Montenars sciupa ed è pari

Giorgini allo scadere evita la beffa alla squadra di casa

 

Montenars – Savognese 1 – 1

 

Montenars: Petris, Polato (Dzanarovic), Stefani, Mattiussi(Marangoni), Fabbro, Luca Lucardi, Giorgini, Castenetto, Ermacora (Squassina), Andrea Lucardi, Tuti.

Savognese: Davide Specogna, Dus, Patrick Birtig, Zufferli (Klaric), Maurizio Medves, Pitzalisd, Cendou, Max Medves, David Specogna, Gosgnach (Kutin), Medved (Davide Medves).

Arbitro: Mesaglio di Cavazzo.

Marcatori: nella ripresa al 38’ David Specogna, al 40’ Giorgini.

Montenars. Partita molto equilibrata con il risultato finale che però va stretto al Montrenars ma i padroni di casa devono recitare il mea culpa per le molte palle gol fallite. Primo tempo con le due formazioni molto guardinghe in fase difensiva e le emozioni gol sono scarseggiate e gli unici  tentativi sui due fronti si sono concretizzati solamente con tiri da lunga distanza che però non hanno impensierito i rispettivi numeri uno.  Inutili poi per il Montenars le sgroppate del neo arrivato Stefani i cui cross  a centro area non trovavano mai alcuna finalizzazione. Ripresa più effervescente ed al 5’ è clamorosa la palla gol che capita sui piedi di Tuti il quale a tu per tu con Davide Specogna  calcia incredibilmente a lato. Al 24’ contropiede per gli ospiti che si conclude con un debole rasoterra di David Specogna, poi al 27 due opportunità per Giorgini che però prima spreca un facile diagonale e poi vede una sua palombella destinata nel sette messa in angolo da Davide Specogna. Al 38’ Savognese in vantaggio: retropassaggio per il portiere Petris ma uno strano rimbalzo della palla sul terreno molto gibboso impedisce il rinvio del portiere e David Specogna ne approfitta insaccando nella porta incustodita. Due minuti dopo il Montenars trova lo strameritato pareggio con Marangoni da fondo a crossare per Giorgini il quale dopo essersi elevato in cielo incorna di precisione. Nei minuti di recupero Squassina sfiora il raddoppio ma la sua deviazione area termina di poco sopra la traversa. Nel complesso sufficiente la direzione di gara di Mesaglio.

                                                       re.dam.

Pubblicato anche sul Messaggero Veneto del 14/10/2010

Scampato pericolo per la Nobile impianti che ringrazia Roccia

1a  CATEGORIA

NOBILE IMPIANTI – OSTERIA AL GARDILIN 2-2

 NOBILE IMPIANTI: Ragazzo, Milan, Passalenti (Parise), Sguazzin, Monno (Nobile), Venturuzzo, Marcatti (Soldà), Roman (Vignando), Venturini (Roccia), Mestre, Fagotto (Zanini).OSTERIA AL GARDILIN: Ursella, Culaon, Banini (Dalla Bona), Bragagnolo (Baggio), Filippi, Regeni (Zanutta), Popesso (Zentilin), Moro (Todaro), Fasso, Mian (Cavedale), Chiccaro.ARBITRO: Fabrizio di Cividale.

MARCATORI: nella ripresa all’11’ Fasso, al 16’ Roccia, al 42’ Chiccaro, al 44’ Roccia.

 San Giorgio di Nogaro. Risultato di pareggio sostanzialmente giusto tra due squadre cha hanno dato vita ad un incontro molto vivace ed equilibrato nelle sue fasi principali con un primo tempo che ha fatto registrare una girata al volo di Fasso di poco sopra la traversa, quindi un tiro cross di Chiccharo ed in chiusura ancora un’occasione per Fasso ma il suo tentativo termina di poco a lato. Nella ripresa all’11’ il vantaggio della matricola Al Gardilin nasce sull’asse Chiccaro-Fasso ed è quest’ultimo che può battere Ragazzo con la complicità di un reparto arretrato dei locali non certamente irreprensibile.  La partita cambia fisionomia quando mister Tognan decide di mandare in campo “nonno” Roccia che trova il gol del pareggio correggendo di testa un calibrato cross di Nobile. Al 20’ padroni di casa vicini al raddoppio ma la botta di Soldà centra il sette a portiere battuto, quindi 5’ dopo non è fortunato un diagonale dell’onnipresente Fasso. Finale di match pirotecnico con gli ospiti a riportarsi avanti ed è Chiccaro abile a trovare il varco giusto in un’area di rigore intasata, ma al 44’ il punteggio torna in parità grazie a Roccia il quale vedendo il portiere ospite fuori dai pali, da circa 50 metri lo scavalca con una palombella di rara precisione che va ad infilarsi nel sette.  Davvero un grande gol e su questa prodezza si chiude una partita molto corretta ed ottimamente diretta da Fabrizio.

 

                                                              Renato Damiani

Pubblicato anche sul Messaggero Veneto del 13/10/2010

 

Soltanto il Cornocalcio concede il bis

Eccellenza. La vittoria contro il Warriors significa primo posto mentre il thermokey frena

 

Dopo solo due giornate il Cornocalcio si prende il solitario comando dopo aver sconfitto in trasferta un generoso Warriors che alza bandiera bianca solo nei minuti finali dopo averfallito ad inizio ripresa la rete del possibile vantaggio con Lancerotto mentre alle sue spalle il Thermokey passa con un colpo di testa di Giametta a fine primo tempo, ma nella ripresa viene raggiunto da una botta dal limite di Fabris nel contesto di una partita in cui la new-entry  Jalmicco si è sempre dimostrato all’altezza del forte avversario, ma i campioni in carica perdono per almeno un mese il portiere Varotto vittima di una ferita lacero-contusa in uno scontro fortuito, tanto da dover poi ricorrere alle cure del vicino pronto soccorso di Latisana. Nulla di fatto tra As Amaranto e Ziracco con una palla gol per parte di Stefanutti per gli ospiti e Manzin per i locali. Pronto riscatto del Sedilis ed a farne le spese è la matricola San Lorenzo travolta dai gol di Grassi, Piccini e Blagojevic; per i padroni di casa in rete Gaspardo. Vince di misura il Torsa sul Cda Flumignano con il gol partita di Malisan, mentre a Povoletto i Gunners  passano a condurre con Leschiutta che trova il giusto varco in un’area intasata, ma il Flaibano al 5’ della ripresa mette a segno la rete del pareggio con una semirovesciata dal limite di Zuttion.

 

                                    Renato Damiani

 

Pubblicato anche su Messaggero Veneto del 13/10/2010

Cargnelutti, arbitro predestinato

Durante una gara del Carnico ordinò ben 12 minuti di recupero

24 anni di arbitro con la Figc e 14 con la Lcfc, questo l’invidiabile curriculum di Franco Cargnelutti, classe 1953, papà di Elena la quale fra pochi mesi lo farà diventare nonno. Come calciatore, il Franco non ha avuto un trascorso da guinness dei primati avendo militato per un biennio nella formazione juniores dell’allora Caneva di Tolmezzo, suo paese natio, ma evidentemente era un predestinato per vestire la casacca nera di arbitro (vista anche la sua conformazione fisica) ed infatti nel 1973 si iscrive ad un corso superandolo poi brillantemente ed è stato l’inizio di una carriera che l’ha visto in pochissimo tempo approdare nella massima  categoria del calcio regionale ovvero l’Eccellenza, mentre l’ulteriore balzo in avanti non si è potuto concretizzare per raggiunti limiti di età. Dopo aver diretto più di 1500 partite, nel 1997 decide di entrare nel mondo amatoriale ed in questo campionato diventa uno degli arbitri più rappresentativi raccogliendo consensi su tutti i campi del Collinare e la sua bravura è stata premiata con la direzioni di finali nazionali ed una finalissima tra Real Pulfero e Ziracco a Martignacco. Nella sua lunga carriera può vantarsi di un personale record: nel corso di una partita del Carnico Figc tra Real Ic ed Illegiana ha decretato ben 12’ di recupero tanto che  a fine match i giornalisti che gli hanno chiesto il perché di tale maxi recupero e la sua risposta è stata: “Mi sentivo in gran forma!”. 

 Renato Damiani

Pubblicato anche sul Messaggero Veneto del 12/10/2010

Warriors spreconi e il Corno li castiga

Una doppietta di Cappelleti e le reti di Valentincic e Bernardo

annullano il pareggio provvisorio di Lancerotto

 

 

WARRIORS: Francovicchio, Valvo, Ancona (Pirrone), Orso, Venir, Pontoni, Max Spina (Cottes), Mario Spina, Vidotti, Picotti, Lancerotto (Esposito).

