OSTERIA BENEANDANTI – FELETTIS UNITED C.5 3-3

E’ uno United decimato dalle assenze quello che affronta l’Osteria Beneandanti in un match fondamentale nella corsa salvezza. Mister Bergagna ha a disposizione sette uomini, Martina e Piasenzotto portieri, Dilena e Framarin centrali di difesa, Orso e Sandrigo laterali e capitan Burlon in avanti.

I bianco-azzurri impostano una gara guardinga e a ritmi bassi. L’attenzione in fase difensiva e la grinta dei vecchi tempi garantiscono uno schermo impenetrabile davanti a Martina, che, le due volte in cui viene chiamato in causa, risponde da campione su Spizzo e Baio. Il Felettis, però, determinato e attento in difesa, non riesce quasi mai a rendersi pericoloso in avanti se non con un tiro da lontano di Burlon e un contropiede 3 contro 2 finalizzato da Orso sul cui tiro si oppone di piede Del Mestre. La prima frazione di gioco si chiude qui sullo 0 a 0, con le due difese brave ad annullare gli attacchi avversari.

Nella ripresa l’arrivo di Rossi tra i padroni di casa dà maggior vivacità agli All Black anche se è capitan Burlon ad approfittare di uno svarione difensivo e a trovare il vantaggio con un diagonale mancino che si insacca a fil di palo. I padroni di casa aumentano la pressione e trovano il pari con un’azione dubbia: Dilena esce palla al piede e viene fermato fallosamente, ma l’arbitro lascia proseguire, passaggio dentro per Rossi che di tacco spiazza un incolpevole Martina. Il Felettis ribatte colpo su colpo e trascinato da capitan Burlon autore di una pregevole tripletta si porta sull’1 a 3 a nove minuti dal termine. Due gol di rapina a punire una difesa di casa abbastanza svagata. Il forcing finale dell’Osteria Beneandanti costringe lo United nella propria metà campo. Martina si oppone ancora a Rossi, ma è costretto a lasciare il campo per il riacutizzarsi del dolore al ginocchio. Tra i pali va Piasenzotto che dopo un primo intervento in chiusura, è costretto suo malgrado a capitolare, su una ripartenza avversaria: discesa sulla sinistra di Spizzo che trova sul secondo palo il solito Rossi che fa 2 a 3. Nei minuti finali Martina stringe i denti e rientra, i padroni di casa tentano il tutto per tutto inserendo il portiere di movimento. Il Felettis però si adegua senza rischiare, ma a 30 secondi dal termine Rossi trova il jolly di sinistro: tiro che passa tra una selva di gambe e si insacca a fil di palo con Martina che tocca il pallone con la punta delle dita senza tuttavia riuscire a deviarne la traiettoria. Rossi – Burlon 3 a 3.

Grosso rammarico in casa bianco-azzurra nonostante l’ottimo punto conquistato in formazione largamente rimaneggiata. A quattro gare dal termine le speranze di salvezza restano vive, soprattutto dopo una prova di carattere come quella odierna. (Fabio).

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