normativa

Normativa - Regolamento Organico - Rimborsi spese
In vigore dal 13/01/2018
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23 Rimborso delle prestazioni arbitrali

Per la direzione di ogni partita sarà riconosciuto all'arbitro, per le percorrenze sotto indicate, il rimborso spese indicato nel seguente prospetto.
€ 28,00 Km da 0 a 50
€ 34,00 Km da 51 a 100
€ 40,00 Km da 101 a 150
€ 46,00 Km oltre 150
Le percorrenze sono calcolate dal sistema facendo riferimento alla tabella, pubblicata sul sito della LCFC, che riporta le distanze tra i vari comuni secondo i dati forniti da Google Maps. La distanza in concreto è misurata tra il comune di residenza dell'arbitro e il comune della struttura sportiva.
Per la direzione di più partite in un'unica giornata di torneo sarà riconosciuto all'arbitro l'importo compreso tra euro 30,00 ed euro 90,00 in relazione alla durata della prestazione. Nel caso in cui la partita per la quale l'arbitro è stato designato non si svolgesse, gli sarà comunque riconosciuto il rimborso di metà dell'importo sopra previsto, purché il direttore di gara, non avvisato in tempo utile, sia giunto sul campo di gara.
La designazione degli organi competenti per la direzione delle gare costituisce autorizzazione.
Non è previsto un rimborso per le prestazioni arbitrali o le visionature degli arbitri in occasione delle finali. I rimborsi vengono corrisposti all'interessato mediante bonifico.
La contestazione dell'entità dell'importo dell'assegno deve essere effettuata nel termine perentorio di dieci giorni dall'accredito della somma. La contestazione, a pena d'inammissibilità, deve avere forma scritta, essere motivata e deve pervenire alla segreteria della LCFC a mezzo di lettera raccomandata con avviso di ricevimento o con forme ricettizie similari. Qualora il termine sopraindicato dovesse trascorrere senza che sia mossa alcuna contestazione, nelle forme previste nel precedente comma, la somma portata dall'assegno sarà considerata tacitamente accettata.

23 Rimborso delle prestazioni arbitrali

Per la direzione di ogni partita sarà riconosciuto all'arbitro, per le percorrenze sotto indicate, il rimborso spese indicato nel seguente prospetto.
€ 28,00 Km da 0 a 50
€ 34,00 Km da 51 a 100
€ 40,00 Km da 101 a 150
€ 46,00 Km oltre 150
Le percorrenze sono calcolate dal sistema facendo riferimento alla tabella, pubblicata sul sito della LCFC, che riporta le distanze tra i vari comuni secondo i dati forniti da Google Maps. La distanza in concreto è misurata tra il comune di residenza dell'arbitro e il comune della struttura sportiva.
Per la direzione di più partite in un'unica giornata di torneo sarà riconosciuto all'arbitro l'importo compreso tra euro 30,00 ed euro 90,00 in relazione alla durata della prestazione. Nel caso in cui la partita per la quale l'arbitro è stato designato non si svolgesse, gli sarà comunque riconosciuto il rimborso di metà dell'importo sopra previsto, purché il direttore di gara, non avvisato in tempo utile, sia giunto sul campo di gara.
La designazione degli organi competenti per la direzione delle gare costituisce autorizzazione.
Non è previsto un rimborso per le prestazioni arbitrali o le visionature degli arbitri in occasione delle finali. I rimborsi vengono corrisposti solo all'interessato durante le assemblee informative nelle date indicate dalla LCFC. L'interessato può in ogni caso ritirare l'assegno entro e non oltre due mesi dalla sua emissione presso la segreteria della LCFC nelle ore e nelle giornate comunicate da quest'ultima. Il mancato ritiro della spettanza da parte dell'interessato, entro tale ultimo termine, comporterà la tacita rinuncia all'incasso della stessa. In tal caso la LCFC corrisponderà la predetta somma ad associazione o ente benefico.
La contestazione dell'entità dell'importo dell'assegno deve essere effettuata nel termine perentorio di dieci giorni dalla consegna dell'assegno stesso. La contestazione, a pena d'inammissibilità, deve avere forma scritta, essere motivata e deve pervenire alla segreteria della LCFC a mezzo di lettera raccomandata con avviso di ricevimento o con forme ricettizie similari. Qualora il termine sopraindicato dovesse trascorrere senza che sia mossa alcuna contestazione, nelle forme previste nel precedente comma, la somma portata dall'assegno sarà considerata tacitamente accettata.

