironi diversi valgono i seguenti criteri, in ordine progressivo, riferiti alla prima fase:
1)migliore posizione in classifica nella categoria d'appartenenza;
2)miglior quoziente tra punti in Coppa disciplinamatori e numero gare disputate;
3)nel caso in cui vi sia la possibilità di disputarlo lo spareggio tra due o più squadre (la decisione spetta al responsabile del settore attività ed è insindacabile);
4
)miglior quoziente tra punti ottenuti e gare disputate;
4)miglior quoziente tra differenza reti e gare disputate;
5)miglior quoziente tra reti segnate e gare disputate;
6
)sorteggio.
Per determinare le qualificazioni delle squadre meglio classificate in gironi diversi e su campionati a più livelli, valgono i seguenti criteri, in ordine progressivo, riferiti all'ultima fase a cui hanno partecipato.
1)migliore posizione in classifica nella categoria d'appartenenza;
2)miglior quoziente tra punti in Coppa disciplinamatori e numero gare disputate;
3)nel caso in cui vi sia la possibilità di disputarlo lo spareggio tra due o più squadre (la decisione spetta al responsabile del settore attività ed è insindacabile);
4
)miglior quoziente tra punti ottenuti e gare disputate;
4)miglior quoziente tra differenza reti e gare disputate;
5)miglior quoziente tra reti segnate e gare disputate;
6
)sorteggio.
35 Coppa Amatori
La Coppa Amatori è assegnata per ogni manifestazione all'associazione che si distinta per i comportamenti virtuosi, collaborativi e partecipativi dei propri soci. Incidono invece negativamente nel punteggio i comportamenti illeciti.
In ragione dell’importanza di tale premio la classifica della Coppa ha rilievo ai fini della graduatoria di merito come previsto dagli articoli 33 e 34 R.A.
Per determinare la classifica della Coppa disciplinAma,tori sono applicati, per le sanzioni sotto elencate, i seguenti punteggi in relazione ai comportamenti a mfiargnco ine rdiportcati.
COLLABORAZIONE
+1
c per ogni dirigente atleta preseguintie durante tutta la manifestazione:
Sanzioni a carico delle associazioni
- assenza a riunioni obbligatorie > -10 punti
- perdita della
gara >e -20in punlistia gara
-+3 per ogni pudirigente socio di presenalizzazionte durante tutta la gara e in classifica dispostoa gara
+5
per l'ogni appbilitato BLSD presente durante tutta la gara
+5 per ogni so
cio che ha compilato il questionario sulla direzione della gara
+5 per aver offerto nell'intervallo the/bevanda all'arbitro
e soalela squadra seconda nominata (segnalato in referto)
+100 presenta
zione di collaboratori stampa previo superamento test e dagli30 articoli pubblicomati
+200 per la
presentazione di un giudice sportivo, previa l'85partecipazione a corso e superamento esame, per ogni anno di attività fino al 114 R.D. > - terzo
+
300 per ogni arbitro presentato che abbia diretto almeno 10 gare
PARTECIPAZIONE
-200 per l’assenza di
un rappresenti
S
ante dell’associazionie a ciascuna riunione
+10 per ogni partecipante a iniziative della LCFC e pubblicate con almeno 1 mese di anticipo
+20 per ogni squadra che ha eletto un rappresentante di girone
+200 per la partecipazione di un rappresentante dell’associazione a ciascuna riunione
FORMAZIONE
+1 per ogni risposta corretta nella compilazione del question
arico dei tesseformativo
COMPORTAMENTI ILLECITI

-20 per ogni ammonizione > -1 punto
-80 squalifica per ogni giornata (esclusa quella per somma di ammonizioni in gare diverse) > -3 punti
-
squalifica
-320
per ogni mese > -12 punti
A parità
di punteggio, è meglio classqualificata la squadra che ha ottenuto il minor quoziente risultante dalla divisione tra i punti conseguiti in Coppa disciplina e le partite disputate.
Qu-500 per ogni sando un'associazione è esclusa dalla manifestazione lo è anche dalla Coppa disciplina.
Le prime squadre classificate
di gironi che prevedono almeno 16 gare otterranno uno sconto sul costo d'iscrizione alla stessa manifestazione nella stagione successiva. L'entitàa delloa sconto sgarà pubblicato nelle norme di partecipazione.
Gare
60 Variazione di data, orario e luogo gara: disposizioni generali
a)1. La LCFC può stabilire in ogni caso d'ufficio anticipi, posticipi e recuperi delle gare.
2. Non sono ammessi anticipi o posticipi alle partite fissate d’ufficio dalla LCFC, né delle gare a eliminazione diretta senza autorizzazione della LCFC.
3. Su concorde richiesta scritta delle associazioni interessate, la LCFC può autorizzare la disputa di una gara in giorni e orari diversi da quelli indicati dall’art. 59 R.A.
