Coppa Amatori, via al nuovo corso

La Coppa Amatori è nata nella stagione 2019/2020 con l’intento di creare partecipazione, portare la cultura della responsabilità, aumentare la collaborazione.

Tenendo sempre presente che non ci sono interessi economici che spingono verso determinate scelte e che l’idea amatoriale di sport è una proiezione di quello che è la vita, con le sue vittorie e i suoi ostacoli e  la capacità di credere ai successi  pur riconoscendo i propri limiti, la scelta di proporre una nuova proposta come la Coppa Amatori, in un mondo conservatore come quello del calcio,  ha trovato resistenze  e qualche critica. Forse per pigrizia mentale, forse per abitudine, magari per poca voglia di mettersi ad affrontare il nuovo, spesso risulta difficile sradicare vecchi concetti che sono, per certi versi, il proprio bagaglio culturale. Bisogna provare ad aprire la mente, confrontarsi con chi ha opinioni diverse, valutare quali sono i reali obiettivi da perseguire.

Per ragionare su questi aspetti, in occasione delle riunioni non obbligatorie tenutesi tra gennaio e febbraio 2020, è stata creata una commissione, formata dai rappresentanti delle associazioni, che ha valutato e analizzato, come si poteva migliorare la Coppa Amatori. E dopo quattro /cinque incontri, fatti attraverso la piattaforma web Meet,  ricchi di confronti, proposte e prese di posizione, si è giunti alla nuova Coppa Amatori, approvata in toto dal Consiglio direttivo.

In sintesi si è deciso di togliere quelle voci che non centravano con la vera attività di campo, di rimodulare i punteggi per dare più omogeneità a tutto il contesto generale, modificando i concetti base di qualche voce che poteva dare spazio a diverse interpretazioni. Piccola grande novità: l’attribuzione di un punteggio positivo in gare che si concludono senza sanzioni. Per quanto riguarda la voce Partecipazione idea comune è stata che se c’è un obbligo non può essere premiato se lo rispetti, ma se lo violi è giusto che ci sia una sanzione. Per questo motivo è stata modificato il concetto di attribuzione del punteggio per  riunioni obbligatorie e facoltative.

Prima di elencare le modifiche apportate,  si ringraziano i componenti della Commissione, composta da 14 tesserati in rappresentanza di altrettante associazioni,  che con passione, spirito critico e costanza hanno contribuito a migliorare la Coppa Amatori.

 

COLLABORAZIONE

+1           per ogni dirigente atleta presente durante tutta la gara e in lista gara

+3           per ogni dirigente socio presente durante tutta la gara e in lista gara

A.1. +3 per ogni dirigente(art. 65/d RA), fino a un massimo di 4, iscritto in lista gara e presente durante tutta la partita,
+5           per ogni abilitato BLSD presente durante tutta la gara

A.2. +20 per ogni abilitato BLSD iscritto nell’area riservata entro il termine del tesseramento integrativo,

+ 5           per ogni socio che ha compilato il questionario sulla direzione della gara

A.3. +5 per ogni squadra il cui tesserato ha compilato integralmente il questionario (commenti facoltativi) sulla direzione della gara nei termini previsti dal programma (da 24 a 72 ore dalla fine della gara),

A.4. +5 per aver offerto nell’intervallo the/bevanda all’arbitro e alla squadra seconda nominata (segnalato in referto).

+100      presentazione di collaboratori stampa previo superamento test e 30 articoli pubblicati

+200      per la presentazione di un giudice sportivo, previa partecipazione a corso e superamento esame, per ogni anno di attività fino al terzo

+300      per ogni arbitro presentato che abbia diretto almeno 10 gare

B. PARTECIPAZIONE

-200       per l’assenza di un rappresentante dell’associazione a ciascuna riunione

B.1. -400 per l’assenza di un rappresentante dell’associazione a ciascuna riunione definita obbligatoria dalla LCFC (i punti sono sottratti a ciascuna squadra rappresentata dall’associazione),

B.2. +10 per ogni partecipante a iniziative della LCFC e pubblicate con almeno 1 mese di anticipo,

+20         per ogni squadra che ha eletto un rappresentante di girone

B.3. +20 per la squadra che partecipa con il proprio rappresentante (non si può rappresentare più di una squadra) a gruppi di lavoro o commissioni nei termini previsti dalla LCFC (per presenza a ciascun incontro),

+200      per la partecipazione di un rappresentante dell’associazione a ciascuna riunione

B.4. +200 per la squadra che partecipa con il proprio rappresentante (non si può rappresentare più di una squadra) a ciascuna riunione facoltativa prevista per il campionato a cui la squadra è iscritta.

C. FORMAZIONE

C.1. +1 per ogni risposta corretta nella compilazione del questionario formativo.

D. COMPORTAMENTI LECITI/ILLECITI

D.1. +50 per ogni gara conclusa senza sanzioni disciplinari,

– 20          per ogni ammonizione

D.2. -10 per ogni ammonizione,

-80          per ogni giornata di squalifica

D.3. -40 per ogni giornata di squalifica (esclusa quella prevista per somma di ammonizioni art. 115 RD),

– 320       per ogni mese di squalifica

D.4. -160 per ogni mese di squalifica,

D.5. -500 per ogni sanzione di perdita della gara.

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