normativa

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Modifiche apportate nel Consiglio Direttivo del 19/09/2017

Reg. Organico

Regolamento Organico

Struttura della LCFC
5 Incompatibilità
Sussiste incompatibilità tra le cariche di:
a) presidente della LCFC e responsabile di settore;
b) presidente della LCFC o responsabile di settore diverso da quello disciplinare e giudice o procuratore di Lega;
c) presidente della LCFC e presidente territoriale, regionale o nazionale dell'ente di promozione sportiva a cui la LCFC è affiliata;
d) presidente o consigliere della LCFC e revisore dei conti;
e) presidente o consigliere della LCFC e proboviro;
f) giudice e procuratore di Lega;
g) procuratore di Lega e responsabile di settore;
h) visionatore arbitrale e arbitro
.
Eventuali deroghe devono essere autorizzate dal consiglio direttivo.
Organi istituzionali della LCFC
8 Organi ausiliari della LCFC. La giunta esecutiva
La giunta esecutiva è composta dal presidente, e da uno o più vicepresidenti e dal responsabile dell'ufficio.
La sua composizione può essere integrata con la presenza del responsabile del settore interessato all’argomento trattato.
La giunta ha le seguenti competenze:
a) redige regolamenti, norme di partecipazione alle varie manifestazioni e modifiche o deroghe alla Normativa;
b) emana - su delega del consiglio direttivo - regolamenti, norme di partecipazione alle varie manifestazioni e modifiche o deroghe alla Normativa;
c) predispone il bilancio preventivo;
d) redige i documenti che permettono ai soci di conoscere le modalità di partecipazione all'assemblea ordinaria e straordinaria;
e) decide sulle spese fino all'importo - per progetto di spesa - di euro 3.000,00;
f) discute con il responsabile sui problemi del settore;
g) redige i documenti di lavoro per le riunioni del consiglio direttivo;
h) delibera e opera su qualsiasi argomento sul quale riceva delega dal consiglio Ddirettivo;
i) predispone l'ordine del giorno del consiglio direttivo;
j) delibera su questioni di particolare necessità e urgenza. Tali decisioni hanno valore fino alla loro ratifica da parte del consiglio direttivo. In mancanza di ratifica esse conserveranno valore fino al giorno della convocazione del consiglio stesso.
La giunta esecutiva deve riunirsi almeno una settimana prima della riunione del consiglio direttivo per predisporre i documenti relativi agli argomenti posti all'ordine del giorno della riunione di quest'ultimo. La giunta esecutiva può essere coadiuvata da commissioni all’uopo costituite dal consiglio direttivo.
Organizzazione dei settori
17 Ufficio di presidenza
L’ufficio di presidenza svolge compiti di colleganza con l’attività presidenziale e d’indagine su impulso del presidente, di un tesserato o di una associazione, ma anche d’ufficio, nonché svolge un’attività di consulenza e vaglio in merito alla normativa e a sue eventuali modifiche e integrazioni. L’ufficio ha, inoltre, il compito di organizzare e coadiuvare l’attività istruttoria posta in essere dal procuratore di Lega ai sensi degli art. 55 e 56 RD.
Oltre al presidente, l’ufficio prevede i seguenti componenti, che sono nominati,ed eventualmente revocati, dal consiglio direttivo. Ogni incarico dura fino al termine del mandato del consiglio direttivo stesso. Per ragioni operative, il consiglio direttivo può affiancare ai componenti degli addetti.
Il responsabile dell’ufficio organizza e coordina l’ufficio, anche sostituendo componenti vacanti o nominando loro sostituti temporanei
Il procuratore di Lega ha compiti di indagine previsti dall'articolo 56 RD, che svolge in piena autonomia ed indipendenza. Nell'espletamento della propria attività istruttoria si avvale della collaborazione del responsabile dell'ufficio. Viene nominato dal consiglio direttivo della LCFC tra i propri tesserati in possesso dei requisiti di probità e professionalità richiesti per questo incarico e resta in carica sino al termine del mandato del consiglio direttivo che lo ha eletto.
