Over 50, ancora tanti cantieri aperti

Ferragosto è appena passato, il campionato dei ricchi opulenti è  iniziato decretando, oltre che la lenta fine dell’estate, anche l’imminente chiusura del calcio mercato fatto a suon di milioni.
Ma è un altro mondo rispetto a quello amatoriale dove la ricchezza è misurata in passione, allegria e  divertimento. Soprattutto nella categoria dedicata agli over 50. Qui non esistono transazioni milionarie e procuratori ma solo l’intenzione di integrare la rosa grazie a qualche nuovo  amico che sceglie il cambio di casacca senza pretendere alcun contratto e la voglia di scendere in campo.  Siamo agli inizi, le liste si stanno completando e ancora qualche “colpo” potrebbe arrivare.

La novità è l’iscrizione di una nuova squadra composta esclusivamente da giocatori di origine Serba in un campionato dove molte squadre  devono ancora ritrovarsi per definire modalità e novità, per la stagione 2017/2018,  del campionato Over50, giunto ormai alla terza edizione. E per la terza volta la squadra dell’Isotecno punterà a raggiungere la finale e portarsi a casa il titolo. Per buona parte la squadra, come dicono alcune voci di corridoio, sarà rinnovata e rinforzata. A breve potrebbero  esplodere  novità sulle mosse in casa Isotecno.
Non da meno sono le ambizioni dei Veterani calcio Udine. Le dichiarazioni interne del presidente Marchetti rimarcano la già forte compagine dello scorso anno completamente riconfermata con l’innesto di nuovi elementi in tutti i reparti per ambire al titolo. In casa Veteran’s  arriva il nuovo mister Tullio, di nuovo a respirare l’odore della panchina dopo due anni lontano dai prati verdi causa meditazione e studio volontario. A sua disposizione una folta rosa collaudata di giocatori dai quali dovrà cercare di far emergere il meglio!

Qualche novità anche in casa Pozzuolo Over50 squadra molto ben quadrata in ogni reparto e dura da battere per tutti. Da indiscrezioni pare sia in arrivo una punta di diamante a rinforzare l’attacco a suon di gol…

Sarà interessante scoprire le novità in casa degli attuali detentori del  titolo dello scorso campionato, il Cordignano.  Quali novità ? Presto lo sapremo.

Per ora non trapela molto, ma dalla prossima settimana, al rientro dalle vacanze il traffico di giocatori sarà da bollino rosso…Aspettiamo le prime riunioni  e sicuramente ne vedremo delle belle anche da quelle squadre dove, al momento, non traspira alcuna novità.

Marco Cavallo

 

 

Mima Sporting pronta al via

C’è  una nuova squadra negli over 40 c5,  una formazione che vuole provare a rinverdire i vecchi ricordi calcistici dei suoi componenti attraverso il calcio a 5, disciplina a cui si affacciano per la prima volta. Si chiama Mima Sporting. Il nome vuole ricordare Mima, Emidia all’anagrafe, storica proprietaria di uno dei locali di riferimento e  di ritrovo di Colloredo di Monte Albano e valorizzare nel contempo la nuova struttura, in cui c’è un nuovo campo di calcio a 5,  creata per trovare altri spunti di aggregazione e di integrazione nel territorio limitrofo. Per conoscere questa nuova squadra abbiamo fatto quattro chiacchere con Luca Marcuzzo, Presidente e accompagnatore di questo nuovo gruppo di amatori.

Luca, avete una nuova struttura che vi permette di creare un nuovo progetto. Con quali obiettivi?

“Dopo la costruzioni del campo di calcio a 5 sono riemersi, tra alcuni amici, entusiasmi sopiti e la voglia di provare a creare una situazione sportiva che possa essere in primis un momento di divertimento. In passato abbiamo calcato palcoscenici dilettantistici e amatoriali e la comune passione per il calcio è ancora pulsante e  ci spinge ancora a trovare nuovi stimoli e a metterci in gioco”.

Come mai proprio il calcio a 5 over 40?

