Riunioni facoltative: voglia di ripartire ma con prudenza

Riunioni facoltative: voglia di ripartire ma con prudenza

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Conclusi i 4 appuntamenti facoltativi, tenutesi attraverso la piattaforma Meet, con le squadre affiliate alla Lega Calcio Friuli Collinare. Incontri a cui hanno aderito una cinquantina di dirigenti che, divisi per manifestazione, hanno espresso aspettative e timori, ragionando su come e quando si potrà ripartire con l’attività ufficiale.

Il presidente Daniele Tonino ha aperto i dibattiti affermando che nonostante la Lcfc organizzativamente sia pronta a ripartire, non prenderà iniziative fino a quando le norme lo permetteranno e ci saranno le condizioni per giocare con una certa sicurezza. Si è anche detto fiducioso sulla caparbietà dei dirigenti delle squadre, capaci a ogni inizio stagione di sapersi riorganizzare anche nei momenti più critici. Preambolo a cui  ha fatto seguito la presentazione  degli esiti del questionario inviato a tutti i tesserati e dal quale sono sorte molte proposte giudicate interessanti. Vediamo, sessione per sessione, quali sono state le reazioni dei partecipanti:

Friuli Collinare c11 e Area Pordenone. Molti dirigenti hanno manifestato la difficoltà di riformare le squadre. Un periodo di stop così lungo può aver smorzato gli entusiasmi, indotto qualche giocatore e dirigente a impegnarsi in altri settori o semplicemente convinto qualcuno che il divano è più comodo di una corsetta sul campo. Incognite che saranno svelate solo alla ripartenza ma che mettono in grande apprensione la dirigenza. Proprio per questi motivi, presupponendo che al via le rose delle squadre non saranno più le stesse, è stata avanzata la proposta di partire da zero. Come? Facendo ripartire le squadre su un unico livello per poi, entro un paio d’anni, ricreare le categorie di merito. Piaciute le proposte di creare una Coppa infrasettimanale  sulla falsariga della FA Cup inglese, di poter giocare di più durante la bella stagione, di organizzare corsi BLSD e di natura fiscale.

Friuli Collinare c5 e Campionato amatori. Nel calcio a 5 sono stati espressi pensieri nuovi che propongono di creare una Coppa che coinvolga entrambe le manifestazioni e, magari,  valutare la possibilità di unificare i due campionati. Soluzione da studiare bene in quanto i due campionati  hanno regole concettualmente diverse. Apprezzata anche l’idea di premiare, in Coppa Amatori, chi redige articoli da postare sul sito.

Campionato “Over 40 Giancarlo Geretti” e campionato Over 50. Riunione dove si è percepito un pessimismo diffuso sulla ripartenza ma in cui sono usciti spunti interessanti come la proposta di valorizzare il terzo tempo. Idee contrastanti tra i partecipanti dove c’è chi vuole mantenere lo status quo sulle formule e chi vorrebbe modificarle. Su un concetto quasi tutti d’accordo: fare sosta invernale lunga e giocare di più nei mesi più caldi.

Campionato Carnico amatori: tenendo presente che al momento non ci sono le condizioni per valutare la ripartenza della manifestazione, che solitamente si gioca nel periodo estivo, qualche dirigente ha dichiarato che, oltre alla parte organizzativa delle squadre, sarà difficile non mettere sul piatto della bilancia anche le legittime paure dei giocatori. Piace la formula attuale del campionato, avanzata la proposta di premiare il fair play con più forza e viene messa in discussione la Coppa Amatori proponendo di scinderla tra Coppa Amatori e Coppa Disciplina.

Ora tocca ai responsabili dei campionati e al Consiglio direttivo fare una sintesi dalle proposte arrivate dal questionario e dagli incontri per preparare, appena si potrà, una nuova stagione ricca di novità.

 

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