Calcio a 11: CDA Flumignano – Sedilis 2 – 1

Un calorosissimo saluto ai nostri super tifosi e naturalmente tifose, anche lunedi 18/10 sera stoici e presenti in quel di Flumignano. Doveva essere una serata gioiosa ed invece….ahimè!

Eh si cari supporter gialloverdi, serata appena trascorsa nella ridente località della bassa che non ha proprio portato benissimo al nostro amato team pallonaro.
Serata freschetta con comunque terreno di giuoco in buone condizioni, padroni di casa che si presentano a questa sfida con due sconfitte su due gare disputate fino a qua. I ragazzi di Cimenti arrivano in quel di Flumignano dopo le buone prestazioni di Ziracco e Manzano, con una vittoria all’attivo. Si diceva, clima artico e squadre belle calde già nel pre gara, si ride e si scherza su entrambi i fronti, alcune defezioni dell’ultimo minuto complicano però i piani al mitico tandem  Ermacora e Assaloni, che devono ridipingere la formazione iniziale e riadattarla con le pedine a loro disposizione…tetris.

Ma andiamo per ordine con la fredda cronaca: Sedilis scende al Mangilli con Stojanovic tra i pali, difesa a tre composta da Grassi/Tubetti Mario e stasera novità Fabretti, al rientro dopo una brutta influenza, mediana composta da Manzocco,Tubetti Giova,Vattolo,Arnoldo, avantreno targato sedilis composto da Piccini,Canciani e Balgojevic.
Fischio d’inizio agli ordini del ottimo direttore di gara, e subito padroni di casa in vantaggio. Come inizio non è male direi… Brutta palla persa a centrocampo da uno sbadato Manzocco, lancio in profondità e  punta locale non marcato in modo ottimale in questa occasione, che si ritrova a tu per tu con Stoja, fulminandolo senza diritto di replica. Vabbè che tra non molto è Natale ma questi sono regali proprio da non fare cari ragazzi. 1 a 0 palla al centro. Ci si aspetta una reazione dei ramarri, ma l’impressione che tutto il popolo gialloverde ha stasera è quella di una formazione svogliata e incapace di reagire. Infatti i padroni vanno  vicinissimi al raddoppio, approfittando di un parapiglia al limite dell’area tra Stojanovic e Mancocco, che tra un TUA ed un MIA, dagli tu che gli do anche io, vengono anticipati dal centravanti locale, che indirizza la sfera versa la rete, e solamente uno scatto alla Usain Bolt di Grassi. con conseguente salvataggio sulla linea, evita il tracollo Sedilis. La partita pende tutta dalla parte del Flumignano, abile ad imbrigliare i giocatori in maglia gialloverde,comunque  sottotono stasera, ma quando meno tutti se lo aspettano arriva il pareggio ospite, con Canciani che dai 25 metri sgancia un razzo Terra Aria di sinistro ad incrociare su cui nulla può l’estremo di casa. Fulmine a ciel sereno e pareggio gialloverde: 1 a 1. Le cose sembrano sistemate, almeno per il momento, in casa Sedilis, ma al 28′ circa da un corner innocuo per i padroni di casa, nasce il 2 a 1 che si rivelerà poi il risultato finale. Corner dalla destra, spiovente in area degli ospiti, punta di casa che di petto, RIPETO DI PETTO ED INDISTURBATO, mette giù e con una semi finta ubriaca un comunque buon Fabretti e di sinistro suggella una bella azione personale: tiro ncrociato su cui il solito Grassi cerca di porre rimedio mettendoci il suo fisico statuario, ma la palla batte sul petto del giovane e comunque si insacca alle spalle di un incolpevole Stoja. Prima frazione che si conclude così sul 2 a 1 per i padroni di casa. Sussulti e schiamazzi al chiosco in cui,  come sempre accade dove ci passano i supporters gialloverdi, si crea un gemellaggio  tra le due fazioni. La ripresa inizia e si nota da subito che seguirà praticamente l’andamento del  primo tempo, certo è che il Sedilis cerca il pareggio, a volte in modo ordinato a volte alla viva il parroco, sempre ben controllato dai padroni di casa. Un
paio di ghiotte punizioni dal limite per i ramarri ed un apio per arrotondare a favore dei locali, ma nulla può togliere,questa sera, la prima vittoria stagionale al Flumignano. Gara che quindi finisce sul 2 a 1.Che dire. Stasera i nostri eroi non erano decisamente in partita, ed il fatto che i padroni di casa hanno vinto premia la loro voglia di portare a casa i 2 punti. Sedilis distratto e arruffone, sciupate un paio di buone opportunità per  raddrizzare il risultato ma si sa che quando una partita nasce storta è molto difficile rimetterla in piedi. Alla fine, onore al Flumignano, ottima squadra che ha veramente giocato un buon calcio stasera, persi due punti importanti in casa gialloverde e fatti due passi all’indietro per quanto riguarda il gioco.  Comunque, tutto fa esperienza e da questa serata sicuramente il team del Vulcanico Cimenti ne trarrà giovamento per un proseguio di campionato che si prevede roseo. Forza ragazzi, forza Sedilis.

Dal Mangilli è tutto….alla Prossima

 Inviato da Manuel Grassi

Calcio a 11: MIlan Club San Vito – Drink Team 1 -0

Debutto casalingo con i fiocchi per il Milan Club San Vito. 20:30 in punto e la partita inizia. Il Drink Team mette subito paura: già al primo minuto costringe il portiere locale Visentin a respingere di piede un tiro insidioso. Al 5 si fa vedere in avanti il Milan Club che sciupa un’invitante punizione dal limite con Tracanelli. Al 7 il locale Versolato da inizio a quella che, per lui, sarà una partita stregata: calcia al volo dal limite ma non impensierisce più di tanto il portiere ospite Zamparo. Al 9 gran tiro dell’ospite Tonutti e il difensore Daneluzzi libera in angolo. Al 13 la svolta: punizione dalla 3/4 battuta magistralmente da Boz: Tracanelli si trova da solo davanti al portiere e senza difficoltà insacca. Locali in vantaggio. Immediata replica del Drink Team che con Baldassi mette i brividi alla difesa locale. Da qui fino alla fine del primo tempo si registrano 3 palle gol clamorose sbagliate dai locali, due con Versolato ed una con Zanin. Gli ospiti giocano in contropiede ma l’ottima difesa locale e l’immenso portiere Visentin risolvono sempre. Il secondo tempo vede per i primi venti minuti i locali a fallire gol clamorosi, sempre con Versolato, mentre gli ultimi 20 minuti sono tutti degli ospiti che cercano il pareggio. Ma la difesa del Milan Club, questa sera, è stata perfetta e non ha avuto bisogno di “sparare” palle in tribuna. Molto contenti alla fine sia per il risultato che per l’andamento della partita: corretta e ben giocata dalle due formazioni. Nel complesso i locali sono apparsi leggermente superiori e il risultato sembra giusto. Ottimo anche l’arbitraggio del signor Santarossa, disposto al dialogo e sempre vicino alle azioni di gioco. Ha fischiato molto e mai la partita si è accesa negli animi. Complimenti a lui ed ai giocatori e dirigenti.

Top: Savian Cristian (Drink Team) centrocampista, Versolato Matteo (Milan Club S. Vito al T.) attaccante
Marcatori: Tracanelli Massimo (Milan Club S. Vito al T.)

Anche la sposa in campo: immaginifici Warriors

Quando guardiamo una partita la esaminiamo in modo asettico, osservando quello che è il puro avvenimento sportivo, senza valutare che esistono delle dinamiche di spogliatoio, aneddoti, motivazioni. Elementi che possono mentalmente rinforzare o indebolire una squadra. Ebbene a Laipacco si è consumata una partita diversa. Nella stessa giornata di gara si è sposato il “guerriero” Mauro Miconi, un ragazzo che ha il numero 10 quasi come una seconda pelle, e che ha voluto convolare a nozze proprio in una data dove quel numero si ripete per tre volte: 10/10/2010. Voci di corridoio dicono che avrebbe gradito giocare un tempo prima di andare all’altare ma è stato “sconsigliato” dalla futura moglie. Valentina, però, prima di pronunciare il fatidico si ha voluto far partecipi i giocatori della sua gioia. Si è presentata in campo in abito da sposa, ha indossato la felpa dei Warriors e ha dato il calcio d’inizio della ripresa. Ma non è finita li con il programma: nel dopo gara,s’è proseguito con i festeggiamenti per i 40 anni del Presidente dei guerrieri Marco Tell .Insomma un appuntamento veramente amatoriale dove il campo è stato giudice severo per i Warriors, costretti a giocare con un portiere non di ruolo; Vosca, infatti, appena rientrato dal Brasile, non ha potuto scendere in campo. Dopo il minuto di silenzio in onore dei caduti in Afghanistan si comincia. I guerrieri dimostrano vivacità, ma vengono trafitti. Rialzano subito la testa e pareggiano con uno strepitoso gol di Lancerotto, rimanendo in gara fino a metà ripresa. Poi il crollo. Alla fine pesanti i colpi di Cappelletti(2), Valentincic e Bernardo. Gran bella squadra questo Corno: sarà sicuramente una delle contendenti alla vittoria finale. Rallenta il Flaibano, in rete con una perla di rara bellezza di Dimitri Zuttion. E impatta in casa dei Gunners, in vantaggio con Davide Leschiutta nel miglior momento ospite: << Appena recupereremo tutti gli infortunati- chiosa il mister dei Gunners Mario Bertoni- sarò in grado di valutare le potenzialità di una squadra che contro un avversario di rango ha comunque dimostrato carattere.>> Sorride il Torsa: la rete di Simone Malisan mette ko un Flumignano ancora al palo. I pareggi delle favorite Ziracco e Thermokey, bloccate da Amaranto e Jalmicco, e il successo esterno del Sedilis, confermano che sarà un campionato alquanto equilibrato.

