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Modifiche dal 19/10/2018 al 19/10/2018

Regolamento Attività

Regolamento Attività

Associazioni
5 Iscrizione delle associazioni all'attività della LCFC
Le associazioni che hanno sottoscritto l'adesione, per partecipare alle attività promosse dalla LCFC, a pena di inammissibilità della stessa iscrizione, devono:
a) inoltrare telematicamente alla LCFC, nei modi e nei termini fissati nelle norme di partecipazione, apposita domanda d'iscrizione integralmente compilata e sottoscritta dal presidente;
b) la domanda di iscrizione, così compilata, deve essere consegnata presso la segreteria della LCFC dopo essere stampata e sottoscritta dagli atleti, dai dipresigdenti e dai soci da tesserare ai fiuni dell'autorizzaziomente all'informativa sul trattamento dei dati ai spenrsi deonal d. lgs. 196/03i (privacy). La domanda deve essere sempre sottoscritta dal presidente, il quale dovrà consegnarla con la fotocopia di un suo documento d'identità e gli eventuali altri documenti indicati al termine della procedura di iscrizione. La domanda può essere consegnata da un socio purchè lo stesso sia delegato per iscritto dal presidente. In tal caso anche il delegato dovrà consegnare la copia del suo documento d'identità;
c) versare la quota d'iscrizione, la quota delle tessere e la cauzione prevista, la quale deve essere integrata su espressa richiesta della LCFC quando sia diminuita, a seguito di prelievi, sotto l'importo di euro 100,00;
d) tesserare obbligatoriamente il suo presidente;
e) consegnare alla segreteria della LCFC l'atto costitutivo e lo statuto dell'associazione, nel caso di prima affiliazione, o - negli altri casi - indicare le eventuali modifiche apportate allo statuto depositato, consegnando il relativo verbale. L'iscrizione dell'associazione alle attività della LCFC si presume accettata qualora, decorsi 30 giorni dall'ultimo giorno utile per la presentazione delle domande, la domanda stessa non sia stata respinta dal consiglio direttivo della LCFC secondo le modalità previste degli articoli 30, 31 e 32 R.O. La mancata consegna della documentazione sopra elencata, nei termini previsti dalle norme di partecipazione, può comportare la sanzione prevista dall'articolo 89 R.D. Fino dopo 7 giorni dall'inizio del rispettivo campionato (girone), le associazioni non potranno risolvere il rapporto sportivo con i tesserati iscritti nella lista depositata. Nello stesso termine non sarà efficace nemmeno il recesso.
Il tesseramento integrativo sarà permesso dalla data indicata sul comunicato ufficiale.
Un'associazione che partecipa per la prima volta a una manifestazione che prevede più livelli di merito viene iscritta al livello più basso. È però facoltà della LCFC, con provvedimento motivato del consiglio direttivo, iscrivere tale associazione a un livello più elevato.
Tesseramento
16 Tesseramento degli atleti e dei dirigenti
a) Gli atleti e i dirigenti, all'atto del tesseramento per un'associazione, instaurano con questa un rapporto sportivo annuale in riferimento alla singola manifestazione.
b) I dirigenti devono aver compiuto il diciottesimo anno di età.
c) Gli atleti e i dirigenti che intendono partecipare all'attività della LCFC devono tesserarsi rispettando le seguenti modalità:
1) presentare, mediante l'associazione d'appartenenza, richiesta sottoscritta su apposito modulo compilato in tutte le sue parti;
2)
la richiestdomanda devei tessere effettuamentao mediante la procedura telematica prevista (lista iscrizione a inizio manifestazione e successivamente tesseramento integrativo) e compilando in tutte le sue parti obbligatorie il relativo modulo, che deve quindi essere stampato e sottoscritto dal presidente;
2) la richiesta di tesseramento integrativo
deve pervenire alla LCFC entro la giornata di mercoledì perché sia lavorata entro il venerdì seguente.
