Il Consiglio direttivo del 16.10.2018 modifica diversi articoli del regolamento attività

Seduta intensa quella del Consiglio direttivo del 16 ottobre 2018 che, dopo lungo dibattito, ha approvato le seguenti modifiche normative agli articoli del regolamento attività 5, 16, 19, 60, 67. Inoltre è stato modificato il titolo dell’articolo 22. Sono stati creati due nuovi articoli: il 22 bis e il 23 bis. Queste le novità.

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Muzzana c5 vs Highlander Torriana

Muzzana del Turgnano. Chiamata ad una reazione d’orgoglio dopo l’inaspettata sconfitta casalinga con il Forte&Chiaro, l’Highlander Torriana risponde presente e, con una prestazione positiva, batte più nettamente di quanto dica il risultato un discreto Muzzana, “vendicando” inoltre quella che dodici mesi fa era stata l’unica sconfitta in campionato.

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Ciao Gianfranco

Gianfranco Borgna ci ha lasciato. Era un amico di tutti, un uomo buono, sempre sorridente, mai sopra le righe. Una persona con cui era difficile non andare d’accordo.

Era un appassionato di calcio e questa sua passione l’ha dimostrata in ogni ruolo che ha svolto. E’ stato consigliere della Lega Calcio Friuli Collinare dal 1995 al 2001, arbitro per moltissimi anni e anche designatore. Ha  diretto diverse finali dei nostri campionati, è stato  premiato (97/98)  come uno dei nostri migliori arbitri per le sue capacità e per la dedizione al Settore arbitrale.

Gianfranco non è un compagno di viaggio che dimenticheremo, il suo spirito di collaborazione e la sua dedizione sono un esempio per tutti noi.

Ciao Gianfranco.

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Area Pn: delibera del CD

Il Consiglio direttivo, riunitosi il 16 ottobre,  ha accolto l’istanza delle formazioni dell’Area PN di applicare le penalità in Coppa Disciplina, derivanti dalla mancata presenza all’Assemblea generale, al campionato e non alla Coppa.

Tre sono state le considerazioni che hanno portato il Consiglio ad accogliere la richiesta.

La prima è che solo alcune delle squadre penalizzate non hanno partecipato alla Coppa e quindi l’applicazione della sanzione non sarebbe stata equa perché non avrebbe riguardo tutte le penalizzate.

La seconda riguarda il fatto che le conseguenze delle penalità (perdita di punti in classifica al raggiungimento di una soglia in coppa disciplina) sarebbero state troppo impattanti per una fase di solo tre giornate.

Infine è stata valutata anche la circostanza che questa tipologia di sanzione è sempre stata applicata alle manifestazione che ha il maggior numero di gare.

Carnico: al Valcolvera il torneo “Apuzzo”

Cala il sipario sul campionato carnico amatori con il quadrangolare dedicato a “Nicola Apuzzo“. Il torneo, disputato nello splendido campo di Sutrio, ha fotografato le presenze del Real Tolmezzo, fresco vincitore del campionato carnico amatori, della Dognese, vincitrice del girone di prima categoria, del Malborghettone, capace di vincere l’ambita Coppa Disciplina, e della Valcolvera, new entry della Lcfc e rappresentante delle formazioni dell’Area Pn.

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Area Pn. Le pagelle di Dorino