“Essenzialmente perché siamo tutti sopra gli anta e vorremmo confrontarci, anche atleticamente, con persone della nostra età. Ma anche perché a livello organizzativo servono meno giocatori per poter gestire la squadra”.

Parlaci della rosa…

“Posso solo dirti che il coordinatore è Ivan Di Giusto. Al momento in lista siamo una decina e dobbiamo ancora completare lo scacchiere. Ci sono ancora lavori in corso per definire l’organico e per completare una rosa che vorremmo fosse omogenea alla nostra idea di calcio”.

Potreste essere una delle sorprese del campionato?

“Difficile dirlo. L’idea è di sparare le cartucce a nostra disposizione cercando in primis di conoscere questa disciplina, di imparare i movimenti, di scoprire gli avversari, di trovare un paio d’ore di spensieratezza e di far vivere con entusiasmo il terzo tempo”.

 

 

 

 

 

Real Tresesin raddoppia

Nel calcio a 5 ci sono squadre strutturate e  formazioni che vogliono provare a crescere, a costruire un progetto solido, sperimentando nuove soluzioni organizzative, trovando nuovi sbocchi per poter far giocare i loro numerosi tesserati. Una di queste è il Real Tresesin, una delle compagini più organizzate e tecnicamente dotate nel panorama del “calcetto” targato Lega Calcio Friuli Collinare. Il team rosanero ha una rosa importante alla quale però non  riesce a offrire  le giuste soddisfazioni e un minutaggio adeguato per   tutti i suoi giocatori; In Eccellenza le scelte, se si vuole mantenere un certo profilo, a volte sono obbligate e questo “penalizza” alcuni ragazzi che potrebbero, per caratteristiche, entusiasmo e passione, giocare con maggior continuità. Ma i dirigenti sono attenti a questi particolari, sanno che l’obiettivo principale negli amatori è far divertire tutti, che il gruppo deve essere messo in primo piano. Per questo hanno studiato un piano alternativo e lo hanno messo in pratica. Si sono “sdoppiati”  iscrivendo una squadra  al campionato amatori. Di questa nuova realtà ne abbiamo parlato con il Presidente, Davide Santelia.

Davide, un bel salto organizzativo per la vostra compagine.

“E’ una bella sfida, un nuovo esperimento che la nostra associazione ha deciso di fare per premiare quei ragazzi che non hanno trovato molto spazio in Eccellenza. Sarà questa una bella opportunità per dimostrare le loro capacità”

Insomma, una piccola “cantera” da gestire come serbatoio per la massima serie?

“Per certi versi si, ma l’obiettivo principale è di creare il gruppo, di far maturare qualche tesserato facendo conoscere il calcio a 5 a ragazzi che hanno grandissimo entusiasmo ma poca esperienza in questa disciplina. Devo aggiungere  che ho avuto subito buone risposte dal gruppo. La dimostrazione che durante tutta l’estate, una volta a settimana, tutti i ragazzi delle due squadre, hanno continuato a fare allenamento e a trovarsi anche per il terzo tempo, mi regala buone sensazioni”.

A guidarli un mister di grande esperienza…  

” A gestire la squadra che parteciperà al campionato amatori ci sarà Marco De Lenardis, mister che per anni ha condotto per mano la squadra fino in Eccellenza. Ora i suoi impegni sono cambiati, ha meno tempo da dedicarci ma ha accettato volentieri di dare una mano alla seconda squadra”.

E in Eccellenza chi vi guiderà dalla panchina?

“Andrea Fidenzio. La sua squadra si è sciolta ed ha accettato di venire a darci una mano”.

Tornando al campionato amatori quali obiettivi vi ponete per questa prima stagione?

“Nessuno. Cercheremo di fare meglio possibile, conosceremo nuovi avversari, probabilmente nasceranno nuovi stimoli. Abbiamo una sinergia con la squadra che gioca in Eccellenza per cui proveremo, nei momenti di difficoltà, ad aiutarci, a cercare di mettere in campo una squadra decorosa che possa diventare un bel riferimento per la nostra piccola realtà”.

