FAQ – Domande ricorrenti

Tutela sanitaria

Defibrillatore

Non è necessario che l’abilitato all’uso del defibrillatore sia un socio. Lo stesso deve avere l’apposito attestato e un documento d’identità per essere riconosciuto dall’arbitro. Se non è in lista gara ricordati di scrivere tu il nominativo e il numero e tipo di documento d’identità.

L’abilitazione BLSD è disciplinata da norme statali a cui nessuno può derogare, pertanto devi rinnovarla.

No, se non intervieni risponderai solo alla tua coscienza, non scappare però, chiama il 112 e segui le loro istruzioni.

Prima dell’inizio delle gare un incaricato della squadra ospitante deve verificare che all’interno dell’impianto sportivo sia presente e funzionante il defibrillatore.Nel caso non sia presente il dispositivo o non sia funzionante è facoltà della seconda nominata comunicare all’arbitro la decisione di non giocare la gara come previsto dall’articolo 22 bis RA. 

Certificato medico agonistico

NO l’attività calcistica svolta nelle manifestazioni della LCFC è di carattere agonistico e richiede la certificazione di idoneità agonistica.  Lo stabilisce l’art. 3, lettera B del Regolamento attività: “L’attività amatoriale è sempre di carattere agonistico, salvo che non sia definita ricreativa nelle norme di partecipazione della manifestazione.”

No, i dati della visita medica devono essere riportati nell’area dedicata. Questo genera la lista gara dalla quale risulterà la validità del certificato medico in relazione al tesserato. Se invece affianco al nominativo dell’atleta è riportata la parola SCADUTA il tesserato non potrà giocare, nemmeno se esibisce all’arbitro un certificato valido. Ricorda che l’aggiornamento della lista è immediato, per cui si possono caricare i dati della visita anche pochi minuti prima della gara e scaricarla con i dati completi.

Il decreto ministeriale del 18 febbraio 1982 prescrive che chi pratica attività sportiva agonistica deve avere il certificato d’idoneità specifica allo sport che svolge. Una liberatoria pertanto non ha alcun valore. Se poi il tesserato morisse durante la partita risponderà con i suoi averi il presidente che è obbligato dall’art. 5 di tale regolamento a conservare il certificato medico.

Per la durata della manifestazione o al massimo fino alla scadenza del certificato.

Covid

Si, per gli sport al chiuso serve sempre il green pass.

Il risultato del tampone deve risultare dal Green Pass, per cui non è un’alternativa ma di fatto la stessa cosa.

All’incaricato della verifica, che può essere il responsabile della squadra ospitante, il gestore dell’impianto o un delegato degli stessi. Ovviamente anche alla forza pubblica

Devi solo attenerti a quanto indicato dal Protocollo Libertas. I decreti ministeriali non prevedono il green pass per praticare sport all’aperto, nè l’effettuazione di tamponi prima degli allenamenti o delle partite.

Ciò detto, è tua facoltà chiederlo ai tuoi giocatori ma non è un obbligo.

No, gli unici tamponi riconosciuti sono quello rapido o molecolare effettuati da personale medico, che risulta dal green pass.

La dichiarazione va compilata una volta sola e va ripetuta quando ci sono state delle modifiche nella condizione di salute. Ad esempio, “dichiaro di non aver avuto contatti con positivi accertati” rimarrà valida fino a quando questa condizione non varierà, altrimenti la dichiarazione va rifatta.

Per gli sport all’aperto l’utilizzo degli spogliatoi è consentito senza green pass in quanto correlato direttamente all’attività svolta. É possibile però che il gestore della struttura lo richieda comunque, in tal caso è un suo diritto previsto dalla normativa vigente e non è contestabile.

Dipende da quanto previsto dal gestore sito sportivo secondo gli accertamenti tecnici effettuati. Resta in ogni caso l’obbligo del distanziamento interpersonale e la mascherina va sempre indossata.

Da normativa ministeriale, il pubblico deve SEMPRE essere in possesso del green pass indipendentemente se la gara si svolga al chiuso o all’aperto.

Come per le partite anche per gli allenamenti va applicato il protocollo.

La gestione dei casi spetta all’ASL di riferimento, e i protocolli possono variare non solo in relazione alle varie situazioni. In caso di positività si dove comunicarlo all’ASL e attenersi rigorosamente alle disposizione che il personale medico fornirà.

