OVR40C5: Tuti lancia il Mima Sporting

Il campionato dedicato agli over 40 comincia a decollare. Molte squadre sembrano essersi già alzate in volo, altre cominciano a rullare. Una di queste è la Mima Sporting capace di trovare convinzione ed energia fisica e mentale anche nelle difficoltà e di estrarre dal cilindro un affermazione toglie al team la maglia nera del girone. Prima vittoria per la squadra di casa che, racconta Luca Marcuzzo, dopo una partenza in cui abbiamo subito due reti ad opera di Stefano Regis e Vito Vazzaz, riesce ad imporsi sugli ospiti grazie alla doppietta di Franco Tuti al timbro di Massimiliano Durisotti. La porta dei Tired Pigs sembra stregata, un grande portiere e i pali ci negano la possibilità di segnare. Ma dopo i primi cedimenti della difesa ospite, realizzato il primo sigillo, gli azzurri del Mima Sporting ci credono e alimentano una rimonta insperata”.

Due le capoliste: Manzignel e STU. La prima dimostra che vuole tenersi stretta la leadership, soprattutto dopo la prova di forza in casa di una Bild che nulla può contro gli acuti di Paravano (2), Beltrame, Disnan e Lestuzzi. “L’inizio è equilibrato, afferma il capitano locale Luca Domini, c’è una lunga fase di studio prima che il Manzignel affondi i colpi per due volte. La nostra reazione è buona, accorciamo le distanze con De Benedetti, avvicinandoci in più di un occasione al pareggio. L’inizio ripresa viaggia sui binari dell’equilibrio, il Manzignel fa il terzo gol dopo il quale la gara vive con parecchi capovolgimenti di fronte dai quali nascono anche due traverse per i locali. Poi il Manzignel allunga, e la partita si chiude”.

Guarda dall’alto anche  lo STU Fagagna la cui partenza nel torneo è a dir poco bruciante. Quattro le vittorie, tutte convincenti, in altrettante gare. A mantenere alto il vessillo collinare le reti decisive di Umberto Buziol, Alessio Turri e Dimitri Zuttion. Ma questa volta il team di Fagagna fatica più del solito in casa di una Prost che risponde colpo su colpo. La partita ce la racconta il presidente della Prost Massimigliano Somaglino: ” Opposte due compagini molto solide, ma dalla diversa impostazione: più tecnica e veloce lo STU, più pratica e consistente la Prost. Le differenze sono subito evidenti fin dall’avvio della partita tanto che, al primo affondo, i ragazzi della STU sfiorano il gol con un bel tiro da fuori che incoccia il palo della porta difesa dal sempre attento Flavio Callegaro. La consistenza della Prost si concretizza immediatamente dopo, con la realizzazione del solito Alberto Lorenzoni che porta in vantaggio i giocatori di casa. La partita prosegue con le frizzanti azioni della STU che sfiorano ripetutamente il pareggio colpendo diversi legni. Pari che comunque arriva, e meritatamente, anche grazie ad un piccolo errore da parte della difesa locale in un primo atto che non vede altri gol, nonostante le due compagini imbastiscano diverse azioni pericolose. La ripresa si apre all’insegna dello STU che crea diverse occasioni e concretizza quasi subito, andando al raddoppio dopo una tambureggiante ed incalzante pressione sulla difesa di casa. La sfida prende inevitabilmente la via di Fagagna quando, all’undicesimo, gli ospiti segnano la terza rete sugli sviluppi di una punizione. La partita sembra finita ma, come spesso accade con i ragazzi di capitan Lorenzoni, i giochi non sono del tutto conclusi. Al time out il coach Nicola Cencig impartisce chiare e inequivocabili istruzioni ai suoi: pressing asfissiante e determinazione che, tradotti in campo, portano la Prost a sfiorare ripetutamente il gol che potrebbe riaprire i giochi. Purtroppo niente da fare, la partita si chiude sul punteggio 1 a 3 premiando comunque meritatamente la squadra ospite. Una menzione particolare per la prima partita dell’impossibile Santino Turra, sempre preciso e corretto in ogni intervento: si merita la palma di miglior player della serata!”

Comincia a scalare la classifica anche il Santa Maria c5, pronta a liquidare la pratica dell’Abramo Impianti – in cui vanno a segno Giorgio Biancuzzi, Antonio Gramola e Federico Nicoletti – grazie all’exploit di Maximilian Crismani (tripletta) ed ai colpi sotto rete di Giuliano Tessaro e Luca Medeossi.

 

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