MIX ZONE: Ivan Martina #99

I risultati si raggiungono con la collaborazione di tutti i componenti della società e il Felettis United, grazie alla fitta rete di osservatori, è riuscito ad accaparrarsi ormai da 3 anni Ivan Martina, il suo portierone venezuelano!

Classe 1988 è ormai una certezza (carriera lavorativa permettendo n.d.r.): con il passare degli anni ha sbaragliato la concorrenza fino a diventare portiere titolare. Certo rimane ancora qualche ombra sulla sua ascesa…Qualcuno sospetta di bamboline Vudù in quel di Spilimbergo: fatto sta che gli altri portieri di casa Felettis cadono come foglie (l’infortunio di Dissegna ad inizio stagione è solo l’ultimo episodio di una lunga serie di defezioni n.d.r.).

Al suo attivo vanta più di 50 presenze con la maglia del Felettis, una sorella di cui si vanta con i compagni di squadra e una “fantomatica” fidanzata che nessuno è mai riuscito a conoscere… Insomma c’è materiale per più di una puntata di “Mistero”, ma a noi basta che continui a parare come ha sempre fatto!

Ivan Martina, Felettis United C.5

Ivan Martina, Felettis United C.5

  • A sei giornate dal termine, parte la volata scudetto. Pizzeria al Collio Reana, Manzignel, Felettis United c.5 e Elettrotec, chi la spunterà?                               Beh, sicuramente è una corsa all’ultima volata, dove le rivelazioni del campionato Manzignel e Felettis stanno facendo un campionato da incorniciare.. Per quanto riguarda chi la spunterà, beh non me la sento ancora di dare un verdetto, al momento credo sia meglio pensare partita per partita, giacché questo campionato è ancora aperto tanto in chiave vittoria come in chiave retrocessione
  • A volte sei troppo critico con te stesso e soffri se subisci tante reti. Questo potrebbe essere però il segreto che ti spinge a migliorare giorno dopo giorno?                                                                                                                    Qua ci sono due fattori che mi spingono a essere cosi critico con me stesso, uno è il mio carattere che ha la necessità di essere sempre decisivo, e l’altro è dato dal fatto che i preparatori di portieri che mi hanno allenato, mi hanno sempre detto che ogni gol che subisci, il portiere ha sempre delle responsabilità, giacché il suo ruolo è quello di parare, infatti se non prendi gol la partita non la perdi… direi che non fa una piega. Comunque sicuramente questo è anche un ottimo stimolo per migliorare sempre di più.
  • “Meglio vincere 9 a 8 che perdere 1 a 0”: sei convinto di questo?                                                                                                                  Eh… domanda difficile.. ma scelgo la prima perché quel 9 a 8 contro il Real Madris ci permette ancora di sognare nella vittoria del campionato… grandi ragazzi…!! ..Pero se potessi scegliere avrei preferito vincere 0 a 9.. 🙂  
  • Ti sei presentato al Felettis in un torneo estivo al W.La… chiuso con un inaspettato secondo posto. In semifinale ai rigori ne hai parati 3. Poi una sera hai sfidato il capitano dal dischetto e su 5 non ne hai preso nemmeno uno. Qual è il vero Ivan? (A proposito, quel torneo al W.La… lo vinse Vida che non era ancora arrivato a Felettis).                                                                           Come dimenticare quel torneo, quel secondo posto…  sicuramente mi sarebbe piaciuto vincere come credo a tutti, ma l’altra squadra per quel torneo aveva il cartellino di uno scatenato Lionel Vida che segnava in ogni modo (speriamo che ritorni a livelli alti che ci ha abituati a vedere… ouh vita sana!!!). Comunque vi informo che Ivan si sta allenando duramente per poter chiedere la rivincita al Capitano, giacché  non è ancora riuscito a digerire la sconfitta nonostante sia passato un po’ di tempo…
  • Il rapporto con mister Bergagna è un rapporto schietto, di stima reciproca anche se a volte non ve le mandate a dire. Ce lo racconti dal tuo punto di vista?                                                                                                                            Beh il rapporto con il mister è ottimo niente da dire… In alcune in partita è capitato qualche “scambio di parole” ma diciamo che non ha mai influenzato negativamente il rapporto.. d’altronde gestire un sudamericano con un carattere caliente non è facile. Comunque ce da dire che  anche il mister a un carattere abbastanza incandescente in panchina… infatti ha un qualcosa di Mourinho… l’unica cosa che gli manca e quella di fare il gesto delle manette… 🙂 MISTER… don’t worry be happy!!
  • Quali sono i segreti di questo gruppo che pare non abbia intenzione di fermarsi?                                                                                                                 Secondo me sono due i segreti… la prima è che tutti abbiamo lo stesso obbiettivo quando scendiamo in campo, cioè portare a casa il risultato, la seconda è che quando si gioca tutti quanti convinti delle nostre capacità e quelle dei compagni di squadra, diventiamo un muro invalicabile.
  • Comunque, avremo mai l’onore di conoscere la tua fidanzata?                   Ahahaha..! Intendete la bestia? Qua è dura signori e mi dispiace perché non dipende da me…  io la porterei ovunque,   ma lei è abbastanza distaccata e riservata, e preferisce starsene fuori da ogni giro… io le ho provate tutte per convincerla a venire qualche volta, ma preferisce rimanere a casa per capirci…(questa è la mia croce e me la tengo cosi)   Infatti è anche per questo  motivo che la chiamo “bestia”… 🙂      (Aaaaaah…..l’amore…. n.d.r.)

1 comment

  1. Dopo aver letto questa intervista, mi riesce difficile riconoscere l’Ivan che ho accanto ogni giorno: una diplomazia del genere non l’avevo mai scorta nei suoi discorsi, neanche un briciolo!
    Ma se l’opera dell’intervistatore non è stata così decisa come temo, allora mi sa che il portierone sta diventando grande sul serio…

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