CORNOCALCIO: Spessot, Cudiz, Fabbro, Ghermi (Burlon), Pevere, Jermanis, Dinic (Del Negro), Crainich (Cappello), Cappelletti (Bernardo), Cocetta, Valentincic.

ARBITRO: Mossenta di Pasian di Prato.

MARCATORI: al 21’ Cappelletti, al 37’ Lancerotto; nella ripresa al 31’ Cappelletti, al 34’ Valentincic, al 41’ Bernardo.

 

LAIPACCO. Mattinata di emozioni, iniziate con il commosso omaggio agli alpini caduti in Afghanistan, poi proseguite nell’intervallo con il divertente calcio d’avvio dal parte della prossima sposa Valentina (di Mauro Miconi, giocatore dei Warriors), quindi una partita combattuta e in costante equilibrio fino a 9’ dal termine; infine, rush finale di netta marca ospite,con una quaterna che pone la squadra del presidente Tonon tra le certe candidate alla conquista del titolo. Non deludono i “guerrieri”, con una condotta difensiva molto accorta, mentre nel reparto avanzato, sempre pericoloso Lancerotto con Vidotti costantemente predisposto a sfruttare eventuali errori degli ospiti. Al 15’ piazzato di Mas Spina che Spessot manda in angolo, poi una punizione di Vidotti viene messa in angolo dall’estremo ospite. Al 21’ il vantaggio del Corno: sgroppata sull’out sinistro di Dinic che si chiude con un cross-assist per l’accorrente Cappelletti, il quale non sbaglia il facile tap-in.  Nella ripresa dopo soli 30” i locali sprecano una clamorosa palla gol con Lancerotto, che su pennellato cross dal fondo di Vidotti, stecca la deviazione sottomisura, poi due opportunità per il Corno con Valentincic e Cappello. Dopo una rete annullata a Vidotti per netto fuorigioco, gli ospiti passano nuovamente a condurre con Cappelletti che s’invola verso Francovicchio e in tutta libertà, ma da posizione regolare, lo batte con molta freddezza. I locali accusano lo svantaggio e al 34’ subiscono la terza rete di Valentincic, abile a riprendere una corta respinta di Francovicchio su botta di Bernardo. Prima del triplice fischio di un positivo Mossenta, c’è tempo per la quarta rete di Bernardo.                                                  

                                                                       Renato Damiani

Pubblicato anche sul Messaggero Veneto del 12/10/2010

 

Il Friulclean vince il derby contro il collettivo Savio

Nella seconda di campionato è già derby, le squadre opposte sono infatti le compagini del Savio e del Friulclean.
Poco prima del fischio di inizio negli spogliatoi dell’Effe 84 il mister Bernard raccomanda gli ultimi preziosi consigli ed impartisce le dritte del caso che si riveleranno fondamentali nello svolgimento della gara.

I primissimi minuti sono di marca “Saviese” tant’è che dopo neanche 2 minuti sbagliano una clamorosa opportunità creatasi a seguito di un errato controllo da parte di un giocatore del Friulclean, che perde la sfera in area ed il calciatore del Collettivo impossessatosi della stessa tocca per un suo compagno di squadra, il n. 18, che purtroppo per lui si incarta davanti a Boggio (il n. 1 del Friulclean) vanificando il tutto.

Di lì a poco il Friulclean prende il comando del gioco merito anche di una difesa che rocciosamente respinge i tentativi del Savio e dell’ottimo lavoro del centrocampo (il Bonzo Rosolen, cuor di leone Bellavere, Devid ed Alex “chef” Marangone). Fino a 3/4 del primo tempo fioccano le occasioni da gol e l’Effe 84 crea almeno 5 limpide palle gol, le più clamorose sono quelle non concretizzate dal Pani (Panigutti) che indisturbato a pochi metri dalla porta manda a lato e da Devid che tira debole sull’estremo difensore. Non vanno dimenticati un altro tiro del Pani che, girandosi bene su assist del generosissimo Valerio (il paisà), tira di nuovo fuori poco lontano dal palo, una fiondata dal vertice esterno dei 15 metri da parte di Devid che però viene respinta con i pugni dal portiere del Collettivo, quasi allo stesso modo si ripete Maverick Alberto Zanon che si rende in realtà protagonista per il più bel gol mancato, infatti un suo incredibile colpo di tacco (quasi a mò di colpo dello scorpione ma con un piede e rimanendo in piedi) viene ribattuto sulla linea, un tiro che se fosse entrato sarebbero venuti giù gli spalti (anche se a Branco non ci sono).

Si assiste insomma ad una sorta di forcing intervallata da un bel coast to coast del n. 8 avversario che facendo almeno una 40ina di metri riesce ad entrare nell’area del Friulclean concludendo però l’azione con un tiro alto. E come succede non di rado nel calcio nonostante la qualità di gioco espressa dai ragazzi del Bernard arriva la beffa per mano (sarebbe più corretto dire per piede) dello stesso 8 che verso il 30° realizza un euro gol su punizione di prima battuta a ridosso della linea dei 15 metri, infilando la palla a fil di palo a mezz’altezza alla sinistra di Boggio, laddove solo l’uomo ragno avrebbe potuto catturarla.
Nell’intervallo tra i giocatori ospiti riemerge il ricordo della partita di ritorno della stagione appena scorsa quando a fronte della mole di gioco prodotta si tornò “a casa” (per modo di dire) con un pugno di mosche.

Nella ripresa però la musica cambia, infatti pur non dominando come nella prima frazione, l’Effe 84 nei primi 10 minuti coglie il primo frutto della partita che le consente di riequilibrare il risultato: punizione rasoterra potente di Alex Marangone, il n. 1 opposto non trattiene e sulla respinta il Pani ribatte in rete, riscattandosi pertanto dall’erroraccio del primo tempo. Passano i minuti e nel complesso il Friulclean, con un ottimo Valerio che gioca più arretrato sacrificandosi per i punteri e con una difesa – composta dall’asse Ale Zanon (il Bergomi della situazione), Cona, Joel (della Zepeda Brothers) e Alberto Maverick Zanon – che si rivela più efficace di un passino, palesa una maggior padronanza del gioco.

Il secondo goal nasce da un corner: Roverano passa corto per Maverick che gli restituisce subito la palla, il Rove poi crossa in mezzo all’area e sul pallone arriva prima di tutti Joel che, approfittando della difesa avversaria presa a protestare per un fuorigioco non fischiato sul secondo passaggio per Rove (secondo il redattore c’era però un uomo sul palo che lo teneva in gioco), con una legnata porta il risultato sul 2-1.

La partita si accende sul piano dei nervi ma per fortuna la fiammella si spegne grazie anche all’arbitro che, senza usare i cartellini, riesce a far sbollire i bollenti spiriti.
Il Savio nel frattempo incomincia a premere e fa correre i brividi ai ragazzi del Friulclean quando il n. 18, nuovamente da buona posizione, calcia alto di poco, ma verso la fine della seconda frazione l’Effe 84 riesce a chiudere il match segnando il terzo gol sugli sviluppi di un azione di ripartenza. Stantuffo Sgrazzutti raccoglie il pallone a metà campo e di gran carriera lo porta in prossimità dell’area, lì serve un assist verso il centro per il Rove che, a 16 metri circa dalla porta, tira al volo mandando la palla nell’angolo alla destra dell’estremo difensore che si tuffa inutilmente.  3-1 ed il Rove esulta il suo primo gol della stagione come faceva Batistuta mettendosi cioè in posa appoggiato sulla bandierina del corner. Il gol chiude così la partita infatti fino al triplice fischio (dopo 3 minuti di recupero) non succede nient’altro di eclatante. Il Friulclean conquista quindi la seconda vittoria consecutiva e bisogna spulciare negli almanacchi dei 25 anni della sua storia per ritrovare un altro avvio così scoppiettante.
Mandi e alla prossima partita, che si giocherà sempre lunedi alle 20.30 a Branco dove si sfideranno il Friulclean e l’APD Campagna.

Formazione iniziale: Boggio, Zanon Alessandro (C), Cona, Zepeda Lara Joel, Zanon Alberto, Burlon, Rosolen, Marangon, Bellavere, Panigutti, Ventriglia.
Entrati dalla panchina: Zepeda Lara Ruben, Feliziani, Mansutti, Sgrazzutti, Roverano

Redato da Mauro Gaspardo

I vostri commenti

Vengono pubblicati i commenti lasciati, attraverso la compilazione del form invio risultati, nel dopo gara. Da questi vengono  tolti solo eventuali frasi che contengano insulti, parolacce, offese, o che possano dare adito a situazioni spiacevoli.