Borgo Palse – F.A.I.D.   1 – 1
In assenza del mister arrangia la squadra come meglio può, senza errori. E allora ecco Masat Dorino che racconta, a modo suo, le prestazioni dei suoi ragazzi dopo il pareggio in trasferta in casa del Borgo Palse.
Cristian, voto 7. L’unico modo per fargli gol è inventarsi rigori inesistenti, che poi per poco lo parava pure.
Dennis, voto 7. Lui non ha bisogno di allenarsi per giocare, anzi, non si allena e va pure a donare il sangue tanto per far capire a quei quattro sbarbati che a 40 anni lui se li mangia a colazione. Guerriero
Lazza voto.. ah no scusate.
Trive, voto 7,5. Il migliore. Resta il mistero di come faccia a svettare in aria di testa sovrastando colonne da 190cm nonostante i 37 pezzi di sushi divorati a pranzo. Top.
Nicola, voto 7. È tipo il nero. Lui sta bene con tutto. Che poi col 45 di piede è assurdo che abbia quella leggiadria nel calciare.
Michele, voto 7. Il rodaggio prosegue bene. Giovedì per favore ci spieghi come fai a tirare più lontano con le mani che con i piedi.
Michele V., voto 7. Timbra sempre, un colonna del belfiore. Gira come una trottola per tutto il campo. Onnipresente
Fabrizio, voto 7. Come un toro quando vede rosso. un ariete in campo che tira cornate senza pietà a chiunque gli si presenta contro. Animale.
Alex, voto 7. Anche stasera si prende la sua rata di botte alla schiena. Lui si piega ma non si spezza. Che uomo.
Cristian, voto 7. Stasera in versione pungibol. Le ha prese da tutti, il difensore che lo marcava forse geloso della sua barba, gli ha tirato nelle caviglia più di un guerrigliero iracheno.
Gabriele, voto 7. Passerà alla storia come l’unico calciatore in grado di farsi espellere per non aver detto niente.
Flaco, voto 7. Ahhhh l’amore… che effetti fa sul nostro bomber! Tira alle stelle un pallone più invitante di un panino alla porchetta dopo la discoteca. 
Diego, voto 7. Poteva essere l’eroe di Palse ma inspiegabilmente non segna col portiere in “coma” sul palo e i difensori che si raccontavano barzellette. Il 17 non gli ha portato bene.
Ivano, voto 7. A tutto campo. prende a parole anche il pubblico che non c’era.
Masat Dorino

Friuli Antincendi Vs Highlander Torriana

FLAIBANO. Riparte da Flaibano, come dodici mesi or sono, la nuova stagione dell’Highlander Torriana, vincitrice dello scorso campionato di Seconda Categoria. Titolo utile più che altro per la bacheca, dal momento che a causa dell’eliminazione di questo campionato causa limitate iscrizioni, tutti i team che ne facevano parte si sono visti assorbiti dalla categoria superiore.

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OVR40: Lorenzoni e Mattei subito super

Scattato dai blocchi anche il campionato dedicato agli over 4o di calcio a 5. La squadra detentrice del titolo, lo Stappo, si mette subito in mostra passando sul difficile campo dei Tired Pigs grazie all’exploit sotto rete di Andrea Mattei, capace di realizzare tutte e 4 le reti della sua squadra. Ma potrebbe trattarsi di una vittoria di Pirro perché pare che lo Stappo abbia schierato un giocatore non in regola con le norme di partecipazione. La parola passerà ora al giudice sportivo.

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Area Pn: Campagna, buona la prima

Campagna di Maniago.  Si gioca il primo atto della Coppa Area Pn tra il Campagna e lo Sporting San Giovanni, formazioni in lotta per nel girone F della manifestazione. La partita d’esordio è subito giocata da entrambe a viso aperto.

Dopo un inizio di prima frazione che serve a riprendere le misure dopo la lunga sosta estiva è il Campagna a provarci con maggiore convinzione, ma uno strepitoso Daniele Bertolin dice per ben due volte di no, togliendo letteralmente dall’incrocio una conclusione di Juan Camilo Gutierrez prima e, successivamente, ripetendosi su una conclusione rasoterra e a fil di palo di Rifat Rrakully.
Nella fase finale del primo tempo cresce lo Sporting S.Giovanni che in contropiede trova il vantaggio con Lorenc Metaj, la cui bella conclusione, sotto la traversa, batte l’incolpevole Mosè Massaro calatosi nel ruolo di portiere a causa dell’indisponibilità del titolare.

Inizia la ripresa ed è nuovamente la squadra ospite a provarci ancora con Metaj che, dopo aver centrato la traversa, prova a ribattere in rete a colpo sicuro. Questa volta Massaro si supera deviando in angolo.

