Disnan senza tempo, e il Risano scappa

Mereto di Capitolo (D), dopo il successo maturato in casa del Muzzanella firmato da Travaini, uno dei bomber del campionato, è l’unica squadra a punteggio pieno in una serie dove è impressionante la facilità con cui va a segno la pizz al Saraceno (20 gol in sei gare) costretta però a cedere in questo turno contro un [email protected] Gemona lesto a imporsi con Veritti, Patat e Pontelli. Di questo risultato ne beneficia il Racchiuso: i sigilli di Said Achbani e Abdelkhrim Achbani permettono ai blu della presidente Mingone di allungare in vetta.  Nel gir B continua la rincorsa al vertice della Pingalongalong. Il team di Moimacco soffre il continuo arrembaggio dell’Independiente, poco lucido sotto porta, ma poi è cinico ad affondare i colpi con Rizzi(2). La capolista Risano resiste al Gabbiano, reo di aver sbagliato un rigore, ma poi trova la zampata vincente con Disnan, classe 63. Friulclean ©, grazie a Ventriglia e Roverano riassapora il sapore del successo in un plotone dove il Biauzzo costringe la capolista Colugna alla divisione della posta. Se nel gruppo D troviamo in ottima forma, oltre al già citato Mereto, squadre quali Drag Store e Chiarisacco, entrambi a bottino pieno raccolto sui campi di Strassoldo e Millennium, nel girone E segnaliamo la prima vittoria del Lignano (Pozzatello, Bulfon, Vozza, Ermacora i picici) sul San Marco Iutizzo. Chissà se il mister, racconta un dirigente, come promesso, si taglierà la barba che aveva lasciato incolta in attesa del primo squillo stagionale?  Esulta anche l’Aprilia Marittima a spese del Tisana:  Martella, tripletta, è  il suo “Di Natale”.  Bellissima la lotta di testa (F) tra Ost. Da Daniela, quest’oggi caduta per mano di un rigenerato Gonars, e Gorizia, a braccetto in pole position. Attenzione al Rangers Terzo: deve recuperare alcune gare e insegue con tre punti di ritardo.

                                                                                                     Paolo Comini

Pubblicato anche su Tremila Sport del 19/11/2010

Al Pertegada manca solo la testa

La giovane formazione di cui vi parleremo questa settimana è il Pertegada calcio a 5, team che annovera una squadra anche nel campionato amatori c5.  Nonostante la breve storia il sodalizio ha vissuto parecchie situazioni dalle quali ora si sta riprendendo. Ne parliamo con Devid Meotto,  dirigente della società,  gentilmente prestatosi alle nostre domande.

Parliamo degli inizi. Com’è nata la vostra formazione?

Nata dalle ceneri del Lignano Beach, dopo due stagioni sfortunate frutto di una cattiva gestione,  grazie all’amore per il calcio, la squadra ha saputo rigenerarsi rimboccandosi le maniche e creando un gruppo con la voglia di mettersi in gioco. Ora vantiamo ben due squadre.

State raccogliendo soddisfazioni durante questa prima parte di campionato?

Le aspettative con cui eravamo partiti erano alte ma purtroppo la classifica parla da sé e non a nostro favore. Al momento abbiamo realizzato pochi punti perciò speriamo la situazione possa volgere al meglio al più presto.

 Alla luce di queste difficoltà quali modifiche apporterebbe alla squadra?

A mio parere le qualità tecniche non ci mancano perciò dovremmo semplicemente migliorare l’aspetto mentale: una concentrazione maggiore ci eviterebbe i cattivi risultati. Ci servirebbe più attenzione senza perdere preziose energie in inutili discussione con il direttore di gara di turno.

  Quanto conta quindi l’aspetto disciplinare soprattutto in uno ambìto amatoriale per lei?

Credo che con l’educazione si possa ottenere tutto. La correttezza è fondamentale e deve essere mantenuta nei confronti di tutti: avversari e compagni di squadra, senza contare l’arbitro che deve essere rispettato qualunque decisione possa aver preso.

                                                                                               Valentina Bernardinis

Pubblicato anche su Tremila Sport del 19/11/2010

De Rosa (Dignano), il terrore dei rigoristi

La comunicazione è’ un veicolo essenziale per far capire le proprie idee e  promuoverle . Se  non è efficace si creano  percezioni sbagliate e i messaggi, magari riportati, vengono distorti. E a Dignano (Seconda Categoria gir C) pare che un problema comunicativo abbia portato la decisione, consensuale, di cambiare guida tecnica. A sorpresa, nonostante la corazzata bianco blu veleggi in vetta del girone, mister Zuccolotto è sostituito da “Nado” Pressacco e Riccardo Sovrano. << Il primo – racconta Simone Dreosto, affidabile centrale difensivo, seguirà gli allenamenti mentre Sovrano si dedicherà alla parte tattica. A parte la vicenda legata al tecnico, il gruppo è in buona salute. I molti nuovi arrivi pare si siano integrati bene anche se soffriamo ancora di qualche amnesia di concentrazione. Aspetto che ci è costato alcuni punti, soprattutto nei finali di partita. Ma considerato che in rosa abbiamo parecchie soluzioni, tra cui il bomber Tiziano Berton (7 gol all’attivo) e il nostro Simone De Rosa detto “Super Pippo”, portiere che in queste prime giornate ha parato 5 rigori su 6, credoche possiamo ambire a un futuro roseo. Il collettivo – continua – oltre che di ottime qualità tecniche è molto affiatato: lo vediamo negli allenamenti e nelle iniziative (calendario, sito internet) che proponiamo e gestiamo. Se poi aggiungiamo che abbiamo la fortuna di avere una struttura sportiva a disposizione, posso sperare che il campionato ci regali belle emozioni e soddisfazioni.>>   

Nel gruppo A la classifica, considerato i molti recuperi in programma, non è ancora delineata. Al momento a tirare la fuga ci sono Atti Impuri e Belfiore. Nel girone B La Fortezza consolida la leadership passando a Romans (2-3) mentre l’Olimpica Passons, approfitta di un pessimo primo tempo del Chiasiellis, per ottenere il primo successo stagionale. Grande momento per la capolista Adorgnano(D): sono le reti di  Luca Culetto (3) e Luca Cattarossi ad affondare la Pol. Valnatisone. Non mollano l’inseguimento Dinamo Korda e Over Gunners che mantengono un punto di ritardo dalla vetta.