A.s. Amaranto – Ziracco Calcio    0 – 0

Primo tempo che si sviluppa su trame molto veloci per entrambe le compagini e gioco che si sviluppa prevalentemente a centrocampo. Le due unice emozioni del primo tempo si sviluppano al 15′ con Stefanutti dello Ziracco che riesce a spedire incredibilmente alto sulla traversa un pallone sfuggito alla presa dell’estremo Amaranto. Al 25′ è un intervento miracoloso di Pantanali a salvare la propria porta su battuta al volo del centrocampista Amaranto Manzin. Nella ripresa il gioco si sviluppa meno armonioso con una prevalenza ospite nella prima parte del tempo. Il valzer delle sostituzioni non rinvigorisce il gioco ed il triplice fischio di un positivo Bulfone sancisce un pareggio che rispecchia complessivamente l’andamento dell’incontro.
A.S.D. Real Sella F.C. – A.C. Lignano    2 – 1
Purtroppo non ho potuto vedere la partita, poichè impegnato al chiosco sito dalla parte opposta della struttura, grazie ai “Padroni del campo”.

A.C. Sette Sorelle – San Marco Iutizzo    4 – 0
bella gara per i padroni di casa che dopo un’inizio non proprio esaltante riescono a confezionare un poker di tutto rispetto

.
Fancy Club A.S.D. – Redskins    5 – 2

Partita spettacolare come già il risultato lascia intendere. Le due squadre si sono affrontate a viso aperto senza tatticismi o timori reciproci. Alla fine la spunta il Fancy Club che dimostra maggiore freschezza atletica e solidità in tutti i reparti. Buono anche il comportamento dei giocatori sotto il profilo disciplinare.

AC Billerio Magnano – A.C. Collerumiz    2 – 2

Partita dalle due facce. Primo tempo degli ospiti che sostenuti da una difesa impeccabile, vedi Zuliani e Novic (se non mi pagano da bere guai), costringono il Magnano ad un gioco non all’altezza della compagine rivierasca. Infatti va in vantaggio il Collerumiz con un gran gol di Duria che riescie ad insinuarsi nella difesa avversaria con un pallonetto sul difensore e insacca al volo. Pareggia il Magnano con un gol inaspettato, complice un intervento non perfetto di Fabiano. Ma sono sempre gli ospiti a ritornare in vantaggio un paio di minuti dopo a conferma della miglior presenza sul campo. Nel secondo tempo invece, grazie all’ingresso di uomini di “peso” , i locali prendono in mano le redini del gioco: pareggiano quasi subito con un gol di Amos (doppietta la sua) e poi sbagliano qualche altra occasione con Debaronio e Galantini (quest’ultimo troppo sicuro della sua classe vuole esaltare il pubblico locale con un tacco che poteva costargli un fustino di birra). Buon arbitro eccetto per un’ammonizione buttata li tanto per scrivere qualcosa al numero 14 del Magnano. Spettatori al chiosco: si rivede lo striscione che era mancato alla prima uscita di campionato

Atti Impuri – A.S.D. La Fenice Varmo    2 – 0
Esordio di campionato con il botto per gli Atti Impuri Sedegliano,che al cospetto del proprio pubblico superano la Fenice Varmo per 2 a 0 , al termine di una gara ben giocata e sostanzialmente corretta. Al 12′ occasione ospite ma Gattolini spreca malamente. Equilibrio che si infrange al 22′ ,quando dopo uno scambio Margherita Cecchini, quest’ultimo imbecca in profondita’ il sempreverde capitano Rinaldi Ruggero,che nonostante i 20anni in meno del difensore ,brucia il diretto concorrente e sull’uscita del portiereSimonin lo trafigge con un delizioso pallonetto.La Fenice accusa il colpo e solo la bravura di Simonin impedisce il raddoppio dello sgusciante Cecchini.La retroguardia locale sorretta dall’inesauribili Bagnariol Moreno e Panigutti non subisce piuì di tanto il gioco manovrato ma poco incisivo degli ospiti.Al 36′ ancora Simonin compie un miracolo su tiro del fantasioso Margherita Luca , ma nulla puo’ un minuto piu’ tardi sul pallonetto dai 20 metri che accarezza il sette alla sua destra. si va al riposo con il 2 a 0 per ilocali del presidente Margherita. Nella ripresa dopo aver rischiato il colpo del ko con cecchini gli ospiti cingono d’assedio la difesa locale , ma il fortino gialloblu’ regge grazie ad almeno 5 prodezze dell’estremo difensore Bagnariol Danis che salva la propria squadra. La gara termina con la meritata vittoria degli Atti Impuri, che cosi’ festeggiano il compleanno del proprio mister De Candido,visibilmente soddisfatto per la prestazione dei suoi ragazzi. Per La Fenice un incidente di percorso,ma sicuramente sapra’ dire la sua in questo campionato. I migliori per i locali : Margherita Luca e i fratelli Bagnariol. Per gli ospiti Ferrara Emanuele e Toso . Ottima la direzione di gara del signor Cettolo, sempre preciso e puntuale nelle decisioni.

A.C. Mereto di Capitolo – ASD Morsan    4 – 1

La partita si sblocca subito al quarto minuto in favore del Mereto che trova la rete del vantaggio grazie a Nicola Travaini abile a realizzare su una corta respinta del portiere ospite. Il raddoppio dei locali giunge 10 minuti più tardi con Roberto Clauiano che spinge in rete di testa una deviazione non impeccabile di Savorgnan. Sempre di testa le altre due reti di Nicola Travaini (pregevole l’azione e la conclusione che portano alla quarta rete) che chiudono il primo tempo sul 4-0 per i padroni di casa. La ripresa scorre via liscia con i locali che gestiscono il possesso palla e gli ospiti alla ricerca del gol della bandiera, gol che trovano al 2 minuti dal termine della gara grazie a Lucca che è abile ad infilarsi centralmente ed a battere Govetto in uscita.

Pingalongalong – G.S. Il Gabbiano    1 – 1

Incontro sostanzialmente corretto. Occasioni da ambo le parti e dalla metà del secondo tempo prevaleva la paura di perdere.

Warriors – A.S.D. Corno Calcio    1 – 4

Secondo stop di fila dei guerrieri che si fanno sorprendere a pochi minuti dalla fine della partita dopo aver gestito bene il match e affrontando un ottima formazione.

A.C. Bressa – Am Ciconicco Villalta    2 – 1

È stata una bella gara, diretta senza sbavature da un buon arbitro.

SS 463 Majano – Bar Pizzeria “Le Valli”    2 – 3
Sconfitta immeritata della Statale che gioca bene ma sbaglia troppo.

A.C. Morsano – A.C. Farra    0 – 0

Bella Partita. Giocata con lealtà da entrambe le squadre. Pareggio risultato onesto. Direi ottimo arbitraggio.

A.S. Nobile Impianti Calcio – Osteria al Gardilin    2 – 2

Che bella squadra questa matricola “gardilin” di Carlino. Un attacco invidiabile composto dalla Torre di Babele che porta il nome di Fasso….un attaccante di spessore dalle grandi doti …ma castigata all’ultimo minuto dal pensionato Tommaso Roccia , ormai tanto pelo poco fumo e un arrosto da chef. Partita che vale il costo del biglietto , due formazioni composte , aggressive e determinate. primo tempo a favore del Gardilin che perde l’occasione ghiotta con Fasso ai primi minuti. Arriva l’1 a zero dopo un errore difensivo dei padroni di casa sempre con l’impetuoso Fasso. Mister tognan aggiusta i capelli e mette in gioco le carte Nobile e Roccia , quand’ecco che il primo sferra un cross con il piede sinistro preciso e puntuale sulla capoccia del nonno Roccia ed è pareggio…….. ultimo minuto di recupero contropiede del Gardilin e “PUNFETE”….praticamente vittoria. Ultima azione per i padroni di casa all’assalto , palla al peloso Roccia che inventa un tiro rotolante , scodellante a ventola di frigorifero che si insacca dove il portiere ospite non può!!! 2 a 2 più o meno giusto. Da sottolineare il fair play tra le due squadre. peccato quel Zanini di centrocampo un pò attappirato da quel Fagotto in attacco!!!!

A.P.D. Valmeduna – Bar da Milly    1 – 0
Bella giornata, campo in buone condizioni,discreto pubblico, squadre equivalenti, comportamento corretto.

Olimpica Passons – A.C. Ruda    3 – 3

Troppa severità , albitraggio a senso unico a favore della squadra avversaria, goal del pareggio avversario a tempo di gioco scaduto da un pezzo.(anche gli avversari dopo la gara hanno ammesso l’arbitraggio scorretto nei nostri confronti da parte dell’arbitro ).

Turkey Pub – AC Carpacco    3 – 3
suicidio del turkey che dopo avere dominato il primo tempo chiuso su due a zero con reti di peddis e franco subisce il carpacco nella ripresa , riesce a segnare anche il tre a uno , poi immediato tre a due ospite ed in recupero il pareggio beffa su punizione.

