OVR40: Va a Martarello… l’Oscar di giornata

PARADISO

Doveva essere la partita clou della settima giornata, ma il big match tra Amatori Farra e Gjanes non vedrà la luce prima del prossimo 7 febbraio. E allora la copertina della settimana nel girone Paradiso va all’intramontabile Oscar Martarello, 47 anni e non sentirli: il capocannoniere della scorsa stagione è stato infatti il trascinatore delle Valanghe nel 4-0 a domicilio con cui i biancazzurri hanno regolato senza problemi il fanalino di coda Millennium Buja, ancora fermo a quota zero punti. La doppietta del bomber ospite è stata accompagnata dai sigilli di Manzocco e Sartori. Tutto facile per le Valanghe, con una classifica che sorride sempre di più alla squadra di Nimis, issatasi ora al quarto posto in una giornata che, come da programma, ha visto riposare anche la la Folgore Over 40 seconda forza del campionato. E a proposito di quaterne, da segnalare anche quella della Brigata Brovada ai danni dell’Over D&G: un 4-1 secco che porta gli udinesi nella pancia della classifica a braccetto con Totò e gli amici, passati di misura (1-0) sul campo della Virtus Udine. Curiosità: c’è stato anche uno 0-0, avvistamento raro su questi campi. Nel derby isontino tra Fortezza e Versa le difese hanno avuto la meglio su attacchi con le polveri quanto mai bagnate, visto anche il maltempo di questi giorni.

INFERNO

Poco da segnalare anche nel girone Inferno, contraddistinto da partite rinviate e ben pochi gol all’attivo. Resta così impresso il 5-0 esterno sul campo del Carnia United con cui le Vecchie Glorie San Daniele si sono issate momentaneamente in vetta, nell’attesa del big match Ziracco CalcioBillerio Magnano. La cinquina delle VG vede un predominio degli ospiti sin dai primi minuti, visto che il vantaggio arriva dopo appena 4 minuti con Ciurdas su assist di Degano, che pochi minuti dopo disegna da corner anche la traiettoria del pallone poi spinto in rete da Masini. Al 20′ arriva poi la personale doppietta dello stesso Masini, su azione di contropiede. In chiusura di primo tempo non è da meno il compagno Ciurdas, che fa tutto da solo e dopo aver dribblato mezza difesa avversaria trova la via della rete. Nella ripresa è poi Degano a trovare su punizione il meritato gol personale che chiude i conti. Da evidenziare infine come in testa, almeno per il momento, ci sia anche il Medea, che però ha perso l’opportunità di guardare tutti dall’alto verso il basso: contro La Rosa è arrivato infatti solamente un 1-1 firmato dalle reti di Stacul per i padroni di casa e di Tomat per gli ospiti.

Matteo Femia

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