normativa

E' possibile ricercare le modifiche per stagione o consiglio direttivo

oppure per data; lasciando vuoto il campo "al" verranno selezionate tutte le modifiche alla data odierna

Modifiche dal 13/05/2020 al 13/05/2020

Reg. Attività

Regolamento Attività

Formazione delle norme
1 Derogabilità delle norme del presente regolamento
TA pena di nullità tutte le eventuali deroghe al presente regolamento devono essere pubblicate nell’area riservata della squadra e nella sezione “comunicazioni” del portale della LCFC.
Le der
oghe limitate a ufna specifica manifestazione sono invece pubblicate nella sezione “norme di partecipazione” del portale della LCFC, sempre a pena di nullità.
Le norme derogatorie possono essere sempre sottoposte, da chi vi ha interesse, al vaglio di legittimità operato dall'organo disciplinare competente a giudicare in ultima istanza.
Associazioni
4 Adesffiliazione alla LCFC
Le associazioni sportive che intendono partecipare all'attività organizzata e gestita dalla LCFC devono adessociarsire alla stessa sottoscrivendo l'atto di affiliazione ai sensi dell’art. 7 dello Statuto.
L'adesffiliazione ha validità fino al termine dell'anno sociale e implicarevede l'accettazione incondizionata delle finalità e dei principi sanciti nello Statuto e nella Normativa della LCFC, nonché il rispetto delle norme e delle disposizioni della LCFC.
La domanda di affiliazione è compilabile accedendo alla sezione ISCRIZIONI del portale della LCFC.
Unitamente alla domanda di affiliazione, l’associazione chiede le credenziali di accesso all’area riservata per la squadra che intende iscrivere a una manifestazione, caricando - a pena di improcedibilità della richiesta - la ricevuta del bonifico dell’importo del deposito cauzionale indicato nelle norme di partecipazione alla manifestazione.
La domanda si ha per accettata quando la LCFC invia le credenziali d’accesso all’indirizzo email indicato nella domanda di affiliazione dell’associazione.
Qualora entro 7 giorni dalla domanda di affiliazione non fossero pervenute le credenziali, è onere dell’associazione segnalarlo alla segreteria della LCFC all’indirizzo [email protected]
Con comunicazione inviata all’indirizzo email dell’associazione richiedente, la LCFC può respingere la domanda di affiliazione, senza necessità di motivazione.
6 Obbligo di comunicazione di dati associativi
a) La denominazione sociale e la sede devono essere quelle indicate sunella schedomanda di adesffiliazione alla LCFC. Ogni variazione in merito deve essere comunicata tempestivamente alla LCFC.
b) Le Associquazionidre possono partecipare alle 'attività della LCFCcfc con un nome diverso dalla propria denominazione diversa da quella della propria associalzione, purché ne facciano esplicita richiesta all'atto della domanda d'iscrizione o successivamente, comunque prima dell'inizio della manifestazione.
c) Le associazioni devono comunicare tempestivamente alla LCFC qualsiasi loro modifica statutaria, lo scioglimento o la fusione con altra associazione e i nominativi dei dirigenti eletti nel proprio consiglio direttivo.
8 Rappresentanza dell'associazione
a) Il presidente può delegare la rappresentanza dell'associazione ad altro socio della stessa purché maggiorenne. La delega deve essere scritta e indicare chiaramente l'oggetto per il quale è rilasciata, a pena di nullità.
b) Durante lo svolgimento delle gare, rappresentano l'associazione: il presidente, l'accompagnatore ufficiale e il capitano della squadra.ABROGATO
Tutele
23 Tutela assicurativa
Al momento della richiesta di adesffiliazione e di tesseramento, le associazioni sportive e i loro tesserati stipulano una polizza che prevede una copertura assicurativa le cui condizioni sono contenute nei documenti consegnati dall'ufficio tesseramento della LCFC all'atto dell'adesffiliazione stessa. Le associazioni sportive e i tesserati sono liberi di contrarre, a loro spese, anche altre polizze assicurative.
Organizzazione delle attività
28 Regolamento delle manifestazioni sportive
Le manifestazioni possono essere articolate in una o più fasi.
Nella fase unica o nella prima fase le squadre appartenenti al girone si incontreranno tutte fra loro in partita unica o in gare di andata e ritorno (formula all'italiana).
I gironi sono formati dal responsabile del settore attività, sentito l'addetto alla specifica disciplina. La pubblicazione della composizione di ciascun girone nella relativa suezione del cpomunicarto ufficiale della LCFC rende la relativa delibera insindacabile.
La classifica finale di una manifestazione a più fasi si determina nei seguenti termini elencati in ordine di rilevanza:
aA) posizione della squadra nella fase a eliminazione diretta;
bB) posizione della squadra nella categoria di merito;
cC) posizione della squadra nel girone d'appartenenza.
Tutte le modalità di svolgimento dei vari tipi di manifestazioni sopra descritte, a qualsiasi livello, devono essere comunque indicate nelle specifiche Norme di partecipazione.
Nei campionati che prevedono più livelli di merito, nella stagione successiva la squadra viene iscritta nello stesso livello di merito (o categoria) al quale ha partecipato durante la stagione precedente. Salvo i casi di retrocessione o promozione, nei quali l'associazione viene iscritta al livello inferiore o, rispettivamente, a quello superiore.
Classifiche e qualificazioni
35 Coppa Amatori
La Coppa Amatori è assegnata per ogni manifestazione all'associazione squadra che si è distinta per i comportamenti virtuosi, collaborativi e partecipativi dei propri soci. Incidono invece negativamente nel punteggio i comportamenti illeciti.
In ragione dell’importanza di tale premio la classifica della Coppa ha rilievo ai fini della graduatoria di merito come previsto dagli articoli 33 e 34 R.A.
Per determinare la classifica della Coppa Amatori sono applicati i seguenti punteggi in relazione ai comportamenti (identificati con lettere e numeri per la loro comoda individuazione) a fianco indicati.
ra
>
+100 presen<tazione r>di collaboratori stampa previo superamento test e 30 articoli pubblicati
+200 per la presentazione di un giudice
sportivo, previa partecipazione a corso e superamento esame, per ogni anno di attività fino al terzo
+
="300">B. per ogni arbitro presentato che abbia diretto almeno 10 gare
PARTECIPAZIONE\r\n
A. COLLABORAZIONE\r\n
A.1.+1 3per ogni dirigente(art. 65/d RA), fino a un massimo di 4, iscritto in leista gara e presente durante tutta la gpara e tin lista ga