Millennium – A.C. Bagnaria Arsa    2 – 2

Quando una squadra crea tante occasioni da rete e stà vincendo 2-0 è difficile commentare un pareggio raggiunto negli ultimissimi minuti . Congratulazioni comunque al Bagnaria per averci creduto fino alla fine. Buono l’arbitraggio.

A.C. Pozzuolo – A.C. Independiente    1 – 0

Partita dominata dal Pozzuolo.

Pol. Valnatisone – A.R.S. Calcio    1 – 0
Gara molto equilibrata giocata su un campo reso pesante dalle recenti pioggie. Nei primi minuti la Valnatisone sembra più in palla degli ospiti creando qualche problema alla difesa buiese con veloci verticalizzazioni senza tuttavia creare grosse occasioni da rete. Nella ripresa gli ospiti alzano il ritmo prendendo il controllo del centrocampo offrendo il fianco ai locali per il contropiede. La prima palla gol nitida capita alla compagine bujese dopo un bel traversone proveniente dalla destra, ma l’attaccante, solo davanti a Lunari, perde l’attimo e si fa recuperare dalla difesa. La legge del gol sbagliato nel calcio è sempre valida ed infatti poco dopo, i locali vanno in vantaggio: Giovanni Nigro da poco entrato salta l’uomo sulla fascia sinistra ed offre un’assist al bacio a Martinicigh che con la sua velocità taglia la difesa in due e deposita in rete battendo l’estemo difensore in uscita. A questo punto rotti gli equilibri, gli ospiti aumentano gli sforzi per cercare il pareggio, venendo premiati al 6′ di recupero quando l’ottimo sig. Artico concede un penalty ai Bujesi. Dal dischetto ci prova Guerra ma la mira è pessima con il pallone che termina un metro a lato. Qui termina la gara nel tripudio dei locali che portano così a casa altri due punti preziosi per il proprio cammino. La favola continua…

Arcobaleno – Real Buja    2 – 2
Partita gradevole, giocata su ritmi non molto veloci da entrambe le formazioni. A caratterizzare la gara sono stati gli improvvisi contropiedi e gli errori in cui sono incappati (loro malgrado) i giocatori delle due squadre. A sbroccare il risultato, al 25° del primo tempo, è stato Foschiatto del Real, pronto a colpire a rete dopo un maldestro intervento del portiere Venchiarutti. Segue una repentina ,ma infruttuosa, reazione dell’Arcobaleno, con tiri dalla distanza di Bologna e Collini. Il secondo tempo si apre con il raddoppio,su punizione, degli ospiti, che,con Calligaro al 10°, sfruttano l’errore della barriera su un tiro non particolarmente pericoloso. Segue una fase della partita molto confusa,con numerosi cambi da parte della squadra locale e calo delle forze da parte degli ospiti buiesi. Il tentativo di recupero dell’Arcobaleno va a buon fine con il rigore realizzato da Collini ( 20°)a seguito di un netto ed inutile fallo in area subito da Bologna. La reazione dei locali prosegue costante, intervallata dai pericolosi contropiedi delle punte ospiti,fino al raggiungimento del pareggio con Picco al 30°, dopo una fase convulsa nell’area di rigore del Real.

Bar “Al Gambero” Amaro – Blues Fc    4 – 3
Bar Al Gambero che si porta sul 4 a 1 a 7 minuti dalla fine, ma si complica la vita….. nei minuti finali. manca ancora una amalgama della squadra ma alla fine il risultato è più che giusto.

Dream Team Resiutta – Over Gunners    2 – 3
Ottima partita con il doppio vantaggio degli ospiti (15″ 1T su rigore e 32″ 1T in un bella azione sulla dx). Si arriva dopo 3 min. alla punizione calciata magistralmente da Osellame Daniele: 1-2. Poi si va di nuovo al doppio vantaggio questa volta con un azione sulla sx: Ma resta comunque il tempo di un rigore per la squadra di casa nel 1T. IIT con la squadra del Dream Team Resiutta che spinge sull’acceleratore ma tra pali e traverse è la squadra Over Gunners a portare a casa i 2 punti.

A.C. Montenars – Savognese    1 – 1
In una giornata soleggiata gli Amatori Calcio di Montenars di fronte al proprio pubblico non va oltre l’uno a uno. Squadra di casa più volte sbagliava il gol del vantaggio sia nel primo che nel secondo tempo ma la Savagnese teneva duro. Nel corso del secondo tempo stesso copione con la differenza che negli utlimi minuti accadeva di tutto svarione difensivo dei rosanero di casa e Specogna approfittava passano pochi minuti e Giorgini siglava il pareggio. Partita gettata al vento da entrambe le formazioni ma il Montenars può recriminare sulle svariate occasioni mancate dai propri attaccanti mentre per la Savognese un punto importante.

A.S.D. San Vito al Torre – Dimensione Giardino    1 – 1

Partita vivace con un San Vito deciso e ben messo in campo che al 25° del 1° tempo passa in svantaggio con un tiro cross degli ospiti che Vota Massimo devia di testa spiazzando l’incolpevole portiere di casa Galiussi. Forcing dei padroni di casa che mancano il pareggio per ben due volte con Bergagna e con Gardin nel primo tempo. Nella Ripresa gara tutta nella metà campo degli ospiti con un San Vito ben organizzato che al 15° acciuffa il pareggio con un calcio di rigore su atterramento in area di Bergagna che Gardin trasforma. Poi da li alla fine tutto un susseguirsi di belle azioni dei padroni di casa che non riescono a fare gol prima con Menon, poi con Simeon e per ben tre volte con Paolo Bergagna che stasera non segnava neanche con il cannone. Triplice fischio del Sig. Nicola Dibari e tutti negli spogliatoi con i Sanvitesi rammaricati di aver lasciato sul campo un punto meritatissimo.

ASD Gorgo – Climassistance    2 – 0

Bella partita, primo tempo equilibrato con leggera supremazia dei locali e due occasioni per parte. Secondo tempo inizia bene la squadra ospite con una traversa e un rigore parato dal portiere locale. Poi tutto bene per il Gorgo con belle azioni e le reti di Piccolo (incornata in diagonale in tuffo) e Pradisitto su punizione. Poi solo controllo della partita con ancora una grande parata del portiere locale e finisce la partita. Buono l’arbitraggio e il fair play tra le due squadre.

A.C. Gruaro – A.C. Portogruaro    1 – 2
Risultato bugiardo visto che il Portogruaro porta a casa il risultato con il minimo sforzo, facendo due tiri in porta nell’arco di tutta la partita. Una nota sull’arbitro che già prima dell’inizio della partita negli spogliatoi avvisa senza mezzi termini giocatori e dirigenti del Gruaro che avrebbe preso provvedimenti alla minima “protesta” anche da parte del pubblico. E così è stato.

ACS Buje[email protected] Gemona 3 – 0
Una sontuosa ACS si rifà di tutti i patemi degli scorsi due anni giocando una partita perfetta contro la titolata squadra ospite e portando a casa una vittoria prestigiosa.Giornata di grazia per l’attaccante granata Boreaniz autore di una pregevole doppietta ma tutti gli uomini di mr. Guidetti hanno cantato e portato la croce per tutti gli ottanta minuti, difatti solo con sacrificio, abnegazione e corsa si è potuta “matare” una squadra come quella gemonese ricca di buone individualità e ottimo palleggio.

A.C. Dignano – Am. Valcosa    5 – 1

Partita all’inizio equilibrata.Versp la metà del primo tempo il dignano prende il predominio del centrocampo e nel giro di pochi minuti si porta subito in vantaggio. Il valcosa rimane frastornato dalla determinazione della squadra di casa e senza neanche rendersi conto si vede travolta dalla superiorità avversaria chiudendo il primo tempo con uno svantaggio di 4 gol. Nel secondo tempo il Dignano forte del suo 4 a 0 si rilassa un po’ troppo e subisce un gol di rimessa. Il valcosa nonostante tutto ci crede e conquista un rigore che però viene abilmente parato dal portiere del Dignano. Fallito il rigore il Valcosa si spegne e ne approfitta abilmente con una punizione dal limite Berton Tiziano che siglando il definitivo 5 a 1 sancisce la fine della partita e la meritata vittoria del formazione dignanese.

Polisportiva Orgnano A.D. – Extrem    1 – 1
Partita disputata tra due ottime compagini. Paticcio del portiere locale sulla rete siglata dall’Extreme ed eurogoal di Alfredo Bassi dell’Orgnano che ha ristabilito le sorti e siglato il risultato definitivo dell’incontro.

Fobal – Amatori Ronchi Calcio    2 – 1

Partita corretta da parte di entrambe le formazioni . Risultato giusto.

A.C. Farra – Trattoria da Raffaele    0 – 1
Partita molto corretta con netta prevalenza del Farra che non ha saputo concretizzare le occasioni create. Gli ospiti a seguito di calcio d’angolo a cinque minuti dalla fine. Ottimo l’arbitraggio del sig. Conzutti.