                                                                                                           Paolo Comini

Pubblicato anche su Tremila Sport del 19/11/2010

A Tricesimo splende il sole

L’inizio di stagione non è stato tra i più facili per la Latteria Tricesimo (Prima categoria gir A) che ha dovuto fare i conti con le dimissioni del presidente Occhipinti e con la ricerca di una location dove giocare. Ma ora la situazione si è risolta. Luca Pertoldi ha assunto la carica più alta, il terreno di gioco recuperato (Raspano). Ora la squadra, quarta in classifica e lesta a pareggiare con la terza forza, gli Anni 80, sta cercando di ritrovare una sua identità. <<In campionato siamo partiti bene – dichiara mister Enrico Baiutti.  Giocatori d’esperienza e di spessore tecnico come Tiziano Boschetti, Andrea Ruzzan, Fabio Fanti e Alessandro Oggian, sono del resto  sinonimo di garanzia. Se poi diciamo che abbiamo trovato anche un sostituto al  portierone  Roberto Novach, a volte costretto ad assentarsi per motivi di lavoro, oserei dire che siamo coperti in tutti i ruoli. Il nostro obiettivo è quello di giocare un buon calcio senza pensare troppo alla classifica: giocando bene ci si diverte ed è più facile essere premiati dal risultato. Il mio compito più difficile? E’ quello di riuscire a stimolare tutti, soprattutto quelli che giocano meno. Ma la nutrita presenza agli allenamenti mi conforta. Lo leggo come segnale di grande coesione.>>  Classifica corta quella del gir A. Al comando c’è il Campeglio (2-0 all’Orgnano) che allunga su un SOS putiferio bloccato sul pareggio da un sorprendente Turkey Pub. Rientra nel lotto promozione anche la Pizz. Le Valli corsara sul Farla grazie a Rossi e Corredig. Nel gir B San Vito conferma il suo attuale strapotere vincendo sul terreno del Nobile Impianti, castigato da Gardin(2) e Minut. Dimensione Giardino, quatta quatta, sta risalendo la china: il successo targato Toppano vale lo scalpo pregiato dell’ Off,.Zanon e l’avvicinamento alla zona play off. Mica poco, no?

                                                                                                     Paolo Comini

Pubblicato anche su Tremila Sport del 19/11/2010

Il “nuovo Amaranto” va anche senza allenatore

L’Amaranto è una pianta ornamentale con infiorescenze a spiga di colore rosso scuro, comunemente detta “erba meraviglia”. Ma non solo. E’ anche il nome di una squadra che, per trovare un nesso alla definizione, sta meravigliando per un inizio di stagione inaspettato. E pensare che a luglio era in bilico la sua iscrizione al campionato. Aveva appena conquistato una promozione storica ma alcuni dei suoi uomini, sollecitati da altre realtà, avevano deciso di cambiare casacca. Mister Faleschini, il bomber Monorchio, Bordini, Batesta e Sabot non c’erano più. Trovare all’ultimo dei sostituti all’altezza non era facile. Ma il sodalizio fece una scelta coraggiosa e si iscrisse. Durante l’estate si gettò alla ricerca di nuovi ragazzi che potessero integrare la rosa e rimpiazzò i partenti con Antonaci, Pugnale, Balloch e il furetto di centrocampo, studente universitario del Camerun, Youmbi Fumo Herve. >>Se consideriamo che era in ballo l’iscrizione – racconta il presidente Renzo Rossi -, i risultati fin qui ottenuti sono una lieta conferma della scelta fatta a inizio stagione. La squadra ha buone potenzialità anche se, al momento ci manca un mister di ruolo. Infatti, la conduzione tecnica è di gestione interna al gruppo anche se non abbiamo fretta: alcuni contatti in essere dovrebbero trovare forma a breve e il nuovo allenatore diventare realtà. Per il momento ci godiamo – continua – il successo sul San Lorenzo.  Dopo aver sofferto il team di casa, per primo in vantaggio, nella ripresa c’è stata la svolta. Non abbiamo cambiato ne modulo ne tattica. Coperto meglio le zone del campo siamo riusciti a prendere in mano le redini della gara e affondato i colpi grazie a  Mulinaris;  l’attaccante pareggia risolvendo una mischia e poi, partito sul filo del fuori gioco, ha raddoppiato evitando  l’uscita del portiere>>.

La giornata aspettava alcuni verdetti importanti sia in testa che in coda. In vetta riflettori accesi sul big match tra Flaibano e Ziracco. La gara, incerta, ha visto premiare i padroni di casa, ora solitari al comando e più propositivi in zona d’attacco: Pressacco e Di Bin i realizzatori. Cade il Corno per mano di Tuan. La sua rete decide il match a favore dello Jalmicco. Esulta anche Sedilis, lesto a violare il campo di un Thermokey probabilmente distratto dalle sentenze disciplinari. Nelle retrovie esulta il Gunners che forse ha preso l’onda giusta per risalire la corrente: finito il digiuno di vittorie dopo la vittoria in quel di Torsa firmata da Giorgiutti(2), Pascolo e Sich. Riecco i Warriors: i guerrieri, dopo il vantaggio di Lancerotto, allungano con Massimiliano Spina e Miconi. Per il Flumignano non c’è stato nulla da fare.