4. Ogni variazione deve essere pu
b)blicata sul primo comunicato utile successivo.
5. Le associazioni possono modificare data, ora, luogo delle gare previste in calendario nel rispetto di quanto disposto in questo articolo e in quelli successivi.
6. Le variazioni sono valide solo dopo la conclusione della procedura telematica o dopo l’approvazione da parte della LCFC. In difetto si applica la sanzione di cui all’art. 93 R.D.
7. Si intende per:
– anticipo: giocare la gara non ancora disputata in data o/e orario anteriore a quella prevista dal calendario;
– posticipo: giocare la gara non ancora disputata in data o/e orario posteriore a quella prevista dal calendario;
– recupero: giocare la gara non conclusa o disputata per ragioni non imputabili alle squadre.
8.
Le partite non disputate o sospese devono essere recuperate al più presto. Le gare devono essere comunque disputate entro il temine previsto dalla lettera c) del presente articolo
9
. In difetto, la squadra sgni consideraso, rinunciataria.
c) P
pena la sanzione di cui all'art. 943 R.D., le gare posticipate o da recuperare devono essere giocate entro e non oltre il penultimo mercoledì del calendario della fase in cui la partita si sarebbe dovuta giocare. L'ultima giornata della fase della manifestazione deve essere disputata entro la data indicata nelle norme di partecipazione alla manifestazione.
d) Solo l'associazione prima nominata può richiedere l'anticipo, il posticipo o la variazione della data, ora o luogo della gara esclusivamente mediante il completamento della procedura telematica prevista.
e) Anticipo: si ha quando la gara non è stata ancora disputata e si vuole giocarla in data o/e orario anteriore a quella prevista dal calendario.
Le gare possono essere anticipate purchè l'associazione seconda nominata approvi la richiesta mediante la procedura telematica.
f) Posticipo: si ha quando la gara non è stata ancora disputata e si vuole giocarla in data o/e orario posteriore a quella prevista dal calendario.
La prima nominata può fissare la nuova data senza necessità d'approvazione da parte della seconda nominata purchè completi la procedura telematica almeno
15 giorni prima della data prevista in calendario per la disputa della partita .
Qualora la procedura sia completata da 14 giorni fino a 3 ore prima della data prevista in calendario, la prima nominata - pena la sanzione prevista dall'art
0. 93 R.D. - deve indicare due date distinte. La prima data deve essere successiva di almeno 3 giorni rispetto la data prevista in calendario, mentre la seconda deve essere indicata non prima del giorno seguente la prima data.
La seconda nominata dovrà indicare la data prescelta entro il termine perentorio di 24 ore dalla proposta. Trascorso tale termine, si considera accettata la seconda data.
La gara non può effettuarsi il giorno prima o in quello successivo a una gara già fissata per la seconda nominata.
Quest'ultima, dalla propria area personale, può comunque accettare una data in un termine più breve rispetto a quello sopra previsto.
La mancata o incompleta compilazione della procedura telematica, che comporti la non effettuazione della gara, verrà sanzionata ai sensi dell'art. 93 R.D.
g) Recupero: si ha quando la gara non si è disputata per ragioni non imputabili alle squadre ed è stato redatto referto arbitrale.
La prima nominata ha tempo 15 giorni dalla data della gara rinviata o sospesa per attivare la procedura prevista dal comma f), pena la sanzione prevista dall'art. 93 R.D.
Qualora i termini del recupero possano condizionare il normale andamento della manifestazione, la LCFC può determinare d'ufficio, a suo insindacabile giudizio, la data, l'orario e il campo su cui disputare la partita.
Le spese per l'utilizzo dell'impianto sono a totale carico dell'associazione prima nominata.
h) La prima nominata può variare il luogo dove si disputerà la gara fino a 3 ore prima della stessa mediante procedura telematica. La variazione
, sarà efficace solo a seguitvo divell'rso accettazione telematica della seconda nominata.
i) Su con
cordeo richiesta scritta delle associazioni interessate, la LCFC può autorizzare la disputa di una gara in giorni e orari diversi da quelli indicati dall'art. 59 R.A.
l) Tutte le variazioni sono valide solo dopo la conclusione della procedura telematica o dopo l'approvazione da parte della LCFC. La variazione deve essere comunque pubblicata sul primo comunicato ufficiale utile successivo.
m) Per ogni variazione sarà addebitato il costo di euro 3,00.
n) Non sono ammessi anticipi o posticipi alle partite fissate d'ufficio dalla LCFC, né delle gare a eliminazione diretta se non, in tale ultimo caso, con l'osservanza di
quanto pdrevisto dalla precedente lettera f).
60bis Variazione singola di data, ora, luogo
1. ANTICIPO.
1.1 Ogni associazione può modificare data, ora o luogo della gara, purché l’altra approvi la richiesta mediante la procedura telematica.
