Coppa: Cimpello corsaro sull’Audax

Coppa: Cimpello corsaro sull’Audax

E’ l’ultima gara in programma per chiudere il girone E di preludio alla coppa. La sfida tra Audax e Cimpello serve a definire chi giocherà in coppa Cellina e chi in Coppa Livenza. La partita fila via sui binari dell’equilibrio con l’Audax che non molla di un centimetro e il Cimpello che cerca di adottare, soprattutto nella ripresa, la tattica del contropiede, soluzione che alla fine pagherà visto che gli ospiti, pur soffrendo, si portano a casa un bottino pieno che gli permette di accedere alla coppa Cellina.  Il dirigente ospite Claudio Zoia ci racconta il match:

Il primo atto fila sui binari dell’equilibrio, forse con qualche occasione in più da parte nostra, e si conclude senza grandi emozioni a reti bianche. Nella ripresa, grazie alla realizzazione di un calcio di rigore trasformato dal nostro capitano Simone Antonel, concesso per un fallo di mano in area, troviamo il vantaggio. L’episodio ravviva l’Audax che prova a spingere sull’acceleratore mettendoci in difficoltà e, in occasione di un calcio d’angolo,  i locali ci sorprendono e pareggiano con il loro attaccante Orlando Donato, abile a siglare di testa.  L’Audax prende coraggio e attacca a testa bassa creando un’occasione potenziale per il raddoppio:  due attaccanti però si ostacolano e l’opportunità sfuma. Il Cimpello cerca di sfruttare dei contropiedi sfiorando anche il gol con un tiro da centrocampo del nostro difensore centrale Mario Pelagione: la conclusione, indirizzata verso la porta, è disinnescata dal loro numero uno con una vera e propria paratona. Da li cominciano a fioccare le occasioni per noi: un palo, un paio di uscite miracolose del portiere locale sono il preludio al vantaggio che arriva grazie a Petrut che, sfrutta al meglio l’ennesimo contropiede, salta due difensori, dribbla il portiere e insacca il gol del 1-2. Sebbene manchino pochi minuti alla fine, l’ Audax non si arrende e prova in tutti i modi a raggiungere il pareggio, ma la nostra difesa regge e così, dopo circa 6 minuti di recupero dati dall’arbitro sig. Bagnarol, al quale vanno fatti i complimenti per la direzione della gara, ci portiamo a casa una vittoria sofferta e meritata. Onore all’avversario che sebbene sconfitto ha dimostrato spirito sportivo, lealtà e rispetto. Un plauso anche alla mia squadra per l’impegno dimostrato”.

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