d) Il tesseramento è comunque efficace dal giorno della pubblicazione del nominativo del tesserato sulla lista gara telematica.
e) Le norme di partecipazione possono prevedere un termine oltre al quale il tesseramento non è efficace per la manifestazione.
f) Qualora si rilevi che la richiesta di tesseramento sia errata, la LCFC, salvo il caso di illecito sportivo diversamente regolato, rettificherà d'ufficio il dato non corretto.
g) Nel caso in cui un'associazione partecipi con due o più squadre alla stessa manifestazione, l'atleta mantiene il rapporto sportivo e può giocare con una sola squadra. In tal caso l'associazione deve contraddistinguere in modo chiaro le sue diverse squadre, specificando altresì con quale di queste il singolo tesserato abbia contratto il rapporto sportivo. Il dirigente può invece svolgere le sue funzioni con entrambe le squadre.
h) In nessun caso gli atleti possono partecipare con più di una squadra nella stessa manifestazione indipendentemente dal tipo di attività.
i) Qualora un atleta venga tesserato con due o più squadre nella stessa manifestazione, lo stesso potrà giocare solo con la squadra con la quale:
- per il calcio a 11 ha disputato la sua prima gara, o parte della stessa,
- per il calcio a 5 o calcio a 11 over è stato per primo iscritto nella lista gara in una partita disputata o valida ai fini della classifica,
Il mancato rispetto di quanto previsto da questa lettera è sanzionato ai sensi dell'art 132, 2 R.D.
19 Cartellino della LCFC
È facoltà di ogni tesserato o associazione ottenere il rilascio del cartellino plastificato, che può sostituire il documento d'identità nella sola attività sportiva della LCFC.
Per ottenere il cartellino, l’associazione dovrà accedere alla sua area personale del portale della LCFC e inserire i dati del soggetto da tesserare nell’apposito spazio.
La stampa del cartellino, la foto del tesserato e la fotocopia della carta d’identità di quest’ultimo devono essere consegnate alla segreteria della LCFC, che li vidimerà e li plastificherà.
È onere dell’associazione richiedente ritirare i cartellini presso la sede.
Il costo del cartellino, pari a euro 31 (uno), è prelevato dalla cauzione versata dall'associazione richiedente.
Tutele
22 Tutela sanitaria: certificati medici
a) Competenza primaria della LCFC è quella di informare i soci su prevenzione e tutela della salute, fornendogli ogni utile sussidio di educazione sanitaria al fine di favorire la loro cosciente assunzione di responsabilità, che vada oltre il concetto meramente burocratico di idoneità fisica allo sport.
b) Le associazioni sportive sono tenute a rispettare le disposizioni emanate dalla LCFC in merito e a diffondere il relativo materiale informativo tra i propri associati.
c) Le associazioni sono tenute a far sottoporre i propri atleti a visita medica al fine di accertarne l'idoneità all'attività sportiva, nel rispetto delle norme vigenti che prevedono:
- il certificato di idoneità fisica al gioco del calcio di tipo non agonistico rilasciata dal medico o il pediatra di base;
- il certificato di idoneità specifica al gioco del calcio di tipo agonistico.
d) Il presidente dell'associazione deve conservare le certificazioni di idoneità rilasciate ai suoi associati. Egli è, per legge, ritenuto responsabile della loro regolarità e del loro aggiornamento.
e) Eventuali dichiarazioni liberatorie di responsabilità non hanno, per legge, alcun valore.
f) Le associazioni e il loro presidente sono responsabili civilmente dell'inosservanza di quanto previsto dalle leggi in materia e sopra riportato. Il Presidente è responsabile anche penalmente.
g) Nel caso di tesseramento di un atleta per due o più associazioni in diverse manifestazioni, è responsabile ogni presidente dell'associazione cui il tesserato è iscritto.
