Div. Bronzo: Bressan scatenato e la Contea vince il set

Div. Bronzo: Bressan scatenato e la Contea vince il set

La partita è valida per gruppo B della divisione Bronzo. A sfidarsi, nel recupero della settima giornata, lo Strassoldo Alcoolica e la Contea di Cussignacco. I locali non sono ancora riusciti a fare bottino pieno, mentre gli ospiti navigano a centro classifica. Ne esce una partita equilibrata a tratti dove la formazione ospite, grazie anche ad alcuni cambi azzeccati, riesce a dare un impronta precisa al suo gioco e a realizzare un risultato tennistico.

La Contea, racconta il presidente Massimo Trevisini, conta parecchie defezioni, ma ha voglia di portarsi a casa il risultato. Entrambe le contendenti iniziano a tutta birra e i primi 10 minuti, dove viene annullato un gol allo Strassoldo, sono combattuti nella zona nevralgica del campo. La Contea cresce e gli uomini di mister Gremese cominciano a macinare gioco chiudendo gli avversari nella loro area di rigore. Il pacchetto difensivo dello Strassoldo regge anche grazie a qualche gran parata del suo estremo ma, su un gran tiro di Smedile, barcolla. La Contea ci crede e, dopo una grande azione sulla fascia confezionata da Scagnetto e D’Onorio (uno dei migliori in campo), la palla arriva a Gentilini che, al secondo tentativo, insacca. Gli ospiti, sull’onda dell’entusiasmo, si gettano in avanti ma la diga locale frena ogni velleità. Nella ripresa i cambi danno un altra freschezza agli ospiti che raddoppiano in contropiede: la firma è di Ellero. Episodio che galvanizza la Contea che, nell’arco di soli dieci minuti,  arrotonda  con Bressan e Fiorino su due azioni manovrate ed efficaci. Lo Strassoldo a questo punto crolla e la Contea ne fa altri due con Bressan. Lo Strassoldo però non molla e ha qualche spunto interessante come in finale dove però i suoi sforzi offensivi sono vanificati dalla grandissima parata, forse l’unica, di Frongillo. Come al solito la sfida si chiude con  gran terzo tempo. Prima di chiudere – chiosa Trevisini, vorrei dare il benvenuto a Elia e un dare abbraccio ad Andrea e Enrica”. 

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