                                                                                                                      Paolo Comini

Pubblicato anche su Tremila Sport del 19/11/2010

La Latteria Tricesimo gioca bene ma raccoglie poco

Friuli Collinare calcio a 11 – Prima Categoria gir A

Latteria Tricesimo – Extrem  1 – 1

In un campo che ha tenuto bene nonostante le piogge settimanali si sono affrontate le due squadre divise da un solo punto. La Latteria Tricesimo parte forte e gioca palla a terra, crea molto la squadra di casa in particolare sulla fascia sinistra dove le incursioni di capitan De Agostini creano molte difficoltà agli ospiti. Anche sulle palle da fermo la Latteria domina anticipando sempre gli avversari ma non riuscendo a trovare la deviazione vincente. Sempre dalla sinistra parte una palla per Fanti che incrocia dopo un bell’aggancio ma la sfera sfiora il palo alla sinistra di Ligorio. Il primo tempo scorre veloce e le porte rimangono inviolate. La ripresa inizia sempre con il possesso palla della squadra di casa e i lanci lunghi degli ospiti e proprio su uno di questi Spaggiari con un grande controllo elude l’intervento di Boschetti e trafigge un’incolpevole Novach. Il calcio è anche questo, una squadra gioca e l’altra segna. Pochi minuti dopo però la Latteria trova il meritato pareggio su azione d’angolo dove Boschetti Tiziano lasciato solo sul secondo palo insacca di piatto destro. Mancano 20 minuti alla fine e il pallino del gioco è sempre nelle mani del Tricesimo che però non trova con Ruzza prima e con Oggian A. poi la deviazione vincente. I numeri parlano chiaro 0 calci d’angolo per gli ospiti e 10 per la Latteria, tutto questo però non serve per portare a casa due punti alla squadra di Cassacco. il bel gioco però conforta e i punti pesanti arriveranno. Complimenti agli avversari per aver difeso con carattere la loro porta e all’arbitro Comuzzi per la direzione impeccabile.
Enrico Baiutti (Latteria Tricesimo)

Il sigillo pesante di Petrizzo regala il sorriso alla Pol. Valnatisone

2° categoria – girone D

Pol. Valnatisone – AC Montenars   1-0

Valnatisone: Lunari, Fattori, Boer (L.Nigro), F. Debegnach (Martinig), Clavora, Andresini, Nigro, Zanutta, Susca, Di Nardo (cap) (Bait), Petrizzo.

Montenars: Iacuzzi, Ermacora, Fabro, Mattiussi, Polato, L. Lucardi (cap), Giorgini, Venturini, I. Zanitti, E. Zanitti, Tuti.

 Marcatore: Petrizzo al 60’

Ammoniti: Iacuzzi, Lucardi e Venturini.

 Pulfero 20 novembre: Match delicato quello che si disputa a Pulfero tra due compagini che occupano la stessa posizione in classifica e che si trovano per vari motivi entrambe in emergenza formazione, tant’è che la partita inizia con qualche minuto di ritardo per attendere l’arrivo di qualche giocatore del Montenars. Il match è molto equilibrato e giocato a ritmi amatoriali, un po’ per l’età media dei partecipanti ma anche a causa del terreno di gioco, sempre pesante a queste latitudini. La Valnatisone cerca di fare la partita, il Montenars si chiude e si affida al contropiede ed è proprio in uno di questi che gli ospiti sfiorano il gol a metà primo tempo, ma Zanitti solo davanti a Lunari “pensa” troppo e si fa chiudere dalla difesa Cividalese in disperata rincorsa. Sventato il pericolo la Valnatisone prova a pungere con Susca, che si libera bene del difensore ma tira centralmente, poi ci prova Petrizzo, ben servito da Debegnach ma il suo colpo di testa a tu-per-tu con Iacuzzi è debole. Il filone della ripresa è il medesimo con le squadre molto attente a non subire gol, alla ricerca del punto che farebbe comodo ad entrambe, ma gli equilibri si rompono al 20’ quando il subentrato Leonardo Nigro si invola sulla fascia e centra per l’accorrente Petrizzo che batte l’estremo difensore Iacuzzi, ingannato anche da una deviazione di un difensore. Rotti gli equilibri il Montenars si scopre per cercare il pareggio e rischia di subire un’altra marcatura poco dopo per merito dello stesso Petrizzo che si trova solo davanti al portiere ma tira debolmente e si fa neutralizzare facilmente il possibile raddoppio. Nel finale gli ospiti ci provano creando qualche mischia ma senza impensierire troppo la retroguardia grigio-rossa. Partita sostanzialmente bruttina decisa da un episodio che permette alla Valnatisone di respirare dopo le recenti sconfitte e di distanziare una diretta concorrente come il Montenars. Ottima la direzione dell’arbitro Chiara Chiapolino.

 Maurizio Boer

Alla Miniera il derby spettacolo

IL MERCANTE NEL MONDO – LA MINIERA 3-5

IL MERCANTE NEL MONDO: Plazzotta, Zearo, Taddio, Rainis, Fruch, Martinis, Marini, Paschini, Londero.

LA MINIERA: Bruno, Menia, Petterin, Francesco Mazzolini, Pellizzari, Lorenzo Mazzolini.

ARBITRO: Buiatti di Pavia di Udine.

MARCATORI: al 3’ Paschini, al 19’Frezza, al 21’ Petterin; nella ripresa al 3’ Paschini, al 7’ F. Mazzolini, al 14’ Fruch, al 20’ Pellizzari, al 22’ Frezza.