A.2.+3 20per ogni dirigente socio, fino a un massimo di 4, presente durante tutta la gara e in lista gara (art. 65/C RA)
+5 per
ogni abilitato BLSD piscritto nell'area riservata entro il termine duel tesseramento inte tutta la gara\r\ntivo
A.3.+5 per ogni soquadra il cui tesserato che ha compilato integralmente il questionario (commenti facoltativi) sulla direzione della gara\r\n nei termini previsti dal programma (da 24 a 72 ore dalla fine della gara)
A.4.+5 per aver offerto nell'intervallo the/bevanda all'arbitro e alla squadra seconda nominata (segnalato in referto)
B.1.-2400 per l'assenza di un rappresentante dell'associazione a ciascuna riunione\r\n definita obbligatoria dalla LCFC (i punti sono sottratti a ciascuna squadra rappresentata dall'associazione)
B.2.+10 per ogni partecipante a iniziative della LCFC e pubblicate con almeno 1 mese di anticipo\r\n
B.3.+20 per ognila squadra che hpartecipa econ ilett proprio un rappresentante (non si può rappresentare più di una squadra) a gruppi di lavoro o commissioni ne\r\ni termini previsti dalla LCFC (per presenza a ciascun incontro)
B.4.+200 per la squadra che partecipaz con il proprione di un rappresentante dell’associazi(non si può rappresentare più di una squadra) a ciascuna riunione\r\nFORMAZIONE\r\n+1 facoltativa prevista per il campionato a cui la squadra è iscritta
C. FORMAZIONE
C.1.+1per ogni risposta corretta nella compilazione del questionario formativo\r\n
D. COMPORTAMENTI ILLECITI\r\n-2
D.1.+50 per ogni gara conclusa senza sanzioni disciplinari
D.2.-10per ogni ammonizione\r\n
D.3.-840 per ogni giornata di squalifica\r\n-320 (esclusa quella prevista per somma di ammonizioni art. 115 RD)
D.4.-160per ogni mese di squalifica\r\n
D.5.-500 per ogni sanzione di perdita della gara
Interpretazione autentica:
Per dirigente atleta si intende chi, pur avendo la tessera atleta prende parte alla gara come dirigente. Il dirigente non può giocare ma può svolgere le funzioni di guardalinee di parte. Delibera 28.10.2019
Direzione delle gare
36 Arbitro
Le gare organizzate dalla LCFC devono essere dirette da un arbitro indicato dal designatore.
Gli arbitri hanno il compito e il dovere di:
1) presentarsi sul campo di gioco almeno 40 minuti prima dell'orario previsto inizio della gara;
2) dirigere le gare in base alla Normativa e al regolamento di gioco di calcio approvato dalla LCFC;
3) verificare le liste gara, i documenti d'identità e le date di scadenza dei certificati medici indicate digitalmente nella lista gara (art. 154 R.D.), nonchè effettuare il riconoscimento dei tesserati;
4) compilare la parte di competenza della lista gara e il referto arbitrale in modo completo, veridico e leggibile;
5) custodire i documenti di riconoscimento durante la gara e fino alla loro restituzione;
6) compilare compiutamente e con assoluta veridicità la propria scheda personale reperibile nell'area prisersonvaleta del sistema gestionale e mantenere i campi ivi previsti sempre aggiornati, osservando anche il dovere di conoscenza previsto dall'art. 54/f R.A.;
7) frequentare le riunioni informative del settore arbitrale e le riunioni obbligatorie di aggiornamento regolamentare della disciplina di competenza;
8) segnalare con immediatezza al designatore arbitrale competente ogni anomalia ritenuta tale da menomare la propria idoneità o attitudine fisica;
9) inviare telematicamente il referto di gara con tempestività e comunque non oltroe le ore 20.00 del giorno successivo alla sua disputa, eccetto per le gare giocate il martedì, il cui referto dovrà essere inviato entro le ore 15.00 del mercoledì seguente. Ai fini dell'accertamento, fa fede la data e l’ora di ricezione dell’invio telematico o del fax. Il mancato rispetto di tale prescrizione è sanzionato con pena equivalente a quella della non corretta compilazione del referto.
10) essere reperibili per ricevere la designazione nell'orario indicato nella propria scheda personale:
- per il calcio a 11 il martedì e il mercoledì;
- per il calcio a 5 il mercoledì e il giovedì
.
È obbligatoria, per tutti gli arbitri, la seguente tenuta di gara:
a) divisa fornita dalla LCFC, che deve essere di colore differente da quello delle maglie delle due squadre; in ogni caso l'arbitro deve inderogabilmente tenere a disposizione una casacca di colore nero;
b) scarpe da calcio nere;
c) taccuino con cartellini rosso, giallo e verde;
d) orologi con cronometro;
e) fischietto;
f) moneta per sorteggio.
Qualora sia prevista una terna arbitrale o il doppio arbitro, la loro divisa di gara deve inderogabilmente essere uguale, pena la sanzione prevista dall'articolo 143 RD.
Nel caso in cui la partita non possa disputarsi per l'inadempimento dell'obbligo previsto dalla precedente lettera a) l'arbitro è inderogabilmente soggetto alla sanzione prevista dall'articolo 150 R.D.
L'assegnazione a svolgere attività a livelli territoriale, regionale e nazionale è determinata dal riconoscimento, da parte del responsabile del settore arbitrale, di effettive capacità tecniche e comportamentali dimostrate durante la stagione sportiva.
Dopo un anno di inattività dalla direzione di gare di una disiciplina, l’arbitro deve sostenere uno specifico esame per riprendere ad arbitrare.
47 Designatore arbitrale
Il designatore arbitrale presceglie gli arbitri e i guardalinee ufficiali incaricati di dirigere le partite, rispettando le indicazioni suggerite dael programma gestionale.
IlNon devono essere designatore arbitrale deve sempre prendere visione del comunicato ufficiale per accertarsi di quali arbitri con visitano medica scaduta, interdetti dall'attività o squalificati come atleti o dirigenti e non deve design(arlit. 49 RA).
In caso di più designatori il responsabile del settore arbitrale individua il loro coordinatore.
Comunicazioni della LCFC
53 Norme di partecipazione
Le norme di partecipazione sono le disposizioni che disciplinano e regolano le singole manifestazioni sportive e devono essere pubblicate nella relativa suezione del cpomunicarto ufficiale della LCFC.
Le stesse devono contenere le informazioni di seguito indicate:
a) la tipologia dell'attività (agonistica o ricreativa), la disciplina alla quale si riferiscono (calcio a 11 o a 5 eccetera), l'ambito (uomini o donne o giovani);
b) l'articolazione della manifestazione;
c) le eventuali integrazioni o deroghe alla presente Normativa;
d) [abrogato];
e) la giornata di emissione e vidimazione dei tesseramenti;
