Carnico: Crots e Malborhettone debuttano con vittoria

Seconda giornata in archivio per il Carnico, campionato che entra ufficialmente nel vivo e comincia a delineare quelle che saranno le gerarchie dei due gironi da qui all’ultima giornata.

In Eccellenza, complici i turni di riposo e alcune gare che devono essere ancora recuperate, a comandare in solitaria e a punteggio pieno è la Dognese, questa settimana corsara sull’ostico campo di Paularo grazie alla prima rete stagionale di Clapiz.

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Carnico: Paularo e Dognese cominciano bene, Ter.Ca.L. sul velluto

Il campionato Carnico amatori riparte con i successi del Paularo e della Dognese, scattati al meglio dai blocchi di partenza. Vittorie di misura in entrambi i casi, con la Dognese che si può accontentare del gol di Schiratti per superare il Betania ed il Paularo che, ospite sul campo del Real Tolmezzo, vince grazie alla singola marcatura di Depalma.

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Carnico: al Valcolvera il torneo “Apuzzo”

Cala il sipario sul campionato carnico amatori con il quadrangolare dedicato a “Nicola Apuzzo“. Il torneo, disputato nello splendido campo di Sutrio, ha fotografato le presenze del Real Tolmezzo, fresco vincitore del campionato carnico amatori, della Dognese, vincitrice del girone di prima categoria, del Malborghettone, capace di vincere l’ambita Coppa Disciplina, e della Valcolvera, new entry della Lcfc e rappresentante delle formazioni dell’Area Pn.

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Carnico: Crots in Eccellenza, Vidoni re dei bomber

Ultimo fine settimana di partite per il campionato Carnico che giunge così al termine dopo ventidue giornate di passione e agonismo. Curiosità: in questo turno tutte le formazioni delle due categorie hanno messo a segno almeno un gol.

Passerella per tutte le formazioni dell’Eccellenza: titolo e retrocessioni già ampiamente decisi, e si gioca solo per lo spettacolo. I neo campioni del Real Tolmezzo chiudono il loro anno di grazia espugnando anche il campo del Tilly’s Pub Sutrio con un rotondo 1-5, legittimando ancora una volta la loro vittoria: tripletta di Giorgio Petterin, doppietta di Marco Candido.

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Gran Premio Lcfc a Nereo Krasovec

Va a Nereo Krasovec il prestigioso premio Gran Premio LCFC. Classe 1939, inizia ad arbitrare il 01/03/1970 con la Figc dirigendo 545 gare, e dal 08/10/1988 passa alla Lcfc dove colleziona 764 arbitraggi. Chiude la sua bella carriera il 12/04/2013 con in bacheca ben 1309 gare arbitrate, ma soprattutto lascia a tutti gli atleti e dirigenti che lo hanno visto all’opera la sensazione di essere stati diretti da una persona tecnicamente capace, empatica e pronta a capire le varie fasi delle partite senza mai voler essere protagonista. 

Ogni settimana, con sua moglie, prendeva l’auto e, con calma, lui che è di Trieste, veniva ad arbitrare in Friuli. Non ha mai chiesto che il suo rimborso spese tenesse conto dei chilometri fatti. Ha sempre partecipato con passione ed entusiasmo ad ogni iniziativa. Raramente è mancato alle riunioni del settore arbitrale, e nessuno si è mai lamentato dei suoi arbitraggi. Nereo è un signore di altri tempi, gentile, educato, garbato e sensibile. Molto spesso, distratti da chi non le ha e non le dimostra, diamo per scontate simili qualità. Ma questi sono gli esempi a cui la LCFC si sente legata. Non è scontato tutto quello che Nereo ci ha donato, ed è proprio per questo che il premio va a lui. 

Oltre ad aver ricevuto un riconoscimento personale per il suo impegno, Nereo, ha scelto anche i destinatari della somma (€ 4.875,00) che la Lcfc ha messo a disposizione per beneficenza indicando come beneficiari  la Comunità Arcadia di Trieste e la Fondazione Maruzza.  http://www.lcfc.it/events/assemblea-lcfc-2018-09/

Lo abbiamo intervistato.

Nereo, da dove nasce la grande passione per l’arbitraggio?