 Sutrio. Non è mancato proprio niente nel sentito derby tra Il Mercante nel mondo e La Miniera con otto reti totali, complessivi sei legni colpiti tra pali e traverse, punteggio in continua altalena ed a chiudere questa piacevole serata, due strepitose prestazioni dei due portieri con maggiore prevalenza degli interventi salva-macth da parte di Bruno per gli ospiti. A livelli di singoli più squadra la formazione del presidente Rozzi, mentre più collettivo e più determinazione per i ragazzi del mister-giocatore Menia. La partita sin dalle prime battute è sempre stata in bilico e primo tempo a chiudersi sul 2-1 a favore degli ospiti capaci di rimontare con Frezza e Petterin il momentaneo vantaggio di Paschini. Nella ripresa massimo equilibrio sino a 5’ dal termine poi l’allungo decisivo della Miniera con i due di Pellizzari e Frezza. Nonostante la palpabile tensione, incontro molto corretto e sufficientemente ben diretto da Buiatti.

                                                                                                       red

Pubblicato anche sul Messaggero Veneto del 19/11/2010

 

Doppio Stroili, L’ Amasanda supera Totò e gli Amici. Buon esordio di Ingemi

 

TOTO’ E GLI AMICI – AMASANDA 0-2

TOTO’ E GLI AMICI: Ingemi, Toffoletti, Del Bo, Gentilini, De Gregorio, Pettinella, Cunta, Pizzutti, Fantino, Calligaris, Di mauro, Sortbello, Vidal, Zucchini, Mansutti.

AMASANDA: Cardona, Bassi, Di Vincenzo, Bianchizza, Bressan, Bruno, Cossettini, Madotto, Stroili, Fabris, Macoritto, Mugiati, Persoglia, Presello.

ARBITRO: Sivieri di Udine.

MARCATORI: al 12’ Stroili; nella ripresa al 24’ Stroli.

 Colugna. Anche contro l’Amasanda il fanalino di coda del campionato riservato agli Over 40, deve rinviare l’appuntamento con i primi punti stagionali, ma almeno in casa Totò e gli Amici si è potuto festeggiare l’esordio del portiere Francesco Ingemi (classe 1970) che con i suoi decisivi interventi ha limitato il passivo sui tentativi in successione di Macoritto, Stroli e Madotto. La partita si è sbloccata dopo soli 12’ con un preciso diagonale da dentro l’area di Stroili su cui nulla ha potuto Ingemi, mentre la reazione dei locali si manifestava esclusivamente con tiri da lunga gittata o attraverso qualche debole punizione. Il raddoppio per gli ospiti giungeva al 24’ della ripresa ed era ancora Stroli che raccogliendo un cross proveniente dall’out destro del campo, inzuccava di precisione. La partita estremamente corretta ha facilitato la direzione di Sivieri.

                                                                                                        Red

Pubblicato anche sul Messaggero Veneto del 19/11/2010

Anche la CoopCa nel quartetto al comando

Campionato “Giancarlo Geretti” Over 40

 

 

Girone Unico. In attesa dei molti recuperi, la sosta forzata de La Rosa, la sconfitta della Sangiorgina ad opera di un concreto Premariacco (tripletta di Franzil) ed il pareggio delle VG San Daniele con il Bar Gardel (botta e risposta tra Tambosco e Crapiz), al comando si è formato un quartetto in cui hanno preso posto anche i i carnici della CoopCa  grazie al blitz in casa della Brigata Brovada firmato da Blanzan e Clara. Sesta giornata con in evidenza la quaterna esterna del Feletto 90 con vittima il Passons (doppietta di Tommasi), quindi i successi esterni della Pizzeria da Pippo Uno contro il Canarino  (decisivo il contropiede di Elia), del Beivars nella tana dell’Osteria da Lodia con in gol il tandem carnico Urbano-Vesanaver, del Basaldella al fotofinish sull’Isotenco serramenti (in doppia marcaturaCestari) e quello dell’Amasanda nei confronti di Totò e gli Amici battuto dall’uno-due di Stroili. Molto equilibrio nel match notturno di Ziracco ma l’hanno spuntata i padroni di casa con i gol di Bonafin, Dorlì e Zuliani; per gli ospiti del Cjassà doppietta di Farsigi. Anche a Plasencis non sono mancate emozioni e gol nella disfida tra Don Bosco ed Axo Buia con protagonisti assoluti i triplettisti Franzin per i locali e Dervishi per gli ospiti. Si è chiuso invece senza reti l’incontro tra Bicinicco Boys e La Tavernetta.   

                                                                                                               Renato Damiani

Pubblicato anche sul Messaggero Veneto del 19/11/2010

Colugna fa suo il derby contro la Friulclean

Nonostante le nefaste previsioni meteorologiche e la macumba di qualche Cassandra (a proposito chissà che fine avrà fatto quello strano idolo tribale che girava nel girone di ritorno della scorsa stagione per gli spogliatoi di Branco) il tempo tiene per tutta la giornata di venerdi consentendo alle squadre della Friulclean e dei giallorossi del Colugna di scendere in campo per fronteggiarsi in questo derby d’alta classifica.

 Nutrito risulta essere il pubblico venuto a seguire il match, tra i quali tifosi del Colugna muniti di fumogeni e minimegafono; per la Friulclean, oltre naturalmente al Presidente, si rivede il “capoultrà” ovvero il padre di Marangone.

