Black Stuff…passione intramontabile

Prima della fine di ogni campionato si guardano in faccia, si rendono conto dell’avanzare degli anni e valutano se sia il caso di proseguire l’attività. Stiamo parlando degli Am. Forever, quest’anno in veste Black Stuff. Ne parliamo con una delle anime di questa formazione, quel Carlo Pecile che  si sta adoperando come collante, come promotore e come organizzatore di una compagine sulla breccia da oltre 15 anni e che, di anno in anno,  resiste a tutte le intemperie, anche quelle del tempo .

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Recuperi over 50, latita il gioco

Si sono giocati quasi tutti i recuperi relativi alle gare in programma nella prima fase del campionato Over50. In questo fine gennaio sono scese in campo, a Castions di Strada,  le compagini di DaNando vs BlackStaff e a Moimacco l’ Isotecno contro i Veterani. Partite importanti ai fini degli abbinamenti per il girone binario della fase finale.

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Maurizio Teccolo: il Cordignano punta in alto

In una fredda serata di gennaio, dentro una calda e accogliente osteria sacilese, paese dove risiede il nostro intervistato, abbiamo incontrato mister Maurizio Teccolo, uno degli allenatori top del  campionato Over50. Maurizio,  che allena il Cordignano, campione in carica e candidato alla vittoria anche di questo torneo, è  friulano doc e alle spalle ha un pedigree calcistico di tutto rispetto. Grande appassionato di sport, ha le idee molto chiare sugli obiettivi e sulle potenzialità della sua formazione.

Caro Mister, per iniziare raccontaci un pò la tua storia calcistica e sportiva; prima da giocatore e poi da allenatore. 

“ La mia significativa storia calcistica parte dal lontano 1981 nella mitica Reanese in prima categoria, poi un salto di qualità in serie C con il Pordenone dove purtroppo un grave infortunio ha frenato la mia carriera. Da la sono andato al Cussignacco, in promozione, e successivamente  tra le fila del Bearzi. Poi, grazie all’amore per mia moglie,  sono arrivato a Sacile dove tuttora vivo dal 1986. Anno in cui approdai alla Sacilese, in serie D, per poi approdare definitivamente al Cordignano. Ho anche una quindicina d’anni di esperienza da allenatore, soprattutto con le giovanili oltre che in prima, seconda e anche terza categoria. “

La grande passione per il calcio che hai e, l’impegno e la  dedizione che ci metti, quanto influiscono sulla tua vita privata?

“ Prima il calcio poi viene tutto il resto. La moglie l’ho abituata bene da piccola…scherzo ovviamente ma, la mia signora  asseconda questa mia passione ed è soprattutto felice di stare nel nostro gruppo di Cordignano dove ha trovato delle amicizie tra le mogli degli altri giocatori. 

Veniamo al campionato dove sta  per arrivare la parte finale del campionato. Quali obiettivi ti poni da qui alla fine ?

“ Il minimo traguardo è raggiungere la semifinale, ma l’obiettivo principale ovviamente è la finale. Quest’anno mi sembra che le forze in campo siano un po’ più deboli dello scorso anno ma, si sà, il pallone è rotondo e non bisogna mai dare nulla per scontato…..”

Mister, una domanda un po’ provocatoria. Come riesci a gestire il gruppo? So che siete in tanti e non è mai facile lasciare a casa qualcuno. 

“ Esiste ormai un accordo che viene rinnovato ogni anno dove tutti si rendono disponibili. Ogni  giovedì, dopo la consueta fase di allenamento, faccio le convocazioni. Da tener presente che la nostra squadra ha la fortuna di avere sempre presente lo “zoccolo duro” di quei quindici/sedici amici sempre presenti e sui quali posso sempre contare. “

Parliamo ora di tattica: modulo di gioco favorito? Di solito cerchi di adattare la squadra al modulo o il modulo alla squadra?