Il responsabile amministrativo amministra la LCFC e predispone i bilanci.
Il cassiere ha compiti operativi di raccolta e liquidazione dei documenti di spesa.
Il responsabile informatico gestisce ogni tipo di attività informatica.
I formatori hanno il compito di svolgere ogni attività attinente la formazione di dirigenti, arbitri, giudici, procuratori di Lega, visionatori arbitrali e di ogni altro tesserato della LCFC, mediante la cooperazione con gli altri settori e secondo gli indirizzi del consiglio direttivo e le modalità previste dal titolo XIII del regolamento attività.
Visionatori arbitrali: sono tesserati maggiorenni iscritti all'apposito albo, previa nomina del consiglio direttivo a seguito del superamento dell'esame di abilitazione e dopo la frequentazione di un corso sulla Normativa e le regole del gioco del calcio a 5 e a 11.
La figura del visionatore è incompatibile con la funzione dell’arbitro.
L'attività dei visionatori è coordinata dal referente, nominato dal consiglio direttivo, che opera secondo gli indirizzi forniti dal consiglio direttivo dal quale è nominato.
Il referente designa i visionatori per osservare gli arbitri e valutarne il comportamento e la prestazione durante la gara. Il referente relaziona periodicamente il consiglio direttivo in merito all'attività svolta dai visionatori. Il referente indice riunioni periodiche con tutti i visionatori per aggiornare la loro formazione, per coordinarne l'attività e per valutare gli arbitri. L’abilitazione alla funzione è subordinata alla frequentazione di tali riunioni e la mancata partecipazione a oltre la metà delle stesse comporta l’obbligo di sostenere un esame di verifica.
Delle riunioni deve essere tenuto un verbale.
Il visionatore ha il compito di:
a) verificare il regolare andamento delle partite;
b) visionare i direttori di gara e i guardalinee ufficiali, valutando le loro capacità tecniche, attitudinali e comportamentali;
c) controllare il comportamento di tutti i tesserati e il rispetto delle norme;
d) redigere nella propria area personale del sito web della LCFC una relazione su quanto accertato;
e) trasmettere la relazione al giudice disciplinare nel caso di comportamenti illeciti di tesserati;
f) svolgere altri compiti che il referente può affidargli;
Il visionatore ha diritto di prendere visione sul campo dei seguenti documenti: le liste gara delle associazioni e i documenti di riconoscimento.
Il visionatore può sostare in ogni parte del recinto di gioco. In tal caso dovrà presentarsi al direttore di gara.
Il responsabile dell’ufficio e il procuratore di Lega possono essere rimossi per i motivi e nelle forme previsti dall’art. 51 RD.
Rimborsi spese
26 Rimborso delle spese sostenute per attività esercitata fuori sede
Qualora delle mainifestazionative potessanero essere organizzate soltanto presso abitazioni di tesserati, il direttivo della LCFC può riconoscere dei rimborsi forfettari per spese sostenute. Nella relativa delibera il consiglio direttivo deve indicare l'importo massimo di spesa. QualoraSe il limite di spesa fosse superato, l'interessato deve richiedere un ulteriore finanziamento al consiglio direttivo.

Reg. Attività

Regolamento Attività

Tesseramento
17 Tesseramento dei soci sostenitori
PLer associlazioni possono tesseramrento deialla LCFC soci-sostenitori, valgono le stesse modalità previste per glin atleti.
È
ammesso il tesseramento dei soci-sostenitori in ogni momento della stagione sportiva.
Può
, essere tesserato ncomhe socio-sostenitore chi è già tesserato per altre organizzazioni sportive e hanno preso parte effettiva all'attività, con altri enti o federazioni.
Il socio-s non atleta non può prendere parte a gare della stessa manifestaziorne con altra associazione.
Il socio non atleta
può sciogliere il proprio rapporto sportivo contratto con l'Associazione d'appartenenza in qualsiasi momento della stagione sportiva.
Per poter partecipare all'attività come atleta, il socio deve sostituire la propria tessera con quella di atleta e deve rispettare le norme previste per il tesseramento degli atleti.