23 Rimborso delle prestazioni arbitrali

Per la direzione di ogni partita sarà riconosciuto all'arbitro, per le percorrenze sotto indicate, il rimborso spese indicato nel seguente prospetto.
€ 28,00 Km da 0 a 50
€ 34,00 Km da 51 a 100
€ 40,00 Km da 101 a 150
€ 46,00 Km oltre 150
Le percorrenze sono calcolate dal sistema facendo riferimento alla tabella, pubblicata sul sito della LCFC, che riporta le distanze tra i vari comuni secondo i dati forniti da Google Maps. La distanza in concreto è misurata tra il comune di residenza dell’arbitro e il comune della struttura sportiva.
Per la direzione di più partite in un'unica giornata di torneo sarà riconosciuto all'arbitro l'importo compreso tra euro 30,00 ed euro 90,00 in relazione alla durata della prestazione. Nel caso in cui la partita per la quale l'arbitro è stato designato non si svolgesse, gli sarà comunque riconosciuto il rimborso di metà dell'importo sopra previsto, purché il direttore di gara, non avvisato in tempo utile, sia giunto sul campo di gara.
La designazione degli organi competenti per la direzione delle gare costituisce autorizzazione.
Non è previsto un rimborso per le prestazioni arbitrali o le visionature degli OSL in occasione delle finali. I rimborsi vengono corrisposti solo all'interessato durante le assemblee informative nelle date indicate dalla LCFC. L'interessato può in ogni caso ritirare l'assegno entro e non oltre due mesi dalla sua emissione presso la segreteria della LCFC nelle ore e nelle giornate comunicate da quest'ultima. Il mancato ritiro della spettanza da parte dell'interessato, entro tale ultimo termine, comporterà la tacita rinuncia all'incasso della stessa. In tal caso la LCFC corrisponderà la predetta somma ad associazione o ente benefico.
La contestazione dell'entità dell'importo dell'assegno deve essere effettuata nel termine perentorio di dieci giorni dalla consegna dell'assegno stesso. La contestazione, a pena d'inammissibilità, deve avere forma scritta, essere motivata e deve pervenire alla segreteria della LCFC a mezzo di lettera raccomandata con avviso di ricevimento o con forme ricettizie similari. Qualora il termine sopraindicato dovesse trascorrere senza che sia mossa alcuna contestazione, nelle forme previste nel precedente comma, la somma portata dall'assegno sarà considerata tacitamente accettata.

23 Rimborso delle prestazioni arbitrali

Per la direzione di ogni partita sarà riconosciuto all'arbitro, per le percorrenze sotto indicate, il rimborso spese indicato nel seguente prospetto. Fa fede il calcolo eseguito dal programma gestionale.
€ 28,00 Km da 0 a 50
€ 34,00 Km da 51 a 100
€ 40,00 Km da 101 a 150
€ 46,00 Km oltre 150
Per la direzione di più partite in un'unica giornata di Torneo sarà riconosciuto all'arbitro l'importo compreso tra euro 30,00 ed euro 90,00 in relazione alla durata della prestazione. Nel caso in cui la partita per la quale l'arbitro è stato designato non si svolgesse, gli sarà comunque riconosciuto il rimborso di metà dell'importo sopra previsto, purché il direttore di gara, non avvisato in tempo utile, sia giunto sul campo di gara.
La designazione degli organi competenti per la direzione delle gare costituisce autorizzazione.
Non è previsto un rimborso per le prestazioni arbitrali o le visionature degli OSL in occasione delle finali. I rimborsi vengono corrisposti solo all'interessato durante le Assemblee informative nelle date indicate dalla LCFC. L'interessato può in ogni caso ritirare l'assegno entro e non oltre due mesi dalla sua emissione presso la Segreteria della LCFC nelle ore e nelle giornate comunicate da quest'ultima. Il mancato ritiro della spettanza da parte dell'interessato, entro tale ultimo termine, comporterà la tacita rinuncia all'incasso della stessa. In tal caso la LCFC corrisponderà la predetta somma ad Associazione o Ente benefico.
La contestazione dell'entità dell'importo dell'assegno deve essere effettuata nel termine perentorio di dieci giorni dalla consegna dell'assegno stesso. La contestazione, a pena d'inammissibilità, deve avere forma scritta, essere motivata e deve pervenire alla Segreteria della LCFC a mezzo di lettera raccomandata con avviso di ricevimento o con forme ricettizie similari. Qualora il termine sopraindicato dovesse trascorrere senza che sia mossa alcuna contestazione, nelle forme previste nel precedente comma, la somma portata dall'assegno sarà considerata tacitamente accettata.

