Proposta di nuovo Statuto della Lega Calcio Friuli Collinare

Le modifiche dello statuto sono state predisposte per adeguarlo alle indicazioni legislative.

Abbiamo però colto l’occasione per predisporre una migliore e più efficace disciplina della nostra Associazione.

Cliccando qui potete scaricare la versione PDF nella quale sono evidenziate le modifiche: abrogazioni grige barrate, inserimenti verdi sottolineati.

Le proposte di modifica dovranno essere approvate dall’assemblea straordinaria che si terrà 30 maggio 2019 nell’Auditrium Menossi in via San Pietro 60 a Udine.

Ecco le nuove divise degli arbitri

Svelate le nuove divise del Settore arbitrale della Lega Calcio Friuli Collinare che i nostri 100 arbitri indosseranno a partire dalla Coppa Friuli 2019.

L’impegno del responsabile di Settore, Bruno Marcuzzi, nella ricerca del dettaglio, nell’analisi del tessuto e  nello studio della grafica, ha indirizzato la scelta sul grigio antracite, giallo e celeste.
Nella divisa prevale la denominazione della LCFC rispetto al logo, come invece avveniva nella precedente divisa.
La denominazione, posta verticalmente sul davanti in forma acronima e sul dietro in orizzontale e per esteso, costituisce infatti un segno non confondibile e fortemente identitario.

Si sono prestate come modelle estemporanee Mayra Comini, Chiara Chiappolino ed Elisabetta Poveromo, a cui vanno in nostri affettuosi ringraziamenti.

Convenzione con la Scuola sci Carnia per il 2019

La LCFC e la Scuola sci Carnia hanno stipulato una convenzione che prevede:
– sconto del 20% per i tesserati L.C.F.C. e mogli,
– sconto del 25% per i figli dei tesserati L.C.F.C. (sino ai 10 anni di età).
Lo sconto si applica su lezioni individuali di sci alpino o snowboard.
Per poter usufruire dell’agevolazione sopra indicata è necessario esibire la tessera della Lega
Calcio Friuli Collinare al momento del pagamento della/e lezione/i.

Tessere Libertas 2019: costi e coperture assicurative

Dal 1° febbraio 2019 sono attive le nuove coperture assicurative collegate alle tessere Libertas.

Nel prospetto seguente sono indicate le coperture, le franchigie e i prezzi. Sono evidenziati in verde i miglioramenti e in rosso i peggioramenti.

Una buona notizia è che non solo il costo della tessera obbligatoria A1 è rimasto invariato, ma soprattutto che sono aumentate le garanzie e abbassate franchigie.

È invece aumentato il costo delle tessere facoltative B1 e C1, ma sono migliorate sensibilmente tutte le coperture e sono state abbassate alcune franchigie.

Il Consiglio direttivo del 16.10.2018 modifica diversi articoli del regolamento attività

Seduta intensa quella del Consiglio direttivo del 16 ottobre 2018 che, dopo lungo dibattito, ha approvato le seguenti modifiche normative agli articoli del regolamento attività 5, 16, 19, 60, 67. Inoltre è stato modificato il titolo dell’articolo 22. Sono stati creati due nuovi articoli: il 22 bis e il 23 bis. Queste le novità.

Iniziamo dalle novità.

L’art 22 bis indica i comportamenti da tenere nel caso di impianto sportivo sprovvisto di defibrillatore e/o di assenza di persona abilitata all’uso del defibrillatore. In questo articolo viene approfondito il tema.

A  seguito della nuova disciplina in materia di protezione dei dati (GDPR) – in vigore dal 25 maggio 2018 i in tutti i paesi della Comunità europea – e a seguito delle indicazioni dell’avvocato Claudio Nadalin a cui il Consiglio si è rivolto, il CD ha introdotto il nuovo articolo 23 bis. http://www.lcfc.it/normativa/?articolo=RA-23bis-20181019

Vediamo ora le modifiche apportate.

