normativa

Normativa - Regolamento Calcio a 5
In vigore dal 17/07/2014
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14bis Punizioni indirette

a) Nei calci di punizione indiretti non può essere segnata una rete nella porta avversaria, prima che il pallone sia stato toccato da un calciatore diverso da quello che ha battuto la punizione. In caso contrario, il gioco deve essere ripreso con una rimessa dal fondo.
b) I seguenti falli devono essere puniti con un calcio di punizione indiretto, da calciare dal punto in cui è stata commessa l’infrazione:
1- giocare in modo considerato pericoloso dall’Arbitro;
2- ostacolare il portiere nella sua area di rigore;
3- colpire o tentare di colpire il pallone quando è in possesso del portiere;
4- colpire o tentare di colpire il pallone da terra con l’avversario a distanza di gioco;
5- fare ostruzione;
6- richiedere all’arbitro, a gesti o a parole, che un avversario sia sanzionato disciplinarmente;
7- simulare di aver subito un fallo;
8- entrare in campo senza autorizzazione dell’arbitro.
c) un portiere commette fallo punibile con un calcio di punizione indiretto quando:
1- tocca o controlla il pallone con le mani, nella propria area di rigore, dopo che questo gli sia stato volontariamente passato da un compagno di squadra con qualsiasi parte del corpo;
2- mantiene il possesso del pallone con le mani per più di 4 secondi (il portiere è considerato in possesso del pallone se lo trattiene volontariamente con qualsiasi parte del corpo o lo fa rimbalzare intenzionalmente su tali parti. Non è invece in possesso del pallone quando gli rimbalza accidentalmente addosso o viene respinto per effetto della parata);
3- dopo essersi spossessato in qualsiasi modo del pallone lo rigioca prima che abbia superato la linea mediana del terreno di gioco o non sia stato toccato da un avversario;
4- dopo una parata fa rimbalzare il pallone e lo riprende con le mani;
5- simula di aver subito un fallo.
d) Se il portiere della squadra difendente commette, all’interno della propria area di rigore, uno dei suddetti falli, indipendentemente dalla posizione del pallone, il calcio di punizione deve essere battuto sulla linea delimitante l’area di rigore dal punto più vicino a quello in cui è stata commessa l’infrazione.

14bis Punizioni indirette

a) Nei calci di punizione indiretti non può essere segnata una rete nella porta avversaria, prima che il pallone sia stato toccato da un calciatore diverso da quello che ha battuto la punizione. In caso contrario, il gioco deve essere ripreso con una rimessa dal fondo.
b) I seguenti falli devono essere puniti con un calcio di punizione indiretto, da calciare dal punto in cui è stata commessa l’infrazione:
1- giocare in modo considerato dall’Arbitro pericoloso;
2- ostacolare il portiere nella sua area di rigore;
3- colpire o tentare di colpire il pallone quando è in possesso del portiere;
4- colpire o tentare di colpire il pallone da terra con l’avversario a distanza di gioco;
5- fare ostruzione;
6- richiedere all’arbitro, a gesti o a parole, che un avversario sia sanzionato disciplinarmente;
7- simulare di aver subito un fallo;
8- entrare in campo senza autorizzazione dell’arbitro.
c) un portiere commette fallo punibile con un calcio di punizione indiretto quando:
1- tocca o controlla il pallone con le mani, nella propria area di rigore, dopo che questo gli sia stato volontariamente passato da un compagno di squadra con qualsiasi parte del corpo;
2- mantiene il possesso del pallone con le mani per più di 4 secondi (il portiere è considerato in possesso del pallone se lo trattiene volontariamente con qualsiasi parte del corpo o lo fa rimbalzare intenzionalmente su tali parti. Non è invece in possesso del pallone quando gli rimbalza accidentalmente addosso o viene respinto per effetto della parata);
3- dopo essersi spossessato in qualsiasi modo del pallone lo rigioca prima che abbia superato la linea mediana del terreno di gioco o non sia stato toccato da un avversario;
4- dopo una parata fa rimbalzare il pallone e lo riprende con le mani;
5- simula di aver subito un fallo.
d) Se il portiere della squadra difendente commette, all’interno della propria area di rigore, uno dei suddetti falli, indipendentemente dalla posizione del pallone, il calcio di punizione deve essere battuto sulla linea delimitante l’area di rigore dal punto più vicino a quello in cui è stata commessa l’infrazione.