1.2 Non è necessaria l'approvazione della seconda nominata se la gara viene anticipata in data diversa ma nel medesimo turno, purché la procedura telematica sia conclusa almeno 15 giorni prima del giorno della gara da anticipare.
2. POSTICIPO
2.1. PRIMA NOMINATA: RINVIO A DATA DA DESTINARSI
2.1.1. La prima nominata può rinviare la gara a data da destinarsi purché attivi la procedura telematica tra 24 e non oltre 3 ore prima dell’inizio della gara da rinviare. È onere del dirigente della squadra richiedente il rinvio avvisare almeno un dirigente della squadra avversaria, affinché possa completare tempestivamente la procedura telematica. In ogni caso il sistema genererà un sms di avviso all’arbitro e al dirigente della squadra avversaria.
2.1.2. Entro il termine perentorio di 15 giorni dalla data della gara rinviata, la prima nominata deve attivare la procedura telematica prevista al punto successivo, pena la sanzione di cui all’art. 93 R.D.
2.2. PRIMA NOMINATA: RINVIO A DATA, ORA O LUOGO
2.2.1 Per rinviare a data, ora o luogo, la prima nominata può effettuare la variazione senza necessità d’approvazione da parte della seconda nominata, purché completi la procedura telematica almeno 15 giorni prima della data prevista in calendario per la disputa della partita.
2.2.2. Qualora la procedura sia completata da 14 giorni fino a 3 ore prima della data prevista in calendario, la prima nominata – pena la sanzione prevista dall’art. 93 R.D. – deve indicare due date distinte. La prima data deve essere successiva di almeno 3 giorni rispetto la data prevista in calendario, mentre la seconda deve essere indicata non prima del giorno seguente la prima data. La seconda nominata dovrà indicare la data prescelta entro il termine perentorio di 24 ore dalla proposta. Trascorso tale termine, si considera accettata la seconda data.
2.2.4. La gara non può effettuarsi il giorno prima o in quello successivo a una gara che la seconda nominata deve disputare, salvo diverso accordo tra le parti.
2.2.5. Quest’ultima, dalla propria area personale, può comunque accettare una data in un termine più breve rispetto a quello sopra previsto.
2.2.6. La mancata o incompleta compilazione della procedura telematica, che comporti la non effettuazione della gara, verrà sanzionata ai sensi dell’art. 93 R.D., fatto salvo quanto previsto dall’art. 63 RA.
2.3. RICHIESTA DI VARIAZIONE DA PARTE DELLA SECONDA NOMINATA
2.3.1. La seconda nominata può modificare data, ora o luogo della gara, purché la prima approvi la richiesta mediante la procedura telematica almeno 2 giorni prima della gara prevista in calendario.
3. RECUPERO
3.1. La prima nominata ha tempo 15 giorni dalla data della gara rinviata o sospesa per attivare la procedura prevista al punto 2.2, pena la sanzione prevista dall’art. 93 R.D.
3.2. Qualora i termini del recupero possano condizionare il normale andamento della manifestazione, la LCFC può determinare d’ufficio, a suo insindacabile giudizio, la data, l’orario e il campo su cui disputare la partita.
60ter Variazione multipla di data, orario, luogo
1. Qualora la variazione riguardi più di 3 gare consecutive, la prima nominata dove richiederla al responsabile della manifestazione mediante email con anticipo di almeno:
– 14 giorni rispetto alla prima partita da rinviare per la variazione di date;
– 7 giorni per la variazione di orario e luogo.
2. Il responsabile della manifestazione deve confermare la ricezione della comunicazione sempre mediante email e pubblicarla sul Comunicato.
3. Qualora le gare da rinviare risultassero per qualsiasi motivo meno di 3, la variazione richiesta sarà considerata singola e non multipla, anche agli effetti del costo.
60quater Costi
1. Non sono previsti costi a carico delle associazioni quando la variazione di gara deriva da un rinvio determinato da causa di forza maggiore, da una decisione dell’arbitro d’impraticabilità del terreno di gioco, da concomitanze con altre gare previste dal calendario.
2. Negli altri casi il costo della variazione è imputato all’associazione richiedente.
3. I costi per variazione singola di data, orario o luogo sono i seguenti:
– fino a 3 variazioni € 0,00 per il calcio a 11, € 3,00 per il calcio a 5;
– € 10,00 dalla 4° variazione.
