Contardo e Nobile, i gemelli del gol

Terza vittoria su tre e primato in solitaria per la Taverna Maiero che vince contro i Banana Five, ancora alla ricerca del primo punto, ed approfitta di un passo falso della Climassistance, che non va oltre il pareggio col Giangio Garden. Bene anche il Felettis United alla seconda vittoria in due partite e i Duronons che dopo la sconfitta nella prima giornata hanno saputo solo vincere.
Sono due le squadre in testa alla Prima Categoria, entrambe vincitrici nella terza giornata. Sono il Pagnacco e il San Daniele, entrambe a cinque punti su tre partite giocate. In particolare il San Daniele supera in trasferta la Pol. Valnatisone per 8-3 grazie alle quattro reti a testa segnate da Andrea Contardo e Nobile Federico. Possiamo quindi parlare di “coppia del gol”? Ci risponde proprio Federico Nobile: “E’ il secondo anno che gioco con Contardo ma rispetto all’anno scorso giochiamo molto più insieme, complici anche alcuni infortuni. Contardo è un giocatore che sa fare bene anche la fase difensiva e sa dare una mano alla squadra.”.
Solitaria invece la vetta per il Muppet C5 nel girone A della Seconda Categoria, attendendo la risposta dell’ABS, a punteggio pieno ma con una partita da giocare. In evidenza il pareggio ricco di reti e di emozioni tra l’Athletic Club e il Sot Cretz. Una partita che ha visto passare subito in vantaggio l’Athletic per ben tre reti ma alla fine del primo tempo ad essere in vantaggio erano i ragazzi del Sot Cretz per 4-3. Vantaggio poi incrementato fino a cinque minuti dalla fine con il punteggio del 7-4, grazie anche alla prestazione di Emanuele Bearzi, a segno con cinque reti. Sono però gli ultimi minuti ad essere decisivi, infatti l’Athletic segna tre reti e trova un pareggio che sembrava insperato. “Siamo una squadra nuova, che si sta definendo partita dopo partita. Abbiamo un sistema col quale ci troviamo bene perciò siamo ottimisti.”, questo il pensiero di Federico Joele dell’Athletic. Per i Sot Cretz invece parla proprio Emanuele Bearzi, soddisfatto per la prestazione personale ma un po’ meno per il risultato: “Sicuramente è bello fare cinque gol ma vincere sarebbe stato ancora più bello. Sul 7-4 avremmo dovuto tenere il risultato, c’è stato un calo fisico o di tensione. Sono comunque convinto dei giocatori che ho in squadra, sicuramente verranno anche i risultati.”.
Nel girone B invece cinque squadre a quattro punti in un girone nel quale numerose sono le partite ancora da giocare. per una classifica  nettamente distinta tra le prime cinque squadre e  le seconde cinque a due punti. Tre le squadre ancora a secco di vittorie. Segnaliamo lo scontro diretto tra il C5 Talmassons e Gli amici del Dibi, vinto da questi ultimi e la convincente prova del Muzzana che si rilancia dopo due sconfitte.
Francesco Paissan

Thermokey scalda i motori, Lokomotiv avanti tutta

Si è appena concluso il terzo turno del Collinare C11 e, complice qualche partita rimandata per condizioni meteorologiche avverse, le classifiche dei vari gironi offrono solamente due squadre a 6 punti: Thermokey e Lokomotiv Trivignano.
Andiamo ora a fare il punto sui campionati e a sentire le voci di alcuni dei protagonisti.
ECCELLENZA
Come detto, prosegue a vele spiegate la marcia nella massima categoria della Thermokey, capace di imporsi per 1-0 sul campo del Pozzuolo campione in carica grazie al goal di Giametta.
Ottima prestazione anche dei Drag Store che hanno subito rialzato la testa dopo la sconfitta nel derby battendo per 2-1 lo Ziracco; primi due punti in campionato anche per il Montenars, uscito vittorioso dal confronto con il fanalino di coda Dinamo Korda. Punto importante quello ottenuto a pochi minuti dal termine dal San Lorenzo in trasferta contro la Savognese: la squadra di casa si è dimostrata abile ad imporre per lunghi tratti di partita il proprio ritmo ma l’imprecisione sotto porta non ha permesso di chiudere la partita già nella prima frazione di gioco. “Inizialmente pensavamo di trovare alcune difficoltà a fare la squadra-racconta il DS Lizzi Claudio-ma grazie all’inserimento in gruppo di diversi giovani della zona puntiamo a toglierci diverse soddisfazioni, magari raggiungendo le prime posizioni della classifica. La nostra forza è e deve assolutamente rimanere il gruppo, fuori e dentro al campo”.
PRIMA CATEGORIA
Il girone A ha un nuovo padrone: il Vacile del  bomber Dreon Fabio, già a segno 5 volte in questo avvio di stagione. Subito dietro alla capolista si trova un gruppetto di tre squadre: Tramonti, Al Cardinale e Highlanders. A fare rumore è però la prima vittoria del Tissano, che dopo la buona prestazione di Tolmezzo è finalmente riuscito a portare a casa il bottino pieno contro il Majano con i goal di Tonizzo e Visone.
Nel girone B viaggia a vele spiegate il Lokomotiv Trivignano grazie alla rete del capocannoniere Iurlaro Antonio, indispensabile per superare il Torsa. La formazione di Pocenia sta trovando più difficoltà del previsto ed è ancora ferma a 0 punti insieme a Bilione, superato con un netto 5-1 dallo Jalmicco dell’altro bomber ( 4 reti all’attivo) Daniele Zompicchiatti, e Carlino.
SECONDA CATEGORIA
Regna l’equilibrio nel girone A di seconda categoria dove al comando ci sono ben quattro compagini: Real Sella, Portomotori, Palazzolo e Palut Prissinins.
In testa al girone B ci sono invece Muzzanella e Merce Rara. La squadra di Staranzano ha superato per 5-1 gli Amatori Cormons e, con una partita disputata in meno, si candida ad essere una delle favorite per il salto di categoria a fine anno. Il mister Samuele Pandos racconta così della partita: “Siamo stati bravi a recuperare lo svantaggio nel primo tempo, poi complice un calo degli avversari abbiamo messo il risultato al sicuro”; stuzzicato con una domanda sugli obiettivi della stagione si è invece subito sbilanciato definendo “la promozione come obiettivo da raggiungere, per tornare subito in prima categoria dopo la cocente retrocessione dello scorso anno. La rosa quest’anno può contare su nuovi giocatori sia giovani che esperti con alle spalle alcuni anni in categoria: pensiamo di aver creato il giusto mix per puntare in alto”.
Nel girone C l’ultima giornata è stata caratterizzata dal segno X, con ben tre pareggi su quattro partite disputate: l’unica eccezione è stata la vittoria del Billerio Magnano per 1-0 sul Sedilis.
Protagonisti assoluti dell’ultimo girone di Seconda i Warriors, impostisi per 3-0 sul campo dei Redskins, e il Campeglio: le due squadre hanno in organico gli attuali re della classifica cannonieri, Klaric Manuel e Spina Mario.
TERZA CATEGORIA
Nel girone A prosegue spedita la marcia di Dream Team, Susans e Axo Club Buja, capaci di ottenere due vittorie in altrettante gare disputate.
Il girone B vede in testa ben tre squadre, con il Corno Calcio pronto ad inserirsi in una eventuale battaglia per la promozione, forte di una rosa già molto competitiva, arricchita con giocatori che possono vantare numerose presenze nelle massime categorie regionali. E’ il caso di David Passalenti,  per molti anni centrocampista della Virtus Corno, il quale ha deciso di abbracciare un progetto ambizioso come quello della società biancoazzurra.
Nel girone C fa rumore la vittoria ottenuta dal Villaorba al Gumini di Manzano contro i Carioca, dopo una partita decisa sostanzialmente dalla bravura nei calci piazzati: i 5 goal sono arrivati infatti da tre rigori concessi dal direttore di gara e due punizioni dal limite dell’area. La rincorsa al Pozzuolo capolista è l’obiettivo stagionale per un gruppo molto nutrito di squadre, che non vogliono lasciarsi sfuggire l’obiettivo promozione.
Cristian Tulissi

