Della Mea castiga i cugini del Real Buja e regala all’ARS la prima vittoria stagionale

Nello splendido scenario del campo comunale di Buja si disputa il sentitissimo derby tra le compagini dell’Ars Calcio e del Real Buja.
Il clima è uno dei migliori per giocare una partita di calcio e le formazioni scendono sul terreno di gioco pronte a contendersi la posta in palio. Queste le formazioni:
Ars Calcio  in divisa bianconera: Baron, Rizzotti, Lizzi(Spizzo), Zorino(Franz), Della Mea M.(Uliana), Artico(Felice S.), Lorenzetti, Zuliani(Buttazzoni), Nicoli(Leonetti), Tonello(Guerra), Paschenko. All. Giusti
Real Buja in divisa verde: Marini, Iob, Rugora, Di Giusto(Tessaro), Forte, Andreutti(Antoniutti A.), Alberi, Calligaro, Della Mea L.(Zontone), Vattolo(Fabbro)(Cantin), Dervishi(De Giglio).  All. Antoniutti C.
Parte bene l’Ars che al 5° minuto sfiora la rete con una splendida punizione del difensore Lizzi che da 25 mt lascia partire un tiro teso indirizzato nel “sette” che il portiere Marini sventa con un’abile parata plastica deviandolo in corner.
La prima fase della partita è controllata abilmente dai giocatori bianconeri che manovrano bene la palla e sfruttano con maggiore continuità le fasce laterali, costringendo gli ospiti nella propria metà campo per un buon quarto d’ora. E’ seguendo questa falsariga che l’Ars manda Yuri Paschenko a tu per tu con il difensore avversario e dal limite dell’area calcia in porta trovando ancora pronto il portiere ospite a smanacciare il pallone fuori dalla porta.
A meta’ tempo la squadra di Giusti passa in vantaggio con il giovane Della Mea M. che imbeccato da Zuliani trafigge Marini con un tiro da fuori area complice una fortunosa doppia deviazione dei difensori ospiti. Le pantere arsiane attaccano ma non concludono più in modo pericoloso e si arriva cosi’ alla mezz’ora; il Real prova a reagire mettendo in mostra la sua maggiore fisicità d’organico portando alla conclusione ravvicinata Fabbro che, raccolto una respinta corta di Nicoli, calcia a botta sicura in porta ma la palla viene deviata da Baron con la punta del piede e dopo aver battuto sul palo viene rinviata al largo dall’esperto capitano Rizzotti. Il primo tempo finisce con l’Ars in vantaggio per 1-0.
Il tea caldo sembra aver rinfrancato maggiormente lo spirito del Real che entra in campo con la foga giusta per recuperare lo svantaggio. L’ingresso in campo di Antoniutti sveglia i suoi, ma i guizzi dell’attaccante non vengono finalizzati dai compagni in modo appropriato.
Il valzer dei cambi rivoluziona le squadre, la partita perde fluidità ma acquista vigore vedendo le formazioni scontrarsi con azioni più solitarie che organizzate.
Il veloce Guerra al ventesimo tenta un tiro temerario da 30 mt che si stampa all’incrocio dei pali facendo scendere dagli spalti un boato per il bel gesto tecnico, mentre subito dopo ancora Antoniutti piazza, con un preciso traversone, tre dei suoi davanti all’impaurito Baron che vede sfilare la palla a lato non trattenuta in campo da nessuno. La partita procede senza intoppi anche grazie allo spirito sportivo dei 22 in campo che si danno lotta senza provocazioni nè verso avversari nè verso l’arbitro che conduce la gara con il giusto piglio. Sul finire dell’incontro l’Ars cerca di chiudere la partita ma le scorribande sulle fasce di Franz e le incursioni di Buttazzoni da una parte e Della Mea dall’altra non creano gli effetti voluti. L’incontro finisce dopo un’estenuante recupero e l’Ars finalmente trova in modo meritato la prima vittoria stagionale proprio facendo capitolare la rivale compaesana …rivale solo in campo ovviamente….visto che la serata continua con pastasciutta, affettati, e tanto “chiosco” predisposti dalla ASD Bujese, a cui va un ringraziamento particolare per la concessione del campo e per la disponibilità data.

                                                                                                                       Manuel Zorino

Il Montenars ci crede

La squadra del proprio paese spesso ti coinvolge, ti rapisce. Vestire quella maglia, collaborare per difendere e far conoscere i propri colori, è un motivo d’orgoglio.  Dare il proprio contributo per onorare al meglio il buon nome (in questo caso sportivo) della propria realtà, quasi un obbligo morale. E Massimo Pittino, appassionato dirigente del Montenars, team pronto in questo turno a rifilare un poker ai Blues  (Seconda categoria gir D), è cosciente di far parte di un sodalizio che da anni milita con grande dignità nel Friuli Collinare: >> Quest’anno abbiamo puntato su una rosa molto ampia – racconta – alla cui guida tecnica c’è il nuovo mister Massimo Marangoni, persona che già ci conosce per aver giocato molti anni con noi.  A lui è affidato il delicato compito di portare la  squadra verso il porto della salvezza. Sono sicuro che anche grazie all’esperienza di giocatori come Giorgio Giorgini, centrocampista offensivo dai piedi buoni, del capitano Luca Lucardi, di Lorenzo del Negro, Stefani Erik, Marangoni Alessandro e del portiere Ivan Petris, riusciremo a fare un buon campionato. D’altronde le caratteristiche della squadra si adattano al 4-4-2 predicato dal mister per cui sono convinto, anche alla luce delle risultanze delle gare già disputate, in cui abbiamo lottato alla pari con tutti,  che presto ci toglieremo belle soddisfazioni>> Nello stesso gruppo Adorgnano, passa a Osoppo e vola in testa. Lo inseguono a un punto Dinamo Korda, Over Gunners e Al Gambero. Se nel gruppo A le gare sono state quasi tutte rinviate, il girone B vede, in vetta, l’aggancio della Fortezza (1-0 al Chiasiellis) al San Marco (2-2 contro il Romans). Nel terzo plotone successi per Basaldella, Pizz. Moby Dick e Bressa.   