18 Tesseramento degli arbitri
Sono arbitri coloro che al momento della presentazione della domanda di associazione alla LCFC:
- hanno frequentato il corso,
- superato l'esame di abilitazione,
- compiuto il 18° anno di età,
Possono dirigere le gare solo se in possesso del certificato di idoneità specifica al gioco del calcio.
Gli arbitri devono indicare la preferenza per la disciplina in cui intendono dirigere.
Agli arbitri è rilasciata la tessera prevista per i dirigenti. Senza tale tessera, è loro vietato svolgere attività nell'ambito della LCFC.
Sono guardalinee ufficiali gli arbitri designati a collaborare con il direttore di gara.
Gli arbitri e i guardalinee ufficiali sono ufficiali di gara.
Gli arbitri non possono svolgere attività agonistica, tecnica, dirigenziale o collaborativa presso associazioni calcistiche affiliate alla LCFC.
È consentito agli arbitri, a seguito di loro richiesta scritta da rivolgere al responsabile del settore arbitrale, di partecipare alle manifestazioni sportive come atleti e/o dirigenti: in tal caso non possono dirigere le partite della stessa manifestazione alla quale la loro associazione partecipa.
Gli arbitri, per partecipare come atleti e/o dirigenti alle manifestazioni, devono sottoscrivere la relativa tessera.
Direzione delle gare
46 Guardalinee di parte
Qualora non sia prevista o possibile la presenza di guardalinee ufficiali, le associazioni sono inderogabilmente obbligate a porre a disposizione dell'arbitro un loro tesserato che assolverà la funzione di guardalinee segnalando unicamente l'uscita della palla dal campo.
QIl guardalinee di parte deve vestire una casacca di colore diverso da quello delle divise delle squadre, pena l'ultiammonizione.
Il
guardalinee di parte può partecipare alla gara anche come giocatore, purché sia inderogabilmente iscritto nella lista gara come tale.
In questo caso può essere sostituito nella sua funzione di guardalinee in qualsiasi momento dell'incontro da altro tesserato della propria associazione, inderogabilmente iscritto nella lista gara.
Il guardalinee sostituito non può tornare a svolgere tali funzioni nella stessa partita.
L'atleta che sostituisce il guardalinee dopo aver preso parte alla gara come giocatore non può nuovamente prendere parte alla gara come tale.
Non possono svolgere la funzione di guardalinee di parte tesserati squalificati o con età inferiore a quella prevista per la partecipazione alle gare del livello cui si riferisce la partita.
In deroga a quanto sopra previsto possono svolgere la funzione di guardalinee di parte gli atleti (non dirigenti o soci) squalificati per un periodo non superiore a 1 mese.
Qualora il guardalinee di parte sia espulso durante la gara, deve essere sostituito da un altro tesserato della stessa squadra già indicato sulla lista di gara e già identificato dall'arbitro. In mancanza di tesserati in panchina, il guardalinee deve essere sostituito da un giocatore in campo.
Nei campionati "over" il guardalinee di parte può prendere parte al gioco in qualsiasi momento e può tornare a svolgere tali funzioni nella stessa partita, purché la sua sostituzione sia autorizzata dall'arbitro e il guardalinee vesta, sopra la divisa di gioco, una casacca di colore diverso.\nIl giocatore che svolgesse le funzioni di guardalinee dovrà vestire la divisa sotto la casacca, pena l'ammonizione.
47 Designatore arbitrale
Il designatore arbitrale presceglie gli arbitri e i guardalinee ufficiali incaricati di dirigere le partite, rispettando le indicazioni suggerite dal programma gestionale.
Il designatore arbitrale deve sempre prendere visione del comunicato ufficiale per accertarsi di quali arbitri siano stati squalificati come atleti o dirigenti e non deve designarli.
In caso di più designatori il responsabile del settore arbitrale individua il loro coordinatore.
49 Facoltà dell'ufficiale di gara di partecipare alle gare come atleta o dirigente e obblighi conseguenti (art. 18 R.A.)
Nell'ipotesi in cui l'ufficiale di garabitro intenda partecipare a gare come atleta o dirigente deve darne tempestiva comunicazione al responsabile del settore arbitrale, pena le sanzioni previste dall'articolo 146 R.D.