4. Il costo per ciascuna variazione multipla è di € 10,00, dopo la prima che è gratuita.
61 Rinuncia, ritiro o esclusione da gare o manifestazioni
a) Le associazioni hanno l'obbligo di portare a termine le manifestazioni alle quali si iscrivono, di partecipare a tutte le gare previste e di concluderle, pena le sanzioni previste dal regolamento disciplina (artt. 93, 93 bis, 94, 95, 96).
b) Qualora un'associazione si ritiri da una manifestazione (art.96 R.D.) o ne sia esclusa, tutte le gare precedentemente disputate non hanno valore per la classifica, che viene stabilita senza tenere conto dell'esito delle gare disputate da tale associazione. In tal caso non verranno computati i gol segnati dalla squadra rinunciataria, né quelli segnati alla stessa. La classifica marcatori resta invece inalterata. La rinuncia non inciderà invece sulle sanzioni disciplinari disposte nei confronti delle associazioni rimaste e dei loro tesserati, che pertanto manterranno valore. La rinuncia non inciderà nemmeno sul punteggio in coppa disciplinamatori.
c) In caso di rinuncia la LCFC invierà ai soci della rinunciataria un sms affinchè gli stessi facciano pervenire la dichiarazione di disssociazione entro un termine indicato. Il tesserato che non rispondesse all'sms nel termine indicato sarà sanzionato con la pena prevista dall'art. 137 R.D. Se i tesserati dissociati saranno in numero sufficiente (16 giocatori per il calcio a 11 e 8 per il calcio a 5) a disputare le rimanenti gare, devono continuare la manifestazione, pena le sanzioni previste dall'art. 96 R.D. Sarà anche inviato un sms ai soci delle squadre rinunciatarie nei casi di rinuncia a prendere parte a una gara in calendario (art. 94 R.D.) e di ritiro di una squadra da una gara cominciata in segno di protesta (art. 95 R.D.), con l'avviso che ripetute rinunce possono comportare l'esclusione dal campionato, salvo espressa dissociazione. L'avviso comunicato mediante sms e i nominativi dei destinatari saranno pubblicati sul Comunicato ufficiale.
d) La LCFC corrisponderà, a fine stagione, alle associazioni che non possono disputare la gara per effetto della rinuncia o dell' esclusione di una squadra dalla manifestazione, un' indennità pari al rateo gara correlato al costo d'iscrizione corrisposto per la fase della manifestazione stessa.
63 Facoltà delle associazioni di giocare la gara data persa
Le1. pQualora una gartitea non fosse disputata per colpa di una o di entrambe le partecipanti, le sosptesse devpossono chiessdere recuperate al più presto.la LeCFC di giocare devono essere comunque disputate entro il temine previsto dall'art. 60/f R.A., pena la spanzrtionta,
2. La d
elibera di acucoglimento è di all'arcompet. 93 R.D.
L
enza data, l'ora e il responsabiluogoe della partita di recupero devono essere fissati dalla squadra prima nominata, sfeguendo la procedura prevista dal programma informatico.\r\nEntro 15 giorni dalla data della gara rinviata o sospesa la prima nominata deve proporre due date, pena la sanzione ped è emessa a condizione che sia forevismulata dall'art. 88 ter R.D. Dalla proposta devono trascorrmber le almensso 2 gciaziorni per la prima data e 3 per lvenga successiva. La seconda nominata dovrà indicare la data prescelta entro il termine perentorio di 247 gioreni dalla pubblicazione sul Comunicato dei provvedimenti disciplinari relativi alla gara non giocata.
3. L’accoglimento comporta automaticamente la revoca del risultato come determinato a seguito del provvedimento della perdita della gara, mentre altre sanzioni dis
poste nei confronti dei tesserati e associazioni restano efficaci.
4
. TIl risultato della garas ha valore a condizione che la stessa sia disputata e conclusa entrso taile termine e nel caso di mancata accettazione della primfa data, si considera accettata la seconda. Il recupero non può effettuarsi il giorno prima o in quello successivo a una gara già fissata per la seconda nominata. Quest'ultima, dalla propria area personale, può comunque accettare il recupero in un termine più breve rispetto a quello sopra previsto.
Qualora i termini del recupero possano condizionare il normale andamento della manifestazione, la LCFC può determinare d'ufficio, a suo insindacabile giudizio, la data, l'orario e il campo su
cui disputare lra partevista.\r\nLe spese per l'utilizzo dell'impianto sono a totale carico dell'associazione prima nominata.
65bis Accompagnatore ufficiale
a) L'accompagnatore ufficiale è un socio che svolge solo tali funzioni e pertanto non può partecipare alla gara come atleta o guardalinee di parte.
b) In caso di sua espulsione, lo stesso viene considerato assente, con la perdita dei benefici di seguito previsti dall'art. 35 R.A., salvo non sia sostituito da altro dirigente, che svolga le funzioni di accompagnatore.
c)
Nel caso in cui l'espulsione avvenisse prima del calcio di inizio della gara, il dirigente potrà essere rimpiazzato in lista gara.
d) Le squadre, che assicureranno la presenza dell'accompagnatore ufficiale e/o di dirigenti non giocatori per tutta la durata di una gara interamente disputata, usufruiranno dei benefici che saranno indicati nelle norme di partecipazione della manifestazione. Tali norme prevedranno altresì il numero delle squadre che godranno dei benefici tra le meglio posizionate secondo la seguente classifica:
+3 pun
ti: per ogni gara in cui sarà presente l'accompagnatore ufficiale;
+1 punto: per ogni dirigente presente oltre all'accompagnatore ufficiale fino al massimo di 2;
-2 punti: per ogni ammonizione subita
dall'accompagnatore ufficiale o da ciascun dirigente;
-5 punti: per ogni espulsione subita dall'accompagnatore ufficiale o da ciascun dirigente.