 Passiamo subito alla cronaca della partita. Neanche il tempo di schierarsi e tic tac, dopo una ventina di secondi, i capoclassifica si avvicinano già al primo gol; il numero 9 sorprende la difesa della Friulclean, con la testa ancora negli spogliatoi, si inserisce in area e tira fuori dallo specchio. Passano 4 minuti e l’11 del Colugna riceve nell’area dell’Effe ’84, si accentra e tira centrale in porta dove Boggio fa sua la sfera senza particolari difficoltà. La squadra di Branco fatica ad entrare in partita ed il gioco continua ad essere condotto dai padroni di casa, al 15’ un’applicazione azzardata della tecnica del fuorigioco da parte degli ospiti fa lasciare liberi in area due giocatori giallorossi che però non approfittano dell’opportunità. Al 20’ poi su azione da calcio d’angolo il Colugna prende un palo. La Friulclean incomincia a sviluppare qualche trama di gioco, con gli apporti di Marangone e Rosolen su tutti, ma non riesce a creare grossi grattacapi al portiere avversario, se non al massimo qualche tiro dalla distanza; le conclusioni più significative sono ad opera di Degano, con una staffilata che però non centra la porta, e di Devid, che da una trentina di metri prova a sorprendere l’estremo difensore malpiazzato con un pallonetto che tuttavia si rivela troppo corto.  Nel frattempo l’arbitro con le sue decisioni scriteriate, le sue incertezze e diversi abbagli contribuisce a innervosire gli animi in campo; emblematiche sono le punizioni e le ammonizioni comminate a chiamata, nel primo tempo svantaggia in modo particolare l’Effe 84 mentre nel secondo tempo avrà di che recriminare anche il Colugna, insomma scontenterà praticamente tutti. Grazie alla buona guardia degli ospiti, in difesa spiccano soprattutto il capitano Alejandro Zanon e Joel, i ragazzi del Colugna non impensieriscono ulteriormente il portiere Boggio; verso il 30’ l’8 giallorosso tenta pertanto di scardinare la saracinesca “friulcleanese” con un tiro da fuori area che finisce a lato. All’ultimo minuto della frazione si registra la prima palla gol per l’Effe 84: a seguito di un fallo di mano commesso da un difensore del Colugna a ridosso dell’area il direttore di gara decreta la punizione, senza però ammonire il reo come vorrebbe il regolamento; Harry Potter Marangone esegue il calcio piazzato che va poco alto sopra la traversa e così si va al riposo sul punteggio di 0-0.

 Nel secondo tempo fa il suo debutto stagionale per la compagine di Branco “Ragno” Tonutti, nel turno precedente, sempre disputatosi in settimana, c’era stato tra l’altro l’esordio del “Pane”, al secolo Panerai (presente anche in questa partita). Rispetto alla frazione precedente sono i ragazzi di Mr Bernard a creare la prima palla goal, sugli sviluppi di un azione in cui le due contendenti si trovano concentrate nella zona controllata dalla retroguardia colugnese Maverick Zanon arpiona il pallone in prossimità del vertice destro dell’area e scarica per il compagno lì vicino Bonzo Rosolen che spara una fucilata che tuttavia finisce sul fondo. Verso il 10’ i locali sbloccano il risultato; i difensori dell’Effe ’84 si fanno prendere in controtempo per la gioia di un attaccante del Colugna che, giunto in area, segna dopo la seguente serie di rimpalli fortunosi: tiro, respinta di ginocchio di Boggio, secondo tiro, deviazione di stinco di Maverick che manda in rete la sfera. Non trascorrono molti minuti e da un corner arriva il raddoppio verso il 15′; lancio in area ed il 10, indisturbato, salta e realizza di testa. La Friulclean si demoralizza e rischia il tracollo, tant’è che poco dopo il team avversario colpisce il secondo legno, questa volta una traversa. E’ comunque un momento perchè i locali calano il passo e la Friulclean si ridesta guadagnando in termini di possesso palla ed in metri di campo, ciononostante non produce dei validi tiri in porta e si rilevano solamente una punizione dal limite di Valerio spedita fuori, un’acrobazia in mezza rovesciata del Pani che sbatte però purtroppo contro il corpo di un difensore ed una conclusione dai 20 metri del Ragno terminata distante dai pali. Superati i 3/4 del secondo tempo il Colugna mette il sigillo definitivo alla contesa grazie ad una bella punizione di prima concretizza dal 10 (doppietta per lui): il pallone compie una parabola che passa sopra la barriera e va poco al di sotto della traversa. Nei minuti conclusivi, prima del triplice fischio, si è spettatori di qualche altro show arbitrale, di un intervento provvidenziale in uscita di Boggio che evita un passivo più pesante e di due espulsioni (cartellini verdi e non rossi) rimediati dai locali.

 Il derby pertanto lo conquista meritatamente il Colugna che consolida il suo primato (13 punti in classifica), la Friulclean se ne esce sì sconfitta ma con la convinzione che non ha dato quello che è nelle sue potenzialità. Il prossimo turno per l’Effe 84 prevede per venerdì prossimo la trasferta a Cisterna di Coseano dove se la vedrà con gli Amatori Cisterna.

Formazione iniziale:

Boggio, Zanon Alb., Zanon Ale. (C), Cona, Zepeda Lara J., Burlon, Feliziani, Rosolen, Degano, Marangone, Panigutti. Entrati dalla panchina: Tonutti, Ventriglia, Roverano, Bellavere, Scialino, Zepeda Lara R., Panerai.