                                                                                                                    Paolo Comini

Pubblicato anche su Tremila Sport del 12/11/2010

Il Taboga progetta il colpo grosso

La squadra che vi presentiamo questa settimana è il Taboga calcio a 5.

Giovane compagine gemonese è fra le neonate del campionato nonostante vanti giocatori d’esperienza che hanno avuto anche a che fare con il campionato d’Eccellenza. Formatasi grazie alla passione per il calcio di un gruppo di amici, crescendo, ben presto, la formazione ha saputo conquistarsi un posto di tutto rispetto nel firmamento del calcetto collinare. Gentilmente il tecnico, Pascolo Federico, appena prima del match settimanale ci ha concesso quest’intervista.  – Mister, come stà andando la stagione?

>>Quest’anno possiamo proprio dire di essere partiti con il piede giusto, infatti, risultati alla mano, abbiamo tutte le carte in regola per disputare un ottimo campionato>>.

La rosa rispetto all’anno scorso ha subìto qualche modifica?

>>Si. La squadra vanta alcuni nuovi innesti che ci hanno permesso di ringiovanire l’organico. I nuovi acquisti, entrambi classe 1990, spero ci permetteranno di dare nuovo slancio ad un gruppo già ben collaudato. I numeri fortunatamente non ci mancano>>.

  Stà dicendo quindi che il Taboga vanta una compagine affiatata?

>>Indubbiamente possediamo un gruppo che, vivendo in armonia, esprime il proprio equilibrio fuori e dentro dal rettangolo di gioco>>.

 Quali obiettivi vi ponete vista l’ottima base di partenza?

>>Puntiamo in alto, questo è certo. Vorremo raggiungere il massimo livello della classifica e forse anche tentare di fare il salto di qualità…la seconda categoria non è poi così lontana>>. Messaggio chiaro e concorrenza avvisata: la squadra di Pascolo ha “cattive” intenzioni.  

                                                                                      Valentina Bernardinis

Pubblicato anche su Tremila Sport del 12/11/2010

Biauzzo, sportivi e bravi

Ancora spazio per dimostrare che il calcio amatoriale è sempre foriero di gesti virtuosi e dove molte compagini danno prova di maturità e correttezza sportiva. Questa volta l’episodio clou ricorre nella gara del gruppo C tra Valmeduna e Biauzzo. La sfida è ferma sullo 0-0 quando a centrocampo c’è uno scontro di gioco. La peggio c’è l’ha un giocatore del Biauzzo che rimane a lungo a terra. L’arbitro concede il vantaggio e l’azione prosegue. I locali però, per dare modo di soccorrere l’infortunato, si fermano mentre l’attaccante ospite, che nella concitazione dell’azione non si era accorto di nulla, va a rete e realizza il vantaggio per il Biauzzo. La squadra ospite si rende conto dell’accaduto e lascia che il Valmeduna, ripartito da centrocampo, vada indisturbato a segno. Per la cronaca la partita finisce con il successo del Biauzzo, a rete con Mascherin(2) e Prenassi. Nel girone A continua la rincorsa verso l’alto del [email protected] I gemonesi non danno scampo a un  Sammardenchia punito severamente da Ballarini(2), Birarda, De Cecco, e Copetti. Nel gir B la sorpresa arriva da Pozzuolo: le camisete bianco azzurre  superano un Risano, fino a li a pieni giri, nell’occasione però stranamente abulico e dominato dai locali, a bersaglio con  Berlasso e Monticoli.  Al Mereto (D) va il big match contro il Lovariangeles: ai locali Amponsah e Urbano hanno replicato Malisan (2) e Pravisani. Azzalini Corgnali e Favero danno colore al successo del Millennium sul Muzzana in una giornata dove il Gruaro (E) fa i fuochi d’artificio illuminando a festa un malcapitato San Marco Iutizzo: a sparare sette botti sono Vivan (2), Dal Ferro (2), Zanet, Murador, e Cecco. Nel gruppo F crescono le quotazioni del Fobal che, grazie al match winner Vignut, regola il Gradisca e balza sul podio.