Nel caso in cui l'ufficiale di garabitro subisca una sanzione disciplinare superiore a una giornata nelle sua veste d'atleta o dirigente è interdetto dall'attività di ufficiale di g'arabitro per il medesimo periodo e viceversa.
Comunicazioni della LCFC
54 Comunicato ufficiale
a) Il comunicato ufficiale è l'organo d'informazione nel quale devono essere pubblicati, a pena di nullità, tutte le norme, gli atti, le delibere e le disposizioni della LCFC.
b) La conoscenza del comunicato ufficiale deve essere garantita a tuttei lei associazioni partecipanti all'attività mediante la pubblicazione sul sito internet della LCFC, che deve avvenire entro le ore 20 di ogni giovedì.
c) Quanto pubblicato sul comunicato ufficiale è efficace dal momento della sua pubblicazione, salvo diversa esplicita previsione.
d) Tutti i tesserati sono tenuti a conoscere il comunicato ufficiale dal momento della sua pubblicazione. La sua mancata conoscenza non può essere invocata a scusante.
55 Calendario delle gare
a) La LCFC deve emanare l'intero calendario ufficiale delle gare prima dell'inizio della relativa fase di ogni manifestazione.
b) Qualora ciò non fosse oggettivamente possibile, la LCFC comunicherà alle associazioni il calendario di ciascuna giornata di gara con adeguato preavviso.
Gare
69 Obblighi dei tesserati e delle associazioni per il regolare svolgimento delle gare
a) La numerazione delle maglie dei giocatori deve essere compresa tra il numero 0 e il 99. Può essere schierato anche un giocatore che indossi una maglia senza numero.
b) Le due squadre devono indossare maglie del colore dichiarato al momento dell'iscrizione alla manifestazione. In caso di colore uguale o confondibile, la squadra prima nominata deve cambiare la propria muta. Qualora una squadra si presenti con una muta di colore diverso da quello ufficiale, la stessa dovrà cambiare la propria muta se è uguale o confondibile rispetto a quella della squadra avversaria.
c) Il colore della maglia dei portieri deve essere diverso o non confondibile con quello dei compagni, degli avversari e dell'arbitro.
d) Qualora una squadra abbia una muta di maglie di colore simile a quello della divisa arbitrale, l'associazione prima nominata deve fornire all'arbitro una casacca di colore diverso dal proprio e da quello dell'altra squadra.
e) La casacca fornita non deve avere stemmi di altri enti o federazioni e deve rispettare le esigenze di decoro e igiene, pena la sanzione prevista dall'articolo 88 R.D., salvo che l'arbitro, per le condizioni della casacca, ritenga di non dover dirigere la partita, nel qual caso sarà applicata la sanzione prevista dall'articolo 93 R.D.
f) La squadra prima nominata deve mettere a disposizione dell'arbitro un numero sufficiente di palloni regolamentari per la disputa della gara.
g) Qualora, per l'inosservanza dei punti b), c), d), e), f), non forendesse possibile l'effettuazione della gara o comportasse la sua fine anticipata, l'associazione responsabile è soggetta alla sanzione prevista dall'articolo 93 R.D.
h) Durante la gara il capitano, che deve indossare al braccio una fascia di colore diverso da quello della sua maglia, è l'unico tesserato che, a gioco fermo, può chiedere chiarimenti all'arbitro sulle decisioni assunte.
i) Per il calcio a 11 durante tutta la durata della gara devono essere presenti sul terreno di gioco un atleta con funzioni di capitano e uno con quelle di vicecapitano. Per il calcio a 5 gli stessi devono esser epresenti sul terreno di gioco o in panchina.
l) Qualora il capitano venisse sostituto o espulso o si allontanasse dal terreno di gioco per propria volontà, il vicecapitano assume la funzione di capitano, indossando la relativa fascia e indicando il suo vice tra gli atleti presenti sul terreno di gioco per il calcio a 11 e per il calcio a 5 anche tra quelli in panchina.