f) l'indirizzo degli uffici della LCFC e di quello presso il quale devono essere inoltrati eventuali ricorsi e/o istanze;
g) la fase alla fine della quale saranno detratti i punti di beneficio ottenuti ai sensi dell'art. 35 RA;
h) qualsiasi altra informazione la LCFC ritenga opportuno pubblicare.
54 CObbligom di punbblicazione degli atti della LCFC e mo ufficidaleità.
aA) IlA comunicato ufficiale è l'organo d'informazione nel quale devono essere pubblicati, a pena di nullità, tuttogni informazione - quali le norme, gli atti, le delibere e le disposizioni della LCFC.
b) La conoscenza del
comunicazioni, i provvedimenti anche disciplinari o ufficialetro - deve essere pubblicata secondo le modalità indicate nell'articolo seguente.
B) Tali modalità devono
garantitre la conoscenza da parte di tutti i tesocserati medianteressati.
C)
laOgni pubblicnformazione sul sito internet della LCFC, che deve avvenire entro le ore 20 di ogni giovedì.
c) Quanto pubblicato sul comunicato ufficiale
è efficace dal momento della sua pubblicazione, salvo diversa esplicita previsione.
dD) TuttiI i tesserati sono tenuti a verificare settimanalmente le informazioni contenute nel sito.
E) Il responsabile di cia
scuna squadra è tenuto ad accedere il comunicato ufficiall'are dal momrisenrvatoa della squadra stessa il giorno della gara da disputare per verificare ogni informazione pubblicazione. La sua mancata.
F)
L’arbitro deve aconoscenza non può essdere alla proprina area riservocata almeno una volta la scusettimana e in ogni caso deve farlo il giorno della gara da dirigere, prima dell’orario di inizio previsteo.
56 Comunicazione di variazioni operative
aA) La LCFC può, in ogni momento, disporre modifiche e variazioni di carattere operativo, comprese la programmazione delle gare o la correzione di errori materiali, che si rendessero necessarie.
bB) LeTali dcomunisposicazioni adottate devono essere pubblicate nelle suezioni del cpomunicarto ufficiale della LCFC relative alla materia trattata e nell'area riservata della squadra e non possono avere effetto retroattivo.
cC) Le disposizioni possono essere anche adottate in via d'urgenza mediante comunicazioni scritnviate per email o messaggistica istantanea o per telefon altri mezzi idonei, allo scopo; in tal caso hanno efficacia immediata e devono essere pubblicate con tempestività secondo le modalità sopra riportate sul primo comunicato ufficiale successivo.
57 Regolamento del gioco del calcio
aA) Sono adottatLe le regole di gioco di ciascuna disciplina devono essere pubblicate nella sezione “normativa” del cportalcio a 11 e a 5 approvate dal consiglio direttivo della LCFC., Lmentre stesse o le loro modifiche devono essere pubblicate nella medesulima sezione e comunicatoe nell'area squfficialdre.
bB) La LCFC può adottare regolamenti tecnici sperimentali o difformi da quanto previsto nel comma precedente unicamente per l'attività amatoriale ricreativa e per le categorie giovani.
57bis Richiesta di correzione di attribuzione di gol
A) Se sul referto o sul comunvicato uffsicbiale dall'area squadre fosse stato attribuito un gol a un giocatore diverso da quello che lo avrebbe segnato, l’associazione a cui appartiene il tesserato interessato, può chiedere la correzione del dato mediante lapposita procedura prevista dall’art. 72 R.D.
B) La richiesta dovrà essere evasa tempestivamente dal direttore della gara entro 48 ore dalla ricezione, sempre attraverso l’apposita procedura telematica. L’arbitro è tenuto a motivare solo la reiezione della richiesta. La rdecisoluzione dell’arbitro non è sindacabile e non sarà pubblicata sul comunicato ufficiale, ma sarà leggibile dall'area prisersonvaleta dell’associazione richiedente.
Gare
60 Variazione di data, orario e luogo gara: disposizioni generali
1. La LCFC può stabilire in ogni caso d’ufficio anticipi, posticipi e recuperi delle gare.
2. Non sono ammessi anticipi o posticipi alle partite fissate d’ufficio dalla LCFC, né delle gare a eliminazione diretta senza autorizzazione della LCFC.
3. Su concorde richiesta scritta delle associazioni interessate, la LCFC può autorizzare la disputa di una gara in giorni e orari diversi da quelli indicati dall'art. 59 R.A.
4. Ogni variazione deve essere pubblicata sunell'area primo comunicservatoa utidelle squccadress del relativo girone.
5. Le associazioni possono modificare data, ora, luogo delle gare previste in calendario nel rispetto di quanto disposto in questo articolo e in quelli successivi.
6. Le variazioni sono valide solo dopo la conclusione della procedura telematica o dopo l’approvazione da parte della LCFC. In difetto si applica la sanzione di cui all'art. 93 R.D.
7. Si intende per:
– anticipo: giocare la gara non ancora disputata in data o/e orario anteriore a quella prevista dal calendario;
– posticipo: giocare la gara non ancora disputata in data o/e orario posteriore a quella prevista dal calendario;
– recupero: giocare la gara non conclusa o disputata per ragioni non imputabili alle squadre.
8. Le partite non disputate o sospese devono essere recuperate al più presto.
9. In ogni caso, pena la sanzione di cui all'art. 93 R.D., le gare posticipate o da recuperare devono essere giocate entro e non oltre il penultimo mercoledì del calendario della fase in cui la partita si sarebbe dovuta giocare. L’ultima giornata della fase della manifestazione deve essere disputata entro la data indicata nelle norme di partecipazione alla manifestazione.
10. Le spese per l’utilizzo dell’impianto sono a totale carico dell’associazione prima nominata, salvo diverso accordo delle squadre.
Interpretazione autentica:
La dizione "In ogni caso" (punto 9) comprende anche quello di forza maggiore, in considerazione del fatto che la scelta dell'associazione di non recuperare la gara "al più presto" (punto 8) comporta la conseguenza che qualora la partita non fosse giocata nel termine previsto dal punto 9 si applicherà la sanzione di cui all'art. 93 R.D., anche se la gara non si fosse potuta disputare per causa di forza maggiore. Delibera del C.D. del 28.10.2019
60bis Variazione singola di data, ora, luogo
ANTICIPO.
A. Ogni associazione può modificare data, ora o luogo della gara, purché l’altra approvi la richiesta mediante la procedura telematica.
B. Non è necessaria l'approvazione della seconda nominata se la gara viene anticipata in data diversa ma nel medesimo turno, purché la procedura telematica sia conclusa almeno 15 giorni prima del giorno della gara da anticipare.