Campionato Geretti: Depover e ADM Bunker provano la fuga

Salvo  il San Daniele, che deve affrontare il derby con l’Amasanda, nessuna squadra è a punteggio pieno. In testa alla classifica troviamo il Depover e l’ADM Bunker, quest’ultimo vincitore in casa dell’Al Sole 2 Over 40 per 3-0. Queste le impressioni sulla gara di Tomat Carlo, dirigente-giocatore dell’ADM Bunker: “Siamo stati anche fortunati, gli avversari hanno iniziato bene prendendo anche una traversa. Noi abbiamo fatto gol grazie ad una loro distrazione, poi nel secondo tempo con un rigore ed un bel tiro da 30 metri di Martin.”. L’imperativo comunque rimane quello del divertimento, un obiettivo nobile considerati i motivi per i quali nasce questa squadra: “Abbiamo fatto la squadra – racconta Tomat –  per ricordare un nostro amico che è morto dieci anni fa, Bazzotta Francesco. Era stata inizialmente concepita da un altro ragazzo che non c’è più, Mazzotta Ugo, poi un amico di Francesco ha voluto ricordarlo facendo questa squadra. Colgo l’occasione anche per ringraziare il comune di Trasaghis e il Bunker 3 che ci danno una mano”.
Continua invece il cammino dello Spilimbergo, vincente contro un Portover ancora a zero punti. Insegue a una lunghezza il Bottosso & Frighetto che manca la seconda vittoria consecutiva in casa del CRSF Versa. “Nel nostro girone – chiosa il dirigente della Botosso&Frighetto –  ci sono formazioni che sono sempre molto attrezzate ed il nostro obiettivo è arrivare dietro a queste e riuscire a confermarci dietro queste corazzate. Purtroppo quest’anno abbiamo qualche infortunio di troppo e siamo costretti a fare di necessità virtù. Sulla partita di ieri abbiamo preso gol da un rigore generato da un nostro difetto di palleggio. Noi abbiamo preso una traversa e il loro portiere è stato veramente bravo, tanto da meritarsi i nostri complimenti. Noi purtroppo in due partite abbiamo preso due gol da una mezza occasione, tant’è che il nostro magazziniere ha sempre messo via la maglia del portiere senza lavarla…”
Inizio impeccabile anche per i Warriors e per il Ziracco Calcio, vincenti rispettivamente sull’ASA Isotecno e sulla Virtus Udine 93. Momento anche sfortunato per la Virtus Udine che ha incontrato le uniche squadre a punteggio pieno. Di questo avvio in salita ne parla Denis Tomadini: “Nella prima partita non c’è stata storia, per fisico e capacità degli avversari, mentre nella seconda abbiamo regalato quattro gol su cinque. L’impressione è che siamo nel girone più difficile. Manca un po’ la condizione, abbiamo tanti infortuni. Il nostro obiettivo è arrivare al secondo girone della coppa Geretti, dove siamo stati finalisti nel 2013.”.
Francesco Paissan

Campionato Geretti: Spilimbergo, San Daniele e Warriors già in palla

Ai blocchi di partenza anche il campionato, dedicato agli over 40, “Giancarlo Geretti”. Tra i risultati più eclatanti della prima giornata  troviamo, nel gruppo A,  sicuramente la vittoria del San Daniele per 4-1 sul Carnia United e del Depover (0-2) sul campo del Buja Millennium .  Il secco 3-0 con cui lo Spilimbergo ha sconfitto il Versa (gir B) e il l’1-5 che è valso ai Warriors i primi due punti del campionato ai danni della Virtus Udine nel girone C.

Andiamo però a fare un primo check-up al campionato.

La più in forma…

Lo Spilimbergo si prende prepotentemente lo scettro di squadra della settimana, dopo aver prevalso con un sontuoso 3-0 sul Versa. Abbiamo sottoposto al sig.Burelli alcune domande per mettere in luce gli elementi che hanno permesso alla squadra di iniziare il campionato in maniera così convincente.

Partenza a razzo e 3-0 già nel primo tempo. E’ stato un dominio assoluto?

“Assolutamente no, gli avversari si sono fatti valere fino all’ultimo secondo di gara e non ci è mai stato permesso di abbassare la guardia. Mi preme sottolineare la correttezza della partita e la bravura dell’arbitro che ha funto da mediatore tra le due squadre, tenendo sempre in mano la partita. Le scene più belle si sono verificate comunque nel terzo tempo, condiviso con gli avversari.”

A chi darebbe il titolo di “man of the match”?

“Senza ombra di dubbio a D’Andrea, autore di una doppietta: è uno dei componenti più anziani della squadra ma il suo apporto è sempre fondamentale. Anche il portiere del Versa si è distinto con una serie di interventi prodigiosi.”

Siete una realtà ormai consolidata da tempo e con molti iscritti. Quest’anno a cosa puntate?

“Come sempre il nostro cruccio è quello di far giocare tutti i nostri tesserati: siamo in 36 compresi presidente ed allenatore e nel pieno spirito amatoriale vogliamo dare il giusto spazio a tutti, non accantonando comunque la volontà di ottenere buoni risultati.”

 

La meno in forma…

Ha invece ottenuto meno di quanto si aspettasse in questa prima giornata di campionato il Carnia United, sconfitto per 4-1 in casa dal San Daniele. Su questo scivolone abbiamo sentito il sig. Guidetti.

Com’è andata la gara?

 “Purtroppo c’è stata una serie di fattori che non ci hanno permesso di esprimerci al meglio delle nostre possibilità. Le numerose assenze e il cambio forzato del nostro portiere a metà del primo tempo hanno incanalato la partita su un binario che non ci aspettavamo: peccato perché il nostro obiettivo era quello di ripetere le prestazioni fatte negli ultimi anni contro la formazione collinare.”

Parliamo ora di obiettivi: quelli a lungo termine?

“Sicuramente vogliamo ripetere i risultati degli ultimi anni, in cui siamo riusciti ad affermarci come una delle formazioni leader degli over 40”

E a breve termine?

“Già dalla prossima gara casalinga sarà necessario rialzare la testa e riprendere a correre per entrare nelle prime quattro posizioni del girone che valgono l’accesso alla seconda fase. Le motivazioni per fare bene ci sono e recuperando alcuni elementi importanti l’obiettivo potrà essere alla nostra portata”

 

Il personaggio della settimana…

Gli è mancato solo il goal, ma con la sua classe intatta nonostante gli anni che passano ha dato un apporto decisivo alla sua squadra per ottenere un pareggio importante contro il Cerneglons: stiamo parlando di Andrea Cappelletti, centrocampista offensivo del Da Pippo1Sangiorgina.

2-2 il risultato finale. Che partita è stata?

“E’ stata una partita molto combattuta. Siamo riusciti ad andare in vantaggio per ben due volte ma non abbiamo mai chiuso la pratica, subendo il pareggio a pochi minuti dalla fine su penalty. Potevamo portarci a casa l’intero bottino con un pizzico di cattiveria in più in area di rigore.” 

 

Quanti anni sono che milita in squadra?

“Ormai è passata una decina d’anni da quando ho iniziato questa avventura. Da quando gioco negli Over 40 sono sempre rimasto in questa realtà”.

Quali sono le motivazioni che la spingono a continuare con questa grinta?

“Il motivo fondamentale è il gruppo. Molti dei miei compagni li conosco da esperienze passate e con loro condivido ricordi indelebili come gli anni d’oro vissuti a Pozzuolo, coronati da una serie di promozioni consecutive. Fino a quando il fisico mi permetterà di farlo e in campo troverò la passione e gli amici di un tempo non vedo motivo per abbandonare quella che è sempre stata la mia grande passione.”

