FC11. Le voci dei protagonisti: Le Aquile vs Drenchia

Aquile – Drenchia, cominciamo dalla fine.

A fine partita una dirigente della squadra locale regala una rosa all’arbitro (donna), nell’ ambito della giornata contro la violenza sulle donne. Ma non solo, come sempre, fantastico terzo tempo con direttore di gara, avversari e i supporter ospiti e locali. Ottima l’affluenza di pubblico che ha degustato il fantastico chili offerto, come da tradizione, a fine partita dalla dirigenza del paese della bassa.

La partita. Comincia questa volta male la squadra di casa che subisce sin dalle prime battute il forcing della squadra delle valli. Ospiti in vantaggio già al 3’ con un gran gol di Simone Carlig dopo ottimo fraseggio a centrocampo tra Cedarmas e Ouni con  passaggio filtrante per il numero 8 ospite abile a trafiggere l’incolpevole De Cesco.

Prese le misure i locali si portano nella metà campo avversaria che al 20’ e mantengono uno sterile predominio territoriale concluso al 21’ quando, alle Aquile, viene assegnato un rigore per trattenuta in area sul bomber Di Blas. Penalty trasformato dallo stesso bomber. Passano 10’ minuti e la quadra di casa raddoppia grazie a una fantastica azione sulla destra di Simone Carlo abile a mettere al centro, velo di bomber Di Blas per capitan Zanello che da pochi passi insacca. Nel mezzo dei due goal, su punizione magistrale di Simone Carlo, palla deviata sulla traversa dal portiere ospite con un intervento da applausi.

Si va negli spogliatoi con il risultato di 2 a 1.

Nel secondo tempo, causa anche campo pesante, la partita si gioca prevalentemente a  centracampo anche se il predominio territoriale è dei ragazzi guidati da mister  Primosic, capaci di andare al tiro in più occasioni senza però riuscire a scalfire “the wall” De Cesco, pronto a ribattere ogni conclusione. Nel finale due botti, uno per parte. Al 38’ ghiottissima occasione per le Aquile con contropiede magistrale di Tardivo e assist per Di Blas intercettato però da un difendente avversario (intervento che vale un goal). Al 40’, il Drenchia potrebbe pareggiare: da una punizione nasce il  gran colpo di testa di Sibau ma l’occasione è sventata, anche con l’aiuto del palo, dal solito De Cesco.

Finisce 2 a 1 una bellissima partita il cui risultato giusto sarebbe stato il pareggio. A proposito di arbitro, complimenti alla signora Chiapolino Chiara, tanto bella quanto brava, che ha diretto la partita senza sbavature ed errori, prendendo sempre la decisione corretta.  Un plauso anche al Drenchia,  una bellissima compagine corretta e leale. C0mplimenti. 

Per la cronaca il pezzo è a firma dei dirigenti delle Aquile.

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