Solo salvezza a Carlino?

Quando in un gruppo alberga l’entusiasmo e  la compattezza non ci sono traguardi che non ci si possa porre. Se poi a guidare il sodalizio c’è un presidente che conosce la categoria, le dinamiche amatoriali e sa creare le condizioni ideali, ecco che i traguardi possono essere importanti. A rappresentare questi presupposti potrebbe essere Giuliano Sguazzin, numero uno dell’Osteria Gardilin. Il team di Carlino si libera con le reti di Fasso (2) e Chiccaro del Caffe Colonna e si candida a protagonista nel girone B di Prima Categoria.  >> L’intento, racconta Sguazzin mascherando forse le proprie aspettative, è di mantenere la categoria. Alla guida del gruppo c’è Massimiliano Scala, un nostro ex giocatore. Lui conosce pregi e difetti dei ragazzi. A lui è affidato un bel gruppo di giocatori, rinnovato e coperto in tutti i ruoli. Anche se qualche giovane deve “farsi ancora le ossa”, posso affermare che la nostra è una squadra solida, a partire dal portiere Simone Ursella fino ad arrivare a punte di diamante come Marco Fasso e Elvis Chiccaro>>. E che dire presidente di una difesa che ha preso solo tre reti e di un trio di centrocampo come Alberto Zanutta, Omar Mian e Daniele Moro?  Per adesso il team di Carlino  è attestato in seconda fila, pronto a sferrare il colpo nel momento topico in un gruppo dove il  San Vito Al Torre, per primo in  vantaggio con Menon, superato poi dalla doppietta di Zorzi, ma pronto a pareggiare con Gardin, divide la posta con una rinata Climassistance, al suo primo punto stagionale.  Nel girone A l’SOS Putiferio mostra gli artigli, graffia 4 volte il Carpacco e continua la corsa di testa  con  il Campeglio, vittorioso sulla CoopCa grazie a Gashi e Bortolò. Ma non è sicuramente un girone già chiuso. Formazioni, ora nelle retrovie, come SS463 Majano, Latteria Tricesimo, e Orgnano garantiscono che il loro campionato sarà lungo e molto combattuto.

                                                                                                                     Paolo Comini

Pubblicato anche su Tremila Sport del 29/10/2010

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Flaibano mai così veloce. I Gunners di beffa in beffa

Il Corno, bloccato dal maltempo, riceve visita in vetta da altre tre squadre, Una è il Flaibano. La rete di Quarta vale il successo in casa del San Lorenzo:” A memoria – racconta Picco Valmer – è la miglior partenza degli ultimi anni. Merito di un gruppo di giocatori che sa dare del tu al pallone. Ma non cantiamo vittoria. Nelle prime giornate abbiamo incrociato delle neopromosse, capaci di metterci in difficoltà. Questo significa che non dobbiamo abbassare la guardia perché sono convinto che questa sia un Eccellenza ad alto rischio di equilibrio>>. Respira profumo d’alta quota, anche Jalmicco, vera rivelazione d’inizio stagione. La rete di Cristiancig fa crollare il muro difensivo del Torsa. Se c’è chi può sorridere, c’è anche chi mastica amaro. Il riferimento è ai  Gunners 95, attualmente costretti ad occupare l’ ultima posizione. Ma il valore della squadra non è sicuramente quello che si può addossare a una Cenerentola. Lo testimonia anche la performance contro i cugini dello Ziracco: >> E’ un inizio di stagione difficile  – dichiara mister Mario Bertoni. Stiamo giocando bene ma i risultati non pagano. Eppure, sul piano delle prestazioni metterei la firma se ogni gara dimostrassimo la voglia, la corsa, la grinta, di queste prime giornate. Con lo Ziracco, dopo essere andati in vantaggio con Luca Giorgiutti, sicuramente non meritavamo di perdere. Dispiace solo per il risultato finale maturato anche a seguito di un azione contestata. Verso fine gara – continua Bertoni – c’è un cross nella nostra area. Un nostro difensore e un attaccante si scontrano, battono la testa e cadono a terra. L’arbitro non ferma il gioco e lo Ziracco, nella stessa azione, realizza il gol vittoria>>. Versione diversa quella rilasciata dall’ospite Marco Bigotti che afferma: >>tra lo scontro aereo, per fortuna risoltosi senza conseguenze,  e il gol di testa di De Biasio, sono passati meno di 3 secondi. Secondo me l’arbitro non ha nemmeno avuto il tempo di mettere il fischietto in bocca. A parte l’episodio, mi piace segnalare l’eurogol che è valso il momentaneo pareggio. Lo ha realizzato uno strepitoso Bertolano.>>  Con questa vittoria Ziracco si riprende il vertice in una giornata dove anche Thermokey e Flumignano hanno dovuto rinviare il loro appuntamento.  

                                                                                                         Paolo Comini

Pubblicato anche su Tremila Sport del 29/10/2010

Divertirsi altrimenti non è…Axo Buia

Questa settimana la protagonista della nostra rubrica settimanale è l’Axo Club Buia. Squadra veterana del campionato collinare over 40 vanta la presenza in Lega fin dai suoi albori e precisamente dal 1980.  Il responsabile Aita Denis con saggezza parla della compagine dell’alto Friuli e ci descrive una sana realtà calcistica.

– Quali sono i presupposti per questa nuova stagione sportiva?  

Come ogni anno il nostro presupposto principale è quello di divertirci anche perché la squadra è nata con questo intento.  Stare in gruppo e passare del tempo assieme anche nel dopo partita è quanto abbiamo cercato sin dall’inizio.

–         Ci sono stati nuovi innesti?

Si, abbiamo avuto alcune nuove entrate e la ragione è spiegabile attraverso le parole dell’allenatore laziale Reja: “ Il pallone è rotondo e solo lui non suda”. La citazione denota la necessità di nuova e continua linfa vitale dato che l’età non perdona nessuno.

–         Nel corso degli anni crede che il gruppo abbia avuto una crescita?

Si, credo che la squadra abbia avuto un continuo mutamento nel corso degli anni grazie a nuovi giocatori e differenti dirigenti che si sono dati il cambio per rendere il clima societario sereno e piacevole portandoci fino al presente. Nonostante questo viviamo alla giornata.

–         Cosa vi aspettate dalla squadra rispetto alla passata stagione?

Non abbiamo grosse aspettative anche perché quest’anno non siamo partiti con il piede giusto. L’unico nostro desiderio è quello di mantenere un ottimo clima che ci permetta di staccare la spina dalla singola quotidianità personale.