CAMPIONATO “GIANCARLO” GERETTI  OVER 40

La Tavernetta – Coop Premariacco    2 – 6

Incontro tra due buone squadre con predominio fisico e tecnico della Coop. Premariacco

Isotecno Serramenti – A.C. La Rosa    1 – 3

Isotecno Serramenti e AC La Rosa si ritrovano esattamente 4 mesi dopo la finale di Coppa Over. Gli udinesi devono aver passato l’estate festeggiando mentre la squadra di Cervignano è arrivata a Udine con l’obiettivo di “vendicare”, per quel che può contare, il 2 a 1 subito a Codroipo. La differenza in campo si vede fin dalle prime battute con gli ospiti già in palla mentre gli uomini di mister Loschi, alla loro seconda uscita stagionale, mettono in evidenza i limiti fisici e di gioco. Nonostante ciò La Rosa riesce a sbloccare il risultato solo in conseguenza a due regali di Isotecno Serramenti. Grazie al corale contributo di centro campo e difesa con l’assolo finale del portiere, prima arriva il vantaggio con la conclusione di sinistro da fuori di Mauro Florit e poi il raddoppio di Giorgio Macuglia. Ma nel primo tempo i padroni di casa riescono anche a buttare al vento l’occasione di accorciare con il rigore assegnato per il netto fallo su Pozzi che Carlo Lamparelli calcia oltre la traversa. Il finale di tempo è il momento migliore per Isotecno Serramenti che spinge di più e mette in difficoltà gli avversari. La ripresa vede quasi subito il terzo sigillo per AC La Rosa con il perfetto assist in diagonale sulla sinistra per il lanciato Massimo Bramuzzo che prende il vantaggio sul marcatore e arriva fino in area per battere in diagonale l’incolpevole Galante. Ancora Galante protagonista di due splendide parata poi il ritmo cala e arriva anche la rete di Lamparelli con un angolatissimo tiro rasoterra dal limite. Ancora qualche occasione di Isotecno Serramenti nell’ultimo quarto d’ora ma controlla bene la retroguardia ospite e finisce così. Ottimo l’arbitraggio di Franco Conzutti

F.C. Over Cjassa`A.C. Passons 3 – 1

Partita Bruttina con ospiti in vantaggio. A metà primo tempo per un errore della difesa bravo ad approfittarne l’attaccante Spataro. Secondo tempo arrembante cob Cjassà a ribaltare il risultato con una splendida tripletta del bomber Goran Ilic.

Ziracco Calcio – Evraz Palini Bertoli    4 – 0
Partita corretta con netta predominanza dei padroni di casa che già alla metà del primo tempo sono andati al doppio vantaggio. Il secondo tempo con un buon ritmo ha consentito di mettere al sicuro il risultato.

Pizzeria Da Pippo Uno – GSA Don Bosco Plasencis    2 – 0

PARTITA TRANQUILLA

Vecchie Glorie San Daniele – Amasanda 86    6 – 3

Subito il derby!! Solita tensione che forse tradisce l’esperto Garofolo che al 10 regala,con un retropassaggio sciagurato,il primo goal a Stroili dell’ Amasanda.C’ è subito reazione delle VGSD che mancano per poco almeno 4 occasioni da goal e pareggiano al 35 con un colpo di tacco di Dreossi che devia un punizione bomba di Collino. Nella ripresa partono bene le VGSD che vanno in vantaggio con Dreossi al 45 che firma la sua personale tripletta al 55. Poi entra Tambosco e al 60 realizza il quarto goal,al 65 Stroili accorcia ma 5 minuti dopo Tambosco sigla il quinto goal.Al 75 Fabris pesca il Jolly e con un tiro da fuori accorcia di nuovo le distanze ma 3 minuti dopo Tambosco si scatena e realizza la seconda tripletta della partita chiudendo definitivamente la gara. Partita divertente ricca di colpi di scena che ha regalato numerose azioni da goal tante finalizzate ma altrettante sbagliate da ambo le parti.Ottimo inizio per le VGSD. Dreossi e Tambosco con le rispettive triplette non hanno fatto rimpiangere il superbomber Visentin infortunato.

A.C. Canarino Over 40 – Totò e gli amici    3 – 1
Partita molto corretta. Il risultato è stato sbloccato dopo 5 minuti da un ‘autorete di un difensore della squadra ospite. Il 2-0 è stato fatto da Salvatori con un tiro dal limite dell’area. All’inizio del secondo tempo (5°) la squadra ospite accorcia le distanze ma dopo cinque minuti Lozito segna la rete del 3-1. Si arriva alla fine della partita con varie occasioni da entrambe le parti ma senza grandi occasioni da segnalare.

Le partite raccontate dai protagonisti: Am. San Lorenzo – Sedilis

 

Am. San Lorenzo –  Sedilis 1 – 3

Un caloroso saluto ai nostri tifosi e soprattutto alle nostre calienti tifose dal favoloso mondo amatoriale targato Sedilis. Bene benissimo, i nostri eroi tornano dalla super trasferta in terra manzanese con i 2 punti in saccoccia e la convinzione di essere un gran bel team di questo
campionato di Eccellenza edizione 2010/2011.
Serata umida e molto fresca in quel di Manzano, gara che si disputa sul campo B del bellissimo impianto dei sediaioli, ospiti degli Amatori San Lorenzo, matricola di questo torneo, che si presente in campo dopo la sconfitta nella gara di esordio in quel di Corno, stessa situazione per i Ramarri targati Cimenti, che dopo la sconfitta in quel di Ziracco, stasera cercano di fare i
loro primi punti . Si diceva, spogliatoio gialloverde molto allegro nel pre gara, si ride si scherza e si pensa ai bei tempi andati, rosa ramarrica praticamente al completo, defezioni solamente da parte del bomber nostrano Bracjut, causa lavoro, Fabretti  chiede la panca causa malanno stagionale….per il resto ci sono tutti…..
Dream Team Sedilis che scende in campo così:
pali gialloverdi difesi dai guantoni di Sinisa ” STOJA” Stojanovic, difesa a tre con gli insuperabili Tubetti Marione e Picogna Manuel, orchestrati in modo ottimamente dal sempreverde Grassi, fasce laterali gestite dal rientrante MANZO  Manzocco Marco e Atefano AROLD Arnoldo, linea mediana gestita dagli ottimi Tubetti GIOVA e Vattolo FARI Daniele, trio meraviglia come avantreno formato da Tatanka Bicio, Bomber Piccini e dal nuovissimo Sinisa BLAGO ojevic……ragazzi che squadra…………..
Molti tifosi al seguito questa sera, la gara si preannucia bella viste le due rose di queste compagini.
Giocattolo gialloverde giostrato dai sempre ottimi motivatori Assaloni e Ermacora.
Pronti via, la fredda cronaca: gara che inizia a spron battuto per i locali, che la mettono subito sul piano fisico, consci di avere una media di età molto più bassa rispetto ai nostri eroi, ma si sa bene che in questo campionato è molto importante anche l’esperienza e non solo il fisico, e cosi, con il passare dei minuti, il Sedilis prende in ano le redini del giuoco. Al primo minuto di gioco, la novità in casa gialloverde Piccini si presenta a tu per tu con il portiere locale, dopo un ottimo assist volante di Arnoldo, ma perde il tempo per la battuta e viene anticipato. E’ una bella gara,piacevole a chi guarda dalle”TRIBUNE” che non esistono, il  gioco fila via liscio, leggera superiorità per il dream team ramarrico, i locali cercano di spingere ma questa sera non c’è trippa per gatti in quel di Manzano……il Sedilis è tosto,quadrato, cerca di uscire palla al piede e quando lo fa si rende quasi sempre pericoloso…Un paio di altre occasioni per gli ospiti ed arriva il vantaggio gialloverde…un Picogna sontuoso da un anticipo a centrocampo innesta un contropiede solitario che lo porta a tu per tu con il portiere locale, ed invece di tirare come tutti si aspettano,chiosco compreso, con la coda dell occhio intravede il Piccini a centro area che abile ad anticipare il proprio marcatore,  insacca senza nessun patema d’animo.Da vero rapace, il bomber Piccini sblocca il risultato. 1 a 0 palla al centro. Si riprende con i locali scossi da questo per loro inspettato svantaggio, mentre i boys di Assaloni e Ermacora continuano a suonare la loro sinfonia, sinfonia che diventa ottima musica quando un Blagojevic semplicemente micidiale, da una punizione battuta lateralmente fa partire un missile terra aria di raro effetto su cui nulla può il numero uno del San Lorenzo.Punizione esemplare, diciamo alla Grassi ecco…..eh eh….
Ottimo il ritorno al calcio giocato per questo gioiello dei Balcani. Prima frazione che svolge al termine senza altri scossoni…2 a 0 e tutti a bere un thè caldo…….nel chiosco centrale gemellaggio tra le tifoserie.
Ripresa ostilità con i padroni di casa che partono a tutta birra per cercare di raddrizzare un risultato a  loro avverso, ma stasera è praticamente impossibile scalfire il muro difensivo ialloverde. NO SI PASSE. Però, quando tutti non se lo aspettano,al 25 circa della ripresa  e dopo un paio di ghiotte occasioni per arrotandare il risultato, arriva il gol dei locali. Tiraccio da fuori area che il pur ottimo Stojanovic battezza male,  palla che sbatte sul petto villoso della nostra lince, che non trattiene e la  palla così viene ribattuta in rete……che dire….UN TIR UN UN GOL …..come sempre del resto ci siamo abituati. Padroni di casa che sulle ali dell entusiasmo riprendono a martellare, un paio di uscite di un sicuro Stojanovic però bloccano sul nascere le velleità del San Lorenzo, arrembaggio che praticamente non porta a niente, anzi apre ampissimi
spazi per il temibile contropiede gialloverde……da uno dei quali nasce il 3 a 1 che poi sarà il risultato finale. Da un azione d’attacco locale, difesa gialloverde che ribatte  la sfera a centrocampo, palla che passa per i piedi di un subentrante Qualizza, che ipnotizza il suo avversa-rio con una serie di finte che anche lui non capisce e mette in movimento Manzocco, che si invola a folle velocità verso la porta avversaria, in completa solitudine…..ma ecco che da dietro un redivivo Grassi usa i suoi ultimi centilitri di ossigeno per sganciarsi dalla propria difesa e in men che non si dica, diventa alleato della fuga del Manzocco che da vero gentleman del calcio serve una palla decisamente d’oro al buon Grassi che deve solamente depositare in fondo al sacco…..il gol più facile della storia del collinare…..ma decisamente un bel gol scaturito da un ottima
azione……Grande Manzocco e decisamente supersonico Grassi, cui tutti chiedono
a fine gara come abbia fatto, la cui risposta è stata….ESPERIENZA VEH……. Partita che finisce tra il tripudio dei tifosi dei ramarri e la delusione dei padroni di casa, fermi al palo dopo due gare.
3 a 1 risultato finale, ottima la gara dei nostri eroi, ottimi i cambi ed i suggerimenti che arrivano da Assaloni e Ermacora, veri leader di questo Dream  Team pedemontano. Che dire. Grazie ragazzi per la bella ed esaltante serata…ora sotto con il Flumignano.
Grazie a tutti i nostri supporter, METRONOMO compreso.
Alla prossima cari amici

