OVR50: Perosa super e il Black Stuff sorride

Riparte anche il campionato Over50, ora nella sua fase finale. In programma le partite dei due gironi, le cui migliori classificate si incontreranno a giugno per le finali. A dare il fischio d’inizio al girone B sono sabato, sul campo di Precenicco, i padroni di casa dei Veterani ed il DaNando, vincitore della passata edizione ed intenzionato a rifarsi della sonora sconfitta patita nella prima fase per mano degli avversari di giornata. Dal canto suo mister Menegatti schiera una difesa inedita, arretrando sulla linea difensiva due centrocampisti come Marchetti – in versione centrale – e Vizza, schierato in marcatura sul sempre pericolosissimo Renato Spaccaterra. Le fasi iniziali di blando studio terminano dopo sette minuti, quando è proprio Salvatore Vizza a servire con un preciso rasoterra Fabrizio Visentin. Il bomber non si fa ipnotizzare dal portiere avversario, infilandolo anzi con un diagonale che vale il vantaggio dei padroni di casa. La reazione degli ospiti è poco efficace e trova anche sulla strada il sempre attento portierone Marco Casotto. Alla mezz’ora, Loris Molaro innesca di nuovo la manovra dei Veterani, consentendo a Gabriele Marsico di liberarsi sulla trequarti e di far partire un tiro di grande potenza che si insacca alla destra del portiere. Si complicano così, con un gran gol dalla distanza, le velleità del DaNando.

Dopo il riposo gli ospiti provano a ribaltare il risultato approfittando di ampi spazi a centrocampo concessi dai Veterani. Le rinnovate iniziative vengono premiate, ed al ventesimo Armando Fiorenzo sfodera una prodezza balistica insaccando in rovesciata, dal limite dell’area, all’incrocio dei pali, la rete che dimezza le distanze. Gol da cineteca, e applausi doverosi per una tale realizzazione. La gioia del DaNando, però, dura poco. Cinque minuti dopo, un preciso cross dalla destra di Marco Miani trova la testa di Gabriele Marsico bravo a piazzare la sfera alle spalle dell’incolpevole portiere ospite per il 3 a 1 e la personale doppietta. La partita sembra ormai chiusa, ma il DaNando ha un colpo di reni ed accorcia nuovamente le distanze: sul filo del fuorigioco, parte un pallone preciso per la testa di Fabrizio Cirio che gira splendidamente in rete. Gli ospiti ci credono, e provano a spingere fino all’ultimo sull’acceleratore per raggiungere il possibile pareggio ma non c’è abbastanza tempo, e l’arbitro manda tutti negli spogliatoi. 3 a 2 per i padroni di casa, che raccolgono così i primi preziosissimi punti.

La seconda partita si disputa lunedì successivo al Bepi Rigo di Udine dove si danno battaglia il Black Stuff ed il Passons, ed a spuntarla per 3 a 1 sono i padroni di casa. Così sintetizza la partita  Paolo Comini:  “La partita è gestita dai locali, che cercano di spingere fin dalle prime battute costringendo sulla difensiva un buon Passons. Gli ospiti soffrono la pressione, eppure sono loro ad avere la prima grande occasione, sventata da un grandissimo intervento di Stelio Shaurli capace di alzarsi in volo e, con la mano di richiamo, togliere una staffilata indirizzata all’incrocio. Se fosse stata immortalata da un immagine, sarebbe una foto da prima pagina dell’album Panini. Lo spavento stimola i locali che cercano di far girare palla per trovare lo spazio giusto fino a quando Rino Perosa, da vero predatore dell’area di rigore, trova la zampata vincente. Ora il Black Stuff gioca con maggiore tranquillità, amministra la sfida trovando il sigillo che vale il raddoppio sempre con Perosa, bravissimo a raccogliere un cross di Comello ed anticipare il diretto marcatore. Passa qualche minuto e Guido Comello, con una magia da centro area, fa calare il sipario su un match in cui gli avversari hanno comunque il merito di mollare mai, realizzando allo scadere il gol della bandiera. Da segnalare nel Black Stuff, oltre alla strepitosa prestazione di Perosa, anche l’ottima performance di Demetrio Romanin, capace di interpretare più ruoli in maniera encomiabile

Il posticipo del martedì chiude la prima giornata del girone B e vede il Cordignano ospitare il Portover. Il terreno di Cordignano è estremamente difficile da espugnare: finora, nessuno è stato ancora in grado di fare bottino pieno. Il trend si conferma, ed anche il Portover è costretto ad andarsene a mani vuote. I primi minuti di gioco sembrano però stravolgere i pronostici, dal momento che gli ospiti attaccano a testa bassa, andando in più occasioni vicino al gol ma sprecando sempre malamente. Nel calcio – come testimonia l’adagio – chi spreca prima o poi paga, ed il Portover non fa eccezione. Al ventesimo Bepi Coan è lesto ad approfittare di una leggerezza difensiva degli ospiti , portando così in vantaggio i padroni di casa. Passano solo pochi minuti, ed il Cordignano raddoppia con Giorgio Tonon. Si va negli spogliatoi con gli ospiti amareggiati per aver regalato molto e sprecato di più. Nel secondo tempo il Cordignano manda in campo bomber Maurizio Teccolo che non si fa attendere troppo andando ad aggiungere il proprio nome all’elenco dei marcatori di giornata col gol del 3 a 0. Il Portover fatica a reagire, ed il Cordignano ormai padrone del campo va ancora in gol con Mario Carbonera per il quattro a zero finale.

Nel girone C l’Amasanda piega per 4 a 2 tra le mura amiche il Feletto90. I padroni di casa dimostrano la loro qualità, rivelando un grande Luca Rupil capace di una splendida tripletta. Così capitan Mauro Di Vincenzo sulle prodezze della sua squadra: “Partita subito in discesa per la la squadra di casa, in vantaggio solo dopo due minuti  di gioco con Luca Rupil. L’Amasanda gioca bene e la squadra avversaria fatica a contenerne le iniziative. Luca Rupil segna ancora, poi è il turno di Migotti su rigore (fallo sull’ottimo Dominici). Nel finale del primo tempo il Feletto accorcia lo svantaggio, lanciandosi poi nel secondo tempo in un forcing che porta a riaprire la partita con il gol del tre a due. È però il solito Rupil a mettere in ghiaccio l’incontro con il suo terzo gol che gli consente di portarsi a casa il pallone.”

Lunedì 19, sul campo di Moimacco, va in scena l’incontro del girone C tra Sangiorgina e LaBotte. Al triplice fischio le due squadre si dividono la posta dopo una bella partita terminata sul punteggio di 2 a 2.

A chiudere il quadro, infine, il rinvio della partita tra Pozzuolo e AfaAvasinis.

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