Cristian Tulissi

Paluzza ok grazie a un super Di Centa

di Francesco Paissan

 

Con alcune squadre che non hanno giocato nello scorso turno, questa seconda giornata è un vero e proprio esordio stagionale per diverse formazioni. Una su tutte il Paluzza C5 che vince per 9-4 in casa dei Banana Five a Lauzacco, grazie a un autorete e alle zampate vincenti di Buzzi, Dell’Oste, Di Centa (5) e Fior. A nulla sono bvalse le doppiette locali di  Listuzzi e Martorel.  La partita è ben gestita dagli ospiti anche grazie alla performance sotto rete di Alessio Di Centa, 5 sigilli che lo portano, dopo la seconda giornata, ad essere in testa alla classifica marcatori. E’ però il gruppo la vera forza del Paluzza, ci tiene ad affermare Di Centa: “Il gol fa piacere perché lavoro tanto, però è il frutto e la logica conseguenza di un gruppo che sta insieme da anni, un gruppo di amici.” Di “meccanismo collaudato” parla invece il papà di Alessio Di Centa, Manuel, che individua nel collettivo la forza che ha permesso al Paluzza di giocare in Eccellenza da cinque anni ormai, aspetto che dovrebbe essere  la chiave per una tranquilla permanenza in categoria anche per quest’anno. Non nasconde però le sue ambizioni Alessio Di Centa: “Il campionato è veramente difficile e bisogna prima di tutto salvarsi, senza però abbandonare qualche piccolo sogno come di andare a giocare a Cesenatico le finali nazionali CSEN”. Obiettivo salvezza, chiaro e semplice, quello prefissato dai Banana Five e dal dirigente Michele Cantarutti, che parla anche della partita col Paluzza: “Col cambio di categoria paghi lo scotto. Ovviamente, altri ritmi, anche se non abbiamo sfigurato. Noi abbiamo solo la pecca di non fare gol. E’ anche difficile per noi fare gruppo perché metà di noi giocano anche in altre categorie, perciò non sempre abbiamo a disposizione il quintetto base.”.

Ben diversa la situazione di un’altra neopromossa, la Climassistance, a punteggio pieno dopo due giornate grazie all’exploit  per 5-2 sul Modus-Stellare, colpito dai siluri di Sattolo (2) e un Fierro (2) a tempo pieno ormai in questa categoria. Di Bovolini e Lendaro le reti del Modus, “Dobbiamo continuare così per fare un campionato tranquillo e una buona salvezza. In quattro anni dalla terza siamo arrivati all’Eccellenza e vorremmo rimanerci” -, dice Marco Santarelli della Climassistance che ribadisce anche che il loro segreto è la solidità del gruppo.Vittoria esterna e punteggio pieno anche per la Taverna Maiero che passa per 7-3 sul Real Tresesin, reti di De Biaggio (2), Gervasi, Pecile, Piazza e Urdini per la Taverna, Trinco e doppietta di Mazzone per il Real. Corsari sul campo del Real Madris anche i ragazzi dell’FC Duronons con il punteggio di 6-3, reti di Bazzara, Ermacora e Tosoni per i padroni di casa, Navarria, Zanutta (2) e tripletta di Vicenzino per i Duronons.

 

Vincono tra le mura amiche invece Felettis United, 3-1 sul Forte & Chiaro, segnature di Alessandro, Orso e Pittioni nel Felettis e il solo D’Angela per gli ospiti, e il Giangio Garden, 5-2 sulla Ele.V.ation con reti di Bencardino, Lanzilli (2), Rossi e Spizzo per i padroni di casa, Feruglio e Pevere per gli ospiti.

Il Galli ci mette Buonavolontà per passare a Bibione

LO ZOOM SULLA PRIMA di Cristian Tulissi

 

GIRONE A

Nessuna squadra a punteggio pieno: questo è ciò che salta all’occhio guardando la classifica al termine della seconda giornata del girone A di Prima Categoria, elemento che fa presagire ad un campionato equilibrato e combattuto fino all’ultima giornata. A comandare la graduatoria, con 3 punti all’attivo, ci sono ben quattro compagini: Al Cardinale, AM Valcosa, Highlanders e A.C.Vacile.

La squadra di San Leonardo si è imposta nel match di sabato per 4-2 sul terreno di casa contro i Gunners 95 grazie ad un Massimo Chiabai in grande spolvero (doppietta per il giovane classe 1993) e alle reti di Luca Furlan e Andrea Scaunich; il tabellino è stato completato dalle reti di Goz e Sich. Prestazioni convincenti anche per le altre capolista Vacile e Valcosa: la prima è uscita vittoriosa per 5-2 dal confronto contro gli Amatori Fortezzaland, neopromossi e ancora al palo,  la seconda è stata capace di espugnare il difficile campo in terra pordenonese del Valmeduna per 3-0, lasciandolo a quota 2 e quindi superandolo in classifica.

Dalle gare disputate il lunedì è uscita poi l’ultima capolista: gli Highlanders. Dopo il pareggio ottenuto nella prima giornata contro i Gunners, i ragazzi di Basiliano si sono infatti imposti sfruttando il fattore campo per 1-0 contro il Majano.  Clocchiatti il match winner. 

Gli unici due segni X della giornata sono usciti dalle partite tra gli Amatori Tramonti, altra formazione pordenonese, e il Colugna (1-1 il finale, reti di Crovatto e Gorassini ) e tra gli Amatori Tolmezzo Carnia e il Tissano. Quello ottenuto sul sintetico del capoluogo carnico è stato il primo punto dopo il ritorno in Prima Categoria per la formazione di Pavia di Udine. “Abbiamo sicuramente pagato l’inesperienza – racconta Turco del Tissano – peccato perché abbiamo subito il goal del pareggio a pochi minuti della conclusione, dopo aver tenuto per lunghi tratti della partita il pallino del gioco in mano, esponendo comunque il fianco alle micidiali ripartenze degli avversari. Il gruppo è giovane e i margini di miglioramento sono molto ampi”.

 

 

GIRONE B

Situazione opposta al girone A si sta verificando invece nel girone B di Prima Categoria, dove le squadre a punteggio pieno sono ben 4. Tra queste spicca sicuramente il Lokomotiv Trivignano che si è imposto per 3-2 sul campo di casa grazie alle reti di Burini, Iurlaro e Tassin contro una delle protagoniste attese del campionato, le Sette Sorelle.

A quota 4 punti albergano anche gli Amatori Ruda, capaci di prevalere per 4-2 in casa del Carlino San Gervasio, l’ARS Galli, lesto a espugnare il campo di Bilione per 1-0 con il goal di Buonavolontà e il Morsan,  che ha schiantato con la doppietta di Cocetta il San Marco Gradisca. Le tre squadre uscite sconfitte da questi incontri sono ancora relegate in fondo alla classifica con 0 punti. Ma è ancora  presto per tirare le somme visto che c’è il campionato è appena agli inizi. 

Sempre a 0 punti si trova il Torsa, protagonista, in negativo, del risultato più netto registrato in questa giornata: la formazione del comune di Pocenia è infatti stata sconfitta per 4-0 (reti di Durmishaj, Flaiban, Giraldo Marin e Maliqi) a San Giorgio di Nogaro dal Nojar Zellina.

Quella dello Jalmicco è stata invece una “partita sfortunata, fissata sul 2-1 dal goal del mese (così lo definisce, ndr) giunto allo scadere.” Ecco il commento del presidente “Un plauso va sicuramente al portiere del Pertegada resosi protagonista con almeno quattro interventi miracolosi nel primo tempo  che hanno permesso alla sua squadra di ottenere i 2 punti. L’obiettivo ora è quello di inserire i nuovi innesti al meglio all’interno del gruppo per riuscire poi a fare un buon campionato che ci permetta di mantenere la permanenza in categoria”.

 

 

                                                                                                                                    

 

 

 

 

 

 

 

Assemblea della LCFC

Giovedì 6 ottobre 2016  presso l’auditorium di Pagnacco si è tenuta l’Assemblea della Lega Calcio Friuli Collinare. Oltre ai rappresentanti di 211 associazioni su 228 erano presenti prestigiosi ospiti quali la presidente della Regione FVG Debora Serracchiani, l’Assessore regionale Gianni Torrenti, l’Assessore della Provincia di Udine Beppino Govetto, l’Assessore del Comune di Udine Antonella Nonino, Michele Comuzzi per il CONI provinciale e Giuliano Clinori presidente regionale CSEN.

Il Presidente Daniele Tonino ha aperto i lavori, relazionando sull’attività svolta e illustrando i nuovi progetti come il campionato over 50, il progetto “Divertiamoci”, dedicato ai bambini delle scuole peraltro già attuato presso l’Istituto comprensivo di Martignacco, il torneo tra amministrazioni comunali, il torneo “Calcioxenìa”. Rispetto a questo progetto il Presidente ha voluto ricordare che lo stesso non ha obiettivi politici, ma è espressione della finalità con cui è nata la LCFC: quella di far giocare tutti, bravi e meno bravi, fortunati e meno fortunati. La relazione ha poi riguardato la comunicazione esterna del movimento amatoriale e quella interna, con la raccomandazione alle squadre di un maggior confronto con la dirigenza.

