normativa

Normativa - Regolamento Disciplina - Procedimenti disciplinari
In vigore dal 31/07/2007
Per visualizzare il precedente testo dell'articolo (a destra) e le differenze rispetto a quello oggi in vigore clicca sulle seguenti date: 26/07/2000

75 Acquisizione e valutazione della prova

L'organo giudicante deve fondare la propria decisione su elementi di prova.
L'onere di fornire la prova a sostegno del reclamo o del ricorso è a carico del ricorrente.
Il giudice può acquisire d'ufficio qualsiasi mezzo probatorio ritenuto utile alla decisione.
Le prove si distinguono in legali e semplici.
L'organo giudicante deve svolgere un'opera di comparazione e valutazione delle diverse fonti di prova in suo possesso.
In ogni caso, le prove legali prevalgono sempre sulle prove semplici.
Qualora vi sia contrasto tra prove legali, si deve dare la prevalenza a quelle indicate come più importanti secondo l'ordine previsto nell'articolo seguente.
Se vi sia contrasto tra prove semplici, il giudice deve esercitare la propria discrezionalità valutandone attentamente l'attendibilità.
Le parti possono sempre chiedere di essere ascoltate dall'organo giudicante, che rimane libero di accogliere o meno la richiesta.

75 Istanza di rettifica con procedura d'urgenza

Qualora la decisione contenga un errore materiale o risulti fondata su un errore materiale contenuto nel referto arbitrale, l'interessato ha facoltà di presentare istanza allo stesso Giudice che ha emanato la decisione per ottenere la rettifica dell’errore.
L’istanza deve essere presentata in forma succinta, anche a mezzo telegramma, alla Segreteria della LCFC entro il giorno precedente a quello di svolgimento della gara successiva, a pena d’inammissibilità.
L’interessato ha facoltà di preannunciare telefonicamente la presentazione dell’istanza alla Segreteria della LCFC, la quale deve darne immediata comunicazione al Giudice competente.
Quest’ultimo, esperiti gli opportuni accertamenti, comunica al ricorrente, tempestivamente e comunque entro 2 giorni dal ricevimento dell’istanza, la propria decisione a mezzo telegramma o con altro mezzo idoneo, riservandosi di pubblicare il provvedimento e la motivazione sul Comunicato ufficiale immediatamente successivo.
La presentazione dell’istanza, da parte dell’Associazione, può essere accompagnata dal versamento della cauzione prevista dall’art. 70 RD per il corrispondente grado di giudizio, che deve essere aumentata del 50 per cento. Tale cauzione deve invece essere sempre versata se il ricorso è presentato da un Tesserato personalmente.

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