Regolamento attività art 5:  è stato modificato il comma B che ora prevede che la domanda d’iscrizione debba essere sottoscritta solo dal presidente dell’Associazione e consegnata dallo stesso alla LCFC unitamente all’informativa sui dati sulla privacy, eliminando l’obbligo di far sottoscrivere ai propri soci la lista della domanda di iscrizione. Il riflesso organizzativo è che,  da questa stagione,  il Presidente dell’associazione deve far firmare a tutti i propri soci il modello relativo all’informativa sul trattamento dei dati personali e conservarli tutti per l’intera stagione.  Per queste importanti informazioni vi invitiamo a leggere anche  il nuovo articolo 23 bis dedicato alla tutela dei dati personali. http://www.lcfc.it/normativa/?articolo=RA-23bis-20181019

Art. 16: la piccola variazione riguarda la parte (comma c 1 e 2 ) in cui si specifica come deve essere richiesto il  tesseramento di atleti e dirigenti. http://www.lcfc.it/normativa/?articolo=RA-16-20181019

Art. 19: questa modifica regala una bella novità alle associazioni visto che il costo del cartellino è stato diminuito da 3 a 1 euro. La scelta è dovuta al progetto di rendere telematica l’identificazione del partecipante a una gara. http://www.lcfc.it/normativa/?articolo=RA-19-20181019

Art. 22: l’introduzione di nuovi articoli in tema di tutele ha comportato la necessità di specificare nel titolo che la norma riguarda le visite mediche.

http://www.lcfc.it/normativa/?articolo=RA-22-20181019

http://www.lcfc.it/normativa/?articolo=RA-22bis-20181019

http://www.lcfc.it/normativa/?articolo=RA-23bis-20181019

 

Art. 60: la disciplina su anticipi, posticipi e recuperi ha sempre comportato la necessità di precisazioni. Sicuramente questo miglioramento non sarà l’ultimo, ma il Consiglio ritiene di aver specificato meglio le varie fattispecie.  http://www.lcfc.it/normativa/?articolo=RA-60-20181019

Art. 66:la piccola integrazione riguarda l’inserimento nella lista gara dell’indicazione della persona abilitata all’uso del defibrillatore. Tale argomento viene approfondito, come detto, in altro articolo. http://www.lcfc.it/normativa/?articolo=RA-66-20181019

Defibrillatore: come comportarsi

In relazione alle richieste di chiarimenti delle associazioni cerchiamo di spiegare in sintesi quelli che sono i diritti e doveri delle Associazioni in tema di defibrillatore.

Obbligo del defibrillatore inderogabile.

Norme di legge prevedono che le associazioni debbano assicurare per tutta la durata della gara la presenza di una persona abilitata all’uso di un defibrillatore, strumento che deve essere presente nell’impianto sportivo sempre per tutta la durata delle gara. Tale disciplina deve essere applicata su tutto il territorio nazionale senza deroghe e/o limitazioni. Ciò significa che non hanno valore eventuali norme di Associazioni, Enti, Federazioni che si propongano di affievolire detti obblighi normativi.

Posizione della LCFC

Con il nuovo articolo 23 bis del regolamento attività il Consiglio direttivo della LCFC ha inteso indicare i comportamenti da tenere in caso di mancanza di defibrillatore o di assenza di persona abilitata all’uso durante la gara.
Ma andiamo per gradi.
Per consentire alle associazioni di sapere se l’impianto sportivo è dotato di defibrillatore, è stato inserito nell’area personale di ogni associazione un apposito form, da compilare al momento dell’iscrizione, per specificare se l’impianto è dotato di defibrillatore.
Altro form consente di indicare chi dei propri soci è abilitato all’uso di defibrillatore e la scadenza della relativa abilitazione.
È opportuno ricordare che la non veritiera compilazione di tale form è sanzionabile ai sensi dell’art. 139 RD.
La LCFC ha ritenuto di non inserire nelle stagioni 2017/8 e 2018/9 disposizioni regolamentari che aggravino, da un punto di vista sportivo, gli obblighi di legge.
Ciò sta a significare in caso di mancanza di defibrillatore o di persona abilitata all’uso l’associazione prima nominata non potrà subire alcuna sanzione, come la perdita dalla gara.
Ma se l’associazione seconda nominata non intendesse disputare la gara a causa della mancanza di defibrillatore o di persona abilitata all’uso, lo può fare? Senz’altro si. Dovrà farlo presente all’arbitro che lo riporterà nel referto.
In tal caso la partita sarà da ripetere in una struttura sportiva dotata di defibrillatore, senza alcuna conseguenza per le squadre, se non quella a carico della prima nominata di pagare le spese di noleggio della struttura sportiva.
Consigliamo pertanto a tutte le associazioni di verificare prima dell’inizio della gara che ci sia un defibrillatore nell’impianto sportivo.