                                                                                               Paolo Comini

Pubblicato anche su Tremila Sport del 12/11/2010

Chiamatelo mago-Sedran

Ci sono traguardi, soprattutto se inaspettati, che rimangono impressi nella memoria; imprese che vanno a modellare il dna di una squadra. I racconti, le testimonianze di chi ha vissuto quei successi sono una fonte rinnovabile di energia psichica che permette ancor oggi di sognare la ripetizione di quelle gesta. E forse il Presidente dell’Officina Zanon (prima categoria girone B) Sandro Mattiuzzi, che nelle stagioni 03/04 e 04/05 ha centrato due finali nel Friuli Collinare,  spera in cuor suo che quelle soddisfazioni possano ripetersi. Soprattutto dopo aver rotto l’incantesimo e trovato, dopo 4 pareggi di fila, il primo successo stagionale,firmato Masi e Morettin, sull’Ost. Al Gardilin. >> Quest’anno – chiosa Mattiuzzi – nonostante siano entrati nel gruppo alcuni ragazzi nuovi (Sabatino, Gesuatto, Migotti, Zaina, Marcatti e Cappelletto ndr.) non siamo riusciti a inserire la marcia veloce. Molti infortuni hanno penalizzato il nostro avvio di campionato. Ma non solo. Nei finali di gare c’è un vistoso calo atletico e spesso in quel lasso temporale subiamo l’avversario. Mister Gianfranco Sedran pare però aver trovato la ricetta per farci uscire da questa situazione. Il gruppo? Bella rosa dove nominerei alcuni della vecchia guardia come Luca Cossero, Roberto Morettin e Odorico Ezio. Quest’ultimo, 53 anni, parte sempre con il presupposto di mettersi a disposizione e giocare solo se serve. Poi, considerato gli infortuni, gioca, e bene, quasi sempre>>. Se nel girone B è il S. Vito al Torre a trainare (1–0 all’EdilQuattro) la classifica, il gruppo A fotografa una bella corsa di testa. Campeglio e SOS Putiferio, pareggiando per 1-1, mantengono la leadership. Attenzione ai ritorni di Latteria Tricesimo (1-0  sulla Pizz. Alle Valli) e agli Anni 80 (2-1 all’Orgnano)

                                                                                                                        Paolo Comini

Pubblicato anche su Tremila Sport del 12/11/2010

La riscossa del San Lorenzo. Ziracco con l’asso Devetak

Spesso un episodio, una particolare situazione, possono far maturare la consapevolezza che se, fino ad oggi qualcosa non a girato a dovere, considerato le proprie qualità,  basta aspettare che il vento cambi. E’ quello che è capitato alla matricola San Lorenzo, la quale, dopo aver pareggiato la partita contro un Flumignano a cui erano stati assegnati tre rigori, di cui uno fallito, si è rigenerato, ha trovato nuova linfa. >>L’episodio di Flumignano –  spiega il dirigente Desinano Rudi –  può essere la chiave di volta del nostro campionato. Ha dato una sferzata al morale, ha aiutato l’aspetto psicologico. Anche noi – continua – non riuscivamo a capire, considerato che dall’anno scorso abbiamo cambiato pochissimo, perché non ci sia continuità di rendimento. Nelle prime due gare in calendario affrontare subito squadroni come Corno e Sedilis, a cui abbiamo tenuto testa, ci ha dato pochi punti ma la consapevolezza di potercela giocatore con tutti e  che Eccellenza bisogna sempre tenere alta la guardia. E nell’ultima partita, davanti al Torsa, c’è stata la dimostrazione che se manteniamo costante la concentrazione possiamo fare un buon campionato. Chiuso il primo tempo sul 2-2, dopo essere stati anche in svantaggio, nella ripresa abbiamo, soffrendo, allungato, in una gara dove al gol di Sambo, si è unita la tripletta di uno scatenato Thomas Bosco al quale, come prevede il rito della Champions, a fine gara, è stato regalato il pallone della gara autografato da dirigenti e giocatori>> 

Il nuovo acquisto Cristian Devetach, rivitalizza il gioco d’attacco di uno Ziracco, sempre in lizza per la pole position, e pronto a dare scacco ai Warriors. >> Se prima eravamo abulici in zona d’attacco – rivela mister Ermacora – ora l’ingresso di un giocatore che riesce a inserirsi bene tra le linee, rapido e dal buon tiro, ridisegna quelle che sono le nostre caratteristiche>>. Per la cronaca le reti della vittoria sono siglate da capitan Domini e da Franzil.  Vento di crisi in casa  Gunners, sconfitto da un Flumignano a segno dalla lunetta con Clarotti. Una sentenza del giudice sportivo, attivato a seguito di un ricorso del Jalmicco,  scuote la tranquilla classifica dell’Eccellenza. Il Thermokey, reo di aver fatto giocare uno squalificato, è penalizzata. Perde la gara a tavolino e scende a centro classifica.>> Non contestiamo il verdetto – racconta rammaricato Fabrizio Battaglia. Purtroppo l’errore, non voluto, c’è stato. Quello che ci dispiace constatare è il modo con cui è stato approcciato il ricorso del Jalmicco>>.

                                                                                                                Paolo Comini

Pubblicato anche su Tremila Sport del 12/11/2010

Bressa e Basaldella chiudono in parità. Festa per tutti nel terzo tempo.