                                                                                            Valentina Bernardinis

Pubblicato anche su Tremila Sport del 29/10/2010

Colugna di lusso, il Pozzuolo si mangia le mani. Anche Mereto e Lovariangeles corrono

In terza categoria, nel gruppo A, l’ ACS Buje torna a vincere e a convincere. La freddezza di Santi, il capolavoro di Volpi e l’opportunismo di Ciaglia consentono il successo su un ostico Tuttomeccanica. Nel secondo plotone il big match tra Pozzuolo e Carioca, si conclude a reti inviolate. Ma i padroni di casa possono “mangiarsi le mani” per non aver saputo concretizzare la miglior mole di gioco ma soprattutto per aver fallito, nel finale, il penalty che avrebbe cambiato faccia a una classifica che li vede al secondo posto proprio  dietro gli odierni avversari, al San Domenico e al Risano. Strepitoso avvio per il Colugna. La quaterna di Davide e Romanello e la doppietta di Venturini Fabrizio, oltre a servire per battere in trasferta il Collettivo Savio, vale anche la leadership del gir C dove i giallorossi di Clocchiatti inanellano la quarta vittoria consecutiva. Speculare il cammino di Mereto, lesto a issare bandiera pirata sul Millennium, e Lovariangeles (D). Quest’ultimo, trovato di fronte una squadra ambiziosa come il Chiarisacco che non ha mai mollato nemmeno dopo essere andata in svantaggio per opera di Tion e Cuttini, ha saputo gestire al meglio le energie per chiudere positivamente il duello e allungare sulla terza forza, il Drag Store. I manzanesi,  corsari a Bagnaria Arsa grazie a Alex Vrizzi (2) e David Passalenti, accusano ora un ritardo di tre lunghezze. Avvincente l’evoluzione del plotone F con l’Osteria Da Daniela, costretta al pareggio dal Rangers Terzo, che comanda i giochi. A inseguire il Gorizia, lesta a superare di misura il Gonars grazie al solito Defrim Sadiku. Anche a Gradisca si comincia a pensare in grande dopo la vittoria esterna, targata Auteri e Talà, in quel di Staranzano.

                                                                                                                                                 Paolo Comini

Pubblicato anche da Tremila Sport in data 29/10/2010

Ciconicco Villalta “arpiona” il Moby Dick

Friuli Collinare calcio a 11 – Seconda categoria

Am Ciconicco Villalta – Pizzeria Moby Dick    2 – 1

 

la 5a giornata propone al campo vecchio di fagagna ciconiccovillalta-pizzeria moby dick, una sfida per potersi schiodare dal fondo della classifica; entrambe le formazioni si trovano infatti ad 1 solo punto. serata fresca e campo in buone condizioni fanno da contorno a questa partita. i padroni di casa partono bene, come già avvenuto nelle altre partite casalinghe, e sviluppano una buona manovra a centrocampo grazie alle geometrie di ziraldoe all’aggressività di furlano r. ; gli ospiti, più timorosi nelle battute iniziali, si rendono pericolosi con alcune folate sulla fascia destra, ma senza creare grosse preoccupazioni alla retroguardia. l’accv continua a gestire la partita e si rende pericolosa con una gran botta da fuori di ziraldo, salvata miracolosamente dal portiere ospite; poco dopo il vantaggio dei padroni di casa: una bella punizione di d’angelo, in zona di calcio d’angolo, inganna la difesa del moby dick e li porta all’autorete. si concretizza cosi il meritato vantaggio del ciconiccovillalta, che poco dopo si rende ancora pericoloso con un’ altra gran botta di d’angelo e con le percussioni di un zanetti in stato di grazia. gli ospiti non stanno solo a guardare, ma sfruttano al meglio le distrazioni dell’accv, cercando il pari soprattutto con le punizioni dal limite. al min. 30 della prima frazione i padroni di casa devono però far fronte all’uscita forzata di ziraldo, causa cartellino verde sventagliatogli in faccia dopo qualche parola di troppo verso il sig. grossi; l’accv perde cosi le geometrie a centrocampo, e comincia tutt’un altra partita per i padroni di casa che riescono ad andare al riposo sul punteggio di 1 a 0, ma con un gran numero di nomi finiti sul taccuino dell’arbitro. la ripresa comincia in modo equilibrato, con il gioco che da ambo le parti non riesce a decollare, e spesso frammentato dalle interruzioni per qualche colpo duro. al 10′ gli ospiti sfruttano la fascia destra, e arrivati sul fondo riescono a crossare verso il centro: cossettini anticipa tutti sul movimento e insacca facilmente un incolpevole nimis. 1 a 1 e palla al centro: come nelle precedenti gare l’accv viene punita alla prima vera occasione degli avversari. l’incitamento di mister de prato spinge i suoi a non mollare, e a cercare la prima sospirata vittoria; al 20′ d’angelo lancia magnificamente zanetti in area avversaria e con un gran tiro riporta i padroni di casa in vantaggio per 2 a 1. il moby dick non ci sta e approfitta della chiusura degli ospiti nella propria area, che nel frattempo hanno cambiato alcuni elementi, per poter riportare la partita sul pari; si gioca per lo più nell’area dei padroni di casa, che si affidano a dei lanci in direzione di un volenteroso causero, il quale in un’occasione viene atterrato in area ma il sig. grossi non ritiene ci siano gli estremi per il penalty. la partita volge al termine e nonostante la gran volontà mostrata per gran parte del secondo tempo il moby dick non riesce ad agguantare il pari. finisce 2 a 1 per il ciconiccovillalta, che si schioda dall’ultimo posto, ed è stato stavolta bravo a capitalizzare le occasioni avute, seppur con qualche sofferenza di troppo; in settimana sarà comunque importante per mister de prato cercare di recuperare qualche pedina e migliorare lo sviluppo del gioco in vista dell’impegnativa traferta di tramonti.

