OVR50: Veterani e Cordignano si annullano

La partita più attesa della terza giornata del girone B del campionato Over50, il big match tra Veterani e Cordignano capolista a pari punti, termina con un salomonico pareggio. Il Cordignano, privo del suo portierone Corrado Visentin (squalificato) e del nuovo bomber Mario Carbonera, scende comunque in campo con tutta l’esperienza di Maurizio Teccolo, recuperato in extremis. I Veterani dal canto loro schierano due bomber di razza come Fabrizio Visentin e Andrea Zoffi. L’inizio partita è caratterizzato da ritmi blandi, con le squadre che danno mostra di temersi, anche se il Cordignano sembra amministrare con più lucidità il centrocampo. I Veterani faticano infatti a filtrare le incursioni degli ospiti che nei primi minuti inquadrano quattro volte lo specchio della porta protetta da Giorgio Ulliana, anche se con scarsi risultati. La partita si sblocca al quindicesimo, quando Marco Miani recupera caparbiamente una palla a centrocampo, innesca un cross di Loris Maestrutti verso bomber Andrea Zoffi che, con un prodigioso pallonetto, sorprende il portiere ospite aprendo le marcature e portando i Veterani in vantaggio. I veneti non ci stanno, e provano ad impossessarsi sempre più del centrocampo, complice anche l’atteggiamento dei padroni di casa che arretrano eccessivamente il proprio baricentro. Alla mezz’ora, dunque, il pareggio, propiziato da un errore in marcatura della difesa locale: Maurizio Teccolo si libera in area friulana e, con grande sapienza e potenza, lascia partire un fendente che si insacca alle spalle di Ulliana. Nel secondo tempo i padroni di casa scendono in campo più organizzati sia in difesa che a centrocampo, ma senza riuscire a trovare la via del gol. Bravo comunque il portiere ospite, capace di sventare una favorevolissima occasione per gli udinesi capitata sui piedi di Gabriele Marsico. Anche il Cordignano, comunque, prova a vincere la partita, ma un po’ di imprecisione dovuta alla stanchezza impedisce al punteggio di muoversi dall’1 a 1 fissato nella prima frazione.

Sabato pomeriggio si gioca anche sul campo di Sammardenchia l’incontro tra il Passons ed i veneti del Portover. Il Passons regge un tempo, inchiodando il risultato sullo zero a zero. Nel secondo tempo, però, il Portover accelera ed i padroni di casa cedono, anche a causa di una disattenzione del proprio portiere. Sintetizza così la partita Petrantonio Casella, dirigente della formazione friulana: “In una splendida giornata primaverile la partita tra AC Passons e ASD Portover non offre troppo spettacolo, vive di pochi guizzi ed alcune ripartenze condite da troppi errori. Gli ospiti si rendono pericolosi già alla fine del 1° tempo con un palo di Fossali, per crescere nella ripresa quando, con  l’ingresso in campo della punta Angeli diventano più aggressivi, sfiorando la rete per ben due volte. Il Passons si difende bene, con la speranza di portare in porto un pareggio, ma a 10′ dalla fine il Portover infrange le speranze locali segnando prima con Fossali e subito dopo raddoppiando con Pascotto. La prima rete è però un madornale errore commesso dal portiere Di Dionisio, quasi un regalo confezionato e impacchettato dall’estremo difensore per il liberissimo Fossali“.

Il lunedì successivo il Da Nando va a vincere al Bepi Rigo in casa del Black Stuff col punteggio di tre a zero, per la prima convincente vittoria dei campioni in carica di questa seconda fase. I marcatori sono Gioacchino Cantarutti, Alessandro Gavin e Armando Fiorin. Racconta così la partita Carlo Pecile:  “Nel derby dei buoni locali friulani, ha la meglio il “Da Nando” sul “Black Stuff”. Relativa superiorità nel gioco e possesso palla dagli ospiti, anche più precisi sottoporta. Il Da Nando approda al vantaggio a metà primo tempo approfittando di un infortunio della difesa di casa, per poi raddoppiare dopo pochi minuti con un bel contropiede. Per i locali c’è la concreta possibilità di riaprire la partita, ma il portiere ospite si rende protagonista di una bellissima parata che nega a Gressani il gol. Ripresa giocata sostanzialmente alla pari, ma gli ospiti rimpinguano il bottino non sbagliando il rigore assegnato all’ultimo minuto dal valido arbitro Garzitto. Partita giocata da entrambe le squadre con il giusto spirtito che deve contraddistinguere la categoria“.

 

Nel girone C la sorpresa Amasanda 86 non va oltre il pareggio contro una squadra ostica come il Pozzuolo. Il risultato è uno a uno, e lo svolgimento della gara è ben sintetizzato dal dirigente sandanielese Silvio Della Vedova: “Bella partita, molto combattuta tra due squadre leali e corrette, comunque senza mai tirare indietro il piede. Incontro diretto egregiamente dall’ottimo  Contin Roberto, capace di gestire tranquillamente i falli commessi da entrambe le formazioni, comminando due ammonizioni per parte. Va in vantaggio il Pozzuolo con un magistrale tiro da fuori area di Galluzzo, che si infila nel sette alle spalle di Piani. Subito dopo gli ospiti colpiscono anche un palo. Verso la mezz’ora i locali pareggiano con Brovedan, lesto a mettere in rete sfruttando uno splendido cross di Rupil. Nella seconda frazione di gioco i collinari hanno diverse occasioni per portare a casa l’intera posta, ma l’ottimo Flumino nega questa gioia agli attaccanti di casa. Da segnalare anche due salvataggi sulla linea da parte dei difensori udinesi. Finisce 1-1 tra due squadre che hanno dimostrato di avere i numeri per arrivare in semifinale. La strada è ancora lunga. Buon campionato a tutti“.

A Moimacco la Sangiorgina ha la meglio sull’Afa Avasinis con un netto tre a zero. La Sangiorgina continua così il suo cammino, dimostrando a suon di gol che la finale è un obiettivo concretamente raggiungibile. Protagonista della partita è Fabio De Bernardis che con un doppietta dimostra sempre più di essere uomo chiave di questa squadra. Il primo gol scaturisce da una rimessa laterale che egli stesso raccoglie, seminando poi in velocità tre avversari e depositando la palla in rete alla sinistra del portiere. De Bernardis è protagonista anche sul secondo gol, quando viene steso al limite dell’area consentendo allo specialista Leonardo D’Urso di piazzare su punizione la palla nell’angolino alla destra del portiere. Il terzo gol lo realizza ancora De Bernardis, ancora su rigore, ancora per un fallo su di lui. Tutto questo accade nella prima frazione di gioco: nel secondo tempo il disordine impera sovrano, con la Sangiorgina che si riversa in avanti smaniosa di arrotondare ulteriormente il risultato, ma finendo unicamente per creare nell’area ospite uno sterile caos.

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