Modifica Decreto Balduzzi

Questa pagina è dedicata all’importantissima operazione che abbiamo svolto con il determinante appoggio della Regione per ottenere la modifica del Decreto Ministeriale 24 aprile 2013, che dava attuazione al comma 11 dell’art. 7 del D.L. 158/2012 (cosiddetto “Decreto Balduzzi”).
Tale norma prevedeva che le associazioni si dotassero di defibrillatori semiautomatici. Ciò avrebbe comportato una gravosa responsabilità a carico dei referenti delle associazioni.
Come detto, grazie all’intervento della nostra Regione l’entrata in vigore della norma è stata prorogata ben 4 volte.
Ciò ha consentito di ottenere la determinante modifica della norma che oggi prevede che l’obbligo sia assolto da parte delle associazioni semplicemente se utilizzano un impianto sportivo (…) dotato di defibrillatore semiautomatico o a tecnologia più avanzata“.

Art. 5 del Decreto Ministero della salute 24 aprile 2013
Linee guida sulla dotazione e l’utilizzo di defibrillatori semiautomatici e di eventuali altri dispositivi salvavita

1. Ai fini del presente decreto, si intendono società sportive dilettantistiche quelle di cui al comma 17 dell’art. 90 della legge 27 dicembre 2002, n. 289 e successive modifiche e integrazioni.
2. (…)
3. Le società di cui ai commi 1 e 2 si dotano di defibrillatori semiautomatici nel rispetto delle modalità indicate dalle linee guida riportate nell’allegato E del presente decreto. (…)
4. (…)
5. Le società dilettantistiche attuano la disposizione di cui al comma 3 entro 30 mesi dall’entrata in vigore del presente decreto.
6. L’onere della dotazione del defibrillatore semiautomatico e della sua manutenzione è a carico della società.  (…)

Modifica decreto Balduzzi: iniziativa Regione FVG

La nostra Regione, per tramite l’assessore Gianni Torrenti, si è fatta promotrice di una proposta emendativa del cosiddetto Decreto Balduzzi e del decreto ministeriale attuativo che prevede, per quanto ci interessa, il trasferimento dell’obbligo di dotarsi di defibrillatori dalle “società dilettantistiche” ai proprietari degli impianti sportivi, con facoltà di questi ultimi di porre tale obbligo in capo ai gestori degli impianti stessi.
Tale modifica comporterebbe il conseguente spostamento della responsabilità, derivante dal non regolare funzionamento del defibrillatore, in capo al proprietario o al gestore della struttura sportiva, invece che alla “società sportiva”.
Il 24 marzo 2016 la proposta è stata discussa e approvata dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, presieduta dallo stesso assessore Torrenti, ed è stata quindi trasmessa al Ministro della Salute.
La proposta prevede inoltre:
1. la limitazione dell’obbligo di presenza di defibrillatori solo “per le gare e per gli allenamenti a tal fine organizzati” (invece di quanto previsto dalla norma: “allenamenti organizzati in preparazione di gare”;
2. la modifica della frase poco chiara di “attività sportive in movimento” con quella di “attività svolte fuori da impianti sportivi”.
Si confida che il Governo inserisca il provvedimento in un decreto di prossima emanazione.

1° proroga “Decreto Balduzzi”
Decreto Ministeriale 11 gennaio 2016

Art. 1 – Al decreto del Ministro della salute, adottato di concerto con il Ministro per gli affari regionali, il turismo e lo sport, in data 24 aprile 2013, all’articolo 5, comma 5, le parole “30 mesi” sono sostituite dalle seguenti: “36 mesi”.

Lettera del Presidente a Debora Serracchiani

Gentile Presidente,
sono molto sollevato, come penso i nostri soci, dalla notizia che il Ministro della Salute abbia sottoscritto il decreto con cui ha differito di sei mesi l’entrata in vigore dell’obbligo per le associazioni sportive di dotarsi di un defibrillatore.

La soluzione adottata è da accogliere con grande soddisfazione. Da una parte infatti ci consentirà di avere il tempo di rappresentare in ogni sede opportuna la richiesta di modifica normativa affinché l’obbligo dotarsi di defibrillatori sia posto a carico dei proprietari o dei gestori delle strutture sportive, anziché delle associazioni. Dall’altra, qualora la nostra richiesta non trovasse accoglimento, ci consentirà di organizzarci per far fronte a questo impegno, sperando che non si rilevi insostenibile per i nostri affiliati.
Abbiamo molto apprezzato che, in momenti così impegnativi per problemi così rilevanti e pressanti per la nostra società, lei sia riuscita a dedicare attenzione anche a quelli del mondo amatoriale. La ringrazio pertanto, anche a nome di tutti i nostri tesserati, per il suo determinante contributo, che confido voglia continuare a offrirci per permetterci di rappresentare ancora le nostre ragioni nelle sedi istituzionali.
Colgo l’occasione per ringraziare anche l’efficientissimo Massimiliano Crociani, del suo ufficio di gabinetto a Roma, che ci ha fornito puntualmente e dettagliatamente ogni informazione sull’iter che ha avuto la nostra richiesta di modifica normativa.
Con riconoscenza.
Il Presidente della Lega Calcio Friuli Collinare
Daniele Tonino

