Normativa

Normativa - Regolamento Attività - Direzione delle gare
In vigore dal 01/09/2021
Per visualizzare il precedente testo dell'articolo (a destra) e le differenze rispetto a quello oggi in vigore clicca sulle seguenti date: 06/10/2016, 20/06/2013, 30/06/2011, 03/09/2009, 31/07/2007

39 Graduatorie di merito

a) Le graduatorie di merito vengono determinate da una commissione composta dal responsabile del settore arbitrale, dal responsabile dei visionatori, da un componente della consulta, dai supervisori e da un responsabile delle squadre per ciascuna disciplina eletto durante l’assemblea di inizio stagione.
b) La commissione è convocata dal responsabile del settore arbitrale almeno due volte l’anno per determinare le graduatorie di merito. I componenti decidono a maggioranza sentita la relazione del responsabile del settore arbitrale. A parità di voti quello del responsabile del settore arbitrale è determinante.
La commissione è altresì convocata per designare gli arbitri e i sostituti che dirigeranno le partite di finale, le finali regionali e le finali nazionali. La valutazione terrà conto della relazione del responsabile del settore arbitrale e in particolar modo delle sanzioni disciplinari subite nel corso della stagione. Se prevista la terna arbitrale dovrà essere indicato il guardalinee che avrà il compito di sostituire eventualmente l’arbitro (art. 5 C11).
c)Per l'assegnazione di un arbitro a una delle 3 graduatorie di merito si deve fare riferimento esclusivamente ai seguenti criteri, secondo ordine di importanza:
I. valutazione dei visionatori arbitrali;
II. affidabilità, che significa non rifiutare la designazione nei giorni indicati come disponibili;
III. frequentazione delle riunioni informative o dei corsi di aggiornamento, che comportano l’accertamento della presenza;
IV. cinque o più ricusazioni;
V. disponibilità a collaborare con la LCFC.
d) È compito del responsabile del settore arbitrale tenere un albo informatico nel quale ogni arbitro sia inquadrato in una graduatoria di merito.

39 Graduatorie di merito

a) Gli arbitri sono distinti in 3 graduatorie di merito.
b) Per l'assegnazione di un arbitro alla graduatoria di merito d'appartenenza si deve fare riferimento esclusivamente ai seguenti criteri, secondo ordine di importanza:
I. valutazione dei visionatori arbitrali;
II. affidabilità, che significa rendersi reperibile per la designazione, rispondere al telefono o richiamare tempestivamente il designatore nel caso di impossibilità a rispondere, essere sempre disponibile ad arbitrare nei giorni indicati come liberi;
III. frequentazione delle riunioni informative mensili o dei periodici corsi di aggiornamento, che consentono all'arbitro di migliorare la propria posizione nella graduatoria di merito, previa verifica della sua preparazione da parte del docente;
IV. polivalenza, cioè la disponibilità ad arbitrare partite sia di calcio a 5, sia di calcio a 11;
V. disponibilità a collaborare con la LCFC;
VI. tre o più ricusazioni.
c) È compito del responsabile del settore arbitrale tenere un albo informatico nel quale ogni arbitro sia inquadrato in una graduatoria di merito.

39 Graduatorie di merito

Gli arbitri sono distinti in 3 graduatorie di merito.
Per l'assegnazione di un arbitro alla graduatoria di merito d'appartenenza si deve fare riferimento esclusivamente ai seguenti criteri, secondo ordine di importanza:
a) valutazione degli OSL;
b) affidabilità;
c) frequentazione delle riunioni informative mensili o dei periodici corsi di aggiornamento;
d) polivalenza;
e) disponibilità a collaborare con la LCFC;
f) due o più ricusazioni.
Affidabilità significa rendersi reperibile per la designazione, rispondere al telefono o richiamare tempestivamente il designatore nel caso di impossibilità a rispondere, essere sempre disponibile ad arbitrare nei giorni indicati come liberi. Per polivalenza si intende la disponibilità ad arbitrare partite sia di calcio a 5, sia di calcio a 11. La partecipazione alle riunioni informative mensili o ai periodici corsi di aggiornamento consentirà all'arbitro di migliorare la sua posizione nella graduatoria di merito, previa verifica della sua preparazione da parte del docente. È compito del responsabile del settore arbitrale tenere un albo informatico nel quale ogni arbitro sia inquadrato in una graduatoria di merito.