Ciao Gianfranco

Gianfranco Borgna ci ha lasciato. Era un amico di tutti, un uomo buono, sempre sorridente, mai sopra le righe. Una persona con cui era difficile non andare d’accordo.

Era un appassionato di calcio e questa sua passione l’ha dimostrata in ogni ruolo che ha svolto. E’ stato consigliere della Lega Calcio Friuli Collinare dal 1995 al 2001, arbitro per moltissimi anni e anche designatore. Ha  diretto diverse finali dei nostri campionati, è stato  premiato (97/98)  come uno dei nostri migliori arbitri per le sue capacità e per la dedizione al Settore arbitrale.

Gianfranco non è un compagno di viaggio che dimenticheremo, il suo spirito di collaborazione e la sua dedizione sono un esempio per tutti noi.

Ciao Gianfranco.

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Squalifiche: nuove regole …niente panico

Molti di voi chiedono chiarimenti su come comportarsi a seguito delle novità introdotte dal nuovo art. 65 ter RA e dalla nuova lettera M dell’art. 43 RD.

Vediamo di far chiarezza e di tranquillizzare tutti.

Partiamo da un punto fermo e cioè dalla regola generale prevista dalla lettera A dell’art. 43 RD: “Tutte le decisioni disciplinari devono essere pubblicate sul Comunicato ufficiale, pena la loro nullità”.
Quindi se una squalifica non è pubblicata sul C.U. non esiste! Di conseguenza la stessa non deve essere scontata.

Se però la squalifica è pubblicata, la norma continua prevedendo che: “Tutti i provvedimenti disciplinari si ritengono conosciuti a far data dalla loro pubblicazione sul Comunicato ufficiale …”. La conseguenza è che i provvedimenti disciplinari si scontano dalle ore 00:01 del venerdì seguente alla pubblicazione del Comunicato.

Quindi nulla di diverso rispetto allo scorso anno!

La novità la abbiamo introdotta su vostra richiesta per semplificare la vostra attività di controllo. Da oggi se stampate la lista gara il giorno della partita potrete trovare scritto affianco al nominativo di un vostro giocatore la parola SQUALIFICATO.
Se non c’è scritto nulla potete farlo giocare perché la mancanza di tale scritta crea affidamento, come previsto dalle nuove norme.
Se invece c’è scritto SQUALIFICATO non lo farete giocare, sempre che la squalifica sia riportata sul C.U. Se però la squalifica non fosse pubblicata sul C.U. – e quindi l’atleta non fosse squalificato – potrete farlo giocare anche se affianco al suo nominativo fosse riportata la parola SQUALIFICATO, proprio in virtù della regola generale sopra riportata.

Riassumiamo: le situazioni possono essere due:
1.  Stampo la lista gara un giorno diverso da quello della gara. Cosa faccio? Mi comporto come lo scorso anno. Cioè verifico sul Comunicato e nella mia area personale se ho giocatori squalificati e non li faccio giocare.
2.  Stampo la lista gara il giorno della gara.
2.1. Cosa faccio se affianco al nominativo del giocatore NON c’è la parola SQUALIFICATO? Non mi preoccupo di nulla e lo faccio tranquillamente giocare. Non subirò alcuna conseguenza, dato che quanto c’è scritto nella lista fa affidamento a mio vantaggio.
2.2. Cosa faccio se affianco al nominativo del giocatore c’è la parola SQUALIFICATO, ma lo stesso non mi risulta che lo sia? Verifico sul Comunicato. Se il giocatore non è squalificato lo faccio giocare.