La squadra meglio classificata sarà quella che avrà il più alto quoziente tra punti ottenuti e pa
rtite disputate.\r\nIn caso35 di parità si applicherà il criterio del miglior quoziente tra punti ottenuti in coppa amatori e gare giocateR.A.
66 Adempimenti preliminari alla gara per la squadra.
Almeno 15 minuti prima dell'orario ufficiale di gara per il calcio a 5 e 20 minuti per il calcio a 11, l'accompagnatore ufficiale o in sua mancanza il capitano della squadra deve presentare all'arbitro:
1) i documenti d'identità delle persone ammesse all'interno del campo di gioco. Sono considerati documenti d'identità, anche se scaduti, quelli rilasciati dalle autorità istituzionali competenti (la carta d'identità, la patente, il passaporto, tessere di riconoscimento rilasciate da enti pubblici a ciò autorizzati, la fotocopia autenticata dei predetti documenti d'identità, il cartellino plastificato rilasciato dalla LCFC); non sono validi ai fini della identificazione i documenti di associazioni private, tessere associative e similari, fotocopie non autenticate di detti documenti.
2) quattroe copie della lista gara debitamente compilata da consegnare all'arbitro nel termine previsto dal primo comma. La lista gara deve essere quella scaricabile dal sito web della LCFC, deve essere compilata in ogni sua parte e sottoscritta dall'accompagnatore ufficiale o, in sua mancanza, dal capitano, pena la sanzione prevista dall'art. 86 R.D. In ogni caso nella lista gara sono riportati i seguenti dati inseriti nel gestionale:
a) gli estremi della gara;
b) la denominazione della squadra;
c) il cognome, il nome, la data di nascita e la data di scadenza del certificato medico di ogni tesserato e dell'eventuale abilitazione all'uso del defibrillatore;
d) data e ora della stampa della lista gara.
Al momento della consegna della lista gara all'arbitro, sulla stessa devono essere indicati:
I) il numero di maglia dell'atleta presente, in difetto l'atleta non potrà prendere parte alla partita, pena le sanzioni previste dall'art. 93 RD;
II) le seguenti lettere corrispondenti alle relative funzioni ricoperte dai tesserati:
P = tesserati presenti alla gara e identificati dall'arbitro,
C = capitano,
VC = vicecapitano,
D = dirigente;
G = guardalinee,
A = accompagnatore ufficiale,
M = medico,
MS = massaggiatore,
T = giocatore titolare (solo per le manifestazioni nelle quali è previsto un limite alle sostituzioni).
I primi giocatori riportati sulla lista gara non devono necessariamente essere quelli che cominciano la partita.
III) il colore delle divise utilizzate nella partita.
Una squadra deve iniziare la partita con un numero di giocatori non inferiore a 7 per il calcio a 11 e a 3 per il calcio a 5, pena le sanzioni previste dall'art. 94 R.D.
La presentazione della lista gara su cui compaiano nominativi di atleti in numero superiore a quello previsto dall'art. 65/a R.A. comporta la sanzione prevista dall'art. 97 R.D. Tale sanzione non può essere disposta qualora il numero dei nominativi sia stato regolarizzato prima dell'inizio della partita.
La presenza di tesserati non atleti nel campo di gioco oltre al numero previsto dall'art. 65/c/d/e R.A. comporta la sanzione prevista dall'art. 88 R.D.
L'accompagnatore ufficiale e il capitano della squadra hanno diritto di prendere visione nello spogliatoio dell'arbitro e sotto il controllo dello stesso, della lista gara, e dei documenti di identificazione della squadra avversaria prima o dopo la gara o durante l'intervallo.
Al termine della gara il dirigente accompagnatore o, in sua mancanza, il capitano devono verificare, presso lo spogliatoio dell'arbitro, la lista gara, dopo che la stessa è stata integrata dal direttore di gara ai sensi del comma 6 dell'art. 67 R.A.
Qualora i dati riportati dall'arbitro risultino errati, il rappresentante della squadra lo farà presente all'arbitro, affinché li corregga. Qualora l'arbitro non intendesse apportare correzioni, il rappresentante della squadra trascrive la richiesta di correzione in calce o sul retro della propria lista gara in tutte e quattro le copie. Se l'arbitro non glielo consentisse il rappresentante della squadra deve segnalarlo al procuratore di Lega per e-mail.