Il mio modulo preferito è il 3-5-2 . Quest’anno applico il ….3-5-2 mascherato; ovvero cerco di applicarlo in base ai giocatori che ho a disposizione. Insomma, invento un po’….”

  Quali sono le caratteristiche fondamentali che deve possedere una squadra per fare bene in un campionato anche leggero come quello Over50.

Parliamoci chiaro, una squadra fa gruppo ed è unito se si vincono le partite…..Pertanto, in campo pretendo sempre il massimo dai miei giocatori. Credo che si possa dare sempre un po’ di più e i risultati arrivano. “

Quali sono i punti di forza dei tuoi ragazzi ? (ragazzi per modo di dire….)

“ La difesa è il punto più solido che abbiamo. Nella rosa del Cordignano abbiamo cinque difensori che sanno giocare bene a calcio. Un paio di elementi a centrocampo molto buoni, in particolare Mario Della Libera che con i suoi 64 anni riesce ancora a dire la sua e a farsi rispettare in campo…. (N.D.R.:  c’è poi un certo Bepi Coan in attacco che fa il capocannoniere). “

Hai un modello di allenatore che segui ?

Arrigo Sacchi è un modello che mi piace molto. Non condividevo però la sua idea schematizzata dell’attacco. Gli attaccanti vanno lasciati liberi di esprimersi come meglio sanno fare. Devono liberare il loro potenziale come credono e vogliono. Non bisogna imbrigliarli in compitini compromettendo la loro prestazione……

Da giocatore, se dovessi scegliere un ruolo nella squadra allenata da Maurizio Teccolo  in quale sceglieresti di farti giocare ?

Lo farei giocare dove vuole lui. Gli direi: …’ gioca dove ti senti meglio di giocare oggi ‘…..Nella mia carriera ho fatto un po’ tutti i ruoli e me la sono sempre cavata bene.”

Il Cordignano è intenzionato a vincere il campionato anche quest’anno ?

Decisamente  SI

Per quale squadra tifi ? ?

Solo Udinese

Qual è lo sport che ti interessa di più (calcio a parte ) ?

Seguo e mi interessa un po’ tutto ciò che è sport. Dalla Formula uno alle freccette. “

Vuoi mandare un messaggio a tutti i tuoi giocatori ?

Cavallo mi metti in difficoltà, è una domanda difficile…. Posso dire solo che sono molto contento e ringrazio il gruppo di Cordignano che da sempre tutto in campo e fuori, anima compresa.

Vuoi aggiungere altro ?

A parte il problema dei ripetuti rinvii di partite va tutto bene, un bel campionato…..ed anche gli arbitri non sono male rispetto a certi elementi incontrati in passato in altri tornei…..

Intervista conclusa con un copione che si ripete. Dopo la chiaccherata prendono il sopravvento un “paio” di squisiti calici di buon vino e “quattro” discorsi tra amici in alternativa alla solita e bugiarda televisione. Viva il calcio amatoriale,  giocato e chiacchierato.

Marco Cavallo 

Telethon, al via anche due squadre lcfc

Sabato  2 e domenica 3 dicembre si è corsa a Udine  la Staffetta 24x 1 ora Telethon, una manifestazione ideata ed organizzata per sostenere la ricerca contro le malattie generiche rare.  Una kermesse, giunta alla 19ma edizione, che ogni anno coinvolge moltissimi atleti agonisti, amatori e simpatizzanti,  tutti capaci di scendere in strada per vivere un ora all’insegna del podismo, dello stare all’aria aperta ma spesso anche solo per cimentarsi in una piacevole camminata di un ora.

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Isotecno in risalita, Visentin re dei bomber

Nona e ultima giornata di calendario per un campionato over50 ancora indecifrabile. La classifica, infatti, non è nitida considerato che  i molti recuperi potrebbero stravolgere le posizioni fin qui maturate. Premesso che due gare previste questo turno sono state rinviate ( Pozzuolo vs Passons e, Portover vsDaNando) andiamo a vedere cosa è successo nei campi dove si è giocato.

