OVR50: Sangiorgina Udine è il nuovo campione

Nel torrido pomeriggio di sabato 8 giugno, presso l’imponente struttura sportiva di Morsano al Tagliamento, si giocano le finali del campionato over50. A darsi battaglia per il terzo posto sono l’Amasanda86 e i Veterani Udine. A seguire, in programma c’è l’attesissima sfida tra Cordignano e Sangiorgina, valida per l’assegnazione del titolo 2018-2019.

Si inizia alle 17.30 col fischio d’inizio della “finalina” tra Amasanda86 e  Veterani. Gli udinesi si presentano con la voglia di riscattarsi dopo una serie di risultati negativi. Scendono in campo però prive di pedine importanti, tra i quali bomber Fabrizio Visentin, poi premiato a fine gara come capocannoniere del torneo per il secondo anno di fila. Anche l’Amasanda86 è motivata, decisa a portarsi a casa almeno il terzo posto dopo aver fallito l’approdo alla finale nel doppio incontro con i veneti del Cordignano. Si inizia su ritmi blandi di studio, che consentono anche di conservare risorse fisiche necessarie sotto il sole cocente di Morsano. I collinari si affidano alla vena realizzativa di Luca Rupil, preso però in consegna da Max Ghinelli che lo marca stretto e non gli concede tregua per tutta la gara. Sull’altro fronte anche bomber Gabriele Marsico deve fare i conti con una doppia marcatura. Nel tentativo di neutralizzare bomber Marsico, però, l’Amasanda concede spazi a Loris Molaro che al 29′ porta in vantaggio i suoi con un tiro secco che si infila con precisione nell’angolo alla destra del portiere. Passa solo una manciata di minuti e i collinari hanno l’occasione per il pareggio: uno spiovente dal cielo acceca la difesa dei Veterani, ma non Aldo Migotti, bravo ad insaccare per il momentaneo pareggio. La prima frazione non regala null’altro.
Si ricomincia con un secondo tempo più volitivo da parte dei collinari che costringono gli udinesi nella loro metà campo. Il pressing dà i suoi frutti già al 6′, quando l’Amasanda passa in vantaggio con il solito Luca Rupil e, non sazia, al 28′ si porta sul tre a uno con Onorino Brovedan. A questo punto la formazione di Claudio Pascoli, forse paga (e forse un po’ disidratata) rallenta i ritmi, allentando anche le marcature su Marsico. È un errore fatale per i collinari, che nell’arco di tre minuti vedono il proprio vantaggio prima dimezzato e poi annullato proprio per mano di bomber Gabriele Marsico. Siamo nei minuti di recupero, i rigori si profilano all’orizzonte. L’Amasanda però non ci sta, e sul filo di lana l’inossidabile Dino Andreutti si inventa un destro radente preciso che attraversa un groviglio di gambe andando ad infilarsi nell’angolino basso alla destra di portierone Marco Casotto. Rammarico per i Veterani e podio raggiunto dai collinari.
Alle 20.30 scendono in campo le due squadre finaliste, vere dominatrici della regular season 2018-2019. Il Cordignano è alla terza finale consecutiva ed è una squadra esperta capace di esprimere un bel gioco. La Sangiorgina può fare affidamento sui molti elementi di spessore e di grandi capacità tecniche presenti nella propria rosa.
I friulani, ben disposti in campo, dimostrano sin dalle prime battute una grande organizzazione di gioco a centrocampo, e mettono subito le briglie al Cordignano. La squadra veneta ci mette però del suo, e deve recitare il mea culpa almeno in un paio di occasioni, quando commette un paio di errori difensivi che finiscono per costare caro. È proprio da uno di questi, infatti, che nasce la rete che sblocca la partita. Un ispirato Gildo De Toni è bravo ad approfittare, insinuandosi lateralmente e trovando il gol che dopo soli sei minuti cambia letteralmente la gara, spianando la strada alla Sangiorgina. I friulani continuano a macinare gioco, il Cordignano fatica a tessere la tela nella zona nevralgica, e la qualità degli udinesi gli permette spesso giocate in profondità dalle quali nascono le reti del grande Leonardo D’Urso che, con due gol in pochi minuti, fa calare virtualmente il sipario sul match. La ripresa si dipana sulla falsariga del primo tempo, con D’Urso che completa la sua performance segnando la sua tripletta personale e con la Sangiorgina che concede poco ad un Cordignano stranamente abulico sotto porta. Al triplice fischio del sig. Filipputti il tabellino recita 6 a 1: a segno anche Fabio De Bernardis e Albano Dorli per i friulani, mentre è di Moreno Della Libera il gol della bandiera del Cordignano. In questa finale si è così potuto assistere alla palese dimostrazione della notevole superiorità tecnica e tattica della squadra di Nivio Durisotto, capace di approfittare degli errori dell’avversario, di sbloccare subito il punteggio, di prendere il controllo delle operazioni e di non cederlo fino all’ultimo. Una superiorità dimostrata già ampiamente nelle semifinali, in cui il team bianconero era stato capace di realizzare la bellezza di 16 gol in due partite. Hanno vinto sicuramente i più forti.

