Coppa. Le Aquile impattano in rimonta.

Coppa. Le Aquile impattano in rimonta.

Riparte al comunale di Castions la Coppa del Presidente dopo 3 anni tribolati causa Covid. Match che ha visto di fronte i padroni di casa con la nuova guida tecnica (il bravissimo Antonio Ferazzin) affrontare la nuova iscritta compagine di Fiumicello che, grazie al travaso di alcuni giovani provenienti dal Villa, ha trovato nuova linfa per ricominciare.

Partita da subito viva con le due squadre a giocarsela a viso aperto, masono  più incisivi gli aquilotti con due grosse occasioni sprecate con Giurgila (ottimo il suo rientro dopo due anni di assenza) nei primi 5 minuti di gioco. Fra i tanti ribaltamenti di fronte è il Fiumicello,  al 25° del primo tempo, a conquistare una punizione dalla tre quarti che Zabbara tramuta in goal grazie a  una traiettoria diabolica che inganna il portiere di casa. Quest’ultimo però la combina grossa al 33° del primo tempo quando,  un uscita d’altri tempi fuori area, gli costa a lui l’espulsione e alla punta arancio uno scontro frontale dal quale esce miracolosamente illeso.

Le Aquile in 10 e senza il secondo portiere, costrette a far andare in porta la punta Max Macoratti (che alla fine si rileverà decisivo) sono anche sfortunate perché alla fine del primo tempo vi è pure l’autogol su corner battuto da Tonelli.

Partita chiusa? Anche no, si riparte nel secondo tempo con il mister in seconda Gazzetta (Ferazzin assente per problemi personali) che aggiusta i suoi, ridisegna la squadra: pur rischiando (più volte il non portiere Macoratti Max ha salvato i suoi dal capitolare) nei primi 15 minuti l’imbarcata, si vede poi premiate le sue scelte con la doppia rimonta targata Simone Carlo (goal entrambi su rigore), inframezzata dal possibile colpo del ko non inflitta da Gallarati quando sul 2 a 1 sbaglia un penalty non portando il Fiumicello sul 3 a 1.

In conclusione gran bella partita con un pareggio giusto che ha visto pero festeggiare le Aquile (quasi una vittoria), capaci nel secondo tempo di recuperare due gol in 10 uomini. Rammarico invece per gli uomini del presidente Fantin che, dopo essere sati in vantaggio di due reti e un uomo in più, non ha sfruttato l’occasione del rigore che avrebbe potuto chiudere il match.

Tra i migliori di sicuro Maz Macoratti, portiere per caso e determinante ai fini del risultato, insieme all’attaccante gialloblu Silviu Giurgila capace di tenere, con la sua velocità e i sui dribbling, in apprensione la retroguardia del Fiumicello. La mancata disputa di alcune  gare ha consentito anche il ritorno del grande pubblico al campo di via Tolmezzo.

Contributo fornito da Nicola Pellizzari

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