Paco

 

 

Veterani Ud., portatori internazionali di fair play

Un’estate ricca di appuntamenti  internazionali per i Veterani calcio Udine che non si sono lasciati fuggire nessuna occasione estiva. Si sono confrontati con molte realtà europee, hanno approfittato per unire viaggi,  divertimento e cultura,  per conoscere mentalità differenti,  lasciando in ogni campo in cui si sono presentati il loro biglietto da visita su cui c’era scritto: Veterani Udine, sinonimo di  correttezza, simpatia e fair play.

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Disordenars, pensiero Over 40 c5

Disordenas, un nome che fa simpatia, una definizione (quella italiana di disordinati) – come cita qualche vocabolario – che identifica persone senza regole, senza ordine. Ma non è il caso della formazione che fino alla scorsa stagione ha militato nel campionato amatori di calcio a 5. In realtà la compagine si era data delle regole precise, voleva applicare alla sua gestione una certa filosofia. Ma l’iniziale confusione tattica che regnava in campo e coinvolgeva i tesserati ha fatto scattare l’idea di chiamare l’associazione con una definizione autoironica che potesse ricordare come si girovagava per il campo senza avere riferimenti precisi, Disordenas appunto.  Lo spunto del nome fu di Gianluca Armano, poi sposato da tutti i componenti della rosa.  Il team verde, nato da alcuni componenti della Village Tarcento e da una costola della Virtus Udine, ha albergato per parecchi anni tra gli amatori dimostrando sempre di possedere caratteristiche che prediligevano l’aspetto ludico al risultato. Ne abbiamo parlato con una delle anime di questa formazione, Roberto Romagnoli.

Roberto, come mai la decisione di abbassare la saracinesca?

“Già lo scorso anno la rosa era ristretta e quest’anno, venendo a mancare qualche componente, abbiamo preferito sospendere l’attività”.

Vuol dire che vi rivedremo nella prossima stagione?

“L’idea è quella di fare un over 40 di calcio a 5. Vedremo se ci saranno le condizioni per poter realizzare questo nuovo progetto”.

Quali sono state le maggiori difficoltà che avete incontrato?

“Le difficoltà sono state solo gestionali visto che strada facendo sono subentrati problemi di lavoro che si sono accavallati con i turni di campionato, situazioni che ci hanno indotto spesso a giocare con pochi effettivi”.

I giovani che avevate non hanno dato continuità?

“Noi prediligiamo lo stare assieme,  l’amicizia, il divertimento e lasciamo il risultato in secondo piano. Qualche giovane aveva altre idee e non si è subito adattato alla nostra realtà. E’ capibile, ogni età ha le sue aspettative, i suoi obiettivi.  Ma quando percorri insieme  una strada senza andare verso la stessa meta è difficile dare continuità. E allora, considerato anche che molti di noi si impegnano in un team  over 40 assieme, per questa stagione abbiamo deciso di fermare la bella avventura del calcio a 5”.

 

Arrivederci Montenars

Nei grandi numeri che la Lega Calcio Friuli Collinare propone da molti anni  bisogna fare i conti anche con le problematiche organizzative di qualche associazione che, per svariati motivi, è costretta a rinunciare al Friuli Collinare c11.  Analizzando i numeri, rispetto alla stagione precedente, mancano all’appello  quattro squadre.

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Rigolato super, Verzegnis e R.Tolmezzo in forma

Conclusasi la settima giornata, siamo ormai arrivati al giro di boa dell’Eccellenza e se la scorsa settimana il Rigolato aveva messo in atto una prova di fuga, dopo questo turno tale fuga è praticamente realtà: la capolista comanda infatti con 11 punti, mentre il drappello di inseguitrici (Verzegnis, Real Tolmezzo, Tilly’s Pub Sutrio e Calgaretto) è fermo a 8; valendo la vittoria due punti, il bottino di vantaggio è quantomeno rassicurante. 

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