 

In coda, oltre alle premiazioni dei vincitori, del capocannoniere del torneo (Fabrizio Visentin) e della squadra più disciplinata (Passons), non poteva mancare il terzo tempo tra le squadre impegnate nelle finali.  Un particolare ringraziamento va alla società sportiva Morsano al Tagliamento che ha messo a disposizione struttura, uomini e grande capacità organizzativa. Ottima anche la direzione delle due gare da parte delle due terne arbitrali.
Avanti così. Viva il calcio.

Finale 3° e 4° posto

 

Veterani Udine – Amasanda 86   3 – 4

Veterani Udine:  Marco Casotto, Tiziano Biasutti, Michelangelo Campaniello, Marco Cavallo, Massimiliano Ghinelli, Aldo Marchetti, Gabriele Marsico, Marco Miani, Loris Molaro, Giulio Mongillo, Davide Regolin, Salvatore Sias, Stefano Stefanini,  Salvatore Vizza. Dirigenti:  Licio Cortolezzis, Andrea Tomadini, Fabrizio Visentin

Amasanda 86: Rizzardo Piani, Dino Andreutti, Roberto Bagatto, Bruno Battaino, Paolo Bressan, Onorino Brovedan, Michele Bruno, Mauro Di Vincenzo, Luca Dominici, Lorenzo Massarelli, Aldo Migotti, Alessandro Pillinini, Romeo Riva, Luca Rupil, Luca Stroili. Dirigenti: Alberto Boni, Silvio Della Vedova, Claudio Pascoli.

Arbitro: Daniele Mattellone coadiuvato da Maurizio De Colle e Raffaele Liguori

Marcatori: al 29°  Loris Molaro, al 31° Onorino Brovedan. Nella ripresa al 6°  Luca Rupil, al  28° Aldo Migotti, al 38° e al 40° Gabriele Marsico,  al 42° Dino Andreutti.

Note: ammonito Marco Cavallo

Finale 1° e 2° posto

ASA Sangiorgina – Glorie Cordignano 47   6 – 1

ASA Sangiorgina: Stefano Tomiato, Meselè Akalewold Agonafer, Lorenzo Agostini, Massimo Cescutti, Marco Croatto, Leonardo D’Urso, Fabio De Bernardis, Marco De Franceschi, Gildo De Toni, Albano Dorlì, Marco Langellotti,  Francesco Manzella, Roberto Modonutti,  Fausto Pez, Paolo Piccinin, Maurizio Plazzotta. Dirigenti: Nevio Durisotto, Maurizio Manente, Mauro Turcato.

Glorie Cordignano 47: Corrado Visentin, Franco Biz, Dino Bozzon, Flavio Cancian, Giuseppe Coan, Luciano Da Re, Mario Della Libera, Moreno Della Libera, Patrizio Ghirardi, Franco Mangano, Pierluigi Marchioni, Franco Padovan, Daniele Piai, Mauro Piccinato, Sandro Piccin, Emanuele Pin, Giuseppe Scrofani, Sandro Soneghet, Maurizio Teccolo. Dirigenti: Carlo Benedetti e Emilio Ortolan

Arbitri:  Christian Filipputti coadiuvato da Francesco Fabris e Walter Mossenta

Marcatori: al 6° Gildo De Toni, al 19° e al 21° Leonardo D’Urso. Nella ripresa al 9° Leonardo D’Urso, al 16°  Fabio De Bernardis, al 25° Albano Dorlì, al 32° Moreno Della Libera.

Note: ammonito Roberto Modonutti

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