normativa

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Modifiche stagione 2019-2020

Reg. Attività

Regolamento Attività

Formazione delle norme
1 Derogabilità delle norme del presente regolamento
TA pena di nullità tutte le eventuali deroghe al presente regolamento devono essere pubblicate nell’area riservata della squadra e nella sezione “comunicazioni” del portale della LCFC.
Le der
oghe limitate a ufna specifica manifestazione sono invece pubblicate nella sezione “norme di partecipazione” del portale della LCFC, sempre a pena di nullità.
Le norme derogatorie possono essere sempre sottoposte, da chi vi ha interesse, al vaglio di legittimità operato dall'organo disciplinare competente a giudicare in ultima istanza.
Associazioni
4 Adesffiliazione alla LCFC
Le associazioni sportive che intendono partecipare all'attività organizzata e gestita dalla LCFC devono adessociarsire alla stessa sottoscrivendo l'atto di affiliazione ai sensi dell’art. 7 dello Statuto.
L'adesffiliazione ha validità fino al termine dell'anno sociale e implicarevede l'accettazione incondizionata delle finalità e dei principi sanciti nello Statuto e nella Normativa della LCFC, nonché il rispetto delle norme e delle disposizioni della LCFC.
La domanda di affiliazione è compilabile accedendo alla sezione ISCRIZIONI del portale della LCFC.
Unitamente alla domanda di affiliazione, l’associazione chiede le credenziali di accesso all’area riservata per la squadra che intende iscrivere a una manifestazione, caricando - a pena di improcedibilità della richiesta - la ricevuta del bonifico dell’importo del deposito cauzionale indicato nelle norme di partecipazione alla manifestazione.
La domanda si ha per accettata quando la LCFC invia le credenziali d’accesso all’indirizzo email indicato nella domanda di affiliazione dell’associazione.
Qualora entro 7 giorni dalla domanda di affiliazione non fossero pervenute le credenziali, è onere dell’associazione segnalarlo alla segreteria della LCFC all’indirizzo [email protected]
Con comunicazione inviata all’indirizzo email dell’associazione richiedente, la LCFC può respingere la domanda di affiliazione, senza necessità di motivazione.
6 Obbligo di comunicazione di dati associativi
a) La denominazione sociale e la sede devono essere quelle indicate sunella schedomanda di adesffiliazione alla LCFC. Ogni variazione in merito deve essere comunicata tempestivamente alla LCFC.
b) Le Associquazionidre possono partecipare alle 'attività della LCFCcfc con un nome diverso dalla propria denominazione diversa da quella della propria associalzione, purché ne facciano esplicita richiesta all'atto della domanda d'iscrizione o successivamente, comunque prima dell'inizio della manifestazione.
c) Le associazioni devono comunicare tempestivamente alla LCFC qualsiasi loro modifica statutaria, lo scioglimento o la fusione con altra associazione e i nominativi dei dirigenti eletti nel proprio consiglio direttivo.
8 Rappresentanza dell'associazione
a) Il presidente può delegare la rappresentanza dell'associazione ad altro socio della stessa purché maggiorenne. La delega deve essere scritta e indicare chiaramente l'oggetto per il quale è rilasciata, a pena di nullità.
b) Durante lo svolgimento delle gare, rappresentano l'associazione: il presidente, l'accompagnatore ufficiale e il capitano della squadra.ABROGATO
9 Inadempimenti economici. Procedura per il recupero del credito
A) Ogni associazione deve adempiere alle obbligazioni contratte nei confronti della LCFC.
B) SuNella sezione “norme di partecipazione” del portale della LComunicatoFC devono essere pubblicati la quota sociale, il costo delle tessere, il costo dell'iscrizione a una manifestazione, l’importo della cauzione, nonché i termini per il pagamento di tali voci.
La variazione dell’importo
della qcauzione, in ragione degli addebiti subiti, è invece pubblicata nell'area riservata della squadra.
C) Qualora un’as
socialzione, avesse un del cosbito scaduto di qualsiasi titolo o crausa neizi cone efronti delle tessere e di quant'altro collegato all'iscrizione a una manifestazione.
LC)FC Entro una settimana dalla scadenza di un termine previsto dal precedente comma il Responsabile amministrativo o il Cassiere devponsito comunicare al Respuzionsabile dell'Ufficio presidenza squalidra afossociazioni non hanno adempiuto, indicando le somme da recuperare. Di un tanto il Responsabile dell'Ufficio presidenza relazionerà al primo Consioglioa direttivo utile.
D)
Il100,00, Responsabile amministrativo o il LCassiere in coordinamento con il Responsabile dell'Ufficio presidenzaFC attivano e seguono fino alla conclusione la procedura di recupero del credito di seguito prevista.
D) ABROGATO.
E) La procedura prevede un avviso da pubblicarhe nell'area personale dell'a squadra soia pubblicata l’intimazione debitrice, con il quale la LCFC intima di versare l'importo dovuto entro unil termine perentorio non dinferiore a 57 giorni, con la precisazione delle conseguenze derivanti dal mancato puntuale pagamento.
Tale avviso deve consentire di operare nell'area prisersonvaleta solo dopo che l'incaricato dell'associaunzione ha assunto dell'impegno di saldare il debito, cliccando l'apposita spunta.
F) In caso di mancato pagamento
nel termine di cui sopra, mediante spunta dell'apposita casella.
L’intimazione di pagamento sarà anche trasmessa all'associazione per email e messaggio istantaneo solo
con scopo messramente collaborativo, per cui il Responsabdilfetto dell'Ufficnvio presidenzao disp ricezione la non giustificano il mancato, parzialeff o ritardato pagamento, né danno dirittuo az rimessione in termine.
F) Entro il predetto termine
di 7 giogrni nell'area riservata della squadra deve essere caricata copia scansionata della contabile del bonifico effettuato e, nell'apposito spazio, indicato l’importo versato, che dovrà corrispondere a quello dovuto.
La contraffazione della copia della contabile del bonifico o la mendace dichiarazione sull'importo versato è sanzionata dall'art. 139 R.D.
In mancanza di uno o entrambi tali adempimenti la squadra non potrà giocare le
garae successivae al predetto termine, con la conseguenza che l'associazione sarà sanzionata ai sensi dell'art. 934 R.D.
G) Qualora il versamento fosse accreditato in favore della LCFC entro il secondo giorno lavorativo utile successivo alla data riportata nella ricevuta del bonifico sarà disposta la sanzione di cui all'art. 94 R.
D. per ogntutte le partite giocarte illegittimamente dalla non dispqutatdra.
GH) IÈ competenza del Responsabile damministrativo seguire fino all'Ufficio presidenza rconclusionevoca la disposizione di cui al comma precedente nel giorno in cui il versamento del dovuto viene accreditato sul conto corrente della LCFC.
H) Il Responsabile dell'Ufficio presidenza comunica tempestivamente per telefono le proprie disposizioni alle squadre interessate e all'arbitro dell'incontro. Tali disposizioni devono anche essere pubblicate nell'area personale delle squadre interessate e sul Comunicato ufficiale.
I) La
procedura sopra prescritta si applica, per quanto compatibile, in ogni caso di recupero del credito, accertandosi dell’avvenuto o incompleto pagamento, comunicando al giudice disciplinare l’eventuale contraffazione della copia del bonifico o l'indicazione di un importo diverso da quello dovuto o versato, emanando o revocando le disposizioni in merito alla sospensione delle gare.
I) ABROGATO.
Tesseramento
20 Scioglimento del rapporto sportivo
a) IL'inserimento nella lista d'iscrizione alla manifestazione del nominativo di un tesserato (atleta, socio, dirigente) comporta l'instaurazione di un rapporto sportivo contra questi e l'associazione che lo ha inserito nella lista d'iscrizione alla manifestazione.
b) Il un rapporto sportivo
si mantiene per tutta la durata della manifestazione per la quale è stata depositata tale lista.
c) In deroga al punto b) iIl socio può risolvere il rapporto sportivo del socio può essere risolto in qualsiasi momento.
d)
, Imentre quello deroga al punto b) il l'atleta può essere risolvere Il rapporto sportivo
-
se lo stesso non ha preso parte ad alcuna gara o frazione di essa o non siella manifestato zione. lista gara nNelle manifestazioni di calcio a 5
- in ogni caso entro il secondo mese dall'inizio della manifestazione
che prevedeono un numero di partite superiore a 9 nella prima fase o nella fase unica il rapporto dell'atleta può essere anche risolto ma entro il secondo mese dalla prima partita di calendario o nel termine indicato nelle norme di partecipazione alla manifestazione.
ic) La risoluzione del rapporto non comporta alcun diritto a ottenere da parte della LCFC rimborsi di spese sostenute.
ed) Il rapporto sportivo può essere risolto per: recesso, rinuncia o esclusione dell'associazione.
f)- RecessoECESSO.\r\n L'atleta o il socio può recedere inviando una comunicazione anche per e-mail alla LCFC all'indirizzo ([email protected]).\r\n La LCFC accerterà che l'interessato ha diritto di recedere e avviserà sempre per e-mail l'associazione interessata, concedendo termine di una settimana per osservazioni. Trascorso tale termine e accertata la sussistenza dei requisiti per il recesso, il nominativo del tesserato sarà cancellato dalla lista di iscrizione.
g)- RinunciaINUNCIA. \r\nL'Associazione può rinunciare alle prestazioni di un suo atleta o socio chiedendo per e-mail alla LCFC di cancellare il nominativo dalla lista.\r\n La LCFC adempirà entro una settimana dalla richiesta.
h)- EsclusioneSCLUSIONE dellDELL'AssociazioneSSOCIAZIONE. \r\nQualora l'associazione venga esclusa dalla manifestazione o dall'attività i tesserati non responsabili dei fatti che hanno determinato la sua 'esclusione risolvono di diritto il rapporto sportivo con l'associazione stessa.\r\n
Tutele
22 Tutela sanitaria: certificati medici
a) Competenza primaria della LCFC è quella di informare i soci su prevenzione e tutela della salute, fornendogli ogni utile sussidio di educazione sanitaria al fine di favorire la loro cosciente assunzione di responsabilità, che vada oltre il concetto meramente burocratico di idoneità fisica allo sport.
b) Le associazioni sportive sono tenute a rispettare le disposizioni emanate dalla LCFC in merito e a diffondere il relativo materiale informativo tra i propri associati.
c) Le associazioni sono tenute a far sottoporre i propri atleti a visita medica al fine di accertarne l'idoneità all'attività sportiva, nel rispetto delle norme vigenti che prevedono:
- il certificato di idoneità fisica al gioco del calcio di tipo non agonistico rilasciata dal medico o il pediatra di base;
- il certificato di idoneità specifica al gioco del calcio di tipo agonistico.
d) Il presidente dell'associazione deve conservare le certificazioni di idoneità rilasciate ai suoi associati. Egli è, per legge, ritenuto responsabile della loro regolarità e del loro aggiornamento.
e) Eventuali dichiarazioni liberatorie di responsabilità non hanno, per legge, alcun valore.
f) Le associazioni e il loro presidente sono responsabili civilmente dell'inosservanza di quanto previsto dalle leggi in materia e sopra riportato. Il Presidente è responsabile anche penalmente.
g) Nel caso di tesseramento di un atleta per due o più associazioni in diverse manifestazioni, è responsabile ogni presidente dell'associazione cui il tesserato è iscritto.
h) Il presidente dell’associazione, o il suo delegato, ha l'obbligo certificativo di indicare nell'area riservata dell'a ssociquazionedra, a fianco del nominativo di ogni atleta, la data di emissione e di scadenza di valido certificato medico di idoneità al gioco del calcio e il nominativo del medico che lo ha rilasciato, pena la sanzione prevista dall'art. 139 R.D. IÈ inol ptresidente ha l'obbligatorio di tenere costantemente aggiornati tali dati, pena la sanzione di cui sopra.
i) In caso di disputa di una gara da parte di un atleta non in possesso di un valido certificato medico,:
-
l'’atleta e il dirigente accompagnatore saranno sanzionati ai sensi dell’art. 130 R.D.
- l’arbitro che avesse consentito a un atleta di giocare nonostante risulti dalla lista gara che il certificato medico è scaduto sarà sanzionato ai sensi dell’art. 154 R.D.
- l’
associazione sarà sanzionata ai sensi dell'art. 100 R.D., l'atleta e il dirigente accompagnatore ai sensi dell'art. 130 R.D.
Ferma restando la sanzione prevista al punto precedente nei confronti del Presidente.
l) È facoltà della LCFC richiedere alle associazioni l'esibizione dei certificati medici degli atleti. Trascorsi 15 giorni dalla richiesta, la mancata o ritardata consegna anche di uno solo dei certificati degli atleti comporta le sanzioni previste dall'art. 93 R.D. per ogni gara prevista in calendario successivamente al termine in parola.
23 Tutela assicurativa
Al momento della richiesta di adesffiliazione e di tesseramento, le associazioni sportive e i loro tesserati stipulano una polizza che prevede una copertura assicurativa le cui condizioni sono contenute nei documenti consegnati dall'ufficio tesseramento della LCFC all'atto dell'adesffiliazione stessa. Le associazioni sportive e i tesserati sono liberi di contrarre, a loro spese, anche altre polizze assicurative.
23bis Tutela dati personali
a) Il presidente dell'associazione che intende iscrivere un proprio socio a una manifestazione della LCFC è tenuto a scaricare dalla propria area prisersonvaleta del gestionalea squadra l'informativa sul trattamento dei dati e farla sottoscrivere all'interessato.
b) Possono essere iscritti a una manifestazione solo i soci che hanno sottoscritto l'informativa, perché in difetto la LCFC non può trattare i dati.
c) In caso di mancata sottoscrizione o di sottoscrizione di diverso modulo o di modulo modificato, il socio non può essere tesserato.
d) Il presidente deve conservare le informative per tutta la durata della manifestazione a cui la squadra è iscritta.
e) Qualora si accertasse la mancata sottoscrizione o la sottoscrizione di un modulo diverso o modificato, la tessera verrà sospesa e il tesserato sarà depennato dalla lista della squadra. Il tesserato non potrà giocare fino alla sottoscrizione dell'informativa.
Organizzazione delle attività
28 Regolamento delle manifestazioni sportive
Le manifestazioni possono essere articolate in una o più fasi.
Nella fase unica o nella prima fase le squadre appartenenti al girone si incontreranno tutte fra loro in partita unica o in gare di andata e ritorno (formula all'italiana).
I gironi sono formati dal responsabile del settore attività, sentito l'addetto alla specifica disciplina. La pubblicazione della composizione di ciascun girone nella relativa suezione del cpomunicarto ufficiale della LCFC rende la relativa delibera insindacabile.
La classifica finale di una manifestazione a più fasi si determina nei seguenti termini elencati in ordine di rilevanza:
aA) posizione della squadra nella fase a eliminazione diretta;
bB) posizione della squadra nella categoria di merito;
cC) posizione della squadra nel girone d'appartenenza.
Tutte le modalità di svolgimento dei vari tipi di manifestazioni sopra descritte, a qualsiasi livello, devono essere comunque indicate nelle specifiche Norme di partecipazione.
Nei campionati che prevedono più livelli di merito, nella stagione successiva la squadra viene iscritta nello stesso livello di merito (o categoria) al quale ha partecipato durante la stagione precedente. Salvo i casi di retrocessione o promozione, nei quali l'associazione viene iscritta al livello inferiore o, rispettivamente, a quello superiore.
29 Norme di partecipazione degli atleti all'attività
a) Gli atleti, per poter partecipare all'attività del calcio a 11, non devono aver giocato, anche una minima frazione di gara e non essere stati solo in lista gara, in manifestazioni FIGC nella stessa disciplina (campionati dalla serie A alla 3a categoria, coppa regione, coppa italia, campionato carnico FIGC, coppa Carnia) e ogni attività giovanile o di campionati stranieri di pari livello dal 1° novembre dell'anno sportivo in corso, pena le sanzioni previste dagli articoli 97 e 129 R.D.
b) Nelle sole manifestazioni di calcio a 5 della LCFC gli atleti non devono essere stati in lista gara in manifestazioni di calcio a 5 della FIGC o di campionati stranieri di pari livello dal 1° novembre dell'anno sportivo in corso, pena le sanzioni previste dagli articoli 97 e 129 R.D.
c) Tutti gli atleti partecipanti alle manifestazioni della LCFC devono aver l'età prevista dall' articolo 3/c RA o - in caso di deroga - dalle norme di partecipazione, pena le sanzioni previste dagli articoli 97 e 129 R.D.
d) Un atleta che, dopo aver preso parte a gare della LCFC, disputa una partita (o frazione della stessa) in manifestazioni FIGC, di cui alle lettere a), b) e c), non può partecipare ad attività della LCFC dalla partita successiva all'avvenimento, pena le sanzioni previste articoli 97 e 129 R.D.
e) Dal compimento di 40 anni un atleta non è soggetto alle limitazioni sopra previste.
Per "manifestazioni in corso" si intendono quelle in cui sono già state pubblicate le norme di partecipazione.
Interpretazione autentica:
Interpretazione autentica del Consiglio direttivo dell'11 dicembre 2017. Nelle manifestazioni LCFC di calcio a 11 (lettera a): - può giocare l'atleta che è stato in lista gara, ma non ha giocato anche una minima frazione di gara in manifestazioni FIGC di calcio a 11, anche se ha subito una sanzione disciplinare; - NON può giocare l'atleta che ha giocato anche una minima frazione di gara in manifestazioni FIGC di calcio a 11. Nelle manifestazioni LCFC di calcio a 5 (lettera b): - può giocare l'atleta che ha giocato anche una minima frazione di gara in manifestazioni FIGC di calcio a 11; - NON può giocare l'atleta che è stato in lista gara, anche se non ha giocato una minima frazione di gara in manifestazioni FIGC di calcio a 5.
Classifiche e qualificazioni
32 Formazione della classifica dei gironi "all'italiana"
La formazione della classifica nei gironi “all'italiana” è stabilita a punti, con l'attribuzione di:
• due punti per gara vinta;
• un punto per gara pareggiata;
• nessun punto per gara persa.
Qualora al termine di una qualsiasi fase o manifestazione due o più squadre abbiano conseguito il medesimo punteggio in graduatoria, per determinare la miglior squadra classificata valgono in ordine progressivo i seguenti criteri:
a) maggior punteggio in Coppa amatori;
b) lo spareggio tra due o più squadre, nel caso in cui vi sia la possibilità di disputarlo, lo spareggio tra due o più squadre (la decisione spetta al respoferensabilte del settore attività ciascuna manifed è insindtacabzilone);
c) miglior punteggio conseguito negli incontri diretti ed eventuale classifica avulsa;
d) sorteggio.
Per le attività dell'ambito amatoriale ricreativo, lLa LCFC può prevedere criteri alternativi ai meriti sportivi nella formazione della classifica, come di seguito previsto a puro titolo esemplificativo:
+ 10 punti vittoria - 1 punto ogni ammonizione
+ 6 punti pareggio - 3 punti ogni espulsione
+ 2 punti sconfitta - 10 punti perdita della gara (art. 38 R.D.).
33 Promozioni,ripescaggi,retrocessioni e qualificazioni
Nel caso di campionati articolati in più livelli, i meccanismi di promozione, di retrocessione e di qualificazione devono prevedere i seguenti criteri:
a)un numero di promozioni e di retrocessioni pari ad almeno un sesto delle associazioni che partecipano a ciascun livello;
b)nei campionati a più fasi, le squadre promosse e retrocesse sono stabilite in base alla loro posizione in classifica ottenuta nella fase alla quale hanno partecipato tutte le associazioni iscritte, mentre le qualificate sono determinate in relazione alla classifica dell'ultima fase a cui hanno partecipato.
Qualora nella stagione successiva una o più squadre non rinnovino l'iscrizione nei termini previsti, la copertura dei posti vacanti nelle varie categorie può essere effettuata mediante ripescaggi di squadre provenienti dalla categoria di merito inferiore a quella della squadra non iscritta.
Le squadre non hanno la facoltà di rinunciare al ripescaggio.
Per il ripescaggio e la promozione delle squadre meglio classificate in gironi diversi valgono i seguenti criteri, in ordine progressivo, riferiti alla prima fase:
1)migliore posizione in classifica nella categoria d'appartenenza;
2)miglior quoziente tra punti in Coppa disciplinamatori e numero gare disputate;
3)nel caso in cui vi sia la possibilità di disputarlo lo spareggio tra due o più squadre (la decisione spetta al responsabile del settore attività ed è insindacabile);
4
)miglior quoziente tra punti ottenuti e gare disputate;
4)miglior quoziente tra differenza reti e gare disputate;
5)miglior quoziente tra reti segnate e gare disputate;
6
)sorteggio.
Per determinare le qualificazioni delle squadre meglio classificate in gironi diversi e su campionati a più livelli, valgono i seguenti criteri, in ordine progressivo, riferiti all'ultima fase a cui hanno partecipato.
1)migliore posizione in classifica nella categoria d'appartenenza;
2)miglior quoziente tra punti in Coppa disciplinamatori e numero gare disputate;
3)nel caso in cui vi sia la possibilità di disputarlo lo spareggio tra due o più squadre (la decisione spetta al responsabile del settore attività ed è insindacabile);
4
)miglior quoziente tra punti ottenuti e gare disputate;
4)miglior quoziente tra differenza reti e gare disputate;
5)miglior quoziente tra reti segnate e gare disputate;
6
)sorteggio.
35 Coppa Amatori
La Coppa Amatori è assegnata per ogni manifestazione all'associazione squadra che si è distinta per i comportamenti virtuosi, collaborativi e partecipativi dei propri soci. Incidono invece negativamente nel punteggio i comportamenti illeciti.
In ragione dell’importanza di tale premio la classifica della Coppa ha rilievo ai fini della graduatoria di merito come previsto dagli articoli 33 e 34 R.A.
Per determinare la classifica della Coppa Amatori sono applicati i seguenti punteggi in relazione ai comportamenti (identificati con lettere e numeri per la loro comoda individuazione) a fianco indicati.
ra
>
+100 presen<tazione r>di collaboratori stampa previo superamento test e 30 articoli pubblicati
+200 per la presentazione di un giudice
sportivo, previa partecipazione a corso e superamento esame, per ogni anno di attività fino al terzo
+
="300">B. per ogni arbitro presentato che abbia diretto almeno 10 gare
PARTECIPAZIONE\r\n
A. COLLABORAZIONE\r\n
A.1.+1 3per ogni dirigente(art. 65/d RA), fino a un massimo di 4, iscritto in leista gara e presente durante tutta la gpara e tin lista ga
A.2.+3 20per ogni dirigente socio, fino a un massimo di 4, presente durante tutta la gara e in lista gara (art. 65/C RA)
+5 per
ogni abilitato BLSD piscritto nell'area riservata entro il termine duel tesseramento inte tutta la gara\r\ntivo
A.3.+5 per ogni soquadra il cui tesserato che ha compilato integralmente il questionario (commenti facoltativi) sulla direzione della gara\r\n nei termini previsti dal programma (da 24 a 72 ore dalla fine della gara)
A.4.+5 per aver offerto nell'intervallo the/bevanda all'arbitro e alla squadra seconda nominata (segnalato in referto)
B.1.-2400 per l'assenza di un rappresentante dell'associazione a ciascuna riunione\r\n definita obbligatoria dalla LCFC (i punti sono sottratti a ciascuna squadra rappresentata dall'associazione)
B.2.+10 per ogni partecipante a iniziative della LCFC e pubblicate con almeno 1 mese di anticipo\r\n
B.3.+20 per ognila squadra che hpartecipa econ ilett proprio un rappresentante (non si può rappresentare più di una squadra) a gruppi di lavoro o commissioni ne\r\ni termini previsti dalla LCFC (per presenza a ciascun incontro)
B.4.+200 per la squadra che partecipaz con il proprione di un rappresentante dell’associazi(non si può rappresentare più di una squadra) a ciascuna riunione\r\nFORMAZIONE\r\n+1 facoltativa prevista per il campionato a cui la squadra è iscritta
C. FORMAZIONE
C.1.+1per ogni risposta corretta nella compilazione del questionario formativo\r\n
D. COMPORTAMENTI ILLECITI\r\n-2
D.1.+50 per ogni gara conclusa senza sanzioni disciplinari
D.2.-10per ogni ammonizione\r\n
D.3.-840 per ogni giornata di squalifica\r\n-320 (esclusa quella prevista per somma di ammonizioni art. 115 RD)
D.4.-160per ogni mese di squalifica\r\n
D.5.-500 per ogni sanzione di perdita della gara
Interpretazione autentica:
Per dirigente atleta si intende chi, pur avendo la tessera atleta prende parte alla gara come dirigente. Il dirigente non può giocare ma può svolgere le funzioni di guardalinee di parte. Delibera 28.10.2019
Direzione delle gare
36 Arbitro
Le gare organizzate dalla LCFC devono essere dirette da un arbitro indicato dal designatore.
Gli arbitri hanno il compito e il dovere di:
1) presentarsi sul campo di gioco almeno 40 minuti prima dell'orario previsto inizio della gara;
2) dirigere le gare in base alla Normativa e al regolamento di gioco di calcio approvato dalla LCFC;
3) verificare le liste gara, i documenti d'identità e le date di scadenza dei certificati medici indicate digitalmente nella lista gara (art. 154 R.D.), nonchè effettuare il riconoscimento dei tesserati;
4) compilare la parte di competenza della lista gara e il referto arbitrale in modo completo, veridico e leggibile;
5) custodire i documenti di riconoscimento durante la gara e fino alla loro restituzione;
6) compilare compiutamente e con assoluta veridicità la propria scheda personale reperibile nell'area prisersonvaleta del sistema gestionale e mantenere i campi ivi previsti sempre aggiornati, osservando anche il dovere di conoscenza previsto dall'art. 54/f R.A.;
7) frequentare le riunioni informative del settore arbitrale e le riunioni obbligatorie di aggiornamento regolamentare della disciplina di competenza;
8) segnalare con immediatezza al designatore arbitrale competente ogni anomalia ritenuta tale da menomare la propria idoneità o attitudine fisica;
9) inviare telematicamente il referto di gara con tempestività e comunque non oltroe le ore 20.00 del giorno successivo alla sua disputa, eccetto per le gare giocate il martedì, il cui referto dovrà essere inviato entro le ore 15.00 del mercoledì seguente. Ai fini dell'accertamento, fa fede la data e l’ora di ricezione dell’invio telematico o del fax. Il mancato rispetto di tale prescrizione è sanzionato con pena equivalente a quella della non corretta compilazione del referto.
10) essere reperibili per ricevere la designazione nell'orario indicato nella propria scheda personale:
- per il calcio a 11 il martedì e il mercoledì;
- per il calcio a 5 il mercoledì e il giovedì
.
È obbligatoria, per tutti gli arbitri, la seguente tenuta di gara:
a) divisa fornita dalla LCFC, che deve essere di colore differente da quello delle maglie delle due squadre; in ogni caso l'arbitro deve inderogabilmente tenere a disposizione una casacca di colore nero;
b) scarpe da calcio nere;
c) taccuino con cartellini rosso, giallo e verde;
d) orologi con cronometro;
e) fischietto;
f) moneta per sorteggio.
Qualora sia prevista una terna arbitrale o il doppio arbitro, la loro divisa di gara deve inderogabilmente essere uguale, pena la sanzione prevista dall'articolo 143 RD.
Nel caso in cui la partita non possa disputarsi per l'inadempimento dell'obbligo previsto dalla precedente lettera a) l'arbitro è inderogabilmente soggetto alla sanzione prevista dall'articolo 150 R.D.
L'assegnazione a svolgere attività a livelli territoriale, regionale e nazionale è determinata dal riconoscimento, da parte del responsabile del settore arbitrale, di effettive capacità tecniche e comportamentali dimostrate durante la stagione sportiva.
Dopo un anno di inattività dalla direzione di gare di una disiciplina, l’arbitro deve sostenere uno specifico esame per riprendere ad arbitrare.
37bis Segnalazioni delle associazioni sull'arbitro
È facoltà del presidente di ogni squadra compilare il questionario soculla diarezione segnalare, mediante l’apposita procedura informatica, comportamenti tenuti ed errori commessi dall’arbitro in occasione della gara apresente cui hnella propria area riservata (artecipato. la35 squadra del segnalanteR.A.).
Le segnalazioni saranono raccolte in apposita area del portale della LCFC e saranno accessibili solo dal resclusivamferente daei componentvi della commissione prevista dall’art. 40 R.A.
Tali segnalazioni saranno valut
atori che ne terrà conto ai fini della devaluterminazione delle graduatorie di merbitro.
47 Designatore arbitrale
Il designatore arbitrale presceglie gli arbitri e i guardalinee ufficiali incaricati di dirigere le partite, rispettando le indicazioni suggerite dael programma gestionale.
IlNon devono essere designatore arbitrale deve sempre prendere visione del comunicato ufficiale per accertarsi di quali arbitri con visitano medica scaduta, interdetti dall'attività o squalificati come atleti o dirigenti e non deve design(arlit. 49 RA).
In caso di più designatori il responsabile del settore arbitrale individua il loro coordinatore.
Comunicazioni della LCFC
53 Norme di partecipazione
Le norme di partecipazione sono le disposizioni che disciplinano e regolano le singole manifestazioni sportive e devono essere pubblicate nella relativa suezione del cpomunicarto ufficiale della LCFC.
Le stesse devono contenere le informazioni di seguito indicate:
a) la tipologia dell'attività (agonistica o ricreativa), la disciplina alla quale si riferiscono (calcio a 11 o a 5 eccetera), l'ambito (uomini o donne o giovani);
b) l'articolazione della manifestazione;
c) le eventuali integrazioni o deroghe alla presente Normativa;
d) [abrogato];
e) la giornata di emissione e vidimazione dei tesseramenti;
f) l'indirizzo degli uffici della LCFC e di quello presso il quale devono essere inoltrati eventuali ricorsi e/o istanze;
g) la fase alla fine della quale saranno detratti i punti di beneficio ottenuti ai sensi dell'art. 35 RA;
h) qualsiasi altra informazione la LCFC ritenga opportuno pubblicare.
54 CObbligom di punbblicazione degli atti della LCFC e mo ufficidaleità.
aA) IlA comunicato ufficiale è l'organo d'informazione nel quale devono essere pubblicati, a pena di nullità, tuttogni informazione - quali le norme, gli atti, le delibere e le disposizioni della LCFC.
b) La conoscenza del
comunicazioni, i provvedimenti anche disciplinari o ufficialetro - deve essere pubblicata secondo le modalità indicate nell'articolo seguente.
B) Tali modalità devono
garantitre la conoscenza da parte di tutti i tesocserati medianteressati.
C)
laOgni pubblicnformazione sul sito internet della LCFC, che deve avvenire entro le ore 20 di ogni giovedì.
c) Quanto pubblicato sul comunicato ufficiale
è efficace dal momento della sua pubblicazione, salvo diversa esplicita previsione.
dD) TuttiI i tesserati sono tenuti a verificare settimanalmente le informazioni contenute nel sito.
E) Il responsabile di cia
scuna squadra è tenuto ad accedere il comunicato ufficiall'are dal momrisenrvatoa della squadra stessa il giorno della gara da disputare per verificare ogni informazione pubblicazione. La sua mancata.
F)
L’arbitro deve aconoscenza non può essdere alla proprina area riservocata almeno una volta la scusettimana e in ogni caso deve farlo il giorno della gara da dirigere, prima dell’orario di inizio previsteo.
54bis Reperibilità delle informazioni.
Le informazioni sono pubblicate come di seguito riportato.
informazionisezione sitoarea squadra
organismi della LCFCchi siamoNO
contatticontattiNO
comunicazioni variecomunicazioniSI con link a sito
delibere consiglio direttivoeventi e scadenzeSI con link a sito
assemblee e riunionieventi e scadenzeSI con link a sito
normativanormativaNO
modifiche normativenormativaSI con link a sito
norme di partecipazionenorme di partecipazioneNO
domanda affiliazioneaffiliazione/iscrizioneNO
domanda iscrizioneaffiliazione/iscrizioneSI
tutela sanitariatutela sanitariaNO
infortuniinfortuniSI
gironinorme di partecipazioneNO
risultati e classificherisultati e classificheSI
variazioni calendarioNOSI
coppa amatoririsultati e classificheSI
sanzioni disciplinarisanzioniSI
cauzione: stato e variazioniNOSI
intimazione di pagamentoNOSI
56 Comunicazione di variazioni operative
aA) La LCFC può, in ogni momento, disporre modifiche e variazioni di carattere operativo, comprese la programmazione delle gare o la correzione di errori materiali, che si rendessero necessarie.
bB) LeTali dcomunisposicazioni adottate devono essere pubblicate nelle suezioni del cpomunicarto ufficiale della LCFC relative alla materia trattata e nell'area riservata della squadra e non possono avere effetto retroattivo.
cC) Le disposizioni possono essere anche adottate in via d'urgenza mediante comunicazioni scritnviate per email o messaggistica istantanea o per telefon altri mezzi idonei, allo scopo; in tal caso hanno efficacia immediata e devono essere pubblicate con tempestività secondo le modalità sopra riportate sul primo comunicato ufficiale successivo.
57 Regolamento del gioco del calcio
aA) Sono adottatLe le regole di gioco di ciascuna disciplina devono essere pubblicate nella sezione “normativa” del cportalcio a 11 e a 5 approvate dal consiglio direttivo della LCFC., Lmentre stesse o le loro modifiche devono essere pubblicate nella medesulima sezione e comunicatoe nell'area squfficialdre.
bB) La LCFC può adottare regolamenti tecnici sperimentali o difformi da quanto previsto nel comma precedente unicamente per l'attività amatoriale ricreativa e per le categorie giovani.
57bis Richiesta di correzione di attribuzione di gol
A) Se sul referto o sul comunvicato uffsicbiale dall'area squadre fosse stato attribuito un gol a un giocatore diverso da quello che lo avrebbe segnato, l’associazione a cui appartiene il tesserato interessato, può chiedere la correzione del dato mediante lapposita procedura prevista dall’art. 72 R.D.
B) La richiesta dovrà essere evasa tempestivamente dal direttore della gara entro 48 ore dalla ricezione, sempre attraverso l’apposita procedura telematica. L’arbitro è tenuto a motivare solo la reiezione della richiesta. La rdecisoluzione dell’arbitro non è sindacabile e non sarà pubblicata sul comunicato ufficiale, ma sarà leggibile dall'area prisersonvaleta dell’associazione richiedente.
Gare
59 Giornate e orari delle gare
Le gare possono essere disputate durante tutto l’arco della settimana.
Ogni turno di gioco inizia il venerdì e termina il giovedì successivo.