14bis Punizioni indirette

a) Nei calci di punizione indiretti non può essere segnata una rete nella porta avversaria, prima che il pallone sia stato toccato da un calciatore diverso da quello che ha battuto la punizione. In caso contrario, il gioco deve essere ripreso con una rimessa dal fondo.
b) I seguenti falli devono essere puniti con un calcio di punizione indiretto, da calciare dal punto in cui è stata commessa l’infrazione:
1- giocare in modo considerato dall’Arbitro pericoloso;
2- ostacolare il portiere nella sua area di rigore;
3- colpire o tentare di colpire il pallone quando è in possesso del portiere;
4- colpire o tentare di colpire il pallone da terra con l’avversario a distanza di gioco;
5- fare ostruzione;
6- richiedere all’arbitro, a gesti o a parole, che un avversario sia sanzionato disciplinarmente;
7- simulare di aver subito un fallo;
8- entrare in campo senza autorizzazione dell’arbitro.
c) un portiere commette fallo punibile con un calcio di punizione indiretto quando:
1- tocca o controlla il pallone con le mani, nella propria area di rigore, dopo che questo gli sia stato volontariamente passato da un compagno di squadra con qualsiasi parte del corpo;
2- controlla il pallone con le mani per più di 4 secondi;
3- dopo aver passato in qualsiasi modo il pallone lo riceve di ritorno da un compagno, salvo che il pallone non abbia superato la metà del terreno di gioco o non sia stato toccato da un avversario;
4- dopo una parata fa rimbalzare il pallone e lo riprende con le mani;
5- simula di aver subito un fallo.
d) Se il portiere della squadra difendente commette, all’interno della propria area di rigore, uno dei suddetti falli, indipendentemente dalla posizione del pallone, il calcio di punizione deve essere battuto sulla linea delimitante l’area di rigore dal punto più vicino a quello in cui è stata commessa l’infrazione.

14bis Punizioni indirette

a) Nei calci di punizione indiretti non può essere segnata una rete nella porta avversaria, prima che il pallone sia stato toccato da un calciatore diverso da quello che ha battuto la punizione. In caso contrario, il gioco deve essere ripreso con una rimessa dal fondo.
b) I seguenti falli devono essere puniti con un calcio di punizione indiretto, da calciare dal punto in cui è stata commessa l’infrazione:
1- giocare in modo considerato dall’Arbitro pericoloso;
2- caricare il portiere nella sua area di rigore;
3- colpire o tentare di colpire il pallone quando è in possesso del portiere;
4- fare ostruzione;
5- richiedere all’arbitro, a gesti o a parole, che un avversario sia sanzionato disciplinarmente;
6- simulare di aver subito un fallo;
7- entrare o uscire dal campo senza autorizzazione dell’arbitro.
c) un portiere commette fallo punibile con un calcio di punizione indiretto quando:
1- tocca o controlla il pallone con le mani, nella propria area di rigore, dopo che questo gli sia stato volontariamente passato da un compagno di squadra;
2- controlla il pallone con le mani per più di 4 secondi;
3- dopo aver passato in qualsiasi modo il pallone lo riceve di ritorno da un compagno, salvo che il pallone non abbia superato la metà del terreno di gioco o non sia stato toccato da un avversario;
4- dopo una parata fa rimbalzare il pallone e lo riprende con le mani;
5- simula di aver subito un fallo.
d) Se il portiere della squadra difendente commette, all’interno della propria area di rigore, uno dei suddetti falli, indipendentemente dalla posizione del pallone, il calcio di punizione deve essere battuto sulla linea delimitante l’area di rigore dal punto più vicino a quello in cui è stata commessa l’infrazione.