h) Il presidente ha l'obbligo certificativo di indicare nell'area riservata dell'associazione, a fianco del nominativo di ogni atleta, la data di emissione e di scadenza di valido certificato medico di idoneità al gioco del calcio e il nominativo del medico che lo ha rilasciato, pena la sanzione prevista dall'art. 139 R.D. Il presidente ha l'obbligo di tenere costantemente aggiornati tali dati, pena la sanzione di cui sopra.
i) In caso di disputa di una gara da parte di un atleta non in possesso di un valido certificato medico, l'associazione sarà sanzionata ai sensi dell'art. 100 R.D., l'atleta e il dirigente accompagnatore ai sensi dell'art. 130 R.D. Ferma restando la sanzione prevista al punto precedente nei confronti del Presidente.
l) È facoltà della LCFC richiedere alle associazioni l'esibizione dei certificati medici degli atleti. Trascorsi 15 giorni dalla richiesta, la mancata o ritardata consegna anche di uno solo dei certificati degli atleti comporta le sanzioni previste dall'art. 93 R.D. per ogni gara prevista in calendario successivamente al termine in parola.
22bis Tutela sanitaria: defibrillatore
a) Il Consiglio direttivo della LCFC sensibilizza con varie iniziative tesserati e associazioni sul rispetto delle previsioni di legge in tema di defibrillatore.
b) Per consentire a tutti i tesserati di sapere se l’impianto sportivo è dotato di defibrillatore, il relativo dato deve essere indicato al momento dell’iscrizione nell'apposito form nell'area personale di ogni associazione.
c) Quanto riportato costituisce dichiarazione certificativa e la mendace dichiarazione è sanzionata ai sensi dell’art. 139 RD.
d) Prima dell’inizio della gara ogni squadra deve verificare se l'impianto è dotato di defibrillatore e che per tutta la partita ci sia una persona abilitata all'uso.
e) Qualora la squadra seconda nominata non intendesse disputare la gara per la mancanza di defibrillatore o/e di persona abilitata all'uso, il dirigente accompagnatore della seconda nominata dovrà comunicarlo all'arbitro, che dovrà riportare tale decisione nel referto.
f) In tal caso la partita verrà rinviata senza alcuna conseguenza sportiva per le squadre e l'eventuale costo del noleggio della struttura sportiva sarà a carico della prima nominata.
23bis Tutela dati personali
a) Il presidente dell'associazione che intende iscrivere un proprio socio a una manifestazione della LCFC è tenuto a scaricare dalla propria area personale del gestionale l'informativa sul trattamento dei dati e farla sottoscrivere all'interessato.
b) Possono essere iscritti a una manifestazione solo i soci che hanno sottoscritto l'informativa, perché in difetto la LCFC non può trattare i dati.
c) In caso di mancata sottoscrizione o di sottoscrizione di diverso modulo o di modulo modificato, il socio non può essere tesserato.
d) Il presidente deve conservare le informative per tutta la durata della manifestazione a cui la squadra è iscritta.
e) Qualora si accertasse la mancata sottoscrizione o la sottoscrizione di un modulo diverso o modificato, la tessera verrà sospesa e il tesserato sarà depennato dalla lista della squadra. Il tesserato non potrà giocare fino alla sottoscrizione dell'informativa.
Gare
60 Anticipi, posticipi e recuperi delle gare
a) La LCFC può stabilire in ogni caso d'ufficio anticipi, posticipi e recuperi delle gare.
b) Le partite non disputate o sospese devono essere recuperate al più presto. Le gare devono essere comunque disputate entro il temine previsto dalla lettera c) del presente articolo. In difetto, la squadra si considera rinunciataria.
c) Pena la sanzione di cui all'art. 94 R.D., le gare posticipate o da recuperare devono essere giocate entro e non oltre il penultimo mercoledì del calendario della fase in cui la partita si sarebbe dovuta giocare. L'ultima giornata della fase della manifestazione deve essere disputata entro la data indicata nelle norme di partecipazione alla manifestazione.
d) Solo l'associazione prima nominata può richiedere l'anticipo, il posticipo o la variazione della data, ora o luogo della gara esclusivamente mediante il completamento della procedura telematica prevista.
e) Anticipo: (si ha quando la gara non è stata ancora disputata e si vuole fgissocare la gara priman della data o/e orario anteriore a quella prevista dial calendario): l.