Salva diversa autorizzazione scritta da parte della LCFC, le gare devono essere giocate durante le seguenti fasce orarie:
Nel calcio a 11.
Salva diversa autorizzazione scritta da parte della LCFC, le gare devono essere giocate dal venerdì al martedì, durante le seguenti fasce orarie:
• SABATO: non prima delle ore 14:30 e non dopo le 19:30,
• DOMENICA: non prima delle ore 10:00 e non dopo le 11:30,
VENERDÌ,AL LUNEDÌ eal MARTVENERDÌ: non prima delle ore 20:00 e non dopo le ore 21:00.
Nel calcio a 5.
Salva diversa autorizzazione scritta da parte della LCFC, le gare devono essere giocate dal venerdì al mercoledì, durante le seguenti fasce orarie:
• SABATO: non prima delle ore 14:30, non dopo le 15:30 se all'aperto, non dopo le 19:30 se al coperto.,
• DOMENICA: all'aperto e al coperto, non prima delle ore 10:00 e non dopo le 11:30,
• DAL LUNEDÌ al VENERDÌ: al coperto, non prima delle ore 20:00 e non dopo le ore 21:40.

In entrambe le discipline le associazioni devono garantire il corretto andamento della gara e quindi la buona visibilità in campo (art. 51/c R.A.), pena la perdita della gara.
60 Variazione di data, orario e luogo gara: disposizioni generali
1.a) La LCFC può stabilire in ogni caso d’ufficio anticipi, posticipi e recuperi delle gare.
2.b) Non sono ammessi anticipi o posticipi alle partite fissate d’ufficio dalla LCFC, né delle gare a eliminazione diretta senza autorizzazione della LCFC.
3.c) Su concorde richiesta scritta delle associazioni interessate, la LCFC può autorizzare la disputa di una gara in giorni e orari diversi da quelli indicati dall'art. 59 R.A.
4.d) Ogni variazione deve essere pubblicata nell'area riservata delle squadre del relativo girone.
5.e) Le associazioni possono modificare data, ora, luogo delle gare previste in calendario nel rispetto di quanto disposto in questo articolo e in quelli successivi.
6.f) Le variazioni sono valide solo dopo la conclusione della procedura telematica o dopo l’approvazione da parte della LCFC. In difetto si applica la sanzione di cui all'art. 93 R.D.
7.g) Si intende per:
– anticipo: giocare la gara non ancora disputata in data o/e orario anteriore a quella prevista dal calendario;
– posticipo: giocare la gara non ancora disputata in data o/e orario posteriore a quella prevista dal calendario;
– recupero: giocare la gara non conclusa o disputata per ragioni non imputabili alle squadre.
8.h) Le partite non disputate o sospese devono essere recuperate al più presto.
9.i) In ogni caso, pena la sanzione di cui all'art. 93 R.D., le gare posticipate o da recuperare devono essere giocate entro e non oltre il penultimo mercoledì del calendario della fase in cui la partita si sarebbe dovuta giocare. L’ultima giornata della fase della manifestazione deve essere disputata entro la data indicata nelle norme di partecipazione alla manifestazione.
10.l) Le spese per l’utilizzo dell’impianto sono a totale carico dell’associazione prima nominata, salvo diverso accordo delle squadre.
Interpretazione autentica:
La dizione "In ogni caso" (punto 9) comprende anche quello di forza maggiore, in considerazione del fatto che la scelta dell'associazione di non recuperare la gara "al più presto" (punto 8) comporta la conseguenza che qualora la partita non fosse giocata nel termine previsto dal punto 9 si applicherà la sanzione di cui all'art. 93 R.D., anche se la gara non si fosse potuta disputare per causa di forza maggiore. Delibera del C.D. del 28.10.2019
60bis Variazione singola di data, ora, luogo
ANTICIPO.
A. Ogni associazione può modificare data, ora o luogo della gara, purché l’altra approvi la richiesta mediante la procedura telematica.
B. Non è necessaria l'approvazione della seconda nominata se la gara viene anticipata in data diversa ma nel medesimo turno, purché la procedura telematica sia conclusa almeno 15 giorni prima del giorno della gara da anticipare.