 

Friuli Collinare calcio a 11 – Seconda categoria

Al mitico Isidoro Zuliani di Bressa si incontrano per la prima volta in un derby due squadre della Città del Trattato. Per l’occasione si festeggia anche la nascita della “new entry” in casa del bravissimo Tassile che dopo diversi anni giocati a Basaldella, qualche anno fa ha deciso di provare una nuova esperienza con il team nero-verde di Bressa e che recentemente ha coronato il suo sogno di diventare papà.
Con le tribune gremitissime e un pubblico da grandissime occasioni, le due vicine di casa hanno dato vita a una gara entusiasmantissima fin dalle prime battute.  Senza mai far mancare l’agonismo, le due compagini si sono battute con estrema caparbietà, dando vita a una match reso appassionante dalle innumerevoli belle occasioni create dall’una e dall’altra parte che, condite da una quantità industriale di correttezza, hanno aiutato l’eccellentissimo Sig. Virili a dirigere la gara in maniera esemplare. A tal punto è giusto soffermarsi su un evento che ha lasciato positivamente basiti tutti i presenti: a inizio ripresa, i bianco-celesti del Basaldella passano in vantaggio grazie a una fulminea azione sotto la porta locale ma la posizione strategica tenuta dal Sig. Virili gli permette di cogliere l’irregolarità della posizione del marcatore annullando così la rete. Se si fosse trovato solamente qualche centimetro più indietro sarebbe stato coperto da altri giocatori e non avrebbe potuto vedere il millimetrico fuorigioco. Grazie a questo e agli innumerevoli atteggiamenti positivi durante la gara, il Sig. Christian Virili riceveva poi i complimenti per l’eccellente prestazione da buona parte dei giocatori dell’una e dell’altra squadra unitamente a quelli di tanti tifosi fermatisi per festeggiare l’evento.
È stata sicuramente una bellissima giornata di sport, di quelle che rimarranno nella memoria di tutti i presenti che poi si sono intrattenuti nell’ormai famosissimo chiosco di Bressa.
Ah, per la cronaca: la gara è finita 2 a 2.

L’Adorgnano cala il poker. Culetto, tripletta, e Cattarossi gli assi vincenti

 

Friuli Collinare calcio  a 11

Adorgnano – Pol. Valnatisone   4 – 1

 

partita ricca di gol alla Raspano arena in una gara non bellissima sotto il profilo dello spettacolo. partono subito bene i locali e dopo appena 3 minuti siglano l’ 1-0 con Culetto lesto ad approfittare di una uscita maldestra del portiere e a depositare in rete. la Valnatisone fa subito capire di essere entrata in campo per dare battaglia tanto è vero che i suoi giocatori ci mettono fin troppo agonismo: nei primi 10′ almeno quattro interventi avrebbero meritato una sanzione da parte del direttore di gara. L’ Adorgnano gioca bene e raddoppia al 20′ ancora grazie a Culetto che scavalca il portiere con un pregievole pallonetto. al 31′ brivido per i padroni di casa: il portierone Anzil mette male il piede ricadendo dopo un’ uscita ma stoicamente resta in campo. sul finire del tempo l’ Adorgnano avrebbe la possibilità di chiudere la partita ma fallisce un penalty con Merlino che si fa parare il tiro dal dischetto. nella ripresa la Valnatisone cerca il tutto per tutto ma si fa infilare in contropiede da Cattarossi con un cucchiaio di pregevole fattura al 12′. al 19′ l’arbitro assegna un rigore (per la verità piuttosto generoso) anche agli ospiti che fissa il punteggio sul 3-1.  ma non è finita perchè bomber Culetto vuole apporre il suo terzo sigillo al match e lo fa al 27′ con un tiro preciso che scavalca il portiere. due minuti dopo viene sostituito ed è standing ovation per ” el hombre del partido” . a fine gara  mister Bertossio visibilmente entusiasta per il quinto risultato utile  consecutivo predica umiltà e piedi ben saldi per terra e dedica la vittoria al presidente Fester che starà lontano dalla sua squadra per alcuni mesi a causa di impegni di lavoro.
Federico Bertossio

La Torate gioca a tennis

Friuli Collinare calcio a 5

 

 

Pizzeria la Torate – Gjanes  6-4

Pizzeria la Torate : Morassi, Nodale, Di Giusto, Urban, Dell’Oste, Dereani, Buzzi, Cavallero, Contin, Di Centa.

GJANES: Candusso, Caiati, Gnoni, Causero, Castagnaviz, Magnan, Crast.

Arbitro: Mennuti di Udine.

Marcatori: al 12’ Castagnaviz, al 17’ Dereani, al 22’ Buzzi, al 24’ Gnoni, al 25’ Di Giusto; nella ripresa al 5’ Di Centa, al 6’ Dell’Oste, al 7’ Dereani, al 14’ Crast, al 21’ Magnan.

Paluzza. Vince la Pizzeria la Torate, ma non è stato facile avere ragione di un Gjanes che ha dovuto fare i conti con un portiere Morassi in serata di grazia con interventi spesso decisivi in particolare nella prima pare del primo tempo sui tentativi di Gnoni e Magnan, naturale poi il vantaggio ospite con il preziosismo di Castagnaviz. Da quel momento e sino all’intervallo massimo equilibrio per una partita che viveva continui ribaltamenti di fronte con buone situazioni difensive. Ad inizio ripresa la svolta del match con il black-out degli ospiti i quali in soli 3’ dovevano incassare i gol in successone di Di Centa, Dell’Oste e Dereani. Ammirevole la reazione del Gjanes che cercava di rientrare nel match riavvicinandosi agli avversari con le reti di Crast e Magnan ma non bastava ad evitare la sconfitta. Per un incontro molto tirato, sostanziale la direzione di gara di Mennuti. 