Mentre alle sue spalle veniva proiettato il video sulla Convention Special Olympics tenutasi a Udine, il Presidente regionale CSEN Giuliano Clinori, ha riferito con soddisfazione all’assemblea il successo di questa manifestazione, invitando la LCFC a organizzare un campionato dedicato ai disabili.

Parole di apprezzamento sul progetto CalcioXenìa sono venute dall’assessore del Comune di Udine Nonino che ha evidenziato il coraggio di tale iniziativa.

L’Assessore provinciale Govetto ha affermato che chi crede nello sport lo fa crescere e per questo è importante che attraverso le varie discipline vengano mandati messaggi positivi di solidarietà e integrazione sociale.

Platea attenta all’intervento dell’Assessore regionale allo sport e solidarietà Torrenti che ha affrontato il problema inerente all’obbligo normativo del defibrillatore rassicurando i presenti sull’impegno della nostra Regione a modificare la relativa norma.

La Presidente Serracchiani, esprimendo l’apprezzamento per i principi che caratterizzano la Lega Calcio Friuli Collinare, ha ribadito alla platea l’importanza di un’iniziativa come CalcioXenìa, che, seppur discussa, è espressione di grande sensibilità perché è improntata a essenziali valori di solidarietà e inclusione.

Le autorità hanno quindi premiato giocatori e arbitri distintisi durante la precedente stagione.

Si è quindi passati alla parte istituzionale che ha visto l’approvazione del rendiconto consuntivo e del bilancio preventivo, nonché di alcune modifiche alla Carta dei principi.

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The football people: ecco i più votati della passata edizione

L’Assemblea generale della LCFC,  oltre ad essere un momento d’incontro tra dirigenti e associati dove sono presentati i campionati, illustrare modifiche normative, e trasmessi i valori e le aspettative del mondo amatoriale, è stata anche teatro di una premiazione che ha reso omaggio a 25 protagonisti della passata edizione: 20 giocatori, 5 arbitri. Premiate anche le squadre che hanno espresso il maggior numero di voti.  Riconoscimenti ottenuti grazie alle segnalazioni pervenute attraverso l’applicazione per smartphone della LCFC. Ecco i vincitori:

 

PORTIERI

Dorlini Francesco         La Girarda FC               Friuli Collinare c11

Facchin Jacopo             Ele.V.Ation                   Friuli Collinare c5

Boggio Lega Federico    AS Warriors                 Campionato G.Geretti Over 40

Zanello Ivano               Cantera Talmassons     Campionato amatori c5

 

DIFENSORI /UNIVERSALI

 

Firmani Simone            La Girarda FC               Friuli Collinare c11

Abramo Luigi                New Team                                 Friuli Collinare c5

Zuliani Ilario                Virus Udine 93                          Campionato G.Geretti Over 40

Turri Alessio                 Tratt. 4 Con…               Campionato amatori c5

 

ARBITRI

Stefanutti Maurizio                   media 2.82       su voto max 3

Del Mestre Dino                       media 2.80

Palumbo Agostino                    media 2.78

Moroso Gianpaolo                    media 2.77

Fabretti Giampaolo                   media 2.77

 

 

CENTROCAMPISTI/LATERALI

Zoratto Marco              Drink Team Goricizza               Friuli Collinare c11

Zanutta Fabiano           FC Duronons                              Friuli Collinare c5

Marchetti Aldo             Veterani Udine                           Campionato G.Geretti Over 40

Milocco Giampaolo        C5 Santa Maria                        Campionato amatori c5 voti

Riva Romeo                 Troncos                                         Campionato amatori c5 voti

Dri Gabriele                  Cantera Talmassons                 Campionato amatori c5 voti

Cometti Fabio               La Bombonera                          Campionato amatori c5

Marcuzzi Luigi              La Bombenera                          Campionato amatori c5

 

Tra tutti i votati (Laterali amatori) i vincitori sono risultati coloro che nella manifestazione non hanno maturato nessuna sanzione (ammonizione/espulsione)

 

 

 

ATTACCANTI

Grisan Luca                  La Girarda FC               Friuli Collinare c11

D’Orlando Thomas       Formentera                  Friuli Collinare c5

Montina Luca               Am. Manzano               Campionato G.Geretti Over 40

Parisi Giorgio                Tratt. 4 Con…               Campionato amatori c5 voti

 

 

SQUADRE CHE HANNO ESPRESSO PIU’ GIUDIZI

Friuli Collinare c11: La Girarda (92)

Friuli Collinare c5 : Manzignel   (26)

Campionato amatori c5 La Cantera (28)

Campionato G.Geretti Over 40: Am. Manzano (19)

 

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Arbitri già pronti al via dopo il ritiro di Ravascletto

La due giorni di Ravascletto ( 3 e 4 settembre) ha aperto ufficialmente la stagione degli arbitri della Lega Calcio Friuli Collinare. Uno stage, quello tenutosi presso lo Sportur di Ravascletto, fortemente voluto dal settore arbitrale dove oltre 40 arbitri hanno potuto condividere il programma per la stagione, valutare le criticità della passato, cercando di alimentare la coesione di un gruppo che è parte vitale del movimento amatoriale friulano. Arbitrare non è facile, bisogna essere preparati tecnicamente, adottare un approccio corretto alla gara, cercare di capire che fischiare in ambito amatoriale richiede doti che non sempre gli arbitri maturano in realtà diverse. Anche perchè alcune regole sono differenti rispetto al calcio tradizionale – come ad esempio l’applicazione del cartellino verde – e gli scopi che il settore persegue sono strettamente correlati al pensiero amatoriale. Ci vuole quindi una buona dose di flessibilità, di buon senso, di differente atteggiamento in campo nei confronti di atleti e dirigenti. Ma deve esistere soprattutto un gruppo che, come in una squadra, si fortifichi attraverso componenti quali la passione per il ruolo, la dedizione alla causa, la voglia di mettersi in gioco, l’amicizia. Per raggiungere queste prospettive il lavoro è risultato subito intenso. Dopo il consueto benvenuto iniziale, è stata rimarcata la grande importanza che riveste la parte associativa e la forza di un gruppo che, attraverso alcune azioni migliorative, può essere eccellente anche da un punto di vista tecnico. Per avvalorare queste teorie, nel primo giorno di raduno, si è parlato di preparazione, riscaldamento pre gara e di come un arbitro amatoriale possa prepararsi alla stagione attraverso esercizi mirati. Docente un preparatore atletico di grande esperienza e professionalità come Cleante Zat (Udinese, Inter, Saragozza, Venezia, Reggiana, Padova e Triestina) che ha messo la sua competenza al servizio delle giacchette nere amatoriali destandone l’interesse con teoria e dimostrazioni pratiche. La due giorni si è conclusa con l’intervento di Fabio Baldas, ex arbitro di caratura internazionale, capace di coinvolgere la platea con una serie d’interventi in cui ha spiegato alcuni esempi di posizionamento e spostamenti dell’arbitro in varie situazioni di gioco, dando anche qualche info su come un direttore dovrebbe comportarsi a livello comportamentale. Un ritiro proficuo in cui gli arbitri hanno potuto dedicarsi agli impegni istituzionali non disdegnando la compagnia delle mogli le quali, mente i compagni seguivano le lezioni, potevano scegliere se passare il tempo nella piscina della struttura o partecipare alla gita organizzata a Sutrio per ammirare le magie del legno. E dalla sala dei bottoni, considerata la buona partecipazione e l’interesse manifestato, c’è la voce che il ritiro si replicherà anche in futuro. Complimenti a tutti: dagli organizzatori a chi ha voluto essere presente. Unica nota negativa l’infortunio a Mossenta. A lui gli auguri per una pronta guarigione.

La LCFC replica al presidente regionale FIGC

 

Il 2 agosto scorso, sulle pagine del Messaggero Veneto, è stata pubblicata un’intervista al presidente regionale della FIGC nella quale, parlando delle ragioni che avrebbero determinato il calo di iscrizioni ai campionati FIGG, lo stesso afferma che: “Mi riferisco alla concorrenza dei molti enti di promozione sportiva, che permettono la pratica del calcio già a 18 anni senza il rispetto di alcun tipo di regola privando la Figc di importanti risorse umane. Per tacere del secco rifiuto a sottoscrivere le convenzioni che abbiamo loro proposto per una regolamentazione che tenesse conto dei reciproci interessi”.

