L’Artegna punta al bersaglio grosso

L’Artegna punta al bersaglio grosso

Quando molte squadre diffidavano del nuovo campionato amatori di calcio a 5, vollero iscriversi. E a sorpresa lo vinsero. Da allora, sono passati sei anni, l’Artegna c5 è rimasta una delle protagoniste più affezionate a questa manifestazione. E se è vero che talvolta i ricordi positivi possono essere un carburante per tentare nuove imprese è probabile che quella vittoria, forse inaspettata,  è rimasta nell’anima, ha regalato quella carica, quella spinta emotiva che ogni  stagione, permette agli arteniesi di ritentare quella strada con immutato entusiasmo. C’è anche da dire che la rosa a disposizione del presidente Loris Pugliese è valida e composta da giocatori di tutto rispetto. Componente non da trascurare. “Sono contento – chiosa Pugliese – per il campionato che stiamo facendo. La nuova formula, nonostante proponga qualche trasferta lunga, è bella e interessante. Ci da modo di giocare e conoscere tutti. E con tutti, finora, abbiamo giocato alla pari. Piccola pecca  un calo di concentrazione in un paio di gare, tra cui quella persa allo scadere con la Rivignanense, sfida che poteva darci una scossa in più. D’altronde la squadra è ben amalgamata: l’ingresso del centrale difensivo Marangoni, subito integratosi nel gruppo, ha dato solidità alla difesa, mentre il ritorno a buoni livelli del nostro picici Valeri Favero, costretto ai box nelle prime gare causa infortunio, stà riportando serenità in zona gol. A onor del vero la rosa, già valida, si è “arricchita” anche grazie al ritorno, dopo circa 4 anni di assenza, di Tommaso Bierti e continua a beneficiare della dirigente Sara Passoni, brava a sopportarci ormai da 13 anni. Insomma – continua il presidente – credo che il team abbia i numeri per consentirci la necessaria tranquillità atta a gestire al meglio la rotazione della rosa e per cercare di ottenere quel 5/6 posto che ci consentirebbe di lottare per lo scettro.>> Sembra quindi che il campionato calzi a pennello, anzi pare fatto ad Arte…gna per la formazione pedemontana che, oltre ad essere candidata per un posto al sole dimostra anche grande correttezza. Solo 3 penalità in Coppa Disciplina la confermano come una delle squadre più disciplinate del campionato. Niente male davvero.

                                                                                                                                  Paolo Comini

Pubblicato anche su Tremila Sport del 28/01/2011

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