14bis Punizioni indirette

a) Nei calci di punizione indiretti non può essere segnata una rete nella porta avversaria, prima che il pallone sia stato toccato da un calciatore diverso da quello che ha battuto la punizione. In caso contrario, il gioco deve essere ripreso con una rimessa dal fondo.
b) I seguenti falli devono essere puniti con un calcio di punizione indiretto, da calciare dal punto in cui è stata commessa l’infrazione:
1- giocare in modo considerato dall’Arbitro pericoloso;
2- caricare il portiere nella sua area di rigore;
3- colpire o tentare di colpire il pallone quando è in possesso del portiere;
4- fare ostruzione;
5- richiedere all’arbitro, a gesti o a parole, che un avversario sia sanzionato disciplinarmente;
6- simulare di aver subito un fallo;
7- entrare o uscire dal campo senza autorizzazione dell’arbitro.
c) un portiere commette fallo punibile con un calcio di punizione indiretto quando:
1- tocca o controlla il pallone con le mani, nella propria area di rigore, dopo che questo gli sia stato volontariamente passato da un compagno di squadra;
2- controlla il pallone con le mani per più di 4 secondi;
3- dopo essersi spossessato del pallone, lo riceve di ritorno da un compagno.Il portiere può ricevere direttamente il pallone da un compagno di squadra a seguito della rimessa dal fondo;
4- tocca o controlla il pallone, con le mani o con i piedi, prima che abbia superato la linea di metà del terreno di gioco e non sia stato toccato da un avversario;
5- dopo una parata fa rimbalzare il pallone e lo riprende con le mani;
6- simula di aver subito un fallo.
d) Se il portiere della squadra difendente commette, all’interno della propria area di rigore, uno dei suddetti falli, indipendentemente dalla posizione del pallone, il calcio di punizione deve essere battuto sulla linea delimitante l’area di rigore dal punto più vicino a quello in cui è stata commessa l’infrazione.

14bis Punizioni indirette

a) Nei calci di punizione indiretti non può essere segnata una rete nella porta avversaria, prima che il pallone sia stato toccato da un calciatore diverso da quello che ha battuto la punizione. In caso contrario, il gioco deve essere ripreso con una rimessa dal fondo.
b) I seguenti falli devono essere puniti con un calcio di punizione indiretto, da calciare dal punto in cui è stata commessa l’infrazione:
1- giocare in modo considerato dall’Arbitro pericoloso;
2- caricare il portiere nella sua area di rigore;
3- colpire o tentare di colpire il pallone quando è in possesso del portiere;
4- fare ostruzione;
5- richiedere all’arbitro, a gesti o a parole, che un avversario sia sanzionato disciplinarmente;
6- simulare di aver subito un fallo;
7- entrare o uscire dal campo senza autorizzazione dell’arbitro.
c) un portiere commette fallo punibile con un calcio di punizione indiretto quando:
1- tocca o controlla il pallone con le mani, nella propria area di rigore, dopo che questo gli sia stato volontariamente passato da un compagno di squadra;
2- tocca o controlla il pallone, con le mani o con i piedi, in qualsiasi parte del campo per più di 4 secondi;
3- dopo essersi spossessato del pallone, lo riceve di ritorno da un compagno, tranne a seguito di una rimessa dal fondo, nel qual caso il portiere può ricevere direttamente il pallone da un compagno di squadra;
4- tocca o controlla il pallone, con le mani o con i piedi, prima che abbia superato la linea di metà del terreno di gioco e non sia stato toccato da un avversario;
5- dopo una parata fa rimbalzare il pallone e lo riprende con le mani;
6- simula di aver subito un fallo.
d) Se il portiere della squadra difendente commette, all’interno della propria area di rigore, uno dei suddetti falli, indipendentemente dalla posizione del pallone, il calcio di punizione deve essere battuto sulla linea delimitante l’area di rigore dal punto più vicino a quello in cui è stata commessa l’infrazione.