La Lega Calcio Friuli Collinare nel stigmatizzare nel modo più fermo tali  affermazioni diffamatorie,

–        ricorda che alle manifestazioni della LCFC partecipano annualmente oltre 250 associazioni e circa 9.000 tesserati e che tale attività è continua da oltre 30 anni. Ne deriva che è semplicistico e illogico associare, anche solo in parte, alla LCFC il fenomeno della decrescita delle squadre FIGC, che è invece relativamente recente;

–        comprende però che sia più comodo, anche in un’ottica demagogica, imputare ad altri i propri problemi;

–        evidenzia che parlare di concorrenza significa non comprendere il movimento amatoriale che ha obiettivi diversi, e quindi non concorrenziali, da FIGC, in particolare il privilegio della prestazione relativa su quella assoluta e conseguentemente l’aggregazione e la socializzazione;

–        ritiene gravemente offensivo pensare che per i tesserati della LCFC un campionato valga l’altro perché chi si iscrive alle nostre manifestazioni fa una scelta consapevole di appartenenza e di condivisione di ideali e obiettivi;

–        valuta l’affermazione per cui la LCFC sottrarrebbe risorse alla FIGC espressione di un ingiustificato atteggiamento di superiorità, come se la FIGC fosse portatrice di un interesse superiore a quello dello sport amatoriale;

–        risulta incomprensibile la ragione per cui la LCFC dovrebbe sottoscrivere una convenzione che impedirebbe a chi lo desidera di praticare il calcio sotto un’egida diversa da quella FIGC;

–        ricorda alla FIGC che, al fine di emarginare i giocatori violenti da entrambe le organizzazioni, la stessa è stata invitata invano dalla LCFC a sottoscrivere una convenzione che preveda il riconoscimento reciproco delle sanzioni disciplinari irrogate, anche in considerazione del medesimo livello di professionalità che hanno gli organi giudicanti di entrambe le organizzazioni;

–        comprende la difficoltà di FIGC a sottoscrivere una simile convenzione dato che la stessa presuppone una cultura di rispetto e di reciprocità che alla stato, viste anche le recenti dichiarazioni, manca del tutto;

–        giudica false e diffamatorie le affermazioni secondo le quali la LCFC non avrebbe regole, quando è vero il contrario, essendo le nostre regole senz’atro più modulate, semplici e trasparenti di quelle della FIGC.

Pozzuolo, vice campione nazionale CSEN. Ma campione nazionale di Fair Play.

LIDO DI ROMA. Grande impresa del Pozzuolo che, ai campionati nazionali CSEN di categoria, raggiunge la finale, lotta con tutte le forze rimaste ma alla fine cede (2-0) innanzi allo squadrone romano del Misterjef Ostia, compagine in cui  militano giocatori con passati professionistici, tra cui segnaliamo Max Tonetto, Parisi e D’Avello. Forse la maglia biancoceleste dei friulani ha richiamato alla mente della formazione romana l’odore di un derby che gli ha dato una carica ulteriore, anche se in realtà, come conferma con grande correttezza e sportività  il presidente del Pozzuolo Bianco Costantino, gli avversari avevano la squadra più forte, più tecnica,  capace di gestire al meglio le molte partite in giorni ravvicinati. Considerato che alla manifestazione potevano partecipare anche giocatori FIGC, per il Pozzuolo, sceso nel Lazio con una formazione di atleti amatoriali, l’impresa è comunque epica. Non solo per la conquista di una posizione tecnica invidiabile ma anche perché i biancocelesti friulani sono stati riconosciuti come la compagine più corretta e si sono aggiudicati la prestigiosa Coppa Fair Play. Essere arrivati all’epilogo è motivo di grande orgoglio per la compagine del presidente Costantino Bianco che ha sempre vissuto con grande intensità una kermesse che ha portato si fatica ma anche grande entusiasmo e la consapevolezza che il Pozzuolo è veramente un bel gruppo. Il team friulano era partito con qualche defezione dovuta a problemi di lavoro o vacanze già prenotate e pedine importanti come Eros Goricizzo, Francesco Pinzani, Andrea Ell, Samuel  Marcuzzi  e il mister Loris Goricizzo hanno dovuto, a malincuore, abdicare. Il loro posto è stato preso da giocatori provenienti dal Pozzuolo della terza categoria amatori,  (Di Filippo, Longo, Iacuzzo, e Salvato), e da un atleta, Luca Floreani  nativo del paese ma che gioca con altra squadra. Ma la coesione si è intravista dalle prime partite. Quando si gioca tutti per un unico obiettivo, quando ci si aiuta l’un l’altro, quando il gruppo è più importante dei singoli giocatori, quando gli stimoli sono comuni a tutti, ecco che si scoprono forze ed energie inaspettate. Ed il Pozzuolo ha rappresentato l’emblema di questi concetti riuscendo a superare squadre sulla carta più attrezzate ma che forse non hanno fatto leva sulle emozioni giuste. La vittoria su Roma 3 (2-1) è quella che ha dato consapevolezza,  e le due vittorie successive contro Bari (per una strana formula affrontato due volte) rispettivamente per 2- 0 e 3-0 ha aperto la strada per entrare nella storia. Non è importante che sia arrivata la sconfitta in finale, d’altronde la squadra antagonista schierava tutti atleti di primo piano, ma la cosa più bella è aver conosciuto l’emozione di  lottare per la propria maglia, per il proprio paese, per rappresentare la propria Regione. Una spinta emotiva indescrivibile difficilmente provabile sui campi di casa.  Lo sa anche Loris Goricizzo, il condottiero che ha guidato il Pozzuolo in Eccellenza, che ha voluto seguire telefonicamente le gesta dei suoi ragazzi dalla Croazia, dove era in vacanza, con la stessa fibrillazione e con lo stesso stato d’animo di chi correva dietro al pallone. Ma non si è limitato ad ascoltare. Appena rientrato ha organizzato il comitato d’accoglimento, ha “dirottato” la corriera  dei vicecampioni nazionali, proveniente da Roma, nell’area dove si sta svolgendo il torneo di Pozzuolo. Qui i biancocelesti sono stati accolti con striscioni, palloncini bianco azzurri e qualche coro. E la festa è durata fino a tarda notte. Un plauso a Emanuele Salvato, giocatore, che ha sostituito degnamente l’assenza del mister titolare guidando la squadra dalla panchina  con grande sagacia, ma complimenti vanno a tutti i giocatori che hanno dato tutto quello che potevano con grande spirito di sacrificio in un torneo massacrante da un punto di vista fisico.  >> E’ stata un avventura indimenticabile – chiosa il presidente Costantino Bianco – che ci ha regalato molte gioie inaspettate. Una formula articolata e troppo impegnativa per una formazione come la nostra scesa nel Lazio con pochi giocatori che ci ha messo alla dura prova, ma grazie all’impegno di tutti siamo riusciti a gettare il cuore oltre l’ostacolo. Grazie a tutti per questa bella avventura>> E complimenti anche dalla dirigenza della LCFC. Raccontare queste storie è sempre un piacere. Bravi a tutti!

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Over 50 c11 e Over 40 c5 a prezzi incredibili!

La Lega Calcio Friuli Collinare promuove manifestazioni che possano essere in sintonia con motivazioni personali, divertimento e prestazioni fisiche. Superate certe soglie d’ età diventa sempre più complicato competere con atleti fisicamente più freschi, forse più  allenati e sicuramente con maggiori energie da spendere.  Giocare contro un avversario che può contare su una decina d’anni in meno può essere stimolante, può indurti a mettersi in gioco per dimostrare qualcosa a se stessi  ma alla lunga diventa dispendioso. E allora perché non creare una manifestazione ad hoc per atleti attempati, ancora in auge, ma che vogliono competere a parità di condizioni fisiche, atletiche e mentali?  La L.C.F.C., dopo aver raccolto alcune istanze dalle associazioni, nella stagione 2015/16, proprio per dar voce a queste esigenze, ha organizzato il torneo Over 50 di calcio a 11 e il torneo Over 40 c5 . Le prime edizioni di questi tornei hanno testato alcune idee e sono stati una vetrina per altre squadre.