POSTICIPO RICHIESTO DALLA PRIMA NOMINATA
RINVIO A DATA DA DESTINARSI
La prima nominata può rinviare la gara a data da destinarsi purché attivi la procedura telematica tra 24 e non oltre 3 ore prima dell’inizio della gara da rinviare. È onere del dirigente della squadra richiedente il rinvio avvisare almeno un dirigente della squadra avversaria, affinché possa completare tempestivamente la procedura telematica. In ogni caso il sistema genererà un mesmsaggio istantaneo di avviso all'arbitro e al dirigente della squadra avversaria.
Entro il termine perentorio di 15 giorni dalla data della gara rinviata, la prima nominata deve attivare la procedura telematica prevista al punto successivo, pena la sanzione di cui all'art. 93 R.D.
RINVIO A DATA, ORA O LUOGO
Per rinviare a data, ora o luogo, la prima nominata può effettuare la variazione senza necessità d’approvazione da parte della seconda nominata, purché completi la procedura telematica almeno 15 giorni prima della data prevista in calendario per la disputa della partita.
Qualora la procedura sia completata da 14 giorni fino a 3 ore prima della data prevista in calendario, la prima nominata – pena la sanzione prevista dall'art. 93 R.D. – deve indicare due date distinte. La prima data deve essere successiva di almeno 3 giorni rispetto la data prevista in calendario, mentre la seconda deve essere indicata non prima del giorno seguente la prima data. La seconda nominata dovrà indicare la data prescelta entro il termine perentorio di 24 ore dalla proposta. Trascorso tale termine, si considera accettata la seconda data.
La gara non può effettuarsi il giorno prima o in quello successivo a una gara che la seconda nominata deve disputare, salvo diverso accordo tra le parti.
Quest’ultima, dalla propria area prisersonvaleta, può comunque accettare una data in un termine più breve rispetto a quello sopra previsto.
La mancata o incompleta compilazione della procedura telematica, che comporti la non effettuazione della gara, verrà sanzionata ai sensi dell’art. 93 R.D., fatto salvo quanto previsto dall'art. 63 RA.

RICHIESTA DI VARIAZIONE DA PARTE DELLA SECONDA NOMINATA
B.3.a. La seconda nominata può modificare data, ora o luogo della gara, purché la prima approvi la richiesta mediante la procedura telematica almeno 2 giorni prima della gara prevista in calendario.

RECUPERO
C.1. La prima nominata ha tempo 15 giorni dalla data della gara rinviata o sospesa per attivare la procedura prevista al punto 2.2, pena la sanzione prevista dall'art. 93 R.D.
C.2. Qualora i termini del recupero possano condizionare il normale andamento della manifestazione, la LCFC può determinare d’ufficio, a suo insindacabile giudizio, la data, l’orario e il campo su cui disputare la partita.
60ter Variazione multipla di data, orario, luogo
1. Qualora la variazione riguardi più di 3 gare consecutive, la prima nominata dove richiederla al responsabile della manifestazione mediante email con anticipo di almeno:
– 14 giorni rispetto alla prima partita da rinviare per la variazione di date;
– 7 giorni per la variazione di orario e luogo.
2. Il responsabile della manifestazione deve confermare la ricezione della comunicazione sempre mediante email e pubblicarla nell'area squadra del Comunicagestionale.
3. Qualora le gare da rinviare risultassero per qualsiasi motivo meno di 3, la variazione richiesta sarà considerata singola e non multipla, anche agli effetti del costo.
60quater Costi
1. Non sono previsti costi a carico delle associazioni quando la variazione di gara deriva da un rinvio determinato da causa di forza maggiore, da una decisione dell’arbitro d’impraticabilità del terreno di gioco, da concomitanze con altre gare previste dal calendario.
2. Negli altri casi il costo della variazione è imputato all’associazione richiedente.
3. I costi per variazione singola di data, orario o luogo sono i seguenti:
– fino a 3 variazioni € 0,00 per il calcio a 11, € 3,00 per il calcio a 5;
– € 10,00 dalla 4° variazione.
4. Il costo per ciascuna variazione multipla è di € 10,00, dopo la prima che è gratuita.
61 Rinuncia, ritiro o esclusione da gare o manifestazioni
a) Le associazioni hanno l'obbligo di portare a termine le manifestazioni alle quali si iscrivono, di partecipare a tutte le gare previste e di concluderle, pena le sanzioni previste dal regolamento disciplina (artt. 93, 93 bis, 94, 95, 96).
b) Qualora un'associazione si ritiri da una manifestazione (art. 96 R.D.) o ne sia esclusa, tutte le gare precedentemente disputate non hanno valore per la classifica, che viene stabilita senza tenere conto dell'esito delle gare disputate da tale associazione. In tal caso non verranno computati i gol segnati dalla squadra rinunciataria, né quelli segnati alla stessa. La classifica marcatori resta invece inalterata. La rinuncia non inciderà invece sulle sanzioni disciplinari disposte nei confronti delle associazioni rimaste e dei loro tesserati, che pertanto manterranno valore. La rinuncia non inciderà nemmeno sul punteggio in coppa amatori.
c) In caso di rinuncia alla manifestazione, la LCFC pubblinvicherà nell'area riservata soci della rinsqunciatadria un avvismo per tutti i tesserati della stessa affinché gli stessi facciano pervenire la dichiarazione di dissociazione entro unil termine perentorio di 7 giorni dalla pubblicazione. Contestualmente alla pubblicazione l’avviso dovrà essere inviato anche ai soci della rinunciataria mediante messaggio istantaneo. Il tesserato che non rispcomundeicasse per email all'indirizzo ufficiopresm[email protected] la propria dissociazione nel termine sopra indicato sarà sanzionato con la pena prevista dall'art. 137 R.D. Se i tesserati dissociati saranno in numero sufficiente (16 giocatori per il calcio a 11 e 8 per il calcio a 5) a disputare le rimanenti gare, devono continuare la manifestazione, pena le sanzioni previste dall'art. 96 R.D. Sarà anche inviato un sms ai soci
delle) squadre rinunciatarie nNei casi di rinuncia a prendere parte a una gara in calendario (art. 94 R.D.) e di ritiro di una squadra da una gara cominciata in segno di protesta (art. 95 R.D.), con l'avviso che le ripetute rinunce previste dagli articossonoli 94 e 95 R.D. comportareno l'esclusione dal campionato, e la salvo espressa dissocianzione. L'avprevista dall'art. 137 R.D. dovrà comessere punbblicato nell'area riservata della squadra interessata e sarà inviato ai suoi soci mediante sms e i nominativi dei destinatari sarannggio pubblicati sul Comunicato ufficialntaneo.
de) La LCFC corrisponderà, a fine stagione, alle associazioni che non possono disputare la gara per effetto della rinuncia o dell' esclusione di una squadra dalla manifestazione, un' indennità pari al rateo gara correlato al costo d'iscrizione corrisposto per la fase della manifestazione stessa.
62 Mancata disputa della gara per causa di forza maggiore
a) Qualora una gara non possa disputarsi per comprovata e documentata causa di forza maggiore (art. 7 R.D.) le associazioni partecipanti non sono considerate rinunciatarie. L'eventuale causa di forza maggiore deve essere comunicata alla segreteria della LCFC entro le ore 24 del giorno successivo, non festivo, alla data nella quale si sarebbe dovuta svolgere la gara. Tale comunicazione deve essere sottoscritta e trasmessa a mezzo diante l’apposita procedura telegmatica accessibile dall'area riservata della squadramma o fax.
b) La documentazione comprovante la causa di forza maggiore deve pervssenire callricata segmpreteria dnell'area LCFCriservata entro tre giorni liberi dal termine di cui sopra.
63 Facoltà delle associazioni di giocare la gara data persa
A. Qualora una gara non fosse disputata per colpa di una o di entrambe le partecipanti, le stesse possono chiedere alla LCFC di giocare comunque la partita,
B. La delibera di accoglimento è di competenza del responsabile della manifestazione ed è emessa a condizione che sia formulata da entrambe le associazioni e pervenga entro il termine perentorio di 7 giorni dalla pubblicazione sul Comunicato dei provvedimenti disciplinari relativi alla gara non giocata nell'area riservata della squadra.
C. L’accoglimento comporta automaticamente la revoca del risultato come determinato a seguito del provvedimento della perdita della gara, mentre altre sanzioni disposte nei confronti dei tesserati e associazioni restano efficaci.
D. Il risultato della gara ha valore a condizione che la stessa sia disputata e conclusa entro il termine della fase in cui era prevista.
65 Tesserati ammessi all'interno del campo da gioco
Per ogni squadra, i tesserati ammessi all'interno del campo di gioco, purché iscritti sulla lista gara e identificati dall'arbitro, sono:
A) giocatori (titolari e riserve) 202 per il calcio a 11, 12 per il calcio a 5;
B) guardalinee di parte, per il calcio a 11 (art. 46 R.A.);
C) dirigente accompagnatore ufficiale (art. 65 bis R.A.);
D)
dirigenti, che non possono prendere parte alla partita come atleti, ma solo come guardalinee di parte, pena la sanzione di cui all'art. 97 R.D.
65bis Accompagnatore ufficiale
a) L'accompagnatore ufficiale è un socio che svolge solo tali funzioni e pertanto non può partecipare alla gara come atleta o guardalinee di parte.
b) In caso di sua espulsione, lo stesso viene considerato assente, con la perdita dei benefici di seguito previsti dall'art. 35 R.A., salvo non sia sostituito da altro dirigente, che svolga le funzioni di accompagnatore.
c)
Nel caso in cui l'espulsione avvenisse prima del calcio di inizio della gara, il dirigente potrà essere rimpiazzato in lista gara.
d) Le squadre, che assicureranno la presenza dell'accompagnatore ufficiale e/o di dirigenti non giocatori per tutta la durata di una gara interamente disputata, usufruiranno dei benefici che saranno indicati nelle norme di partecipazione della manifestazione. Tali norme prevedranno altresì il numero delle squadre che godranno dei benefici tra le meglio posizionate secondo la seguente classifica:
+3 pun
ti: per ogni gara in cui sarà presente l'accompagnatore ufficiale;
+1 punto: per ogni dirigente presente oltre all'accompagnatore ufficiale fino al massimo di 2;
-2 punti: per ogni ammonizione subita
dall'accompagnatore ufficiale o da ciascun dirigente;
-5 punti: per ogni espulsione subita dall'accompagnatore ufficiale o da ciascun dirigente.
La squadra meglio classificata sarà quella che avrà il più alto quoziente tra punti ottenuti e pa
rtite disputate.\r\nIn caso35 di parità si applicherà il criterio del miglior quoziente tra punti ottenuti in coppa amatori e gare giocateR.A.
66 Adempimenti della squadra: preliminari e successivi alla gara per la squadra.
AlmenoDEMPIMENTI 15 minuti pPRELIMINARI
P
rima dell'orario ufficiale di inizio della gara - almeno 15 minuti per il calcio a 5 e 20 minuti per il calcio a 11, - l'accompagnatore della squadra, che è quello ufficiale o in sua mancanza il capitano, della squadra deve presentare all'arbitro:
1)- la lista gara in unico originale,
-
i documenti d'i identità delle persone ammesse all'interno del campo di gioco. Sono considerati documenti d'identità, anche se scaduti, quelli rilasciati dalle autorità istituzionali competenti (la carta d'identità, la patente, il passaporto, tessere di riconoscimento rilasciate da enti pubblici a ciò autorizzati, la fotocopia autenticata dei predetti documenti d'identità, il cartellino plastificato rilasciato dalla LCFC); non sono validi ai fini della identificazione i documenti di associazioni private, tessere associative e similari, fotocopie non autenticate di detti documenti.
2)
LISTA
tre copie della lista gara debitamente compilata da consegnare all'arbitro nel termine previsto dal primo comma. GARA
La lista gara deve essere esclusivamente quella scaricabile dall'area risito webrvata della LCFCsquadra, non sono ammessi equipollenti, pena le sanzioni previste dall'art. 93 R.D.
La lista gara
deve essere compilata in ogni sua parte e sottoscritta dall'accompagnatore ufficialde o, in sulla msquancanzdra, dal capitano, pena la sanzione prevista dall'art. 86 R.D. In ogni caso nell
L
a lista gara sè in parte precompilata cono riportati i seguenti dati inseriti nel gestionale:
a) gli estremi della gara;
b) nominativo dell’arbitro designato e quello del visionatore arbitrale, se designato;
c)
denominazione della squadra;
cd) il cognome, il nome, la data di nascita, situazione disciplinare e la data di scadenza del certificato medico di ogni tesserato, oltre dell'eventuale abilitazione all'uso del defibrillatore;
de) data e ora della stampa della lista gara.
Al momento della consegna della lista
gara con indicall'arbzitro,ne sule la stessa ha valore ai fini disciplinari.
Prima di consegnare la lista all'arbitro,l’accompagnatore della squadra
devono essere integrarla con i seguenti dicati:
Ia) il numero di maglia dell'atleta presente, in difetto quest'ul'atletaimo non potrà prendere parte alla partita, pena le sanzioni previste dall'art. 93 RD;
IIb) le seguenti lettere corrispondenti alle relative funzioni ricoperte dai tesserati:
- P = tesserati presenti alla gara e identificati dall'arbitro,
- C = capitano,
- VC = vice capitano,
- D = dirigente;
- GL = guardalinee,
- A = accompagnatore ufficiale,
M = medico,
MS = massaggiatore,
T = giocatore titolare (solo per le manifestazioni nelle quali è previsto un limite alle sostituzioni).
I primi giocatori riportati sulla lista gara non devono necessariamente essere quelli che cominciano la partita.
III
) il colore delle divise utilizzate nella partita,
d) nome, cognome, tipo e numero del documento d’identità dell’eventuale addetto al defibrillatore, qualora non tesserato, da scrivere nell'apposito spazio.
In conformità a quanto previsto dall'art. 43/m R.D., se la lista gara è stata scaricata dall'area riservata della squadra il giorno stesso della partita, è legittimato a partecipare al gioco chi non ha riportato affianco al proprio nominativo la parola SQUALIFICATO o la data del termine della squalifica a tempo. Non ha valore la colonna relativa alla situazione disciplinare se la lista gara è scaricata un giorno diverso da quello della
partita.