varutti massimo

Sedilis, in zona Cesarini, agguanta il pareggio in casa del Flaibano

Friuli Collinare – Eccellenza

Am. Flaibano – Am. Sedilis 1 – 1

Cari tifosi e naturalmente Super Tifose gialloverdi, un caloroso saluto dal vostro inviato sul campo del Faboulous team gialloverde…..
Venerdì calcistico molto impegnativo per la Gang targata Cimenti, di scena in questo fresco fine settimana in quel di Flaibano, ospiti di una delle formazioni, a parer mio delle  maggiormente accreditate alla vittoria finale di questo splendido campionato. Si diceva della trasferta molto insidiosa per i nostri ragazzi questa sera; il Flaibano tra le mura amiche è praticamente imbattibile e arriva a questa importante sfida con 6 punti in classifica ed ancora imbattuta. Ma si sa, dove passa il Sedilis succede sempre qualcosa. E poi la palla è rotonda…
La banda Cimenti che stasera sfoggia un look inedito, disegnato per l’occasione dagli abili strateghi Assaloni ed Ermacora, look che vede il redivivo Stojanovic “Bogdarov” tra i pali, difesa solita e solida con Tubetti Mario e Cicogna, direttore dell’orchestra difensiva Grassi, fasce laterali gestite da un Arnoldo in forma nazionale e un Fabretti rientrante nel ruolo che lo ha reso celebre nel collinare, mediana composta da Vattolo e Tubetti, là davanti a rompere le scatole alla difesa locale questa sera Piccini/Orlando/Canciani, trio dalle innumerevoli soluzioni balistiche.

Tutto pronto per il via, le squadre dopo un riscaldamento a dir poco amatoriale, danno inizio alle ostilità. Ecco la fredda la fredda cronaca: Flaibano inizia subito con palla bassa, caratteristica
principale di questa formazione, che cerca di giocare sempre la palla, Sedilis impaurito che dopo la pessima figura fatta a Flumignano , questa sera deve trovare risposte e soprattutto ritrovare risultato… Primo minuto e prima occasiona per passare per i padroni di casa. Il tutto nasce da uno svarione difensivo gialloverde, che lascia completamente solo il locale centravanti che si presenta a tu per tu con THE WALL Stojanovic, questa sera tra l’altro festeggia le sue 1500 presenze nel collinare (scherzo….forse di più……), Stoja che decide di chiudere la saracinesca e con uno scatto che ha dell’ incredibile, fa saggiare la sfera ai suoi guantoni e riesce a sventare la minaccia. Mamma mia che rischio! IL Flaibano tiene un ritmo tambureggiante, è molto ben disposto in campo, e non viene intimorito dalle sortite dei ramarri, che prima su punizione alta di Piccini (pallone recuperato a Dignano in tarda serata), poi su tiro di Vattolo da fuori e di nuovo con Piccini sempre su punzione,questa volta molto più pericolosa, si diceva continua nel suo gioco. I ramarri corrono molto e a vuoto e tutto questo comporta perdita di lucidità ed un paio di gialli gratuiti da parte del direttore di gara (e la coppa disciplina va a farsi benedire). Primo tempo che fila via con una predominanza dei padroni di casa, ma che dopo la sfuriata iniziale, si sono leggermente adagiati e come sempre accade si prevede il ritorno di Boys gialloverdi…
Prima frazione che termina sullo 0 a 0 con le squadre che rientrano negli spogliatoi per un meritato thè caldo. La partita è piacevole, le due squadre si affrontano a viso aperto, consce dei propri potenziali, ma i molti errori in casa ramarri fanno pendere l’ago leggermente dalla parte del Flaibano. Tribune colme di tifosi, gemellaggio tra le due società ben consolidato e ripresa che ha inizio. Indicazioni tattiche molto importanti in casa Sedilis, dove Assaloni ed Ermacora, abili psicologi e spronatori dei nostri eroi, spremono i loro gioiellini apportando alcuni cambiamenti e da subito il Sedilis riprende a giocare come sa. E’ un altro Sedilis questo sceso in campo nella ripresa, lo si nota da subito, il pallino del gioco è in mano gialloverde, il Flaibano retrocede di parecchi metri il proprio baricentro, facendo in modo che il Sedilis inizi ad affacciarsi in modo sempre piu insistente e pericoloso dalle parti della porta locale.  La partita si fa molto bella e intensa, continui capovolgimenti rendono questa gara molto dubbia sul risultato finale. Pubblico che dal 25°minuto della ripresa circa inizia ad assistere all’incredibile.

Prima, una punizione fantastica del bomber Piccini, siluro terra/aria leggermente tagliato che parte dal sinistro fatato del giovane pedemontano, si stampa pieno sulla traversa, con portiere locale incredulo nel vedere questa sfera arrivargli addosso, nemmeno 5 minuti dopo arriva il vantaggio inaspettato dei locali, abili a sfruttare un cross proveniente dalla destra e mal gestito da Grassi, abile prima nel capire il movimento del crossante giocatore del Flaibano ma poi meno abile nel controllare male la palla offrendo su un piatto d’oro la sfera per il gol del Flaibano.

Nie pore. Sembra fatta per i padroni di casa, .ma come scritto sopra dove passa il Sedilis succede sempre qualcosa. E così che dopo varie incursioni di Piccini, malmenato  in quasi tutte, l’ennesima randellata regala una punizione da centrocampo. Quasi tutti i saltatori gialloverdi sono in area. E’ praticamente l’ultima spiaggia per i nostri eroi. Dal destro fantastico di un buon comunque Grassi parte un lancio calcolato al millimetro per l’incornata di Tubetti Mario, infatti ad incornare è l’airone Orlando per gli amici intimi BRACIUT, che gela il folto pubblico di casa e insacca alla sua maniera il definitivo 1 a 1.Grande BRAC…vola Airone vola…
Partita che termina praticamente subito dopo con relativa gioia in casa gialloverde e rabbia in casa Flaibano. Il risultato per quanto visto in campo è giusto. Punto perso forse per i locali visto il vantaggio, ma la domanda sporge spontanea: come sarebbe finita se la punizione di Piccini fosse entrata? A voi l’ardua sentenza. Ultimi 15 minuti da sballo questa sera. Un grazie a queste due  compagini che ci hanno regalato una bella serata di vero calcio collinare. Un ringraziamento sentito al popolo del Flaibano anche per i post gara, ottima la cena e anche la grappa…a buon rebndere. Un grazie  a tutti i nostri tifosi che ci hanno seguito fino a Flaibano. Siete fantastici. Alla prossima.

Manuel Grassi

Tre legni non valgono un goal per il Friulclean

 

Friuli Collinare – Terza categoria gir C

 

Friulclean – A.S.D. Biauzzo    0 – 0   

La quinta giornata, che vede opposte le compagini dell’Effe 84 e del Biauzzo, battezza una serie di prime della stagione in casa Friulclean: la prima partita non giocata di lunedì, il primo match senza reti, il primo pareggio ed il debutto dei nuovi innesti Codutti e Scialino.