                                                                                                                         Paolo Comini

Pubblicato su Tremila Sport del 15/10/2010

Grazie Boreaniz. E l’Acs Buje rompe il ghiaccio. Risano a tutto gol; il macedone Defrim fa sognare Gorizia

Se gli am. Racchiuso (A) si godono solitari il primato, motivi di soddisfazione può vantarli anche l’ ACS  Buie che, come racconta un dirigente collinare – si getta alle spalle tutti i patemi sofferti nello scorso biennio giocando una partita perfetta contro la titolata [email protected], sconfitta grazie a Boreaniz (2) e Bernardinis.

Continua a dimostrare il suo potenziale offensivo il Risano (10 gol in due gare) in un gruppo (B) dove comincia a pensare in grande il San Domenico. Friulclean, Colugna e Cisterna viaggiano in vetta, a braccetto, nel terzo plotone. Mereto (D) liquida la pratica Morsan nel primo tempo: Travaini(3) e Clauiano i notai della gara. Grande avvio anche per il Lovariangeles che getta sul tavolo il poker contro lo Strassoldo. Ottima partenza per il Sesto Al Reghena, leadership di un girone (E) in cui il Gruaro ci prova, ma poi deve abdicare innanzi a un Portogruaro che porta a casa bottino pieno con il minimo sforzo.

E Gorizia (girone F) sogna. Il primo posto, condiviso con l’osteria Daniela, è frutto di un graduale consolidamento della squadra anche se quest’anno uno  dei valori aggiunti è dato dal nuovo arrivo. E’ una “prima donna”, non vuole essere mai sostituito, ma è un giocatore che fa la differenza. Stiamo parlando del macedone Sadiku Defrim  che in due giornate ha realizzato la bellezza di 7 reti, quattro delle quali nell’ultimo turno. Un attaccante veloce e rapido nei movimenti, una vera spina nel fianco per tutte le difese. Gorizia se lo coccola. Con lui e il fantasista Davide Calafiore, pure in grande spolvero, potrebbe essere l’anno buono per compiere il salto di qualità.  

                                                     Paolo Comini

Pubblicato anche su Tremila Sport del 15/10/2010

Prima categoria – il Campeglio sa mordere

Nel gir A della prima categoria del Collinare si registra già la prima fuga. O, almeno il primo tentativo di prendere il largo.  Lo inscenano SOS Putiferio (vittoria di misura sulla Latteria Tricesimo) e un Campeglio, lesto a pescare il Jolly, contro il Farla,grazie a un tiro-cross di Manuel Bortolò. <<I ritorni di Daniele Balutto e Davide Decorti, i nuovi arrivi di Alessandro Boemo, Simone Piccaro e di Gashi Kushtrim, ci aiutano ad avere una rosa competitiva – dichiara il presidente Denis Basso. Peccato che in allenamento abbiamo perso per qualche mese Enrico Di Gaspero (rottura di tibia e perone) a cui vanno i nostri migliori auguri di pronta guarigione. Per quanto riguarda il match – continua – dopo un primo tempo equilibrato dove abbiamo centrato una traversa con Decorti e siamo stati salvati da una prodezza del portiere Manuel Piccaro, nella ripresa non c’è stata storia con il Campeglio che ha dettato legge. Abbiamo vinto le prime gare a spese di due neopromosse per cui non mi pare proprio il caso di montarci la testa.>>

Comincia a ingranare anche la Pizz. Le Valli, lesta ad espugnare il terreno dell’SS463. Il Gorgo, (B) è la rivelazione. Soffre contro la Climassistance, rea di aver centrato una traversa e fallito un rigore, ma poi accelera con l’incornata di Piccolo e la punizione vincente di Pradissitto. Ora è a punteggio pieno. Con un punto di ritardo Sclaunicco, S.Vito al Torre e Nobile Impianti. Quest’ultima lotta come un leone e acciuffa il pari contro l’Osteria Gardilin. Alla fine due reti per parte, tre delle quali maturate in zona Cesarini: per i sangiorgini assoluto protagonista Tommaso Roccia che, subentrato, è riuscito a siglare una doppietta al cardiopalma.

Paolo Comini

Pubblicato anche su Tremila sport del 15/10/2010

A Morsano la solidarietà ha trovato casa

Anche tra gli amatori ci sono belle storie, molte delle quali meritano di essere raccontate. Una di queste è quella del Morsano, ruspante realtà del girone B di Seconda categoria. La squadra dello scorso anno, per diversità di vedute, si è divisa. Sono nate due compagini, una delle quali è ripartita dalla Terza categoria. Nella categoria superiore è’ rimasta la vecchia società ma sono cambiati quasi tutti i giocatori. << Si parla tanto di aggregazione e solidarietà, racconta Simona Aere. Ma pochi fanno seguire le parole ai fatti. Noi abbiamo avuto l’occasione per dimostrare concretamente che il calcio è un grosso veicolo di integrazione sociale e abbiamo colto l’opportunità al volo. In estate, eravamo alla ricerca di ragazzi per rimpolpare la nostra rosa, e durante un torneo, abbiamo osservato alcune gare tra extracomunitari del Primo centro accoglienza Balducci. Vederli giocare con passione ci ha fatto maturare l’idea di coinvolgerli nel nostro gruppo. Dodici ragazzi africani hanno raccolto il nostro invito. Gli abbiamo regalato scarpe, vestiari, pagato le visite mediche. Ora si stanno adattando giocando un campionato per loro completamente nuovo. Sono ragazzi di buon talento – continua la segretaria del Morsano – che per caratteristiche fanno leva sulla prestanza fisica. Gli stiamo insegnando i valori a cui crediamo e loro ci stanno ripagando con grande dedizione>>. Intanto sono arrivate le prime conferme nei vari gironi: vanno segnalati il secondo successo consecutivo colto da Merce Rara, Dignano, Bressa e Pol. Valnatisone, che hanno cominciato una stagione che, comunque, si annuncia assai lunga e impegnativa, nel migliore dei modi.

                          Paolo Comini

Pubblicato anche su Tremila Sport del 15/10/2010

Vendetta La Rosa. Che Sangiorgina!

Sembrano “vecchietti”. Sembrano… A dispetto dei loro passa 40 anni si sono visti in questo avvio di stagione, nel torneo riservato ai “giovani vecchiacci”, giocatori preparati, con grandi doti di corsa, resistenza e ottime capacita tecniche. Insomma pedatores che non hanno nulla da invidiare a ragazzi più giovani e ai quali potrebbero insegnare molto, soprattutto sul piano dell’impegno. Nel carnet c’era parecchia carne al fuoco a partire dalla rivincita tra Isotecno e la Rosa, solo quattro mesi fa affrontatesi con in palio la Coppa Geretti.  E i cervignanesi, che comunque soffrono dei locali che gettano al vento un occasione dal dischetto,  si prendono la rivincita, passando a Udine con i sigilli doc di Florit, Macuglia e Bramuzzo. Prima giornata ed è  subito derby a San Daniele. L’Amasanda, con la rete di Stroili, punge i locali che improvvisamente si ridestano e cominciano a creare occasioni a raffica. La sfida, divertente, si chiude con un tennistico 6-3. Per i locali triplette di Dreossi (da segnalare il primo gol di tacco) e Tambosco. Altro derby, altra goleada. Sorride la corazzata Sangiorgina che sul campo del Da Lodia passa con una cinquina. Bella squadra quella di mister Buttazzi. Gran collettivo e giocatori di ottima levatura.  Esordio ricco di reti anche per Ziracco (4-0 all’Evraz palini Bertoli) e per la Coop Premariacco (3-2 in casa della Tavernetta). Ottimo l’exploit del Cjassà: sotto di una rete ribalta il punteggio con la tripletta di Goran Ilic e spegne gli ardori del  Passons.  Successo rotondo per Gardel (3-0 al Bicinicco), esordio con pareggio per la matricola Brigata Brovada sul campo del Feletto 90, mentre il Canarino sbatte tre volte le ali contro il Totò e gli Amici.