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Pozzuolo gioca a poker

Un tempo  a dir poco uggioso  con alcune gare giocate in terreni pesanti e sotto una pioggia intensa, hanno messo a dura prova la resistenza e la passione degli attori di questa bella rappresentazione calcistica dedicata agli over 50,  scesi in campo per mettere in scena la penultima giornata di un  campionato che non ha ancora una classifica definita. Infatti, mancano all’appello una decina di partite da recuperare, tra cui quelle sospese in questo turno:  Passons – Portover  e Cordignano – Isotecno, con quest’ultima che poteva essere una sorta di rivincita dopo la  finale della scorsa stagione.

Si è giocato a Gris  tra Da Nando e La Botte, capaci di darsi battaglia a viso aperto e con molta disinvoltura. Passa in vantaggio La Botte con Luca Chiappo che di testa devia in rete un cross da calcio d’angolo. Nando è una squadra coriacea, non ci sta a perdere. La sua volontà  viene premiata allo scadere della prima frazione da Massimiliano Angelin che, in tuffo,  corregge in rete un millimetrico invito di Renato Spaccaterra. Nella ripresa  è brava La Botte ad imporre il proprio gioco a centrocampo grazie anche all’infaticabile Maurizio Grattoni, gran metronomo della mediana. Quando il pareggio  è nell’aria, con le squadre paghe del risultato fin li ottenuto, allo scadere il colpo di scena con  una vecchia gloria del calcio, Renato Tedeschi (classe 1958, lesto a  regalare a La Botte la vittoria di misura. Rimane l’amaro  in bocca al Nando per aver sprecato diverse occasioni da rete, lasciando  agli ospiti l’intera posta. Ma nel calcio, si sa,  conta sempre e solo chi la mette dentro. Ottimo l’arbitraggio del Sig. Dino Lodolo.

Nelle campagne di Mereto di Tomba invece se la sono giocata i Veterans contro i ragazzi del Black Staff. Un terreno insidiosissimo per la pioggia battente, mette in difficoltà tecnica e gioco con  gli attori in campo che cercano di fare di necessità virtù. Il  Black Staff è subito aggressivo, vuole subito mettere in difficoltà gli undici di Tullio Lunazzi,  ma la sfortuna è subito dalla loro parte. Dopo appena cinque minuti un bel tiro da fuori area di Loris Maestrutti finisce, con un rimbalzo galeotto che scivola sul terreno bagnato e tradisce il portiere ospite, in porta per l’1-0 iniziale.  Per nulla intimoriti gli ospiti  insistono con grinta e determinazione, cercando il pareggio che arriva grazie a un bel tuffo di Antonino Di Giorgi,  bravo a raccogliere di testa un calcio d’angolo e depositarlo alle  spalle di Uliana. Iil Black Staff ci crede,  prova a imbrigliare il centrocampo dei Veterans , ma l’esperienza di capitan Marchetti, di Maestrutti e alla “giovane” grinta di Salvatore Vizza,  neutralizzano la verve di un avversario che cede ancora , a metà primo tempo, dopo un  bel assist di De Bernardis, lesto a mettere in condizione  Fabrizio Visentin  di siglare il raddoppio.  Nel secondo tempo aumenta la quantità di pioggia dal cielo e sul campo cala  l’equilibrio e il controllo palla. BlackStaff arretra il baricentro e  i killer d’area come  Fabio De Bernardis e il capocannoniere Fabrizio Visentin ne approfittano per raddoppiare l’attivo delle reti del primo tempo. Chiude i conti Giorgio Macuglia lesto a spingere in rete un pallone vagante nell’area ospite. Nonostante il terreno pesante e relativa  pericolosità, le due squadre hanno comunque dimostrato grande correttezza e lealtà sportiva.