OVER 50 C11: Già una decina di formazioni hanno espresso l’ intenzione ad aderire alla seconda edizione degli over 50 c11, in cui le norme di partecipazione prevedono la possibilità di tesserare 8 fuori quota (dai 45 anni in su). Solo quattro però potranno essere messi in lista gara. La formula prevede che se un giocatore è tesserato con una squadra over 40, possa giocare anche in una associazione diversa che partecipi agli over 50. Questo consente a quegli atleti che magari giocano poco, per limiti di età, nella loro squadra Over 40, ad avere uno sbocco calcistico che gli permetta di confrontarsi in altre situazioni sportive più congeniali alle sue esigenze.

Nel calcio a 5 Over 40, invece,  molte formazioni, considerando che anche in questo caso esiste la possibilità di tesserare tre fuoriquota (che abbiano compito 30 anni) ma solo uno potrà giocare, stanno valutando e verificando la carta d’identità della squadra per capire se migrare in questa nuova manifestazione. Va specificato che questo campionato potrà svolgersi in più fasi in relazione al numero delle squadre iscritte e che non  possono partecipare atleti che dopo il 31 luglio 2016 abbiano partecipato a gare di calcio a 5 e a 11 FIGC (eccetto amatoriali) o a frazioni delle stesse, o di campionati stranieri di pari livello e ciò indipendentemente dall’età.

Scelte, in entrambi i casi,  che favoriscono squadre dalla rosa con una media d’età elevata ma che possono contare anche su qualche “ragazzo” più giovane. Un modo per non snaturare il gruppo esistente e per favorire l’inserimento nei campionati più adatti  per  quelle associazioni che non hanno tutti tesserati della stessa età.

 Per chi si iscrive al secondo torneo Over 50 c11 e agli over 40 c5 costo d’iscrizione INCREDIBILE! Per info si può visitare il Comunicato Ufficiale n 1 presente sul sito www.lcfc.it.  Per ulteriori informazioni contattare, dopo le 18.00, il Responsabile attività al 333-3398887 (Valerio)

 

Campeglio nuovo re di Coppa. E’ Traore il suo asso nella manica

Sedegliano.
Il Campeglio 1996 è il nuovo re di Coppa Collinare grazie al sigillo pesante di  Traore Modibo e Basso e soci possono esultare  dopo un match in cui un ostico e mai domo  Bar Montecarlo, ha visto  svanire il sogno di ottenere il secondo titolo nei minuti finali. E’ stata una partita nella partita visto che le due squadre si conoscono da illo tempore,  un vero derby con qualche sfottò e sano tifo che hanno messo sale alla sfida. Se lo squadrone di Povoletto, alla sua terza finale,  arriva a Sedegliano in pullman, il Campeglio arriva alla spicciolata. Si percepisce la tensione di una finale quando i giocatori escono dagli spogliatoi con espressioni facciali che raccontano la loro concentrazione,  con lo sguardo rivolto al campo e, forse, con la preoccupazione di chi sa che deve dare il massimo sforzo per difendere i colori della sua maglia. D’altro canto, anche se amatoriale, una finale è sempre una finale e chi è giunto fino a qui, dopo un torneo che gli ha dato grandi soddisfazioni, vorrebbe mettere un ulteriore ciliegina sulla torta. Si sa che qualcuno dovrà abdicare e che qualcun altro gioirà ma bisogna provarci, mettere in campo tutto. E i giocatori lo sanno. Forse per questo la partenza è contratta, con le due avversarie che provano a studiarsi. Pochi minuti e il Campeglio accelera e Lunari, il portiere del Montecarlo,  già in avvio, deve superarsi in un paio di occasioni.  Mister Chiandetti, capisce che deve sistemare alcune marcature per dare più equilibrio alle manovre di un Bar Montecarlo che prova a sfruttare velocità ed intraprendenza di Peressutti e Fantin. Sono proprio loro due, nell’arco di 10 minuti, a creare scompiglio nella difesa del Campeglio. In due occasioni, i difensori si oppongono alle loro giocate in maniera rude, contatti che fanno gridare al rigore. Ma per Puntel le azioni sono regolari. La gara rimane in equilibrio, il gioco non è fluido ma frammentario e poche sono le occasioni da rete. Unico lampo da segnalare è la punizione di Alberto Cudicio deviata sopra la traversa da Lunari allo scadere del primo tempo. Nella ripresa mister Basso prova a dare vivacità all’attacco del Campeglio. Inserisce Medves e Traore per dare più profondità alle azioni. Questo consente a Fiorita di essere più libero dalle marcature e  di avere più occasioni per inserirsi sulla fascia e andare al cross. Anche se il Campeglio sembra essere più vivace, è il Montecarlo a giocarsi le sue carte rendendosi insidioso soprattutto da calci piazzati. Come al 25° quando una punizione di Marchina innesca Fantin, capace di anticipare il suo marcatore e calciare a rete trovando la replica di un grande Bortoluz. L’episodio chiave al 30°: fuga sulla destra di Fiorita che va sul fondo e prova un cross deviato in angolo. Qui però ci sono delle proteste, a onor del vero inutili, di Sara, che guadagna la seconda ammonizione e viene espulso. Montecarlo non riesce a dare subito ordine alla difesa e  paga l’inferiorità numerica. Corner battuto da Medves, stacco imperioso di Traore e palla nell’angolino dove il numero uno avversario non può arrivarci. Il team di Povoletto non ci sta e, gettando il cuore oltre l’ostacolo, prova a raggiungere un pareggio sfiorato due volte allo scadere: prima con una fucilata, su punizione, di Medves e poi con Marchina che, all’ultimo respiro, da posizione favorevole, calcia fuori. Grande festa per il Campeglio, per la prima volta capace di centrare questo traguardo, mentre serpeggia delusione tra le fila di un Bar Montecarlo che, a caldo, contesta civilmente l’operato del direttore di gara. Complimenti, oltre alle  due  contendenti per lo spirito con cui hanno affrontato questo delicato match, agli Atti Impuri, prodigatesi per gestire un organizzazione dell’evento impeccabile.

VG San Daniele, terzo titolo nel campionato ”Giancarlo Geretti”

Lo scudetto regionale del campionato “Giancarlo Geretti” va ai red devils delle VG San Daniele. I collinari superano un indomito Warriors e centrano un titolo, il terzo, che mancava dalla stagione 2009/2010. Il San Daniele arriva alla finale dopo aver eliminato una delle favorite, il Manzano, in doppio mach vibrante ed emozionante, mentre i Warriors, la rivelazione di questo campionato, ha escluso dai giochi i detentori del titolo, il Milan Club San Vito. Le premesse per un epilogo di qualità ci sono tutte.  E’ una partita indimenticabile anche per lo spettacolo dove i guerrieri, seppur sconfitti, possono tranquillamente dire di aver vinto il titolo di miglior tifo.  I suoi supporters hanno colorato la serata con continui canti, incitamenti,  fumogeni, qualche botto e fuochi d’artificio finali  che hanno creato una cornice suggestiva ad un evento che molti partecipanti ricorderanno a lungo. Anche tra i giocatori  che, forse per la prima volta in una gara amatoriale, causa accensione di alcuni fumogeni, hanno visto interrompere la sfida,  al 4° del secondo tempo per 1 minuto circa, per consentire al fumo presente su parte del terreno di gioco di diradarsi. Insomma spettacolo puro sia fuori che in campo. Nonostante non avessero i favori del pronostico i guerrieri provano  a partire con buon pressing e marcature strette sui temutissimi punteros collinari. La tattica paga perché i ragazzi di mister Canciani cominciano a prendere metri e testare la difesa dei rossi, tant’è che da una palla inattiva trovano il vantaggio grazie a Candido abile, da centro area, a calciare a botta sicura.  Il San Daniele barcolla, non riesce a trovare le misure per controbattere i guerrieri che continuano a dare intensità alla manovra e a rintuzzare ogni tentativo di attacco. Ma il colpo che cambia il match arriva allo scadere del primo tempo con Degano la cui conclusione da fuori area, deviata involontariamente, crea una palombella a effetto che beffa Marchetto. E’ una botta per i Warriors, soprattutto a livello psicologico, che fino a quel momento hanno giocato molto bene bruciando però energie nervose in eccesso. Questo lo si capisce dall’inizio secondo tempo dove il San Daniele sembra trasformato. Ha un passo diverso è supportato dalla qualità delle giocate dei suoi giocatori di classe come Chiavutta e Degano, ed ha maggior convinzione. I guerrieri provano comunque ad adottare una tattica spregiudicata senza fare gli attendisti per poi ripartire e, forse,  pagano questo loro eccesso di generosità. Il San Daniele ora ha le redini del gioco e in venti minuti si porta su un rassicurante 5-1 grazie al secondo gol di Degano, alla doppietta di Chiavutta e al sigillo di Lanfrit. Ma l’orgoglio dei Warriors c’è sempre, fino alla fine. Torresin, steso da Castellano, si guadagna un rigore, poi trasformato da Lancerotto per il 5 a 2 finale. Tutto sommato una bella partita con due formazioni che hanno offerto, anche a livello tecnico, belle performance. Un calcio così, anche se amatoriale, diverte e fa divertire. Complimenti al San Daniele per aver centrato, nel suo trentesimo anno di attività, un successo così importante, e ai Warriors per aver lottato con grande onore e caparbietà al fine di  raggiungere un sogno assieme ai suoi  fantastici supporters, “ultras” che non hanno mai smesso d’incitarli.