                                                                                                                         Paolo Comini

Pubblicato anche su Tremila Sport del 15/10/2010

Calcio a 5: F.C. Duronons – Polisportiva Valnatisone 3 – 4

 
Esordio assoluto in prima categoria sfortunato per i Duronons! Parte forte la Polisportiva Valnatisone che preme fin dall’inizio e trova subito sulla sua strada un ottimo Smania! Nel primo tempo i ragazzi di mister Ptric sono bravi a sfruttare due errori dei locali e portarsi sul 2-0! Nella ripresa però i Duronons iniziano a macinare gioco e prima accorciano con Vicentini e poi trovano con Miolo il gol del pari! Passano pochi secondi e Zabreszach con una grande giocata riporta in vantaggio la Polisportiva! Sembra finita ma a 2 minuti dal termine l’arbitro assegna un dubbio rigore ai padroni di casa che con Tattoli raggiungono l’insperato pareggio! Ma le emozioni non sono finite e in pieno recupero l’arbitro assegna agli ospiti una punizione assai discutibile con la quale trovano il vantaggio finale! Nel complesso una partita corretta con qualche errore arbitrale da entrambe le parti! Alla fine è prevalsa la maggiore esperienza degli ospiti! Per i padroni di casa troppe assenze!!!
Top: Miolo Michele (F.C. Duronons) universale, Medved Tine (Polisportiva Valnatisone) attaccante
Marcatori: Zabreszach Primos (2) (Polisportiva Valnatisone), Stulin Adriano (Polisportiva Valnatisone), Vicentini Loris (F.C. Duronons), Medved Tine (Polisportiva Valnatisone), Miolo Michele (F.C. Duronons), Tattoli Gianpaolo (F.C. Duronons)

Calcio a 5: Bar Il Bagatto Modus C5 – Taboga C5 4 – 4

 

Bar Il Bagatto Modus C5 e Taboga C5 hanno offerto al discreto pubblico accorso al PalaModus una sfida ricca di altalenanti emozioni. I padroni di casa vengono colpiti a freddo in contropiede dal gol di Forgiarini su una palla persa a metà campo da Cimbaro, croce e delizia della sua squadra. Il Bagatto prova a reagire sfiorando il gol in un paio di occasioni e rischiando di subire il secondo con gli ospiti sempre pericolosi in contropiede. Il primo tempo si chiude sul risultato di 0-1. Ad inizio ripresa il Taboga trova subito il gol del 2 a 0 con un astuto tocco di punta dal limite dell’area di Pecoraro. Da qui in poi i padroni di casa assumo il comando della partita e con uno straripante Cimbaro, autore di una tripletta (favoloso il suo secondo gol personale con il tanto “agognato” cucchiaio) e di un assist per il bellissimo 2 a 2 firmato da Stefanutti, portano il risultato sul 4 a 2 a loro favore. Quando ormai il risultato sembrava messo in cassaforte, a 5 minuti dal termine e avanti di due gol dopo una spettacolare rimonta che aveva infiammato il pubblico di casa, i ragazzi del Bagatto sono ricaduti nei soliti errori che gli hanno accompagnati nell’ultima stagione, subendo il gol di Cocconi su un assurdo contropiede che ha così riacceso le speranze degli ospiti. All’ultimo assalto poi è arrivato il gol siglato da Bressan che ha fissato il risultato sul 4 a 4 finale, sugli sviluppi di una mischia in area originata da una discussa punizione dal limite. Alla grande delusione finale per il Bar Bagatto Modus C5 per una vittoria tanto cercata e sfumata all’ultimo secondo, faceva contrapposizione la gioia dei ragazzi del Taboga C5 per un pareggio acciuffato in extremis dopo essere stati in doppio vantaggio per gran parte della partita.
Top: Cimbaro Andrea (Bar Il Bagatto Modus C5) attaccante, Cenacchi Alessando (Taboga C5) difensore
Marcatori: Bressan Luca (Taboga C5), Forgiarini Massimo (Taboga C5), Cimbaro Andrea (3) (Bar Il Bagatto Modus C5), Stefanutti Fausto (Bar Il Bagatto Modus C5), Cocconi Mauro (Taboga C5), Pecoraro Paride (Taboga C5)

Via al campionato Over 40 con la nuova formula

Campionato “Giancarlo Geretti”

 Cambia la formula del Campionato riservato agli Over 40 con tutte e 24 le squadre partecipanti raggruppate in un unico girone quindi con la formula all’italiana ci saranno solo partite d’andata. E’ stato pure consentita la partecipazione dei nati entro il 30 giugno 1971. Terminata la prima fase, le prime12 classificate daranno poi vita al Campionato Geretti con 3 gironi da 4 squadrecadauni, mentre le altre 12 formazioni giocheranno perla conquista della Coppa Geretti con le stese modalità del Campionato.

 Quattro le vittorie in trasferta alla prima di campionato con  in evidenza la sestina del Premariacco (doppiette di Ermacora e Lugnan), la cinquina della San Giorgina (due reti a testa per Busiello e Zoffi), mentre La Rosa non incontra ostacoli con l’Isotecno serramenti ed il Basaldella con Bergamo espugna Buia. Partenza a razzo dei campioni del San Daniele e nel derby le triplette di Dreossi e Tambosco stendono l’Amasanda mentre i vice campioni della CoopCa non trovano ostacoli nel superare il Beivars sul sintetico tolmezzino. Convincenti gli avvii di Canarino e Bar Gardel, mentre con il triplettista Ilic, l’O. Cjassà stende il Passons. Buona la prima anche per la Pizzeria da Pippo uno e Don Bosco ko per i gol di Anzile e Assaolone. L’unico pareggio dell’ouverture è arrivato da Colugna con il 2-2 tra Feletto 90 e la new entry Brigata Brovada (ex Carrozzeria Tarondo). 

                                                                                                                        Re.dam

Pubblicato sul Messaggero Veneto del 15/10/2010

La tripletta di Dorlì regala allo Ziracco il successo sull’Evraz

 

Ziracco – Evraz Bertoli 4 – 0

Ziracco: Tavano, Iuri, Notarnicola, Calcaterra, Bortolutti, Dorlì, Nigro, Boer, Bertossi, Bigotti, Zuliani, Rizzo.

Evraz Bertoli: Rossini, Taboga, Bressan, Ciotola, D’Ambrosio, Turchetti, Mattiussi, Nurra, Passalent, Peres, Zanello, Zucchiatti, Bissacco, Ballico.

Arbitro: Paolo D’Andrea di Manzano.

Marcatori: all’8 e al 10’ Dorlì; nella ripresa al 12’ Bortolutti, al 35’ Dorlì.

Ziracco.  Tutto facile per i blu ziracchesi contro un Evraz Bertoli ben disposto in campo ma troppo inferiore tecnicamente rispetto ad un avversario che ha potuto giovarsi di un Dorlì in grande serata meritandosi la palma di miglior giocatore in campo ed uomo determinante per la sua squadra, Risultato che si sblocca dopo soli 8’ con un perentorio staccio di testa di Dorlì, il quale dopo soli 2’ trova il raddoppio con una rasoiata dai 30 metri. Sfortunato invece Boer che prima colpisce la traversa e poi in altre due occasioni manda la palla di poco a lato, mentre gli ospiti si fanno pericolosi su un piazzato dal limite che però viene intuito da Tavano. Nella ripresa al 12’ la terze rete dei locali porta la firma di Bortolotti ed  al 35’ si materializza la tripletta di Dorlì con una botta dal limite che va a centrare il sette alla sx di Rossini. Senza lacune la direzione di gara di D’Andrea.

 

red

Pubblicato anche sul Messaggero Veneto del 15/10/2010

 

Montenars sciupa ed è pari

Giorgini allo scadere evita la beffa alla squadra di casa

 

Montenars – Savognese 1 – 1

 

Montenars: Petris, Polato (Dzanarovic), Stefani, Mattiussi(Marangoni), Fabbro, Luca Lucardi, Giorgini, Castenetto, Ermacora (Squassina), Andrea Lucardi, Tuti.

Savognese: Davide Specogna, Dus, Patrick Birtig, Zufferli (Klaric), Maurizio Medves, Pitzalisd, Cendou, Max Medves, David Specogna, Gosgnach (Kutin), Medved (Davide Medves).

Arbitro: Mesaglio di Cavazzo.

Marcatori: nella ripresa al 38’ David Specogna, al 40’ Giorgini.