POSTICIPO RICHIESTO DALLA PRIMA NOMINATA
RINVIO A DATA DA DESTINARSI
La prima nominata può rinviare la gara a data da destinarsi purché attivi la procedura telematica tra 24 e non oltre 3 ore prima dell’inizio della gara da rinviare. È onere del dirigente della squadra richiedente il rinvio avvisare almeno un dirigente della squadra avversaria, affinché possa completare tempestivamente la procedura telematica. In ogni caso il sistema genererà un mesmsaggio istantaneo di avviso all'arbitro e al dirigente della squadra avversaria.
Entro il termine perentorio di 15 giorni dalla data della gara rinviata, la prima nominata deve attivare la procedura telematica prevista al punto successivo, pena la sanzione di cui all'art. 93 R.D.
RINVIO A DATA, ORA O LUOGO
Per rinviare a data, ora o luogo, la prima nominata può effettuare la variazione senza necessità d’approvazione da parte della seconda nominata, purché completi la procedura telematica almeno 15 giorni prima della data prevista in calendario per la disputa della partita.
Qualora la procedura sia completata da 14 giorni fino a 3 ore prima della data prevista in calendario, la prima nominata – pena la sanzione prevista dall'art. 93 R.D. – deve indicare due date distinte. La prima data deve essere successiva di almeno 3 giorni rispetto la data prevista in calendario, mentre la seconda deve essere indicata non prima del giorno seguente la prima data. La seconda nominata dovrà indicare la data prescelta entro il termine perentorio di 24 ore dalla proposta. Trascorso tale termine, si considera accettata la seconda data.
La gara non può effettuarsi il giorno prima o in quello successivo a una gara che la seconda nominata deve disputare, salvo diverso accordo tra le parti.
Quest’ultima, dalla propria area prisersonvaleta, può comunque accettare una data in un termine più breve rispetto a quello sopra previsto.
La mancata o incompleta compilazione della procedura telematica, che comporti la non effettuazione della gara, verrà sanzionata ai sensi dell’art. 93 R.D., fatto salvo quanto previsto dall'art. 63 RA.