 Redatto da Mauro Gaspardo

Dignano e Vacile si dividono la posta in palio

Amatori Dignano – Amatori Vacile 2-2
 
Carpacco. Dignano e Vacile si dividono la posta in palio in una delle partite di cartello dell’ottava giornata, Dignano che parte subito bene e dopo quattro minuti Petris imbecca con un passaggio filtrante Della Vedova in sospetta posizione di fuorigioco. L’attaccante del Dignano è bravo  a battere un incolpevole D’Andrea. Non passano nemmeno due minuti e il Vacile si riporta sotto. Pasticcio della retroguardia Dignanese che regala un punizione al limite al Vacile. L’arbitro fischia mentre De Rosa sta ancora sistemando la barriera e Sarcinelli è bravo a battere a rete.
La partita prosegue con capovolgimenti di fronte che però non portano a rompere l’equilibrio,
fino alla mezzora quando su punizione dai 25 metri D’Amato con un gran tiro batte nuovamente D’Andrea, D’Andrea che si rende  protagonista alla fine del primo tempo salvando su tiro del
solito Della Vedova. Nel secondo tempo parte subito forte il Vacile e dopo dieci minuti Bonutto entra in area e viene atterrato da Barbui. Rigone netto. Tira Sarcinelli De Rosa intuisce tocca ma la palla entra. Ancora D’Andrea si supera su punizione di Della Vedova deviata da Dreon sotto la traversa. Sul finale di tempo reclamato un rigore dal Vacile per atterramento di Barbui su Bonutto, ma l’arbitro lascia correre, capovolgimento di fronte Dreosto da una bella palla a Gottardo che mette in mezzo per Bel che  non riesce a deviare ma sul proseguo dell’ azione è bravissimo Gosparini Filippo a vincere due contrasti portarsi a pochi passi da D’Andrea ma il centrocampista Dignanese non è lucido e calcia alto una ghiotta occasione. Sulla rimessa di D’Andrea termina l’incontro. Dignano Vacile è stata una bella partita, spigolosa ma sostanzialmente corretta tra due squadre che hanno dimostrato di avere le carte in regola per rendersi protagoniste in campionato. Buono l’arbitraggio. Ottimo il chiosco.
 
Uomo della partita per il Dignano Petris,  per il Vacile Bonutto.
Simone Dreosto

Si dimette Zuccolotto e il Dignano frena (2a cat). Prima sconfitta per l’Osteria da Daniela. Cade anche il Saraceno (3a cat)

Seconda categoria

 

Girone A. Lo scivolone interno degli Atti Impuri con il S. Marizza consente al Belfiore di passare al comando dopo il pareggio colto nella tana del TeknoFin. Con una rete di Savian il Drink Team passa in casa della Fenice, mentre il Milan Club S. Vito con i gol di Radosta e Tracanelli supera di misura il fanalino Highlanders. Girone B. La Fortezza al fotofinish batte l’Asar Romans in rasferta e passa a condurre staccando il San Marco ko in casa del Farra in gol con Ballandini e Visintin. Con identico punteggio (2-1) in evidenza i successi interni di Rott Ferr e Ruda, quindi blitz del Passons in quel di Chiasiellis per merito di Di Benedetto, Di Gianfilippo e Vardaro.  Girone C. Si dimette il mister del Dignano Gianni Zuccolotto e la sua ex squadra pareggia con il Ciconicco Villalta, ma si conferma al comando, ma sente il fiatone di Colloredo Digas e Bressa con quest’ultima formazione a pareggiare la prima assoluta del derby stracittadino con il Basaldella. Avanza il Vacile dopo il 2-0 consegnato al fanalino Plaino.   Girone D. Nulla cambia in testa al girone in quanto Adorgnano, Dinamo Korda e O. Gunners vincono i rispettivi appuntamenti, mentre il Bar al Gambero viene stoppato in casa dalla Savognese con il botta e risposta tra Piacquadio e Harst. Con una rete di Di Giusto il Real Buia si aggiudica il derby con l’Ars Calcio.  

Terza  Categoria.

Settima giornata con 13 vittorie interne, 8 successi esterni, 9 pareggi, mentre Atletico Nazionale-Osuf è stata rinviata a lunedì 20 dicembre. Nel girone A la matricola [email protected] batte ed aggancia al secondo posto la Pizzeria al Saraceno (reti di Patat, Veritti e Pontelli), mentre nel girone F prima sconfitta dell’Osteria da Daniela ad opera del Gonars che ringrazia Bordignon, Bragagnini e Del Frate. 

                                                                                       red

Pubblicato anche sul Messaggero Veneto del 18/11/2010

L’Adorgnano ringrazia Bucovaz

ADORGNANO-VALNATISONE 4-1  

ADORGNANO: Anzil, Culetto (Lendaro), Fabbri, Pendalo, Bertossio, Grattoni, Merlino (Gentile), Chiapolino (De Agostini), Cattarossi (Di Bernardinio), Silvestri, Budla (Bottussi).

VALNATISONE: Bucovaz, Martino, Boer (Petruzzo), Giovanni Nigro, Macorig (Leonardo Nigro), Clavora, Martincigh (Martinig), Debegnach, Rubin, Andresini, Bait (Susca).

ARBITRO: Busolini di Pagnacco.

MARCATIORI: al 1’ e al 30’ Culetto; nella ripresa al 3’ Cattarossi, al 14’ Petruzzo su rigore, al 25’ Culetto.