70 Obblighi dei tesserati e delle associazioni a garanzia dell'ordine pubblico e degli ufficiali di gara
Le associazioni devono proteggere gli ufficiali di gara (arbitro, guardalinee e visionatore arbitrale) prima, durante e dopo la partita, affinché questi possano assolvere con serenità il proprio mandato, facendo eventualmente intervenire la forza pubblica su richiesta degli ufficiali di gara o della LCFC o dei proprietari o gestori dell'impianto sportivo.
Le associazioni prime nominate hanno il dovere del mantenimento dell'ordine pubblico sul proprio campo di gioco, adottando ogni provvedimento necessario, compreso quello di mettere a disposizione dell'arbitro un accompagnatore ufficiale. In mancanza di quest'ultimo la funzione spetta al capitano, che deve assistere il direttore di gara in ogni momento e, a incontro terminato, rimanere con lui fino a quando non abbandona il campo, salvo casi particolari che consiglino una più prolungata assistenza. L'inadempimento di quanto sopra previsto è sanzionato dagli articoli 110 e 128 R.D.
75 Riunioni informative
La LCFC può indire riunioni informative su materie o fatti di particolare interesse.
La notizia di tali riunioni viene pubblicata sul comunicato ufficiale e così portata a conoscenza di tuttei le associ collettivi e individuali.
La LCFC può prevedere san
zioni affiliate le quali sono in tcal modso di mancatenute a parteciparvzione.
76 Premiazioni e restituzione della cauzione
Le premiazioni avverranno come da delibera della LCFC da pubblicare sul comunicato ufficiale.
Il mancato ritiro del premio nella sede prevista, comporterà le sanzioni prevdisposte dall'art. 92 R.D.
La LCFC restituisce, salvo richiesta di compensazione, l'importo residuo della cauzione versata all'inizio della manifestazione alla quale l'associazione ha partecipato.
Formazione
77 Compiti di formazione della LCFC
L'attività di formazione deve svilupparsi per favorire l'attuazione sia di indirizzi comuni, sia di omogeneità di contenuti e di modalità dei corsi, il tutto sotto il coordinamento dell'ufficio presidenza della LCFC.
La LCFC deve promuovere la formazione di dirigenti, arbitri, guardalinee, visionatori arbitrali, giudici e procuratori di Lega, organizzando e favorendo i relativi corsi, anche con incentivi di carattere premiale.
La LCFC deve promuovere attività informativa su prevenzione e tutela del diritto alla salute, con particolare attenzione al pericolo dell'uso di sostanze improprie.
Compito L'ufondamentale del consfiglcio diprettsivo dellnza LCFC è quello di impartire al settore formazione gli indirizzi per lo svolgimento della sua attività.
Il settore formazione
deve tenere, con modalità informatiche, gli albi delle categorie e il registro generale dei corsi.
82 Creazione e tenuta degli albi dei formatori
È compito dell'ufficio presidenza istituire e tenere presso di sé i seguenti albi dei formatori per:
a) dirigenti della LCFC;
b) visionatori aribitrali;
c) arbitri e guardalinee ufficiali;
d) giudici disciplinari;
e) giudici d'appello;
f) corte di Giustizia;
g) procuratore di Lega;
h) dirigenti di associazione.

Reg. Disciplina

Regolamento Disciplina

Organi della Giustizia Sportiva
49 Incompatibilità
Nessun giudice può appartenere contemporaneamente a gradi diversi e non può mai giudicare lo stesso fatto in gradi diversi, né un fatto sul quale abbia avuto già modo di esprimere un proprio giudizio, anche in via incidentale.\nÈ incompatibile la partecipazione all'organo disciplinare del presidente della LCFC o del responsabile di settore diverso da quello disciplinare e del procuratore di Lega (art. 5 RO).
Interpretazione autentica:
in tema di incompatibilità vedasi anche l'art. 5 regolamento organico
Procedimenti disciplinari
56 Procuratore di Lega
Il procuratore di Lega ha competenza a svolgere le indagini sugli illeciti di cui viene a conoscenza e deve raccogliere sia le prove a carico sia quelle a favore dell'incolpato.