In ogni caso il rappresentante della squadra deve sottoscrivere la lista gara, perché, in difetto, non avranno valore eventuali contestazioni sui dati riportati dall'arbitro sulla lista gara.
Interpretazione autentica:
Interpretazione autentica Art. 66, penultimo comma RA L’arbitro non dovrà far giocare tesserati che nella lista gara, a fianco del loro nominativo nella colonna destinata al certificato medico (VM), abbiano riportato la dizione “scaduta”. Ciò anche nel caso in cui sia esibito certificato valido. Comunicato Ufficiale nr. 53 del 09.10.2014
Formazione
81 Incentivi
La LCFC deve:
- incentivare la partecipazione annuale di almeno un tesserato di ogni associazione ai corsi di formazione, compresi quelli arbitrali;
- favorire, anche con incentivi di carattere premiale, la partecipazione ai corsi (per esempio: previsione di un bonus in coppa disciplinamatori, riduzione del costo d'iscrizione, fornitura gratuita ai nuovi arbitri del corredo sportivo).
87 Benefici economici
In conformità a quanto previsto dall'art. 81 R.A., a fine stagione, verrà riconosciuto un beneficio economico alle associazioni che avranno conseguito più crediti formativi, secondo i criteri pubblicati sul comunicato ufficiale.\r\nTali benefici saranno concessi, purché le associazioni abbiano conseguito in coppa disciplina meno di 60 punti per calcio a 11 e meno di 40 punti per calcio a 5.

Reg. Disciplina

Regolamento Disciplina

Illeciti e sanzioni
43 Esecuzione delle sanzioni
a) Tutte le decisioni disciplinari devono essere pubblicate sul Comunicato ufficiale, pena la loro nullità. Tutti i provvedimenti disciplinari si ritengono conosciuti a far data dalla loro pubblicazione sul Comunicato ufficiale, se non resi noti precedentemente per iscritto dall'organo disciplinare competente. Le sanzioni che comportino squalifiche dei tesserati devono essere scontate a partire dal giorno immediatamente successivo a quello di pubblicazione del relativo Comunicato ufficiale. La comunicazione diretta all'associazione e/o ai suoi tesserati mediante specifico messaggio si ha per conosciuta al momento dell'accesso del tesserato abilitato all'area personale dell'associazione stessa. Tale comunicazione può essere effettuata anche per telefono: in tal caso si ha per conosciuta al momento attestato dall'incaricato della LCFC che l'ha effettuata. Le comunicazioni generiche della LCFC hanno efficacia dalla loro pubblicazione sul portale.
b) Nel corso di una medesima manifestazione, la quarterza ammonizione subita da un tesserato in successione di tempo e partite, comporta per il medesimo la squalifica per una giornata di gara.
c) Per squalifica a giornata va intesa la singola partita, compresa quella di recupero. Le squalifiche a giornata vanno scontate solo nella manifestazione in cui è stato disposto il provvedimento che ha comportato la sanzione disciplinare.
d) Le squalifiche a tempo vanno scontate in tutte le manifestazioni nelle quali il tesserato partecipi.
e) Qualora per fatti commessi nella medesima circostanza o partita un tesserato subisca una squalifica a giornata/e e una a tempo, la prima verrà trasformata a tempo secondo il rapporto di una giornata/7 giorni.
f) Le gare in riferimento alle quali le sanzioni a carico di tesserati si considerano scontate sono quelle da cui sia conseguito un risultato valido agli effetti della classifica o della qualificazione e che siano state interamente disputate.
g) La squalifica che non può essere scontata interamente nella stagione sportiva in cui sia stata inflitta, deve essere scontata nella stagione sportiva successiva, anche se il tesserato colpito da sanzione abbia cambiato associazione.
h) La sanzione di penalizzazione di punti in classifica deve essere interamente applicata nella manifestazione in corso, al momento della commissione del fatto illecito.Qualora, al momento della pubblicazione della sanzione, la manifestazione o la fase della stessa sia terminata, la penalizzazione deve essere applicata nella fase o nella manifestazione successiva.
i) La presentazione del reclamo o del ricorso non sospende l'esecutività della sanzione disciplinare.
l) È facoltà degli organi disciplinari convertire le sanzioni a giornate in quelle a tempo.
m) In deroga a quanto previsto dalla lettera a), può prendere parte legittimamente al gioco il tesserato che non abbia riportato la dizione "squalificato" affianco al proprio nominativo nella lista gara formata come previsto dall'art. 65 ter, lettera a) R.A. La partecipazione è legittima anche in caso di errore del sistema informatico. Per contro, se la parola "squalificato" è trascritta a fianco del nominativo del tesserato, quest'ultimo non è facoltà dell'associazione farlo giocare comunque assumendosi la responsabilità dell'eventuale illegittimato a prendere partecipazione alla giocoara.