Con il passare dei minuti il Campagna alza sempre più il proprio baricentro e raggiunge il pareggio con il subentrato Simone Urban lesto a realizzare ribattendo in rete la respinta, ancora decisiva, del portiere avversario.
Da questo momento cala visibilmente la squadra ospite e il Campagna si porta in vantaggio ancora con un Urban in grande spolvero e allungando grazie ai sigilli di Juan Camilo Gutierrez e Rifat Rrakully. 

Nel finale il Campagna manca qualche occasione per rendere il risultato più rotondo, ma probabilmente si sarebbe trattato di una punizione troppo severa per la volitiva squadra avversaria.
Da segnalare l’estrema correttezza di tutti i giocatori schierati in campo che lasciano per un sabato a riposo i cartellini del sempre puntuale arbitro Sig. Michele Castellani.

Speriamo che questa “casella dei cattivi” vuota sia un buon viatico di sportività e correttezza per la lunga stagione del nuovo costituito girone Area Pordenone della Lega Calco Friuli Collinare.

Finale: Campagna 4 – Sporting S.Giovanni 1

Lako 69

 

Gran Premio Lcfc a Nereo Krasovec

Va a Nereo Krasovec il prestigioso premio Gran Premio LCFC. Classe 1939, inizia ad arbitrare il 01/03/1970 con la Figc dirigendo 545 gare, e dal 08/10/1988 passa alla Lcfc dove colleziona 764 arbitraggi. Chiude la sua bella carriera il 12/04/2013 con in bacheca ben 1309 gare arbitrate, ma soprattutto lascia a tutti gli atleti e dirigenti che lo hanno visto all’opera la sensazione di essere stati diretti da una persona tecnicamente capace, empatica e pronta a capire le varie fasi delle partite senza mai voler essere protagonista. 

Ogni settimana, con sua moglie, prendeva l’auto e, con calma, lui che è di Trieste, veniva ad arbitrare in Friuli. Non ha mai chiesto che il suo rimborso spese tenesse conto dei chilometri fatti. Ha sempre partecipato con passione ed entusiasmo ad ogni iniziativa. Raramente è mancato alle riunioni del settore arbitrale, e nessuno si è mai lamentato dei suoi arbitraggi. Nereo è un signore di altri tempi, gentile, educato, garbato e sensibile. Molto spesso, distratti da chi non le ha e non le dimostra, diamo per scontate simili qualità. Ma questi sono gli esempi a cui la LCFC si sente legata. Non è scontato tutto quello che Nereo ci ha donato, ed è proprio per questo che il premio va a lui. 

Oltre ad aver ricevuto un riconoscimento personale per il suo impegno, Nereo, ha scelto anche i destinatari della somma (€ 4.875,00) che la Lcfc ha messo a disposizione per beneficenza indicando come beneficiari  la Comunità Arcadia di Trieste e la Fondazione Maruzza.  http://www.lcfc.it/events/assemblea-lcfc-2018-09/

Lo abbiamo intervistato.

Nereo, da dove nasce la grande passione per l’arbitraggio?

Inizialmente ho giocato a calcio, mi piaceva molto. Poi però ho iniziato a lavorare in un alimentari e in quell’epoca, correvano gli anni 60, l’orario non era propriamente flessibile e mi impegnava per tantissime ore giornaliere. Situazione che mi impediva di allenarmi con regolarità. Tornato dal servizio militare mi sono avvicinato agli arbitri, quell’ambiente mi affascinava, mi dava la possibilità di ritornare su un campo di calcio tanto che nel 1969, a Trieste, mi sono iscritto al corso. E da li è iniziata la mia avventura che negli anni è stata supportata da una grande passione”

Tua moglie, quando venivi ad arbitrare in Friuli, era spesso al tuo fianco. Come sei riuscito a coinvolgerla?

