MANZIGNEL – FELETTIS UNITED C.5 4-2

Un Felettis largamente rimaneggiato affronta la capolista Manzignel già matematicamente campione dopo la sconfitta dell’Ele.V.ation a Paluzza. Mister Bergagna oltre ai soliti indisponibili perde anche Alessandro e capitan Burlon out nella rifinitura. E’ comunque uno United determinato a vendere cara la pelle quello che inizia la gara, con Martina tra i pali, Dilena centrale difensivo, Orso e Sandrigo laterali, Pali punta centrale. A disposizione Framarin, Colladel e Piasenzotto.

Il match si gioca a ritmi bassi con il Manzignel che controlla e fa un ordinato giro palla, il Felettis si difende e prova a ripartire in contropiede sfruttando la velocità di Pali e gli inserimenti di Dilena. Sono i padroni di casa a sbloccare la gara, verticalizzazione per Puddu che entra in area, Dilena e Framarin vanno in chiusura sulla linea di fondo colpo di tacco, rimpallo favorevole e la palla rotola beffarda alle spalle di un incolpevole Martina. Lo United reagisce, crea gioco, ma spreca sotto porta. Il pari arriva su calcio piazzato: Dilena calcia da fuori e grazie alla deviazione della barriera trova l’1 a 1. Sul finire del tempo è Pali a sprecare la possibilità del vantaggio concludendo a lato una ripartenza tre contro uno.

Nel secondo tempo lo United cala fisicamente e la corazzata Manzignel con più uomini e più qualità si riporta in vantaggio con il solito Puddu che appostato sul secondo palo deposita in rete una perfetta ripartenza. Mister Bergagna predica pazienza e cerca di tenere la squadra corta, ma il Manzignel trova il 3 a 1 su calcio di rigore, fallo commesso da Framarin che stende Puddu dopo un numero di alta scuola tra due uomini sulla linea di fondo. Ma il Felettis non molla, accorcia con Dilena e prova a buttare il cuore oltre l’ostacolo, pressing alto e tanta volontà, ma i padroni di casa la chiudono in ripartenza. 4 a 2 e United che rimane invischiato nei bassi-fondi, ma che non molla.

Spirito, determinazione e coraggio sono ancora nelle corde dei bianco-azzurri, l’operazione salvezza seppur difficile, resta ancora fattibile. (Fabio).

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