Entro 48 ore dal ricevimento della denuncia, il procuratore deve comunicare, in forma ricettizia, all'incolpato l'inizio del procedimento a suo carico. Il procuratore deve concludere l'istruttoria il più rapidamente possibile e, al temine della stessa, deve presentare all'organo giudicante competente ovvero al consiglio direttivo in caso di procedimenti a carico di responsabili di settore o consiglieri della LCFC, una relazione completa sulle indagini svolte e formulare le proprie conclusioni. Le conclusioni devono consistere nella richiesta motivata di archiviazione del procedimento o di condanna dell'incolpato.
Al fine di fare emergere atti illeciti che violano gravemente i principi della Carta, il procuratore di Lega può concordare uno sconto di pena, per atti compiuti in relazione al fatto denunciato, con tesserati che abbiano collaborato fattivamente all'accertamento dei medesimi fatti.
La pena sarà disposta dal giudice, il quale dovrà motivare la sanzione nel solo caso di aggravamento della stessa rispetto alla pena proposta.
La carica di responsabile del settore arbitrale è incompatibile con quella di procuratore di Lega.
Se quest'ultimo è interdetto dall'attività o indagato, il responsabile dell'ufficio presidenza svolgerà ad interim le funzioni dello stesso procuratore di Lega.
83 Pubblicazione delle decisioni
a) Le decisioni riguardanti le aAssociazioni e i tTesserati devono essere pubblicate sul Comunicato ufficiale della LCFCcfc, pena la loro nullità.
b) Fanno eccezione le decisioni di interdizione disposte nei confronti di arbitri, che devono essere comunicate agli interessati in forma ricettizia, pena la loro nullità. ABROGATali decisioni devono essere pubblicate solo dopo che siano divenute definitiveO.
c) Qualora il tempo occorrente alla stesura della motivazione possa pregiudicare i diritti del ricorrente, l'organo giudicante può procedere alla pubblicazione del solo dispositivo, nel quale deve essere altresì indicato il termine - non superiore a 8 giorni - entro cui sarà pubblicata la motivazione.
Previsioni disciplinari
88 Altri inadempimenti
CaEsempio:\n mancata numerazione sulla maglia,\n mancata sottoscrizione della lista-gara a fine partita,\n mancanza dei parastinchi,\nmancanza del cartello con i numeri per le sostituzioni,
consumo di alcolici in campo durante la gara,\n aver fumato all'interno del recinto di gioco,\n mancato invio delle comunicazioni richieste,\n impianti sportivi non in regola con quanto previsto dall'art. 51 R.A.,\n consegna all'arbitro di una maglia con stemmi di altri eEnti o fFederazioni, tranne se la LCFCcfc vi è affiliata, o che non rispetti esigenze di decoro e igiene (art. 69/e R.A.),\n campo di gioco non regolamentare,\n modifica gare in calendario senza giustificazione ufficiale ecc. (60/h R.A.),\n mancata indicazione di quanto previsto dall'art. 67 R.A.,\n mancato uso di casacche previste dall'art. 71/b R.A,:
- ammenda da euro 10,00 a 50,00.
153 Comportamento volto ad alterare il risultato della partita
interdizione dall’attività da 2 anni a 3 anni e ammenda pari all’importo che la LCFC deve ancora corrispondere a titolo di rimborso spese, comunque non inferiore a euro 250,00, ed esclusione dalla direzione delle finali delle manifestazioni organizzate dalla LCFC per 1 anno decorrente dal termine del periodo d’interdizione.
154 Aver consentito a un atleta di partecipare alla gara senza aver verificato sulla lista gara l’avvenuta scadenza del certificato medico o il suo mancato inserimento (art. 36, punto 3 R.A. e art. 67, comma 4, punto 4 R.A.)
a) 200,00 euro di ammenda;
b) 1° recidiva nella stagione 30250,00 euro di ammenda;
c) 2° recidiva nella stagione 30250,00 euro di ammenda e interdizione dall'attività per 2 anni.
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