Non c’era bisogno di coinvolgerla, veniva volentieri ad accompagnarmi. Era l’occasione per fare una gita, per andare a conoscere luoghi nuovi, per stare assieme. Dopo le partite ci fermavamo in qualche agriturismo, in qualche locale vicino alle sedi delle gare per poi ritornare, con calma, verso Trieste”.

C’è qualche partita che ti è rimasta nel cuore?

Parecchie.  Ricordo qualche partita a Pulfero dove c’erano sempre moltissime persone a vedere gli amatori anche se la gara che mi ha emozionato di più è la finale tra gli over 35 che ho diretto nel 92/93 (VG Pocenia vs Pasian di Prato). Come non dimenticare anche l’ultima partita arbitrata, nel 2013, quella di calcio a 5 tra Fulmicotone e Tratt. 4 Con…”

Cosa hai pensato quando hai ricevuto la chiamata del presidente Tonino che ti annunciava che eri stato scelto per il prestigioso premio?

“Sono rimasto di stucco, è stata una vera sorpresa. Non mi sarei mai aspettato una chiamata i questo tipo. Sono veramente felice di aver ricevuto questo premio, mi ha gratificato ed emozionato. Rimarrà un ricordo indelebile”

 

Matteo Grillo, maestro di tennis e…fair play

Il Gran Premio Fair Play va a Matteo Grillo del Borgorosso Football Club. Con queste parole il Presidente della Lcfc , Daniele Tonino,  ha chiamato sul palco il vincitore di un riconoscimento che ha evidenziato le qualità morali e sportive di un ragazzo che, con il suo gesto spontaneo, ha stupito un po’ tutti. Ha stupito anche i componenti del Consiglio direttivo che lo hanno scelto fra molte segnalazioni pervenute, perché hanno  valutato l’episodio come genuino e istintivo per un ragazzo di 28 anni capace di realizzare un gesto virtuoso che recepisce i valori trasmessi dalla Lcfc. Ma qual è la motivazione che l’ha condotto al premio? Alla fine di una gara di campionato Matteo, estremo difensore del Borgorosso FC, si reca dal portiere avversario (Luca Toneatto) e, in segno di ammirazione e rispetto per la sua grande performance, gli regala i suoi guanti.

Matteo ha sposato lealtà e correttezza sportiva, doti che sono diventate uno stile di vita, un atteggiamento che lo accompagna in ogni momento della vita sportiva. Istruttore di tennis, appassionato di fotografia, lavora a Pordenone come Social Media Manager e forse, anche da questo percorso  lavorativo in cui deve gestire e applicare strategie su piattaforme social, ha acquisito una visione più collettiva e meno individualista. Probabilmente questa sua capacità di valutare bene le situazioni, di analizzare i contesti, supportata da una formazione personale data anche dalla famiglia, è traslata nel calcio amatoriale dove ha capito che il divertimento, la passione e il gruppo, devono essere anteposti a ogni interesse personale. Lo abbiamo intervistato: 

Matteo, sei molto giovane ma hai già dimostrato di avere degli ottimi valori. Da chi li hai ereditati?

“La famiglia mi ha sempre insegnato a vivere lo sport come un divertimento, sin da quando sono piccolo. Inoltre l’ambiente tennistico, che frequento da quando ho 13 anni, mi ha insegnato le regole della correttezza e rispetto nei confronti dell’avversario. Tutti valori che ho ritrovato all’interno del Borgorosso, team che da ormai 10 anni è diventata una seconda famiglia. Tra l’altro, in rosa abbiamo ancora mio papà!” 

Il tuo gesto, inusuale ma ricco di significato, ha colpito i dirigenti della Lcfc. Spiegaci le motivazioni che ti hanno spinto a farlo.

“È stato un gesto istintivo, senza motivazioni particolari. La squadra avversaria, il Quadrifoglio, è composta come la nostra da ragazzi provenienti da Codroipo e dintorni, il mio gesto voleva solo essere simbolo di amicizia nei  loro confronti e un complimento al portiere avversario che aveva appena disputato un’ottima gara”.

