Curiosità nr. 77

Sapevate che il 15/05/2020 è stato pubblicato l’ultimo Comunicato Ufficiale e che le informazioni che interessano i soci sono  veicolate nell’area squadre e attraverso il portale della Lcfc?

Curiosità nr. 76

Forse non tutti sanno che nella stagione 2018/2019 la LCFC ha organizzato, per la prima volta, le finali regionali. A Ravascletto (UD), nella Supercoppa Disciplina 5, si sono affrontate le compagini più virtuose del campionato amatori c5 (Am.Forever) e della coppa Friuli 2018 (Real Pittibull). Il trofeo lo ha alzato il Real Pittibull.

Curiosità nr. 75

Forse non tutti sanno che nella stagione 2018/2019 la LCFC ha organizzato, per la prima volta, le finali regionali. A Ravascletto (UD), nella Supercoppa Disciplina c11, si sono affrontate in un triangolare le squadre più virtuose dei campionati Friuli Collinare c11 (Am Sammardenchia) , Area Pn (Via Verdi)  e “Geretti” (Am Farra). Il titolo è andato al team pordenonese di Via Verdi. 

Curiosità nr. 74

Forse non tutti sanno che nella stagione 2018/2019 la LCFC ha organizzato, per la prima volta, le finali regionali. A Ravascletto (UD), nella categoria calcio a 5, hanno partecipato i vincitori del Friuli Collinare c5 2019 (Real Tresesin) e della Coppa Friuli c5 2018 (Passons c5). Il titolo è andato al Passons che supera gli avversari con l’insolito punteggio di 1-0.

Curiosità nr. 73

Forse non tutti sanno che nella stagione 2018/2019 la LCFC ha organizzato, per la prima volta, le finali regionali. A Ravascletto (Udine), nella categoria calcio a 11,  hanno partecipato il Giais (vincitore Area Pordenone), i Warriors (vincitore Coppa Friuli) e Real Tolmezzo (vincitore campionato carnico). Ad aggiudicarsi il triangolare la formazione pordenonese del Giais.

Curiosità nr.72

Sapevate che la lcfc è la prima organizzazione sportiva di rilievo che non utilizzerà il comunicato ufficiale per veicolare le informazioni ai propri soci? Dalla stagione 2020 /2021 tutte le comunicazioni che interesseranno i propri soci sono reperibili dal portale www.lcfc.it e nell’ area personale di ogni squadra.

Curiosità nr. 71

Sapevate che la Coppa Amatori ha sostituito la Coppa Disciplina ed è nata agli albori della stagione 2019/2020 con l’intento di creare partecipazione, portare la cultura della responsabilità e  aumentare la collaborazione degli associati?

Curiosità nr. 69

Sapevate che, nella stagione 1995/96, fu Rete Globo di Udine la prima emittente radiofonica a inserire nel suo palinsesto una trasmissione dedicata esclusivamente agli amatori della Lcfc? Il titolo era “81° minuto, il calcio amatoriale” e venne condotta da Paolo Comini e Sergio Galantini

Curiosità nr. 65

Lo sapevate che, nella stagione 92/93, la Lega Calcio UISP affidò l’organizzazione dei campionati nazionali alla LCFC? I campionati nazionali si disputarono in Carnia dove si giocarono 72 gare in 20 diverse località. A rappresentare i colori friulani il Real Pulfero (dilettanti maschili c11), il Vecchie Glorie Pocenia e il La Del Marescial (sezione over 35).

Curiosità nr. 64

 Forse non tutti sanno che, nella stagione 1994/95, esordisce la prima edizione di “The football people”, manifestazione che premia correttezza,  impegno, capacità organizzativa e di aggregazione.

Curiosità nr. 62

Forse non tutti sanno che, in collaborazione con l’area sociale della UISP, la Lcfc collaborò alla Coppa Italia per non vedenti. Era la stagione 1994/95, si giocò a San Daniele con quattro squadre partecipanti (Campania 90 Napoli, GS non vedenti Milano, Polli Uisp Ferrara e ASCUS Lecce), composte da 5 persone non vedenti più il portiere vedente.

Curiosità nr. 61

Lo sapevate che il Principio fondamentale ed irrinunciabile della LCFC è quello dell’assenza di vincolo per gli atleti?
La libera circolazione dei tesserati consente al singolo giocatore – e non all’Associazione – di decidere con chi e dove giocare. Seguendo questo principio la LCFC risponde alla richiesta di svolgere attività sportiva e ricreativa a chiunque lo chieda, bravo o meno che sia, qualsiasi età egli abbia, secondo le singole esigenze e motivazioni, nel rispetto della libera scelta di ognuno.
Questo diverso modo d’intendere i rapporti tra Associazioni e giocatori ha consentito alla LCFC di abolire il nulla osta ai trasferimenti e quindi tutte le sue conseguenze perverse quali il mercato giocatori, la presenza di mediatori e la lievitazione dei costi.