Hakiraj contro Rossi, è una sfida tra titani

L’Eccellenza si infiamma. La scintilla la provoca l’Elettrotec, ora terzo, che supera la capolista Venfri e riapre sostanzialmente la corsa di vertice. I neri di Tavagnacco non sono avezzi a queste imprese. Anzi. E’ una squadra che in un lustro ha dovuto alzare bandiera bianca due volte in semifinale e due in finale a testimonianza di un organico di tutto rispetto e di un obiettivo chiaro e preciso: cercare di vincere il titolo regionale. E nel turno contro un Venfri determinato e ricco di talenti, tra cui il bomber Francesco Piu a segno tre volte, è riuscita a mettere in campo volontà, determinazione e costanza. Doti che gli hanno permesso di andare sempre in vantaggio e di gestire il complicato match, vinto per 7-5) con grande sagacia. L’exploit riesce anche per merito della tripletta di Omar Rossi e del portiere Alex Riva, sempre attento e preciso nei suoi interventi. Insomma, gli uomini di mister Matteo Platta, hanno le carte in regola per materializzare il loro sogno. Già dal prossimo turno però dovranno dimostrare di aver raggiunto la maturità necessaria: ad aspettarli al varco quella Newell’s che lo scorso anno gli ha sconfitti nella finalissima e che oggi guida la classifica con due punti di distacco dalle inseguitrici. E il Newells pare in gran forma. Nonostante qualche defezione anche in questo turno è riuscita a fare cinquina in casa del Pagnacco. >> Effettivamente – dichiara il mister Giovanni Battista Pittini – le assenze c’erano ma per fortuna la rosa a mia disposizione è tutta di grande qualità. Grazie ai ragazzi siamo riusciti a superare un avversario ostico come il Pagnacco in una sfida dove il rientro del ragazzo albanese Emel Hakiraj, vero faro del nostro gioco, ha ridato fantasia e concretezza alla nostra manovra. Lui è l’essenza del calcio a 5. Pare danzi in campo mentre gli altri corrono>> La Newell’s, che ricordiamo e’ campione nazionale Csen, sarà ospite mercoledi 2 febbraio, a Telefriuli in occasione della trasmissione che seguirà la gara infrasettimanale dell’Udinese. Intanto il Real Madris supera l’AGS Insonorizzazioni (6-3) e alimenta sogni di gloria per aver raggiunto in seconda fila il Venfri, mentre il Bar Erica (6-4 alla Drimex), sospinto da Paolo Nieddu (3) Davide Belgrado, Vincenzo Radina e Mauro Mereu,  trova due punti preziosi che confermano la quinta piazza e la zona play off.

                                                                                                                              Paolo Comini

Pubblicato anche su Tremila Sport del 28/01/2011

Bunker inespugnabile per il Livercul. Ottava vittoria di fila per la capolista

LCFC. CALCIO A 5

 

BUNKER 3 – LIVERCUL 7-2

BUNKER 3: Piemonte, Aita, Brollo, De Barba, Minutello, Juri Picco, Filippo Picco, Pielli, Amato.

LIVERCUL: Anzil, Pellarini, Gentili, Iridio, Seraffini, Gollino, Mauro, Aloisio.

ARBITRO: Candoni di Arta Terme.

MARCATORI: al 16’ Amato, al 20’ e al 21’ Juri Picco, al 22’ Gentili; nella ripresa al 6’ e al 12’ De Barba, al 5’ Iridio, al 9’ Amato, al 20’ Brollo.

Gemona. Ottavo successo per l’imbattuta capolista Bunker 3 mentre il Livercul con questa sconfitta deve abbandonare la parte alta della classifica. Un punteggio finale eccessivamente pesante per gli ospiti capaci di rimanere in partita sino al 5’ della ripresa, poi i gemonesi hanno saputo trovare l’allungo decisivo per le loro indubbie qualità offensive con le doppiette di Amato, Juri Picco, De Barba , mentre tra i pali ci ha pensato Piemonte a compiere qualche parata fondamentale nei momenti topici del match. Sino al 16’ del primo tempo molto equilibrio con le due formazioni molto guardinghe, quindi tocca ad Amato aprire la serie della marcature e primo tempo a chiudersi sul 3-1 a favore dei locali. Al 5’ della ripresa il rasoterra di Iridio illude gli ospiti, ma la capolista innesta la quarta ed il Livercul deve alzare bandiera bianca nei confronti di un avversario dimostratosi tecnicamente superiore. Partita molta corretta ed ottimamente gestita dall’arbitro Candoni.

                                                                                                                  re.dam.

 

Pubblicato anche sul Messaggero Veneto del 28/01/2011