Montenars. Partita molto equilibrata con il risultato finale che però va stretto al Montrenars ma i padroni di casa devono recitare il mea culpa per le molte palle gol fallite. Primo tempo con le due formazioni molto guardinghe in fase difensiva e le emozioni gol sono scarseggiate e gli unici  tentativi sui due fronti si sono concretizzati solamente con tiri da lunga distanza che però non hanno impensierito i rispettivi numeri uno.  Inutili poi per il Montenars le sgroppate del neo arrivato Stefani i cui cross  a centro area non trovavano mai alcuna finalizzazione. Ripresa più effervescente ed al 5’ è clamorosa la palla gol che capita sui piedi di Tuti il quale a tu per tu con Davide Specogna  calcia incredibilmente a lato. Al 24’ contropiede per gli ospiti che si conclude con un debole rasoterra di David Specogna, poi al 27 due opportunità per Giorgini che però prima spreca un facile diagonale e poi vede una sua palombella destinata nel sette messa in angolo da Davide Specogna. Al 38’ Savognese in vantaggio: retropassaggio per il portiere Petris ma uno strano rimbalzo della palla sul terreno molto gibboso impedisce il rinvio del portiere e David Specogna ne approfitta insaccando nella porta incustodita. Due minuti dopo il Montenars trova lo strameritato pareggio con Marangoni da fondo a crossare per Giorgini il quale dopo essersi elevato in cielo incorna di precisione. Nei minuti di recupero Squassina sfiora il raddoppio ma la sua deviazione area termina di poco sopra la traversa. Nel complesso sufficiente la direzione di gara di Mesaglio.

                                                       re.dam.

Pubblicato anche sul Messaggero Veneto del 14/10/2010

Scampato pericolo per la Nobile impianti che ringrazia Roccia

1a  CATEGORIA

NOBILE IMPIANTI – OSTERIA AL GARDILIN 2-2

 NOBILE IMPIANTI: Ragazzo, Milan, Passalenti (Parise), Sguazzin, Monno (Nobile), Venturuzzo, Marcatti (Soldà), Roman (Vignando), Venturini (Roccia), Mestre, Fagotto (Zanini).OSTERIA AL GARDILIN: Ursella, Culaon, Banini (Dalla Bona), Bragagnolo (Baggio), Filippi, Regeni (Zanutta), Popesso (Zentilin), Moro (Todaro), Fasso, Mian (Cavedale), Chiccaro.ARBITRO: Fabrizio di Cividale.

MARCATORI: nella ripresa all’11’ Fasso, al 16’ Roccia, al 42’ Chiccaro, al 44’ Roccia.

 San Giorgio di Nogaro. Risultato di pareggio sostanzialmente giusto tra due squadre cha hanno dato vita ad un incontro molto vivace ed equilibrato nelle sue fasi principali con un primo tempo che ha fatto registrare una girata al volo di Fasso di poco sopra la traversa, quindi un tiro cross di Chiccharo ed in chiusura ancora un’occasione per Fasso ma il suo tentativo termina di poco a lato. Nella ripresa all’11’ il vantaggio della matricola Al Gardilin nasce sull’asse Chiccaro-Fasso ed è quest’ultimo che può battere Ragazzo con la complicità di un reparto arretrato dei locali non certamente irreprensibile.  La partita cambia fisionomia quando mister Tognan decide di mandare in campo “nonno” Roccia che trova il gol del pareggio correggendo di testa un calibrato cross di Nobile. Al 20’ padroni di casa vicini al raddoppio ma la botta di Soldà centra il sette a portiere battuto, quindi 5’ dopo non è fortunato un diagonale dell’onnipresente Fasso. Finale di match pirotecnico con gli ospiti a riportarsi avanti ed è Chiccaro abile a trovare il varco giusto in un’area di rigore intasata, ma al 44’ il punteggio torna in parità grazie a Roccia il quale vedendo il portiere ospite fuori dai pali, da circa 50 metri lo scavalca con una palombella di rara precisione che va ad infilarsi nel sette.  Davvero un grande gol e su questa prodezza si chiude una partita molto corretta ed ottimamente diretta da Fabrizio.

 

                                                              Renato Damiani

Pubblicato anche sul Messaggero Veneto del 13/10/2010

 

Soltanto il Cornocalcio concede il bis

Eccellenza. La vittoria contro il Warriors significa primo posto mentre il thermokey frena

 

Dopo solo due giornate il Cornocalcio si prende il solitario comando dopo aver sconfitto in trasferta un generoso Warriors che alza bandiera bianca solo nei minuti finali dopo averfallito ad inizio ripresa la rete del possibile vantaggio con Lancerotto mentre alle sue spalle il Thermokey passa con un colpo di testa di Giametta a fine primo tempo, ma nella ripresa viene raggiunto da una botta dal limite di Fabris nel contesto di una partita in cui la new-entry  Jalmicco si è sempre dimostrato all’altezza del forte avversario, ma i campioni in carica perdono per almeno un mese il portiere Varotto vittima di una ferita lacero-contusa in uno scontro fortuito, tanto da dover poi ricorrere alle cure del vicino pronto soccorso di Latisana. Nulla di fatto tra As Amaranto e Ziracco con una palla gol per parte di Stefanutti per gli ospiti e Manzin per i locali. Pronto riscatto del Sedilis ed a farne le spese è la matricola San Lorenzo travolta dai gol di Grassi, Piccini e Blagojevic; per i padroni di casa in rete Gaspardo. Vince di misura il Torsa sul Cda Flumignano con il gol partita di Malisan, mentre a Povoletto i Gunners  passano a condurre con Leschiutta che trova il giusto varco in un’area intasata, ma il Flaibano al 5’ della ripresa mette a segno la rete del pareggio con una semirovesciata dal limite di Zuttion.

 

                                    Renato Damiani

 

Pubblicato anche su Messaggero Veneto del 13/10/2010

Cargnelutti, arbitro predestinato

Durante una gara del Carnico ordinò ben 12 minuti di recupero

24 anni di arbitro con la Figc e 14 con la Lcfc, questo l’invidiabile curriculum di Franco Cargnelutti, classe 1953, papà di Elena la quale fra pochi mesi lo farà diventare nonno. Come calciatore, il Franco non ha avuto un trascorso da guinness dei primati avendo militato per un biennio nella formazione juniores dell’allora Caneva di Tolmezzo, suo paese natio, ma evidentemente era un predestinato per vestire la casacca nera di arbitro (vista anche la sua conformazione fisica) ed infatti nel 1973 si iscrive ad un corso superandolo poi brillantemente ed è stato l’inizio di una carriera che l’ha visto in pochissimo tempo approdare nella massima  categoria del calcio regionale ovvero l’Eccellenza, mentre l’ulteriore balzo in avanti non si è potuto concretizzare per raggiunti limiti di età. Dopo aver diretto più di 1500 partite, nel 1997 decide di entrare nel mondo amatoriale ed in questo campionato diventa uno degli arbitri più rappresentativi raccogliendo consensi su tutti i campi del Collinare e la sua bravura è stata premiata con la direzioni di finali nazionali ed una finalissima tra Real Pulfero e Ziracco a Martignacco. Nella sua lunga carriera può vantarsi di un personale record: nel corso di una partita del Carnico Figc tra Real Ic ed Illegiana ha decretato ben 12’ di recupero tanto che  a fine match i giornalisti che gli hanno chiesto il perché di tale maxi recupero e la sua risposta è stata: “Mi sentivo in gran forma!”. 

 Renato Damiani

Pubblicato anche sul Messaggero Veneto del 12/10/2010

Warriors spreconi e il Corno li castiga

Una doppietta di Cappelleti e le reti di Valentincic e Bernardo

annullano il pareggio provvisorio di Lancerotto

 

 

WARRIORS: Francovicchio, Valvo, Ancona (Pirrone), Orso, Venir, Pontoni, Max Spina (Cottes), Mario Spina, Vidotti, Picotti, Lancerotto (Esposito).

CORNOCALCIO: Spessot, Cudiz, Fabbro, Ghermi (Burlon), Pevere, Jermanis, Dinic (Del Negro), Crainich (Cappello), Cappelletti (Bernardo), Cocetta, Valentincic.

ARBITRO: Mossenta di Pasian di Prato.

MARCATORI: al 21’ Cappelletti, al 37’ Lancerotto; nella ripresa al 31’ Cappelletti, al 34’ Valentincic, al 41’ Bernardo.

 

LAIPACCO. Mattinata di emozioni, iniziate con il commosso omaggio agli alpini caduti in Afghanistan, poi proseguite nell’intervallo con il divertente calcio d’avvio dal parte della prossima sposa Valentina (di Mauro Miconi, giocatore dei Warriors), quindi una partita combattuta e in costante equilibrio fino a 9’ dal termine; infine, rush finale di netta marca ospite,con una quaterna che pone la squadra del presidente Tonon tra le certe candidate alla conquista del titolo. Non deludono i “guerrieri”, con una condotta difensiva molto accorta, mentre nel reparto avanzato, sempre pericoloso Lancerotto con Vidotti costantemente predisposto a sfruttare eventuali errori degli ospiti. Al 15’ piazzato di Mas Spina che Spessot manda in angolo, poi una punizione di Vidotti viene messa in angolo dall’estremo ospite. Al 21’ il vantaggio del Corno: sgroppata sull’out sinistro di Dinic che si chiude con un cross-assist per l’accorrente Cappelletti, il quale non sbaglia il facile tap-in.  Nella ripresa dopo soli 30” i locali sprecano una clamorosa palla gol con Lancerotto, che su pennellato cross dal fondo di Vidotti, stecca la deviazione sottomisura, poi due opportunità per il Corno con Valentincic e Cappello. Dopo una rete annullata a Vidotti per netto fuorigioco, gli ospiti passano nuovamente a condurre con Cappelletti che s’invola verso Francovicchio e in tutta libertà, ma da posizione regolare, lo batte con molta freddezza. I locali accusano lo svantaggio e al 34’ subiscono la terza rete di Valentincic, abile a riprendere una corta respinta di Francovicchio su botta di Bernardo. Prima del triplice fischio di un positivo Mossenta, c’è tempo per la quarta rete di Bernardo.                                                  

                                                                       Renato Damiani

Pubblicato anche sul Messaggero Veneto del 12/10/2010

 

Il Friulclean vince il derby contro il collettivo Savio

Nella seconda di campionato è già derby, le squadre opposte sono infatti le compagini del Savio e del Friulclean.
Poco prima del fischio di inizio negli spogliatoi dell’Effe 84 il mister Bernard raccomanda gli ultimi preziosi consigli ed impartisce le dritte del caso che si riveleranno fondamentali nello svolgimento della gara.