RICHIESTA DI VARIAZIONE DA PARTE DELLA SECONDA NOMINATA
B.3.a. La seconda nominata può modificare data, ora o luogo della gara, purché la prima approvi la richiesta mediante la procedura telematica almeno 2 giorni prima della gara prevista in calendario.

RECUPERO
C.1. La prima nominata ha tempo 15 giorni dalla data della gara rinviata o sospesa per attivare la procedura prevista al punto 2.2, pena la sanzione prevista dall'art. 93 R.D.
C.2. Qualora i termini del recupero possano condizionare il normale andamento della manifestazione, la LCFC può determinare d’ufficio, a suo insindacabile giudizio, la data, l’orario e il campo su cui disputare la partita.
61 Rinuncia, ritiro o esclusione da gare o manifestazioni
a) Le associazioni hanno l'obbligo di portare a termine le manifestazioni alle quali si iscrivono, di partecipare a tutte le gare previste e di concluderle, pena le sanzioni previste dal regolamento disciplina (artt. 93, 93 bis, 94, 95, 96).
b) Qualora un'associazione si ritiri da una manifestazione (art. 96 R.D.) o ne sia esclusa, tutte le gare precedentemente disputate non hanno valore per la classifica, che viene stabilita senza tenere conto dell'esito delle gare disputate da tale associazione. In tal caso non verranno computati i gol segnati dalla squadra rinunciataria, né quelli segnati alla stessa. La classifica marcatori resta invece inalterata. La rinuncia non inciderà invece sulle sanzioni disciplinari disposte nei confronti delle associazioni rimaste e dei loro tesserati, che pertanto manterranno valore. La rinuncia non inciderà nemmeno sul punteggio in coppa amatori.
c) In caso di rinuncia alla manifestazione, la LCFC pubblinvicherà nell'area riservata soci della rinsqunciatadria un avvismo per tutti i tesserati della stessa affinché gli stessi facciano pervenire la dichiarazione di dissociazione entro unil termine perentorio di 7 giorni dalla pubblicazione. Contestualmente alla pubblicazione l’avviso dovrà essere inviato anche ai soci della rinunciataria mediante messaggio istantaneo. Il tesserato che non rispcomundeicasse per email all'indirizzo ufficiopresm[email protected] la propria dissociazione nel termine sopra indicato sarà sanzionato con la pena prevista dall'art. 137 R.D. Se i tesserati dissociati saranno in numero sufficiente (16 giocatori per il calcio a 11 e 8 per il calcio a 5) a disputare le rimanenti gare, devono continuare la manifestazione, pena le sanzioni previste dall'art. 96 R.D. Sarà anche inviato un sms ai soci
delle) squadre rinunciatarie nNei casi di rinuncia a prendere parte a una gara in calendario (art. 94 R.D.) e di ritiro di una squadra da una gara cominciata in segno di protesta (art. 95 R.D.), con l'avviso che le ripetute rinunce previste dagli articossonoli 94 e 95 R.D. comportareno l'esclusione dal campionato, e la salvo espressa dissocianzione. L'avprevista dall'art. 137 R.D. dovrà comessere punbblicato nell'area riservata della squadra interessata e sarà inviato ai suoi soci mediante sms e i nominativi dei destinatari sarannggio pubblicati sul Comunicato ufficialntaneo.
de) La LCFC corrisponderà, a fine stagione, alle associazioni che non possono disputare la gara per effetto della rinuncia o dell' esclusione di una squadra dalla manifestazione, un' indennità pari al rateo gara correlato al costo d'iscrizione corrisposto per la fase della manifestazione stessa.
63 Facoltà delle associazioni di giocare la gara data persa
A. Qualora una gara non fosse disputata per colpa di una o di entrambe le partecipanti, le stesse possono chiedere alla LCFC di giocare comunque la partita,
B. La delibera di accoglimento è di competenza del responsabile della manifestazione ed è emessa a condizione che sia formulata da entrambe le associazioni e pervenga entro il termine perentorio di 7 giorni dalla pubblicazione sul Comunicato dei provvedimenti disciplinari relativi alla gara non giocata nell'area riservata della squadra.
C. L’accoglimento comporta automaticamente la revoca del risultato come determinato a seguito del provvedimento della perdita della gara, mentre altre sanzioni disposte nei confronti dei tesserati e associazioni restano efficaci.
D. Il risultato della gara ha valore a condizione che la stessa sia disputata e conclusa entro il termine della fase in cui era prevista.
68 Tempi d'attesa
a) Le squadre devono presentarsi sul campo di gioco in tempo per consentire un puntuale inizio della gara nell'orario previsto.
b) Il termine massimo di attesa per la presentazione sul terreno di gioco delle squadre è fissato per il calcio a 5 o 7 in 10 minuti, mentre per il calcio a 11 in 25 minuti.
c) Le squadre che si presentano in campo oltre il predetto termine sono considerate rinunciatarie alla gara (art. 94 R.D.).
d) Oltre il predetto termine le associazioni, con il preventivo assenso dell'arbitro, possono accordarsi in forma scritta per disputare comunque la partita. Se la gara non può concludersi per qualsiasi motivo, l'accordo perde ogni valore con le relative conseguenze.
e) Nel caso in cui la gara si disputi in un campo sprovvisto dell'impianto d'illuminazione (art. 5/b R.A.) e il ritardo nella presentazione dell'associazione comportasse, per qualsiasi motivo (per esempio sopraggiunta oscurità), l'impossibilità a concludere la gara l'associazione ritardataria sarà considerata a tutti gli effetti rinunciataria (art. 61 R.A.).
75 Riunioni informative
La LCFC può indire riunioni informative su materie o fatti di particolare interesse.
La notizia di tali riunioni viene pubblicata sul comunicato ufficiaella sezione “eventi e scadenze” del portale della LCFC e portata a conoscenza dielle tutti associ collettazivoni mediante email e/o messaggi istandividutalnei.
La LCFC può prevedere sanzioni in caso di mancata partecipazione.
76 Premiazioni e restituzione della cauzione
Le premiazioni avverranno come da delibera della LCFC da pubblicata nella sezione EVENTI E SCADENZE del portale della LCFC. La re sulativa comunicazione sarà trasmessa alle asso ufficiazioni anche con email e/o messaggi istantanei .
Il mancato ritiro del premio nella sede prevista, comporterà le sanzioni disposte dall'art. 92 R.D.
La LCFC restituisce, salvo richiesta di compensazione, l'importo residuo della cauzione versata all'inizio della manifestazione alla quale l'associazione ha partecipato.