Raspano. Quinta vittoria stagionale per la solitaria capolista Adorgnano con vittima un Valnatisone capace di andare sotto dopo appena 60” di gioco grazie ad una maldestra uscita di Bucovaz il quale si lasciava sfuggire la palla concedendogliela all’opportunista Culetto il quale quasi dalla linea di fondo riusciva ugualmente a centrare la porta. Una rete lampo che ha indubbiamente facilitato la gara dei locali anche se i cividalesi sono andati vicini al pareggio con una punizione di Debegnach ed una ribattuta di Martinicig, ma in entrambe le   situazioni Anzil non si faceva sorprendere. Al 30’ la formazione di mister Bertossio trovava il raddoppio con un delizioso pallonetto di Culetto, mentre al 32’ l’Adorgnano poteva usufruire di un dubbio rigore  che però Merlino si faceva parare da Bucovaz. Dopo una punizione di Boer ben neutralizzata da Anzil, la partita trovava la sua anticipata soluzione dopo soli 3’ della ripresa con Cattarossi che sorprendeva un farfallone Bucovaz  con un’altra perfetta palombella a scavalcare. Al 14’ ancora il negativo arbitro Busolini assegnava un inesistente penalty al Valnatisone per un intervento (regolare) di Anzil su Martincigh. Dal  dischetto trasformazione impeccabile dell’appena entrato Petruzzo. Gli ospiti cercavano di riaprire il match ma in contropiede incassavano la quarta rete ed era la personale tripletta di Culetto con l’ennesimo pallonetto. Al 34’ ancora emozioni con un clamoroso palo di Petruzzo, quindi un plauso a giocatori e dirigenti delle due squadre che hanno saputo mantenere nervi saldi rispetto alle cervellotiche decisioni arbitrali.

                                                                                          redam

 

Pubblicato anche sul Messaggero Veneto del 18/11/2010

Il Turkey Pub spaventa l’Sos Putiferio, ma deve accontentarsi di un punto.

 

SOS PUTIFERIO – TURKEY PUB 1-1

SOS PUTIFERIO: Birtig, Bon, Beuzer, Vogrig, Qualizza (Michele Bastiancig), Mulloni, Corredig, Saccavini, Daniele Bastiancig (Cattarossi), Bergnach, Dugaro (Sturam).

TURKEY PUB: Bernardis, Dorbolò, Clocchiatti, Braidotti (Skocir), Iussa, Perabò, Franco, Zottig, Peddis (Piccaro), Loro, Domenis.

ARBITRO: D’Andrea di Manzano.

MARCATORI: al 2’ Dorbolò; nella ripresa al 12’ Daniele Bastiancig.

Savogna.  Nonostante la pesantezza del terreno di gioco, Sos Putiferio e Turkey Pub hanno dato vita ad un derby ben giocato ed agonisticamente valido dove la squadra di casa ha sì mantenuto la propria imbattibilità ma ha dovuto cedere il comando al Campeglio, mentre gli ospiti si accontentano del punto guadagnato ma recriminano forse per una vittoria mancata. Dopo soli 2’ il Turkey trova il gol del vantaggio con Dorbolò abile nello sfruttare una mischia d’area per trovare l’angolino dove non può arrivarci Birtig. La reazione del Putiferio porta a tiri da lunga gittata che non impensieriscono Bernardis  ed il primo tempo si chiude senza ulteriori emozioni. Nella ripresa sale in cattedra Daniele Bastiancig il quale dopo due sfortunate conclusioni al 12’ trova l’eurogol con una botta dal 20 mt che s’insacca nel sette alla dx di un incolpevole Birtig. Ottenuto il pareggio i locali si fanno guardinghi mentre il Turkey intuisce il calo fisico degli avversari e tenta il colpaccio sfiorandolo con Franco, il migliore della squadra ospite, ma la sua semirovesciata dal limite viene provvidenzialmente deviata con le punta delle dita sopra la traversa da un attento Birtig. Nulla poi accade sino al triplice fischio di un ottimo D’Andrea.

                                                                                      red 

 

Pubblicato anche sul Messaggero VEneto del 17/11/2010

L’Extrem cancella l’ultimo zero in casa del Carpacco. San Vito e Dimensione Giardino rompono la monotonia

Girone A. La quarta vittoria ottenuta contro il fanalino Orgnano (autorete e gol di Cudicio), regala al Campeglio la solitaria leaderchip in quanto l’Sos Putiferio deve accontentarsi della divisione della posta nel derby interno con il Turkey Pub. Sala in classifica la Pizzeria le Valli dopo il blitz in casa del Farla sconfitto dai centri di Corredig e Rossi (per i locali Delle Case), mentre Anni 80 e Latteria Tricesimo decidono di non frasi male ed al gol di Boschetti risponde nella ripresa l’udinese Bortolozzo. Primo successo esterno per l’Extrem  con vittima indiretta il Carpacco che soccombe nei confronti di una squadra molto cinica attraverso le reti di Artico e Mini. Nella mattinata di Tonzolano, immediato riscatto della Ss 463 Majano ed a farne le spese sono stati i carnici della CoopCa costretti ad inchinarsi alla rete di Del Pin nel primo tempo e di Pontelli nella ripresa.

Girone B. Il S. Vito al Torre vince mentre le inseguitrici rallentano: questo il responso della settima giornata in un girone che si preannuncia molto equilibrato visto che quattro delle sei partite in programma si sono chiuse con salomonici pareggi. Capolista molto concreta in casa di un Nobile Impianti che deve alzare bandiera bianca sulle conclusioni vincenti di Minut e Gardin, mentre la Dimensione Giardino approda al quarto posto grazie al successo di misura sull’Officina Zanon con la rete di Toppano. Punti esterni da classifica per Sclaunicco (gol di Dri), Piccolo (pari di Piccolo), Caffè Colonna (rete di Cantarutti) e Climassistance che ringrazia la dormita della difesa del Cargnacco in occasione del pareggio di Martinuzzi.