A Sammardenchia, su un evidente terreno pesante  ma generoso a drenare l’acqua, consente a Pozzuolo e Amasanda, di sfidarsi. Vanno subito in vantaggio i collinari con Giuseppe Vesnaver, pronto a esibirsi con un bel diagonale rasoterra. Gioca bene Amasanda ma, il Pozzuolo è squadra ostica e non si fa sfuggire il pareggio con Michele Turco, Passano pochi minuti e i locali raddoppiano il bottino con Alessandro D’Odorico. Nel secondo tempo la musica non cambia e il  Pozzuolo allunga il passivo siglando la terza rete con Alessandro Flumino. La superiorità dell’attacco dei padroni di casa è schiacciante tanto che gli avanti si divertono  anche a sbagliare un paio di ghiotte occasioni fino alla rete di  Michele Turco che, portate a quattro le reti per Pozzuolo, fa calare il sipario sul match . Riesce comunque ad accorciare l’Amasanda grazie ad uno svarione della difesa locale.

Marco Cavallo

 

Filosofia della norma: recesso dall’Associazione di appartenenza

 Il principio fondamentale dell’amatorialità è la libera circolazione del tesserato, nel senso che un atleta ha diritto di giocare con chi e dove vuole, senza essere vincolato alla squadra con cui ha giocato l’ultima manifestazione.

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Disnan alla Palanca, Cordignano e Coan super

In tabellone la  4 giornata del campionato over50.  Si parte con i Veterani Udine che ospitano il Da Nando. Dopo i primi minuti di studio un’incursione dello snello Scomparin lascia sul posto tre giocatori avversari per poi vedersi placcato in area. Calcio di rigore parato e deviato in angolo. Dal medesimo però arriva il vantaggio dei Veterani con De Bernardis lesto a concludere in rete dopo una breve mischia nell’area piccola. Passano pochi minuti e su rovesciamento di fronte da un’incomprensione tra il portiere e difensore  ne approfitta l’esperto Spaccaterra Stefano che appoggia nel sacco. Nel secondo tempo tornano in vantaggio i Veterani con uno splendido missile di Scomparin da fuori area. Salgono in cattedra i Veterani che costringono Da Nando nella loro area: di li a poco un’altra splendida invenzione di Scomparin Claudio infila alle spalle del portiere ospite per il 3 a 1. Forse paghi del risultato i Veterani si sfaldano a centrocampo e in difesa lasciando il pallino del gioco al Da Nando consentendo due leggerezze, di cui una su rigore, a Snidar e Torresin  di agguantare il pareggio. I Veterani ci provano a risvegliarsi ma, è troppo tardi e la partita si chiude in parità.

Finisce in parità (2 a 2) anche la sfida tra Amasanda  e  Portover con i veneti che strappano  un punto prezioso ai collinari ,costretti a scendere in campo con una formazione rimaneggiata tanto da dover  schierare in porta un atleta che solitamente gioca da terzino.  Portover, sempre in vantaggio con Angeli  e Fossali, si fa recuperare prima con Migotti  e poi su rigore realizzato a cinque minuti dalla fine da Vesnaver.   Una menzione particolare per il direttore di gara Signor Della Pietra, autore di un ottima performance.

La squadra da battere rimane sempre il Cordignano. Lo squadrone veneto, superando con un perentorio  3 a 0 il  Vecchie Glorie La Botte si aggiudica la testa della classifica. Merito anche delle eccezionali performance del portiere Visentin Corrado che para l’impossibile, forse galvanizzato dal trofeo vinto come miglior portiere  qualche giorno prima  in un importante torneo disputato in terra padovana. Mentre il portierone del Cordignano le prende  tutte, il suo pari della Botte si vede infilare da Della Libera, pronto a finalizzare  una bella azione corale con Soneghet e Piai. La Botte dimostra con grande carattere ma è ancora il Cordignano ad andare in rete con l’attuale capocannoniere,  Coan. Il secondo tempo vede sempre gli ospiti  alla ricerca del gol per raddrizzare la partita ma, grazie ad un contropiede, il solito  Coan porta a tre le reti per il Cordignano, consolidando sia primato di squadra che quello personale.