I primissimi minuti sono di marca “Saviese” tant’è che dopo neanche 2 minuti sbagliano una clamorosa opportunità creatasi a seguito di un errato controllo da parte di un giocatore del Friulclean, che perde la sfera in area ed il calciatore del Collettivo impossessatosi della stessa tocca per un suo compagno di squadra, il n. 18, che purtroppo per lui si incarta davanti a Boggio (il n. 1 del Friulclean) vanificando il tutto.

Di lì a poco il Friulclean prende il comando del gioco merito anche di una difesa che rocciosamente respinge i tentativi del Savio e dell’ottimo lavoro del centrocampo (il Bonzo Rosolen, cuor di leone Bellavere, Devid ed Alex “chef” Marangone). Fino a 3/4 del primo tempo fioccano le occasioni da gol e l’Effe 84 crea almeno 5 limpide palle gol, le più clamorose sono quelle non concretizzate dal Pani (Panigutti) che indisturbato a pochi metri dalla porta manda a lato e da Devid che tira debole sull’estremo difensore. Non vanno dimenticati un altro tiro del Pani che, girandosi bene su assist del generosissimo Valerio (il paisà), tira di nuovo fuori poco lontano dal palo, una fiondata dal vertice esterno dei 15 metri da parte di Devid che però viene respinta con i pugni dal portiere del Collettivo, quasi allo stesso modo si ripete Maverick Alberto Zanon che si rende in realtà protagonista per il più bel gol mancato, infatti un suo incredibile colpo di tacco (quasi a mò di colpo dello scorpione ma con un piede e rimanendo in piedi) viene ribattuto sulla linea, un tiro che se fosse entrato sarebbero venuti giù gli spalti (anche se a Branco non ci sono).

Si assiste insomma ad una sorta di forcing intervallata da un bel coast to coast del n. 8 avversario che facendo almeno una 40ina di metri riesce ad entrare nell’area del Friulclean concludendo però l’azione con un tiro alto. E come succede non di rado nel calcio nonostante la qualità di gioco espressa dai ragazzi del Bernard arriva la beffa per mano (sarebbe più corretto dire per piede) dello stesso 8 che verso il 30° realizza un euro gol su punizione di prima battuta a ridosso della linea dei 15 metri, infilando la palla a fil di palo a mezz’altezza alla sinistra di Boggio, laddove solo l’uomo ragno avrebbe potuto catturarla.
Nell’intervallo tra i giocatori ospiti riemerge il ricordo della partita di ritorno della stagione appena scorsa quando a fronte della mole di gioco prodotta si tornò “a casa” (per modo di dire) con un pugno di mosche.

Nella ripresa però la musica cambia, infatti pur non dominando come nella prima frazione, l’Effe 84 nei primi 10 minuti coglie il primo frutto della partita che le consente di riequilibrare il risultato: punizione rasoterra potente di Alex Marangone, il n. 1 opposto non trattiene e sulla respinta il Pani ribatte in rete, riscattandosi pertanto dall’erroraccio del primo tempo. Passano i minuti e nel complesso il Friulclean, con un ottimo Valerio che gioca più arretrato sacrificandosi per i punteri e con una difesa – composta dall’asse Ale Zanon (il Bergomi della situazione), Cona, Joel (della Zepeda Brothers) e Alberto Maverick Zanon – che si rivela più efficace di un passino, palesa una maggior padronanza del gioco.

Il secondo goal nasce da un corner: Roverano passa corto per Maverick che gli restituisce subito la palla, il Rove poi crossa in mezzo all’area e sul pallone arriva prima di tutti Joel che, approfittando della difesa avversaria presa a protestare per un fuorigioco non fischiato sul secondo passaggio per Rove (secondo il redattore c’era però un uomo sul palo che lo teneva in gioco), con una legnata porta il risultato sul 2-1.

La partita si accende sul piano dei nervi ma per fortuna la fiammella si spegne grazie anche all’arbitro che, senza usare i cartellini, riesce a far sbollire i bollenti spiriti.
Il Savio nel frattempo incomincia a premere e fa correre i brividi ai ragazzi del Friulclean quando il n. 18, nuovamente da buona posizione, calcia alto di poco, ma verso la fine della seconda frazione l’Effe 84 riesce a chiudere il match segnando il terzo gol sugli sviluppi di un azione di ripartenza. Stantuffo Sgrazzutti raccoglie il pallone a metà campo e di gran carriera lo porta in prossimità dell’area, lì serve un assist verso il centro per il Rove che, a 16 metri circa dalla porta, tira al volo mandando la palla nell’angolo alla destra dell’estremo difensore che si tuffa inutilmente.  3-1 ed il Rove esulta il suo primo gol della stagione come faceva Batistuta mettendosi cioè in posa appoggiato sulla bandierina del corner. Il gol chiude così la partita infatti fino al triplice fischio (dopo 3 minuti di recupero) non succede nient’altro di eclatante. Il Friulclean conquista quindi la seconda vittoria consecutiva e bisogna spulciare negli almanacchi dei 25 anni della sua storia per ritrovare un altro avvio così scoppiettante.
Mandi e alla prossima partita, che si giocherà sempre lunedi alle 20.30 a Branco dove si sfideranno il Friulclean e l’APD Campagna.

Formazione iniziale: Boggio, Zanon Alessandro (C), Cona, Zepeda Lara Joel, Zanon Alberto, Burlon, Rosolen, Marangon, Bellavere, Panigutti, Ventriglia.
Entrati dalla panchina: Zepeda Lara Ruben, Feliziani, Mansutti, Sgrazzutti, Roverano

Redato da Mauro Gaspardo

I vostri commenti

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A.s. Amaranto – Ziracco Calcio    0 – 0

Primo tempo che si sviluppa su trame molto veloci per entrambe le compagini e gioco che si sviluppa prevalentemente a centrocampo. Le due unice emozioni del primo tempo si sviluppano al 15′ con Stefanutti dello Ziracco che riesce a spedire incredibilmente alto sulla traversa un pallone sfuggito alla presa dell’estremo Amaranto. Al 25′ è un intervento miracoloso di Pantanali a salvare la propria porta su battuta al volo del centrocampista Amaranto Manzin. Nella ripresa il gioco si sviluppa meno armonioso con una prevalenza ospite nella prima parte del tempo. Il valzer delle sostituzioni non rinvigorisce il gioco ed il triplice fischio di un positivo Bulfone sancisce un pareggio che rispecchia complessivamente l’andamento dell’incontro.
A.S.D. Real Sella F.C. – A.C. Lignano    2 – 1
Purtroppo non ho potuto vedere la partita, poichè impegnato al chiosco sito dalla parte opposta della struttura, grazie ai “Padroni del campo”.

A.C. Sette Sorelle – San Marco Iutizzo    4 – 0
bella gara per i padroni di casa che dopo un’inizio non proprio esaltante riescono a confezionare un poker di tutto rispetto

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Fancy Club A.S.D. – Redskins    5 – 2

Partita spettacolare come già il risultato lascia intendere. Le due squadre si sono affrontate a viso aperto senza tatticismi o timori reciproci. Alla fine la spunta il Fancy Club che dimostra maggiore freschezza atletica e solidità in tutti i reparti. Buono anche il comportamento dei giocatori sotto il profilo disciplinare.