Il controllo della temperatura corporea è fondamentale per permettere l’accesso all’impianto, ciò indipendentemente dal possesso del green pass. Chi ha una temperatura uguale o maggiore di 37.5° non può accedere alla struttura, ma deve recarsi immediatamente a casa e contattare il medico curante o l’azienda sanitaria.
La dichiarazione iniziale del tesserato deve essere conservata per tutta la durata della manifestazione, mentre il registro accessi, necessario per il tracciamento di eventuali positività , è da conservare per almeno quindici giorni

Se in quarantena si trova un numero tale di giocatori da non permettere la disputa della gara è una causa di forza maggiore, che giustifica il rinvio della gara.

La pulizia dei locali è essenziale per ragioni di tutela sanitaria per cui il rifiuto a giocare è legittimo, salvo non sussistano soluzioni decorose alternative. Per poter giustificare la propria decisione è però indispensabile rappresentare la situazione all’arbitro il quale deve descrivere le condizioni dello spogliatoio nel referto e riportare nello stesso anche le ragioni della vostra decisione.

Per due ragioni. La prima perché si pone l’obiettivo di responsabilizzare i tesserati e non di estendere la responsabilità ad altri soggetti. La seconda è che si attiene rigorosamente alle norme senza creare ulteriori gravose procedure.

Perché possono emanare protocolli solo Enti di Promozione Sportiva o Federazioni non le Associazioni come la LCFC. Abbiamo però collaborato molto attivamente alla stesura di quello della Libertas con il solito obiettivo di non aggravare gli obblighi che competono ai dirigenti.

Può esibire il green pass. Qualora ne sia sprovvisto, l’arbitro ha già presentato la dichiarazione dell’operatore sportivo al responsabile del settore arbitrale. Le squadre hanno la facoltà di richiederla alla Lcfc tramite mail a [email protected]

Si, il compito di questa verifica spetta al responsabile della squadra ospitante o al gestore dell’impianto

Sul registro accessi che la squadra ospitante o il gestore dell’impianto devono conservare

Iscrizioni

Compila il modulo che compare cliccando su https://iscrizioni.lcfc.it/affiliazione. Stampalo, firmalo e invialo a [email protected], allegando anche la ricevuta del bonifico della penale prevista per la tua manifestazione, tranne nel caso in cui il residuo della cauzione dell’anno precedente sia superiore all’importo dovuto.
Completata questa procedura, riceverai entro alcuni giorni un email, all’indirizzo che hai indicato, contenente le credenziali per accedere alla pagina di iscrizione. Queste credenziali saranno le stesse che userai per accedere alla tua area squadra durante la stagione.

Innanzitutto controlla nella cartella SPAM della tua casella e-mail Se non trovi il messaggio neanche li, contatta il responsabile della manifestazione a cui hai iscritto la tua squadra, o invia un sollecito a [email protected].

Le credenziali che ricevi dopo l’affiliazione servono inizialmente per accedere alla pagina iscrizioni.lcfc.it, dove potrai completare l’iscrizione. Solo dopo aver concluso tale procedura potrai operare nell’area squadra.

Ogni tipologia di tessera offre una diversa copertura assicurativa. Per approfondimenti clicca qui https://www.lcfc.it/libertas-tessere-2019/ 

Con alcuni browser può verificarsi questo errore, dipende dalla velocità di caricamento della pagina. Per risolvere il problema aggiorna manualmente la pagina e già al primo tentativo dovrebbero comparire i campionati, permettendoti così di completare l’affiliazione.

Abbiamo semplificato il modo per conoscere il costo di ogni singola manifestazione inserendo un calcolatore automatico. Lo trovi a questo indirizzo https://www.lcfc.it/calcola-preventivo/ che è indicato anche nelle norme di partecipazione. É molto semplice da utilizzare e ti permette di calcolare il costo stagionale considerando anche le tessere che sottoscriverai.

Salvo casi di forza maggiore o emergenziali la penale è trattenuta.

 Le tessere vengono pagate dalla LCFC alla Libertas quindi è competenza dell’Ente qualsiasi decisione in merito ai rimborsi. Tieni inoltre presente che il costo del tesseramento è comprensivo della copertura assicurativa.

Al termine del campionato precedente ti è stata inviata una richiesta per decidere se incassare il saldo residuo o lasciarlo (per intero o parzialmente) alla LCFC per l’iscrizione al campionato successivo. Nel secondo caso, non servirà versare la penale, purché il saldo residuo sia superiore alla stessa. Inoltre, se il saldo fosse maggiore dell’importo della penale, la differenza potrà essere utilizzata per concorrere al pagamento dell’iscrizione.