2° proroga “Decreto Balduzzi”
Decreto Ministeriale 19 luglio 2016

Art. 1 – Al decreto del Ministro della salute, adottato di concerto con il Ministro per gli affari regionali, il turismo e lo sport, in data 24 aprile 2013, all’articolo 5, comma 5, le parole “36 mesi” sono sostituite dalle seguenti: “40 mesi e 10 giorni”. (N.d.R.: cioè fino al 30 novembre 2016)

3° proroga “Decreto Balduzzi”
Decreto Legge n. 189 del 17 ottobre 2016

Articolo 48, comma 18
Al fine di consentire nei Comuni di cui allegato 1 il completamento delle attività di formazione degli operatori del settore dilettantistico circa il corretto utilizzo dei defibrillatori semiautomatici, l’efficacia delle disposizioni in ordine alla dotazione e all’impiego da parte delle società sportive dilettantistiche dei predetti dispositivi, adottate in attuazione dell’articolo 7, comma 11, del decreto legge 13 settembre 2012, n. 158, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2012, n. 189, è sospesa fino alla data del 1° gennaio 2017.
(Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 244 del 18 ottobre 2016, entrata in vigore: 19 ottobre 2016)

Nota esplicativa ministeriale 15 novembre 2016

Il Ministero della Salute con nota esplicativa del 15 novembre 2016 specifica che l’efficacia delle disposizioni sulla dotazione e impiego dei defibrillatori automatici è sospesa fino al 1 gennaio 2017 su tutto il territorio nazionale.

4° proroga “Decreto Balduzzi”
Legge n. 229 del 15 dicembre 2016, di conversione, con modificazioni, del Decreto Legge n. 189 del 17 ottobre 2016

Articolo 48, comma 18
Le parole: «di cui all’allegato 1» sono sostituite dalle seguenti: «di cui agli allegati 1 e 2» e le parole: «fini alla data del 1° gennaio 2017» sono sostituite dalle seguenti: «fino alla data del 30 giugno 2017».
(Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 294 del 17 dicembre 2016, entrata in vigore: 18 dicembre 2016)


Dopo tale ulteriore proroga dell’entrata in vigore dalla norma, il Ministro della Salute con il decreto del 26 giugno 2017, con cui determinava le linee guida sulla dotazione e l’utilizzo di defibrillatori semiautomatici e di eventuali altri dispositivi salvavita da parte delle associazioni e delle società sportive dilettantistiche, attenuava sensibilmente l’obbligo originariamente posto a carico delle associazione, che ora si devono solo preoccupare di verificare che il defibrillatore della struttura sportiva sia funzionante.
Con questo passo la battaglia, durata oltre un anno, può finalmente considerarsi conclusa con successo. Appare quindi più che giustificato l’entusiasmo con cui il il Presidente della LCFC comunica la novità ai nostri associati e ringrazia le nostre Istituzioni per l’impegno profuso. 

Lettera del Presidente della LCFC del 30 giugno 2017

Buongiorno,
Vi informo con immenso piacere che il Decreto attuativo in tema di obbligo dei defibrillatori accoglie le modifiche che la Lega Calcio Friuli Collinare aveva auspicato e proposto. Non è nel nostro stile prendere meriti che non ci appartengono. Si sa che sul carro del vincitore salgono tutti, ma se nel tempo avete seguito le nostre comunicazioni e le nostre esternazioni, sapete che il nostro movimento ha fatto la sua parte per il raggiungimento di questi obbiettivi. Mi corre l’obbligo di ringraziare il presidente del CONI regionale Giorgio Brandolin ed in particolare la presidente Debora Serracchiani e l’assessore Gianni Torrenti che si sono fatti portavoce delle nostre richieste sia in seno alla Conferenza delle Regioni, sia verso il Ministro Lorenzin. La nostra costanza e la caparbietà, in particolare di Fabrizio Pettoello, ci hanno premiato e il risultato ottenuto garantisce alle nostre associazioni un futuro più sereno.

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