DOCUMENTI DI IDENTITÀ
Sono considerati documenti d'identità, anche se scaduti, quelli rilasciati dalle autorità istituzionali competenti (la carta d'identità, la patente, il passaporto, tessere di riconoscimento rilasciate da enti pubblici a ciò autorizzati, la fotocopia autenticata dei predetti documenti d'identità, il cartellino plastificato rilasciato dalla LCFC); non sono validi ai fini della identificazione i documenti di associazioni private, tessere associative e similari, fotocopie non autenticate di detti documenti.

REQUISITI PER LA PARTECIPAZIONE ALLA GARA
Non possono prendere parte al gioco tesserati che nella lista gara, a fianco del loro nominativo nella colonna destinata al certificato medico (VM), abbiano riportato la dizione “SCADUTA”, ciò anche nel caso in cui sia esibito certificato valido, pena le sanzioni previste dall'art. 130 R.D.
Una squadra deve iniziare la partita con un numero di giocatori non inferiore a 7 per il calcio a 11 e a 3 per il calcio a 5, pena le sanzioni previste dall'art. 94 R.D.
La presentazione della lista gara su cui compaiano nominativi di atleti in numero superiore a quello previsto dall'art. 65/a R.A. comporta la sanzione prevista dall'art. 97 R.D. Tale sanzione non può essere disposta qualora il numero dei nominativi sia stato regolarizzato prima dell'inizio della partita.
La presenza di tesserati non atleti nel campo di gioco oltre al numero previsto dall'art. 65/c/d/e R.A. comporta la sanzione prevista dall'art. 88 R.D.
ADEMPIMENTI SUCCESSIVI
L'accompagnatore ufficiale e il capitano della squadra hanno diritto di prendere visione, nello spogliatoio dell'arbitro e sotto il controllo dello stesso, della lista gara, e dei documenti di identificazione dei tesserati della squadra avversaria prima o dopo la gara o durante l'intervallo.
Al termine della gara il dirigente accompagnatore o, in sudella msquancdranza, il capitano devonoe verificare, sempresso nello spogliatoio dell'arbitro, la lista gara, dopo che la stessa è stata integrata dal direttore di gara ai sensi del comma 6 dell'art. 67, 6° comma R.A.
La lista gara deve essere sempre sottoscritta dall'arbitro e dall'accompagnatore della squadra.
Dopo la sottoscrizione quest’ultimo ha diritto di fotografare entrambe le liste, anche ai fini della prova per un eventuale ricorso.
Qualora i dati riportati dall'arbitro risultinassero errati, il raccomppagnatoresentante della squadra lo farà presente all'arbitro stesso, affinché li corregga. Qualora l'arbitro non sin rifiutendeasse di farlo, l’accomppagnatortare correzioni, il rappresentante della squadra spunterà l’apposita casella sulla lista gara e trascrive la richiesta di correzione in calce o sul retro della proprfaccia lista gaposteriore sottoscrivendola in tutte e qavendo cura di fotografarla a fini probattro le coprie. Se l'arbitro non glielo consentisse il raccomppagnatoresentante della squadra deove segnalarlo al procuratore di Lega per e-mail.\r\nIn ogni caso il rappresentante della squadra deve sottoscrivere la lista gara, perché, in difetto, non avranno valore eventuali contestazioni sui dati riportati dall'arbitro sulla lista gara.
67 Adempimenti dell’arbitro: preliminari e successivi alla gara per l’arbitro.
ADEMPIMENTI PRELIMINARI ALL'IDENTIFICAZIONE
Ricevutea le tre copie della lista gara dal dirigente l'accompagnatore o, in sudella assenza, dal capitano di ciascuna squadra, l'arbcome definitro deve controllare la corrispondenza tra i nominativi riportati in tale lista con quelli indicati nei documenti di identità (art. 66, I comma, punto 1 R.A.).
L'arbitro deve quindi verificare se nella lista gara
, a fianco del nominativo dell'atleta nella colonna destinata alla visita medica (VM), è riportata la dizione "scaduta".
Effettuati entrambi tali controlli,
l'arbitro si deve:
-
accertarsi che la lista gara sia quella scaricata dall'area nriservata dello spogliatoio di ciascuna squadra per identificare i partecipanti alal gara mediante i documenti di identità (art. 66, I comma, punto 1 R.A.), in difetto l’arbitro non deve consentire lo svolgimento della gara;
- verificare che i nominativi riportati nella lista corrispondano a quelli dei documenti di identità (art. 66, 7°I comma, R.A.);
- controllare se nella lista gara, a fianco del nominativo dell'atleta nella colonna destinata alla visita medica (VM), è riportata la dizione "SCADUTA".

IDENTIFICAZIONE PARTECIPANTI ALLA GARA
Effettuati tali adempimenti, l'arbitro si deve recare nello spogliatoio di ciascuna squadra per identificare i partecipanti alla gara mediante i documenti di identità (art. 66, 7° comma R.A.
) e per verificare che il numero di maglia assegnato al giocatore corrisponda a quello trascritto sunella lista gara. Contestualmente d
D
eve inoltre consegnatire al dirigente l'accompagnatore, o indella squa mancanzdra di visionalre ce fotograpitfano,re la lista gara della squadra avversaria.

SOGGETTI A CUI L'ARBITRO NON DEVE CONSENTIRE DI PARTECIPARE ALLA GARA O DI GIOCARLA.
L'arbitro non deve consentire l'ingresso sul terreno di gioco nei seguenti casi.:
1A) tesserati non identificati (senza documento d’identità, senza numero o ruolo in lista gara) o che l'arbitro, a suo insindacabile giudizio, non ritiene identificabili. Nel caso in cui l'identificazione avvenga per conoscenza personale, il direttore di gara deve far partecipare alla gara il tesserato, specificando sul referto che lo stesso è stato identificato per conoscenza personale.,
2B) atleti che indossino un oggetto che l'arbitro ritiene pericoloso, a suo insindacabile giudizio, pericoloso.
3C) atleti che vestano indumenti che non consentano nel modo più assoluto la loro identificazione nel corso della gara.
4)L'arbitro non deve consentire di giocare ad atleti che dalla lista gara risultino con certificato medico (VM) scaduto, anche nel caso in cui all'arbitro sia esibito un certificato valido.
L'arbitro deve sempre consentire l'accesso al terreno di gioco a un soggetto che sia indicato dal dirigente dell'associazione prima nominata come abilitato all'uso del defibrillatore. Tale soggetto può non essere socio e non iscritto nella lista gara, ma deve essere identificato dall'arbitro prima della partita.
Qualora un tesserato, che si trovasse in una delle condizioni sopra riportate, entrasse comunque sul terreno di gioco, l'arbitro deve intimare al capitano di farlo uscire. In caso di mancato rispetto di talella disposizione del, l'arbitro, quest'ultimo deve interrompere definitivamente la gara, con le conseguenze previste dall'art. 93 R.D.

ADDETTO ALL'USO DEL DEFIBRILLATORE
Dopo averlo identificato, l'arbitro deve consentire l'accesso al terreno di gioco all'abilitato all'uso del defibrillatore, anche se non tesserato, purché il suo nominativo sia trascritto nell'apposito spazio nella lista gara.

ADEMPIMENTI SUCCESSIVI
Al termine della gara l'arbitro deve integrare entrambe le liste gara rimanenti, indicando le ammonizioni (A), le espulsioni (R cartellino rosso; V cartellino verde) e le reti segnate (numero) in corrispondenza dei nominativi dei rispettivi tesserati ai quali sono state assegnate.
Così integrate le liste, il direttore di gara le sottopone al per la verifica dei diriagentli accompagnatori, o in loro mancanza dei capitani delle squadre, permettendo sempre la trascrgliz stessione di scrivere eventuali osservazioni ai sensi dell'ultimo comma del precedente (art. 66 RA tictolo. L'arbitro dempimenti successive infin”) e invitare ciascun referente doli squadra a sottoscrivere lea proprispettiva lista (art. 66 RA titolo “adempimenti succe,ssivi”). iIn caso di mancata sottoscrifziuone da parte dell'accompagnatore della squadra, l’arbitro deve darne atto in calce al referto.
Terminati tali adempimenti, l'arbitro deve sottoscrivere entuttrambe le copie delle liste gara, conspegnarmettendone una al rl'accomppagnatoresentante di ciascuna squadra, di fotografarle integralmente.
In caso di osse
revazioni unl’arbitro deve esseinviare trattenuta dallo stesso arbitro.
Nel caso in cui la lista riportasse delle osservazioni,
copia della stessa deve essere linviasta che le contiene al giudice disciplinare per e-mail.
L'arbitro è tenuto a conservare le liste gara fino a un mese dopo il termine della manifestazione.
68 Tempi d'attesa
a) Le squadre devono presentarsi sul campo di gioco in tempo per consentire un puntuale inizio della gara nell'orario previsto.
b) Il termine massimo di attesa per la presentazione sul terreno di gioco delle squadre è fissato per il calcio a 5 o 7 in 10 minuti, mentre per il calcio a 11 in 25 minuti.
c) Le squadre che si presentano in campo oltre il predetto termine sono considerate rinunciatarie alla gara (art. 94 R.D.).
d) Oltre il predetto termine le associazioni, con il preventivo assenso dell'arbitro, possono accordarsi in forma scritta per disputare comunque la partita. Se la gara non può concludersi per qualsiasi motivo, l'accordo perde ogni valore con le relative conseguenze.
e) Nel caso in cui la gara si disputi in un campo sprovvisto dell'impianto d'illuminazione (art. 5/b R.A.) e il ritardo nella presentazione dell'associazione comportasse, per qualsiasi motivo (per esempio sopraggiunta oscurità), l'impossibilità a concludere la gara l'associazione ritardataria sarà considerata a tutti gli effetti rinunciataria (art. 61 R.A.).
69 Obblighi dei tesserati e delle associazioni per il regolare svolgimento delle gare
A) La numerazione delle maglie dei giocatori deve essere compresa tra il numero 0 e il 99. Può essere schierato anche un giocatore che indossi una maglia senza numero.
B) Le due squadre devono indossare maglie del colore dichiarato al momento dell'iscrizione alla manifestazione. In caso di colore uguale o confondibile, la squadra prima nominata deve cambiare la propria muta. Qualora una squadra si presenti con una muta di colore diverso da quello ufficiale, la stessa dovrà cambiare la propria muta se è uguale o confondibile rispetto a quella della squadra avversaria.
C) Il colore della maglia dei portieri deve essere diverso o non confondibile con quello dei compagni, degli avversari e dell'arbitro.
D) Qualora una squadra abbia una muta di maglie di colore simile a quello della divisa arbitrale, l'associazione prima nominata deve fornire all'arbitro una casacca di colore diverso dal proprio e da quello dell'altra squadraABROGATO.
E) La casacca fornita non deve avere stemmi di altri enti o federazioni e deve rispettare le esigenze di decoro e igiene, pena la sanzione prevista dall'articolo 88 ABR.D., salvo che l'arbitro, per le condizioni della casacca, ritenga di non dover dirigere la partita, nel qual caso sarà applicata la sanzione prevista dall'articolo 93 R.DOGATO.
F) La squadra prima nominata deve mettere a disposizione dell'arbitro un numero sufficiente di palloni regolamentari per la disputa della gara.
G) Qualora, l'inosservanza dei punti b), c), d), e), f), non rendesse possibile l'effettuazione della gara o comportasse la sua fine anticipata, l'associazione responsabile è soggetta alla sanzione prevista dall'articolo 93 R.D.
H) Durante la gara il capitano, che deve indossare al braccio una fascia di colore diverso da quello della sua maglia, è l'unico tesserato che, a gioco fermo, può chiedere chiarimenti all'arbitro sulle decisioni assunte.
I) Per il calcio a 11 durante tutta la durata della gara devono essere presenti sul terreno di gioco un atleta con funzioni di capitano e uno con quelle di vicecapitano. Per il calcio a 5 gli stessi devono essere presenti sul terreno di gioco o in panchina.
L) Qualora il capitano venisse sostituto o espulso o si allontanasse dal terreno di gioco per propria volontà, il vicecapitano assume la funzione di capitano, indossando la relativa fascia e indicando il suo vice tra gli atleti presenti sul terreno di gioco per il calcio a 11 e per il calcio a 5 anche tra quelli in panchina.
71 Sostituzione dei giocatori
a) Un giocatore sostituito può rientrare, anche più volte, come sostituto. Non c'è limite al numero di sostituzioni.
b) I giocatori di riserva devono sostare in panchina muniti di casacca di colore diverso da quello delle maglie delle due squadre e sono soggetti alla disciplina prevista per le persone ammesse al campo.
c) Il numero massimo di giocatori di riserva è 911 per il calcio a 11 e 7 per il calcio a 5.
d) Soltanto i giocatori di riserva iscritti con numero assegnato nella lista gara possono sostituire quelli impiegati all'inizio della stessa.
e) Eventuali giocatori ritardatari, compresi quelli di riserva, hanno diritto di prendere parte al gioco in qualsiasi momento della partita, previa identificazione e assenso da parte dell'arbitro, sempre che siano iscritti con numero assegnato nella lista gara.
f) La segnalazione all'arbitro dei calciatori che si intendono sostituire deve essere effettuata, a gioco fermo, all'altezza della linea mediana e fuori del terreno di gioco. Nel calcio a 5 la sostituzione può avvenire anche durante l'azione di gioco.
g) I giocatori sostituiti possono sostare in panchina secondo quanto previsto dal comma b) del presente articolo.
h) I giocatori espulsi con cartellino rosso non possono essere sostituiti (fatto salvo il loro reintegro nel calcio a 5 come previsto dall'art. 16/c regolamento di calcio a 5), mentre quelli espulsi con cartellino verde possono essere sostituiti (art. 16/b regolamento di calcio a 5 e art. 12, penultimo comma regolamento di calcio a 11).
i) Le associazioni inadempienti ai commi a), c), d), e), g), h) incorrono nella sanzione della perdita della gara (artt. 38 e 97 R.D.).
75 Riunioni informative
La LCFC può indire riunioni informative su materie o fatti di particolare interesse.
La notizia di tali riunioni viene pubblicata sul comunicato ufficiaella sezione “eventi e scadenze” del portale della LCFC e portata a conoscenza dielle tutti associ collettazivoni mediante email e/o messaggi istandividutalnei.
La LCFC può prevedere sanzioni in caso di mancata partecipazione.
76 Premiazioni e restituzione della cauzione
Le premiazioni avverranno come da delibera della LCFC da pubblicata nella sezione EVENTI E SCADENZE del portale della LCFC. La re sulativa comunicazione sarà trasmessa alle asso ufficiazioni anche con email e/o messaggi istantanei .
Il mancato ritiro del premio nella sede prevista, comporterà le sanzioni disposte dall'art. 92 R.D.
La LCFC restituisce, salvo richiesta di compensazione, l'importo residuo della cauzione versata all'inizio della manifestazione alla quale l'associazione ha partecipato.
Formazione
81 Incentivi
La LCFC deve:
- incentivare la partecipazione annuale di almeno un tesserato di ogni associazione ai corsi di formazione, compresi quelli arbitrali;
- favorire, anche con incentivi di carattere premiale, la partecipazione ai corsi (per esempio: previsione di un bonus in coppa disciplinamatori, riduzione del costo d'iscrizione, fornitura gratuita ai nuovi arbitri del corredo sportivo).