L
e gare possono essere anticipate purchè l'associazione seconda nominata approvi la richiesta mediante la procedura telematica;.
f) Posticipo: (si ha quando la gara non è stata ancora disputata e si vuole giocarla in data o/e orario posteriore a quella prevista dal calendario.
La prima nominata può
fissare la garnuova data senza necessità d'approvazione da poarte della seconda nominata dpurchè completi calendario): la procoedura telemunaticazione effettuata almeno 15 giorni prima della data prevista in calendario per la disputa della partita non necessita dell'approvazione da parte dell'associazione seconda nominata.
Qualora la cpromunicazionedura sia effcomplettuata da 14 giorni fino a 3 ore prima della gdata prevista in calendaraio, la prima nominata deve- proporre due date distinte, pena la sanzione prevista dall'art. 93 R.D. - deve indicare due date distinte. La prima data deve essere successiva di almeno 3 giorni rispetto la data propoevista in calendario, mentre la seconda deve essere indicata non prima del giorno seguente la prima data.
La seconda nominata dovrà indicare la data prescelta entro il termine perentorio di 24 ore dalla proposta. Trascorso tale termine e nel caso di mancata accettazione della prima data, si considera accettata la seconda data.
La gara non può effettuarsi il giorno prima o in quello successivo a una gara già fissata per la seconda nominata.
Quest'ultima, dalla propria area personale, può comunque accettare una data in un termine più breve rispetto a quello sopra previsto.
La mancata o incompleta compilazione della procedura telematica, che comporti la non effettuazione della gara, verrà sanzionata ai sensi dell'art. 93 R.D.
g) Recupero: si ha quando la gara non si è disputata per ragioni non imputabili alle squadre ed è stato redatto referto arbitrale.
La prima nominata ha temp
o 15 giorni dalla data della gara rinviata o sospesa per attivare la primocedura nomprevinasta deve proporre due datel distintecomma f), pena la sanzione prevista dall'art. 93 R.D. Si applicherà la procedura prevista dalla precedente lettera.
Qualora i termini del recupero possano condizionare il normale andamento della manifestazione, la LCFC può determinare d'ufficio, a suo insindacabile giudizio, la data, l'orario e il campo su cui disputare la partita.
Le spese per l'utilizzo dell'impianto sono a totale carico dell'associazione prima nominata.
h) La prima nominata può variare il luogo dove si disputerà la gara fino a 3 ore prima della stessa mediante procedura telematica. La variazione sarà efficace solo a seguito dell'accettazione telematica della seconda nominata.
i)
Su concorde richiesta scritta delle associazioni interessate, la LCFC può autorizzare la disputa di una gara in giorni e orari diversi da quelli indicati dall'art. 59 R.A.
il) Tutte le variazioni sono valide solo dopo la conclusione della procedura telematica o dopo l'approvazione da parte della LCFC. La variazione deve essere comunque pubblicata sul primo comunicato ufficiale utile successivo.
m)
Per ogni variazione sarà addebitato il costo di euro 3,00.
ln) Non sono ammessi anticipi o posticipi alle partite fissate d'ufficio dalla LCFC, né delle gare a eliminazione diretta se non, in tale ultimo caso, con l'osservanza di quanto previsto dalla precedente lettera f).