Venendo alla partita, diretta dall’ottimo Conzutti, dopo qualche minuto di studio all’ottavo arriva la prima reale occasione per mano del Biauzzo che a seguito di un calcio d’angolo un giocatore codroipese riceve indisturbato la palla a ridosso dell’area piccola e con un piattone sbaglia clamorosamente mandando a lato.
Nella panchina Friulclean si teme già un refrain della terza giornata, dove si presero ben 3 goal su calcio da fermo, una preoccupazione che però questa volta non troverà riscontro.

Verso il 15° i locali rispondono con il primo legno della serata, l’azione nasce da centrocampo con Maverick che dribbla efficacemente un centrocampista ,e giunto ad una decina di metri dall’area, rende un passaggio filtrante per il Pani (Panigutti) che al volo effettua un bel tiro deviato però sul palo dal bravo portiere ospite.
Il secondo palo viene colto un paio di minuti dopo da Valerio; Alex Marangone (detto anche Harry Potter) batte un calcio d’angolo corto, Valerio riceve, fa qualche metro e tira rasoterra a botta sicura ma il pallone incoccia sulla base interna del montante ed incredibilmente non varca la linea della porta.

Il Biauzzo cerca di non essere da meno e con un tiro a parabola dalla lunga distanza sfiora la parte alta della traversa.
Quando manca poco dalla fine del primo tempo vi è un’altra occasione importante per l’Effe 84 che viene propiziata da uno dei lunghi rinvii di Boggio; Valerio raccoglie l’invito di quest’ultimo poi, percorsi alcuni metri, si alza la palla e, calciandola al volo, spedisce non di molto alto sopra la traversa.

Dopo una manciata di minuti termina la prima frazione in cui obiettivamente i locali avrebbero meritato il vantaggio per quanto dimostrato sul campo, gestendo il gioco in maniera ordinata da un punto di vista tattico, con una difesa che, ben orchestrata dal capitano Alejandro, ha impedito agli avversari di avvicinarsi in zona pericolo.

Nel secondo tempo i locali mollano un po’ la presa giocando in maniera più disarticolata e con meno lucidità, tuttavia non rischiano molto se non nella fase finale a causa di disattenzioni pacchiane. I pericoli più grossi si rivelano comunque due punizioni dal limite che si risolvono però con una traiettoria centrale parata da Boggio prima e con una parabola troppo alta poi.
Per il resto le opportunità più interessanti sono in ogni caso di marca Friulclean, si segnala infatti il terzo palo colpito stavolta da Roverano grazie ad un bel tiro di destro da fuori che grida ancora vendetta (dall’odore intenso di cimici probabilmente una di esse è stata spiaccicata su quel sostegno della porta).
Gli ospiti in precedenza con una conclusione dai 15 metri circa prendono invece la seconda traversa esterna, scheggiando lo spigolo del sette.

L’occasione d’attacco più clamorosa per i padroni di casa si verifica a poco meno di una decina di minuti dall’epilogo della gara: Valerio e Roverano penetrano da soli in area, con il n.1 avversario rimasto l’unico a presidiare l’area, peccato che però si ostacolano a vicenda vanificando quella che sarebbe potuta essere l’azione risolutiva della contesa.
Verso la fase finale purtroppo si assiste ad un infortunio, Cona infatti in un disimpegno si procura una distorsione alla caviglia e viene costretto ad uscire anzitempo; questa costituisce una perdita pesante per la difesa del Friulclean, dal momento che Alberto è senza dubbio uno dei pilastri della retroguardia.
Poco dopo una delle punizioni del Biauzzo succitate l’arbitro, passato un minuto di recupero, decide di porre fine alla disputa mandando le due squadre sotto le docce che così si spartiscono in parti uguali il bottino della giornata.

L’Effe 84 tornerà in campo lunedì 8 novembre per sfidare all’Aquila Spilimbergo la compagine del Fancy Club, partita che per il Friulclean rappresenterà tra l’altro la prima della stagione lontano dall’impianto sportivo di Branco.

Formazione iniziale:
Boggio, Zanon Alb., Zanon Ale. (C), Cona, Zepeda Lara J., Burlon, Feliziani, Degano, Marangone, Panigutti, Ventriglia.
Entrati dalla panchina: Zepeda Lara R., Roverano, Codutti, Scialino

Redatto da Mauro Gaspardo

La Pizzeria da Pippo non sbaglia un colpo con Sticotti e Paoloni

 

Pizzeria da Pippo Uno – Bicinicco Boys 2-1  (campionato “Giancarlo Geretti ” Over 40

 Pizzeria da Pippo Uno: Bertoli, Assalone, Paoloni, Menon, Pez, Cuberli, Visintin, Elia, Sticotti, Anzile, D’Urso, Bearzi, Busiol. 

Bicinicco Boys : Fabris, Wilmer Bordignon, Monte, Corobulo, Zanuttini, Giuseppe Bordignon, Volpetti, Urban, Del Negro, De Nardo, Cucignatto, Benussi, Bravo.

Arbitro: Collavizza di Udine.

Marcatori: Al 10’ Sticotti, al 25’ Paoloni; nella ripresa al 20’ Urban.

 Udine. Su un campo al limite della praticabilità terzo risultato utile consecutivo per la Pizzeria da Pippo Uno che batte un Bicinicco Boys che soffre nel primo tempo, poi nella ripresa sotto di due reti, cerca riuscendovi di rientrare in partita ma non basta il gol di Urban giunto a poco dal termine. Dopo soli 10’ vantaggio dei pizzaioli con il carnico Sticotti abile nello sfruttare una palla giuntagli dall’out destro del campo e battere Fabris con un preciso rasoterra. Il raddoppio arriva al 25’ con Menon a crossare a centro area per Paoloni il quale con una botta a mezza altezza infila l’incolpevole estremo ospite. Nella ripresa molti i cambi nella fila della Pizzeria, mentre il terreno di gioco incide molto sulla fisicità dei giocatori, ma i Boys paiono più in palla ed al 20’ ottengono la strameritata rete con la punizione di Urban, quindi resta vano il forcing finale. 