Reg. Organico

Regolamento Organico

Organizzazione dei settori
12 Settore arbitrale
Il settore arbitrale ha il compito di organizzare l'attività arbitrale e di collaborare alla formazione di arbitri, guardalinee ufficiali, designatori.
Il settore arbitrale è composto dai seguenti soggetti:
a) responsabile, che resta in carica fino alla durata del mandato dello stesso consiglio direttivo e garantisce l'adempimento degli indirizzi fornitigli da quest'ultimo. Il responsabile svolge compiti di direzione, organizzazione, formazione e di coordinamento e può suggerire i nominativi dei formatori limitatamente al proprio settore.
b) consulta, che è composta da 4 a 10 tesserati del settore. A inizio mandato il responsabile di settore indica il numero dei componenti e nomina la metà degli stessi. L'altra metà viene eletta dall'assemblea di settore secondo le modalità indicate dalle norme di partecipazione, che devono essere pubblicate almeno 20 giorni prima della riunione. Gli interessati dovranno presentare la loro candidatura entro il termine perentorio di 5 giorni prima dell'assemblea.
Il settore arbitrale ha il compito di organizzare l'attività arbitrale e di collaborare alla formazione di arbitri, guardalinee ufficiali, designatori.
Il settore arbitrale è composto dai seguenti soggetti:
a) responsabile, che resta in carica fino alla durata del mandato dello stesso consiglio direttivo e garantisce l'adempimento degli indirizzi fornitigli da quest'ultimo. Il responsabile svolge compiti di direzione, organizzazione, formazione e di coordinamento e può suggerire i nominativi dei formatori limitatamente al proprio settore.
b) consulta, che è composta da 4 a 10 tesserati del settore. A inizio mandato il responsabile di settore indica il numero dei componenti e nomina la metà degli stessi. L'altra metà viene eletta dall'assemblea di settore secondo le modalità indicate dalle norme di partecipazione, che devono essere pubblicate almeno 20 giorni prima della riunione. Gli interessati dovranno presentare la loro candidatura entro il termine perentorio di 5 giorni prima dell'assemblea.
La consulta ha i seguenti compiti:
1- curare l'aggiornamento e l'interpretazione delle regole del gioco del calcio;
2- predisporre i piani per il reclutamento arbitrale;
3- proporre alla LCFC le modifiche alla Normativa attinenti al settore.
c) designatore/i arbitrale/i, che - scelto/i dal responsabile - ha/hanno il compito di designare gli arbitri e i guardalinee ufficiali alla direzione delle singole gare;
d) segretario, che - scelto dal responsabile - ha compiti delegati in materia tecnico-organizzativa;
e) assemblea del settore arbitrale, che ha il potere di nominare i delegati del settore all'assemblea della LCFC. L'assemblea è convocata dal presidente della LCFC o dal responsabile del settore o da almeno 1/3 dei componenti del settore, attraverso la pubblicazione dell'ordine del giorno sul portale della LCFC nella sezione “eventi” e comunicazione mediante messaggio ufficstantaneo ed emaiale, che deve avvenire almeno 7 giorni prima della riunione.
All'assemblea partecipano tutti i componenti del settore.
L'assemblea decide a maggioranza relativa e si riunisce possibilmente una volta ogni mese per informazioni di carattere istruttivo e d'aggiornamento, per deliberare su ogni questione relativa al settore, per le comunicazioni sull'attività del settore e per il ritiro delle diarie corrisposte ai tesserati del settore.
L’arbitro ha il dovere di conoscere la Normativa, che è reperibile nella relativa sezione del portale della LCFC.
La LCFC ha l'obbligo dieve fornire all'arbitro copia della Normativa e la convenzione che la LCFC stipulata con le associazioni organizzatrici dei tornei non ufficiali.
È dovere dell'arbitro visionare settimanalmente il siportoale www.delcfc.itla LCFC ed entrare nella propria aregga riservata al fine di conoscere il comunicato uffziciale ogni vche lo riguardano o sanzioni disposte nei suoi confronti.
Sanzioni amministrative
29 Inibizione a ricoprire cariche dirigenziali conseguente a provvedimento disciplinare
Un tesserato, che ricopra funzioni dirigenziali all'interno della LCFC, e che abbia subito una squalifica definitiva superiore a 5 mesi, deve essere inibito dalla carica ricoperta per un periodo pari a quello della squalifica. La sanzione amministrativa è erogata dal consiglio direttivo della LCFC e deve essere pubblicata sul cpomunicarto ufficiale immediatamente successivo all'emanazione della LCFC nella sezione “sanzioni”, a pena di nullità. La stessa dovrà inoltre essere comunicata all'interessato medianzte email e possibilmente per messaggione amministrativa, pena la sua nullitàaneo.
30 Non accettazione dell'iscrizione a manifestazioni, esclusione dalla manifestazione e inibizione a ricoprire cariche dirigenziali per gravi comportamenti
Il consiglio della LCFC può disporre le seguenti sanzioni amministrative:
a) a carico dei tesserati che abbiano tenuto un comportamento gravemente lesivo dell'ordinamento e dell'immagine della LCFC o per inadempimenti economici: l'inibizione a ricoprire cariche dirigenziali;
b) a carico delle associazioni che abbiano tenuto un comportamento gravemente lesivo dell'ordinamento e dell'immagine della LCFC o per inadempimenti amministrativi (art. 5 R.A.) o economici (art. 9 R.A.):
1) non accettazione dell'iscrizione alla manifestazione;
2) esclusione dalla manifestazione;
3) periodo dell'inibizione non può essere inferiore a 6 mesi e superiore a 5 anni.
31 Procedimento amministrativo
Nei casi previsti dagli articoli del presente titolo, il consiglio direttivo della LCFC deve dare comunicazione all'interessato dell'inizio del procedimento di applicazione della sanzione amministrativa. Tale comunicazione deve essere effettuata con mezzo ricettizio e deve contenere l'indicazione dell'addebito e l'assegnazione di un termine non inferiore a 8 giorni, dal ricevimento della comunicazione, per la presentazione di eventuali deduzioni difensive. La relativa decisione deve essere pubblicata sul cpomunicarto ufficiale de inviata all'interessato conLCFC mnezzolla ricsettizione “sanzioni”.

