OVR50: Flumino super e Amasanda rallenta

Mancano due giornate al termine della seconda fase in un campionato che in questo turno vede, nel gruppo B, lo scontro al vertice tra la prima della classe, il VG Cordignano, e la sua diretta inseguitrice, i Veterani Udine. Al “De Coubertain” di Cordignano si gioca una sfida dove gli udinesi, pur privi di alcune pedine importanti tra cui  bomber Fabrizio Visentin, arrivano con la voglia di tentare il colpo gobbo.

Continua...

OVR50: Visentin superbo, Veterani esagerati

Settima giornata della seconda fase del campionato Over50. Nel girone B si inizia a Precenicco, dove si affrontano Veterani Udine e Passons. Il risultato finale è a dir poco irrituale, tanto da far sembrare questo match più una partitella tra scapoli e ammogliati che un incontro di campionato, per quanto amatoriale. Nel 16 a 3 (!) in favore dei padroni di casa dei Veterani, due sono le note da segnalare: da un lato, le sei reti del capocannoniere del torneo, Fabrizio Visentin, sempre più vicino a fregiarsi anche quest’anno del titolo di miglior realizzatore del campionato.

Continua...

OVR50: Sangiorgina e Amasanda a pieni giri

Dopo la sosta per i doverosi recuperi, la seconda fase del campionato Over50 si ritrova al giro di boa. Il girone B si apre con un classico al Bepi Rigo tra Passons e Black Stuff. La partita si conclude con pareggio accolto di buon grado dagli ospiti del Passons, che onorano così nel migliore dei modi il rientro di Djby Niang. Il match è equilibrato sin dai primi minuti, per quanto il Passons risulti forse più propositivo. Sul finire del primo tempo, però, un ingenuo fallo di mano in area di Antonio Zucchiatti consente al capitano locale Antonino Di Giorgi di trasformare dagli undici metri.

Continua...

OVR50: Veterani e Cordignano si annullano

La partita più attesa della terza giornata del girone B del campionato Over50, il big match tra Veterani e Cordignano capolista a pari punti, termina con un salomonico pareggio. Il Cordignano, privo del suo portierone Corrado Visentin (squalificato) e del nuovo bomber Mario Carbonera, scende comunque in campo con tutta l’esperienza di Maurizio Teccolo, recuperato in extremis. I Veterani dal canto loro schierano due bomber di razza come Fabrizio Visentin e Andrea Zoffi.

Continua...

OVR50: Perosa super e il Black Stuff sorride

Riparte anche il campionato Over50, ora nella sua fase finale. In programma le partite dei due gironi, le cui migliori classificate si incontreranno a giugno per le finali. A dare il fischio d’inizio al girone B sono sabato, sul campo di Precenicco, i padroni di casa dei Veterani ed il DaNando, vincitore della passata edizione ed intenzionato a rifarsi della sonora sconfitta patita nella prima fase per mano degli avversari di giornata.

Continua...

OVR50: Black Stuff castigato dall’ex Picco

Venerdì 26 ottobre, con tre partite in contemporanea, prende il via la quinta giornata del campionato Over50 di calcio a undici. Sul sintetico di San Daniele si affrontano i locali dell’Amasanda e gli udinesi dei Veterani. I collinari vogliono punti per smuovere la classifica e schierano forze nuove di qualità. Le potenzialità dei nuovi innesti si vedono subito, ed a Luca Rupil basta un minuto per portare in vantaggio i suoi con la prima rete della serata.

Continua...

Over 50: si parte!

E’ partito anche il campionato over50 di calcio a 11. Un campionato sempre più interessante e partecipato, come testimonia il continuo incremento delle squadre iscritte. La quinta edizione vede la partecipazione di ben dodici squadre, tra cui due neoiscritte – Afa Avasinis e Feletto ’90 Sottocastello – ed una fusione di lusso tra Isotecno e Sangiorgina Udine, la Sangiorgina ASA UD.