                                                                                                  Red

Pubblicato anche sul Messaggero Veneto del 29/10/2010

La Rosa, la punizione di Macuglia vale il primato

Campionato “Giancarlo Geretti” over 40

Sui 12 incontri previsti per la terza di campionato ben sette sono stati costretti a dare forfait in quanto la pioggia incessante caduta per l’intera giornata di lunedì scorso ha reso impraticabili tutti i campi in cui erano programmate le partite serali. Nelle cinque partite giocate successi esterni per Passons e La Rosa. A Colugna il Passons trascinato dal centroavanti Cumin sono riusciti prima a portarsi in vantaggio e quindi ad inizio ripresa hanno trovato il raddoppio con Montich. I locali sentono il doppio svantaggio e non riescono a  farsi pericolosi in fase avanzata nonostante l’inserimento di Cavallo ma nel finale riescono ugualmente ad andare in gol con Cunta ma troppo tardi per evitare la sconfitta. Partita equilibrata e veloce quella andata in scena a Bressa con il Canarino a non sfruttare un paio di buone occasioni gol nella prima frazione di gioco, poi al 2’ minuto della ripresa i cervignanesi de La Rosa trovano il gol partita con una punizione di Macuglia andando poi alla supremazia territoriale dovuta anche ad una maggiore freschezza fisica rispetto ai padroni di casa. Decisamente sottotono l’avvio di campionato da parte dell’Isotecno serramenti e contro il Feletto 90 si è materializzato la seconda sconfitta con Fiorin a realizzare il gol partita. A Pasian di Prato, la Pizzeria da Pippo Uno mette al sicuro il risultato nel primo tempo con l’accoppiata carnica Sticotti-Paoloni, poi nella ripresa riesce con una certa tranquillità a respingere i tentativi di rientrare nel match da parte dei Boys di Bicinicco sino al 20’ quando devono subire la punizione di Urban, ma poi nulla accade sino al triplice fischio. A Ziraccio le Vecchie Glorie San Daniele dopo aver chiuso il primo tempo sullo 0-0 passano nella ripresa con Collino abile ad approfittare di uno svarione difensivo dei locali poi il raddoppio con un contropiede in dubbia posizione di Quaglia. Per i ziracchesi palo di Bertolotti e grande parata di Zucchiatti su Dorlì prima e Zentilin poi.                   

                                                                 Renato Damiani

Pubblicato anche sul Messaggero Veneto del 29/10/2010

Frasca Verde, il derby è tuo

Bar Erica – Ristorante Frasca Verde 4-6

Bar Erica: Cicutti, Moreno Moro, Manuel Moro, Cristian Nodale, Mario Moro, Dassi, Radina, De Prophetis, Zanier, Nieddu.

Ristorante Frasca Verde: Piazza, Treu, Del Negro, Madrau, Dario, Verona, Adami,  Luca Nodale, Cimenti.

Arbitro: Grossi di Udine.

Marcatori: al 6’ e al 19’ Nieddu, al 13’ Dario, al 15’ e al 16’ Verona, al 24’ Madrau; nella ripresa al 5’ Nieddu, al 9’ Verona, al 12’ de Prophetis, al 24’ Dario.

Sutrio. Dieci gol, quattro tra pali e traverse quindi molte altre palle gol fallite ed un portiere Piazza in vena di prodezze: questo il cocktail del primo derby nel girone di eccellenza tra Bar Erica e Ristorante alla Frasca Verde. Padroni di casa più manovrieri ma con qualche lacuna in fase difensiva mentre gli ospiti in svantaggio solo dopo il gol lampo di Nieddu, hanno potuto sfruttare la verve realizzativa del duo Dario -Verona, mentre dopo aver chiuso il primo tempo avanti per 4-2, nella ripresa hanno saputo contenere con molta autorità gli attacchi dei sutriesi. Match molto teso ma mai uscito dai binari di una sana rivalità. Nel computo complessivo delle reti in evidenza le punizioni di Nieddu, il pallonetto di testa di Verona su lungo lancio di Piazza,la rete in semirovesciata di Dario, il diagonale di Madrau, il rasoterra di De Prophetis ed il micidiale contropiede a poco al termine di Dario. Non ha convinto la direzione di Grossi. 

                                                                                     Red

Pubblicato anche sul Messaggero Veneto del 29/10/2010

Terzo pareggio consecutivo per il Bar Bagatto

 

Bar Il Bagatto Modus C5 – Stralo C5    3 – 3   
 
Marcatori: Blasoni Luca (Stralo C5), Golcic Simone (Stralo C5), Cimbaro Andrea (Bar Il Bagatto Modus C5), Stefanutti Fausto (Bar Il Bagatto Modus C5), Pozzatello Dorian (Bar Il Bagatto Modus C5)

Eccoci qui a raccontare la terza saga de… “Il Bagatto e la vittoria sfiorata”. Tre su tre e tre a tre, tanto per riassumere il momento…
I tuttineri passano dall’essere stati belli ma sfortunati nella recente trasferta con il De Eccher ad essere polli e sfortunati nella partita casalinga con il modestissimo Stralo, che non a caso era inchiodato a quota zero a fondo classifica.
La costante comune, oltre alla sopra citata sfortuna, sono i gol subiti su punizione ed in contropiede che continuano a far rimandare l’appuntamento con la prima vittoria stagionale.
Passando alla partita possiamo dire che dopo un’iniziale fase di studio, si inizia a capire subito che piega prenderà la serata.
Harakiri di Pozzatello e ictus di Morandini per l’iniziale vantaggio ospite senza nemmeno aver tirato in porta. Da qui in poi sarà come essere al luna park con il portiere avversario nei panni del pupazzo da colpire ed i padroni di casa nei panni di cecchini infallibili che lo colpiscono a ripetizione, anche quando forse impietosito per la scarsa mira, si butta dalla parte opposta al pallone.
Per la legge dei grandi numeri prima o poi deve entrare e quindi a furia di insistere il Bagatto trova prima il pari con il solito Cimbaro che insacca con un chirurgico diagonale di sinistro e poi il vantaggio con Stefanutti, gol che dovrà essere esaminato in settimana alla super moviola, soprattutto per il labiale del protagonista che sarà oggetto di sondaggio. Primo tempo che si chiude sul 2 a 1 per i padroni di casa.
Il Bagatto prova a chiudere la partita, ma si capisce nuovamente che non è serata, palo e doppio palo di Manzano, incredibile. E sono otto in tre partite, come i gol fatti, tanto per rendere l’idea. Così proprio per non farci mancare niente, gol sbagliato e gol subito. Punizione dal limite, barriera che si apre e 2 a 2. Errare è umano, perseverare più che diabolico, in questo caso direi che è da caproni. Nonostante tutto, il Bagatto riesce a riportarsi nuovamente in vantaggio, finalmente con uno schema su punizione che vede così Pozzatello andare in gol nella porta giusta.
Ma non finisce qui. Puntuale arrivare il 3 a 3 finale con l’altro marchio di fabbrica dei ragazzi della Modus, il gol subito in contropiede essendo in vantaggio, assurdo!!!
Il finale di partita vede i padroni di casa buttarsi in avanti alla ricerca del gol vittoria che non arriva per la scarsa mira, per il sesto uomo in campo (un certo sfortuna) e per i “colpi di scopa del capitano” che tanto hanno fatto e ancora faranno discutere.