Previsioni disciplinari
92 Mancata presenza alle premiazioni (art. 76 R.A.)
ammenda di € 50,00 e non consegna del premio (coppa, trofeo o altro) e perdita dei relativi benefici economici per il campionato successivo.

Reg. C5

Regolamento Calcio a 5

7 Pallone in gioco
a) Il pallone è in gioco quando:
1- all’inizio dei due tempi della gara o dopo la segnatura di una rete, posizionato a centrocampo, è toccato e sin amuovantie;
2- dopo un’interruzione o la rimessa dell’Arbitro, è toccato e si è mosso;
3- dopo la rimessa del portiere, è uscito dall’area di rigore;
4- dopo la rimessa laterale, è entrato sul terreno.
b) Il pallone non è in gioco quando:
1- ha interamente oltrepassato una linea laterale o di porta, sia in terra sia in aria;
2- il gioco è interrotto dall’Arbitro.
c) Se il pallone, quando è in gioco, viene toccato da una persona non autorizzata a stare in campo o da un animale o da una cosa, l’arbitro deve interrompere il gioco, far allontanare l’estraneo e riprendere il gioco:
-facendo ripetere il tiro, quando si tratti di calcio di rigore;
-con una propria rimessa nel punto in cui si trovava il pallone al momento dell'interruzione.
d) Quando una persona non autorizzata a stare in campo o un animale o una cosa interferisca nel gioco l'Arbitro deve interrompere il gioco, far allontanare l'estraneo e riprendere il gioco:
-facendo ripetere il tiro, quando si tratti di calcio di rigore;
-con una propria rimessa nel punto in cui si trovava il pallone al momento dell'interruzione.
e) Sul terreno di gioco l'Arbitro non deve essere considerato come un elemento estraneo, pertanto, qualora sia toccato dal pallone, il gioco proseguirà regolarmente.
f) Qualora l’Arbitro, involontariamente o per errore, emetta un fischio, il gioco deve essere ripreso con una rimessa da parte dello stesso arbitro nel punto in cui si trovava il pallone al momento dell’interruzione.
g) Qualora l’Arbitro sia impossibilitato a emettere tempestivamente il fischio per interrompere il gioco deve far comprendere la sua decisione, con la voce e/o con gesti; nel caso sia presente il secondo Arbitro, deve attirare la sua attenzione per fargli interrompere il gioco.
8 Calcio d'inizio e ripresa del gioco
a) La scelta del campo si effettua prima dell’inizio della gara. L’Arbitro concede al Capitano della squadra seconda nominata la facoltà di scegliere il verso della moneta con cui si effettua il sorteggio. La squadra che vince il sorteggio può scegliere la propria metà campo o il calcio d’inizio della gara.
b) Le squadre, all’inizio dei tempi di gioco o alla ripresa dopo la segnatura di una rete, devono disporsi nella propria metà campo delimitata dalla linea mediana.
c) Al fischio dell’Arbitro il pallone, fermo nel punto centrale della linea mediana, deve essere toccato in avanti da un giocatore della squadra che ha diritto di dare il calcio d’inizio, mentre i giocatori della squadra avversaria devono restare a una distanza non inferiore a mt. 3 dal pallone fino a quando questo non sia in gioco.
d) Una rete può essere segnata direttamente su calcio d’inizio.
e) Dopo l’intervallo di metà gara, le squadre devono invertire la propria disposizione in campo.
Il calcio d’inizio deve essere battuto da un calciatore della squadra opposta a quella che ha dato inizio alla gara.
f) Per qualsiasi infrazione il calcio d’inizio deve essere ripetuto, eccetto quando:
1- il calciatore, dopo aver battuto il calcio d’inizio rigiochi nuovamente il pallone prima che lo abbia toccato un altro giocatore, pena un calcio di punizione indiretto a favore della squadra avversaria, dal punto in cui è stato toccato per la seconda volta il pallone;
2- non siano rispettate le regole previste per la rimessa laterale, pena l’attribuzione della stessa alla squadra avversaria.
g) Tutte le riprese del gioco devono avvenire a pallone fermo, a eccezione della rimessa dal fondo da parte del portiere.
h) Nel caso in cui l’arbitro interrompa temporaneamente il gioco per motivi non tecnici, il medesimo direttore di gara deve riprenderlo mediante propria rimessa, facendo cadere il pallone sul terreno di gioco nel punto in cui si trovava al momento dell’interruzione.
Il calciatori devono stare a una distanza adeguata, tale da non impedire la ripresa del gioco.
Il pallone non è giocabile fino a che non abbia toccato il suolo. Qualora sia giocato prima, la rimessa deve essere ripetuta.
Se il pallone, non toccato da alcun giocatore, oltrepassa interamente la linea laterale o di porta, la rimessa deve essere ripetuta.

