CFC11: Atti Impuri, semifinale e tanta voglia di riscatto

Si concludono anche i quarti di finale della Coppa Friuli a 11. Il quadro delle quattro formazioni che si contenderanno il titolo è ora dunque completo: ancora centosessanta minuti per decretare chi alzerà al cielo il prestigioso trofeo.

Arriva con il vento in poppa al momento clou della competizione il Depover dopo aver schiantato il quotato Nojar-Zellina 2-6, tra gli altri decisiva la doppietta di Fierro. Ad attendere De Agostini e compagni in semifinale c’è il Bar Montecarlo dopo la rotonda vittoria per 5-1 sul Chiasiellis, in rete Cates, Giaiotti, Beltrame, Bertossi e Bin.

Nell’altra seminale a vedersela saranno Atti Impuri e Galli. Colpaccio dei secondi sul campo di uno sfortunato San Lorenzo, 0-2 al triplice fischio siglato da Pigani e Scarpin. L’Atti Impuri espugna invece il Zanussi di San Daniele, feudo dell’Atleticocerveza, 2-1. Questo il racconto di Agostino De Candido, mister della semifinalista: “I nostri avversari sfiorano in un paio di circostanze il vantaggio nelle battute iniziali del match: grandi meriti al nostro estremo Degano per aver mantenuto la porta inviolata. Nella ripresa grazie ad alcuni cambi aumentiamo l’intensità e nel giro di dieci minuti realizziamo due calci di rigore con Berti, entrambi solari e concessi dall’ottimo direttore di gara Conzutti. A metà tempo i nostri avversari dimezzano lo svantaggio sfruttando un nostro errore difensivo con Conta. Finale molto emozionante: Atleticocerveza all’attacco e noi spreconi nel non sfruttare i molti spazi aperti lasciatici- continua. La Coppa giunge al termine di una stagione fallimentare che ha decretato la seconda retrocessione consecutiva, relegandoci ora nel purgatorio della Terza. Ad inizio stagione i presupposti erano ben altri: abbiamo dunque colto la palla al balzo per voltare pagine a tentare una rinascita che partirà dal cambio generazionale auspicato da più parti. In questo biennio il gruppo si è disunito e spero vivamente che questa competizione dia i giusti stimoli anche ai nuovi arrivati. Ora con le semifinali alle porte sappiamo benissimo di essere inferiori al resto del lotto in gara ma faremo di tutto per rendere la vita difficile ai nostri avversari“.

Print Friendly, PDF & Email