Reg. Organico

Regolamento Organico

Organizzazione dei settori
12 Settore arbitrale
Il settore arbitrale ha il compito di organizzare l'attività arbitrale e di collaborare alla formazione di arbitri, guardalinee ufficiali, designatori.
Il settore arbitrale è composto dai seguenti soggetti:
a) responsabile, che resta in carica fino alla durata del mandato dello stesso consiglio direttivo e garantisce l'adempimento degli indirizzi fornitigli da quest'ultimo. Il responsabile svolge compiti di direzione, organizzazione, formazione e di coordinamento e può suggerire i nominativi dei formatori limitatamente al proprio settore.
b) consulta, che è composta da 4 a 10 tesserati del settore. A inizio mandato il responsabile di settore indica il numero dei componenti e nomina la metà degli stessi. L'altra metà viene eletta dall'assemblea di settore secondo le modalità indicate dalle norme di partecipazione, che devono essere pubblicate almeno 20 giorni prima della riunione. Gli interessati dovranno presentare la loro candidatura entro il termine perentorio di 5 giorni prima dell'assemblea.
Il settore arbitrale ha il compito di organizzare l'attività arbitrale e di collaborare alla formazione di arbitri, guardalinee ufficiali, designatori.
Il settore arbitrale è composto dai seguenti soggetti:
a) responsabile, che resta in carica fino alla durata del mandato dello stesso consiglio direttivo e garantisce l'adempimento degli indirizzi fornitigli da quest'ultimo. Il responsabile svolge compiti di direzione, organizzazione, formazione e di coordinamento e può suggerire i nominativi dei formatori limitatamente al proprio settore.
b) consulta, che è composta da 4 a 10 tesserati del settore. A inizio mandato il responsabile di settore indica il numero dei componenti e nomina la metà degli stessi. L'altra metà viene eletta dall'assemblea di settore secondo le modalità indicate dalle norme di partecipazione, che devono essere pubblicate almeno 20 giorni prima della riunione. Gli interessati dovranno presentare la loro candidatura entro il termine perentorio di 5 giorni prima dell'assemblea.
La consulta ha i seguenti compiti:
1- curare l'aggiornamento e l'interpretazione delle regole del gioco del calcio;
2- predisporre i piani per il reclutamento arbitrale;
3- proporre alla LCFC le modifiche alla Normativa attinenti al settore.
c) designatore/i arbitrale/i, che - scelto/i dal responsabile - ha/hanno il compito di designare gli arbitri e i guardalinee ufficiali alla direzione delle singole gare;
d) segretario, che - scelto dal responsabile - ha compiti delegati in materia tecnico-organizzativa;
e) assemblea del settore arbitrale, che ha il potere di nominare i delegati del settore all'assemblea della LCFC. L'assemblea è convocata dal presidente della LCFC o dal responsabile del settore o da almeno 1/3 dei componenti del settore, attraverso la pubblicazione dell'ordine del giorno sul portale della LCFC nella sezione “eventi” e comunicazione mediante messaggio ufficstantaneo ed emaiale, che deve avvenire almeno 7 giorni prima della riunione.
All'assemblea partecipano tutti i componenti del settore.
L'assemblea decide a maggioranza relativa e si riunisce possibilmente una volta ogni mese per informazioni di carattere istruttivo e d'aggiornamento, per deliberare su ogni questione relativa al settore, per le comunicazioni sull'attività del settore e per il ritiro delle diarie corrisposte ai tesserati del settore.
L’arbitro ha il dovere di conoscere la Normativa, che è reperibile nella relativa sezione del portale della LCFC.
La LCFC ha l'obbligo dieve fornire all'arbitro copia della Normativa e la convenzione che la LCFC stipulata con le associazioni organizzatrici dei tornei non ufficiali.
È dovere dell'arbitro visionare settimanalmente il siportoale www.delcfc.itla LCFC ed entrare nella propria aregga riservata al fine di conoscere il comunicato uffziciale ogni vche lo riguardano o sanzioni disposte nei suoi confronti.
Rimborsi spese
20 Spese rimborsabili
Viaggi in treno: è riconosciuto il rimborso del biglietto in seconda classe, dei supplementi e delle prenotazioni.
Viaggi in aereo: è riconosciuto il rimborso del biglietto in classe economica.
Viaggi in taxi: in assenza di altri mezzi di trasporto è eccezionalmente ammesso il rimborso delle spese di taxi.
Viaggi in automobile: è riconosciuto il rimborso di euro 0,25 il chilometro e dei relativi pedaggi autostradali.
Non è necessaria l'autorizzazione, ma solo l'esibizione di una nota scritta attestante (sull'apposito modulo) i viaggi effettuati, nei seguenti casi:
• viaggi settimanali per un totale di 150 km per il presidente della LCFC;
• viaggi settimanali per un totale di 100 km per i responsabili di settore, i giudici, il procuratore di Lega e il cassiere;
• viaggi dei consiglieri, degli invitati permanenti, dei componenti della giunta esecutiva della LCFC e dei componenti della consulta del settore arbitrale per la loro partecipazione alle riunioni ufficiali;
• per la partecipazione degli invitati a riunioni convocate dal responsabile del settore.
Per i pasti: è rimborsato il pasto fino al limite massimo di euro 30,00, previo deposito di ricevuta fiscale.
Per il pernottamento: sono rimborsate solo le spese per le manifestazioni nazionali sostenute per gli alberghi stabiliti dall'organo convocante.\r\nI rimborsi riguardanti le riunioni del consiglio direttivo e della giunta esecutiva della LCFC, della consulta del settore arbitrale devono essere accompagnate dalla lettera di convocazione per tale riunione.
22 Spese relative ad attività continuativa
Su autorizzazione del consiglio direttivo della LCFC al tesserato che svolgesse più viaggi continuativi più volte la settimana può essere corrisposto un importo che potrà essere determinato forfettariamente con riferimento ai parametri indicati dagli articoli 19 e 20 del regolamento organico.
Nel rispetto dei limiti di spesa previsti dall'art. 27 R.O., la giunta della LCFC, integrata dal responsabile amministrativo, può concedere in comodato d'uso a soci i beni necessari per svolgere i compiti rilevanti e continuativi a loro assegnati. La giunta dovrà comunicare la decisione nella prima riunione del consiglio direttivo.
Sanzioni amministrative
29 Inibizione a ricoprire cariche dirigenziali conseguente a provvedimento disciplinare
Un tesserato, che ricopra funzioni dirigenziali all'interno della LCFC, e che abbia subito una squalifica definitiva superiore a 5 mesi, deve essere inibito dalla carica ricoperta per un periodo pari a quello della squalifica. La sanzione amministrativa è erogata dal consiglio direttivo della LCFC e deve essere pubblicata sul cpomunicarto ufficiale immediatamente successivo all'emanazione della LCFC nella sezione “sanzioni”, a pena di nullità. La stessa dovrà inoltre essere comunicata all'interessato medianzte email e possibilmente per messaggione amministrativa, pena la sua nullitàaneo.
30 Non accettazione dell'iscrizione a manifestazioni, esclusione dalla manifestazione e inibizione a ricoprire cariche dirigenziali per gravi comportamenti
Il consiglio della LCFC può disporre le seguenti sanzioni amministrative:
a) a carico dei tesserati che abbiano tenuto un comportamento gravemente lesivo dell'ordinamento e dell'immagine della LCFC o per inadempimenti economici: l'inibizione a ricoprire cariche dirigenziali;
b) a carico delle associazioni che abbiano tenuto un comportamento gravemente lesivo dell'ordinamento e dell'immagine della LCFC o per inadempimenti amministrativi (art. 5 R.A.) o economici (art. 9 R.A.):
1) non accettazione dell'iscrizione alla manifestazione;
2) esclusione dalla manifestazione;
3) periodo dell'inibizione non può essere inferiore a 6 mesi e superiore a 5 anni.
31 Procedimento amministrativo
Nei casi previsti dagli articoli del presente titolo, il consiglio direttivo della LCFC deve dare comunicazione all'interessato dell'inizio del procedimento di applicazione della sanzione amministrativa. Tale comunicazione deve essere effettuata con mezzo ricettizio e deve contenere l'indicazione dell'addebito e l'assegnazione di un termine non inferiore a 8 giorni, dal ricevimento della comunicazione, per la presentazione di eventuali deduzioni difensive. La relativa decisione deve essere pubblicata sul cpomunicarto ufficiale de inviata all'interessato conLCFC mnezzolla ricsettizione “sanzioni”.