66 Adempimenti preliminari alla gara per la squadra.
Almeno 15 minuti prima dell'orario ufficiale di gara per il calcio a 5 e 20 minuti per il calcio a 11, l'accompagnatore ufficiale o in sua mancanza il capitano della squadra deve presentare all'arbitro:
1) i documenti d'identità delle persone ammesse all'interno del campo di gioco. Sono considerati documenti d'identità, anche se scaduti, quelli rilasciati dalle autorità istituzionali competenti (la carta d'identità, la patente, il passaporto, tessere di riconoscimento rilasciate da enti pubblici a ciò autorizzati, la fotocopia autenticata dei predetti documenti d'identità, il cartellino plastificato rilasciato dalla LCFC); non sono validi ai fini della identificazione i documenti di associazioni private, tessere associative e similari, fotocopie non autenticate di detti documenti.
2) quattro copie della lista gara debitamente compilata (una da consegnare prima dell'inizio della partita alla squadra avversaria, una che conserverà l'arbitro e una da consegnare, dopo eventuali integrazioni, al termine previsto dellal gapra aimo ciommascuna squadra). La lista gara deve essere quella scaricabile dal sito web della LCFC, deve essere compilata in ogni sua parte e sottoscritta dall'accompagnatore ufficiale o, in sua mancanza, dal capitano, pena la sanzione prevista dall'art. 86 R.D. In ogni caso nella lista gara sono riportati i seguenti deveati indsericti nel gestionarle:
a) gli estremi della gara;
b) la denominazione dell'a ssociquazionedra;
c) il colore delle divise utilizzate nella partita;
d)
il cognome, il nome, la data di nascita e la data di scadenza del certificato medico di ogni tesserato e dell'eventuale abilitazione all'uso del defibrillatore;
d) data e ora della stampa della lista gara
.
Al momento della consegna della lista gara all'arbitro, sulla stessa devono essere indicati:
I) il numero di maglia dell'atleta presente, in difetto l'atleta non potrà prendere parte alla partita, pena le sanzioni previste dall'art. 93 RD;
II) le seguenti lettere corrispondenti alle relative funzioni ricoperte dai tesserati:
P = tesserati presenti alla gara e identificati dall'arbitro,
C = capitano,
VC = vicecapitano,
D = dirigente;
G = guardalinee,
A = accompagnatore ufficiale,
M = medico,
MS = massaggiatore,
T = giocatore titolare (solo per le manifestazioni nelle quali è previsto un limite alle sostituzioni).
I primi giocatori riportati sulla lista gara non devono necessariamente essere quelli che cominciano la partita.
III) il colore delle divise utilizzate nella partita.
Una squadra deve iniziare la partita con un numero di giocatori non inferiore a 7 per il calcio a 11 e a 3 per il calcio a 5, pena le sanzioni previste dall'art. 94 R.D.
La presentazione della lista gara su cui compaiano nominativi di atleti in numero superiore a quello previsto dall'art. 65/a R.A. comporta la sanzione prevista dall'art. 97 R.D. Tale sanzione non può essere disposta qualora il numero dei nominativi sia stato regolarizzato prima dell'inizio della partita.
La presenza di tesserati non atleti nel campo di gioco oltre al numero previsto dall'art. 65/c/d/e R.A. comporta la sanzione prevista dall'art. 88 R.D.
L'accompagnatore ufficiale e il capitano della squadra hanno diritto di prendere visione nello spogliatoio dell'arbitro e sotto il controllo dello stesso, della lista gara, e dei documenti di identificazione della squadra avversaria prima o dopo la gara o durante l'intervallo.
Al termine della gara il dirigente accompagnatore o, in sua mancanza, il capitano devono verificare, presso lo spogliatoio dell'arbitro, la lista gara, dopo che la stessa è stata integrata dal direttore di gara ai sensi del comma 6 dell'art. 67 R.A.
Qualora i dati riportati dall'arbitro risultino errati, il rappresentante della squadra lo farà presente all'arbitro, affinché li corregga. Qualora l'arbitro non intendesse apportare correzioni, il rappresentante della squadra trascrive la richiesta di correzione in calce o sul retro della propria lista gara in tutte e quattro le copie. Se l'arbitro non glielo consentisse il rappresentante della squadra deve segnalarlo al procuratore di Lega per e-mail.
