OVR50: Cordignano, profumo di leadership

La nona giornata del campionato di calcio a undici Over50 inizia venerdì 30 in quel di Trivignano, dove si affrontano due protagoniste del campionato come le VecchieGlorieLaBotte ed i Veterani Udine. Si parte a ritmi lenti, il tempo necessario ad un gruppo di “giovanotti” di riscaldarsi  abbastanza da poter affrontare una fredda serata invernale. Lo fa meglio LaBotte, che piano piano diventa padrona del centrocampo, mentre gli udinesi si dimenticano delle marcature. Al 20′ una bella punizione dal limite calciata da Mauro Bona porta così in vantaggio i padroni di casa. I Veterani, quasi incapaci di reagire, rimediano solamente un legno con Visentin. E così, a cinque minuti dal termine della prima frazione, gli arancione della Botte raddoppiano grazie ad un calcio di rigore perfettamente calciato da Maurizio Grattoni. Nel secondo tempo cambia l’assetto degli udinesi che, anche rinvigoriti dall’innesto di forze fresche, costringono i padroni di casa a chiudersi nella propria metà campo. Nessun cambio per gli arancioni di casa, infatti, e la stanchezza inizia ad affiorare. Gli ospiti vogliono almeno il pareggio e si riversano in avanti con decisione. Al 15′ un millimetrico passaggio libera Fabrizio Visentin in area di rigore, e il bomber può accorciare le distanze. Non si arresta l’arrembaggio alla porta della Botte, che però sa difendersi con ordine. La retroguardia dei padroni di casì però nulla può al 35′, quando sugli sviluppi di un calcio d’angolo Andrea Zoffi stacca imperiosamente incornando un pallone che si infila nell’angolo alla sinistra del portiere. Rimarrebbe forse ai Veterani il tempo per portare a casa l’intera posta, ma l’impresa non riesce. Risultato tutto sommato giusto con supremazia spartita tra le due squadre tra primo e secondo tempo.

A Moimacco si gioca l’incontro tra Asa Sangiorgina ed il Feletto90. L’Asa ormai sembra aver preso gusto con le goleade, e così ne infila sette anche al Feletto90. Si gioca praticamente ad una sola porta, e il risultato potrebbe essere ben più ampio se gli uomini dell’Asa fossero più precisi sottorete e se l’arbitro non annullasse altre due reti. Il bunker del Feletto90 resiste fino a metà primo tempo, quando Agonafer Meselè sblocca il risultato con il primo dei suoi tre gol, e da quel momento gli ospiti entrano in ibernazione – forse per il troppo freddo. Nemmeno gli spogliatoi bastano a ridestare il Feletto che anche nel secondo tempo si fa travolgere dall’irruenza dei padroni di casa. Realizza comunque il gol dalla bandiera il Feletto90 con Loris Barazzutti a conclusione di una bella azione corale. Oltre al già citato Meselè, i marcatori della serata sono Gildo De Toni (tripletta anche per lui) e Fabio De Bernardis che col suo gol può avvicinare Fabrizio Visentin in testa alla classifica marcatori.

L’ultima partita del venerdì è a Trasaghis, e vede sfidarsi Afa Avasinis e Pozzuolo. Quest’ultima compagine si presenta in formazione ridotta e rimaneggiata per l’assenza di diversi uomini chiave infortunati, ma riesce a cavarsela comunque abbastanza bene attraverso un gioco ordinato. Nel calcio, però, gli errori si pagano cari e l’Avasinis ne approfitta con saggezza per mettere a segno le due reti decisive di bomber Tiziano Picco. Nel secondo tempo Il Pozzuolo, penalizzato ulteriormente da due infortuni che sfoltiscono ulteriormente la già ridotta rosa, costretto a giocare in dieci per l’assenza di ricambi, regge comunque il confronto e riesce addirittura ad accorciare le distanze con Paolo Pestrin. Nonostante gli sforzi degli ospiti, però, la posta va tutta all’Avasinis che mette così in cascina due punti preziosi.

L’unica partita del sabato è quella di Sammardenchia tra Passons e BlackStuff. Così commenta la partita Carlo Pecile per gli udinesi: “È una partita fra le ultime della classifica, entrambe desiderose di raggiungere il primo successo in campionato. Parte subito bene il Black Stuff, rinforzato in attacco dal rientrante Guido Comello. Due nette occasioni e due traverse a favore degli udinesi sono la sintesi della prima frazione. La ripresa vede invece i padroni di casa iniziare con maggior piglio. Varie azioni concluse di poco fuori ne sono l’emblema, tuttavia, come spesso accade, sono gli ospiti a cogliere in mischia con Paolo Gennaro il gol del vantaggio. Il Passons ci mette il cuore per raggiungere il meritato pareggio, che gli viene però negato a due minuti dalla fine da un prodigioso doppio intervento del sempreverde Stelio Shaurli.

La giornata si conclude con le partite che hanno per protagoniste le compagini venete Portover e Glorie Cordignano. La prima affronta il DaNando, mentra la secondo ospita i sandanielesi dell’Amasanda. Sul campo neutro di Morsano al Tagliamento il Portover scende in campo ben deciso a raccogliere l’intera posta in palio. I veneti partono benissimo, ben organizzati in tutti i reparti, soprattutto a centrocampo dove precise geometrie mettono in moto bomber Enrico Angeli che non tarda a rispolverare il sano vizio del gol portando in vantaggio i suoi. Il DaNando fatica a organizzarsi, e la difesa veneta può gestire l’ordinaria amministrazione. Le trame offensive del Portover, nel frattempo, continuano ad essere ben orchestrate, ed alla mezz’ora un perfetto cross in area di Vittorio Ballan consente al solito Angeli di avventarsi sul pallone in scivolata per la doppietta personale. Da segnalare inoltre un gol annullato ai friulani per un fallo in area ai danni di un difensore veneto. Dopo il riposo il DaNando osa di più, approfittando anche di un calo degli avversari. Arretrando le proprie linee i veneti consentono infatti all’espertissimo Renato Spaccaterra di accorciare le distanze con una perfetta punizione dal limite. Si va verso il finale delle ostilità con la stanchezza che offusca un po’ le trame di gioco ma Danilo Trevisan riesce a procurarsi un calcio di rigore che Dario Pascotto finalizza con un bel piatto sinistro per il 3 a 1 finale. Grande fair-play in campo e con ospiti di tutto rispetto sugli spalti, tra cui un certo Oscar Fante, argentino da molti anni in Italia, scudetto con il Quilmes nel 1978, grande amico del Portover. Encomiabile inoltre la sempre straordinaria organizzazione post partita riservata dagli amici di Morsano al Tagliamento a tutti i suoi ospiti sportivi.

Presso il comunale di Cordignano invece i locali temono i collinari dell’Amasanda, capaci di impensierire nei primi minuti di gioco la difesa veneta, ma non di gestire a dovere ogni situazione pericolosa. Le Glorie sono sempre ottimamente organizzate in campo, e chiudono il primo tempo in vantaggio grazie al primo dei due gol siglati da bomber Bepi Coan, oggi in vena di grazia. Il secondo tempo si apre con i veneti decisi a chiudere al più presto la partita: la missione riesce dopo soli dieci minuti, grazie ad una splendida triangolazione tra l’inossidabile Roberto Tomasella e Flavio Cancian, finalizzata in rete da quest’ultimo. Chiude le marcature sul tre a zero ancora il grande Bepi Coan. I collinari friulani, privi di cambi e senza fuori quota, pagano forse il prezzo salato di una panchina corta e di protagonisti non più giovanissimi.

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