Inviato da Manuel Grassi

Seconda Categoria Friuli Collinare c11 – la stampa la descrive così

L’ARBITRO “SEGNA” E LA SAVOGNESE GODE

 I responsi dai campi dicono che la Seconda Categoria potrebbe rivelarsi molto equilibrata. A partire dal primo gruppo dove l’unica vittoria esterna è firmata dalla Pol. Tre Fontane, lesta a violare il campo di Pocenia:  a segno Bulfoni, seguito da  Vendrame e Bettin.

Ottimo avvio per il Merce Rara (B), andato a bersaglio con Zulini e Titonel sul campo di un coriaceo Morsano che prende con filosofia una decisione arbitrale che avrebbe potuto cambiare il punteggio della sfida. Nel gir C il Ciconicco Villalta, che arriva da una retrocessione, ha sete di rivincita. L’occasione buona per ripartire di slancio è la gara con la neopromossa Orzano. Ma la gara, pur interpretata bene da dei locali, ancora impegnati ad affinare l’intesa tra le punte Causero e Zanetti, non regala quanto sperato. L’Orzano si dimostra organizzato e concreto tanto da trovare la zampata vincente con un colpo di testa di Specia. Subito in evidenza le bocche da fuoco di Dignano e Bressa, entrambe pronte, in trasferta, a calare dei poker d’assi.

Nel quarto plotone un gol rocambolesco (il tiro di Mattia Cendou carambola sull’arbitro e va in rete) fa sorridere una buona Savognese, la cui partenza in campionato è pari a quella dell’ Arcobaleno, lesto a issare bandiera pirata ad Amaro. Esordio aspro per gli Over Gunners che devono abdicare contro l’Adorgnano. I locali devono mangiarsi le mani per un paio di occasioni sprecate a tu per tu con il portiere, in un primo tempo chiuso sul 1-1 dopo i rigori trasformati da Peressutti e Cattarossi. Allo scadere la beffa: l’Adorgnano mette la ciliegina sulla torta con un tiro dalla distanza di Crapiz.

                                                                               Paolo Comini

Pubblicato anche su Tremila Sport del 08/10/2010

Terza Categoria Friuli Collinare c11 – la stampa la descrive così

PAPALLO TUONA:  TISANA OLE’

BIBIONE DI MISURA, IL GABBIANO SUGLI SCUDI

I riflettori della Terza categoria erano puntati sulla gara tra Drag Store e Mereto di Capitolo, formazioni, rientrate in Lcfc, dalle grandi potenzialità tecniche che incutono timore (sportivo s’intende) tra i partecipanti del gir D. Il primo round va al Mereto, pronto a trovare il sigillo pesante con Nicola Travaini. Esordi positivi anche per Real Sella (2-2 a Portogruaro), Staranzano (1 -1 a Cervignano), e Bagnaria Arsa (1-1 a Chiarisacco)

Derby: Il calendario del gruppo E scodella subito due derby al cardiopalma, Tisana e Gruaro e Lignano – Pol. Bibione. Sfide avvincenti, combattute, giocate con grande entusiasmo. Nella prima gara molte emozioni con l’iniziale grossa occasione sui piedi di Papallo. Il Gruaro è tosto, non molla un centimetro, e replica con forza. Le sue conclusioni sono frenate però dall’estremo di casa De Marchi. A passare è il Tisana con Papallo abile a inventare una traiettoria imprendibile dai 30 metri. Il Gruaro si getta con grande generosità ma allo scadere deve abdicare: Sabatlao, che aveva rilevato un generoso Morsanuto, vola in contropiede, salta difensore e portiere,  e raddoppia. Tra Lignano e Bibione difese più larghe e cinque reti a chiusura di un match che ha visto il successo della matricola Bibione, capace di controbattere le offensive di un Lignano a cui nulla hanno potuto le reti di Zamarian ed Ermacora.  

Exploit: Nessuno sospettava una partenza così perentoria. Il Gabbiano (A), Risano (A) e Rangers Terzo (F) collezionano  vittorie dai punteggi pesanti a testimonianza che, oltre della buona vena balistica dei suoi punteros, possono contare su una buona condizione atletica. Se il buongiorno si vede dal mattino…

                                                                              Paolo Comini

Pubblicato anche su Tremila Sport del 08/10/2010

Prima Categoria Friuli Collinare c11 – la stampa la descrive così

COME FINIRE NEL GORGO

In prima categoria ha catturate l’interesse lo scontro tra le neopromosse Orgnano e Farla con ospiti che hanno fatto la parte dei corsari in un girone, l’A,  dove molte squadre sono decollate con il piede giusto.

E’ questo il caso del SOS Putiferio che, opposto a una formazione come gli Anni 80, fallisce parecchie occasioni ma poi chiude la pratica con le prodezze di Saccavini e Dugaro. “ Abbiamo la stessa squadra della passata stagione, chiosa Walter Petricig, per cui faremo leva sulle nostre caratteristiche e sulla forza del gruppo per cercare di trovare quella meta che la scorsa stagione ci è sfuggita all’ultima giornata, la promozione. Traguardo che proveremo a raggiungere senza patemi, solo divertendoci, tra gli amatori componente essenziale”. Perentorio è stato il debutto firmato da Latteria Tricesimo e Am. Campeglio entrambi pronti a regalare tre reti ai rispettivi avversari, Turkey e SS463Majano. Una rete per parte tra Carpacco e una delle candidate al salto di categoria, la Pizz. Alle Valli, in un match deciso dalle marcature di Richi Orlando e Antonio Dugaro.

Gir B: Ottimo è risultato l’ avvio per la Dimensione Giardino che, pur affrontando un osso duro come il Nobile Impianti, ha la meglio sui sangiorgini grazie a Simionato e Ziraldo. Partono bene dai blocchi anche Sclaunicco e Gorgo: il primo gioisce dopo la rete di Turco che manda ko il Birago Bar, mentre i biancoverdi della bassa compiono l’impresa espugnando il feudo dell’Officina Zanon. Una vittoria importante che dimostra come il ripescaggio in Prima categoria abbia regalato agli uomini di Olivo Delio una buona dose di fiducia.