                                                                                                    red 

Pubblicato anche sul Messaggero Veneto del 12/11/2010

Feletto sprecone, il Canarino ringrazia

Campionato “Giancarlo Geretti” over 40

Nel corposo elenco delle partite costrette al rinvio per le pessime condizioni atmosferiche che hanno reso non usufruibili i terreni di gioco, una buona percentuale è toccato alla categoria degli Over 40 che hanno portato a quota 17 gli incontri che dovranno essere recuperati e sfruttando la nuova normativa che ha cambiato i termini affinchè tali match dovranno essere rigiocati, le società avranno a loro diposizione un periodo abbastanza lungo in quanto l’ultima scadenza utile sarà quella di martedi 26 aprile 2011, ovvero nell’immediata vigilia dell’ultima giornata di campionato di questa prima fase del campionato. Nelle tre partite che hanno avuto regolare svolgimento a Bicinicco padroni i casa in vantaggio con Urban, poi matricola Brigata Brovada al pareggio con Presta, mentre nella notturna di Colugna, Feletto avanti con la rete di Midolini e pareggio del Canarino con Lozito ma locali a recriminare per le palle gol fallite da Grillo e Fosca, poi nella ripresa sorpasso ospite con Bronzin , ma poco prima del triplice fischio il meritato pareggio di Midolini. Nel posticipo sul sintetico di Tarcento, l’Axo Buia conquista i suoi primi due punti stagionali a spese dello Isotecno serramenti trafitto dai gol di Vattolo e Aita; per gli ospiti rete di Pozzi.  

                                                                                                      Renato Damiani

Pubblicato anche sul Messaggero Veneto del 12/11/2010

Ciconicco: che rimonta! E il Dignano recita il mea culpa

Friuli Collinare calcio a 11 – Seconda categoria

 

Ciconicco Villalta  – Ac Dignano  2 – 2

Ciconicco : Nimis, Brai(De Montis), Zucchiatti, R. Furlano (Zaninotti), Zoratti, Varutti (D’Angelo), Galesso, Ziraldo, Causero, Zanetti, F. Furlano. All. Morandini

 AC Dignano: De Rosa, Fabbro (Vignuda), Barbui, Durighello, Strezelec (Bel), Petris, Gosparini, Berton (Dreosto), De Candido, D’Amato (Gottardo), Della Vedova. All. Sovrano 

 Marcatori. Al 2° De Candido (D), al 14° Strezelec (D), al 65° R.Furlano ©, al 75° Zanetti ©.

 Fagagna: Nel vecchio campo di Fagagna, in una serata gelida, Ciconicco e Dignano si dividono la posta in palio. Parte benissimo il Dignano che dopo 2 minuti passa in vantaggio. Corner di D’Amato, sponda di Berton e tiro al volo, di sinistro, di De Candido che sigla un vero eurogol. Incolpevole Nimis.

Passano 4 minuti e ancora il Dignano sfiora con Della Vedova e D’Amato, il raddoppio. Ma è solo questione di tempo. Al 14° azione insistita di Della Vedova che ruba palla al diretto difensore e lascia partire un tiro da posizione defilata. Nimis respinge ma sulla ribattuta il più veloce è Strezelec. Dignano due, Ciconicco zero. I padroni di casa alla mezzora avrebbero la palla per dimezzare lo svantaggio: Zanetti,  lasciato tutto solo dalla difesa del Dignano, lascia partire dal limite un pregevole tiro al volo. De Rosa si supera e manda in corner. I Padroni di casa premono e su azione dalla sinistra, F. Furlano è bravo a girarsi in area e tirare a colpo sicuro ma Durighello si immola e respinge tuffandosi con il corpo.

Si va al riposo. Nella ripresa tutto resta invariato con il Dignano che inizia bene, spinge ma non concretizza due palle gol con la difesa bianco rossa sbilanciata. Il Dignano calo e il Ciconicco Villalta ne approfitta e viene fuori. Va vicino ben due volte al gol del 2-1 prima con Zanetti (bravissimo ancora De Rosa) e poi con F. Furlano. La porta del Dignano sembra stregata fino al 65° quando su azione dalla destra F.Furlano è bravo a correggere a rete un cross. Il Ciconicco sente che può rimettersi in careggiata, spinge e viene premiato a 5 dalla fine. A Zanetti viene lasciato troppo spazio ed è libero di prendere palla fuori dall’area e calciare di piatto nell’angolo più lontano. De Rosa è coperto ma si tuffa. Uasi compie l’ennesimo miracolo toccando la palla ma non basta. Ciconicco può festeggiare il meritato pareggio.

Le squadre a questo punto si accontentano e vanno verso il fischio finale di una bella partita e corretta. Buono l’arbitraggio.

Il Dignano deve recitare il mea culpa per non aver chiuso prima la partita. Il Ciconicco ha il merito di averci creduto fino in fondo senza aver mai mollato.

                                                                                                               Simone Dreosto

Seconda categoria: il Dignano perde ma resta al comando. Terza categoria: Muner cala il tris contro il Collerumiz, Pittioni stende l’Atletico Nazionale

Girone A. Nel complessive delle sei partite rinviate nei quttro giorni della Seconda categoria, il più penalizzato è stato il girone A dove si è potuta giocare solo una partita in cui il Pocenia ha sconfitto La Lenice con i gol di Cudini e Gazzolo, per il resto del programma match preventivamente annullati.