                                                                                                  Red

Pubblicato anche sul Messaggero Veneto del 17/11/2010

Missione compiuta, Il Flaibano è in vetta

Dalle notturne di Flaibano e Cormons le prime grosse sorprese della stagione ed è ribaltone in testa alla classifica mentre in coda i Gunners superano ed agganciano il Torsa. Flaibano al solitario comando dopo aver superato lo Ziracco passato a condurre con Micottis, ma locali subito al pareggio con un eurogol di Di Bin e ad inizio ripresa la rete decisiva di Valle. Colpaccio della matricola Jalmicco in casa del Corno calcio con match-vinner Tuan al 13’ del pt (botta dai 35 mt appena sotto la traversa) nel contesto di una partita molto nervosa con i locali a recriminare per dubbi episodi nell’area avversaria. Settima giornata favorevole alle squadre impegnate in trasferta con in evidenza il blitz del Sedilis (doppietta di Piccini) a Teor contro il Thermokey e quello dell’As Amaranto nella tana di un discontinuo San Lorenzo che ben gioca nel primo tempo chiusosi in vantaggio per il gol di Misano, ma poi crolla nella ripresa subendo la doppietta di Mulinaris. Convincente vittoria dei Warriors (reti di Lancerotto, Max Spina e Miconi) su uno sterile Cda Flumignano, mentre sorridono i Gunners dopo la loro prima vittoria ed è quaterna in casa del Torsa trafitto da Sich, Pascolo e la doppietta di Giorgiutti;  per i locali gli inutili gol di Pidalà e Tempo. 

                                                                 Renato Damiani

Pubblicato anche sul Messaggero Veneto del 17/11/2010

Fanti, campione di sportività

Con i gol di Fabio Fanti, classe 1976, sposato con Amanda e papà da soli 17 mesi della piccola Emma, la Latteria Ticesimo spera di ritornare nella massima categoria del Collinare ed i risultati di questa prima parte della stagione, sembrano confortare le previsioni per quanto riguarda i tricesimani. Calcisticamente Fabio inizia vestendo le maglie di Tricesimo e Reanese e con queste due formazioni c’è l’esordio nei campionati a livello regionali, poi l’approdo nel Campionato Carnico dove nelle fila del Real Ic vince due Coppe Carnia ed in uno di questi due successi realizza il gol partita nella finalissima contro il Cedarchis, poi sempre con i biancorossi vince uno scudetto e due Supercoppe. Terminata la parentesi con la squadra di Imponzo e Cadunea, approda al Rigolato dove ci rimane per tre anni conquistando due promozioni, quindi a chiudere con Stalis e Il Castello. Dopo la lunga parentesi carnica, Fanti, per motivi strettamente personali, decide di prendersi una pausa e per più di un  anno tutte le sue attenzioni sono rivolte alla moglie Emma in dolce attesa. Gli amici di Tricesimo lo convincono però a rimettersi le scarpette approdando nel mondo amatoriale con la Latteria e con questa formazione nel passato campionato merita uno dei premi fair-play in riferimento alla partita Warriors-Latteria Tricesimo in cui Fanti aveva segnato un gol in maniera irregolare ma subito segnalando l’infrazione all’arbitro. Un gesto di estrema correttezza sportiva per un giocatore in possesso di qualità tecniche ma soprattutto umane.

                                                                               Redam

Pubblicato anche sul Messaggero Veneto del 16/11/2010 

                                                        

I Warriors ne fanno tre al Flumignano

WARRIORS-CDA FLUMIGNANO 3-0

 

WARRIORS: Vosca, Valvo, Del Gobbo, Ancona (Pirrone), Orso (Peressutti), Dello Russo, Max Spina (Francovicchio), Venir (Cottes), Vidotti (Miconi), Mario Spina, Lancerotto (Casasola).

CDA FLUMIGANANO: Lazzaro, Sgrazzutti, Covassin (Mattellon), Furlani, Tosin, Bianchini, Franceschinis, Paravan, Bon, Toneatto (Deana), Fabro.

ARBITRO: Palumbo di Udine.

MARCATORI: al 29’ Lancerotto; nella ripresa al 19’ Max Spina, al 42’ Miconi.

Laipacco. I Warriors superano ed agganciano a quota 5 il Cda Flumignano che resta in partita per buona parte del primo tempo con una condotta difensiva pressochè perfetta, mal al 29’ subisce la rete di Lancerotto: tiro dai 20 mt che non pare irresistibile, ma Lazzaro si fa passare la palla sotto il corpo. Il Cda cerca di impensierire Vosca, senza però riuscirci con tiri da lunga gittata che peccano di precisione. Nella ripresa gli ospiti cxostringono i guerrieri ad arretrare il proprio baricentro ed al 10’ sfiorano il pareggio ma con la compiacenza di una maldestra respinta di Valvo che termina sul palo alla dx di Vosca e sul successivo tentativo di Paravan, lo stesso giocatore si riabilita frapponendo il proprio corpo sulla botta a colpo sicuro del giocatore ospite. Al 19’ padroni di casa al raddoppio con un preciso rasoterra di Max Spina ma anche in questa situazione la difesa ospite non è apparsa immune da colpe. La panchina del Cda tenta di dare maggiore incisività alla squadra mandando in campo Mattellon e Deana ed i due neo entrati procurano qualche apprensione alla difesa dei Warriors come al 20’ quando Vosca deve respingere a pugni chiusi una bordata di Deana. Nella parte finale dell’incontro il Cda preme ma le palle gol stentano a concretizzarsi mentre i guerrieri agiscono prevalentemente di rimessa ed in una di queste circostanze su un  lungo rilancio di Vosca, la sfera perviene all’appena entrato Miconi il quale vedendo Lazzaro fuori dai pali lo supera con un delizioso pallonetto in zona recupero. Nonostante l’alta posta in palio, partita corretta ed ottimamente diretta da Palumbo e mattinata che si conclude poi con un dopo partita in compagnia dei maialetto sardo alla brace dello chef Giovanni.  

                                                                       Renato Damiani

Pubblicato anche sul Messaggeero Veneto del 16/11/2010