                                                                       Paolo Comini

Pubblicato anche su Tremila Sport del 08/10/2010

Eccellenza Friuli Collinare c11

LE GRANDI SUBITO…GRANDI

JALMICCO, CASA DOLCE CASA

Pronti, via e l’Eccellenza del Collinare ha subito offerto spunti di rilievo. Così, tra le neopromosse, sono Amaranto, corsaro a Flumignano, e Jalmicco a fare la voce grossa. I palmarini sfruttano il fattore entusiasmo esordendo con il botto: ne hanno fatto le spese una compagine navigata come i Gunners 95. “La gioia più grande non è il risultato- racconta il vicepresidente Massimiliano Liberale- ma il fatto che dopo aver migrato, per 5 anni, in paesi vicini, quest’anno possiamo giocare nel campo del nostro comune. Sarà uno stimolo in più per cercare di ottenere una salvezza tranquilla con una squadra che reputo competitiva per la categoria, e in cui sono arrivati giocatori come Bolzon, Carlin, Cettolo, Meroi, Ciotti e Milanese. Il gruppo è coeso, il mister conosce ambiente e ragazzi, per cui cercheremo, tutti insieme, di vincere il nostro scudetto”. Chi ben comincia è a metà dell’opera e se il successo colto all’esordio, firmato da capitan Fabris e da Fiorentini, ha dato consapevolezza, il team di mister Marangoni potrà tentare un campionato importante. Davvero ottimo è stato il primo passo compiuto dal Corno, al cospetto di un San Lorenzo da rivedere; protagonista Valentincic, che in avvio spreca due occasioni d’oro, salvo poi farsi perdonare con un l’inzuccata che vale i due punti. Attenzione: Il Flaibano si è già presentato. Rota, Pressacco e Micoli si dimostrano subito in palla e i Warriors, a rete con Vidotti, devono inchinarsi: il messaggio è chiaro, ed è rivolto a chi punta in alto.

E’ stata assai intensa la gara che ha visto confrontarsi Ziracco e Sedilis. L’hanno spuntata i locali, passati grazie a una prodezza di Domini. Dal canto suo, però, il Sedilis, ha provato a rispondere per le rime in almeno un paio di occasioni, trovando sulla sua strada la saracinesca Tavano. E i campioni in carica del Thermokey? Hanno iniziato l’avventura da campioni in carica: cinque le reti inflitte al malcapitato Torsa, quasi a sostenere con il gioco che nulla è cambiato dalla scorsa primavera. Sarà proprio così?

                                                                       Paolo Comini

Pubblicato anche su Tremila Sport del 08/10/2010

Campionato “Giancarlo Geretti” over 40 – la stampa la descrive così

San Daniele, occhio alla Sangiorgina

Parte il campionato Over con il calendario che presenta subito due derby: Ost. Da Lodia – Sangiorgina e VG S.Daniele – Amasanda.  Subito  un test probante  per i campioni in carica del VG San Daniele, il cui obiettivo è  centrare il terzo titolo consecutivo. “La squadra è rodata, dichiara l’allenatore Roberto Patriarca, ha un buon potenziale offensivo e un collettivo che può regalarsi ancora un campionato d’avanguardia”. Se il pacchetto avanzato può dormire sonni tranquilli, anche se al momento ci sono dubbi sulle condizioni di Visentin, ritornato acciaccato dai campionati nazionali Csen, negli altri reparti bisognava solo ritoccare la rosa, arricchita dagli arrivi dei centrocampisti Massimo Quaglia, Francesco Ziraldo, Michele Toppano, Massimiliano Barnaba, e dal  difensore Marco Pilosio. Pronti a contendere lo scettro ai sandanielesi formazioni come Coopca Tolmezzo, seconda lo scorso anno, il Premariacco, la Sangiorgina, il Da Pippo Uno. Il Premariacco ha ringiovanito il gruppo chiamando a se “ragazzi” dalle qualità interessanti come Lodovico Delle Case, Paolo Macorig, Claudio Dindo, Moreno Sicco e Paolo Colavizza, tutta gente con ottimi passati dilettantistici alle spalle, mentre La Sangiorgina Udine, guidata da mister Giovanni Buttazzi, che può contare anche su Alessandro Calori, ha fatto una scelta legata al gruppo. Eliminati giocatori talentuosi, spesso però non disponibili, ha coinvolto nel nuovo progetto attori di egual spessore come Marco Beltrame, Nicola Pevere, Sandro Mattiussi, Andrea Zoffi, Roberto Toppano e Gianpaolo Lucca. Anche la Pizz. Da Pippo Uno, sempre in zona podio nelle ultime due edizioni, ha le carte per stupire anche se il presidente Filippo Marrazzo fa pretattica. “Sono venuti a darci una mano Elia Luca, Giancarlo Sponga e Greatti Michele, giocatori che saranno accompagnati da qualche new entry che tessereremo dopo la prima di campionato. L’obiettivo è quello di arrivare alle partite che contano al top delle condizioni fisico atletiche”

                                                                       Paolo Comini

Pubblicato anche su Tremila Sport del 08/10/2010

Calato il sipario sul campionato carnico amatori

CARNICO AMATORI LCFC. IL CAMPIONATO, PUR MOLTO AVVINCENTE E INCERTO FINO ALLA FINE, E’ RISULTATO TRA I PIU’ CORRETTI

 

CONFORTANO I DATI DI COPPA DISCIPLINA

Con il triangolare finale dedicato a Fausto Bortolussi e Renato Lomuscio, due arbitri prematuramente scomparsi, nel quale si sono confrontate le tre vincitrici dei rispettivi gironi, che ha visto alla fine il successo dell’Ibligine, si è conclusa la 16ma edizione del campionato carnico amatori targato Lega Calcio Friuli Collinare – Csen.

Dopo un lungo testa a testa con Al Quadrifoglio, formazione fresca vincitrice del titolo nazionale nelle finali di Martorano, l’Ibligine ha messo in bacheca il suo secondo trofeo, bissando così quello conquistato nel 2001. Un edizione  che per emettere le sue sentenze ha dovuto attendere le ultime giornate, con il punteggio della Coppa Disciplina a ergersi da ultimo giudice insindacabile.

Una stagione sostanzialmente corretta, a parte qualche spiacevole eccezione, ma si è trattato di episodi che si sono concentrati nella parte finale del campionato, quando evidentemente a qualche isolato protagonista sono saltati i nervi, e la giustizia sportiva è giustamente intervenuta.

Le sentenze: Dal girone di Eccellenza sono state retrocesse Amiism, Becs Preone e Arta Terme. Promosse dalla Prima categoria all’Eccellenza il Real Tolmezzo, per migliore punteggio di Coppa disciplina rispetto al Glemone, il Celtic Scluse e l’Ampezzo; retrocesse in Seconda categoria, Silteo, Atletico Bancone e Sclapeciocs, mentre dalla Seconda categoria sono salite in Prima Calgaretto, Venzone e Cesclans. Bomber: due i cannonieri terminati in parità di reti segnate, ma il trofeo è andato a Goran Budimirovic del Paluzza, per avere realizzato 20 reti in 16 partite, mentre Michele Gregorutti del Malborghettone di gol ha totalizzato la stessa cifra, ma in 17 partite giocate.

Coppa Disciplina: Al primo posto assoluto con 21 penalità si è piazzata la squadra degli Sclapleciocs, menttre alle sue spalle è finito il Cesclans (23), quindi il Venzone (24).

Dirigente benemerito: Il particolare attestato che da sempre viene sponsorizzato dalla società dell’Ama.Ca di Cavazzo, ha visto premiato Roberto Longo, giocatore e e dirigente da lunga data del Davàr.

                                          Renato Damiani

Pubblicato anche sul Messaggero Veneto del 08/10/2010

FRIULCLEAN: ESORDIO BAGNATO CON IL SUCCESSO

La stagione ufficiale per il Friulclean si apre all’insegna della pioggia, pioggia nel senso letterale del termine visto che per tutti gli 80 minuti non ha mai dato tregua alle squadre, e pioggia inteso come pioggia di goal dal momento che la rete si è gonfiata per ben 6 volte.

Si comincia e non passano nemmeno 10 minuti che l’Effe 84 si ritrova sotto; un attaccante ospite sfrutta un buco difensivo, penetra in area e costringe il nostro portiere Boggio (impeccabile per il resto della partita) ad atterrarlo. Il giudice di gara non ha dubbi di sorta e concede il rigore che viene puntualmente realizzato.
Nei minuti successivi i ragazzi di Branco non fanno correre altri pericoli al proprio estremo difensore e sostanzialmente prevalgono nel possesso palla. Verso la metà della prima frazione arriva il pareggio con Ruben (della Zepeda Brothers) che con un tap in ribatte in rete la palla respinta dal n.1 opposto a seguito di un tiro effettuato dal ritornato Panigutti (assente verso il finale di stagione scorso per infortunio). Con questo primo goal il nostro salvadoregno si guadagna una fornitura di miele o alternativamente una fornitura di funghi (cresciuti vicino ad una delle panchine di Branco).