Inizialmente ho giocato a calcio, mi piaceva molto. Poi però ho iniziato a lavorare in un alimentari e in quell’epoca, correvano gli anni 60, l’orario non era propriamente flessibile e mi impegnava per tantissime ore giornaliere. Situazione che mi impediva di allenarmi con regolarità. Tornato dal servizio militare mi sono avvicinato agli arbitri, quell’ambiente mi affascinava, mi dava la possibilità di ritornare su un campo di calcio tanto che nel 1969, a Trieste, mi sono iscritto al corso. E da li è iniziata la mia avventura che negli anni è stata supportata da una grande passione”

Tua moglie, quando venivi ad arbitrare in Friuli, era spesso al tuo fianco. Come sei riuscito a coinvolgerla?

Non c’era bisogno di coinvolgerla, veniva volentieri ad accompagnarmi. Era l’occasione per fare una gita, per andare a conoscere luoghi nuovi, per stare assieme. Dopo le partite ci fermavamo in qualche agriturismo, in qualche locale vicino alle sedi delle gare per poi ritornare, con calma, verso Trieste”.

C’è qualche partita che ti è rimasta nel cuore?

Parecchie.  Ricordo qualche partita a Pulfero dove c’erano sempre moltissime persone a vedere gli amatori anche se la gara che mi ha emozionato di più è la finale tra gli over 35 che ho diretto nel 92/93 (VG Pocenia vs Pasian di Prato). Come non dimenticare anche l’ultima partita arbitrata, nel 2013, quella di calcio a 5 tra Fulmicotone e Tratt. 4 Con…”

Cosa hai pensato quando hai ricevuto la chiamata del presidente Tonino che ti annunciava che eri stato scelto per il prestigioso premio?

“Sono rimasto di stucco, è stata una vera sorpresa. Non mi sarei mai aspettato una chiamata i questo tipo. Sono veramente felice di aver ricevuto questo premio, mi ha gratificato ed emozionato. Rimarrà un ricordo indelebile”

 

Matteo Grillo, maestro di tennis e…fair play

Il Gran Premio Fair Play va a Matteo Grillo del Borgorosso Football Club. Con queste parole il Presidente della Lcfc , Daniele Tonino,  ha chiamato sul palco il vincitore di un riconoscimento che ha evidenziato le qualità morali e sportive di un ragazzo che, con il suo gesto spontaneo, ha stupito un po’ tutti. Ha stupito anche i componenti del Consiglio direttivo che lo hanno scelto fra molte segnalazioni pervenute, perché hanno  valutato l’episodio come genuino e istintivo per un ragazzo di 28 anni capace di realizzare un gesto virtuoso che recepisce i valori trasmessi dalla Lcfc. Ma qual è la motivazione che l’ha condotto al premio? Alla fine di una gara di campionato Matteo, estremo difensore del Borgorosso FC, si reca dal portiere avversario (Luca Toneatto) e, in segno di ammirazione e rispetto per la sua grande performance, gli regala i suoi guanti.

Matteo ha sposato lealtà e correttezza sportiva, doti che sono diventate uno stile di vita, un atteggiamento che lo accompagna in ogni momento della vita sportiva. Istruttore di tennis, appassionato di fotografia, lavora a Pordenone come Social Media Manager e forse, anche da questo percorso  lavorativo in cui deve gestire e applicare strategie su piattaforme social, ha acquisito una visione più collettiva e meno individualista. Probabilmente questa sua capacità di valutare bene le situazioni, di analizzare i contesti, supportata da una formazione personale data anche dalla famiglia, è traslata nel calcio amatoriale dove ha capito che il divertimento, la passione e il gruppo, devono essere anteposti a ogni interesse personale. Lo abbiamo intervistato: 

Matteo, sei molto giovane ma hai già dimostrato di avere degli ottimi valori. Da chi li hai ereditati?

“La famiglia mi ha sempre insegnato a vivere lo sport come un divertimento, sin da quando sono piccolo. Inoltre l’ambiente tennistico, che frequento da quando ho 13 anni, mi ha insegnato le regole della correttezza e rispetto nei confronti dell’avversario. Tutti valori che ho ritrovato all’interno del Borgorosso, team che da ormai 10 anni è diventata una seconda famiglia. Tra l’altro, in rosa abbiamo ancora mio papà!” 

Il tuo gesto, inusuale ma ricco di significato, ha colpito i dirigenti della Lcfc. Spiegaci le motivazioni che ti hanno spinto a farlo.