Raffaele Anzil

San Marco (2a cat) aggancia Ruda in cima, mentre Colugna (3a cat) festeggia il primato nel girone segnando 6 gol

La pioggia incessante condiziona in toto tutto il girone e le partite programmate il lunedì sera non si sono giocate e l’unico recupero fissato è quello che si giocherà giovedì 28 c.m. tra Atti Impuri e Pocenia. Girone B. San Marco a forza quattro nella trasferta di Pozzecco e capolista Ruda agganciato in quanto fermato sul pari dal Chiasiellis che così conquista il suo primo punto. Prima successo per il Rott Ferr e Morsano ko con il determinante contributo del doppiettista Lestuzzi. Non si è giocato a Pozzuolo. Girone C. Vacile sugli scudi dopo aver trafitto il Bressa con l’accoppiata Bonutto-Dreon ed ora al comando è passato sotto le redini del Dignano capace di superare al fotonifish il Colloredo Digas con Strzelec e l’uno-due di Delle Vedove. Vittoria esterna del Tramonti con Gambon nel ruolo di match-vinner in quel di Orzano. Partite rinviate a Remugnano e Pagnacco. Girone D. Arcobaleno e Savognese pareggiano nello scontro diretto così consentendo a Bar al Gambero e Dinamo Korda di affiancarsi e costituire il quartetto al comando di un girone che si annuncia però molto equilibrato, stante i passi in avanti di O. Gunners ed Adorgnano  (imbattuto nella insidiosa trasferta di Montenars). In coda, quarto stop di fila per il Dream Team, ma per la formazione del presidente Cristiano il momento non è certamente baciato dalla fortuna.

Terza Categoria

Alla quarta di campionato le pessime condizioni atmosferiche costringono al rinvio ben 11 partite sulle 30 previste con il record del girone E dove c’è stato l’en plein dei rinvii. Nei restanti incontri 6 le vittorie interne, 6 i successi esterni e 7 i pareggi. Festival del gol a Branco con la capolista Colugna a festeggiare la sua imbattibilità superando nettamente il Collettivo Savio con la quaterna di Romanello e la doppietta di Venturini. A gonfie vele pure nel girone D,  Lovariangeles ( 2-1 al Chiarisacco con Cuttini e Tion) e Mereto di Capitolo (2.1 al Millennium con D’Ambrosio e Gregorutti).

 Pubblicato anche sul Messaggero Veneto del 28/10/2010

Gunners a ripetizione

 

Blues – Over Gunners 0 -4   (Seconda categoria Friuli Collinare calcio a 11) 

 

Blues: Nanino, Verdini, Ciani, Formichella (Cattarino), Scruzzi, Venuti, Conchin, Molinaro, Celotti (De Cecco), Fava (Calligaro), Piuzzi

O. Gunners: Filippig, Di Bert, Boletti, Rizzi (Tonetto),Crast, Rossi, Vidale (Giorgiutti), Bassi (Zamolo), Peresutti (Contini), Petri, Sabinos (Marchetti).

Arbitro: Bulfone di Fagagna.

Marcatori: Al 9’Vidale, al 23’ Peresutti; nella ripresa al 28’ e  al 33’ Rossi. 

Buia. Quattro reti, due pali, una traversa e molte altre palle gol fallite per un nonnulla, questi gli ingredienti di una vittoria confezionata dalla matricola O. Gunners nella tana dei Blues apparsi in balia dei più forti avversari. Per una formazione che ha quale obiettivo principale la salvezza,una prova più che convincente anche perché tra le sue fila ci sono due giocatori quali Omar Rossi e Michele Peresutti che indubbiamente offrono garanzie di qualità e tecnica individuale. Dopo una traversa di Peresutti, la prima rete degli ospiti arriva al 9’ con Vidale reattivo nel riprendere una corta respinta di un difensore locale su tiro di Rossi, e centrare la porta incustodita. Al 23’ comodo contropiede di Peresutti che insacca dopo aver evitato l’intervento dell’estremo di casa. Prima dell’intervallo c’è tempo per annotare due clamorosi pali di Rossi e Sabinos. Nella ripresa molti i cambi nelle fila degli ospiti, ma il match è sempre saldamente nella mani dei Gunners che trovano la terza rete attraverso una pennellata punizione dal limite di Rossi. Dopo una conclusione di Peresutti di poco sopra la traversa arriva la quarta rete ed è un eurogol di Rossi(davvero immarcabile) con una rasoiata dai 30 mt che va a centrare il sette alla dx di un incredulo Nanino. La correttezza delle due squadre ha di molto facilitato la direzione di Bulfone.

                                                                                  redam

 

Pubblicato sul Messaggero Veneto del 28/10/2010

Dopo 3 stop di fila il Majano risorge contro l’Orgnano

 

SS 463 Majano-Orgnano 2-1

 

SS 463 Majano: Strizzolo, Benedetti, Moro, Del Pin, Celotti (Verza), Contardo, Delle Case (Narduzzi), Fabbro (Bortolotti), Brancaccia, Miotti (Vanone), Zambolin.

Orgnano: Di Giusto, Cossio (Bellese), Tavano (Rudy Bassi), Ponte, Feltrin, Stefano Micelli, Pavan (Novello), Bertolin, Alfredo Bassi (Pantanali), Tecchio, Lei (Sandro Micelli).

Arbitro: Di Lenarda di Sedegliano.

Marcatori: nella ripresa al 9’ Brancaccia, al 18’ Zambolin, al 33’ Ponte.

