I TOP di luglio

I TOP di luglio

La formazione ideale di luglio, schierata con un 4-3-3, evidenzia come giocatori non più giovanissimi possono ancora risultare tra i migliori. Una passione mai sopita, il carisma, l’amore per le loro maglie, la voglia di mettersi ancora in gioco, sono alcune motivazioni che hanno spinto i dirigenti a votare i protagonisti del campionato carnico amatori.

Partendo dalla porta troviamo Ivan Siviero, classe 73, che nonostante una partenza difficile con i suoi Crots, è risultato in molte occasioni determinante togliendo le castagne dal fuoco a una difesa non sempre attenta.  Ad alimentare il pacchetto difensivo ci sono Matteo Gollino (Ibligine) che, nonostante abbia passato gli anta,  dimostra ancora buona personalità, e Martina Attilio Alan (Dognese). Attilio- Alan è un  difendente rapido, veloce e bravo sulla marcatura a uomo: una sicurezza per la compagine dei blues. Ottimo l’apporto tecnico di Luca Berti (Rigolato), atleta eclettico e capace di migrare da uno sport all’altro mantenendo sempre prestazioni di gran spessore. Da giovanissimo pratica lo sci alpino, entra nella squadra regionale FISI per poi diventare maestro di sci e allenatore di squadre agonistiche. A calcio parte dal settore giovanile dell’Ovaro per poi vestire le maglie di Rigolato, Ardita, Real Imponzo, Villa Santina e Ravascletto. Passa poi tra gli amatori dove difende i colori del Rigolato. Nasce centrocampista, tra l’altro il suo ruolo preferito, ma poi con l’età arretra e viene impiegato come centrale difensivo, un ruolo che interpreta con grande diligenza e sapienza tattica. A chiudere la linea a 4 dei difensori troviamo De Mattia Giampietro ( Mister Zoncolan), un atleta che ha sposato da tantissimo tempo la causa dei mobilieri. Gran difensore centrale, abile a chiudere gli spazi con tempismo e grande senso tattico, ha nello stacco aereo una delle sue  doti principali.

Nella zona mediana del campo tre giocatori di grande esperienza che, grazie alle loro doti, sanno far girare palla riuscendo spesso ad avere delle ottime intuizioni per mandare i propri compagni a rete. E’ il caso di  Stefano Coradazzi (Ampezzo) e di  Raffaele Maisano (Calgaretto). Quest’ultimo, nonostante fra qualche mese compia 60 anni, continua a palesare la voglia e la passione di un ragazzino. Dopo aver giocato in passato a ottimi livelli, il suo standard qualitativo non si è mai abbassato. Inizia a giocare come terzino sinistro ma, essendo un atleta duttile e capace di adattarsi alle esigenze della squadra, sa interpretare più ruoli. Ma Raffaele è un punto di riferimento non solo sul campo ma anche fuori: serietà e affidabilità altre doti che i dirigenti del Calgaretto gli riconoscono.  Sul palcoscenico del carnico amatori altro attore di gran classe è  Claudio Polonia  (Socchieve). Tipico trequartista è l’uomo che si cerca  lo spazio per cercare di far male all’avversario. Dotato di un buon destro, appena vede la porta non esita a calciare. “E’ un ragazzo buono – racconta il dirigente Sante Zigotti,  dà tutto per la maglia e quando non si vede in forma ne risente perché non può aiutare la squadra come vorrebbe. Claudio è un grande capitano e dirigente”.

Sul fronte offensivo c’è un fedelissimo dei Crots, Christian Englaro, che in 8 stagioni ha collezionato con i nero verdi 83 presenze e 28 reti di cui 3 in questa stagione. Nell’ipotetico tridente ecco un veterano dei campionati carnici, Daniele Di Gleria (Paularo). “Daniele non ha bisogno di presentazioni dichiara il presidente del Paularo Michele Vuerli. Il suo passato nel carnico a suon di goal, dribbling e tanta fantasia parlano da soli. Tutt’ora, a 50 anni passati, ha ancora l’entusiasmo e l’atleticitá di 20 anni fa. Quest’anno purtroppo ha qualche acciacco,  ma questo non gli impedisce di togliersi il vizietto del goal (esclusivamente con il piede sinistro). Acciacchi che lo costringono a passare un po’di più la palla ai compagni…cosa che non è mai stata la sua specialità”. A chiudere questa formazione ideale c’è Alessandro Clapiz  (Dognese),  attaccante esterno, abile nel dribbling,  che oltre ad abbinare  grande generosità nella corsa, quando gioca vicino alla porta sa anche segnare.

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