Il nuovo sistema è un altro passo importante effettuato per ridurre ancora la burocrazia e il cartaceo. Alle ormai poche persone che non hanno un cellulare o ne hanno uno “a vapore”, dovrai far firmare il modello cartaceo che trovi nella tua area squadra e poi li abiliterai manualmente spuntando la casella corrispondente al loro nominativo.

Le iscrizioni saranno consegnate solamente attraverso il caricamento nella pagina iscrizioni.

All’atto dell’affiliazione viene richiesto di indicare la squadra che ha partecipato al campionato precedente. In questo modo ti evitiamo di dover reinserire tutti i dati dei tesserati. Nel caso in cui non fosse stata selezionata la squadra, oppure la squadra non fosse stata iscritta l’anno precedente, i tesserati non saranno visibili; potrai comunque inviare un’email a [email protected] per segnalare il tuo problema.

Tesseramento integrativo

Dipende dall’apertura dei tesseramenti integrativi. Finchè gli stessi non sono abilitati (normalmente lo sono alcuni giorni dopo il termine fissato per le iscrizioni) non sarà possibile inserire altri atleti. Verifica quindi nelle norme di partecipazione da quando puoi tesserare nuovi atleti.

Campionati

Se la coppa fa parte della manifestazione è obbligatoria. Ad esempio, la manifestazione C11 Collinare 21/22 è formata da due competizioni, Campionato e Coppa, quindi l’iscrizione alla manifestazione comprende la partecipazione a entrambe.

Sempre a titolo di esempio, la Coppa Friuli era una manifestazione a sé stante e quindi non obbligatoria, ma soggetta ad apposita iscrizione separata.

No, perché dipendono dall’avvenuta qualificazione, non riguardando quindi tutte le partecipanti ma solo le migliori classificate. Ciò comporterebbe una diseguaglianza di partite disputate che aumenterebbe i costi per tutti a danno di chi non riesce a qualificarsi alla fase successiva.

Puoi RICUSARE fino a 3 arbitri per ogni manifestazione attraverso l’apposita sezione nella tua area squadra. In questo modo gli arbitri che hai indicato non saranno designati nelle tue partite. La ricusazione vale solo per il singolo campionato, per cui la procedura deve essere ripetuta in caso di iscrizione ad altra manifestazione.

Non si può richiedere un arbitro in particolare in quanto è il sistema che designa automaticamente gli arbitri. 

No, possono giocare solo se sono tesserati con altri Enti di Promozione Sportiva.

L’informatizzazione ha permesso di togliere il Comunicato ufficiale offrendoti la possibilità di vedere le stesse informazioni nella tua area squadra, nel portale Lcfc e, per quanto riguarda le squalifiche, scaricando la lista gara il giorno della partita.

Si, ma corri il rischio che non sia aggiornata con le squalifiche o con i certificati medici. Per questo ti consigliamo di scaricarla lo stesso giorno in cui si disputa la gara.

Le razioni sono due:
1) non ha concluso la procedura di attivazione,
2) non ha accettato le condizioni della privacy.

No, tale figura è stata eliminata dalla normativa. Se il capitano esce dal campo passerà la fascia ad un suo compagno che, a sua volta, assumerà tale qualifica e responsabilità.

Innanzitutto ti invito a leggere l’articolo 66 RA, dove troverai tutti gli adempimenti da seguire prima, durante e dopo la gara. In caso di ritardo dell’arbitro chiama, prima del termine previsto da tale norma, i numeri indicati nella pagina “contatti”. Risponderanno i supervisori arbitrali che risolveranno il problema contattando l’arbitro designato oppure inviando un sostituto.

É sufficiente una sola copia della lista gara, per ridurre al minimo gli sprechi di tempo e risorse. Se vuoi conservare la tua copia, basta fotografarla prima della partita e/o dopo che l’arbitro l’ha compilata.

Varie

Perché è domenica, siamo ad agosto e siamo in ferie… e anche noi abbiamo una vita … Ciò che facciamo lo facciamo per passione e volontariato. Se non abbiamo risposto subito può anche dipendere dal fatto che la tua domanda comporta un approfondimento o che la persona che è competente in merito sia al momento impegnata. Abbi pazienza e vedrai che in breve tempo riceverai una risposta.

Dalla pagina principale del sito puoi utilizzare la funzione CERCA. Altrimenti leggi l’art. 54 BIS R.A, che indica dov’è reperibile ogni singola informazione.

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