23 Rimborso delle prestazioni arbitrali

Per la direzione di ogni partita sarà riconosciuto all'arbitro, per le percorrenze sotto indicate, il rimborso spese indicato nel seguente prospetto. Fa fede il calcolo eseguito dal gestionale.
€ 28,00 Km da 0 a 50
€ 34,00 Km da 51 a 100
€ 40,00 Km da 101 a 150
€ 46,00 Km oltre 150
Per la direzione di più partite in un'unica giornata di Torneo sarà riconosciuto all'arbitro l'importo compreso tra quello di euro 30,00 e quello di euro 90,00 in relazione al tempo della durata della prestazione. Nel caso in cui la partita per la quale l'arbitro è stato designato non si svolgesse, gli sarà comunque riconosciuto il rimborso di metà dell'importo sopra previsto, purché il direttore di gara, non avvisato in tempo utile, sia giunto sul campo di gara.
La designazione degli organi competenti per la direzione delle gare costituisce autorizzazione.
Non è previsto un rimborso per le prestazioni arbitrali o le visionature degli OSL in occasione delle finali. I rimborsi vengono corrisposti solo all'interessato durante le Assemblee informative nelle date indicate dalla LCFC. L'interessato può in ogni caso ritirare l'assegno entro e non oltre due mesi dalla sua emissione presso la Segreteria della LCFC nelle ore e nelle giornate comunicate da quest'ultima. Il mancato ritiro della spettanza da parte dell'interessato, entro tale ultimo termine, comporterà la tacita rinuncia all'incasso della stessa. In tal caso la LCFC corrisponderà la predetta somma ad Associazione o Ente benefico.
La contestazione dell'entità dell'importo dell'assegno deve essere effettuata nel termine perentorio di dieci giorni dalla consegna dell'assegno stesso. La contestazione, a pena d'inammissibilità, deve avere forma scritta, essere motivata e deve pervenire alla Segreteria della LCFC a mezzo di lettera raccomandata con avviso di ricevimento o con forme ricettizie similari. Qualora il termine sopraindicato dovesse trascorrere senza che sia mossa alcuna contestazione, nelle forme previste nel precedente comma, la somma portata dall'assegno sarà considerata tacitamente accettata.