Nel prosieguo di primo tempo l’Effe 84 produce altre azioni pericolose una delle quali con Valerio che, dopo aver raccolto un bel passaggio di Feliziani (Thiago Motta), calcia verso lo specchio trovando solo l’angolo; poco più avanti il nuovo Alex Marangone (un innesto azzeccato) batte un’interessante punizione dal limite ma la palla viene deviata dalla barriera finendo di poco alto sulla traversa.

Anche la ripresa inizia male, dopo circa 5 minuti i majanesi ripassano in vantaggio con un bel pallonetto da fuori area, approfittando di una disattenzione dei locali.
Il Friulclean però non molla e con il carattere e la tenacia rimpatta il risultato con un tiro da una ventina di metri effettuato da Davide “Thiago Motta”, che per lui rappresenta inoltre il primo goal ufficiale con la maglia dell’Effe 84. Mentre il terreno di gioco sta prendendo le fattezze di una piscina, i locali trovano la rete del vantaggio sugli sviluppi di un calcio d’angolo: Devid mette un pallone al bacio in mezzo all’area ed il nostro Bellavere cuor di leone insacca di testa.

Non molto distante dalla fine del secondo tempo si tira un sospiro di sollievo quando uno della compagine del Susans sbaglia da pochi centimetri dalla linea di porta sparando alto sulla traversa; ancora oggi i maggiori esperti di balistica stanno cercando di capire come non sia riuscito a segnare.
Comunque c’è ancora tempo per il sesto gol del match che è di marca Friulclean. Super Loris viene atterrato poco dentro l’area e l’arbitro assegna il rigore; la massima punizione viene trasformata da Devid che sfata così la maledizione degli 11 metri – va ricordato che l’anno scorso la percentuale di realizzazione dei rigori battuti dal Friulclean era pari allo 0% (0 su 4).
La partita non regala altre emozioni forti e termina con il punteggio di 4-2; con questo risultato quindi il Friulclean bagna (in tutti i sensi) il suo debutto con l’incameramento dei primi due punti in classifica.

Nonostante le condizioni del terreno di gioco non abbiano permesso agli atleti di esprimersi al meglio si sono viste cose interessanti, per esempio si ricordano: un Bonzo caparbio, un Feliziani in gran forma, un Deggy (Sandro Degano) a tutto campo, un Ruben calcisticamente cresciuto, un Valerio che, soprattutto nel secondo tempo, si è speso molto al servizio della squadra. Nel complesso tutti, mettendo a frutto gli allenamenti del mister Bernard che ha sempre creduto nel progetto, meritano un grande elogio per quanto dimostrato già in questo primo incontro; un contributo non indifferente va poi attribuito alla valida preparazione atletica di precampionato diretta da Monica, senza la quale difficilmente si sarebbe riusciti a lottare per la vittoria fino alla fine.
Naturalmente non va dimenticato il Presidente Massimo che ha riaccettato l’incarico riproponendo come obiettivo principale quello di creare un gruppo solido ed unito onorando anche il premio Sport per tutti 2009-2010 ricevuto dal nostro team giusto pochi giorni fa.

Ora si tornerà in campo sempre a Branco lunedì alle 20.30 dove si riproporrà il consolidato derby contro il Collettivo Savio, l’unica squadra che rispetto alla stagione scorsa è rimasta nel nostro girone.

Friulclean – GS Susans 4 – 2

Formazione iniziale: Boggio, Zanon Alessandro, Cona, Zapada Lara J.,Zanon Alberto, Marangone, Zapada Lara R., Feliziani, Rosolen, Panigutti, Ventriglia.
Entrati dalla panchina: Di Giorgio, Burlon, Bellavere, Degano.

 
Redato da Mauro Gaspardo

La stampa locale ci racconta così

LCFC. 2^ CATEGORIA

GAMBERO, DUE PASSI INDIETRO

Clamorosa sconfitta casalinga per opera dell’Arcobaleno

 

BAR AL GAMBERO – ARCOBALENO 1-2

BAR AL GAMBERO: Pascolo, Vinci, Tolazzi (Di Monte), Anzilutti, Galante (Bongiorno), Rainis, Zarabara, Maichoal Cescutti, Gregorutti, Urban, Restifo (Valentino Paschini).

ARCOBALENO: Claudio Venchiarutti, Donada (Venturini), Claudio Paschini, Fabro (Simeone), Chiaiutta, Stefano Forgiarini (Giancarlo Venchiarutti), Lenna (Masoli), Collini (Alex Forgiarini), Bologna, Nesich, De Simon (Picco).

ARBITRO: Massimo Cescutti di Tolmezzo.

MARCATORI: al 24’ Maichoal Cescutti su rigore; nella ripresa al 6’ Collini, al 34’ De Simon.

Amaro.  Pareva una partita scontata nell’immediata vigilia per la corposa campagna acquisti messa in atto dal Bar al Gambero con l’arrivo in squadra di giocatori di qualità ed invece il campo ancora una volta si è dimostrato giudice inflessibile e l’Arcobaleno sfruttando al meglio le poche occasioni gol avute, ha sovvertito ogni pronostico portandosi a casa due inaspettati punti. Gli amaresi devono solo recitare il mea culpa per le clamorose opportunità realizzate avute e non finalizzate, vuoi per imprecisione, vuoi per eccessivi personalismi ed infine anche per un po’ di sfortuna quando nella ripresa dopo aver subito il pareggio ospite usufruivano del secondo sacrosanto penalty che Paschini in doppia battuta mandava prima sul palo e poi sul fondo. La prima palla gol capitava sui piedi di Bologna che però non riusciva a deviare in rete un cross di Donada, poi al 24’ il vantaggio locale: atterramento di Restifo da parte di Collini ed il conseguenterigore veniva trasformato da  Cescutti. Al 38’ clamorosa la palla gol per Gregorutti ma a due passi dalla porta mandava a lato e stessa sorte poi capitava ad un colpo di testa di  Restifo. Al 6’ della ripresa su angolo di De Simon, Collini trovava in tutta libertà l’inzuccata vincente, quindi al 16’ botta su calcio piazzato di Cescutti ed era traversa piena ed al 24’ l’episodio del già raccontato secondo penalty per gli amaresi.  Al 34’ punizione non irresistibile di De Simon che sorprendeva il portiere Pascolo e nel finale ancora opportunità per Gregorutti, ma il risultato non cambiava.  

                                                             Re.Dam

Pubblicato sul Messaggero Veneto in data 07/10/2010

 

La stampa locale ci racconta così

GIR A: Il Farla tiene alta la bandiera delle neopromosse

GIR B: Gorgo e San Vito al Torre si vestono da Corsari

Girone A. Un solo successo all’esordio con protagonista

il neo promosso Farla che ad Orgnano dopo aver subito

il vantaggio locale ha saputo con molta personalità prima

trovare il pareggio con Tarelli e poi operare nella ripresa

il sorpasso con Forte e Delle Case, mentre l’altra matricola

Ss 463 Majano viene sonoramente sconfitta dal Campeglio

che ringrazia il tridente composto da Sinuello-Galvani e

Bortolò. Successo di misura dei carnici della CoopCa ed

Extrem ko per l’eurogol di Topan, poi grande prestazione

difensiva dei gialli del presidente Serini, quindi la giornata

ha fatto registrare la beneaugurante vittoria interna del Sos

Putiferio con vittima gli udinesi degli Anni 80 che nulla

hanno potuto sulle conclusioni di Saccavini e Dugaro.

Unico pareggio quello uscito dal confronto tra Carpacco

e Pizzeria le Valli con il botta e risposta tra Orlando e Dugaro.   

Girone B. Le pessime condizioni atmosferiche  allagano

il comunale di Cargnacco costringendo al rinvio del match

con l’Edil Quattro, mentre Climassistance-Osteria al

Gardilin in pieno accordo tra le due squadre viene preventivamente

posticipata a data da destinarsi. Nelle altre partite, blitz

esterni per Gorgo e S. Vito al Torre con i primi a ringraziare

la doppietta di Cassan per superare l’Officina Zanon ed i

secondi a rendere fruttifera la botta di Gardin per vincere in

casa della new-entry Caffè Colonna. Poche le emozioni in

quel di Lestizza con la sola eccezione al momento della decisiva

rete di Turco, mentre la Dimensione Giardino mette sotto il

Nobile Impianti con Simionato e Ziraldo, ma ospiti sempre in

partita ma non è bastata la rete di Passalenti.

                                                       red

 

Articolo e foto pubblicati sul Messaggero Veneto del 06/10/2010