OVR50: Sangiorgina e Amasanda a pieni giri

Dopo la sosta per i doverosi recuperi, la seconda fase del campionato Over50 si ritrova al giro di boa. Il girone B si apre con un classico al Bepi Rigo tra Passons e Black Stuff. La partita si conclude con pareggio accolto di buon grado dagli ospiti del Passons, che onorano così nel migliore dei modi il rientro di Djby Niang. Il match è equilibrato sin dai primi minuti, per quanto il Passons risulti forse più propositivo. Sul finire del primo tempo, però, un ingenuo fallo di mano in area di Antonio Zucchiatti consente al capitano locale Antonino Di Giorgi di trasformare dagli undici metri.

Al rientro dagli spogliatoi gli ospiti cercano ed ottengono il pareggio grazie ad una bella azione di Djby Niang che offre un assist a Zucchiatti, il quale non sbaglia e realizza il gol del pareggio. In un’occasione il Passons sfiora anche il vantaggio con Emanuele Pinto, ma oltre a questo episodio c’è poco o nulla da segnalare. In realtà, allo scadere il Black Stuff recrimina per un gol annullato: un fendente di Rino Perosa impegna il portiere Sandro Urciuolo che non trattiene, sulla respinta i padroni di casa segnano ma l’arbitro Gerardo Cavallo annulla per fuorigioco. Chiosa così Pietrantonio Casella del Passons, ancora infortunato: “È stata comunque una gara piuttosto avara di grandi emozioni, ed il risultato finale è sostanzialmente giusto.

Sul neutro di Morsano al Tagliamento va intanto in onda lo scontro tutto veneto tra Portover, impegnato in una difficile risalita in classifica dopo la bella prova contro i Veterani, e il Cordignano capolista. Gli uomini di Carlo Benedetti si confermano però sempre più la squadra da battere ed ipotecano il loro posto in finale affossando il Portover con un sonoro cinque a zero. Il Cordignano macina gioco sin dai primi minuti, imponendo la sua superiorità tecnica e di gruppo. Apre le marcature al 15′ bomber Giuseppe Coan con un bel gol in diagonale dopo uno scambio con Sandro Soneghet. Il Portover ci prova, e si affaccia verso la porta di Corrado Visentin con un paio di contropiede intorno alla fine del primo tempo. Questi sforzi, però, non hanno esito. Nel secondo tempo la musica non cambia: il Cordignano è sempre più padrone del campo, e legittima il proprio predominio con il gol del raddoppio che arriva grazie ad un calcio di punizione che Sandro Piccinin insacca alla sinistra del portiere. Pochi minuti dopo, un bel cross di Franco Padovan dalla destra trova la testa di Coan che vola più alto di tutti e mette a referto la doppietta personale. I padroni di casa provano a reagire con qualche ripartenza, ma la difesa avversaria è attenta ed è anzi Franco Padovan a piazzare un pallone in area di cui Maurizio Teccolo approfitta per firmare il quattro a zero. Pochi minuti dopo è lo stesso Teccolo a proporsi come rifinitore, piazzando uno splendido pallone per Patrizio Ghirardi che fa secco il portiere con la bella rasoiata che chiude il tabellino. Non c’è più tempo sul campo per la reazione del Portover, che si riscatta comunque al chiosco con un’eccellente prestazione nel terzo tempo.

