OVR50: Flumino super e Amasanda rallenta

Mancano due giornate al termine della seconda fase in un campionato che in questo turno vede, nel gruppo B, lo scontro al vertice tra la prima della classe, il VG Cordignano, e la sua diretta inseguitrice, i Veterani Udine. Al “De Coubertain” di Cordignano si gioca una sfida dove gli udinesi, pur privi di alcune pedine importanti tra cui  bomber Fabrizio Visentin, arrivano con la voglia di tentare il colpo gobbo. I locali sono imbattuti in casa e scendono in campo senza lo squalificato Maurizio Teccolo e il determinante Pierluigi Marchioni. Nonostante manchino due pilastri, però, l’atteggiamento del Cordignano non cambia di una virgola rispetto alle gare precedenti e, sin dai primi minuti, i padroni di casa impongono la propria supremazia nella zona nevralgica del rettangolo verde costringendo alla difensiva i Veterani. Questo forcing li premia al 15′ quando Sandro Soneghet è lesto a battere il portierone Giorgio Ulliana. Sterile e tatticamente disordinata la reazione friulana, che lascia ai padroni di casa ampi spazi di manovra che mettono a dura prova il reparto arretrato udinese. Il raddoppio è nell’aria e si concretizza al 30′ con Flavio Cancian, capace di piazzare un preciso pallone all’incrocio dei pali. Nella ripresa il Cordignano cala un po’ il ritmo, offrendo ai friulani più possibilità di manovra. Straordinario il lavoro di Loris Maestrutti che, con grande sacrificio,  gestisce il centrocampo friulano distribuendo sempre ottimi assist, molti dei quali per il solitario “puntero” Giulio Mongillo. È proprio dai piedi del faro di centrocampo Maestrutti che parte una precisa imbucata per Marco Miani. L’attaccante udinese, da improbabile posizione, inventa un numero da cineteca per il due a uno finale. Si rischia anche il pareggio, ma alla mezz’ora il tiro partito dai piedi di Alberto Lauber viene deviato dalla traversa. Non succede più nulla e i locali conquistano la sesta vittoria della seconda fase, allungando così in testa ed ipotecando la prima piazza.

A Morsano al Tagliamento, intanto, il Portover ospita il Passons. Gli ospiti, seppur  in difficoltà nel fare risultato, sono sempre ammirevoli per la passione e per lo spirito con cui partecipano al torneo. Il Passons gioca a viso aperto, tanto che per oltre un tempo il punteggio rimane in bilico. Al vantaggio locale di Claudio Venier, che finalizza un ottimo assist di Enrico Angeli, gli ospiti rispondono prodigandosi alla ricerca del pareggio, sfiorato all’inizio della ripresa quando il portiere locale Nevio Battain deve impegnarsi in almeno un paio di parate decisive. La caccia al gol stanca il Passons che cala vistosamente dal punto di vista atletico e lascia terreno ai locali, più freschi e intraprendenti soprattutto con lo scatenato Marco Bottosso che, nel finale, sigla una tripletta. Ma non è finita, dal momento che nel 5 a 0 finale c’è spazio anche per la prima rete stagionale del difensore Graziano Paulin. In attesa quindi dell’incontro decisivo tra Veterani e Portover, gara fondamentale per l’accesso alle finali, bomber Enrico Angeli dichiara: “Oggi  non ho segnato, ma tengo i gol per il prossima sfida  spareggio con i Veterani, che vale la semifinale”.  I Veterani sono dunque avvertiti: che vinca il migliore!

Rinviata la singolar tenzone tra da NandoBlack Stuff (che si giocherà a Chiasiellis di Mortegliano il 23 Aprile alle 20.30) nel plotone C si gioca invece l’interessante match tra i padroni di casa del Pozzuolo e la capolista Amasanda. Il risultato finale è lo stesso dell’andata, un pareggio. I sandanielesi, che nelle prossime due sfide incontreranno la prima e la terza in classifica, devono mettere in cascina punti per garantirsi l’accesso alla semifinale, mentre il Pozzuolo gioca con la forza della tranquillità. “L’incontro di Lavariano – chiosa il dirigente/giocatore ospite Silvio Della Vedova termina con un 2-2 che va stretto ai collinari. L’Amasanda gioca meglio e crea diverse occasioni da gol, a differenza dei locali, che non si rendono mai pericolosi. Mentre Nobile compie, peraltro in maniera impeccabile, alcuni interventi di routine, Flumino è costretto a sventare le numerose conclusioni degli attaccanti ospiti. I collinari subiscono la prima rete su rigore a causa di un ingenuo intervento in area su Turco. È poi Galluzzo a trasformare il penalty. Ci pensa Stroili a riportare la situazione in parità con uno splendido tiro dal limite. Nel secondo tempo Bressan trafigge l’estremo udinese con un rasoterra da fuori che termina a fil di palo. A dieci minuti dalla fine sono i sandanielesi a commettere un pasticcio in difesa che si conclude con un’autorete. Da segnalare alcuni interventi da cartellino rosso sanzionati semplicemente con il giallo“.

Nelle restanti due partite del girone C la Sangiorgina va a strapazzare con undici reti l’Afa Avasinis di Gianpaolo Venturini. Da segnalare per gli udinesi la cinquina di Gildo De Toni e le quattro reti siglate da Marco De Franceschi.

Nell’ultima partita, sul sintetico di Manzano,  La Botte rifila ben sei reti al Feletto ’90: la doppietta di Kujtim Cela e una rete a testa per William Cappello, Luca Montina, Massimo Puzzolo e Almond Zita decidono la gara.

Buona Pasqua a tutti!

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