Reg. C11

Regolamento Calcio a 11

8 Calcio d'inizio e ripresa del gioco
La scelta del campo si effettua prima dell’inizio della gara. L’arbitro concede al capitano della squadra seconda nominata la facoltà di scegliere il verso della moneta con cui si effettua il sorteggio. La squadra che vince il sorteggio può scegliere la propria metà campo o il calcio d’inizio della gara. La squadra che ha scelto il terreno eseguirà il calcio d’inizio del secondo periodo. Nel secondo periodo di gara, le squadre invertono le posizioni in campo.
Il calcio d’inizio è un modo di cominciare la gara o riprendere il gioco:
• all’inizio della gara;
• dopo che una rete è stata segnata;
• all’inizio del secondo periodo di gioco;
• all’inizio di ciascun tempo supplementare, ove previsto.
Una rete può essere segnata direttamente su calcio d’inizio.
Prima dell’inizio o della ripresa del gioco:
• tutti i calciatori devono disporsi all’interno della propria metà del terreno di gioco;
• i calciatori della squadra che non esegue il calcio d’inizio devono posizionarsi a non meno di mt. 9,15 dal pallone, fino a quando lo stesso non sia in gioco;
• il pallone è posto sul punto centrale del terreno di gioco;
• l’arbitro deve emettere il fischio che autorizza il calcio d’inizio;
• il pallone è considerato in gioco dopo che è stato calciato e si è muosso in avantie;
• l’esecutore del calcio d’inizio non può giocare una seconda volta il pallone prima che lo stesso sia stato toccato da un altro calciatore.
Quando una squadra ha segnato una rete spetta alla squadra che ha subito la stessa riprendere il gioco con un nuovo calcio d’inizio. Se l'esecutore del calcio d'inizio gioca il pallone una seconda volta prima che lo stesso sia stato toccato da un altro calciatore, viene accordato un calcio di punizione indiretto alla squadra avversaria nel punto in cui l'infrazione è stata commessa.
Per tutte le altre infrazioni nella procedura del calcio d’inizio, lo stesso deve essere ripetuto.
Dopo un’interruzione temporanea del gioco, provocata da una causa non prevista dalle Regole di Gioco, la gara deve essere ripresa con una rimessa da parte dell’arbitro. In tal caso il Direttore di gara dovrà lasciare cadere il pallone a terra nel punto dove si trovava al momento in cui il gioco è stato fermato. Il pallone sarà in gioco non appena tocca il terreno.
La rimessa da parte dell’arbitro deve essere ripetuta se:
• un calciatore gioca il pallone prima che questo tocchi il terreno;
• il pallone esce dal terreno, dopo essere rimbalzato, senza che nessun calciatore l’abbia toccato.
Un calcio di punizione, accordato alla squadra difendente nella propria area di porta, può essere eseguito da un punto qualsiasi della stessa.
Un calcio di punizione indiretto, accordato alla squadra attaccante nell’area di porta avversaria, deve essere battuto sulla linea dell’area di porta parallela alla linea di porta, nel punto più vicino a quello in cui è stata commessa l’infrazione.
Una rimessa da parte dell’arbitro per riprendere la gara dopo un’interruzione temporanea del gioco, mentre il pallone si trovava nell’area di porta, deve essere effettuata sulla linea dell’area di porta parallela alla linea di porta, nel punto più vicino a quello in cui si trovava il pallone al momento dell’arresto del gioco.
9 Pallone in gioco e non in gioco
Il pallone è in gioco quando:
• all’inizio di due tempi della gara o dopo segnata una rete è stato calciato e si è muosso in avantie;
• dopo un’interruzione è stato calciato e si è mosso;
• dopo la rimessa dell’arbitro ha toccato il terreno;
• dopo la rimessa dal fondo è uscito dall’area di rigore;
• dopo la rimessa laterale è stato lanciato dal giocatore ed è entrato sul terreno.
Quando il pallone in gioco viene toccato da una persona non autorizzata a stare in campo o da un animale o tocca una cosa, oppure quando gli stessi interferiscono nel gioco, l’arbitro deve interromperlo e far allontanare l’intruso o spostare la cosa.
Il gioco riprenderà con la rimessa dell’arbitro dove si trovava il pallone quando il gioco è stato interrotto o, nel caso, nel punto in cui è avvenuto il contatto.
Nel caso di calcio di rigore, lo stesso deve essere ripetuto.
Qualora il pallone tocchi l’arbitro, il gioco proseguirà regolarmente.
Il pallone non è in gioco quando:
• ha interamente superato la linea di porta o la linea laterale, sia a terra sia in aria;
• il gioco è stato interrotto dall’arbitro.
Qualora l’arbitro involontariamente o per errore emetta un fischio, il gioco deve essere ripreso con una rimessa da parte dello stesso nel punto in cui si trovava il pallone al momento dell’interruzione.
Qualora l’arbitro sia impossibilitato a emettere tempestivamente il fischio per interrompere il gioco deve far comprendere la sua decisione con la voce o con i gesti.
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