“È stato un gesto istintivo, senza motivazioni particolari. La squadra avversaria, il Quadrifoglio, è composta come la nostra da ragazzi provenienti da Codroipo e dintorni, il mio gesto voleva solo essere simbolo di amicizia nei  loro confronti e un complimento al portiere avversario che aveva appena disputato un’ottima gara”.

La Lcfc vuole che i gesti virtuosi siano riconosciuti affinchè cresca la cultura del rispetto e della lealtà. Tu che giochi nel campionato Friuli Collinare di calcio a 5 credi che le squadre abbiano capito su quali valori rispecchiarsi? 

“Rispetto e lealtà dovrebbero essere i valori che trainano il mondo dello sport. Quando si scende in campo c’è sempre carica agonistica e voglia di vincere, due elementi che possono portare ogni tanto a qualche scaramuccia. Ma la cosa bella è vedere tutti stringersi la mano al termine della gara e, alle volte, bere una birra insieme!” 

In quell’attimo che hai portato i guanti al tuo avversario cosa hai pensato e qual è stata la sua reazione?

“Come detto prima, non ho riflettuto sul gesto, ho semplicemente seguito l’istinto. Tutta la squadra avversaria è rimasta abbastanza colpita dal gesto, ma anche noi siamo rimasti colpiti dal loro spirito sportivo: la cassa di birra che hanno fatto recapitare nel nostro spogliatoio è stata molto apprezzata da tutti i ragazzi!”

Cos’è per te il fair play? 

“Rispetto, sportività e – perché no – anche amicizia. In campo si scende sempre cercando di dare il massimo, ma non si deve mai dimenticare che lo sport nasce come divertimento, non solo per me o la mia squadra ma anche per gli avversari, gli arbitri e tutti i dirigenti.”

Matteo, in ottica sportiva, quali sono i tuoi progetti futuri?

“Fedeltà per sempre al Borgorosso! Come detto prima più che una squadra siamo una grande famiglia, ci troviamo tutti alla grande e il clima nello spogliatoio è bellissimo… Dovreste venire ad un’asta del fantacalcio per capire di cosa sto parlando!”

 

 

l’Assemblea generale apre ufficialmente la stagione

L’assemblea generale  della Lcfc ha aperto la nuova stagione sportiva 2018/2019. Tenutasi nell’auditorium di Povoletto, a questo appuntamento istituzionale erano presenti non solo i rappresentanti degli arbitri e di  224 associazioni, ma anche molti altri tesserati.

La relazione del presidente Tonino  ha aperto i lavori  in una serata in cui hanno portato i saluti degli enti rappresentati l’assessore regionale Leonardo Barberio , Mario Gasparetto fiduciario del  CONI Regionale e Bernardino Ceccarelli presidente regionale della Libertas, ente di promozione sportiva a cui la Lcfc si è appena affiliata.

Approvato bilancio consuntivo 2017/2018 e preventivo 2018/2019, sono stati chiamati sul palco Matteo Grillo e Nereo Krasovez, premiati rispettivamente con il Gran premio Fair play e con il Gran Premio Lcfc.

Andrea Peressoni, responsabile informatico, ha presentato alcuni grandi innovazioni telematiche come la nuova applicazione per Smarthphone e tablet e le nuove tessere personali che ogni associato dovrà attivare, mentre Fabrizio Fabrizio Pettoello ha spiegato alcune modifiche normative evidenziando che, dopo un anno di sperimentazione, parte definitivamente la lista gara in cui saranno presenti i tesserati squalificati.

Per il verbale dell’assemblea accedere a http://www.lcfc.it/events/assemblea-lcfc-2018-09/

 

 

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Gran Premio LCFC

Analizzato il bilancio consuntivo 2017/18 e quello preventivo 2018/19 per sottoporli all’approvazione dell’Assemblea del 27 settembre prossimo, il Consiglio direttivo del 12 settembre ha deliberato sulle modalità di assegnazione di un nuovo premio, il Gran Premio Lcfc.

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Carnico. Il Paularo rallenta il Real Tolmezzo

Si gioca la 19ma giornata con tutti gli occhi puntati sulla partita che si disputa a Paularo: uno scontro al vertice tra la squadra di casa, seconda a ventun punti, e il Real Tolmezzo, capolista con cinque lunghezze di vantaggio. Un match che, in caso di vittoria ospite potrebbe già svelare il finale del campionato di Eccellenza a tre  giornate al termine.