Buia. Dopo tre indigeste sconfitte di fila, contro l’Orgnano arriva finalmente la prima vittoria della statale ma non è stata un’impresa facile avere la meglio su una formazione molto ben disposta in campo ma eccessivamente sprecona in fase conclusiva tanto che il primo tempo si è chiuso sul nulla di fatto nonostante i tentativi in successione di Ponte e Pavan ma ogni qualvolta la palla terminava nello specchio della porta, il portiere Strizzolo non si faceva mai sorprendere e stessa sorte toccava al 5’ della ripresa ad una bordata dai 20 mt di Bertolin  messa sopra la traversa. Al 9’ la svolta del match con il vantaggio dei locali: tiro di Zambolin respinto da Di Giusto e sulla palla rientrante in campo si avventava Brancaccia che in spaccata realizzava. Al 18’ il raddoppio portava la firma di “Zambo” il quale con un felpato calcio di punizione aggirava la barriera e palla imprendibile appena sotto la traversa. Nel tentativo di rientrare in partita, mister Pavan, decideva di rivoluzionare l’assetto tattico della squadra mettendo in campo molte forze nuove ed al 33’ l’Orgnano andava in gol con una rasoiata di Ponte su cui nulla poteva fare Strizzolo e pallone a terminare nel sette alla sua sx. Gli ultimi assalti degli arancioni non producevano gli effetti sperati e la statale poteva incamerare i suoi primi due punti stagionali. Sufficiente la direzione di Di Lenarda. 

                                                                                           red       

Pubblicato anche sul Messaggero Veneto del 27/10/2010

L’Amaranto stordisce i “guerrieri”

Le pessime condizioni atmosferiche costringono quasi tutte le partite in programma lunedì sera ad alzare bandiera bianca in quanto le pessime condizioni atmosferiche avevano reso impraticabili quasi tutti i terreni di gioco ma nel girone di eccellenza si è giocato a Paderno e l’As Amaranto nei primi venti minuti del primo tempo ha annichilito un incredulo arriors trafitto per ben quattro volte con i gol di Monai, Pugnale e la doppietta di Mulinars. Nella ripresa il gol bandiera dei “guerrieri” con Vidotti. Al palo il Cornocalcio, via libera all’aggancio al comando da parte di Jalmicco, Flaibano e Ziracco. Con un micidiale contropiede dopo soli 10’ del pt Cristancig pone la sua firma sul colpaccio dello Jalmicco in casa di un incredulo Torsa, mentre il Flaibano compie il blitz nella tana di un San Lorenzo che così vanifica la bella vittoria colta sette giorni prima in quel di Povoletto; per gli ospiti gol partita di Quarta. Nel sentito derby tra Gunners e Ziracco, davanti a più di 100 spettatori, i locali passano con un micidiale contropiede di Giorgiutti, ma nella ripresa non riescono a contenere le folate dei ziracchesi che prima realizzano il pareggio con un eurogol di Bertolano e poi a 5’ dal termine mettono dentro la contestata rete del definitivo sorpasso con l’inzuccata di De Biasio. A Nimis e Teor  campi allegati e  partite rinviate a data da destinarsi.   

                                                                             Renato Damiani

Pubblicato anche sul Messaggero Veneto del 27/10/ 2010

De Eccher resiste all’assalto del bar Il Bagatto

 

Atletico De Eccher – Bar Il Bagatto Modus C5  1-1

Secondo pareggio in altrettante partite e questa volta ancora più beffardo del precedente.
Parte bene, anzi benissimo, il Bagatto che alla prima occasione passa in vantaggio.
Il Capitano sfonda a destra e coglie il palo con un potente diagonale, Lorenz è il più lesto ed insacca a porta vuota. Sembra tutto facile, ci si aspetta la goleada ed invece il primo tempo si chiude 1 a 0 per il Bagatto che sfiora in un paio di occasioni il raddoppio senza mai soffrire.

Inizia la ripresa e delle nubi dense di sfiga da far invidia al rag. Fantozzi iniziano ad aleggiare sopra i modussini. Punizione dal limite e palla che si insacca beffarda tra le gambe dell’incredulo Morandini. Non si ricordano, nell’arco di tutta la partita, altri tiri che possano definirsi tali da parte dell’Atletico De Eccher.

Il Bagatto punto nell’orgoglio prova a reagire e da qui alla fine sarà un vero assedio con occasioni a ripetizione che vedono come grandi protagonisti, lo sfortunatissimo Faustino e il portiere avversario, che grazie al giusto mix di culo e bravura riesce a tenere inviolata la propria porta per un preziosissimo 1 a 1 finale.

Le strepitose parate del suddetto portiere e ben 4 pali rimandano così la rincorsa al primo successo stagionale dei tutti neri che venerdì avranno subito l’occasione di riscattarsi contro il fanalino di coda Stralo ancora inchiodato a quota zero.

Massimo Bardus

Don, da difensore a bomber

 

Emiliano Don (San Lorenzo).

Ci ha messo del suo Emiliano Don nel raggiungimento del girone di Eccellenza da parte dei manzanesi del San Lorenzo nella scorsa stagione, poi molto vicini alla  finalissima del Collinare. Classe 1973, nubile per scelta “tecnica”, il Don entra nel settore giovanile del San Giovanni al Natisone ed in tale società ci rimane sino agli juniores partendo nel ruolo di difensore centrale (vista anche la sua stazza), poi quando stava per esordire in prima squadra con la Manzanese,  inizia una incredibile serie di infortuni che ne condizioneranno una possibile carriera con la rottura dei legamenti del crociato del ginocchio sx, quindi dopo una lunga pausa forzata, il tentativo di riprendere l’attività almeno a livello di amichevoli, ma il destino gli avrebbe riservato ancora brutti infortuni con due menischi e ginocchia davvero sottoposte a numerosi interventi ortopedici. Questo calvario dura circa un decennio, poi finalmente dal 2003 si riprende a giocare, nel nuovo ruolo di attaccante centrale, accettando le avance degli amatori San Lorenzo e quindi la grande performance delle promozioni in serie: “ In questa categoria dobbiamo ancora ambientarci –  precisa Emiliano Don -, in quanto stiamo capendo che ogni piccolo errore viene pesantemente punito, ma la squadra ha tutte le caratteristiche tecniche e tattiche per prendersi più di qualche soddisfazione”, e se il “Don” insisterà nel realizzare gol come quello visto a Povoletto, nulla sarà precluso per   i neroarancio di Manzano.

                                                                                                   redam

Pubblicato anche sul Messaggero Veneto del 26/10/2010

Lo Ziracco la spunta sul Povoletto

 

GUNNERS – ZIRACCO 1-2

GUNNERS: Zangirolami, Daniele Flebus (Leschiutta),Petri (Caruzzi), Pentima, Deganutto (Boezio), Tosolini, Filippig (Buiatti), Negroni, Giorgiutti, Pascolo, Andrea Flebus.