Girone B. Operazione aggancio riuscita da parte della Fortezza nei confronti del San Marco fermato sul 2-2 dall’Asar Romans, mentre alle spalle del neo duo di testa il Ruda si porta ad una sola lunghezza grazie al blitz messo in atto in casa del Pozzecco con il gol decisivo di Scridel dopo soli 60” di gioco. Festival del gol a Pozzuolo con in grande evidenza Benvenuto del Rott Ferr a segno per ben quattro volte.

Girone C. Nonostante la prima sconfitta ad opera della Pizzeria Moby Dick (gol partita di Del Piero), il Dignano resta al solitario comando in quanto anche il Vacile va ko in casa del Basaldella ed il secondo posto diventa di esclusiva proprietà del Bressa dopo la quaterna inflitta al Colloredo Digas.  Rinviata infine Plaino-Orzano.

Girone D. La seconda sconfitta casalinga del Bar al Gambero ad opera del Real Buia, rivoluzione la testa della classifica che vede ora al comanda l’Adorgnano vittorioso nella sfida di Osoppo con l’Arcobaleno trafitto dalle reti di Cattarossi e Dordolo. Si è quindi formato un terzetto al secondo posto dove hanno trovato posto gli O. Gunners (incontenibili in casa del Valnatisone) e la Dinamo Korda (Savognese battuta dalla doppietta di De Luca). 

Terza categoria.

 

Anche in questo fine settimana l’intero programma dei sei gironi della Terza categoria ha dovuto fare i conti con il maltempo che ha costretto ben sei partite a dare forfait, quindi il resoconto parla di 15 vittorie interne, 6 successi esterni e 3 pareggi. Goleade nel girone A per la Pizzeria al Saraceno e Collerumiz tramortito dai 3 gol di Muner e dai 2 di Zaif Dauod, nel girone B dove il Pingalongalong ha centrato la porta dell’Atletico Nazionale per ben sette volte (tripletta di Pittioni), mentre nel girone E, il Gruaro ha annichilito il San Marco (nel 7-1 di chiusura doppiette di Dal Ferro e Vivan).

                                                                                    red

Pubblicato anche sul Messaggero Veneto del 11/11/2010

                       

Bozzo fa felice il Basaldella

Friuli Collinare calcio a 11

 

Basaldella – Vacile 2-1

 

Basaldella: Peres, Fontanini, Juresevic, Romanello, Fontaniva, Petrizzo (Bertolin), Lodolo (Pantanali), Damiani, Zuliani, Concato (Kola), Bozzo.

Vacile: Daneluzzi, Del Toso (Tonello), Rizzotti, Pischiutta (Masotti), Tambosco, Falon, Zuliani (Pitussi), Menegon (Sheraj), Dreon, Sarcinelli, Bonutto.

ARBITRO: Bello di Fagagna.

MARCATORI: al 32’e al 36’ Bozzo, al 38’ Bonutto.  

Bressa. Per la sua deficitaria classifica, il Basaldella doveva cercare la sua prima vittoria e tale obiettivo è stato centrato nei confronti di un Vacile così costretto ad archiviare la sua prima debacle, nel contesto di un match molto tirato dal punto di vista agonistico tanto che l’ottimo arbitro Bello è stato costretto a procedere a due espulsioni (una per parte).  Inizio della partita favorevole al Vacile con due conclusioni di Dreon, poi Basaldella ad ingranare con un assist di Zuliani per Bozzo il quale vedeva la sua botta centrare il palo e poi era Daneluzzi che gli parava un altro tentativo, ma il gol arrivava al 32’ attraverso un’ulteriore scambio tra Zuliani e Bosco ed era quest’ultimo che riusciva a battere Daneluzzi. Con il Vacile proiettato a cercare il pareggio, il Basaldella poteva giostrare con azioni di rimessa ed in una di queste situazioni giungeva il gol del raddoppio sempre siglato da un immarcabile Bozzo. Prima dell’intervallo, il Vacile falliva due buone opportunità con Dreon e Bonutto ed era quest’ultimo giocatore che al 38’ metteva dentro con una gran botta dal limite la rete che poteva riaprire il match per gli ospiti. Nella ripresa al 15’ bel diagonale di Bonutto di poco a lato e stessa sorte toccava poco dopo ad un colpo di testa di Dreon. Al 38’ grossa opportunità per raggiungere il pareggio da parte della formazione ospite in quanto l’arbitro concedeva a loro favore un calcio di rigore (netto fallo di Juretovic su Dreon). Sul dischetto si presentava Masotti ma la traiettoria era troppo centrale e quindi preda di un reattivo Peres.  

                                                                                        red

Pubblicato anche sul Messaggero Veneto del 11/11/2010

Fanti rompe l’equilibrio e dà alla Latteria Tricesimo la vittoria che mancava

Latteria Tricesimo – Pizzeria Le Valli    1-0

 

Latteria Tricesimo: Novach, Trevisan, Angeli,Mellinch, Buiatti, Tiziano Boschetti, Oggian, Fabrizio Boschetti (Ruzza), Fanti, Costantini (Battaglia), Snaidero (Ruzza).

Pizzeria Le Valli   : Clocchiatti, Rossi, Rucchin, Dorligh, Valeriani (Zufferli), Magnan, Laharnar, Ponton (Chiappai), Harst,  Panebianco, Rucchin (Feletig).

Arbitro: Lodolo di Udine.

Marcatore: al 32’ Fanti.