14bis Punizioni indirette

a) Nei calci di punizione indiretti non può essere segnata una rete nella porta avversaria, prima che il pallone sia stato toccato da un calciatore diverso da quello che ha battuto la punizione. In caso contrario, il gioco deve essere ripreso con una rimessa dal fondo.
b) I seguenti falli devono essere puniti con un calcio di punizione indiretto, da calciare dal punto in cui è stata commessa l’infrazione:
1- giocare in modo considerato dall’Arbitro pericoloso;
2- caricare il portiere nella sua area di rigore;
3- colpire o tentare di colpire il pallone quando è in possesso del portiere;
4- fare intenzionalmente ostruzione;
5- richiedere all’arbitro, a gesti o a parole, che un avversario sia sanzionato disciplinarmente;
6- simulare di aver subito un fallo;
7- entrare o uscire dal campo senza autorizzazione dell’arbitro.
c) un portiere commette fallo punibile con un calcio di punizione indiretto quando:
1- tocca o controlla il pallone con le mani, nella propria area di rigore, dopo che questo gli sia stato volontariamente passato da un compagno di squadra;
2- tocca o controlla il pallone, con le mani o con i piedi, in qualsiasi parte del campo per più di 4 secondi;
3- dopo essersi spossessato del pallone, lo riceve di ritorno da un compagno, tranne a seguito di una rimessa dal fondo, nel qual caso il portiere può ricevere direttamente il pallone da un compagno di squadra;
4- tocca o controlla il pallone, con le mani o con i piedi, prima che abbia superato la linea di metà del terreno di gioco e non sia stato toccato da un avversario;
5- dopo una parata fa rimbalzare il pallone e lo riprende con le mani;
6- simula di aver subito un fallo.
d) Se il portiere della squadra difendente commette, all’interno della propria area di rigore, uno dei suddetti falli, indipendentemente dalla posizione del pallone, il calcio di punizione deve essere battuto sulla linea delimitante l’area di rigore dal punto più vicino a quello in cui è stata commessa l’infrazione.

14bis Punizioni indirette

a) Nei calci di punizione indiretti non può essere segnata una rete nella porta avversaria, prima che il pallone sia stato toccato da un calciatore diverso da quello che ha battuto la punizione. In caso contrario, il gioco deve essere ripreso con una rimessa dal fondo.
b) I seguenti falli devono essere puniti con un calcio di punizione indiretto, da calciare dal punto in cui è stata commessa l’infrazione:
1- giocare in modo considerato dall’Arbitro pericoloso;
2- caricare il portiere nella sua area di rigore;
3- colpire o tentare di colpire il pallone quando è in possesso del portiere;
4- fare intenzionalmente ostruzione;
5- richiedere all’arbitro, a gesti o a parole, che un avversario sia sanzionato disciplinarmente;
6- simulare di aver subito un fallo;
7- entrare o uscire dal campo senza autorizzazione dell’arbitro.
c) un portiere commette fallo punibile con un calcio di punizione indiretto quando:
1- spossessatosi dal pallone con le mani non lo fa toccare o giocare da un altro giocatore ovvero non gli fa toccare il suolo all'interno della propria metà campo.La relativa punizione deve essere calciata da un qualsiasi punto della linea mediana;
2- tocca o controlla il pallone, con le mani o con i piedi, in qualsiasi parte del campo per più di 4 secondi;
3- dopo essersi spossessato del pallone, lo riceve di ritorno da un compagno, tranne a seguito di una rimessa dal fondo, nel qual caso il portiere può ricevere direttamente il pallone da un compagno di squadra;
4- tocca o controlla il pallone, con le mani o con i piedi, prima che abbia superato la linea di metà del terreno di gioco e non sia stato toccato da un avversario;
5- dopo una parata fa rimbalzare il pallone e lo riprende con le mani;
6- simula di aver subito un fallo.
d) Se il portiere della squadra difendente commette, all’interno della propria area di rigore, uno dei suddetti falli, indipendentemente dalla posizione del pallone, il calcio di punizione deve essere battuto sulla linea delimitante l’area di rigore dal punto più vicino a quello in cui è stata commessa l’infrazione.

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