AC Billerio Magnano – A.C. Collerumiz    2 – 2

Partita dalle due facce. Primo tempo degli ospiti che sostenuti da una difesa impeccabile, vedi Zuliani e Novic (se non mi pagano da bere guai), costringono il Magnano ad un gioco non all’altezza della compagine rivierasca. Infatti va in vantaggio il Collerumiz con un gran gol di Duria che riescie ad insinuarsi nella difesa avversaria con un pallonetto sul difensore e insacca al volo. Pareggia il Magnano con un gol inaspettato, complice un intervento non perfetto di Fabiano. Ma sono sempre gli ospiti a ritornare in vantaggio un paio di minuti dopo a conferma della miglior presenza sul campo. Nel secondo tempo invece, grazie all’ingresso di uomini di “peso” , i locali prendono in mano le redini del gioco: pareggiano quasi subito con un gol di Amos (doppietta la sua) e poi sbagliano qualche altra occasione con Debaronio e Galantini (quest’ultimo troppo sicuro della sua classe vuole esaltare il pubblico locale con un tacco che poteva costargli un fustino di birra). Buon arbitro eccetto per un’ammonizione buttata li tanto per scrivere qualcosa al numero 14 del Magnano. Spettatori al chiosco: si rivede lo striscione che era mancato alla prima uscita di campionato

Atti Impuri – A.S.D. La Fenice Varmo    2 – 0
Esordio di campionato con il botto per gli Atti Impuri Sedegliano,che al cospetto del proprio pubblico superano la Fenice Varmo per 2 a 0 , al termine di una gara ben giocata e sostanzialmente corretta. Al 12′ occasione ospite ma Gattolini spreca malamente. Equilibrio che si infrange al 22′ ,quando dopo uno scambio Margherita Cecchini, quest’ultimo imbecca in profondita’ il sempreverde capitano Rinaldi Ruggero,che nonostante i 20anni in meno del difensore ,brucia il diretto concorrente e sull’uscita del portiereSimonin lo trafigge con un delizioso pallonetto.La Fenice accusa il colpo e solo la bravura di Simonin impedisce il raddoppio dello sgusciante Cecchini.La retroguardia locale sorretta dall’inesauribili Bagnariol Moreno e Panigutti non subisce piuì di tanto il gioco manovrato ma poco incisivo degli ospiti.Al 36′ ancora Simonin compie un miracolo su tiro del fantasioso Margherita Luca , ma nulla puo’ un minuto piu’ tardi sul pallonetto dai 20 metri che accarezza il sette alla sua destra. si va al riposo con il 2 a 0 per ilocali del presidente Margherita. Nella ripresa dopo aver rischiato il colpo del ko con cecchini gli ospiti cingono d’assedio la difesa locale , ma il fortino gialloblu’ regge grazie ad almeno 5 prodezze dell’estremo difensore Bagnariol Danis che salva la propria squadra. La gara termina con la meritata vittoria degli Atti Impuri, che cosi’ festeggiano il compleanno del proprio mister De Candido,visibilmente soddisfatto per la prestazione dei suoi ragazzi. Per La Fenice un incidente di percorso,ma sicuramente sapra’ dire la sua in questo campionato. I migliori per i locali : Margherita Luca e i fratelli Bagnariol. Per gli ospiti Ferrara Emanuele e Toso . Ottima la direzione di gara del signor Cettolo, sempre preciso e puntuale nelle decisioni.

A.C. Mereto di Capitolo – ASD Morsan    4 – 1

La partita si sblocca subito al quarto minuto in favore del Mereto che trova la rete del vantaggio grazie a Nicola Travaini abile a realizzare su una corta respinta del portiere ospite. Il raddoppio dei locali giunge 10 minuti più tardi con Roberto Clauiano che spinge in rete di testa una deviazione non impeccabile di Savorgnan. Sempre di testa le altre due reti di Nicola Travaini (pregevole l’azione e la conclusione che portano alla quarta rete) che chiudono il primo tempo sul 4-0 per i padroni di casa. La ripresa scorre via liscia con i locali che gestiscono il possesso palla e gli ospiti alla ricerca del gol della bandiera, gol che trovano al 2 minuti dal termine della gara grazie a Lucca che è abile ad infilarsi centralmente ed a battere Govetto in uscita.

Pingalongalong – G.S. Il Gabbiano    1 – 1

Incontro sostanzialmente corretto. Occasioni da ambo le parti e dalla metà del secondo tempo prevaleva la paura di perdere.

Warriors – A.S.D. Corno Calcio    1 – 4

Secondo stop di fila dei guerrieri che si fanno sorprendere a pochi minuti dalla fine della partita dopo aver gestito bene il match e affrontando un ottima formazione.

A.C. Bressa – Am Ciconicco Villalta    2 – 1

È stata una bella gara, diretta senza sbavature da un buon arbitro.

SS 463 Majano – Bar Pizzeria “Le Valli”    2 – 3
Sconfitta immeritata della Statale che gioca bene ma sbaglia troppo.

A.C. Morsano – A.C. Farra    0 – 0

Bella Partita. Giocata con lealtà da entrambe le squadre. Pareggio risultato onesto. Direi ottimo arbitraggio.

A.S. Nobile Impianti Calcio – Osteria al Gardilin    2 – 2

Che bella squadra questa matricola “gardilin” di Carlino. Un attacco invidiabile composto dalla Torre di Babele che porta il nome di Fasso….un attaccante di spessore dalle grandi doti …ma castigata all’ultimo minuto dal pensionato Tommaso Roccia , ormai tanto pelo poco fumo e un arrosto da chef. Partita che vale il costo del biglietto , due formazioni composte , aggressive e determinate. primo tempo a favore del Gardilin che perde l’occasione ghiotta con Fasso ai primi minuti. Arriva l’1 a zero dopo un errore difensivo dei padroni di casa sempre con l’impetuoso Fasso. Mister tognan aggiusta i capelli e mette in gioco le carte Nobile e Roccia , quand’ecco che il primo sferra un cross con il piede sinistro preciso e puntuale sulla capoccia del nonno Roccia ed è pareggio…….. ultimo minuto di recupero contropiede del Gardilin e “PUNFETE”….praticamente vittoria. Ultima azione per i padroni di casa all’assalto , palla al peloso Roccia che inventa un tiro rotolante , scodellante a ventola di frigorifero che si insacca dove il portiere ospite non può!!! 2 a 2 più o meno giusto. Da sottolineare il fair play tra le due squadre. peccato quel Zanini di centrocampo un pò attappirato da quel Fagotto in attacco!!!!

A.P.D. Valmeduna – Bar da Milly    1 – 0
Bella giornata, campo in buone condizioni,discreto pubblico, squadre equivalenti, comportamento corretto.

Olimpica Passons – A.C. Ruda    3 – 3

Troppa severità , albitraggio a senso unico a favore della squadra avversaria, goal del pareggio avversario a tempo di gioco scaduto da un pezzo.(anche gli avversari dopo la gara hanno ammesso l’arbitraggio scorretto nei nostri confronti da parte dell’arbitro ).

Turkey Pub – AC Carpacco    3 – 3
suicidio del turkey che dopo avere dominato il primo tempo chiuso su due a zero con reti di peddis e franco subisce il carpacco nella ripresa , riesce a segnare anche il tre a uno , poi immediato tre a due ospite ed in recupero il pareggio beffa su punizione.

Millennium – A.C. Bagnaria Arsa    2 – 2

Quando una squadra crea tante occasioni da rete e stà vincendo 2-0 è difficile commentare un pareggio raggiunto negli ultimissimi minuti . Congratulazioni comunque al Bagnaria per averci creduto fino alla fine. Buono l’arbitraggio.

A.C. Pozzuolo – A.C. Independiente    1 – 0

Partita dominata dal Pozzuolo.

Pol. Valnatisone – A.R.S. Calcio    1 – 0
Gara molto equilibrata giocata su un campo reso pesante dalle recenti pioggie. Nei primi minuti la Valnatisone sembra più in palla degli ospiti creando qualche problema alla difesa buiese con veloci verticalizzazioni senza tuttavia creare grosse occasioni da rete. Nella ripresa gli ospiti alzano il ritmo prendendo il controllo del centrocampo offrendo il fianco ai locali per il contropiede. La prima palla gol nitida capita alla compagine bujese dopo un bel traversone proveniente dalla destra, ma l’attaccante, solo davanti a Lunari, perde l’attimo e si fa recuperare dalla difesa. La legge del gol sbagliato nel calcio è sempre valida ed infatti poco dopo, i locali vanno in vantaggio: Giovanni Nigro da poco entrato salta l’uomo sulla fascia sinistra ed offre un’assist al bacio a Martinicigh che con la sua velocità taglia la difesa in due e deposita in rete battendo l’estemo difensore in uscita. A questo punto rotti gli equilibri, gli ospiti aumentano gli sforzi per cercare il pareggio, venendo premiati al 6′ di recupero quando l’ottimo sig. Artico concede un penalty ai Bujesi. Dal dischetto ci prova Guerra ma la mira è pessima con il pallone che termina un metro a lato. Qui termina la gara nel tripudio dei locali che portano così a casa altri due punti preziosi per il proprio cammino. La favola continua…

Arcobaleno – Real Buja    2 – 2
Partita gradevole, giocata su ritmi non molto veloci da entrambe le formazioni. A caratterizzare la gara sono stati gli improvvisi contropiedi e gli errori in cui sono incappati (loro malgrado) i giocatori delle due squadre. A sbroccare il risultato, al 25° del primo tempo, è stato Foschiatto del Real, pronto a colpire a rete dopo un maldestro intervento del portiere Venchiarutti. Segue una repentina ,ma infruttuosa, reazione dell’Arcobaleno, con tiri dalla distanza di Bologna e Collini. Il secondo tempo si apre con il raddoppio,su punizione, degli ospiti, che,con Calligaro al 10°, sfruttano l’errore della barriera su un tiro non particolarmente pericoloso. Segue una fase della partita molto confusa,con numerosi cambi da parte della squadra locale e calo delle forze da parte degli ospiti buiesi. Il tentativo di recupero dell’Arcobaleno va a buon fine con il rigore realizzato da Collini ( 20°)a seguito di un netto ed inutile fallo in area subito da Bologna. La reazione dei locali prosegue costante, intervallata dai pericolosi contropiedi delle punte ospiti,fino al raggiungimento del pareggio con Picco al 30°, dopo una fase convulsa nell’area di rigore del Real.