Il Pozzuolo va a vincere al Bepi Rigo stadium contro Am Forever  grazie a una splendida organizzazione di gioco e un ottima disposizione  in campo.  Tutto succede nel primo tempo quando da un calcio d’angolo “alla Palanca” scaturisce il vantaggio con Disnan Bernardino. I locali non hanno nemmeno il tempo di riprendersi che sono nuovamente infilati da Turco Michele che,  ringraziata la larga difesa locale, sigla un gol di pregevole fattura. Il team di casa prova a scuotersi, cambia giocatori e assetto ma senza il prodotto non cambia. Ora è più ordinato, prova ad imbastire qualche azione in una frazione dove si gioca in perfetto equilibrio Tanta mole di gioco ma poche conclusioni verso le due porte non modifica il risultato finale.

Rinviata l’ennesima partita tra  ASA Isotecno e Passons: Si giocherà (forse)  in una gelida serata del prossimo 19 Gennaio 2018 come veri temerari.

Marco Cavallo

Visentin e Maestrutti, grandi performance

Sabato 28 e Domenica 29 Ottobre si è svolto a Fiesso D’Artico tra sontuose ville venete e il placido scorrere del fiume Brenta,  la prima edizione del torneo nazionale Riviera del Brenta dedicato esclusivamente a squadre con giocatori Over50 la cui formula prevedeva, oltre la possibilità di schierare 5 fuoriquota, partite secche da due tempi di venti minuti cadauno. Nel caso ci fosse stata parità la vittoria veniva decisa ai rigori.

Immersi in una invidiabile struttura calcistica, completa di tutti i comfort tecnici e culinari, si sono dati battaglia sul campo e a tavola le compagini di: Vecchie glorie Ancona; Vecchie glorie Bologna;  Foligno;  Villatora (PD);  Padova  e  Veterani calcio Udine. In campo, sin dal primo minuto e fino alla fine del torneo, si è vista massima correttezza e rispetto reciproco dentro i canoni del giusto vigore agonistico tanto che tutte le squadre si sono portate a casa il trofeo fair-play. I Veterani hanno ben figurato, non perdendo mai durante i tempi regolamentari, ma venendo esclusi dalla finalissima solo per la dura selezione dei penalty.
Ma il risultato passa in secondo piano perché è stato un week end di calcio davvero unico dove si sono uniti  sport, allegria, condivisione di una passione comune tra diverse città.  Una simpatica riunione sportiva goliardica allegria assieme a mogli, compagne, figli, amici e simpatizzanti, con  questi ultimi a fare un tifo come  eterni e intramontabili  amanti di uno sport meraviglioso.
Udine porta a casa, oltre  al terzo posto, anche alcuni riconoscimenti personali. Uno va a Visentin Corrado, miglior portiere del torneo  grazie a strepitose  parate stile  Buffon con zero goal presi, mentre l’altro, quello di capocannoniere, è assegnato a Maestrutti Loris implacabile realizzatore, capace a prendersi una  sana rivincita ( a suon di gol) rispetto al suo “amato” compagno di reparto Macuglia Giorgio, capocannoniere assoluto del precedente torneo in terra Umbra.
La sana e pulita passione per il calcio non tramonterà mai in casa Veteran’s! Viva la….pelota
Marco Cavallo

L’intervista: Milan, un medico al servizio dello sport

Di  Paolo Comini

Tenace, preciso, pronto a raggiungere i propri obiettivi con grande scrupolo senza lasciare nulla al caso. Questa una prima fotografia di Alessandro Milan, medico specialista in medicina dello Sport, che sta facendo della sua professione una scelta di vita importante  anche se questo impegno lavorativo, spesso,  porta via tempo prezioso alla sua sfera personale.

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