23 Rimborso delle prestazioni arbitrali

Per la direzione di ogni partita sarà riconosciuto all'arbitro, per le percorrenze sotto indicate, il rimborso spese indicato nel seguente prospetto.
€ 14.00(Referto mezzo Fax) € 28,00 (Referto Telematico) km da 0 a 50
€ 17.00 (RF) € 34,00 (RT) Km da 51 a 100
€ 20.00 (RF) € 40,00 (RT) Km da 101 a 150
€ 23.00 (RF) € 46,00 (RT) Km oltre 150
Per la direzione di più partite in un'unica giornata di Torneo sarà riconosciuto all'arbitro l'importo compreso tra quello di euro 30,00 e quello di euro 90,00 in relazione al tempo della durata della prestazione. Nel caso in cui la partita per la quale l'arbitro è stato designato non si svolgesse, gli sarà comunque riconosciuto il rimborso di metà dell'importo sopra previsto, purché il direttore di gara, non avvisato in tempo utile, sia giunto sul campo di gara.
La designazione degli organi competenti per la direzione delle gare costituisce autorizzazione.
Non è previsto un rimborso per le prestazioni arbitrali o le visionature degli OSL in occasione delle finali. I rimborsi vengono corrisposti solo all'interessato durante le Assemblee informative nelle date indicate dalla LCFC. L'interessato può in ogni caso ritirare l'assegno entro e non oltre due mesi dalla sua emissione presso la Segreteria della LCFC nelle ore e nelle giornate comunicate da quest'ultima. Il mancato ritiro della spettanza da parte dell'interessato, entro tale ultimo termine, comporterà la tacita rinuncia all'incasso della stessa. In tal caso la LCFC corrisponderà la predetta somma ad Associazione o Ente benefico.
La contestazione dell'entità dell'importo dell'assegno deve essere effettuata nel termine perentorio di dieci giorni dalla consegna dell'assegno stesso. La contestazione, a pena d'inammissibilità, deve avere forma scritta, essere motivata e deve pervenire alla Segreteria della LCFC a mezzo di lettera raccomandata con avviso di ricevimento o con forme ricettizie similari. Qualora il termine sopraindicato dovesse trascorrere senza che sia mossa alcuna contestazione, nelle forme previste nel precedente comma, la somma portata dall'assegno sarà considerata tacitamente accettata.

23 Rimborso delle prestazioni arbitrali

Per la direzione di ogni partita sarà riconosciuto all'arbitro, per le percorrenze sotto indicate, il rimborso spese indicato nel seguente prospetto.
€ 26,00 (Referto mezzo Fax) € 28,00 (Referto telematico) Km da 0 a 50
€ 32,00 (RF) € 34,00 (RT) 51 a 100
€ 38,00 (RF) € 40,00 (RT) 101 a 150
€ 44,00 (RF) € 46,00 (RT) oltre 150
Per la direzione di più partite in un'unica giornata di Torneo sarà riconosciuto all'arbitro l'importo compreso tra quello di euro 30,00 e quello di euro 90,00 in relazione al tempo della durata della prestazione. Nel caso in cui la partita per la quale l'arbitro è stato designato non si svolgesse, gli sarà comunque riconosciuto il rimborso di metà dell'importo sopra previsto, purché il direttore di gara, non avvisato in tempo utile, sia giunto sul campo di gara.
La designazione degli organi competenti per la direzione delle gare costituisce autorizzazione.

23 Rimborso delle prestazioni arbitrali

Per la direzione di ogni partita sarà riconosciuto all'arbitro, per le percorrenze sotto indicate, il rimborso spese indicato nel seguente prospetto.
€ 25,00 Km da 0 a 50
€ 30,00 Km da 51 a 100
€ 35,00 Km da 101 a 150
€ 40,00 Km oltre 150
Per la direzione di più partite in un'unica giornata di Torneo sarà riconosciuto all'arbitro l'importo compreso tra quello di euro 30,00 e quello di euro 50,00 in relazione al tempo della durata della prestazione. Nel caso in cui la partita per la quale l'arbitro è stato designato non si svolgesse, gli sarà comunque riconosciuto il rimborso di metà dell'importo sopra previsto, purché il direttore di gara, non avvisato in tempo utile, sia giunto sul campo di gara.
La designazione degli organi competenti per la direzione delle gare costituisce autorizzazione.

23 Rimborso delle spese sostenute per attività esercitata fuori sede

Qualora delle manifestazioni possano essere organizzate soltanto presso abitazioni di tesserati, il direttivo della LCFC può riconoscere dei rimborsi forfettari per spese sostenute. Nella relativa delibera il Consiglio direttivo deve indicare l'importo massimo di spesa.
Qualora il limite di spesa fosse superato, l'interessato deve richiedere un ulteriore finanziamento al Consiglio direttivo.

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