Bar “Al Gambero” Amaro – Blues Fc    4 – 3
Bar Al Gambero che si porta sul 4 a 1 a 7 minuti dalla fine, ma si complica la vita….. nei minuti finali. manca ancora una amalgama della squadra ma alla fine il risultato è più che giusto.

Dream Team Resiutta – Over Gunners    2 – 3
Ottima partita con il doppio vantaggio degli ospiti (15″ 1T su rigore e 32″ 1T in un bella azione sulla dx). Si arriva dopo 3 min. alla punizione calciata magistralmente da Osellame Daniele: 1-2. Poi si va di nuovo al doppio vantaggio questa volta con un azione sulla sx: Ma resta comunque il tempo di un rigore per la squadra di casa nel 1T. IIT con la squadra del Dream Team Resiutta che spinge sull’acceleratore ma tra pali e traverse è la squadra Over Gunners a portare a casa i 2 punti.

A.C. Montenars – Savognese    1 – 1
In una giornata soleggiata gli Amatori Calcio di Montenars di fronte al proprio pubblico non va oltre l’uno a uno. Squadra di casa più volte sbagliava il gol del vantaggio sia nel primo che nel secondo tempo ma la Savagnese teneva duro. Nel corso del secondo tempo stesso copione con la differenza che negli utlimi minuti accadeva di tutto svarione difensivo dei rosanero di casa e Specogna approfittava passano pochi minuti e Giorgini siglava il pareggio. Partita gettata al vento da entrambe le formazioni ma il Montenars può recriminare sulle svariate occasioni mancate dai propri attaccanti mentre per la Savognese un punto importante.

A.S.D. San Vito al Torre – Dimensione Giardino    1 – 1

Partita vivace con un San Vito deciso e ben messo in campo che al 25° del 1° tempo passa in svantaggio con un tiro cross degli ospiti che Vota Massimo devia di testa spiazzando l’incolpevole portiere di casa Galiussi. Forcing dei padroni di casa che mancano il pareggio per ben due volte con Bergagna e con Gardin nel primo tempo. Nella Ripresa gara tutta nella metà campo degli ospiti con un San Vito ben organizzato che al 15° acciuffa il pareggio con un calcio di rigore su atterramento in area di Bergagna che Gardin trasforma. Poi da li alla fine tutto un susseguirsi di belle azioni dei padroni di casa che non riescono a fare gol prima con Menon, poi con Simeon e per ben tre volte con Paolo Bergagna che stasera non segnava neanche con il cannone. Triplice fischio del Sig. Nicola Dibari e tutti negli spogliatoi con i Sanvitesi rammaricati di aver lasciato sul campo un punto meritatissimo.

ASD Gorgo – Climassistance    2 – 0

Bella partita, primo tempo equilibrato con leggera supremazia dei locali e due occasioni per parte. Secondo tempo inizia bene la squadra ospite con una traversa e un rigore parato dal portiere locale. Poi tutto bene per il Gorgo con belle azioni e le reti di Piccolo (incornata in diagonale in tuffo) e Pradisitto su punizione. Poi solo controllo della partita con ancora una grande parata del portiere locale e finisce la partita. Buono l’arbitraggio e il fair play tra le due squadre.

A.C. Gruaro – A.C. Portogruaro    1 – 2
Risultato bugiardo visto che il Portogruaro porta a casa il risultato con il minimo sforzo, facendo due tiri in porta nell’arco di tutta la partita. Una nota sull’arbitro che già prima dell’inizio della partita negli spogliatoi avvisa senza mezzi termini giocatori e dirigenti del Gruaro che avrebbe preso provvedimenti alla minima “protesta” anche da parte del pubblico. E così è stato.

ACS Buje[email protected] Gemona 3 – 0
Una sontuosa ACS si rifà di tutti i patemi degli scorsi due anni giocando una partita perfetta contro la titolata squadra ospite e portando a casa una vittoria prestigiosa.Giornata di grazia per l’attaccante granata Boreaniz autore di una pregevole doppietta ma tutti gli uomini di mr. Guidetti hanno cantato e portato la croce per tutti gli ottanta minuti, difatti solo con sacrificio, abnegazione e corsa si è potuta “matare” una squadra come quella gemonese ricca di buone individualità e ottimo palleggio.

A.C. Dignano – Am. Valcosa    5 – 1

Partita all’inizio equilibrata.Versp la metà del primo tempo il dignano prende il predominio del centrocampo e nel giro di pochi minuti si porta subito in vantaggio. Il valcosa rimane frastornato dalla determinazione della squadra di casa e senza neanche rendersi conto si vede travolta dalla superiorità avversaria chiudendo il primo tempo con uno svantaggio di 4 gol. Nel secondo tempo il Dignano forte del suo 4 a 0 si rilassa un po’ troppo e subisce un gol di rimessa. Il valcosa nonostante tutto ci crede e conquista un rigore che però viene abilmente parato dal portiere del Dignano. Fallito il rigore il Valcosa si spegne e ne approfitta abilmente con una punizione dal limite Berton Tiziano che siglando il definitivo 5 a 1 sancisce la fine della partita e la meritata vittoria del formazione dignanese.

Polisportiva Orgnano A.D. – Extrem    1 – 1
Partita disputata tra due ottime compagini. Paticcio del portiere locale sulla rete siglata dall’Extreme ed eurogoal di Alfredo Bassi dell’Orgnano che ha ristabilito le sorti e siglato il risultato definitivo dell’incontro.

Fobal – Amatori Ronchi Calcio    2 – 1

Partita corretta da parte di entrambe le formazioni . Risultato giusto.

A.C. Farra – Trattoria da Raffaele    0 – 1
Partita molto corretta con netta prevalenza del Farra che non ha saputo concretizzare le occasioni create. Gli ospiti a seguito di calcio d’angolo a cinque minuti dalla fine. Ottimo l’arbitraggio del sig. Conzutti.

CAMPIONATO “GIANCARLO” GERETTI  OVER 40

La Tavernetta – Coop Premariacco    2 – 6

Incontro tra due buone squadre con predominio fisico e tecnico della Coop. Premariacco

Isotecno Serramenti – A.C. La Rosa    1 – 3

Isotecno Serramenti e AC La Rosa si ritrovano esattamente 4 mesi dopo la finale di Coppa Over. Gli udinesi devono aver passato l’estate festeggiando mentre la squadra di Cervignano è arrivata a Udine con l’obiettivo di “vendicare”, per quel che può contare, il 2 a 1 subito a Codroipo. La differenza in campo si vede fin dalle prime battute con gli ospiti già in palla mentre gli uomini di mister Loschi, alla loro seconda uscita stagionale, mettono in evidenza i limiti fisici e di gioco. Nonostante ciò La Rosa riesce a sbloccare il risultato solo in conseguenza a due regali di Isotecno Serramenti. Grazie al corale contributo di centro campo e difesa con l’assolo finale del portiere, prima arriva il vantaggio con la conclusione di sinistro da fuori di Mauro Florit e poi il raddoppio di Giorgio Macuglia. Ma nel primo tempo i padroni di casa riescono anche a buttare al vento l’occasione di accorciare con il rigore assegnato per il netto fallo su Pozzi che Carlo Lamparelli calcia oltre la traversa. Il finale di tempo è il momento migliore per Isotecno Serramenti che spinge di più e mette in difficoltà gli avversari. La ripresa vede quasi subito il terzo sigillo per AC La Rosa con il perfetto assist in diagonale sulla sinistra per il lanciato Massimo Bramuzzo che prende il vantaggio sul marcatore e arriva fino in area per battere in diagonale l’incolpevole Galante. Ancora Galante protagonista di due splendide parata poi il ritmo cala e arriva anche la rete di Lamparelli con un angolatissimo tiro rasoterra dal limite. Ancora qualche occasione di Isotecno Serramenti nell’ultimo quarto d’ora ma controlla bene la retroguardia ospite e finisce così. Ottimo l’arbitraggio di Franco Conzutti

F.C. Over Cjassa`A.C. Passons 3 – 1

Partita Bruttina con ospiti in vantaggio. A metà primo tempo per un errore della difesa bravo ad approfittarne l’attaccante Spataro. Secondo tempo arrembante cob Cjassà a ribaltare il risultato con una splendida tripletta del bomber Goran Ilic.