In ogni caso il rappresentante della squadra deve sottoscrivere la lista gara, perché, in difetto, non avranno valore eventuali contestazioni sui dati riportati dall'arbitro sulla lista gara.
67 Adempimenti preliminari alla gara per l’arbitro.
Ricevute le quattro copie della lista gara dal dirigente accompagnatore o, in sua assenza, dal capitano di ciascuna squadra, l'arbitro deve controllare la corrispondenza tra i nominativi riportati in tale lista con quelli indicati nei documenti di identità (art. 66, I comma, punto 1 R.A.).
L'arbitro deve quindi verificare se nella lista gara, a fianco del nominativo dell'atleta nella colonna destinata alla visita medica (VM), è riportata la dizione "scaduta".
Effettuati entrambi tali controlli, l'arbitro si deve recare nello spogliatoio di ciascuna squadra per identificare i gparteciocpantori alal gara mediante i documenti di identità (art. 66, I comma, punto 1 R.A.) e per verificare che il numero di maglia assegnato al giocatore corrisponda a quello trascritto sulla lista gara. Contestualmente deve consegnare al dirigente accompagnatore, o in sua mancanza al capitano, la lista gara della squadra avversaria.
L'arbitro non deve consentire l'ingresso sul terreno di gioco nei seguenti casi.
1) tesserati non identificati o che l'arbitro, a suo insindacabile giudizio, non ritiene identificabili. Nel caso in cui l'identificazione avvenga per conoscenza personale, il direttore di gara deve far partecipare alla gara il tesserato, specificando sul referto che lo stesso è stato identificato per conoscenza personale.
2) atleti che indossino un oggetto che l'arbitro ritiene, a suo insindacabile giudizio, pericoloso.
3) atleti che vestano indumenti che non consentano nel modo più assoluto la loro identificazione nel corso della gara.
4) atleti che dalla lista gara risultino con certificato medico (VM) scaduto, anche nel caso in cui all'arbitro sia esibito un certificato valido.
L'arbitro deve sempre consentire l'accesso al terreno di gioco a un soggetto che sia indicato dal dirigente dell'associazione prima nominata come abilitato all'uso del defibrillatore. Tale soggetto può non essere socio e non iscritto nella lista gara, ma deve essere identificato dall'arbitro prima della partita.
Qualora un tesserato, che si trovasse in una delle condizioni sopra riportate, entrasse comunque sul terreno di gioco, l'arbitro deve intimare al capitano di farlo uscire. In caso di mancato rispetto della disposizione dell'arbitro, quest'ultimo deve interrompere definitivamente la gara, con le conseguenze previste dall'art. 93 R.D.
All'inizio della gara l'arbitro deve consegnare una lista gara al dirigente accompagnatore, o in sua mancanza al capitano, della squadra avversaria.
Al termine della gara l'arbitro deve integrare le liste gara rimanenti, indicando le ammonizioni, le espulsioni e le reti segnate in corrispondenza dei nominativi dei tesserati ai quali sono state assegnate.
Così integratae le liste, il direttore di gara le sottopone alla verifica dei dirigenti accompagnatori, o in loro mancanza dei capitani delle squadre, permettendo sempre la trascrizione di eventuali osservazioni ai sensi dell'ultimo comma del precedente articolo. L'arbitro deve infine invitare ciascun referente di squadra a sottoscrivere le proprie liste e, in caso di rifiuto, darne atto in calce al referto.
Terminati tali adempimenti, l'arbitro deve sottoscrivere tutte le copie delle liste, consegnandone una al rappresentante di ciascuna squadra, mentre una deve essere trattenuta dallo stesso arbitro.
Nel caso in cui la lista riportasse delle osservazioni, copia della stessa deve essere inviata al giudice disciplinare per e-mail.
L'arbitro è tenuto a conservare le liste gara fino a un mese dopo il termine della manifestazione.
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