Reg. Disciplina

Regolamento Disciplina

Doveri, obblighi e responsabilità disciplinari
1 Derogabilità delle norme del presente regolamento
La LCFC deve espressamente prevedere, nelle norme di partecipazione, le deroghe al presente regolamento.
Le deroghe devono essere pubblicate nell'apposuita sezione del cpomunrtale della LCFC dedicato ufficia alle norme di partecipazione della manifestazione a pena di nullità e devono essere emesse nel rispetto dei principi della Carta.
Previsioni disciplinari a carico delle associazioni
89 Mancata presentazione della documentazione prevista dall'art. 5 R.A.
• esclusione dalla manifestazione e ammenda di euro 2500,00.
93 Inadempienze di obblighi che impediscano la regolare effettuazione o il proseguimento della gara
Casi:
- rifiuto di cambiare maglia o non aver fornito all'arbitro una casacca di colore diverso dal proprio e da quello dell'altra squadra (art. 69/b, -c, d, e R.A.),
- rifiuto di presentare la documentazione richiesta,
- rifiuto di mettere a disposizione il guardalinee di parte (articolo 46 R.A.), insufficiente disponibilità di palloni (art. 69/f R.A.),
- insufficiente numero di giocatori (art. 66, 9° comma R.A.),
- mancata telefonata al designatore arbitrale (art. 44/a R.A.),
- mconsegnanca di lista o incompleta presentazione dei documenti d'identità in allegato agli elenchi gara diversa da quella generata dal gestionale (art. 66/ comma 2 R.A.),
- mancata messa a disposizione del campo di gioco,
- non aver permesso l'accesso al campo di gioco alle persone indicate dall'art. 2 R.D.,
- mancato rispetto delle disposizioni previste dall'art. 60 R.A.;
- altre violazioni ad adempimenti che impediscono l'effettuazione o la prosecuzione della gara.
a) perdita della gara e ammenda di euro 80,00;
b) per ogni recidiva: perdita della gara, 1 punto di penalizzazione e ammenda di euro 100,00.
Nel caso in cui l'insufficiente numero di giocatori derivi da infortuni occorsi durante la gara, la sanzione pecunaria sarà ridotta della metà.
L'associazione che non disputa una partita, per causa imputabile all'associazione avversaria, ha diritto a ottenere, a fine stagione, un rimborso forfettario delle spese sostenute pari al rateo gara correlato al costo d'iscrizione corrisposto per la fase della manifestazione.
Sanzioni
43 Esecuzione delle sanzioni
A) Tutte le decisioni disciplinari devono essere pubblicate sul Comunicato ufficiale, pena la loro nullità. Tutti i provvedimenti disciplinari si ritengono conosciuti a far data dalla loro pubblicazione sul Comunic(arto. uffici83/ale R.D), se non resi noti precedentemente per email o messaggio iscritantaneo dall'organo disciplinare competente. Le sanzioni che comportino squalifiche dei tesserati devono essere scontate a partire dal giorno immediatamente successivo a quello di pubblicazione del relativo Comunicato ufficiale. La comunicazione diretta all'associazione squadra e/o ai suoi tesserati mediante specifico messaggio si ha per conosciuta al momento dell'accesso del tesserato abilitato all'area prisersonvaleta dell'associazione stessquadra. Tale comunicazione può essere effettuata anche per telefono: in tal caso si ha per conosciuta al momento attestato dall'incaricato della LCFC che l'ha effettuata. Le comunicazioni generiche della LCFC hanno efficacia dalla loro pubblicazione sul portale.
B) Nel corso di una medesima manifestazione, la quarta ammonizione subita da un tesserato in successione di tempo e partite, comporta per il medesimo la squalifica per una giornata di gara.
C) Per squalifica a giornata va intesa la singola partita, compresa quella di recupero. Le squalifiche a giornata vanno scontate solo nella manifestazione in cui è stato disposto il provvedimento che ha comportato la sanzione disciplinare.
D) Le squalifiche a tempo vanno scontate in tutte le manifestazioni nelle quali il tesserato partecipi.
E) Qualora per fatti commessi nella medesima circostanza o partita un tesserato subisca una squalifica a giornata/e e una a tempo, la prima verrà trasformata a tempo secondo il rapporto di una giornata/7 giorni.
F) Le gare in riferimento alle quali le sanzioni a carico di tesserati si considerano scontate sono quelle da cui sia conseguito un risultato valido agli effetti della classifica o della qualificazione e che siano state interamente disputate.
G) La squalifica che non può essere scontata interamente nella stagione sportiva in cui sia stata inflitta, deve essere scontata nella stagione sportiva successiva, anche se il tesserato colpito da sanzione abbia cambiato associazione.
H) La sanzione di penalizzazione di punti in classifica deve essere interamente applicata nella manifestazione in corso, al momento della commissione del fatto illecito.Qualora, al momento della pubblicazione della sanzione, la manifestazione o la fase della stessa sia terminata, la penalizzazione deve essere applicata nella fase o nella manifestazione successiva.
I) La presentazione del reclamo o del ricorso non sospende l'esecutività della sanzione disciplinare, salvo provvedimento del Giudice che, valutata l'evidente fondatezza dell'impugnazione, sospende - al massimo per un mese - l'efficacia della sanzione per provvedere in merito senza arrecare pregiudizio all'impugnante;
L) È facoltà degli organi disciplinari convertire le sanzioni a giornate in quelle a tempo.
M) In deroga a quanto previsto dalla lettera A), può prendere parte legittimamente al gioco il tesserato che non abbia riportato la dizione SQUALIFICATO affianco al proprio nominativo nella lista gara formata come previsto dall'art. 66, 6° comma R.A. La partecipazione è legittima anche in caso di errore del sistema informatico o di provvedimento del giudice disciplinare a seguito di istanza di rettifica. Per contro, se la parola SQUALIFICATO è trascritta a fianco del nominativo del tesserato, è facoltà dell'associazione farlo giocare comunque assumendosi la responsabilità dell'eventuale illegittima partecipazione alla gara.
Formazione e cessazione degli organi disciplinari
50 Nomina e composizione degli organi disciplinari
Il consiglio direttivo della LCFC, entro 20 giorni dalla sua elezione, nomina, a maggioranza relativa:
- il responsabile del settore disciplinare, che può svolgere le funzioni di giudice nei tre gradi di giudizio;
- i giudici disciplinari di primo grado nel numero ritenuto necessario, su segnalazione del responsabile di settore;
- i giudici d'appello, su segnalazione del responsabile di settore;
- il/i procuratore/i di Lega (art. 56 RD)
I nominativi degli eletti, con l'indicazione delle loro funzioni, devono essere immediatamente pubblicati nella suezione CHI SIAMO del portale della LComunFC dedicata agli organismi uffidell'associalzione .
La corte di Giustizia è un collegio formato da due giudici appositamente nominati, caso per caso, dal responsabile del settore e scelti tra giudici disciplinari e d'appello, che non abbiano già emesso decisioni sul caso in questione. Il voto del giudice relatore sarà decisivo in caso di parità.
Nel caso previsto dall'art. 48/c/2 e 3 R.D. il collegio sarà composto da tre membri e deciderà con effetto vincolante sul caso sottoposto e sui futuri simili, con la partecipazione necessaria del responsabile del settore, o di un suo delegato in caso di incompatibilità, con funzione di presidente, il cui voto sarà decisivo in caso di parità.
Reclamo, ricorso e istanza
61 Forma del reclamo o del ricorso
A pena d'improcedibilità il reclamo o il ricorso deve essere redatto per iscritto e deve essere sottoscritto da chi lo propone. Determina altresì l'improcedibilità, sanabiile fino all'emissione della decisione, il mancato deposito dell'importo cauzionale se l'impugnativa è proposta da un tesserato.