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Si allargano le premialità

La Coppa Disciplina è sempre stata un valore imprescindibile per la LCFC. Chi la vince non ha solo raccolto meno penalità, ma ha capito che essere virtuosi può essere gratificante. Può ottenere salti di categorie, guadagnare salvezze, magari aggiudicarsi qualche premio in denaro.

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Carnico: Tilly’s e Becs, quotazioni in rialzo

Nella diciottesima giornata del Carnico il Real Tolmezzo sembra aver messo un grosso sigillo sul titolo: l’attuale capolista ha infatti superato nello scontro diretto il lanciatissimo Betania (2-1, eroe di giornata con una doppietta Patrick Zamolo, al Betania non basta la ventesima rete nel torneo del solito Stefano Vidoni) e ha approfittato così dell’inaspettato stop della seconda della classe Paularo nell’insidioso match in trasferta contro il Tilly’s Pub Sutrio.i locali s’impongono per  2-1 dopo i gol griffati da  capitan Gilberto Buzzi e Luca Montina, redivivo attaccante già di scena da protagonista in altre squadre del Collinare tra le quali gli Amatori Manzano over 40.

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Settore attività: inizia il nuovo corso

Il nuovo responsabile del Settore Attività, Ivan Zanello, sta cercando di fare un restailing alla gestione organizzativa della Lega Calcio Friuli Collinare adottando una nuova metodologia che prevede la collaborazione  di soci al di fuori del Consiglio Direttivo.

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Carnico. Tolmezzo ancora Real, Eccellenza nel segno del 2

Smaltita la settimana di pausa causa festeggiamenti di Ferragosto, nel weekend è ripartito il Carnico per il rush finale. Eccellenza nel segno del 2: si sono infatti registrate solo vittorie delle squadre in trasferta, facendo saltare così il fattore campo. Lo stop non ha inciso in alcun modo sulle ambizioni da titolo del Real Tolmezzo in Eccellenza: la capolista ha espugnato per 2-5 il campo dell’Ibligine, doppietta di Giorgio Petterin, e ha allungato così a quattro le lunghezze di vantaggio a parità di gare disputate sul Rigolato, a sua volta a riposo.

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Strappo con lo Csen, la Lcfc ora è…Libertas

Si dividono le strade della Lega Calcio Friuli Collinare e dello Csen. Il provvedimento è  maturato nel Consiglio direttivo del 31 luglio, seduta dove si è deciso l’uscita da un Ente di promozione sportiva con cui c’è stata collaborazione per dieci anni.

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Squalifiche e lista gara

Testata per un anno,  la  pubblicazione della squalifica di un tesserato nella lista gara diventa norma. Come delibera del Consiglio del 31/07, dalla stagione 2018/2019,  la squalifica visualizzata sulla lista gara affianco del nome del tesserato  diventa ufficiale (Art 65 ter RA http://www.lcfc.it/normativa/?stagione=2018-2019). Importante sapere che sarà ufficiale solo se la lista sarà scaricata solo dopo l’uscita del comunicato Ufficiale che riguarda la settimana precedente alla  gara da giocare. In quest’ottica  particolare attenzione dovranno prestare  le squadre che giocano il venerdi.

Il sistema gestionale  recepisce l‘ufficialità della decisione del giudice sportivo  solo dalle 00.01 del venerdì e quindi, le  liste stampate prima dell’uscita del comunicato ufficiale e/o le liste fotocopiate, non avranno valore e l’associazione rea potrà essere sanzionata come previsto dall’articolo 43 RD, lettera m (http://www.lcfc.it/normativa/?stagione=2018-2019)

Carnico: il Betania fa sul serio, Atl. Bancone in scia

Quattordicesima giornata di campionato per il Carnico. In Eccellenza il Real Tolmezzo ha impattato per 1-1 sul campo degli Amatori Verzegnis, reti di Renato Spaccaterra e Igor Cigliani, ma ha allungato in testa alla classifica portando a quattro le lunghezza di vantaggio sul Paularo, a sua volta caduto contro il Betania per 4-2: la doppietta di Stefano Vidoni (ora al secondo posto della classifica marcatori dietro a Daniele Di Gleria) e i gol di Gabriele Scarsini e Raffaello Muser hanno firmato quella che è senza dubbio l’impresa di giornata in categoria, a nulla è servita la doppietta di Stefano Indrigo.

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