ZIRACCO: Tavano, Paoluzzi, Giaiotti, Stefanutti (Domenis), Miani, Bertolano, Bonafin (De Biasio), Mascia, Pontoni (Degano), Domini (Fuenzalida), Franzil.

ARBITRO: Leo di Trieste.

MARCATORI: al 27’ Giorgiutti; nella ripresa al 27’ Bertolano, al 35’De Biasio.

Povoletto.  Derby infuocato almeno nella sua parte finale in occasione del raddoppio dello Ziracco: a 5’ dal termine dopo aver ottenuto il pareggio con Bertolano, i ziracchesi intuiscono la possibilità di vincere il match ed assediano l’area dei Gunners ed in una di queste concitate situazioni nell’area di rigore dei locali, due giocatori vengono violentemente a contatto (testa contro testa) cadendo pesantemente a terra ma l’arbitro Leo non fischia l’interruzione del gioco e la palla perviene a De Biasio il quale trova l’inzuccata vincente. Vibranti le proteste dei padroni di casa con i due giocatori nel contempo ancora a terra a ricevere gli immediati soccorsi dei rispettivi massaggiatori. Al rientro negli spogliatoi poi non sono mancate ulteriori proteste verso una direzione arbitrale che sino al momento del “fattaccio” aveva meritato la sufficienza, ma  sono episodi che fanno parte del calcio in quanto trattasi di interpretazioni arbitrali e non aspetti regolamentari. Partita che sino al 27’ del primo tempo non aveva fatto registrare episodi significativi con le due squadre a vicendevolmente controllarsi poi un cross di Miani non trovava la deviazione di Domini e sull’azione successiva i Gunners si portavano in vantaggio: Giorgiutti riceveva un lancio dalla retrovie e sul filo del fuorigioco (che non c’era) poteva involarsi vero la porta avversaria e dopo aver scartato Tavano, poteva deporre la palla nella porta incustodita. Al 30’ Ziracco vicino al pareggio con Stefanutti la cui punizione però veniva messa sopra la traversa da Zangirolami. Nella ripresa la supremazia territoriale dello Ziracco portava al meritato pareggio con l’eurogol di Bertolano: botta dai 30 metri appena sotto la traversa. Da applausi! Prima del triplice fischio ancora gli ospiti a sfiorare la terza rete con Fuenzalida.  

                                                                                                          Renato Damiani

Pubblicato sul Messaggero Veneto del 26/10/2010

I vostri commenti (calcio a 5)

Campionato Friuli Collinare calcio a 5 

 

A.S.D. Celtic Udine – Celtic Sclûse    7 – 1

Partita bella e corretta da ambe due le parti. Ottimo l’arbitraggio da parte del sig.Miani.

 A.S.D. Il Jungle – Forte & Chiaro    6 – 6

Partita combattuta e avvincente tra due squadre ben organizzate in campo.Padroni di casa penalizzati dalle molteplici assenze e ospiti bravi ad approfittarne. Buono l’arbitraggio anche se in due circostanze ci sarebbe qualcosa da dire.  

Felettis United C5 – Pizzeria Al Collio Reana    0 – 7

partita a senso unico a bicinicco dove gli ospiti dilagano di fronte ad un felettis troppo brutto per essere vero. i ragazzi di mister bergagna dovranno lavorare sodo e fare un bel bagno di umiltà per poter riprendere la strada giusta.

Friuli Antincendi – Manzignel    4 – 4   

primo tempo di studio, che vede gli ospiti in vantaggio di 2 reti, i locali accorciano all’inizio seconda parte, ma gli ospiti riallungano sul 1 a 3, veemente recupero del friuliantincendi che si portano sul 4 a 3, ma agli sgoccioli della partita si va sul pareggio di 4 a 4. buona la direzione dell’arbitro sig. dino del mestre.

Troncos – Borgorosso Bfc    0 – 3   

partita vinta dagli ospiti con merito anche se i locali pur essendo inferiori probabilmente sia tecnicamente che fisicamente hanno venduta cara la pelle meritando l’onore delle armi.

Boca Juniors Risano – Varmo calcio a 5    7 – 2   

partita dai due volti in quel di lauzacco. primo tempo con gli ospiti che sprecano malamente diversi contropiedi concessi da un boca juniors molle all’avvio. meritato il vantaggio di venica acciuffato solo all’ultimo munuto della prima frazione da un abile calcio piazzato di burello. nella ripresa la musica cambia, il boca sembra più tonico e inizia a spingere sull’acceleratore: vantaggio meritato al 10′ grazie al piattone di ‘bimbo’ de paoli che si fa trovare pronto sotto rete da vero rapace d’area. de sabbata porta a tre le reti degli bianco azzurri mentre fra gli ospiti è il solito venica a tenere incollati i suoi ragazzi alla partita. i successivi show personali di de sabbata e burello mettono al sicuro il risultato per i locali che volano al comando della classifica grazie a due vittorie in altrettante partite.

 Campionato amatori c5 

 Rivignanense – Varmo calcio a 5    6 – 3

 Il primo derby della bassa di quest’anno se lo aggiudica la Rivignanense. Pronti via e i ragazzi di Msr Moratto trovano subito il vantaggio e contengono seppur con qualche affanno le iniziative del Varmo che punta tutto sull’esperto e “rognoso” Cividin. Troppo poco per mettere alle corde una Rivignanense solida e veloce nelle ripartenze che chiude la partita già nel primo tempo con il punteggio di 5-1. Nel secondo tempo amministra la gara che termina 6-3

Pizz. Moby Dick – Pizzeria Pinguino    10 – 6   

inizio schioppettante dei locali che si portano in dieci minuti sul 3 a 0 estordiscono gli avversari. la partita prosegue equilibrata con una rete per parte e chiude la prima frazione sul 4 a 1. il secondo tempo inizia con un calo del moby dick con gli avversari che accrciano le distanze e si portano sul 4 a 3. la reazione dei locali non si fa attendere che prendono in mano la gara e l’amministrano comodamente fino al termine.

Pura Vida Cafe` – Pizzeria Cantina Fredda    7 – 7   

pura vida café raggiunta all’ultimo minuto di recupero dopo l’espulsione di diamante e conseguente punizione dal limite in inferiorità numerica. come la finale di coppa amatori di due anni fa la pizzeria cantina fredda fa sua la zona cesarini e alla pura vida non rimane che un amaro caffè.