Continua...

Gran Premio Lcfc a Nereo Krasovec

Va a Nereo Krasovec il prestigioso premio Gran Premio LCFC. Classe 1939, inizia ad arbitrare il 01/03/1970 con la Figc dirigendo 545 gare, e dal 08/10/1988 passa alla Lcfc dove colleziona 764 arbitraggi. Chiude la sua bella carriera il 12/04/2013 con in bacheca ben 1309 gare arbitrate, ma soprattutto lascia a tutti gli atleti e dirigenti che lo hanno visto all’opera la sensazione di essere stati diretti da una persona tecnicamente capace, empatica e pronta a capire le varie fasi delle partite senza mai voler essere protagonista. 

Ogni settimana, con sua moglie, prendeva l’auto e, con calma, lui che è di Trieste, veniva ad arbitrare in Friuli. Non ha mai chiesto che il suo rimborso spese tenesse conto dei chilometri fatti. Ha sempre partecipato con passione ed entusiasmo ad ogni iniziativa. Raramente è mancato alle riunioni del settore arbitrale, e nessuno si è mai lamentato dei suoi arbitraggi. Nereo è un signore di altri tempi, gentile, educato, garbato e sensibile. Molto spesso, distratti da chi non le ha e non le dimostra, diamo per scontate simili qualità. Ma questi sono gli esempi a cui la LCFC si sente legata. Non è scontato tutto quello che Nereo ci ha donato, ed è proprio per questo che il premio va a lui. 

Oltre ad aver ricevuto un riconoscimento personale per il suo impegno, Nereo, ha scelto anche i destinatari della somma (€ 4.875,00) che la Lcfc ha messo a disposizione per beneficenza indicando come beneficiari  la Comunità Arcadia di Trieste e la Fondazione Maruzza.  http://www.lcfc.it/events/assemblea-lcfc-2018-09/

Lo abbiamo intervistato.

Nereo, da dove nasce la grande passione per l’arbitraggio?

Inizialmente ho giocato a calcio, mi piaceva molto. Poi però ho iniziato a lavorare in un alimentari e in quell’epoca, correvano gli anni 60, l’orario non era propriamente flessibile e mi impegnava per tantissime ore giornaliere. Situazione che mi impediva di allenarmi con regolarità. Tornato dal servizio militare mi sono avvicinato agli arbitri, quell’ambiente mi affascinava, mi dava la possibilità di ritornare su un campo di calcio tanto che nel 1969, a Trieste, mi sono iscritto al corso. E da li è iniziata la mia avventura che negli anni è stata supportata da una grande passione”

Tua moglie, quando venivi ad arbitrare in Friuli, era spesso al tuo fianco. Come sei riuscito a coinvolgerla?

Non c’era bisogno di coinvolgerla, veniva volentieri ad accompagnarmi. Era l’occasione per fare una gita, per andare a conoscere luoghi nuovi, per stare assieme. Dopo le partite ci fermavamo in qualche agriturismo, in qualche locale vicino alle sedi delle gare per poi ritornare, con calma, verso Trieste”.

C’è qualche partita che ti è rimasta nel cuore?

Parecchie.  Ricordo qualche partita a Pulfero dove c’erano sempre moltissime persone a vedere gli amatori anche se la gara che mi ha emozionato di più è la finale tra gli over 35 che ho diretto nel 92/93 (VG Pocenia vs Pasian di Prato). Come non dimenticare anche l’ultima partita arbitrata, nel 2013, quella di calcio a 5 tra Fulmicotone e Tratt. 4 Con…”

Cosa hai pensato quando hai ricevuto la chiamata del presidente Tonino che ti annunciava che eri stato scelto per il prestigioso premio?

“Sono rimasto di stucco, è stata una vera sorpresa. Non mi sarei mai aspettato una chiamata i questo tipo. Sono veramente felice di aver ricevuto questo premio, mi ha gratificato ed emozionato. Rimarrà un ricordo indelebile”