Normativa

Normativa - Regolamento Calcio a 5
In vigore dal 01/09/2021
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14 Calcio di rigore

a) Il calcio di rigore è la modalità con cui si riprende il gioco quando il calcio di punizione diretto sanziona un’infrazione commessa da un giocatore all’interno della propria area di rigore, indipendentemente dalla posizione del pallone purché lo stesso sia in gioco.
Una rete può essere segnata direttamente su calcio di rigore.
b) Il calciatore incaricato della battuta deve essere chiaramente identificato. Se il rigore viene calciato senza preavviso da un compagno del giocatore designato, il gioco riprenderà con un calcio di punizione indiretto a favore della squadra avversaria dal punto del calcio di rigore.
c) Il pallone deve essere fermo e posizionato sopra il punto di battuta segnato sul campo a 6 metri dalla linea di porta.
d) Il calcio di rigore deve essere battuto dopo il fischio dell’arbitro.
Il tiratore non può fermare e riprendere la rincorsa, pena la ripetizione del tiro.
Il calcio di rigore deve essere battuto in avanti e il pallone è in gioco appena è calciato e si muove.
Se il calcio di rigore viene battuto all’indietro il gioco è interrotto e riprenderà con un calcio di punizione indiretto a favore della squadra avversaria.
e) Il calciatore non può interrompere la rincorsa, pena la ripetizione del tiro nel caso di segnatura della rete.
f) L’incaricato alla battuta non può toccare una seconda volta il pallone prima che lo stesso sia stato toccato da un altro giocatore, pena un calcio di punizione indiretto dal punto in cui è stata commessa l’infrazione. Se il tocco è avvenuto con le mani il calcio di punizione sarà diretto.
g) Fino a quando il pallone viene calciato tutti i giocatori, eccetto l’incaricato alla battuta, devono trovarsi fuori dall’area di rigore a non meno di m 5 dal pallone e più arretrati dello stesso rispetto la linea di porta.
Il portiere della squadra difendente deve restare sulla linea di porta fra i pali facendo fronte a chi batte. Se il portiere stacca entrambi i piedi dalla linea e il pallone non entra in porta, il calcio di rigore deve essere ripetuto.
Il mancato rispetto di tale disposizione comporta le seguenti sanzioni in ragione di chi le commette:
- se è un giocatore della squadra attaccante e il tiro termina in rete, il calcio di rigore va ripetuto. Se invece il tiro viene respinto dal portiere e non entra in porta, il gioco viene interrotto e riprende con un calcio di punizione indiretto a favore della squadra difendente dal punto della respinta del portiere. Se il tiro termina direttamente fuori dalla porta il gioco riprende con una rimessa dal fondo.
- se è un giocatore della squadra difendente e il tiro termina in porta, la rete è valida. Se invece il tiro viene respinto dal portiere o non entra in porta il calcio di rigore va ripetuto.
- se sono contestualmente i giocatori di entrambe le squadre il calcio di rigore va ripetuto indipendentemente dall’esito del tiro.
h) Il calcio di rigore deve essere ripetuto se il pallone tocca nella sua traiettoria un corpo estraneo, se invece lo tocca dopo essere stato respinto dal portiere o da un palo o dalla traversa il gioco riprende con una rimessa da parte dell'arbitro nel punto in cui si trovava il pallone al momento del contatto.
i) La gara deve essere prolungata per consentire l’esecuzione del calcio di rigore concesso allo scadere del tempo. La rete è accordata se il pallone entra in porta prima che si sia esaurito l’effetto dinamico del tiro.

14 Punizioni dirette

a) Nei calci di punizione diretti può essere segnata una rete nella porta avversaria.
b) I seguenti falli devono essere puniti con un calcio di punizione diretto, da calciare dal punto in cui è stata commessa l’infrazione:
1) colpire o tentare di colpire un avversario;
2) fare uno sgambetto a un avversario con le gambe o curvandosi davanti o dietro di lui;
3) caricare un avversario da tergo o con la spalla in modo violento;
4) trattenere un avversario;
5) spingere un avversario;
6) contrastare in scivolata un avversario in possesso del pallone o quando lo stesso avversario sta tentando di giocarlo. Fa eccezione il portiere che, per entrare in possesso del pallone all’interno della propria area di rigore, può tuffarsi davanti a un avversario, purché non si lanci in scivolata con le gambe in avanti rispetto al corpo;
7) sputare contro un avversario;
8) toccare il pallone con la mano, a eccezione del portiere se lo tocca all’interno della propria area di rigore;
9) se un calciatore della squadra difendente commette, all’interno della propria area di rigore, uno dei suddetti falli, deve essere punito con un calcio di rigore, indipendentemente dalla posizione del pallone, purché lo stesso sia in gioco.

14 Punizioni dirette

a) Nei calci di punizione diretti può essere segnata una rete nella porta avversaria.
b) I seguenti falli, commessi intenzionalmente, devono essere puniti con un calcio di punizione diretto, da calciare dal punto in cui è stata commessa l’infrazione:
1- colpire o tentare di colpire un avversario;
2- fare uno sgambetto a un avversario con le gambe o curvandosi davanti o dietro di lui;
3- caricare un avversario da tergo o con la spalla in modo violento;
4- trattenere un avversario;
5- spingere un avversario;
6- contrastare in scivolata un avversario in possesso del pallone o quando lo stesso avversario sta tentando di giocarlo. Fa eccezione il portiere che, per entrare in possesso del pallone all’interno della propria area di rigore, può tuffarsi davanti a un avversario, purché non si lanci in scivolata con le gambe in avanti rispetto al corpo;
7- sputare contro un avversario;
8- toccare il pallone con la mano, a eccezione del portiere se lo tocca all’interno della propria area di rigore;
9- se un calciatore della squadra difendente commette intenzionalmente, all’interno della propria area di rigore, uno dei suddetti falli, deve essere punito con un calcio di rigore, indipendentemente dalla posizione del pallone, purché lo stesso sia in gioco.

14 Punizioni dirette

a) Nei calci di punizione diretti può essere segnata una rete nella porta avversaria.
b) I seguenti falli, commessi intenzionalmente, devono essere puniti con un calcio di punizione diretto, da calciare dal punto in cui è stata commessa l’infrazione:
1- colpire o tentare di colpire un avversario;
2- fare uno sgambetto a un avversario con le gambe o curvandosi davanti o dietro di lui;
3- caricare un avversario da tergo o con la spalla in modo violento;
4- trattenere un avversario;
5- spingere un avversario;
6- contrastare in scivolata un avversario in possesso del pallone o quando lo stesso avversario sta tentando di giocarlo. Fa eccezione il portiere che, per entrare in possesso del pallone all’interno della propria area di rigore, può tuffarsi davanti a un avversario, purché non si lanci in scivolata con le gambe in avanti rispetto al corpo;
7- sputare contro un avversario;
8- toccare il pallone con la mano, a eccezione del portiere se lo tocca all’interno della propria area di rigore;
FALLI DI MANO INTENZIONALE CHE PUNIZIONE SANZIONE
priva la squadra avversaria di una rete
o di evidente opportunità di segnare
diretto espulsione
impedisce lo sviluppo di importanti fatti di gioco diretto ammonizione
altri casi diretto
9- se un calciatore della squadra difendente commette intenzionalmente, all’interno della propria area di rigore, uno dei suddetti falli, deve essere punito con un calcio di rigore, indipendentemente dalla posizione del pallone, purché lo stesso sia in gioco.
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