A chiudere la giornata del girone B è il match del neutro di Castions di Strada tra Da Nando e Veterani. Il Da Nando, intenzionato a rifarsi delle sconfitte patite in passato per mano degli udinesi, entra in campo col coltello tra i denti, ben organizzato e concentrato. Si capisce sin dai primi minuti che per i Veterani non sarà una partita facile, anche se al 10′ bomber Gabriele Marsico piazza alla destra del portiere di casa un pallone a sorpresa che vale l’uno a zero. La reazione del Da Nando non si fa però attendere, e bastano pochi minuti per vedere il gol del pareggio con Renato Spaccaterra, bravo ad approfittare degli impacci della difesa avversaria. Gli udinesi faticano ad organizzarsi, e lasciano il gioco in mano ai padroni di casa. Ad aiutare la causa del Da Nando anche la difesa “burrosa” dei Veterani, che a soli cinque minuti dalla rete del pareggio lascia troppa libertà a Spaccaterra – bomber di razza che non ha certo bisogno di simili aiuti dalle retroguardie – e deve così raccogliere in rete il pallone del 2 a 1. Ci pensa comunque il grande Andrea Zoffi al 20′ a riequilibrare il risultato con un potente sinistro su calcio piazzato, sul quale nulla può il portiere di casa. Sul finire del primo tempo, però, quelli di Mortegliano vanno ancora in gol con Daniele Benvenuto e Giocchino Cantarutti. Negli spogliatoi mister Bruno Menegatti prova a rimediare, modificando l’assetto dei suoi uomini che, in effetti, nel secondo tempo entrano in campo leggermente più concentrati e

organizzati. I Veterani spostano il proprio baricentro nella metà campo del Da Nando ma la serata non è certo favorevole agli udinesi, che vengono trafitti nuovamente. Questa volta è Armando Fiorenzo ad indovinare un tiro cross che sorprende il portierone Giorgio Ulliana. Gli udinesi accorciano di nuovo le distanze con Enrico Durigon, sprecando poi un paio di ghiotte occasioni che avrebbero anche potuto portare ad un pareggio, forse non del tutto meritato. Al triplice fischio, comunque, il tabellino recita 5 a 3 per i padroni di casa, che si riavvicinano così alla vetta del raggruppamento.

Nel girone C ad aprire la giornata è il Pozzuolo, che fa visita all’Afa Avasinis. Sul campo di San Daniele una doppietta di Germano Temporale ed un gol di Bernardino Disnan consentono al Pozzuolo di portare a casa l’intera posta. Accorcia le distanze per l’Afa Avasinis il solito bravissimo bomber Tiziano Picco. Il tre a uno finale è comunque un risultato convincente, che conferma come il Pozzuolo sia una squadra tosta e dura da battere.

Scherzetto di primo aprile per La Botte, che capitola assai malamente in casa contro la Sangiorgina: ben nove gol segnati – sugli scudi De Franceschi, autore di un poker – da quella che si riconferma come un’assoluta protagonista del torneo ed un’autorevole candidata alla vittoria finale.

Nel frattempo, a Cassacco, il Feletto ’90 ospita la sorpresa Amasanda 86. La rivelazione del campionato non perde un colpo, e si lancia in testa alla classifica ipotecando, come la Sangiorgina, un posto nelle finali di giugno. La compagine di Claudio Pascoli vince ancora, confermando l’ottimo acquisto di bomber Luca Rupil, a segno anche in questo turno con la doppietta decisiva. Ma chi meglio del protagonista Silvio Della Vedova per commentare l’incontro: “L’Amasanda fatica ad avere la meglio su un Feletto ’90 molto ben disposto in campo, intenzionato a non concedere nulla alle punte sandanielesi. Il primo tempo termina 0-0, con gli ospiti intenti a creare gioco ma poco determinati in fase conclusiva. Nella seconda frazione i locali osano un po’ di più, e potrebbero anche portarsi in vantaggio se l’attaccante del Feletto, a tu per tu con Nobile, non calciasse a lato. Nei dieci minuti finali è il solito Rupil, con una doppietta personale, a togliere le castagne dal fuoco per i collinari. Partita corretta e ben diretta dall’arbitro, senza la necessità di utilizzare nessun cartellino. Finisce 2-0 per l’Amasanda, che rimane così in vetta assieme alla Sangiorgina, vittoriosa sulla Botte“.

Si chiude così la prima giornata di ritorno della seconda fase di quest’affascinante campionato Over50, e lo fa fornendo alcune indicazione sulle possibili quattro finaliste. Stando a quanto visto in campo finora, e salvo sorprese delle ultime quattro giornate, tre sono le candidate papabili per il trono 2018–2019: Cordignano, Sangiorgina e Amasanda 86. Possibili wild card invece Veterani, Portover e Da Nando. Si sa però che tutto può succedere nel calcio e quindi godiamoci questo sprint finale verso… le finali.

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