Ultima precisazione: dovete per forza stampare la lista gara il giorno della partita? NO!!!!!!! Se la stampate un altro giorno si applicherà le regola generale, nel senso che dovrete verificare cosa c’è scritto sul Comunicato.

TUTTO QUI!

Nuovo campionato – 3 vs 3 “sfida nella gabbia”

Il campionato inizierà indicativamente in ottobre 2018 e terminerà entro giugno 2019.
Alla manifestazione possono partecipare giocatrici e giocatori che abbiano compiuto 18 anni.
Il campionato è sperimentale e potrà svolgersi in più fasi in relazione alle squadre iscritte.
La manifestazione si giocherà esclusivamente nelle giornate di mercoledì e giovedì, in orario serale, esclusivamente nella struttura Bienneci di via Manzano a Premariacco.

Locandina

Le interviste impossibili: FIFA vs Coppa Disciplina

Associare i risultati sportivi a un comportamento corretto non è utopia. La Lega Calcio Friuli Collinare persegue da sempre i valori  legati alla Coppa Disciplina, istituto imprescindibile rispetto alla propria attività. Anche la FIFA  ha voluto dare un segnale, purtroppo apprezzato da pochi, relativo ai  valori fondanti dello sport come correttezza e lealtà sportiva.

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Importanti modifiche normative

Come anticipato nel precedente articolo, il primo Consiglio direttivo del nuovo mandato di Daniele Tonino ha deliberato le modiche alla Normativa che entreranno in vigore la prossima stagione. Molte variazioni sono conseguenti alle proposte pervenute dalle associazioni negli incontri di inizio anno, altre vengono dal Consiglio e sono decisamente innovative.

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Il nuovo Consiglio elegge le cariche e si conforma al GDPR

Primo Consiglio direttivo dopo l’elezione a Presidente di Daniele Tonino. Sul tavolo alcuni argomenti importanti come le nomine delle varie cariche istituzionali,  l’adeguamento alla nuova legge sulla privacy e alcune modifiche normative rilevanti che trattiamo in un altro articolo.

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Applicazione LCFC

È possibile scaricare l’app ufficiale della Lega Calcio Friuli Collinare direttamente dai qui

Con questa app ci proponiamo di raggiungere il più ampio numero di soci e non, per metterli nelle condizioni di essere protagonisti e di ricevere sempre migliori servizi e informazioni puntuali.
Nel tempo verranno rilasciati ulteriori aggiornamenti per correggere eventuali bug, ma soprattutto per rilasciare nuove funzionalità.
Sono molto ben accetti consigli per migliorare questa app, che consideriamo un servizio in più per il tesserato della Lega Calcio Friuli Collinare e per gli appassionati del mondo amatoriale.

 

Gunners, Redskins e Savio: una bella esperienza per Futuro in Coppa Friuli

Aver iscritto la squadra FUTURO alla Coppa Friuli è stato un successo non solo perché ha dato un significato al lavoro di un anno e mezzo, ma anche perché l’incontro con tre squadre del Collinare ha avuto solo aspetti positivi.
I Gunners (Bar Montecarlo), i Redskins e il Savio hanno saputo trasmettere sul campo e fuori il vero spirito amatoriale.
Le partite sono state vere: nessuno ha tirato la gamba indietro, ma in ogni scontro c’è stato rispetto reciproco. Insomma in campo non ci è stato fatto alcuno sconto ed è quello che speravamo perché così il percorso di integrazione e crescita non è stato falsato.
Le nostre squadre hanno dimostrato ospitalità e generosità: a fine gara i Redskins ci hanno offerto dei saporiti panini e il Savio ci ha preparato un’ottima pasta. Gesti graditissimi soprattutto da quei ragazzi che non avevano mangiato tutto il giorno a causa del Ramadan.
Eppure il progetto Calcioxenìa non era iniziato nel migliore dei modi. Non eravamo riusciti nell’intento di coinvolgere le nostre squadre facendo partecipare ai loro allenamenti i richiedenti asilo.
Così abbiamo riconvertito il progetto. Noi ci siamo impegnati a insegnare calcio e i valori dello sport, mentre i ragazzi sono stati volenterosi nell’apprendere e desiderosi di dimostrare il loro valore.
Credo che siamo riusciti a raggiungere i nostri obiettivi, soprattutto perché ce lo hanno riconosciuto le squadre che abbiamo incontrato. Questo ci inorgoglisce, come ci inorgoglisce la capacità di interpretare i valori dello sport delle nostre squadre.
Che questo stia a significare che le urla di chi diffonde odio non provengono dalla maggioranza dei cittadini?