Reg. Disciplina

Regolamento Disciplina

Doveri, obblighi e responsabilità disciplinari
1 Derogabilità delle norme del presente regolamento
La LCFC deve espressamente prevedere, nelle norme di partecipazione, le deroghe al presente regolamento.
Le deroghe devono essere pubblicate nell'apposuita sezione del cpomunrtale della LCFC dedicato ufficia alle norme di partecipazione della manifestazione a pena di nullità e devono essere emesse nel rispetto dei principi della Carta.
Previsioni disciplinari a carico delle associazioni
88 Altri inadempimenti
Esempio: mancata numerazione sulla maglia, mancata sottoscrizione della lista-gara a fine partita, mancanza dei parastinchi, consumo di alcolici in campo durante la gara, aver fumato all'interno del recinto di gioco, mancato invio delle comunicazioni richieste, impianti sportivi non in regola con quanto previsto dall'art. 51 RA, consegna all'arbitro di una maglia con stemmi di altri Enti o Federazioni, tranne se la Lcfc vi è affiliata, o che non rispetti esigenze di decoro e igiene (art. 69/e RA), campo di gioco non regolamentare, modifica gare in calendario senza giustificazione ufficiale ecc. (60/h RA), mancata indicazione di quanto previsto dall'art. 67 RA, mancato uso di casacche previste dall'art. 71/bRA:
- ammenda da euro 10,00 a 50,00.
89 Mancata presentazione della documentazione prevista dall'art. 5 R.A.
• esclusione dalla manifestazione e ammenda di euro 2500,00.
92 Mancata presenza alle premiazioni (art. 76 R.A.)
ammenda di € 50,00 e non consegna del premio (coppa, trofeo o altro) e perdita dei relativi benefici economici per il campionato successivo.
93 Inadempienze di obblighi che impediscano la regolare effettuazione o il proseguimento della gara
Casi:
- rifiuto di cambiare maglia o non aver fornito all'arbitro una casacca di colore diverso dal proprio e da quello dell'altra squadra (art. 69/b, -c, d, e R.A.),
- rifiuto di presentare la documentazione richiesta,
- rifiuto di mettere a disposizione il guardalinee di parte (articolo 46 R.A.), insufficiente disponibilità di palloni (art. 69/f R.A.),
- insufficiente numero di giocatori (art. 66, 9° comma R.A.),
- mancata telefonata al designatore arbitrale (art. 44/a R.A.),
- mconsegnanca di lista o incompleta presentazione dei documenti d'identità in allegato agli elenchi gara diversa da quella generata dal gestionale (art. 66/ comma 2 R.A.),
- mancata messa a disposizione del campo di gioco,
- non aver permesso l'accesso al campo di gioco alle persone indicate dall'art. 2 R.D.,
- mancato rispetto delle disposizioni previste dall'art. 60 R.A.;
- altre violazioni ad adempimenti che impediscono l'effettuazione o la prosecuzione della gara.
a) perdita della gara e ammenda di euro 80,00;
b) per ogni recidiva: perdita della gara, 1 punto di penalizzazione e ammenda di euro 100,00.
Nel caso in cui l'insufficiente numero di giocatori derivi da infortuni occorsi durante la gara, la sanzione pecunaria sarà ridotta della metà.
L'associazione che non disputa una partita, per causa imputabile all'associazione avversaria, ha diritto a ottenere, a fine stagione, un rimborso forfettario delle spese sostenute pari al rateo gara correlato al costo d'iscrizione corrisposto per la fase della manifestazione.
97 Aver fatto disputare una gara ad atleti non in regola con gli articoli del regolamento attività di seguito indicati e con le previsioni delle norme di partecipazione a una manifestazione che richiamino la sanzione prevista dal presente articolo
Aver effettuato, nel calcio a 11, sostituzioni di giocatori oltre il numero previsto dall'art. 71 R.A.
Aver presentato una lista gara su cui compaiono nominativi di atleti in numero superiore a quello previsto dagli artt. 65/a e 69 ultimo comma R.A.
Aver fatto partecipare come atleta un tesserato in lista gara come dirigente, medico o massaggiatore.
Aaver fatto attgivamente parteocipare alla partita un numero di giocatorleti superiore a quello pregvisto dall’art. 65, lettera a) RA o dalle norment di partecipazione.
Aver fatto partecipare alla partita gisocaggetorti non in lista gara:
a) perdita della gara e ammenda di euro 25,00;
b) 1a recidiva: perdita della gara e ammenda di euro 35,00;
c) per ogni ulteriore recidiva: perdita della gara, 1 punto di penalizzazione, ammenda di euro 70,00.
100 Aver fatto partecipare alla gara, anche con funzioni di guardalinee di parte, tesserati con documento contraffatto o alterato, aver fatto partecipare un atleta a una gara senza un certificato medico valido (art. 22 R.A.), anche a titolo di colpa
a) perdita della gara, 1 punto di penalizzazione e ammenda di euro 80,00;
b) 1a recidiva: perdita della gara, 2 punti di penalizzazione e ammenda di euro 100,00;
c) 2a recidiva: esclusione dalla manifestazione e ammenda di euro 200,00.
105 Offese gravi e ripetute nei confronti di tesserati da parte di sostenitori al seguito
a) ammenda da euro 10,00 a 20,00;
b) per ogni recidiva la sanzione deve essere aumentata di euro 10,00 rispetto alla precedente ammenda.
106 Atteggiamenti aggressivi o intimidatori o minacciosi nei confronti di tesserati da parte di sostenitori al seguito
a) ammenda di euro 25,00;
b) 1a recidiva: ammenda di euro 50,00;
c) 2a recidiva: esclusione dalla manifestazione e ammenda di euro 100,00.
107 Atti di violenza nei confronti di sostenitori avversari da parte di sostenitori al seguito
a) ammenda di euro 40,00;
b) 1a recidiva: ammenda di euro 60,00;
c) 2a recidiva: perdita della partita, un punto di penalizzazione e ammenda di euro 80,00;
d) 3a recidiva: esclusione dalla manifestazione e ammenda di euro 150,00.
108 Atti di violenza nei confronti di tesserati da parte di sostenitori al seguito
a) ammenda di euro 50,00;
b) 1a recidiva: perdita della partita, un punto di penalizzazione e ammenda di euro 80,00;
c) 2a recidiva: esclusione dalla manifestazione e ammenda di euro 150,00.
Qualora l’atto sia commesso nei confronti di dirigenti della LCFC o ufficiali di gara si applicano le seguenti sanzioni.
d) perdita della partita, un punto di penalizzazione e ammenda di euro 80,00;
e) 1a recidiva: esclusione dalla manifestazione e ammenda di euro 150,00.
Sanzioni
43 Esecuzione delle sanzioni
A) Tutte le decisioni disciplinari devono essere pubblicate sul Comunicato ufficiale, pena la loro nullità. Tutti i provvedimenti disciplinari si ritengono conosciuti a far data dalla loro pubblicazione sul Comunic(arto. uffici83/ale R.D), se non resi noti precedentemente per email o messaggio iscritantaneo dall'organo disciplinare competente. Le sanzioni che comportino squalifiche dei tesserati devono essere scontate a partire dal giorno immediatamente successivo a quello di pubblicazione del relativo Comunicato ufficiale. La comunicazione diretta all'associazione squadra e/o ai suoi tesserati mediante specifico messaggio si ha per conosciuta al momento dell'accesso del tesserato abilitato all'area prisersonvaleta dell'associazione stessquadra. Tale comunicazione può essere effettuata anche per telefono: in tal caso si ha per conosciuta al momento attestato dall'incaricato della LCFC che l'ha effettuata. Le comunicazioni generiche della LCFC hanno efficacia dalla loro pubblicazione sul portale.
B) Nel corso di una medesima manifestazione, la quarta ammonizione subita da un tesserato in successione di tempo e partite, comporta per il medesimo la squalifica per una giornata di gara.
C) Per squalifica a giornata va intesa la singola partita, compresa quella di recupero. Le squalifiche a giornata vanno scontate solo nella manifestazione in cui è stato disposto il provvedimento che ha comportato la sanzione disciplinare.
D) Le squalifiche a tempo vanno scontate in tutte le manifestazioni nelle quali il tesserato partecipi.
E) Qualora per fatti commessi nella medesima circostanza o partita un tesserato subisca una squalifica a giornata/e e una a tempo, la prima verrà trasformata a tempo secondo il rapporto di una giornata/7 giorni.
F) Le gare in riferimento alle quali le sanzioni a carico di tesserati si considerano scontate sono quelle da cui sia conseguito un risultato valido agli effetti della classifica o della qualificazione e che siano state interamente disputate.
G) La squalifica che non può essere scontata interamente nella stagione sportiva in cui sia stata inflitta, deve essere scontata nella stagione sportiva successiva, anche se il tesserato colpito da sanzione abbia cambiato associazione.
H) La sanzione di penalizzazione di punti in classifica deve essere interamente applicata nella manifestazione in corso, al momento della commissione del fatto illecito.Qualora, al momento della pubblicazione della sanzione, la manifestazione o la fase della stessa sia terminata, la penalizzazione deve essere applicata nella fase o nella manifestazione successiva.
I) La presentazione del reclamo o del ricorso non sospende l'esecutività della sanzione disciplinare, salvo provvedimento del Giudice che, valutata l'evidente fondatezza dell'impugnazione, sospende - al massimo per un mese - l'efficacia della sanzione per provvedere in merito senza arrecare pregiudizio all'impugnante;
L) È facoltà degli organi disciplinari convertire le sanzioni a giornate in quelle a tempo.
M) In deroga a quanto previsto dalla lettera A), può prendere parte legittimamente al gioco il tesserato che non abbia riportato la dizione SQUALIFICATO affianco al proprio nominativo nella lista gara formata come previsto dall'art. 66, 6° comma R.A. La partecipazione è legittima anche in caso di errore del sistema informatico o di provvedimento del giudice disciplinare a seguito di istanza di rettifica. Per contro, se la parola SQUALIFICATO è trascritta a fianco del nominativo del tesserato, è facoltà dell'associazione farlo giocare comunque assumendosi la responsabilità dell'eventuale illegittima partecipazione alla gara.
Formazione e cessazione degli organi disciplinari
50 Nomina e composizione degli organi disciplinari
Il consiglio direttivo della LCFC, entro 20 giorni dalla sua elezione, nomina, a maggioranza relativa:
- il responsabile del settore disciplinare, che può svolgere le funzioni di giudice nei tre gradi di giudizio;
- i giudici disciplinari di primo grado nel numero ritenuto necessario, su segnalazione del responsabile di settore;
- i giudici d'appello, su segnalazione del responsabile di settore;
- il/i procuratore/i di Lega (art. 56 RD)
I nominativi degli eletti, con l'indicazione delle loro funzioni, devono essere immediatamente pubblicati nella suezione CHI SIAMO del portale della LComunFC dedicata agli organismi uffidell'associalzione .
La corte di Giustizia è un collegio formato da due giudici appositamente nominati, caso per caso, dal responsabile del settore e scelti tra giudici disciplinari e d'appello, che non abbiano già emesso decisioni sul caso in questione. Il voto del giudice relatore sarà decisivo in caso di parità.
Nel caso previsto dall'art. 48/c/2 e 3 R.D. il collegio sarà composto da tre membri e deciderà con effetto vincolante sul caso sottoposto e sui futuri simili, con la partecipazione necessaria del responsabile del settore, o di un suo delegato in caso di incompatibilità, con funzione di presidente, il cui voto sarà decisivo in caso di parità.
Reclamo, ricorso e istanza
60 Oggetto del ricorso
Sono impugnabili tutte le decisioni degli organi di disciplina, con le seguenti eccezioni:
a) le ammonizioni o le censure, salvo per errore di persona;
b) squalifiche fino a due giornate di gara, salvo errore di persona;
c) sanzioni pecuniarie disposte nei confronti di associazioni fino a euro 15,00, salvo errore di persona;
d) i risultati di manifestazioni o fasi delle stesse già concluse.
Tali preclusioni non si applicano alle impugnazioni del Presidente della LCFC.
61 Forma del reclamo o del ricorso
A pena d'improcedibilità il reclamo o il ricorso deve essere redatto per iscritto e deve essere sottoscritto da chi lo propone. Determina altresì l'improcedibilità, sanabiile fino all'emissione della decisione, il mancato deposito dell'importo cauzionale se l'impugnativa è proposta da un tesserato.
L'organo disciplinare può dichiarare inammissibile il reclamo o il ricorso se risultano assolutamente indeterminati e indeterminabili:
A) il nominativo del tesserato o dell'associazione ricorrente;
B) gli estremi del provvedimento disciplinare impugnato (solo nel caso di ricorso);
C) la data della partita durante la quale è stato compiuto il comportamento illecito;
D) l'esposizione, almeno succinta, dei motivi di contestazione;
E) l'indicazione delle prove allegate e i nominativi dei testimoni;
F) la formulazione delle conclusioni.
66 Modalità di presentazione del reclamo, del ricorso o del controricorso
A) I reclami o i ricorsi proposti dall'associazione devono essere caricati unitamente agli eventuali allegati in formato .PDF nell'area riservata della squadra a pena di improcedibilità. Il sistema rilascerà una ricevuta che attesterà il momento del ricevimento del ricorso. In difetto il ricorso si ha per non ricevuto.
B) I reclami o i ricorsi proposti dal tesserato
devono essere inviati con eventua mezzo dli allegati per posta elettronica certificata o rdi lettera raccomandata con avviso di ricevimento o depositati presso la segreteria della LCFC all'indirizzo disciplin[email protected] All'impugnativa deve essere unita, a pena d’improcedibilità, la contabile del bonifico effettuato nelle norme di partecipazione (art. 567, 3/f° comma R.A.).
B) In caso di invio a mezzo posta o di deposito l'incaricato della segreteria deve apporre sul reclamo o sul ricorso il timbro della data di arrivo dell'atto, rilasciando al ricorrente o al suo delegato, solo in caso di deposito, una ricevuta riportante la data del deposito stesso.
C) Il tesserato deve allegare al reclamo o al ricorso (art. 61 R.
D.). l'L’importo cauziognale previsto dall'art. 67 R.D., mentre l'associvazione si ha facoltà di faperlo, altricevuta nel momento indicato nella email inviata, purché la somma verrà trattenutssa sullia cauzione verstata riscontrata dall'a segreterinizioa della maLCFC. In difetto il ricorsto si hazi per non ricevuto.
DC) Nel caso in cui il reclamo o il ricorso imputiasse ad altra associazione l'atto illecito per fatto proprio o di un suo socio, sarà cura della segreteria della LCFC trasmettere al più presto via e-mail all'indirizzo dell'associazione interessata il reclamo o il ricorso, affinché quest'ultima possa svolgere le sue deduzioni nell'eventuale controricorso (art. 68 R.D.). La comunicazione va inviata solo all'associazione anche nel caso in cui l'atto illecito sia contestato a un suo socio. In tal caso è onere del presidente dell'associazione far conoscere il reclamo o il ricorso al proprio tesserato. È sufficiente l'invio di una sola comunicazione all'associazione, anche se ci sono più interessati. La segretaria sarà tenuta a dare informazione al Giudice incaricato dell'avvenuto adempimento.
67 Cauzione
In caso di reiezione di reclami o i ricorsi, agli organi disciplinari sotto indicati devono edisseporre accompagnati dallhe cauziongli i cui importi sontto a margine riportati siano trattenuti dalla cauzione versata:
- giudice disciplinare (1° grado) = euro 25,00,
- giudice disciplinare (2° grado) = euro 50,00,
- corte di giustizia (3° grado) = euro 100,00.
Per l’istanza di rettifica l’importo deve essere aumentato del 50% rispetto a quello indicato per il corrispondente grado di giudizio.
Il tesserato che intende proporre reclamo o ricorso deve versare previamente l’importo dovuto esclusivamente mediante bonifico bancario sul conto corrente della LCFC.
In caso di rinuncia al reclamo o al ricorso, la cauzione deve essere restituita o non trattenuta, purché la rinuncia stessa sia pervenuta nel termine previsto dall'articolo 70 R.D.
Qualora l’impugnazione (reclamio o i ricorsio) siano respinti,a la cauzione è prelevata se proposta dall'associazione o trattenuta se proposta dal tesserato, salvo che il giudice non rilevi giusti motivi per non disporre il prelievo o, rispettivamente, disporre la restituzione;.
Se
l’impugnazione fosse accolti,a anche parzialmente, la cauzione non deve essere trattenuta o, rispettivamente, deve essere restituita integralmente o non trattenuta.
Qualora il ricorso sia statfosse accolto, la cauzione trattenuta o versata in primo grado, se fosse stata trattenuta, deve essere restituita.
Per i reclami o i ricorsi presentati dal presidente della LCFC non è prevista alcuna cauzione.
Qualora gli organi giudicanti ritengano il reclamo o il ricorso manifestamente infondato, oltre alla ritenzione della cauzione, possono condannare il ricorrente al pagamento di una somma aggiuntiva pari a metà dell'importo della stessa cauzione.
Nel caso in cui il giudice accerti la temerarietà della istanza di rettifica o del reclamo o del ricorso può maggiorare fino al triplo l‘importo da trattenere sulla cauzione.
Singole ipotesi di ricorso
72 Istanza di rettifica con procedura d'urgenza
Qualora la decisione disciplinare contengaesse un errore materiale o di persona, l'interessato ha facoltà di presentare istanza allo stesso giudice che ha emanato la decisione per ottenere la rettifica dell'errore.
A pena d'inammissibilità l'istanza deve essere presentata a mezzo della apposita procedura telematica (accessibile dall'area riservata della squadra) entro il giorno precedente a quello di svolgimento della gara successiva e alla stessa deve essere allegata la copia della lista gara sottoscritta dall'arbitro.\r\n Il giudice competente, esperiti gli opportuni accertamenti, decide in merito sempre attraverso la procedura telematica entro 2 giorni dalla proposizione dell'istanza, riservandosi di pubblicare il provvedimento e la motivazione sul Comunicato ufficiale immediatamente successivo.\r\n La prdecisentazione dell'istanza da parà pubblicatea dnell'associazionrea può esrisere accompagnvata delle squadre del vegirsamentone della squadra istante. È facoltà del giudice riservarsi di motivare la decisione entro 7 giorni dalla comunicauzione della decisione stessa.
In caso di reiezione dell’istanza sarà trattenuto l’importo
previstao dall'art. 67 R.D.
L'istanza non è proponibile nel caso in cui la modifica richiesta sia in contrasto con i dati riportati nella lista sottoscritta.
Non è ammessa la rinuncia all'istanza (art. 70 R.
D. per il corrispondente grado di giudizio, che deve essere aumentata del 50%).\r\nTale cauzione deve invece essere sempre versata se il ricorso è presentato da un tesserato personalmente.\r\nL'istanza non è proponibile nel caso in cui la modifica richiesta sia in contrasto con i dati riportati nella lista sottoscritta.
Strumenti di decisione
76 Prove legali
I documenti di seguito indicati sono prove legali incontrovertibili, salvo errori materiali in essi contenuti:
A) documenti ufficiali della LCFC:
1) Normativa;
2) norme di partecipazione;
3) comunicazioni degli organiscrmitte della LCFC (art. 3 R.O.);
4) Comunicati ufficiali;
5)
provvedimenti disciplinari.
B) documenti ufficiali di gara:
1) referto dell'arbitro;
2) referto del guardalinee ufficiale;
3) referto del visionatore arbitrale.
Decisione
83 Pubblicazione delle decisioni
A) Le decisioni disciplinari riguardanti le associazioni e i tesserati devono essere pubblicate nella suezione del Cpomunicarto ufficiale della LCFC dedicata alle sanzioni disciplinari, nonché nell'area riservata di ciascuna squadra, pena la loro inullesistàenza.
B) ABROGATO.
C) Qualora il tempo occorrente alla stesura della motivazione possa pregiudicare i diritti del ricorrente, l'organo giudicante può procedere alla pubblicazione del solo dispositivo, nel quale deve essere altresì indicato il termine - non superiore a 8 giorni - entro cui sarà pubblicata la motivazione.