Raspano. La Latteria Tricesimo abbandona il “costoso” comunale di Cassacco e ritorna a Raspano e la scelta appare azzeccata vista la perfetta ospitalità nel pre e dopo partita. Di fronte due squadre alla ricerca di una loro precisa identità in questo girone A della Prima categoria ed il risultato finale è apparso sostanzialmente giusto anche se il match ha vissuto momento di equilibrio per buona parte della sua durata. Ha deciso una rete di Fanti, il faro offensivo dei giallo neri, mentre tra le fila degli ospiti in evidenza il suggeritore Dorligh (ex Torreanese). La prima palla gol capita a Snaidero ma il suo tentativo viene neutralizzato da un attento Clocchiatti e stessa sorte tocca poi ad una inzuccata di Mellich. La risposta ospite giunge al 22’ con una botta al volo di Panebianco che termina di poco sopra la traversa. L’azione decisiva del match giunge al 32’ ed è Mellich che dal limite spara una bordata che va a stamparsi sulla traversa e sulla palla rientrante si avventa Fanti che mette dentro a porta spalancata. Nella ripresa Pizzeria le Valli alla padronanza territoriale nel tentativo di arrivare al pareggio che viene sfiorato da Dorlig, mentre la Latteria predilige le azioni di rimessa ed in due di queste situazioni Oggian manda prima di poco a lato e poi non riesce a deviare un delizioso cross-assist di Fanti. Precisa la direzione di Lodolo.

                                                                                               red

Pubblicato anche sul Messaggero Veneto del 10/11/2010

 

Campeglio e Sos Putiferio preferiscono non rischiare. Gorgo senza gol e al comando porta il S.Vito

Girone A. Si chiude in parità il confronto al vertice tra Campeglio e Sos Putiferio con il botta e risposta tra Di Gaspero e Corredig ed ora il vantaggio sugli Anni 80 è di un  sol punto in quanto gli udinesi hanno sconfitto il fanalino Orgnano con le reti di Comuzzi ed il rigore di Motta. Matricola Farla al suo terzo risultato utile consecutivo grazie al 2-1 inflitto all’Extrem con i gol di Delle Case e quello del mister -giocatore Forte; per gli ospiti l’inutile centro di Artico. Arriva finalmente il primo successo del neo promosso Turkey Pub e la statale majanese viene travolta da una pesante cinquina in cui trova posto la doppietta di Domenis e le reti in successione di Clocchiatti, Flaibani e Perabò, mentre con una tripletta di Di Lena, sempre più uomo squadra dei carnici, la CoopCa travolge il malcapitato Carpacco. Passi in avanti della Latteria Tricesimo dopo aver sconfitto di misura La Pizzeria le Valli con Fanti nel ruolo a lui abituale di match-vinner.

Girone B. Il Birago Bar impone in trasferta lo 0-0 al Gorgo ed il nulla di fatto costa ai biancoverdi il sorpasso da parte del S. Vito al Torre che supera l’Edil Quattro con il decisivo penalty di Gardin concesso per atterramento di Rossi. Altro pareggio nella mattinata di Sclaunicco ed è 1-1 con il Cargnacco (reti di Turco per i locali e di Capomacchia per gli ospiti). Unica vittoria esterna della giornata quella della Dimensione Giardino in casa del Climassistance con il determinante contributo del doppiettista Burino, mentre l’Officina Zanon al fotofinish ha battuto l’Osteria al Gardilin con i gol di Masi e Morettin; per gli ospiti in rete Falcomer. Rinviato il match tra Caffè Colonna e Nobile Impianti.    

                                                  red

Pubblicato anche sul Messaggero Veneto del 10/11/2010

Pasticcio Thermokey: 0-3 a tavolino

Friuli Collinare calcio a 11 – Eccellenza

E’ davvero un inizio stagione caratterizzato dalle pessime condizioni atmosferiche tutte concentrate nel fine settimana e quindi si allungano a dismisura le partite costrette al preventivo rinvio per l’impraticabilità dei terreni di gioco. Solo tre gli incontri che si sono potuti disputare, ma tiene banco il caso Thermokey con gli attuali campioni in carica ad aver perso il match con lo Jalmicco per 3-0 per la posizione irregolare del giocatore Salvatore Giametta in quanto nella finalissima di Amaro dello scorso giugno, poi vinta sullo Ziracco, il giocatore aveva collezionato la sua terza ammonizione e quindi nel presente campionato doveva scontare la squalifica di una giornata, cosa non fatta e quindi perdita della gara, ma ora sembrano in arrivo altri ricorsi da parte di squadre che si sono trovate nella identica situazione. Al comando si porta lo Ziracco dopo aver sconfitto i Warriors con l’eurogol di capitan Domini ed il contropiede di Gianluca Franzil che così ha potuto festeggiare nel migliore dei modi il suo quarantaduesimo compleanno.  Non è fortunato l’avvio di stagione da parte dei Gunners ed anche contro il Cda Flumignano la truppa del presidente Beltrame ha dovuto soccombere per 1-0 per il rigore di Clarotti, dopo aver fallito nel primo tempo tre clamorose palle gol. Un immarcabile Bosco con la sua devastante tripletta firma il successo del San Lorenzo nei confronti di un Torsa che tiene testa all’avversario sino a 6’ dal termine.  

