La Pizz. Le Valli è salva, mister Caiati saluta

All’indomani di una salvezza raggiunta solo all’ultima giornata, seppur sofferta ma decisamente meritata, posso congedarmi dal mio incarico di allenatore della Pizzeria le Valli. Purtroppo esigenze di carattere personale mi impongono di lasciare la panchina anche se rimarrò “in gruppo” in qualità di aiutante e, perchè no, anche calciatore seppure i piedi oggettivamente sono quello che sono!!!!
> Mii congedo  dal mio ruolo con la consapevolezza di aver allenato (senza togliere meriti agli altri) quella che personalmente ritengo la squadra più forte. Un organico di livello, il giusto mix tra vecchi e giovani con giocatori che potrebbero praticare in categoria senza problemi come Dorligh e Rossi su tutti senza dimenticare i giovani Smrekar e Lahrnar. Purtroppo questo campionato non è andato come ci auguravamo alla vigilia, è stata un’annata strana, con tante partite sofferte e segnata dal fatto di non aver mai potuto schierare la formazione tipo (non è una giustificazione ma un dato di fatto), dall’ aver affrontato partite determinanti senza pedine fondamentali o addirittura in 11 contati. Sono tuttavia problemi che sicuramente anche altre compagini hanno affrontato e che rispecchiano la realtà del calcio amatoriale. Restano nel mio cuore il ricordo di questi tre splendidi anni vissuti sulla mia panchina, dal raggiungimento di traguardi importanti come la promozione in Prima categoria, da quella che considero a tutti gli effetti una promozione in Eccellenza (non promossi per coppa disciplina ma punti alla mano sul campo ne abbiamo fatti più di tutti alla pari con i warriors nel 2009/2010), dai concitatissimi derby contro i rivali storici dell’Sos Putiferio, dalle indicazioni date da bordo campo che spesso mi sono costate la perdita della voce nella speranza di cambiare con la grinta e l’incitamento la storia di un incontro, alle litigate con gli arbitri, a volte troppo permissivi, a volte troppo puntigliosi nei miei confronti e ai quali comunque porgo le mie scuse se qualche volta ho mancato di rispetto. Non sono stato un allenatore facile, anzi non ho la pretesa di ritenermi un allenatore, ma da quando ho ricoperto quel ruolo ho cercato almeno di imporre il mio modo di vedere il calcio, guadagnandomi talvolta i rimbrotti di qualche difensore (siamo stati credo una delle poche squadre ad utilizzare il 4-4-2 che impone con i quattro in linea dietro una gestione difensiva decisamente a rischio, ma con un centrocampo filtro con Rossi e Hrast potevo permettermelo!!!). Ho cercato di gestire al meglio una rosa ampia tenendo conto del gruppo storico, dei ragazzi sempre presenti agli allenamenti, del giocatore che ha una marcia in più ma agli allenamenti non viene mai, ammortizzando e stemperando con l’aiuto di un gruppo solido i malumori che talvolta qualcuno mi manifestava. Posso solo dire grazie ai miei ragazzi, a tutti nessuno escluso, tutti loro mi hanno fatto sentire importante e parte integrante di un gruppo unito e forte, tutti ieri mi hanno regalato  belle parole e gesti d’affetto provando a trattenermi su quella panchina, ma io sono del parere che le cose vadano fatte bene e sono consapevole del fatto di non poterlo più fare. Resto nel gruppo ma lascio il posto alla persona che il presidente e i ragazzi sceglieranno. Ringrazio capitan Iuretig che mi è sempre stato vicino in questi anni e che forse più di tutti ha sopportato la mia irritazione quando le cose non andavano per il verso giusto. Faccio i complimenti all’Sos Putiferio per la meritata promozione e per aver onorato il campionato vincendo (consentitemelo) un assurdo recupero di una partita d’andata prima dell’ultima di campionato!!!!! Complimenti anche alla Latteria Tricesimo che è una compagine forte e che sicuramente già la passata stagione  più di altri meritava il salto di categoria. Un saluto affettuoso a tutto il settore arbitrale che mi ha “sopportato” in questi anni con il consiglio di dare più peso ai falli di gioco, specie quelli cattivi, e meno alle proteste soprattutto quelle saltuarie, insomma un pò di buon senso in più a volte non gusterebbe considerando che spesso la coppa disciplina è arbitra del campionato. Ringrazio la Lega cui consiglio di rivedere la regola coppa disciplina (secondo me una squadra che raggiunge quota 60 e perde il punto in classifica ha già pagato “dazio” e quindi il bonus andrebbe azzerato altrimenti a parità di punti la squadra è comunque penalizzata) e soprattutto rivedere anche la regola dei recuperi (dare un limite BEN PRECISO per recuperare le partite senza portarle a fine campionato). Grazie a tutti e buone vacanze. Ci rivediamo a settembre!!!!
> Michele Caiati=

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