L'organo disciplinare può dichiarare inammissibile il reclamo o il ricorso se risultano assolutamente indeterminati e indeterminabili:
A) il nominativo del tesserato o dell'associazione ricorrente;
B) gli estremi del provvedimento disciplinare impugnato (solo nel caso di ricorso);
C) la data della partita durante la quale è stato compiuto il comportamento illecito;
D) l'esposizione, almeno succinta, dei motivi di contestazione;
E) l'indicazione delle prove allegate e i nominativi dei testimoni;
F) la formulazione delle conclusioni.
66 Modalità di presentazione del reclamo, del ricorso o del controricorso
A) I reclami o i ricorsi proposti dall'associazione devono essere caricati unitamente agli eventuali allegati in formato .PDF nell'area riservata della squadra a pena di improcedibilità. Il sistema rilascerà una ricevuta che attesterà il momento del ricevimento del ricorso. In difetto il ricorso si ha per non ricevuto.
B) I reclami o i ricorsi proposti dal tesserato
devono essere inviati con eventua mezzo dli allegati per posta elettronica certificata o rdi lettera raccomandata con avviso di ricevimento o depositati presso la segreteria della LCFC all'indirizzo disciplin[email protected] All'impugnativa deve essere unita, a pena d’improcedibilità, la contabile del bonifico effettuato nelle norme di partecipazione (art. 567, 3/f° comma R.A.).
B) In caso di invio a mezzo posta o di deposito l'incaricato della segreteria deve apporre sul reclamo o sul ricorso il timbro della data di arrivo dell'atto, rilasciando al ricorrente o al suo delegato, solo in caso di deposito, una ricevuta riportante la data del deposito stesso.
C) Il tesserato deve allegare al reclamo o al ricorso (art. 61 R.
D.). l'L’importo cauziognale previsto dall'art. 67 R.D., mentre l'associvazione si ha facoltà di faperlo, altricevuta nel momento indicato nella email inviata, purché la somma verrà trattenutssa sullia cauzione verstata riscontrata dall'a segreterinizioa della maLCFC. In difetto il ricorsto si hazi per non ricevuto.
DC) Nel caso in cui il reclamo o il ricorso imputiasse ad altra associazione l'atto illecito per fatto proprio o di un suo socio, sarà cura della segreteria della LCFC trasmettere al più presto via e-mail all'indirizzo dell'associazione interessata il reclamo o il ricorso, affinché quest'ultima possa svolgere le sue deduzioni nell'eventuale controricorso (art. 68 R.D.). La comunicazione va inviata solo all'associazione anche nel caso in cui l'atto illecito sia contestato a un suo socio. In tal caso è onere del presidente dell'associazione far conoscere il reclamo o il ricorso al proprio tesserato. È sufficiente l'invio di una sola comunicazione all'associazione, anche se ci sono più interessati. La segretaria sarà tenuta a dare informazione al Giudice incaricato dell'avvenuto adempimento.
67 Cauzione
In caso di reiezione di reclami o i ricorsi, agli organi disciplinari sotto indicati devono edisseporre accompagnati dallhe cauziongli i cui importi sontto a margine riportati siano trattenuti dalla cauzione versata:
- giudice disciplinare (1° grado) = euro 25,00,
- giudice disciplinare (2° grado) = euro 50,00,
- corte di giustizia (3° grado) = euro 100,00.
Per l’istanza di rettifica l’importo deve essere aumentato del 50% rispetto a quello indicato per il corrispondente grado di giudizio.
Il tesserato che intende proporre reclamo o ricorso deve versare previamente l’importo dovuto esclusivamente mediante bonifico bancario sul conto corrente della LCFC.
In caso di rinuncia al reclamo o al ricorso, la cauzione deve essere restituita o non trattenuta, purché la rinuncia stessa sia pervenuta nel termine previsto dall'articolo 70 R.D.
Qualora l’impugnazione (reclamio o i ricorsio) siano respinti,a la cauzione è prelevata se proposta dall'associazione o trattenuta se proposta dal tesserato, salvo che il giudice non rilevi giusti motivi per non disporre il prelievo o, rispettivamente, disporre la restituzione;.
Se
l’impugnazione fosse accolti,a anche parzialmente, la cauzione non deve essere trattenuta o, rispettivamente, deve essere restituita integralmente o non trattenuta.
Qualora il ricorso sia statfosse accolto, la cauzione trattenuta o versata in primo grado, se fosse stata trattenuta, deve essere restituita.
Per i reclami o i ricorsi presentati dal presidente della LCFC non è prevista alcuna cauzione.
Qualora gli organi giudicanti ritengano il reclamo o il ricorso manifestamente infondato, oltre alla ritenzione della cauzione, possono condannare il ricorrente al pagamento di una somma aggiuntiva pari a metà dell'importo della stessa cauzione.
Nel caso in cui il giudice accerti la temerarietà della istanza di rettifica o del reclamo o del ricorso può maggiorare fino al triplo l‘importo da trattenere sulla cauzione.
Singole ipotesi di ricorso
72 Istanza di rettifica con procedura d'urgenza
Qualora la decisione disciplinare contengaesse un errore materiale o di persona, l'interessato ha facoltà di presentare istanza allo stesso giudice che ha emanato la decisione per ottenere la rettifica dell'errore.
A pena d'inammissibilità l'istanza deve essere presentata a mezzo della apposita procedura telematica (accessibile dall'area riservata della squadra) entro il giorno precedente a quello di svolgimento della gara successiva e alla stessa deve essere allegata la copia della lista gara sottoscritta dall'arbitro.\r\n Il giudice competente, esperiti gli opportuni accertamenti, decide in merito sempre attraverso la procedura telematica entro 2 giorni dalla proposizione dell'istanza, riservandosi di pubblicare il provvedimento e la motivazione sul Comunicato ufficiale immediatamente successivo.\r\n La prdecisentazione dell'istanza da parà pubblicatea dnell'associazionrea può esrisere accompagnvata delle squadre del vegirsamentone della squadra istante. È facoltà del giudice riservarsi di motivare la decisione entro 7 giorni dalla comunicauzione della decisione stessa.
In caso di reiezione dell’istanza sarà trattenuto l’importo
previstao dall'art. 67 R.D.
L'istanza non è proponibile nel caso in cui la modifica richiesta sia in contrasto con i dati riportati nella lista sottoscritta.
Non è ammessa la rinuncia all'istanza (art. 70 R.
D. per il corrispondente grado di giudizio, che deve essere aumentata del 50%).\r\nTale cauzione deve invece essere sempre versata se il ricorso è presentato da un tesserato personalmente.\r\nL'istanza non è proponibile nel caso in cui la modifica richiesta sia in contrasto con i dati riportati nella lista sottoscritta.
Strumenti di decisione
76 Prove legali
I documenti di seguito indicati sono prove legali incontrovertibili, salvo errori materiali in essi contenuti:
A) documenti ufficiali della LCFC:
1) Normativa;
2) norme di partecipazione;
3) comunicazioni degli organiscrmitte della LCFC (art. 3 R.O.);
4) Comunicati ufficiali;
5)
provvedimenti disciplinari.
B) documenti ufficiali di gara:
1) referto dell'arbitro;
2) referto del guardalinee ufficiale;
3) referto del visionatore arbitrale.
Decisione
83 Pubblicazione delle decisioni
A) Le decisioni disciplinari riguardanti le associazioni e i tesserati devono essere pubblicate nella suezione del Cpomunicarto ufficiale della LCFC dedicata alle sanzioni disciplinari, nonché nell'area riservata di ciascuna squadra, pena la loro inullesistàenza.
B) ABROGATO.
C) Qualora il tempo occorrente alla stesura della motivazione possa pregiudicare i diritti del ricorrente, l'organo giudicante può procedere alla pubblicazione del solo dispositivo, nel quale deve essere altresì indicato il termine - non superiore a 8 giorni - entro cui sarà pubblicata la motivazione.
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