La Lcfc vuole che i gesti virtuosi siano riconosciuti affinchè cresca la cultura del rispetto e della lealtà. Tu che giochi nel campionato Friuli Collinare di calcio a 5 credi che le squadre abbiano capito su quali valori rispecchiarsi? 

“Rispetto e lealtà dovrebbero essere i valori che trainano il mondo dello sport. Quando si scende in campo c’è sempre carica agonistica e voglia di vincere, due elementi che possono portare ogni tanto a qualche scaramuccia. Ma la cosa bella è vedere tutti stringersi la mano al termine della gara e, alle volte, bere una birra insieme!” 

In quell’attimo che hai portato i guanti al tuo avversario cosa hai pensato e qual è stata la sua reazione?

“Come detto prima, non ho riflettuto sul gesto, ho semplicemente seguito l’istinto. Tutta la squadra avversaria è rimasta abbastanza colpita dal gesto, ma anche noi siamo rimasti colpiti dal loro spirito sportivo: la cassa di birra che hanno fatto recapitare nel nostro spogliatoio è stata molto apprezzata da tutti i ragazzi!”

Cos’è per te il fair play? 

“Rispetto, sportività e – perché no – anche amicizia. In campo si scende sempre cercando di dare il massimo, ma non si deve mai dimenticare che lo sport nasce come divertimento, non solo per me o la mia squadra ma anche per gli avversari, gli arbitri e tutti i dirigenti.”

Matteo, in ottica sportiva, quali sono i tuoi progetti futuri?

“Fedeltà per sempre al Borgorosso! Come detto prima più che una squadra siamo una grande famiglia, ci troviamo tutti alla grande e il clima nello spogliatoio è bellissimo… Dovreste venire ad un’asta del fantacalcio per capire di cosa sto parlando!”

 

 

l’Assemblea generale apre ufficialmente la stagione

L’assemblea generale  della Lcfc ha aperto la nuova stagione sportiva 2018/2019. Tenutasi nell’auditorium di Povoletto, a questo appuntamento istituzionale erano presenti non solo i rappresentanti degli arbitri e di  224 associazioni, ma anche molti altri tesserati.

La relazione del presidente Tonino  ha aperto i lavori  in una serata in cui hanno portato i saluti degli enti rappresentati l’assessore regionale Leonardo Barberio , Mario Gasparetto fiduciario del  CONI Regionale e Bernardino Ceccarelli presidente regionale della Libertas, ente di promozione sportiva a cui la Lcfc si è appena affiliata.

Approvato bilancio consuntivo 2017/2018 e preventivo 2018/2019, sono stati chiamati sul palco Matteo Grillo e Nereo Krasovez, premiati rispettivamente con il Gran premio Fair play e con il Gran Premio Lcfc.

Andrea Peressoni, responsabile informatico, ha presentato alcuni grandi innovazioni telematiche come la nuova applicazione per Smarthphone e tablet e le nuove tessere personali che ogni associato dovrà attivare, mentre Fabrizio Fabrizio Pettoello ha spiegato alcune modifiche normative evidenziando che, dopo un anno di sperimentazione, parte definitivamente la lista gara in cui saranno presenti i tesserati squalificati.

Per il verbale dell’assemblea accedere a http://www.lcfc.it/events/assemblea-lcfc-2018-09/

 

 

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Gran Premio LCFC

Analizzato il bilancio consuntivo 2017/18 e quello preventivo 2018/19 per sottoporli all’approvazione dell’Assemblea del 27 settembre prossimo, il Consiglio direttivo del 12 settembre ha deliberato sulle modalità di assegnazione di un nuovo premio, il Gran Premio Lcfc.

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Si allargano le premialità

La Coppa Disciplina è sempre stata un valore imprescindibile per la LCFC. Chi la vince non ha solo raccolto meno penalità, ma ha capito che essere virtuosi può essere gratificante. Può ottenere salti di categorie, guadagnare salvezze, magari aggiudicarsi qualche premio in denaro.

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