Asa Sangiorgina: Orlando inventa, Muser segna

Asa Sangiorgina: Orlando inventa, Muser segna

Giornata anomala nel campionato dedicato agli over 48 dove sulle cinque gare in tabellone, solo due si sono giocate. Ma quelle disputate sono state intense, ricche di colpi di scena con i protagonisti che non si sono risparmiati per portare a casa l’intera posta in palio.

E’ il caso di Pozzuolo Over 50 e Asa Sangiorgina con i locali che vogliono confermare la buona impressione fatta nella prima giornata e gli ospiti che cercano di riabilitarsi dopo aver impattato nella prima uscita stagionale. Gli ospiti devono subito fare a meno del bomberone Fabio De Bernardis che, dopo 5 minuti, al primo allungo, si ferma per infortunio al quadricipite della coscia destra. A lui gli auguri di pronta guarigione.  L’inizio match è equilibrato ma a metà del primo tempo ecco la scintilla del Pozzuolo con Turco il cui bel cross rasoterra è preda di Picco, abile a calciare al volo e a insaccare imparabilmente. La Sangiorgina reagisce, macina gioco ma è poco concreta sotto porta fino a quando un ottima azione dalla da sinistra di Cristiano Orlando, di gran lunga migliore in campo, permette al nuovo acquisto Raffaello Muser, a porta vuota, di gonfiare il sacco. La ripresa fotografa ancora attacchi di una Sangiorgina più determinata e un Pozzuolo che risponde con sempre meno intensità in contropiede. Il sorpasso riesce agli ospiti grazie al solito Muser, pronto a ribaltare il punteggio con un bel fendente da fuori area. La gara si fa interessante con entrambe le squadre che provano a cercare la via della rete trovata da Gildo De Toni, lesto a realizzare il terzo gol ospite. Il Pozzuolo non molla e allo scadere, grazie a una dormita della difesa della Sangiorgina, rischia di accorciare le distanze con un pallonetto da tre quarti campo finito di poco fuori dalla porta.

Risultato a occhiali tra Virtus e Old Friends e Passons, una sorta di derby dove quest’anno, tra coppa e campionato, le due contendenti non si sono ancora superate. Nelle fila locali non è bastato il  possesso palla, una buona predominanza territoriale e l’ingresso di Angelo Coniglio, un palo e quale azione pericolosa, per far cadere la retroguardia di un Passons attento e pronto a ribattere colpo su colpo. Anzi sono proprio gli ospiti, capaci di innalzare un ottimo muro difensivo che ha bloccato le fonti di gioco locali sulla 3/4 campo,  a sfiorare nel finale il vantaggio.

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