39 Graduatorie di merito

Gli arbitri sono distinti in 4 graduatorie di merito.
Per l’assegnazione di un arbitro alla graduatoria di merito d’appartenenza si deve fare riferimento esclusivamente ai seguenti criteri, secondo ordine di importanza:
a) amatorialità;
b) capacità;
c) consapevolezza del ruolo dell'arbitro;
d) polivalenza;
e) affidabilità;
f) frequentazione alle riunioni informative mensili o dei periodici corsi di aggiornamento;
g) disponibilità a collaborare con la LCFC;
h) due o più ricusazioni.
Per amatorialità si intende la condivisione dei principi amatoriali. La consapevolezza del ruolo fa riferimento alla condotta che l’arbitro deve osservare dentro e fuori dal terreno di gioco, che deve essere improntata al rispetto dei doveri di probità, dignità, decoro, lealtà, correttezza, diligenza, riservatezza e indipendenza. Per polivalenza si intende la disponibilità ad arbitrare partite sia di calcio a 5, sia di calcio a 11. Affidabilità significa rendersi reperibile per la designazione, rispondere al telefono o richiamare tempestivamente il designatore nel caso di impossibilità a rispondere, essere sempre disponibile ad arbitrare nei giorni indicati come liberi. La partecipazione alle riunioni informative mensili o ai periodici corsi di aggiornamento consentirà all’arbitro di migliorare la sua posizione nella graduatoria di merito, previa la verifica della sua preparazione da parte del docente. È compito del responsabile del settore arbitrale tenere un albo informatico nel quale ogni arbitro sia inquadrato in una graduatoria di merito.

39 Graduatorie di merito

Gli arbitri sono distinti in 4 graduatorie di merito.
Per l’assegnazione di un arbitro alla graduatoria di merito d’appartenenza si deve fare riferimento esclusivamente ai seguenti criteri, secondo ordine di importanza:
a) amatorialità;
b) capacità;
c) consapevolezza del ruolo dell'arbitro;
d) polivalenza;
e) affidabilità;
f) frequentazione alle riunioni informative mensili o dei periodici corsi di aggiornamento;
g) disponibilità a collaborare con la LCFC;
h) due o più ricusazioni.
Per amatorialità si intende la condivisione dei principi amatoriali.
La valutazione della capacità dell' arbitro è demandata esclusivamente agli Osservatori Speciali di Lega.
La consapevolezza del ruolo fa riferimento alla condotta che l’arbitro deve osservare dentro e fuori dal terreno di gioco, che deve essere improntata al rispetto dei doveri di probità, dignità, decoro, lealtà, correttezza, diligenza, riservatezza e indipendenza. Per polivalenza si intende la disponibilità ad arbitrare partite sia di calcio a 5, sia di calcio a 11. Affidabilità significa rendersi reperibile per la designazione, rispondere al telefono o richiamare tempestivamente il designatore nel caso di impossibilità a rispondere, essere sempre disponibile ad arbitrare nei giorni indicati come liberi. La partecipazione alle riunioni informative mensili o ai periodici corsi di aggiornamento consentirà all’arbitro di migliorare la sua posizione nella graduatoria di merito, previa la verifica della sua preparazione da parte del docente. È compito del responsabile del settore arbitrale tenere un albo informatico nel quale ogni arbitro sia inquadrato in una graduatoria di merito.

39 Graduatorie di merito

Gli arbitri sono distinti in 4 graduatorie di merito.
Per l’assegnazione di un arbitro alla graduatoria di merito d’appartenenza si deve fare riferimento esclusivamente ai seguenti criteri, secondo ordine di importanza:
a) amatorialità;
b) capacità;
c) consapevolezza del ruolo dell'arbitro;
d) polivalenza;
e) affidabilità;
f) frequentazione alle riunioni informative mensili o dei periodici corsi di aggiornamento;
g) disponibilità a collaborare con la LCFC.
Per amatorialità si intende la condivisione dei principi amatoriali.
La valutazione della capacità dell' arbitro è demandata esclusivamente agli Osservatori Speciali di Lega.
La consapevolezza del ruolo fa riferimento alla condotta che l’arbitro deve osservare dentro e fuori dal terreno di gioco, che deve essere improntata al rispetto dei doveri di probità, dignità, decoro, lealtà, correttezza, diligenza, riservatezza e indipendenza. Per polivalenza si intende la disponibilità ad arbitrare partite sia di calcio a 5, sia di calcio a 11. Affidabilità significa rendersi reperibile per la designazione, rispondere al telefono o richiamare tempestivamente il designatore nel caso di impossibilità a rispondere, essere sempre disponibile ad arbitrare nei giorni indicati come liberi. La partecipazione alle riunioni informative mensili o ai periodici corsi di aggiornamento consentirà all’arbitro di migliorare la sua posizione nella graduatoria di merito, previa la verifica della sua preparazione da parte del docente. È compito del responsabile del settore arbitrale tenere un albo informatico nel quale ogni arbitro sia inquadrato in una graduatoria di merito.
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