Finale Campionato “Giancarlo Geretti” giocata il 21 maggio 2016 al “L.Zanussi” di San Daniele

V.G. SAN DANIELE –  WARRIORS  5 – 2

V.G. San Daniele: Castellano, Andreutti, Brosolo, Buttazzoni, Chiavutta, Pariotti, Degano, Foschiani, Lanfrit, Nobile, Nonesso, Olivieri, Pidutti, Prenassi, Serban, Valusso, Ziraldo, Zuttion. Dirigenti: De Bellis, Patriarca, Schiffo

Warriors: Marchetto, Almberger, Bianchin, Camerin, Candido, De Baronio, Del Gobbo, Dello Russo, Gaudino, Gremese, Lancerotto, Mattelloni, Peirano, Peressutti, Pontoni, Riuli, Tonutti, Torresin.  Dirigenti: Canciani, Freno, Miani, Venturini.

Marcatori: Nel Pt,  al 14° Candido, al 40° Degano. Nella ripresa al 6° Chiavutta, al 9° Degano, al 18° Lanfrit, al 26° Chiavutta, al 32° Lancerotto.
Arbitro: Luca Garzitto coadiuvato dai sig. Romeo Comisso e Cristian Virili.
Note:  Ammonito Castellano (VG San Daniele) Peirano, Pontoni, Riuli (Warriors).

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I Gunners “sparano” solo due cartucce, al Bunker 3 il titolo di re di Coppa

E’ il  Bunker 3 il re di Coppa e la squadra carnica può finalmente esultare. E’ alla terza finale consecutiva ma fino ad oggi ha raccolto solo secondi posti. Eh si, perché nelle due stagioni precedenti il team di capitan Andreutti era arrivato due volte nella finalissima del Campionato “Giancarlo Geretti” perdendo, in entrambi i casi, l’epilogo per 1-0. E forse, nella sua testa c’era la paura di fallire anche in quest’occasione tant’è che l’ingresso in campo e le prime fasi di gioco hanno dimostrato che la testa non era sgombra, c’era qualche ombra da diradare. Merito anche di un Gunners che ha dimostrato di valere e ha cercato con alcuni guizzi di aprire un match rimasto in equilibrio fino allo scadere della prima frazione,  quando una spettacolare rovesciata dello spauracchio Rupil, ha aperto le danze.  Nella ripresa il team di Povoletto non si è dato per vinto continuando a creare gioco ed affondare i colpi. Ma il Bunker è attento e pronto a ripartire. Lo scopre la difesa dei Gunners che cade ancora, centrata da un gran fendente di quel vecchio marpione di Gildo de Toni, lesto a chiudere una serie di fraseggi in velocità e far partire un siluro in diagonale che si spegne nel sette. Passano pochi minuti e Rupil compie un altro capolavoro, trovando la doppietta personale e arrotondando il punteggio. Partita chiusa?  Assolutamente no perché nel finale i Gunners gettano il cuore oltre l’ostacolo e riaprono la sfida su rigore trasformato da Stampetta. Tra l’altro in quell’occasione è espulso, per doppia ammonizione, Brovedan, situazione che galvanizza ulteriormente i ragazzi di Povoletto e comincia a fra scricchiolare le certezze di un Bunker che ora si sente sotto assedio.  I Gunners ci credono ma raccolgono i loro sforzi solo allo scadere con Benedetti. Ormai è tardi, il triplice fischio di un ottimo Minniti certifica la vittoria di un Bunker  che può festeggiare assieme alla sua dirigente Annalisa Dario la quale, nella giornata, gioisce due volte: una per il suo compleanno e l’altra per la bella vittoria ottenuta dalla sua squadra.
Finale Coppa  “Giancarlo Geretti” giocata il 21 maggio 2016 al “L.Zanussi” di San Daniele

OVER GUNNERS  – ADM BUNKER   2 – 3

Over Gunners Povoletto:  R. Iacobuzio, Benedetti, Caruzzi, Cecotto, Cencig, Crast, Degano, Devoti, Di Gaspero, Dordolo, L. Iacobuzio, Mestriner, Petri, Petrigh, Pittolo, Pontonutti, Sostero, Stampetta. Dirigenti: Filippig, Flebus, Bertoni, L. Giorgiutti, S.Giorgiutti.

ADM Bunker 3: Pascolo, Andreutti, Brovedan, Cargnelutti, Clapiz, De Nipoti, De Toni, De Tonia, Del Fabbro, Faleschini, Farinati, Macri, Martin, Paul, Pillinini, Rupil, Toppan. Dirigenti: A.Dario, Tomat

Marcatori: Nel Pt al 40° Rupil. Nella ripresa al 14° De Toni, al 24° Rupil, al 36° Stampetta (Rig), al 39° Degano.

Arbitro: Luigi Minniti coadiuvato dai sig.ri Marco Grossi e Danilo Margheritta

Note: ammoniti Di Gaspero, Petrigh e Pontonutti per Over Gunners, Andreutti e Rupil per ADM Bunker. Espulso (doppia ammonizione) al 35 St Brovedan.

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Il Sedondilen Over 40 è del Feletto 90

Il Feletto 90, nello splendido terreno di Villanova di San Daniele, materializza il suo sogno e si aggiudica  per la prima volta l’ambito titolo del Sedondilen Over 40. Una piccola grande gioia per una formazione che da molti anni calca i terreni amatoriali e che fino ad oggi non aveva provato ad alzare un trofeo. Emozione e qualche occhio lucido al triple fischio testimoniano che il calcio può ancora regalare e far riscoprire, anche dopo gli anta, nuovi stimoli, alimentare la già  grande passione e magari essere una proiezione per nuovi progetti calcistici. Non importa quali siano le qualità tecniche, le prestazioni atletiche. Ogni giocatore ha una sua motivazione, un modo di partecipare ma soprattutto è spinto da una grande entusiasmo che fa sentire meno gli acciacchi dell’ età, superati nel momento in cui si indossa gli scarpini e si calca l’erba verde del terreno di gioco. E questi aspetti sono stati sicuramente vissuti  in una partita  non esaltante sotto il profilo del gioco, anzi forse un po’ sonnolenta, ma che ha dimostrato come una finale, a tutti i livelli,  sia sentita. Se poi analizziamo il gioco possiamo dire, in generale,  ha prevalso la tattica. Pochi spazi per le bocche di fuoco delle due squadre costrette a tornare sulla tre quarti a cercare palla senza però gran costrutto con il risultato di intasare il centrocampo.  Solo nella ripresa si è visto un bagliore, il gol di Grillo,  capace di trovare il pertugio giusto e abbattere le difese, fin li perfette, della compagine di Bicinicco che poi non è riuscita a trovare lo spunto per raddrizzare una sfida molto equilibrata.  Un plauso comunque a tutte due le contendenti pronte a affrontarsi  con grinta ma grande lealtà.