Gran premio LCFC e Trofeo fair play esalteranno i valori dell’amatoralità

L’11 ottobre 2017 il Consiglio direttivo della LCFC ha deliberato di eliminare ogni premiazione, eccetto quelle relative ai campionati, e prevedere due riconoscimenti: il Gran premio LCFC e il Trofeo fair play.
Abbiamo pensato di limitare i premi per richiamare la vostra attenzione su quei comportamenti che esprimo maggiormente i valori a cui il calcio amatoriale si richiama.

Gran premio LCFC
Nella società  del benessere si tende a dare per scontate molte cose, comprese quelle che si usano quotidianamente, e comportamenti, come gesti di civiltà o di solidarietà. Questo atteggiamento non ci consente di apprezzare quello che sta intorno a noi e di dare il giusto risalto a quello di cui godiamo.
Con questo premio vogliamo esaltare ciò che non appare, ma che è importante per noi e per il nostro mondo, in particolare se va a beneficio della collettività.
Sarà il premio più importante per la LCFC, dato che ci permetterà di evidenziare esempi di valore.
Il premio sarà particolare perché darà la possibilità al premiato di individuare, nel rispetto del principio di solidarietà, il destinatario della somma che la LCFC mette a disposizione annualmente per fini di beneficenza. L’entità della somma sarà indicata dal Consiglio direttivo in occasione della Assemblea. In tale sede il premiato sceglierà il beneficiario o i beneficiari nell’ambito di ONLUS che si distinguano nel territorio regionale nel campo della solidarietà sociale. La somma verrà versata direttamente dalla LCFC che sarà tenuta a indicare la persona che ha fatto la segnalazione, precisando le motivazioni

Trofeo fair play
Lo scopo del premio è quello di portare nel mondo del calcio i valori dello sport.
Detto così pare un paradosso, ma non lo è: purtroppo ogni giorno il calcio, soprattutto quello professionistico, propone esempi che nulla hanno a che vedere con i principi della lealtà sportiva, i media creano tensioni tramite moviole e polemiche, le curve degli stadi esprimono con violenza il disprezzo dell’avversario, i giocatori non trovano alcun imbarazzo a irridere gli avversari, i dirigenti preferiscono attribuire agli arbitri le responsabilità dei loro errori.
Il rischio che tali comportamenti entrino a far parte del nostro mondo è costante e ci preoccupa.
Con questo premio vogliamo sottolineare la diversità dello sport amatoriale, ma anche promuovere il gioco leale e senza esasperazione, caratterizzato dal rispetto dell’avversario, dalla capacità di ammettere i propri errori e accettare quegli degli altri.
Sarà premiato chi durante l’anno avrà tenuto un comportamento particolarmente improntato a questi riferimenti.
Il premio consisterà in un capo d’abbigliamento sportivo di pregio.

Come segnalare i comportamenti meritevoli per entrambi i premi.
I gesti di rilevo per entrambi i riconoscimenti potranno essere segnalati inviando una email a [email protected].
Tali gesti verranno quindi sottoposti al Consiglio direttivo ai fini dell’aggiudicazione del Gran premio LCFC e del Trofeo fair play.
Il premio e il trofeo verranno assegnati in occasione dell’assemblea di fine stagione.