Reg. C5

Regolamento Calcio a 5

7 Pallone in gioco
a) Il pallone è in gioco quando:
1- all’inizio dei due tempi della gara o dopo la segnatura di una rete, posizionato a centrocampo, è toccato e sin amuovantie;
2- dopo un’interruzione o la rimessa dell’Arbitro, è toccato e si è mosso;
3- dopo la rimessa del portiere, è uscito dall’area di rigore;
4- dopo la rimessa laterale, è entrato sul terreno.
b) Il pallone non è in gioco quando:
1- ha interamente oltrepassato una linea laterale o di porta, sia in terra sia in aria;
2- il gioco è interrotto dall’Arbitro.
c) Se il pallone, quando è in gioco, viene toccato da una persona non autorizzata a stare in campo o da un animale o da una cosa, l’arbitro deve interrompere il gioco, far allontanare l’estraneo e riprendere il gioco:
-facendo ripetere il tiro, quando si tratti di calcio di rigore;
-con una propria rimessa nel punto in cui si trovava il pallone al momento dell'interruzione.
d) Quando una persona non autorizzata a stare in campo o un animale o una cosa interferisca nel gioco l'Arbitro deve interrompere il gioco, far allontanare l'estraneo e riprendere il gioco:
-facendo ripetere il tiro, quando si tratti di calcio di rigore;
-con una propria rimessa nel punto in cui si trovava il pallone al momento dell'interruzione.
e) Sul terreno di gioco l'Arbitro non deve essere considerato come un elemento estraneo, pertanto, qualora sia toccato dal pallone, il gioco proseguirà regolarmente.
f) Qualora l’Arbitro, involontariamente o per errore, emetta un fischio, il gioco deve essere ripreso con una rimessa da parte dello stesso arbitro nel punto in cui si trovava il pallone al momento dell’interruzione.
g) Qualora l’Arbitro sia impossibilitato a emettere tempestivamente il fischio per interrompere il gioco deve far comprendere la sua decisione, con la voce e/o con gesti; nel caso sia presente il secondo Arbitro, deve attirare la sua attenzione per fargli interrompere il gioco.
8 Calcio d'inizio e ripresa del gioco
a) La scelta del campo si effettua prima dell’inizio della gara. L’Arbitro concede al Capitano della squadra seconda nominata la facoltà di scegliere il verso della moneta con cui si effettua il sorteggio. La squadra che vince il sorteggio può scegliere la propria metà campo o il calcio d’inizio della gara.
b) Le squadre, all’inizio dei tempi di gioco o alla ripresa dopo la segnatura di una rete, devono disporsi nella propria metà campo delimitata dalla linea mediana.
c) Al fischio dell’Arbitro il pallone, fermo nel punto centrale della linea mediana, deve essere toccato in avanti da un giocatore della squadra che ha diritto di dare il calcio d’inizio, mentre i giocatori della squadra avversaria devono restare a una distanza non inferiore a mt. 3 dal pallone fino a quando questo non sia in gioco.
d) Una rete può essere segnata direttamente su calcio d’inizio.
e) Dopo l’intervallo di metà gara, le squadre devono invertire la propria disposizione in campo.
Il calcio d’inizio deve essere battuto da un calciatore della squadra opposta a quella che ha dato inizio alla gara.
f) Per qualsiasi infrazione il calcio d’inizio deve essere ripetuto, eccetto quando:
1- il calciatore, dopo aver battuto il calcio d’inizio rigiochi nuovamente il pallone prima che lo abbia toccato un altro giocatore, pena un calcio di punizione indiretto a favore della squadra avversaria, dal punto in cui è stato toccato per la seconda volta il pallone;
2- non siano rispettate le regole previste per la rimessa laterale, pena l’attribuzione della stessa alla squadra avversaria.
g) Tutte le riprese del gioco devono avvenire a pallone fermo, a eccezione della rimessa dal fondo da parte del portiere.
h) Nel caso in cui l’arbitro interrompa temporaneamente il gioco per motivi non tecnici, il medesimo direttore di gara deve riprenderlo mediante propria rimessa, facendo cadere il pallone sul terreno di gioco nel punto in cui si trovava al momento dell’interruzione.
Il calciatori devono stare a una distanza adeguata, tale da non impedire la ripresa del gioco.
Il pallone non è giocabile fino a che non abbia toccato il suolo. Qualora sia giocato prima, la rimessa deve essere ripetuta.
Se il pallone, non toccato da alcun giocatore, oltrepassa interamente la linea laterale o di porta, la rimessa deve essere ripetuta.

Reg. C11

Regolamento Calcio a 11

8 Calcio d'inizio e ripresa del gioco
La scelta del campo si effettua prima dell’inizio della gara. L’arbitro concede al capitano della squadra seconda nominata la facoltà di scegliere il verso della moneta con cui si effettua il sorteggio. La squadra che vince il sorteggio può scegliere la propria metà campo o il calcio d’inizio della gara. La squadra che ha scelto il terreno eseguirà il calcio d’inizio del secondo periodo. Nel secondo periodo di gara, le squadre invertono le posizioni in campo.
Il calcio d’inizio è un modo di cominciare la gara o riprendere il gioco:
• all’inizio della gara;
• dopo che una rete è stata segnata;
• all’inizio del secondo periodo di gioco;
• all’inizio di ciascun tempo supplementare, ove previsto.
Una rete può essere segnata direttamente su calcio d’inizio.
Prima dell’inizio o della ripresa del gioco:
• tutti i calciatori devono disporsi all’interno della propria metà del terreno di gioco;
• i calciatori della squadra che non esegue il calcio d’inizio devono posizionarsi a non meno di mt. 9,15 dal pallone, fino a quando lo stesso non sia in gioco;
• il pallone è posto sul punto centrale del terreno di gioco;
• l’arbitro deve emettere il fischio che autorizza il calcio d’inizio;
• il pallone è considerato in gioco dopo che è stato calciato e si è muosso in avantie;
• l’esecutore del calcio d’inizio non può giocare una seconda volta il pallone prima che lo stesso sia stato toccato da un altro calciatore.
Quando una squadra ha segnato una rete spetta alla squadra che ha subito la stessa riprendere il gioco con un nuovo calcio d’inizio. Se l'esecutore del calcio d'inizio gioca il pallone una seconda volta prima che lo stesso sia stato toccato da un altro calciatore, viene accordato un calcio di punizione indiretto alla squadra avversaria nel punto in cui l'infrazione è stata commessa.
Per tutte le altre infrazioni nella procedura del calcio d’inizio, lo stesso deve essere ripetuto.
Dopo un’interruzione temporanea del gioco, provocata da una causa non prevista dalle Regole di Gioco, la gara deve essere ripresa con una rimessa da parte dell’arbitro. In tal caso il Direttore di gara dovrà lasciare cadere il pallone a terra nel punto dove si trovava al momento in cui il gioco è stato fermato. Il pallone sarà in gioco non appena tocca il terreno.
La rimessa da parte dell’arbitro deve essere ripetuta se:
• un calciatore gioca il pallone prima che questo tocchi il terreno;
• il pallone esce dal terreno, dopo essere rimbalzato, senza che nessun calciatore l’abbia toccato.
Un calcio di punizione, accordato alla squadra difendente nella propria area di porta, può essere eseguito da un punto qualsiasi della stessa.
Un calcio di punizione indiretto, accordato alla squadra attaccante nell’area di porta avversaria, deve essere battuto sulla linea dell’area di porta parallela alla linea di porta, nel punto più vicino a quello in cui è stata commessa l’infrazione.
Una rimessa da parte dell’arbitro per riprendere la gara dopo un’interruzione temporanea del gioco, mentre il pallone si trovava nell’area di porta, deve essere effettuata sulla linea dell’area di porta parallela alla linea di porta, nel punto più vicino a quello in cui si trovava il pallone al momento dell’arresto del gioco.
9 Pallone in gioco e non in gioco
Il pallone è in gioco quando:
• all’inizio di due tempi della gara o dopo segnata una rete è stato calciato e si è muosso in avantie;
• dopo un’interruzione è stato calciato e si è mosso;
• dopo la rimessa dell’arbitro ha toccato il terreno;
• dopo la rimessa dal fondo è uscito dall’area di rigore;
• dopo la rimessa laterale è stato lanciato dal giocatore ed è entrato sul terreno.
Quando il pallone in gioco viene toccato da una persona non autorizzata a stare in campo o da un animale o tocca una cosa, oppure quando gli stessi interferiscono nel gioco, l’arbitro deve interromperlo e far allontanare l’intruso o spostare la cosa.
Il gioco riprenderà con la rimessa dell’arbitro dove si trovava il pallone quando il gioco è stato interrotto o, nel caso, nel punto in cui è avvenuto il contatto.
Nel caso di calcio di rigore, lo stesso deve essere ripetuto.
Qualora il pallone tocchi l’arbitro, il gioco proseguirà regolarmente.
Il pallone non è in gioco quando:
• ha interamente superato la linea di porta o la linea laterale, sia a terra sia in aria;
• il gioco è stato interrotto dall’arbitro.
Qualora l’arbitro involontariamente o per errore emetta un fischio, il gioco deve essere ripreso con una rimessa da parte dello stesso nel punto in cui si trovava il pallone al momento dell’interruzione.
Qualora l’arbitro sia impossibilitato a emettere tempestivamente il fischio per interrompere il gioco deve far comprendere la sua decisione con la voce o con i gesti.
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