Finale Sedondilen  giocata il 21 maggio 2016 a Villanova di San Daniele

FELETTO 90 – CALIPSO BOYS  1 – 0

Feletto 90: Bedin, Candon, Ciarfella, Franzin, Galimi, Gos, Gregorutti, Grillo, Mansutti, Paolini, Pellarin, Petrucci, Specogna, Tommasi, Moro. Dirigenti: Falcetta, Marcuzzi, Zilli,
Calipso Boys: Cocetta, Candotto, Del Mestre, Del Negro, A. Fabris, D.Fabris, Gabassi, Gon, Lodolo, Maestrutti, Milocco, Misson, Volpetti, Zanuttini. Dirigenti: Battistutta,  Benussi, Romanese, Strizzolo.
Marcatori: Nella ripresa, al 23°, Grillo.
Arbitro: Gianni Todero coadiuvato dai sig.ri Paolo D’Andrea e Roberto Cesca
Note: ammoniti Franzin, Paolini e Tommasi per Feletto 90, D.Fabris e Zanuttini per Calipso Boys

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Avete qualche proposta? Volete confrontarvi tra dirigenti e arbitri? L’appuntamento è per il 10 dicembre 2014

lcfc_logo512x512La Lega Calcio Friuli Collinare è composta da giocatori, arbitri e dirigenti, Tutte persone che costituiscono il movimento amatoriale mosse sicuramente da pura passione e consapevoli che il loro impegno  è importante per la loro associazione che, dalle loro prestazioni trae linfa vitale.
Prestazioni non intese come la ricerca del massimo risultato ma performance (sportive e/o dirigenziali) spinte dalla voglia di divertirsi, di stare insieme, di confrontarsi per poter migliorare e crescere in un ambiente sportivo a misura d’uomo.
Proprio per queste motivazioni il giorno 10 dicembre, con inizio alle 20.30 presso la sede di via Valdagno a Udine, è organizzata una serata dedicata al confronto e aperta a tutti i tesserati LCFC.
Oltre ad un occasione per farci gli auguri di Natale sarà anche il momento per capire se ci  sono criticità, ascoltare proposte, capire se, attraverso il dialogo, si può migliorare aspetti della vita associativa. Vi aspettiamo!

Campionati nazionali CSEN: l’Ibligine esce in semifinale.

14/09/2014 ore 17.20  Si conclude anche l’avventura dell’Ibligine, sconfitta in semifinale dal team siciliano del Cartia Plant Ragusa 2-1. Il Match, che ricordiamo si giocava in un unico tempo di 35 minuti, è subito  teso,  acceso da un punto di vista agonistico. Forse si è  sentita troppo l’importanza della posta in palio, tanto che l’emozione forse ha portato alcune disattenzioni poi pagate a caro prezzo.  Sotto di due reti nei primi minuti di gara i friulani hanno perso anche capitan Brovedani, espulso, ma sono riusciti a ricompattarsi e a gettare il cuore oltre l’ostacolo. Accorciato con Vidotti, hanno poi prodotto, nonostante l’inferiorità numerica, un forcing importante che però non ha portato all’esito sperato.

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14/09/2013 ore 14.00 Mentre Felettis, Troncos e Atti Impuri sono già sulla via del ritorno, anche i campioni dello Ziracco devono alzare bandiera bianca. Arrivati a pari punti con l’Ibligine vengono penalizzati dallo scontro diretto e devono salutare la manifestazione. Unica friulana rimasta a tenere alto i colori regionali è l’IBligine. Il team di Invillino sarà impegnata nella semifinale contro i siciliani del Cartia Plant in una sfida che promuoverà la prima finalista.  Nell’altra  semifinale opposte Blue’s Cafe Roma vs Olimpia G.Nudo di Cosenza. Domani mattina l’epilogo.

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Ecco risultati e  tabellone delle gare eliminatorie che hanno visto  impegnate le  squadre friulane  ai campionati nazionali CSEN in corso a Cervia.

Calcio a 11 maschile:
12/09 Martorano (Cesena) ore 21.00 Ziracco (Udine) – Ibligine Invillino (Udine)    0 -1 (Mazzolini)

13/09 Martorano (Cesena) ore 09.00 Ziracco (Udine) – Blue’s Cafè (Roma) 2-2 (Cecotti e Rizzo)
13/09 Martorano (Cesena) ore 10.00 Ibligine Invillino (Udine) – GS Olimpia G.Nudo (Cosenza)    1-2  (Durigon)

13/09 Martorano (Cesena) ore 12.00 Cartia Plant (RG) – Ibligine Invillino (Udine)  3-0

13/09 Martorano (Cesena) ore 16.00 Ziracco (Udine) – Cartia Plant (RG) 0-1

13/09 Martorano (Cesena) ore 17.00 Ibligine Invillino (Udine) – Blue’s Cafè (Roma) 0-0

14/09 Martorano (Cesena) ore 10.00 Olimpia G.Nudo (Cosenza) – Ziracco (Udine)  0-1 (Alessandro Domini)

 

Calcio a 7 maschile
12/09 Martorano (Cesena) ore 21.00 Atti Impuri Sedegliano (Udine) – Baraonda Casinò (Cosenza)  1-1 (R.Rinaldi)

13/09 Martorano (Cesena) ore 11.00 Atti Impuri Sedegliano (Udine) – ASD Dragon (Bn)  1-6 (Trevisan)

13/09 Martorano (Cesena) ore 17.00 Bernaschina (Va)  – Atti Impuri Sedegliano (Udine) 11 – 2 (R.Rinaldi, R.Rinaldi)

Calcio a 5 maschile
Girone A

12/09 Martorano (Cesena) ore 21.10 Tronco’s (Udine) – Somipress (AN)  1-2 (Batesta)

13/09 Martorano (Cesena) ore 09.00 Tronco’s (Udine) – Free Time (BN)  1-1 (Gentili)

13/09 Martorano (Cesena) ore 15.30 Tronco’s (Udine) – GSA Castel Fidardo (AN)   2-1 (Gentili e De Marchi)

14/09 Martorano (Cesena) ore 08.30 Istitute Agricole (AO) – Troncos Udine 5- 1 (Gentili)

B
13/09 Martorano (Cesena)  ore  9.00 Black in Black (Fi) – Libertas Felettis (Udine)  5-1 (Ciotti)

13/09 Martorano (Cesena) ore 11.10 Libertas Felettis (Udine) –  CB Costruzioni (AO)  2-3 (F.Burlon, Dilena)

13/09 Martorano (Cesena) ore 17.30 All Blacks  (Va) – Libertas Felettis (Udine) 4 – 0

14/09 Martorano (Cesena) ore 10.30 Libertas Felettis (Udine) –  La Vecchia Brace (NO) 0-0

Lettera aperta del Nobile Impianti. La risposta alle polemiche apparse su altri siti

commenti 7

Caro Ziracco e carissimo Franco,

Complimenti per la vittoria del campionato di Eccellenza,
sportivamente invidioso per i 5 titoli consecutivi e per quella coppa Friuli strappata ai rigori lo scorso giugno nel campo di Malisana. Ti avevo chiesto di iscrivere la squadra. Volevo batterti.

Comunque mi sento in diritto di rispondere a quanto è stato riportato questa mattina sul vostro Blog del Friulingol e ti devo evidenziare che con molta probabilità se il sedilis avesse saputo il regolamento (bonus  5 punti per chi ha avuto l’accompagnatore tutte le partite) sarebbe retrocessa matematicamente il giorno 20/04/2012. Di conseguenza I Gunners avrebbero potuto vincere, in quanto avevano motivazioni diverse,  e lo ziracco avrebbe 4 stelline.

Dai Franco ci siamo parlati spesso al telefono e sai che ti stimo per tutto il lavoro e la passione calcistica che esprimi, però col senno di poi devi ammettere che Vi è andata bene. LA Vostra stellina Dipendeva dal risultato di un altra squadra.
L’Asd Nobile Impianti calcio, squadra in cui milito, aveva il suo destino nelle proprie mani e guarda caso è capitato proprio a me , a quattro minuti dalla fine, di calciare la sfera su Marte dalla  linea di porta avversaria. Il gol voleva dire vittoria e salvezza. Ero convinto della retrocessione.

Quando si guardano troppo le stelle  anche le stelle diventano insignificanti e sicuramente i problemi della salvezza sono più gradevoli di quelli della retrocessione ma non meno difficili a risolversi.
Anche in questi momenti ci vuole solo coraggio, o forse buonsenso, per capire che le lezioni migliori sono di solito le più dure e spesso fra queste ultime c’è la sconfitta.
Ti voglio bene Franco e tu lo sai, come sai, che farò di tutto per avere quella stellina il prossimo campionato.
Per me sarà la prima. E la prima è meglio della sesta.
Vi ringrazio
Un saluto a tutte le Squadre.

Nobile Tommy
ASD Nobile Impainti Calcio