                                                                                     Renato Damiani

Pubblicato anche sul Messaggero Veneto del 10/11/2010

 

Il Livercul alla terza vittoria consecutiva

Friuli Collinare calcio a 5
Terza vittoria consecutiva per un Livercul che divertendosi e in tranquillità asfalta l’ABS!
Gara evidentemente impari… Palo immediato nel primo tiro del capitano a dieci secondi netti dall’inizio, subito dopo Tilatti porta in vantaggio gli ospiti, raddoppio quasi immediato di Pellarini che conclude in rete uno schema su punizione.
Gol dell’ABS che accorcia per poco le distanze, è infatti immediato il 3 a 1 sempre di bomber Tilatti che sullo scadere del primo tempo sigilla la tripletta personale. La ripresa inizia proprio come si era conclusa la prima frazione: altro gol di Tilatti che firma il poker personale ed il 5 a 1 per gli ospiti, poco dopo il 6 a 1 di capitan Gollino ed il 7-1 de Seraffini, gol di orgoglio dell’ABS che però all’ultimo secondo subisce il quinto gol di Tilatti.  
Risultato finale ABS-Livercul 2-8. Da segnalare un ottimo esordio stagionale di Mauro dopo l’operazione al ginocchio.
Un’ottima vittoria per i tarcentini che con 25 reti fatte in 4 giornate diventano il miglior attacco del campionato.
Livercul rullo compressore.

Super Bosco trascina il San Lorenzo

San Lorenzo – Torsa  4-2

 San Lorenzo: Peressini, Picotti, Ferreri, Tonero, Pettarini, Gaspardo, Della Mora (Codramaz), Bon (Sambo), Don, De Sabbata (Misano), Bosco (Bernardis).

Torsa : Paron, Tonasso (Pidalà), Marello (Pestrin), Tempo (Zanello), Gigante, Pallamin, Sacripanti, Deganis, Bandiziol (Metaj), Zoccolan, Cecconi.  

Arbitro: Russian di Capriva.

Marcatori: all’8’ Bandiziol, al 9’ e al 20’ Bosco, al 23’ Sacripanti; nella ripresa al 34’ Sambo, al 36’ Bosco.

Manzano. Sembra finito il periodo di ambientamento nella nuova categoria per la matricola San Lorenzo (nella passata stagione ad un passo dalla finalissima) e contro il Torsa i ragazzi di mister Desinano hanno incamerato i due punti al termine di una partita dagli alti contenuti agonistici con soventi ribaltamenti di fronte ed occasioni gol sui due fronti. Ha vinto la squadra di casa con il momento topico del match che si è consumato nei minuti finali ed il convincimento che i manzanesi hanno tutte le carte in regola per recitare un ruolo di primo piano, ma pure l’ossatura del Torsa consente un certo ottimismo. Partita tirata sin dalle prime battute e all’8’ Torsa in vantaggio con un perfetto cross a rientrare di Sacripanti corretto in rete di testa da Bandiziol, ma dovevano passare solo 60” per il pareggio del San Lorenzo con un piatto destro di Bosco dopo una bella manovra corale. Al 20’ locali al sorpasso ed era ancora Bosco a superare Paron, ma il primo tempo si chiudeva in perfetta parità in quanto il Torsa trovava il pareggio con una conclusione di Sacripanti che finiva imparabile alla sx di Peressini. Nella ripresa le due squadre davano la netta sensazione di vicendevolmente temersi con difese molte attente e gioco a consumarsi prevalentemente a centrocampo, poi al 34’ Sambo dopo una disattenzione degli avversari conquistava la palla e dai 25 mt. trovava la bordata che Paron intuiva ma non tratteneva. Dopo soli 2’ sfruttando un giusto vantaggio, Bosco si confermava match-vinner inventandosi la botta da fuori area che andava a finire nelle vicinanze del sette alla dx di un  incolpevole Paron, poi nulla più accadeva sino al fischio di chiusura.

                                                                                                                Renato Damiani

Pubblicato nche sul Messaggero Veneto del 09/11/2010

Zuccolotto, il Flaibano nel cuore

Più che buona la partenza del Flaibano nel girone di Eccellenza del Collinare con la difesa a sinora dimostrarsi reparto molto affidabile ed uno dei suoi protagonisti è certamente Luca Zuccolotto, classe 1979, convivente con la fidanzata Elena e figlio di Gianni, arbitro di punta della Lcfc negli anni passati ed attuale allenatore del Dignano dopo una lunga parentesi sulla panchina del Cisterna. Calcisticamente Luca inizia e gioca sino ai 14 anni nei settori giovanili del Flaibano, poi decide di cambiare aria approdando in successione a Sedegliano e Coseano, ma in questo cammino deve purtroppo combattere con due brutti infortuni che lo costringono a quasi due anni di inattività con le ginocchia di entrambe le gambe ad accusare la lesione ai legamenti. La forte tempra del giocatore e la grande voglia di ritornare in campo gli consentono di superare queste momenti difficili e quindi ritrovare il “suo” Flaibano dicendo sì alla avance degli amatori, formazione che da tre anni è divenuta la sua seconda famiglia. Questo feeling con gli amici e l’amore verso Elena, lo portano alla decisone di metter su casa a Flaibano proprio nelle vicinanze del campo sportivo. Per il suo ruolo di difensore centrale poche le reti realizzate, ma quella messo a segno in Coppa Regione nelle file del Flaibano, resta nell’album delle cose da ricordare.

                                                                                                                        Redam

Pubblicato anche sul Messaggero Veneto del 09/11/2010