Ziracco Calcio – Evraz Palini Bertoli    4 – 0
Partita corretta con netta predominanza dei padroni di casa che già alla metà del primo tempo sono andati al doppio vantaggio. Il secondo tempo con un buon ritmo ha consentito di mettere al sicuro il risultato.

Pizzeria Da Pippo Uno – GSA Don Bosco Plasencis    2 – 0

PARTITA TRANQUILLA

Vecchie Glorie San Daniele – Amasanda 86    6 – 3

Subito il derby!! Solita tensione che forse tradisce l’esperto Garofolo che al 10 regala,con un retropassaggio sciagurato,il primo goal a Stroili dell’ Amasanda.C’ è subito reazione delle VGSD che mancano per poco almeno 4 occasioni da goal e pareggiano al 35 con un colpo di tacco di Dreossi che devia un punizione bomba di Collino. Nella ripresa partono bene le VGSD che vanno in vantaggio con Dreossi al 45 che firma la sua personale tripletta al 55. Poi entra Tambosco e al 60 realizza il quarto goal,al 65 Stroili accorcia ma 5 minuti dopo Tambosco sigla il quinto goal.Al 75 Fabris pesca il Jolly e con un tiro da fuori accorcia di nuovo le distanze ma 3 minuti dopo Tambosco si scatena e realizza la seconda tripletta della partita chiudendo definitivamente la gara. Partita divertente ricca di colpi di scena che ha regalato numerose azioni da goal tante finalizzate ma altrettante sbagliate da ambo le parti.Ottimo inizio per le VGSD. Dreossi e Tambosco con le rispettive triplette non hanno fatto rimpiangere il superbomber Visentin infortunato.

A.C. Canarino Over 40 – Totò e gli amici    3 – 1
Partita molto corretta. Il risultato è stato sbloccato dopo 5 minuti da un ‘autorete di un difensore della squadra ospite. Il 2-0 è stato fatto da Salvatori con un tiro dal limite dell’area. All’inizio del secondo tempo (5°) la squadra ospite accorcia le distanze ma dopo cinque minuti Lozito segna la rete del 3-1. Si arriva alla fine della partita con varie occasioni da entrambe le parti ma senza grandi occasioni da segnalare.

Le partite raccontate dai protagonisti: Am. San Lorenzo – Sedilis

 

Am. San Lorenzo –  Sedilis 1 – 3

Un caloroso saluto ai nostri tifosi e soprattutto alle nostre calienti tifose dal favoloso mondo amatoriale targato Sedilis. Bene benissimo, i nostri eroi tornano dalla super trasferta in terra manzanese con i 2 punti in saccoccia e la convinzione di essere un gran bel team di questo
campionato di Eccellenza edizione 2010/2011.
Serata umida e molto fresca in quel di Manzano, gara che si disputa sul campo B del bellissimo impianto dei sediaioli, ospiti degli Amatori San Lorenzo, matricola di questo torneo, che si presente in campo dopo la sconfitta nella gara di esordio in quel di Corno, stessa situazione per i Ramarri targati Cimenti, che dopo la sconfitta in quel di Ziracco, stasera cercano di fare i
loro primi punti . Si diceva, spogliatoio gialloverde molto allegro nel pre gara, si ride si scherza e si pensa ai bei tempi andati, rosa ramarrica praticamente al completo, defezioni solamente da parte del bomber nostrano Bracjut, causa lavoro, Fabretti  chiede la panca causa malanno stagionale….per il resto ci sono tutti…..
Dream Team Sedilis che scende in campo così:
pali gialloverdi difesi dai guantoni di Sinisa ” STOJA” Stojanovic, difesa a tre con gli insuperabili Tubetti Marione e Picogna Manuel, orchestrati in modo ottimamente dal sempreverde Grassi, fasce laterali gestite dal rientrante MANZO  Manzocco Marco e Atefano AROLD Arnoldo, linea mediana gestita dagli ottimi Tubetti GIOVA e Vattolo FARI Daniele, trio meraviglia come avantreno formato da Tatanka Bicio, Bomber Piccini e dal nuovissimo Sinisa BLAGO ojevic……ragazzi che squadra…………..
Molti tifosi al seguito questa sera, la gara si preannucia bella viste le due rose di queste compagini.
Giocattolo gialloverde giostrato dai sempre ottimi motivatori Assaloni e Ermacora.
Pronti via, la fredda cronaca: gara che inizia a spron battuto per i locali, che la mettono subito sul piano fisico, consci di avere una media di età molto più bassa rispetto ai nostri eroi, ma si sa bene che in questo campionato è molto importante anche l’esperienza e non solo il fisico, e cosi, con il passare dei minuti, il Sedilis prende in ano le redini del giuoco. Al primo minuto di gioco, la novità in casa gialloverde Piccini si presenta a tu per tu con il portiere locale, dopo un ottimo assist volante di Arnoldo, ma perde il tempo per la battuta e viene anticipato. E’ una bella gara,piacevole a chi guarda dalle”TRIBUNE” che non esistono, il  gioco fila via liscio, leggera superiorità per il dream team ramarrico, i locali cercano di spingere ma questa sera non c’è trippa per gatti in quel di Manzano……il Sedilis è tosto,quadrato, cerca di uscire palla al piede e quando lo fa si rende quasi sempre pericoloso…Un paio di altre occasioni per gli ospiti ed arriva il vantaggio gialloverde…un Picogna sontuoso da un anticipo a centrocampo innesta un contropiede solitario che lo porta a tu per tu con il portiere locale, ed invece di tirare come tutti si aspettano,chiosco compreso, con la coda dell occhio intravede il Piccini a centro area che abile ad anticipare il proprio marcatore,  insacca senza nessun patema d’animo.Da vero rapace, il bomber Piccini sblocca il risultato. 1 a 0 palla al centro. Si riprende con i locali scossi da questo per loro inspettato svantaggio, mentre i boys di Assaloni e Ermacora continuano a suonare la loro sinfonia, sinfonia che diventa ottima musica quando un Blagojevic semplicemente micidiale, da una punizione battuta lateralmente fa partire un missile terra aria di raro effetto su cui nulla può il numero uno del San Lorenzo.Punizione esemplare, diciamo alla Grassi ecco…..eh eh….
Ottimo il ritorno al calcio giocato per questo gioiello dei Balcani. Prima frazione che svolge al termine senza altri scossoni…2 a 0 e tutti a bere un thè caldo…….nel chiosco centrale gemellaggio tra le tifoserie.
Ripresa ostilità con i padroni di casa che partono a tutta birra per cercare di raddrizzare un risultato a  loro avverso, ma stasera è praticamente impossibile scalfire il muro difensivo ialloverde. NO SI PASSE. Però, quando tutti non se lo aspettano,al 25 circa della ripresa  e dopo un paio di ghiotte occasioni per arrotandare il risultato, arriva il gol dei locali. Tiraccio da fuori area che il pur ottimo Stojanovic battezza male,  palla che sbatte sul petto villoso della nostra lince, che non trattiene e la  palla così viene ribattuta in rete……che dire….UN TIR UN UN GOL …..come sempre del resto ci siamo abituati. Padroni di casa che sulle ali dell entusiasmo riprendono a martellare, un paio di uscite di un sicuro Stojanovic però bloccano sul nascere le velleità del San Lorenzo, arrembaggio che praticamente non porta a niente, anzi apre ampissimi
spazi per il temibile contropiede gialloverde……da uno dei quali nasce il 3 a 1 che poi sarà il risultato finale. Da un azione d’attacco locale, difesa gialloverde che ribatte  la sfera a centrocampo, palla che passa per i piedi di un subentrante Qualizza, che ipnotizza il suo avversa-rio con una serie di finte che anche lui non capisce e mette in movimento Manzocco, che si invola a folle velocità verso la porta avversaria, in completa solitudine…..ma ecco che da dietro un redivivo Grassi usa i suoi ultimi centilitri di ossigeno per sganciarsi dalla propria difesa e in men che non si dica, diventa alleato della fuga del Manzocco che da vero gentleman del calcio serve una palla decisamente d’oro al buon Grassi che deve solamente depositare in fondo al sacco…..il gol più facile della storia del collinare…..ma decisamente un bel gol scaturito da un ottima
azione……Grande Manzocco e decisamente supersonico Grassi, cui tutti chiedono
a fine gara come abbia fatto, la cui risposta è stata….ESPERIENZA VEH……. Partita che finisce tra il tripudio dei tifosi dei ramarri e la delusione dei padroni di casa, fermi al palo dopo due gare.
3 a 1 risultato finale, ottima la gara dei nostri eroi, ottimi i cambi ed i suggerimenti che arrivano da Assaloni e Ermacora, veri leader di questo Dream  Team pedemontano. Che dire. Grazie ragazzi per la bella ed esaltante serata…ora sotto con il Flumignano.
Grazie a tutti i nostri supporter, METRONOMO compreso.
Alla prossima cari amici

Inviato da Manuel Grassi